le due bionde

le due bionde

domenica 29 gennaio 2012

Pane veloce allo yogurt e un altro premio

Buona sera care amiche e amici!
Il fine settimana è finito e domani è già lunedì. Ieri e oggi sono riuscita a svagarmi e a rilassarmi, ne avevo veramente bisogno.
Ieri mattina sono stata al mercatino dell'usato e avrei voluto comperare veramente di tutto, ma alla fine non ho comperato niente perchè quello che piaceva a me costava troppo. Mi piaceva molto una piccola bilancia da cucina, ma costava la bellezza di 80 euro. Al primo momento pensavo che il venditore scherzasse, perchè sinceramente tutti quei soldi per una cosa vecchia e arrugginita mi sembravano un po' troppi (non era da collezione).
Ho visto anche un bellissimo macinino da caffe manuale, un lampadario, una lanterna antica, ecc....
Peccato a casa mia non ci sia posto per questo tipo di collezioni.
Oggi a pranzo ho invitato mia nipote e sono stata felice sia venuta perchè era da Natale che non la vedevo. Ormai è una signorina, ha 15 anni e i suoi impegni.
E voi come avete passato il week end? Vi siete rilassati????
Ma torniamo al mio pane.
Ingredienti:
500 g di farina di farro
1 cucchiaino raso di bicarbonato
1 pacchettino da 18 g circa di lievito in polvere istantaneo per pizze o torte salate
2 cucchiaini colmi di sale
150 g di semi vari (zucca, girasole, sesamo e lino)
200 g di carote
350 g di yogurt naturale intero
1 uovo






















Impastare la farina con il lievito, il bicarbonato, il sale e la metà dei semi misti.
Grattuggiare le carote crude e mescolarle separatamente in una ciotola con lo yogurt e l'uovo.
Aggiungere le carote alla farina e mescolare bene fino ad ottenere una massa morbida. Se fosse troppo morbida aggiungere ancora qualche cucchiaio di farina.
Foderare una placca da forno con carta e versare l'impasto dando una forma tonda. Lasciare dello spazio attorno perchè la pagnotta lievita e quindi cresce.
Spennellare il pane con dell'acqua e cospargere il resto dei semi vari cercando di farli aderire bene alla pasta premendo leggermente.
Cuocere a 180° per 40-45 minuti sul secondo ripiano del forno partendo dal basso.
Questo pane è fantastico, veloce da preparare e rimane morbidissimo anche per 3-4 giorni.
Si accompagna benissimo a delle vellutate, verdure cotte, formaggio, ma anche a del burro e miele per la colazione.

Ho ricevuto virtualmente un altro premio, da un'amica con le mani d'oro, del blog "Il mondo di Za", è una vera artista  e vi consiglio di passare dal suo blog a curiosare le sue creazioni.
Significa blog più amato e le regole sono semplici:
- passarlo ad altri 5 blog con meno di 200 followers
- dire da chi lo hai ricevuto
- prelevare il banner e postarlo nel proprio blog
- avvisare le 5 amiche del blog che lo hanno ricevuto

Amiche e amici ne ho veramente tanti e per non fare un torto a nessuno ho fatto una estrazione.
Passo il testimone a:
1. Lara, Le barchette di carta di zucchero
2. Elisa, Cucina Spensierata
3. Carmen, Carmencreazioni
4. Claudette, I Sogni di Claudette
5. Renata, Rosa ed io

Buona notte e buon inizio settimana a tutti!
Sabina

giovedì 26 gennaio 2012

Tortino dolce con amaranto e un fantastico premio

Ciao amici, dopo i discorsi di ieri sulla dieta oggi vi presento un dolce veramente light, ma allo stesso tempo buonissimo e perfetto per la colazione.
E' un piacere condividere con voi i piccoli problemucci quotidiani, le gioie, gli acquisti, le feste ecc...., ormai siete nei miei pensieri, mi sembra di conoscervi tutti personalmente ed è una bella sensazione.
Dietro i nostri blog di cucina non c'è solo una ricetta, che potremmo leggere tranquillamente su un libro o su una rivista, c'è contatto umano, una parola buona al momento giusto, un semplice buongiorno che rallegra la giornata e tanto altro.
Vi presento il mio tortino che è stato un vero successo inaspettato.
Ingredienti per uno stampo da plum cake:
120 g di amaranto cotto e scondito
200 g di farina integrale
2 uova
3-4 cucchiai di zucchero di canna
3 cucchiai di marmellata di albicocche
la scorza di un'arancia bio
2 cucchiaini di lievito per dolci






















