le due bionde

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domenica 30 dicembre 2012

Vellutata di gamberi

Buona domenica sera a tutti,
vi scrivo tirando un sospiro di sollievo. Dopo Natale Elsa ha avuto un crollo e oggi è il primo giorno in cui la vedo un pochino meglio. Per fortuna mio marito è in ferie, Elsa ci tiene impegnati ventiquattro ore su ventiquattro, è come assistere una persona anziana e malata, ora ha bisogno di tutto il nostro amore e supporto.
Oggi per distrarmi un po' ho preparato questa zuppa di gamberi in stile francese. Non lo so se si possa chiamare bisque di gamberi, perchè in Francia non l'ho mai assaggiata, ma credo gli somigli molto.








































Ingredienti per 2 persone:

per il fumetto di pesce:
teste e bucce di gambero (mazzancolle, gamberetti, scampi ecc)
2 scalogni tritati finemente
una noce di burro
5-6 champignons tritati
1 carota piccola a rondelle
un pezzo di porro tagliato a rondelle
1 foglia di alloro
1 rametto di timo
5 grani di pepe bianco
0,7 l d'acqua fredda

per la vellutata:
20 gamberi circa (io ho utilizzato le mazzancolle, ma potete scegliere ciò che preferite)
2 scalogni
2 cucchiai colmi di farina
30 g di burro
3 cucchiai di panna fresca
un goccio di vino bianco
sale e pepe
prezzemolo tritato
1/2 l di fumetto di pesce

Preparate il fumetto di pesce versando tutti gli ingredienti in una casseruola. Fate dorare tutto velocemente con il burro e poi versate l'acqua. Portate dolcemente a ebollizione e lasciate cuocere per 20-25 minuti circa. Fate raffreddare, poi passate tutto al setaccio con il passaverdure.

Tritate gli scalogni, fateli dorare nel burro senza farli diventare scuri. Versate la farina e con la frusta mescolate bene. Versate il vino, mescolate e lasciate evaporare. Versate il fumetto di pesce appena non si sentirà più l'odore di alcool del vino e fate bollire per 2-3 minuti.
Aggiungete i gamberi tritati grossolanamente (tenetene da parte qualcuno intero per la decorazione nel piatto). Lasciate cuocere pochi minuti, frullate il tutto con il minipimer, legate con la panna e condite con sale e pepe.
Versate nei piatti, guarnite con le code di gambero (cuoceranno nel calore e vapore della zuppa), prezzemolo tritato, fettine di pane tostato a parte e servite immediatamente.








































Mi sarà molto difficile passare dalle amiche blogger o rispondere alle mail.
Approfitto con questo post di augurare a tutti voi un' indimenticabile e frizzantissima vigilia di Capodanno.
Per gli auguri del Nuovo Anno farò il possibile per esserci il 1° gennaio 2013 (non mi piace farli in anticipo).

Un bacio a tutti!
Sabina

venerdì 28 dicembre 2012

Pane toscano

Buongiorno cari amici,
ne ho appena combinata una delle mie, ho pubblicato il post del pane nell'altro mio blog e per non fare troppa confusione ho cancellato tutto, per fortuna il post era molto breve e anche la ricetta.
Vi avevo raccontato che sto pensando alla colazione di Capodanno, ne vorrei una davvero speciale per iniziare bene l'anno. Adoro l'english breakfast con uova, bacon, salsicce, toast, succo d'arancia, marmellata, caffè, pomodori al forno ecc....
Per quanto riguarda il blog invece, riprenderò a pieno ritmo dopo l'Epifania, oggi vi lascio questa ricetta perchè il pane si mangia sempre volentieri.








































Ingredienti per una pagnotta:
600 g di farina tipo 0
25 g di lievito di birra fresco
acqua quanto basta








































Sciogliete il lievito in un bicchiere di acqua tiepida. Setacciate la farina, versate il lievito e impastate aggiungendo acqua fino ad ottenere un impasto compatto, ma morbido (non deve essere troppo asciutto).
Fate riposare coperto con un cannovaccio inumidito per 6 ore o meglio se per tutta la notte.
Trascorso il tempo, manipolate la pasta per sgonfiarla, formate una pagnotta, adagiatela sulla teglia del forno foderata con carta e fate riposare altri 20 minuti.
Fate cuocere il pane per 45 minuti nel forno caldo a 220° finchè la crosta apparirà croccante e dorata.








