Lavorare a crema lo zucchero con le uova e la marmellata. Amalgamare la farina, unire l'amaranto ben asciutto, la scorza d'arancia e il lievito.
Foderare lo stampo da plum cake con carta forno e versare l'impasto.
Cuocere a 180° per 45 minuti circa. Fare la prova stecchino.
Una volta sformato, ricoprire il tortino con marmellata fluida (basta scaldarla).
Potete sostituire l'amaranto con riso integrale avanzato già cotto e scondito.
Chi volesse eliminare le uova può sostituirle con un vasetto di yogurt intero.
Anzichè la marmellata di albicocche, potete provare con quella d'arancia.
Questa torta si mantiene bella morbida e umida per qualche giorno. E' fantastica, provare per credere (io non ci credevo, ma mi sono ricreduta).

Con questo post ringrazio Elisa del blog Cucina Spensierata per avermi donato questo premio, che da qualche giorno sta girando nei vari blog.
Il versatile blogger consiste nel condividere 7 fatti che riguardano la nostra vita e mandare l'award ad altri 15 bloggers che riteniamo abbiano un blog interessante e fargli sapere che hanno vinto.

1. Mi ritengo una donna molto fortunata.
2. Sono molto curiosa e ho sempre voglia di conoscere ed imparare.
3. Ho desiderato tantissimo un figlio, ma questo sogno non si è mai realizzato, nonostante abbia lottato con tutte le mie forze (sono stata molto sfortunata in questo).
4. Cerco di vivere a stretto contatto con la natura e gli animali.
5. Ho un carattere forte ereditato da mia mamma e ne vado fiera. Lotto sempre per quello che credo sia giusto (per mio marito e gli amici sono una rompiballe).
6. Quando si tratta di ordinare una pizza, scegliere un menù al ristorante oppure comperare un capo di abbigliamento sono sempre indecisa.
7. Mi alzo dal letto solo dopo una buona colazione.

Non ho ancora scelto i 15 bloggers, ma riferirò al più presto la mia scelta ai diretti interessati.
Buona serata!
Sabina

mercoledì 25 gennaio 2012

Miglio con zucca al rosmarino

Buona sera amici e amiche!!!!
Ma come fa una foodblogger a mettersi a dieta? Come fate voi???
Non riesco ad essere equilibrata con l'alimentazione. Ormai sono parecchi anni che dopo le feste natalizie sono in sovrapeso e non si tratta solo di due o tre kili di troppo.
Approfitto delle svendite invernali e ogni anno puntualmente compero un paio di pantaloni di una taglia di meno cercando di indossarli in primavera. Ci riesco sempre, ma già durante le vacanze estive i kiletti tendono ad aumentare.
Il problema è che sono troppo golosa, sono curiosa e vorrei assaggiare tutto. Non riesco a rinunciare ai dolci, in estate ci sono i gelati, in inverno bisogna compensare il freddo ecc.... Non resisto ad un buon bicchiere di vino durante i pasti. E perchè rinunciare all'aperitivo?????
La cioccolata????? E chi riesce a non divorare una tavoletta intera????
Negli ultimi giorni ho cercato di stare più attenta, evitando grassi, piatti troppo abbondanti ecc, ma la verità è che non ne ho nessuna voglia.
A me il buon cibo mi fa felice e voi????
Oggi comunque qualcosa di leggero e sano.
Ingredienti per 4 persone:
280 g di miglio
400 g di zucca
2 spicchi d'aglio
un rametto di rosmarino
noce moscata
olio d'oliva
sale e pepe
brodo vegetale
In un tegame tostare il miglio, aggiungere brodo vegetale in quantità doppia rispetto al miglio e cuocere a fuoco basso per 30 minuti.
A parte cuocere la zucca tagliata a dadini con un cucchiaio d'olio, aglio, sale e pepe. 
Negli ultimi 5 minuti aggiungere il rosmarino e amalgamare il miglio completando con la noce moscata.
Facoltativo, per chi non è a dieta, aggiungere del parmigiano grattugiato e una noce di burro.
Buona serata a tutti!!!!!
A domani con un dolce senza olio e senza burro.
Baci
Sabina

martedì 24 gennaio 2012

Frollini alla panna

Buon pomeriggio, sono le cinque passate e quello che ci vuole è un buon the con i biscotti.
Virtualmente siete tutti invitati a casa mia.........sarebbe bello..... con molti di voi c'è proprio un bel feeling.
Il tecnico della lavatrice è appena andato via e morale della favola: "Signora lei forse ha sbagliato il carico!!!" Ma come è possibile, non sono mica scema, saprò caricare una lavatrice!!!!! GRRRR!!!!!
"Signora, la lavatrice funziona benissimo!" BOOOHHHH????"
"Ma questa lavatrice fa un rumore strano!" "Ma Signora guardi che è normale!" "Ah si, per fortuna ho comperato il nuovo modello super silent!"
Ho fatto questi biscotti pensando alle macine del Mulino Bianco. Le mangiavo da ragazzina inzuppati nel latte o nel the.
Questi che ho fatto, hanno lo stesso sapore, manca solo il buchetto nel mezzo che ho preferito non fare, perchè erano carini così.
Ingredienti:

250 g di farina
125 g di zucchero a velo
60 g di burro
1/2 bustina di lievito per dolci
1 bustina di zucchero vanigliato
100 g di panna liquida






















Impastare tutti gli ingredienti e formare una palla liscia. Stendere la pasta, tagliare i biscotti e adagiarli su una teglia foderata con carta forno.
Cuocere a 180° per 10 minuti circa.   Facili vero????






















Questa teiera è stato un apprezzatissimo regalo di Natale.  Mi piace moltissimo.
Buona serata!!!!
Sabina

lunedì 23 gennaio 2012

Crostata salata con capuccio rosso e formaggio di montagna

Buon pomeriggio a tutti!!!!!
Oggi vorrei provare veramente a sdrammatizzare ogni cosa e magari anche a riderci un po' sopra.
Avete presente la nuvoletta di Fantozzi????? A chi non sono capitati quei momenti in cui va tutto storto???? Beh a me sta capitando di tutto ormai da anni.
Vi avevo raccontato che mi si era rotta la lavatrice. Ne ho comperata una nuova, consegnata il 10 gennaio. E' già rotta, fa un rumore strano, non funziona la centrifuga e nemmeno il timer.  Per non parlare di tutto il resto.
Oggi io e mio marito ci siamo guardati in faccia e siamo scoppiati a ridere perchè altro non possiamo fare.
Ho sempre letto gli oroscopi, ma non ci ho mai creduto molto, ora forse devo ricredermi. Sono del segno della bilancia e da come dicono gli esperti, ho Saturno contro fino all'autunno del 2012. Sarà Saturno????? BOH!!!!!!
Per fortuna riusciamo a consolarci ancora con il cibo.
Ingredienti:

200 g di farina
1 cucchiaino di lievito per pizze e torte salate
1/2 cucchiaino di sale
1 presa di zucchero
100 g di burro
1 tuorlo grande
200 g di capucci rossi
1 uovo
100 ml di panna
150 g di crème fraiche
70 g di formaggio di montagna
60 g di semi di girasole
sale e pepe






















Impastare la farina, il lievito, sale, zucchero, il tuorlo e il burro. Formare una palla di pasta liscia e farla riposare in frigo per 30 minuti.
Stendere la pasta e adagiarla su uno stampo per crostate da 26 cm con carta forno.
Cuocere a 200° per 15 minuti.
Affettare sottilmente il capuccio e cuocerlo in acqua salata per 2 minuti. Scolare, asciugare il capuccio e stenderlo sulla pasta cotta.
Mescolare in una ciotola, l'uovo, la panna, la crème fraiche, sale, pepe e versare il composto sui capucci.
Cospargere sulla crostata il formaggio di montagna precedentemente grattugiato e i semi di girasole.
Cuocere per altri 10 minuti a 200°.
Servire calda o appena tiepida.






