Buona giornata a tutti!!!
Sabina

giovedì 27 dicembre 2012

Crème brulèe

Buongiorno a tutti,
come avete passato il Natale??? Il mio era in tutta semplicità e tranquillità, proprio come desideravo.
Con il passare degli anni cerco sempre di prendere il meglio da questa festa, mettendo da parte situazioni poco piacevoli causa di stress e quest'anno sono arrivata ad un giusto compromesso.
Il mio menù di Natale è stato molto tradizionale. Ho iniziato con un aperitivo a base di spumante e succo di melograno accompagnato con pane tostato, burro e salmone.
Come primo i miei tortellini in brodo che mi hanno dato molta soddisfazione. Per secondo invece ho preparato per la prima volta la faraona al forno, ho seguito questa ricetta e mi è venuta molto buona, purtroppo non sono riuscita a fotografarla. Come contorno ho preparato degli spinaci al burro, carciofini con aglio e prezzemolo e purè di patate.
E per finire in dolcezza questa crème brulèe o crema catalana.








































Ingredienti per 6 cocotte:
400 cl di panna fresca da montare
3 tuorli d'uovo
60 g di zucchero
1 bacello di vaniglia o una bustina di vanillina

Bagnate un tegamino con acqua fredda, poi capovolgetelo per farlo sgocciolare bene.
Versate la panna, aprite con un coltellino il bacello di vaniglia per lungo e grattate dentro i semini.
Mettete la panna su fuoco basso e scaldatela appena, senza farla bollire, toglietela dal fuoco e fatela raffreddare.
In un'altra pentola mettete i tuorli con lo zucchero e montate con la frusta, versate a filo la panna filtrandola attraverso un colino.
Versate la crema liquida nelle 6 cocottine da forno. Sistematele in una teglia e versate sul fondo 2 dita di acqua calda (la crema deve cuocere a bagnomaria). 
Cuocete in forno a 180° per 30-35 minuti, lasciate raffreddare e mettete in forno per almeno 3 ore.
Spolverizzate con zucchero di canna e fate caramellare sotto il grill per pochi minuti.








































Buona giornata a tutti!
Sabina

domenica 23 dicembre 2012

Aperitivo di Natale con i miei auguri

Cari amici,
vorrei tanto che quello di oggi fosse un post speciale, ma al momento le parole non mi escono.
Vorrei dirvi troppe cose, questo è il motivo di tanta emozione. Sento un forte legame con tutti voi e vi inviterei tutti a casa mia come una grande famiglia.
Ora scrivo la ricetta di questo aperitivo così magari nel frattempo mi sciolgo un po'.








































Ingredienti:
1 melograno
succo di mela limpido
spumante

Tagliate il melograno a metà, prelevate dei chicchi, metteteli nella vaschetta per fare i cubetti di ghiaccio, riempite con succo di mela e fate ghiacciare.
Quando si saranno formati i cubetti, mettetene due per flute, spremete il melograno con lo spremiagrumi come le arance (fatelo nel lavandino perchè schizza).
Versate il succo di melograno filtrato riempendo a metà i flute e completate con lo spumante.








































E' un aperitivo davvero fresco e leggero, il colore poi è perfetto per Natale.








































Oggi sono di poche parole, troppi pensieri mi frullano nella testa, voglio dirvi però che per me siete tutti davvero importanti, molto importanti. Grazie a voi oggi posso festeggiare con serenità e quel poco di spensieratezza che non guasta, mi avete aiutato a ridare un senso alla mia vita e non esagero.
Auguro a tutti veramente di ritrovare quella luce che può farci tornare a splendere.
Buon Natale a voi e alle vostre famiglie!
Con tanto affetto
Sabina

sabato 22 dicembre 2012

Mini aspic di pollo e peperoni

Buon sabato a tutti,
manca poco eh!!!! Ieri ho comperato tutti i regalini e adesso mi sbizzarrisco con carta da regalo, fiocchi, nastrini e bigliettini. Non vedo l'ora di iniziare.
Ieri parlavamo di riciclo del cibo, vi avevo acennato che stavo sperimentando un aspic con quel pollo avanzato dal brodo.








































Guardate qua che bell'antipastino ne è venuto fuori. Servito su una insalatina verde con qualche crostino di pane mi sembra che faccia una bella figura.








































Oggi non vi darò gli ingredienti precisi, dovete soltanto giocare con la vostra fantasia e il vostro gusto.
Io ho tenuto da parte un po' di pollo e peperoni che ho utilizzato per la torta di ieri, l'ho insaporito ulteriormente con del succo di limone, olio, sale e pepe.
Ho sciolto 3 fogli di colla di pesce (gelatina in fogli paneangeli) in mezzo litro di brodo di pollo.
Ho sistemato nelle vaschette in alluminio (quelle da muffin o crem caramel) i pezzetti di peperone, le fettine di pollo, qualche fogliolina di crescione e ho riempito fino all'orlo con il brodo.
Ho lasciato raffreddare in frigorifero minimo 5 ore. Prima di riempire le vaschette sciaquatele bene con acqua fredda e gli aspic usciranno con la massima facilità.








































Potete variare tantissimo con gli aspic, se avete dell'arrosto avanzato saranno ancora più buoni.
Potete aromatizzare un brodo vegetale con della scorza d'arancia o di limone, potete aggiungere qualche foglia di basilico, delle cimette di broccolo ecc...
I crostini a forma di stella li ho copiati dal blog "Pane burro e alici", sono quelle cose semplici che ti rimangono in testa e che danno quel tocco in più al piatto.
Ho tostato una fettina di pancarrè ai cereali e l'ho tagliata con lo stampino dei biscotti, semplicissimo.








































Oggi dedicherò questa giornata alle pulizie di casa, non mi fa impazzire l'idea, ma serve anche quello.
Un bacione
Sabina

venerdì 21 dicembre 2012

Torta di pollo con peperoni

Buon venerdì a tutti!
Avevo iniziato a scrivere questo post ieri sera, ma poi ero troppo stanca e così ho rimandato a questa mattina. Ieri ho gironzolato tutto il giorno in cerca di qualche regalino, ma sono tornata a casa a mani vuote perchè ho incontrato diversi amici di vecchia data e tra chiacchere e aperitivi si è fatta sera.
Comunque il periodo che precede il Natale è proprio bello anche per questo, io quest'anno ho deciso di non stressarmi e di vivermi i bei momenti. Con il mangiare sono super organizzata, ho il freezer pieno zeppo perchè non ho nessuna voglia di farmi code alle casse. Quest'anno ho comperato tutto surgelato, dal pesce alle verdure, ho congelato anche la faraona.
Mi mancano i regali per i nipoti, preferirei evitare la bustarella, ma sono veramente a corto di idee.
Ricordo che da adolescente non mi piaceva mai nulla di quello che mi regalavano gli adulti.
Ritornando al cibo, si sa che a Natale c'è sempre molto spreco e mi auguro veramente che questa crisi ci aiuti a farci capire che dovremmo un po' limitarci con i consumi.
Personalmente non mi è mai capitato di dover buttare nemmeno un tozzo di pane, mi è stato insegnato così, ma purtroppo c'è ancora troppa gente che ancora non da valore al cibo. Dico questo proprio perchè ieri nel bidone delle immondizie ho visto un sacco pieno di pane vecchio e mi ha fatto veramente male. Ci sono mille modi per riutilizzare il pane in cucina, gli animali nelle fattorie lo mangiano volentieri e anche gli uccelli con il freddo non trovano cibo.
La ricetta di oggi è nata proprio perchè a casa mia non si butta via niente.








































Vi avevo detto nel post precedente che ho fatto il brodo di pollo, e proprio da questo pollo è nata questa torta.
La carne del pollo cotta nell'acqua del brodo non ha molto sapore, ma rimane tenerissima ed è un vero peccato non riutilizzarla.








































Con dei pezzetti di questo pollo ho provato a fare anche degli aspic, al momento sono in frigo e vi dirò domani come sono venuti.








































Sicuramente durante le feste vi avanzerà del bollito o qualche pezzetto di arrosto, e magari anche delle verdure. Con questa torta non potete far altro che sbizzarrirvi con la fantasia.








