Vi consiglio di mangiare la crostata ancora calda perchè appena si raffredda cambia colore e l'effetto cromatico non è più così bello.
Con questi ingredienti si possono fare 4 crostatine da 12 cm. Io volevo farle piccoline, ma non ho trovato gli stampini da comperare.
Buon appetito!!!!
Sabina

sabato 21 gennaio 2012

Biscotti per cani

Buon pomeriggio cari amici!!!!!
Mantengo sempre le mie promesse. Il mese scorso vi avevo detto che avrei voluto fare dei biscottini per i nostri amici pelosi e finalmente sono riuscita a farli.
Un grande piacere della vita è fare felice qualcuno e perchè non fare felici i nostri amici a 4 zampe???
Loro lo meritano più di chiunque altro perchè il loro amore per noi è incondizionato.
Qualche giorno fa ho portato Elsa dal veterinario per la vacinazione e il solito controllo. Come già sapete Elsa è cieca e ora ha un glaucoma all'occhio. Quale momento migliore per viziarla un po'?????
Mi sono fatta prendere e ne ho fatti di due gusti diversi.
Elsa è letteralmente impazzita e quando ha capito che finalmente avevo fatto dei biscottini tutti per lei  si è seduta davanti al forno.






















I primi biscottoni che ho fatto sono alla mela
Ingredienti:
1 tazza di fiocchi d'avena
2 tazze di farina integrale
2 cucchiai di olio d'oliva
1 vasetto grande di omogeneizzato alla mela
1 uovo
acqua quanto basta solo se necessario
Impastare tutti gli ingredienti e formare una palla liscia. Stendere la pasta, tagliare i biscotti e adagiarli su una placca precedentemente ricoperta da carta forno. Cuocere a 150° per 45 minuti. Dopo la cottura lasciar raffreddare i biscotti nel forno fino al mattino dopo. I biscotti diventeranno così molto duri, adatti al cane per la pulizia dei denti.
La seconda ricetta è con il tonno e forse è stata quella più apprezzata perchè ha emanato un forte odore per tutta la casa. Naturalmente apprezzata da Elsa, perchè io e mio marito dell'odore del tonno ne avremmo fatto anche a meno.






















Ingredienti:
2 tazze di farina di segale
1 tazza di farina bianca
2 scatolette di tonno al naturale senza sale da 80 g l'una
2 cucchiai di olio
1 uovo
acqua quanto basta
Il procedimento e la cottura sono gli stessi che per l'altra ricetta.
I prossimi che farò saranno con lo yogurt e farina integrale, ma possiamo veramente sbizzarrirci e assecondare i gusti dei nostri amici.
Il difetto di Elsa è che non sa aspettare. Quando le diciamo: "devi aspettare!" abbaia come una pazza perchè la signorina è un po' prepotente.
Vi garantisco che così tanta soddisfazione come mi ha dato lei per i biscotti, non me l' ha data nessuno.
Vi piacciono con la scritta bau???? A me tantissimo.
Avevo trovato una ricetta con il brodo di pollo, ma non mi ispirava molto. L'idea dell'omogeneizzato credo sia fantastica perchè si possono cambiare i gusti.
Si possono aggiungere anche all'impasto semi di lino, sesamo o girasole.
Per quanto riguarda la spesa, non sono poi così economici se si calcolano 45 minuti di cottura nel forno. Saremo comunque ripagati nel vedere i nostri bimbi pelosi così felici.
Buon sabato sera e buona domenica a tutti!!!!
Sabina & Elsa

venerdì 20 gennaio 2012

Pollo alla soia

Buongiorno amici!!!!
 Ho scritto e riscritto questo post. Vi avevo raccontato dei miei problemi, ma poi ho cancellato tutto perchè problemi ne abbiamo tutti e il blog dovrebbe essere il nostro rifugio, oggi è venerdì e abbiamo tutti bisogno di un po' di leggerezza.
Vi avevo raccontato del mio shopping facendo finta di essere spensierata, ma rileggendomi traspariva falsità, mi piace apparire per come sono realmente, non abbiamo bisogno di finzione.
Ho iniziato a scrivere il post perchè ero ispirata dalla neve, ma la nevicata è durata non più di un'ora.
In poche parole, oggi ho ben poco da raccontarvi e quindi passo subito alla mia ricetta.
Ingredienti per 4 cosce di pollo:
cosce o sovracosce di pollo biologico
1/2 bicchiere di salsa di soia scura
2 bicchieri di acqua
2 cucchiai di zucchero di canna
1 stecca di cannella
1 spicchio d'aglio affettato
1 cm di zenzero affettato
1/2 cipolla tritata
2 pezzi di scorza d'arancia
In una casseruola mettere la salsa di soia, l'acqua e lo zucchero e a fuoco alto mescolare finchè lo zucchero si scioglie.
Abbassare la fiamma al minimo, aggiungere la cannella, l'aglio, lo zenzero, la cipolla, la scorza d'arancia e il pollo senza pelle (facoltativo), far sobbollire per 30 minuti.
Togliere il pollo dal composto di soia e mettere sotto il grill per 15-20 minuti.
Mettere il pollo su un vassoio e versare sopra il composto alla soia, servire con del riso basmati cotto a vapore e verdure grigliate (zucchine, peperoni) oppure carote cotte a vapore.
Si può lasciare anche la pelle e farla diventare croccante e dorata sotto il grill.
Buon fine settimana a tutti!!!
Sabina