Ingredienti per una torta del diametro di 25 cm circa:
500 g di pasta di pane o pasta per pizza fresca o anche surgelata
la polpa di un pollo bollito o arrosto
rosmarino
aglio
1 cipolla
vino bianco
1 peperone rosso
1 peperone giallo
1 uovo
olio extravergine d'oliva
sale e pepe

Fate cuocere i peperoni al forno interi per 30 minuti a 200°, metteteli per qualche minuto in un sacchetto di carta, spellateli e tagliateli a striscioline non troppo sottili.
Disossate il pollo, togliete la pelle e tagliatelo a pezzi.
In una padella fate dorare, con un filo d'olio, la cipolla tritata con l'aglio e il rosmarino, aggiungete il pollo e i peperoni, salate, pepate, bagnate con pochissimo vino bianco secco e fate insaporire per qualche minuto.
Accendete il forno a 200° e ungete con l'olio la tortiera.
Stendete due terzi della pasta per pizza con il mattarello, mettetela nella tortiera (deve uscire dai bordi), versate il ripieno di pollo e peperoni e coprite con la pasta rimasta che avete tirato.
Sigillate bene i bordi formando una specie di cordoncino. Spennellate la superfice con il tuorlo sbattuto con un goccio di latte, create una leggera incisione come ho fatto io oppure bucherellate con la forchetta. Fate cuocere per 40 minuti, se dovesse dorare troppo abassate la temperatura a 180°.
La torta va servita tiepida, ma anche fredda è ottima.

Potete veramente farcire la torta come più vi piace, potete aggiungere anche dei pinoli o delle mandorle, oppure condire con l'aroma che preferite.








































Buona giornata a tutti!
Sabina

mercoledì 19 dicembre 2012

Tortellini in brodo

Buon pomeriggio,
che soddisfazione amici!!!! Ho pranzato con i miei primi tortellini, fatti con le mie manine.












































 Ecco, ora sicuramente qualche bolognese si farà quattro sane risate e sinceramente lo capisco, ma per essere la mia prima volta sono molto soddisfatta.












































Li preparava ogni Natale mia mamma e ricordo che erano buonissimi. Mia sorella la aiutava a chiuderli, ricordo che spesso finivano di prepararli a notte fonda, mentre io scappavo sempre perchè per me era un lavoro troppo noioso. Mancata mia mamma ha continuato la tradizione dei tortellini mia sorella, che devo ammettere li fa alla perfezione, meglio di Giovanni Rana.
Li ho mangiati moltissime volte anche da una mia zia, la zia Lina. Lei si era fatta furba e preparava dei piccolissimi raviolini quadrati da brodo con l'attrezzo apposta.
Quest'anno ho voluto prepararli io ed eccoli qua. Ho conservato in cantina per anni la macchinetta per tirare la pasta di mia mamma, oggi l'ho usata per la prima volta e sono davvero emozionata.








































Prima di iniziare a preparare i tortellini ho fatto un brodo di pollo. Normalmente si prepara un brodo di manzo, gallina o cappone, ma per me è troppo grasso e quindi ho optato per il pollo.
Ingredienti per circa due litri di brodo:
1 pollo
1 cipolla
3 chiodi di garofano
2 porri
2 carote
2 gambi di sedano con foglie
2 foglie di alloro
5 grani di pepe
3 l di acqua fredda

Infilate i chiodi di garofano nella cipolla e tagliate tutte le verdure a pezzi.
Mettete il pollo con tutti gli ingredienti in una casseruola capiente, versate 3 litri di acqua fredda e portate a ebollizione. Riducete il fuoco, coprite con il coperchio, lasciate sobbollire per 2 ore circa.
Lasciate raffreddare (io lascio in inverno la pentola coperta tutta la notte sul balcone), togliete lo strato di grasso che si è formato sulla superfice, filtrate il brodo e conservate in frigo oppure in vasetti nel congelatore.








































Ingredienti per il ripieno dei tortellini:
120 g di lonza di maiale a fettine
una noce di burro
100 g di prosciutto crudo
100 g di mortadella
120 g di parmigiano reggiano
1 uovo
noce moscata
sale e pepe

Fate rosolare le fettine di lonza con il burro, sale e pepe. La carne dovrà essere dorata esternamente, ma non troppo cotta altrimenti si secca troppo. Eliminate tutte le parti grasse ed eventuali nervetti.
Macinate la lonza, il prosciutto, la mortadella e il parmigiano (io ho macinato tutto separatamente).
Versate in una ciotola, aggiungete l'uovo, mescolate bene, aggiungete abbondante noce moscata e regolate di sale e pepe.








































Ingredienti per la pasta:
300 g di farina 00
3 uova

Impastate farina e uova con l'impastatrice o a mano fino ad ottenere una palla liscia. Avvolgetela nella pellicola e fatela riposare in frigo per un'ora.

Tirate la pasta un pezzetto alla volta per evitare che si secchi (quella che non lavorate tenetela sempre coperta con la pellicola).
A me piace la pasta dei tortellini non troppo sottile quindi ho impostato la macchinetta tira pasta sul 5. Con questo spessore i tortellini tengono perfettamente la cottura e rimangono al dente.
Con la sfoglia ricavate dei piccoli quadratini di 3 cm per lato. Distribuite in ogni quadratino una piccola porzione di ripieno. Piegate a metà formando un triangolo, premete bene attorno ai bordi.
Piegate la punta del triangolo verso l'alto e chiudete ad anello facendoli girare attorno all'indice, in modo che i due angoli esterni combacino.
Lasciateli asciugare bene, cuoceteli subito in brodo oppure conservateli nel freezer.








































Mi auguro di avervi detto tutto. Per me non c'è Natale senza tortellini in brodo.
Un bacione e buona serata
Sabina

lunedì 17 dicembre 2012

Biscotti svedesi allo zenzero "Pepparkakor"

Buona sera amici,
purtroppo questo periodo è un po' così e non riesco a rispettare i miei orari mattutini per il blog, probabilmente sarà così fino alla fine delle feste.
Proprio ieri vi ho scritto che sono molto istintiva, che non riesco mai ad organizzarmi in tempo per il Natale ecc...
Dovete sapere che i biscotti che ho postato fino a ieri li ho preparati in novembre e che per questo Natale non avevo nessunissima intenzione di farne.
Questa mattina mi sono svegliata, ho organizzato per bene tutti gli impegni della settimana annotandoli sulla mia agenda, convinta che nulla mi avrebbe distratto, ma non avevo tenuto conto della mia imprevedibilità.
E' andato tutto bene fino alla spesa, quando intravedo uno stampino per biscotti a forma di alce.
Ricordate la mia vacanza in Svezia quest'estate???? Mi sono tormentata fino a ieri per non aver comperato proprio lì questo stampino, pensavo che in Italia fosse introvabile. Seguo molti blog svedesi e mi piange ogni volta il cuore nel vedere tante cosine che non mi sono portata a casa dalla vacanza.








































Al mio negozietto bio, insieme allo stampino c'era un barattolino contenente un mix di spezie per biscotti: zenzero, cannella, cardamomo, scorza d'arancia, chiodi di garofano e pimento. Prevale comunque lo zenzero.








































Normalmente questo genere di biscotti speziati non mi piacciono molto. Ad esempio i nostri "Lebkuchen" non mi sono mai piaciuti, credo perchè prevalga il gusto di chiodi di garofano.
Questo mix allo zenzero invece ha un aroma ed un gusto davvero delicato, anche Elsa impazzisce con questo profumo che pervade la casa.








































Così dopo pranzo, dimenticandomi di impegni e agende, ho preparato questi biscotti.
Sono sempre stressata proprio perchè non riesco mai ad organizzarmi, mi perdo facendo ciò che mi piace dicendomi che tanto ho tempo e mi ritrovo sempre di corsa nel rispettare le scadenze e gli impegni presi.








































Li ho fotografati ancora crudi per usufruire della luce naturale e per poterli postare questa sera.












































Ingredienti:
200 g di zucchero di canna
100 ml di miele
100 ml di acqua
200 g di burro
4 cucchiai di mix allo zenzero per biscotti
2 cucchiaini di carbonato di potassio
600 g di farina
1/2 cucchiaino di sale

In un pentolino fate sciogliere sul fuoco lo zucchero con il miele e l'acqua e fate raffreddare.
Nel robot da cucina mescolate la farina con le spezie e il potassio, aggiungete il burro a pezzetti, azionate fino ad avere un composto bricioloso, aggiungete il sale e lo zucchero sciolto con il miele.
Azionate fino ad ottenere una palla liscia e compatta.
Avvolgetela nella pellicola e fatela riposare in frigo anche per 4-5 ore.
Stendete la pasta dello spessore di 5 mm, ritagliate i biscotti, stendeteli sulla placca del forno foderata con carta e cuocete per 6-8 minuti a 220°.