mercoledì 18 gennaio 2012

Ciambelline alle mele e sciroppo d'acero

Ciao, ecco le ciambelline che in tanti aspettavate!!!!!
Sono un'altra ricetta di Donna Hay e ne vedrete tante altre. Da quando ho questo libro non ho più sfogliato gli altri.
L'unica cosa con la quale non mi trovo con questo libro sono le quantità e i tempi di cottura.
La ricetta originale mette gli ingredienti per 12 ciambelline. Io, avendo comperato uno stampo per sei ciambelline, ho dimezzato le dosi, ma mi sono venute comunque 15 ciambelline.
Vi avevo già detto forse che ho comperato il mio primo stampo in silicone. Ero un po' scettica invece mi sono trovata benissimo.
Adesso per ammortizzare la spesa dello stampo dovrò rifarle parecchie volte :), comunque si possono fare anche nello stampo dei muffin.
Inutile dirvi che ci sono piaciute moltissimo.
Ingredienti per 15 ciambelline o muffin:
200 g di farina
1/2 cucchiaino di cannella in polvere
mezza bustina di lievito per dolci
125 g di burro fuso
90 g di zucchero di canna
60 ml di sciroppo d'acero
2 uova
3 mele rosse dolci
100 g di zucchero semolato mescolato a un cucchiaino di cannella in polvere

Mescolare bene in una ciotola la farina setacciata, il lievito e la cannella. Unire il burro, lo zucchero di canna, lo sciroppo d'acero, le uova e le mele precedentemente sbucciate e grattuggiate. Mescolare bene.
Versare l'impasto in 15 stampi per ciambelline da 50 ml. Infornare per 20 minuti a 180°.
Verificare la cottura con lo stecchino. Sformare subito le ciambelline e ancora calde ricoprirle con lo zucchero semolato alla cannella e far raffreddare.
Sono perfette per un buon risveglio oppure per la pausa caffe.
Colgo l'occasione di questo post per informare un'amica che la proprietaria di questa splendida agenda, fatta a mano, sono diventata io. E' stato un regalo di Natale fatto a mio marito che non aveva nessuna intenzione di cedermi.
Ho preso l'abitudine da qualche anno, di farmi un programma giornaliero e di annotarmi tutto altrimenti mi perdo e non combino niente. E voi?

 Buona serata e un bacio grande a tutti!!!!
Sabina

lunedì 16 gennaio 2012

zuppa di cipolle

Care ragazze, ormai siete le mie amiche e fate parte della mia quotidianità.
Ieri, tanto per cambiare, abbiamo fatto una bella passeggiata sulla neve, ma Elsa non era troppo felice perchè non era soffice come la settimana scorsa. La temperatura è scesa drasticamente, ma io già a fine gennaio sento l'arrivo della primavera anche se ancora molto lontana, specialmente dalle mie parti.
Sto ristrutturando l'appartamento di mia mamma e non vi nego che vorrei tornare a vivere lì, ma al momento non è possibile. Vorrei non dover cambiare niente perchè ogni piastrella per me ha un forte ricordo. Cercherò di riparare anzichè sostituire.
Vi sembrerà strano, ma in quella casa percepisco la presenza di mia mamma, avevamo un legame troppo forte. L'11 gennaio sarebbe stato il suo compleanno.
Tornando alla zuppa di cipolle, dovrebbe essere una ricetta francese e indovinate un po' dove l'ho trovata??? Nel mio ultimo acquisto di Donna Hay. Per ora tutte le ricette realizzate da quel libro mi hanno appagata al 100%.
Pensate che sono riuscita a far mangiare la zuppa di cipolle anche a mio marito, frullata naturalmente.
Forse le foto non rendono molto, ma vi garantisco che è deliziosa.
Ingredienti per 6 persone:

30 g di burro
1 cucchiaio di olio d'oliva
1 kg di cipolle bianche
timo tritato
125 ml di vino bianco
1 l di brodo di manzo (io ho usato quello vegetale)
500 ml d'acqua
1 baguette
1 mozzarella a pezzettini
20 g di pecorino grattugiato (io ho messo il parmigiano)
Dorare le cipolle affettate in una casseruola con il burro, l'olio e il timo. Farle caramellare per 10-12 minuti. Versare il vino e lasciar evaporare, unire il brodo e l'acqua e far sobbollire per 10 minuti.
Versare la zuppa nei piatti, adagiare sopra le fettine di baguette tostate e cospargere con la mozzarella e il pecorino (o parmigiano). Passare sotto il grill caldo per 2-3 minuti finchè il formaggio è fuso.

Io ho abbondato con il pane perchè da me era un piatto unico.
Buona serata!!!
Sabina

domenica 15 gennaio 2012

Arrosto di tacchino

Buona domenica cari amici!!!!
E' da qualche giorno che non scrivo perchè proprio non ne ho avuto il tempo. 
Come vi ho già accennato sto risolvendo qualche problemino riguardante la casa e la sera sono troppo stanca per scrivere.
Spero prossimamente di avere il tempo per postare almeno due o tre ricette alla settimana.
Il blog di cucina è un bellissimo passatempo, ma richiede impegno e costanza. Ci vuole il tempo per preparare un piatto, per fotografarlo aspettando la luce giusta, per scrivere, per confrontarsi con chi ti segue ecc...
Questo blog mi sta dando anche molte soddisfazioni e quando non scrivo mi sembra di mancare ad un appuntamento. Mi ha fatto molto piacere aver incontrato una vicina di casa che ha detto di seguirmi. Mi ha fatto piacere la telefonata di un'amica che mi ha detto:"Ti sei dimenticata di aggiornare il blog!!!"
Cercherò di fare il possibile.
Oggi vi posto una ricetta molto semplice che mi aveva dato un'amica tantissimi anni fa quando stavo iniziando il mio percorso verso la cucina.
Ingredienti per 4 persone:

800 g di fesa di tacchino in un unico pezzo
1 cipolla
1 rametto di rosmarino
1 rametto di foglie di salvia
1 bicchiere di vino bianco
1 dado e mezzo vegetale
olio extravergine d'oliva
1 noce di burro
sale e pepe






















In una casseruola capiente scaldare due cucchiai di olio con la noce di burro. Salare e pepare la carne e farla rosolare bene da entrambi i lati a fuoco vivo.
Quando nel fondo della pentola si è formata una crosticina leggermente marroncina (non bruciata) versare il vino.  Abbassare la fiamma, aggiungere la cipolla tagliata a metà,  gli aromi e il dado sbriciolato. Quando il vino è evaporato aggiungere uno o due bicchieri d'acqua, coprire con un coperchio e lasciar cuocere a fuoco basso per un'ora e mezza.
Controllare di tanto in tanto che l'acqua non sia evaporata (ma è difficile che evapori se la fiamma è bassa e c'è il coperchio) e girare la carne.
Terminata la cottura togliere la carne dalla pentola e affettarla. Dovrebbe allo stesso tempo essersi formato un bel sughetto. Se è troppo liquido fatelo addensare cuocendolo a fuoco vivo per qualche minuto, togliere gli aromi, setacciarlo o frullarlo e servirlo con la carne.
La carne rimane morbidissima e saporita ed è ottima accompagnata da un purè di patate.