Buona serata a tutti!
Sabina

domenica 16 dicembre 2012

Biscotti al burro e qualche consiglio per il menù della Vigilia di Natale

Buona domenica a tutti!!!!
La settimana prima di Natale è sempre quella più frenetica e quella che mi fa entrare nel vivo di questa festa. Non riesco mai ad organizzarmi prima e infondo non mi dispiace, perchè sono sempre molto istintiva anche in questo. Anche per i regali ci penso sempre pochi giorni prima, normalmente prendo solo dei piccoli pensierini o mi diverto a preparare qualcosa da me.
Proprio oggi stavo pensando al menù di Natale, normalmente vengo sempre invitata, ma quest'anno ho voglia di stare a casa mia e mi farebbe piacere se qualcuno venisse da noi.
L'anno scorso sono venuti una coppia di amici, sia per la Vigilia che per il pranzo di Natale, siamo stati veramente bene.  Mi piacerebbe avere una grande famiglia numerosa, ma purtroppo non è così e quindi ogni anno mi sento sempre libera di decidere cosa ho più voglia di fare.
Anche se saremo soltanto mio marito, Elsa ed io, voglio comunque preparare qualcosa di speciale.
Quest'anno ho voglia di tradizione, mi piacerebbe per il 25 il menù che preparava mia mamma: tortellini di carne in brodo, faraona al forno con contorno di patate, carciofini e spinaci. Come antipasto lei preparava dei gamberetti alla panna, io vorrei cambiarlo, e per il dolce una semplice fetta di pandoro con un bicchiere di spumante. Non ho voglia di altro.
Per la Vigilia di Natale invece c' è sempre stato un buffet a base di pesce e così sarà anche quest'anno: degli spaghetti alle vongole con qualche antipastino.
Molti di voi mi hanno scritto chiedendomi qualche consiglio per il menù. Purtroppo quest'anno non sono riuscita a preparare niente di nuovo, ma vi indico volentieri qualcosa che avevo già postato.
Ognuno ha le proprie usanze, io seguo un po' le mie e oggi vi consiglio cosa preparare per un buffet di pesce alla Vigilia.
Inizierei con un pinzimonio di verdure, poi tanti piccoli antipastini come: 
Dopo gli antipastini proporrei degli spaghetti alle vongole oppure per cambiare:
Come dessert per finire in leggerezza:

Prossimamente (spero domani) vi darò anche qualche consiglio per il menù di Natale, adesso c'è la ricetta dei biscottini al burro.








































Prima di tutto le scatoline a forma di alberello e la corda bianca e rossa le ho trovate all'IKEA.
Le ho comperate ormai credo due mesi fa e quindi non vi garantisco che ce ne siano ancora.








































Normalmente preparo questi biscotti al burro a forma di cuore o di stellina, ma forse in questo periodo, se si pensa di fare un regalino, così mi sembrano un po' più originali e hanno quel nonsochè di inglese che a me piace sempre. Così somigliano vagamente ad una famosa marca di biscotti scozzesi per la precisione, eccoli qua.








































Questi semplicissimi biscottini al burro sono da sempre i miei preferiti, li adoro con una buona tazza di te nero al limone.








































Ingredienti per circa 80 biscotti:

250 g di burro
150 g di zucchero a velo
1 bustina di zucchero vanigliato
1 pizzico di sale
una presa di scorza di limone grattuggiata
3 tuorli d'uovo
1/2 kg di farina
1 bustina di lievito in polvere
3-4 cucchiai di latte

Mescolate bene il burro ammorbidito con lo zucchero a velo, lo zucchero vanigliato, il sale e la scorza di limone.
Incorporate uno alla volta i tuorli.
Mescolate la farina al lievito e poi aggiungetela al resto con il latte.
Formate una palla di pasta liscia e soda, avvolgetela nella pellicola e fatela riposare in frigo per circa 2 ore.
Stendete la pasta tra due fogli di carta forno dello spessore di 1/2 cm. Ritagliate le forme a piacere (io con uno stampino rettangolare e ho fatto i buchi con la forchetta).
Adagiate i biscotti sulla placca del forno foderata con carta e cuocete a 180° finchè non iniziano a dorarsi.








































Buona domenica sera e buon inizio settimana a tutti!
Sabina

venerdì 14 dicembre 2012

Biscotti di Natale: chiocciole con fichi e mandorle

Buon venerdì sera a tutti,
mancano pochi giorni a Natale e io non so cosa raccontarvi, perchè il mio umore è altalenante, ma non per i miei fatti personali, che per fotuna sto risolvendo, ma in generale.
Mi sento molto responsabile per quello che scrivo ogni giorno nel mio blog e in questo momento sono molto combattuta. Vorrei parlarvi di argomenti leggeri, di cose frivole perchè la situazione al momento è sotto gli occhi di tutti, ma allo stesso tempo faccio fatica, tanta fatica perchè guardandomi attorno vedo tanta tristezza e disperazione. La gente più povera è la prima a rimetterci. Allo stesso tempo però, vedo tanto altruismo, solidarietà, ho notato che meno si ha e più si cerca di aiutare il prossimo, questo mi fa sperare in un futuro migliore. In questo periodo di crisi le persone sembrano molto più unite, o almeno è questo quello che ho voglia di vedere.
Ora però vorrei anche strapparvi un sorriso raccontandovi gli ultimi episodi di Elsa. E' sempre l'unica che riesce a darmi il buonumore in qualsiasi momento.
Negli ultimi giorni è diventata una cagnolina ladra e riesce a farlo benissimo nonostante non ci veda un tubo.
Cosa potrebbe mai rubare un labrador???? Cibo ovviamente.
E' sempre stata molto golosa, ma in quattordici anni credo di poter contare sulle dita di una mano le volte in cui ha rubato del cibo. Una sera avevo preparato una cenetta speciale per mio marito, un bel filetto di manzo con patate, suonano alla porta, mio marito ed io ci alziamo da tavola e al nostro ritorno i filetti non c'erano più e le patate erano tutte fuori dal piatto.
Una seconda volta invece ricordo che ha mangiato un panetto da 250 g di burro intero, ha avuto il pelo unto e lucido per giorni e giorni, non lo scorderò mai.
Ieri invece, essendo a casa sola per pranzo ho optato per pane e formaggio con una tazza di te caldo, dopo essermi tagliata un pezzo di formaggio mi alzo da tavola e la signorina Elsa ha pensato che fosse stato per lei e l'ha mangiato tutto.
E' sempre stata una cagnolina educata, ma quando fa tanto freddo ha più fame del solito e quindi si serve da sola. Ieri oltre al formaggio ha rubato due mele e un muffin ancora crudo.
Finchè ha appetito significa che sta bene e questo mi basta.
Ora però a pensarci bene ricordo che ha sempre avuto il vizietto di rubare. Rubava spesso giocattoli e merendine ai bambini nei passeggini, per non parlare dei gelati ai turisti che si avvicinavano a farle i complimenti. Si si, una vera ladra, amava frugare anche, con il muso nelle borsette delle mie amiche.
E' sempre stata tanto simpatica a tutti per fortuna. Ora che ve ne parlo, ricordo che una volta in spiaggia, ha rubato i panini a dei bambini, ho dovuto ricomperare la merenda a tutti.