Sono appena le sette del mattino, è ancora buio e me ne torno a letto nella speranza di alzarmi con il sole. Questa notte il cielo era stellato quindi per oggi si prevede una splendida giornata, che faremo???? passeggiata in montagna???? visita alla nonna????? Ancora non lo sappiamo.
Vi auguro ancora una buona domenica!!!!!
Sabina

martedì 10 gennaio 2012

Mini muffin all'arancia

Ciao,
prima di tutto vi ringrazio per i commenti che mi avete lasciato, è stato bello leggere le vostre esperienze con la neve.
Come avrete già capito di dieta ancora non se ne parla, è troppo difficile rinunciare al dolcetto con il caffe. La situazione non è così drastica, l'anno scorso in questo periodo pesavo 7 kg in più.
Oggi tra un appuntamento con l'idraulico e l'amministratore della casa ho trovato un po' di tempo per fare shopping. Indovinate un po' in quale negozio mi sono precipitata???? Ma in quello di casalinghi naturalmente.  Conosco ormai ogni singolo pezzo di quel negozio :)))))
Era da qualche giorno che facevo il filo a degli stampini per ciambelline. E' stato il mio primo acquisto di uno stampo in silicone.  Non mi convinceva molto, ma guardando ora le ciambelline che ho appena sfornato, era assolutamente da comperare e "sopratutto è utilissimo" (dice mio marito).
Mi sono innamorata a prima vista di queste ciambelline sfogliando il mio ultimo libro di Donna Hay.
Non voglio però raccontarvi troppo, vi lascio in trepida attesa e vi dico che le posterò prossimamente.
Ora devo dare la giusta importanza a questi mini muffin all'arancia che sono stati divorati, dei quali è rimasto solo un lontano ricordo.






















Questi muffin sono una rivisitazione dei muffin all'arancia e cioccolato che avevo fatto il mese scorso.
Mi piaceva l'idea di farli piccoli, pensavo che mangiando un muffin piccolino solo per colazione non mi avrebbe fatto sentire troppo in colpa.
Erano buonissimi, soffici e profumati, perfetti per colazione.






















Ingredienti per 20 muffin mignon:

200 g di farina
1 cucchiaino raso di lievito per dolci
100 g di zucchero
1 uovo grande
1 arancia (scorza e succo)
80 ml di burro fuso
150 ml di latte circa
una presa di sale
Mescolare la farina con il lievito e aggiungere uno dopo l'altro tutti gli ingredienti fino ad ottenere un impasto liscio e cremoso.
Versare un cucchiaio abbondante di impasto in ogni foderina di carta posizionata in 20 stampini per muffin.
Cuocere a 180° per 15 minuti circa e fare la prova stecchino.
Spolverare con zucchero vanigliato.
A domani amici con la mia prossima ricetta.
Buona notte!!!!
Sabina

lunedì 9 gennaio 2012

Finalmente la neve

Buona sera amiche e amici,
desideravo da questo 2012 solo un po' di serenità, invece è appena iniziato e ho già troppi grattacapi da risolvere. Non devo e non voglio demoralizzarmi, piano piano tornerà tutto a posto. Non è nulla di grave, solo problemini riguardanti tubi che perdono, ristrutturazioni, artigiani in casa ecc...
Oggi intanto ho iniziato con il comperare la lavatrice nuova.
Negli ultimi giorni non ho avuto il tempo per preparare qualche piatto speciale da postare. Domenica ho preferito rilassarmi con una bella passeggiata sulla neve.






















Non ha nevicato a Merano, ma un po' più in quota sopra i 500 m di altitudine.
Sono bastati 20 minuti di macchina per ritrovarci sulla neve. Elsa era felicissima, adora la neve.






















Anche io amo la neve. Per me l'inverno deve essere freddo con neve e ghiaccio.






















Ho appena letto il post di Cristina "Vissi d'arte....e cucina" e ho sorriso pensando al suo disagio sulla neve.






















Anche a me non piaceva fino a qualche anno fa. Tutta colpa di un'amica che mi forzava a sciare con lei nelle piste difficili e pericolose.






















Da quando ho Elsa non sono più andata a sciare. Non mi è mai piaciuto sciare, sono negata nel vero senso della parola.
Mi piace camminare sulla neve quando è soffice e fresca, il ghiaccio spaventa anche me.






















Lo scorso inverno un'altra amica mi ha portato a camminare in un sentiero pericoloso, ripido e ghiacciato. E' stato un incubo, sono caduta e sono rimasta traumatizzata.
Molte persone amano il pericolo, ma io ho un'altra visione della montagna. Per me deve essere rilassante e non stressante.
Un bacione a tutti!!!!
Sabina