Adesso vi scrivo un'altra ricetta di biscotti speciali per Natale, questi li aggiungo alla mia lista dei preferiti.








































Ho provato a farli più di una volta prima di trovare un giusto compromesso, ma alla fine credo di esserci riuscita.








































Sono perfetti anche per un regalino goloso.








































Ingredienti per circa 40 pezzi:

per la pasta:
250 g di farina
90 g di zucchero (io ho utilizzato quello di canna)
1 uovo
125 g di burro
1 bustina di zucchero vanigliato

per il ripieno:
150 g di fichi secchi naturali
50 g di mandorle tostate
1/2 cucchiaino di cannella
50 g di zucchero di canna
1 uovo








































Preparate l'impasto mescolando bene tutti gli ingredienti fino a formare una palla liscia e tonda.
Aggiungete una goccia di latte solo se fosse necessario.
Avvolgete la pasta nella pellicola e fatela riposare in frigo.
Nel frattempo tritate bene i fichi con le mandorle, queste ultime le preferisco tritate grossolanamente per sentirne i pezzetti nel biscotto.
Mescolate mandorle e fichi alla cannella, allo zucchero e all'uovo. Deve uscirne una consistenza spalmabile.
Tirate fuori la pasta dal frigo, stendetela fra due fogli di carta forno. Cercate di formare due quadrati da 20x20 cm l'uno, spalmate uniformemente il composto di fichi, arrotolate, avvolgete nella pellicola e fate riposare in frigo per 3-4 ore o meglio per tutta la notte.
Scaldate il forno a 200°, tagliate dei biscotti dello spessore dei miei o di anche 1 cm l'uno, infornate sulla teglia del forno foderata con carta e cuocete per 8-10 minuti finchè non diventano dorati.








































E' molto importante che mettiate l'uovo nel composto di fichi, io ho provato a farlo senza, ma non vengono così bene. Se preferite potete anche omettere la cannella e sostituire i fichi con altra frutta secca.








































Buon week end a tutti e buona notte!
Un bacione
Sabina

giovedì 13 dicembre 2012

Spezzatino di vitello con funghi e peperoni

Buongiorno amici,
oggi la giornata è iniziata davvero in un modo insolito. Ci siamo svegliati prestissimo perchè mio marito doveva partire per lavoro, sono uscita con Elsa e alle sei sono andata al panificio a comperare delle briosche per la colazione. Faceva veramente freddo, non sono più riuscita a scaldarmi.
Dopo aver scritto qualche commento nei blog ad alcune amiche volevo scrivere il mio solito post, ma ero troppo stanca, così sono tornata a letto per un'altra mezz'oretta.
Normalmente non faccio fatica a svegliarmi presto, non mi piace dormire la mattina, nemmeno la domenica. Le ore del mattino normalmente sono quelle in cui sono molto più attiva, nel pomeriggio invece sono pigra.
Oggi invece avrei dormito tutta la mattina abbracciata ad Elsa, troppi impegni, troppi pensieri e la stanchezza comincia a farsi sentire. Oggi faccio veramente fatica a scrivervi il post, ma ci tengo, perchè so che ormai molti di voi lo aspettano, ormai è un appuntamento fisso anche per me, queste due chiacchere mattutine mi fanno iniziare bene la giornata.
Ieri a Merano avrei dovuto incontrare Fabiana del blog "Piccoli grandi golosi", era qui in vacanza, ha fatto il giro dei mercatini. Purtroppo non ho trovato un attimo nemmeno per berci un caffe e mi dispiace moltissimo. Ho avuto l'occasione di scambiare quattro chiacchere per telefono e mi ha fatto davvero un'ottima impressione, è simpaticissima. Mi auguro ci saranno altre occasioni per incontrarsi.

Il piatto di oggi l'ho preparato ormai parecchie volte e non mi stanca mai. E' una vecchia ricetta che avevo trovato nella rivista di Sale&Pepe nell'ormai lontanissimo 1998, naturalmente io l'ho modificata un pochino nel corso degli anni. Caspita, quanti anni sono passati .......quattordici o quindici anni, proprio in quel periodo avevo conosciuto mio marito, comperavo questa rivista di cucina per stupirlo e prenderlo per la gola. Beh.. direi che ha funzionato!!!! Non c'è niente di più bello che preparare manicaretti per chi si ama e vedere la gioia nei volti di chi si siede a tavola.








































Un piatto così, con scarpetta al seguito mette sempre quasi tutti d'accordo, vegetariani esclusi ovviamente.








































Come spesso accade, anche nelle migliori famiglie, è sempre difficile far mangiare verdure agli uomini e ai bambini. Con il sughetto sono molto più appetitose.








































Questa ricetta sembra difficile, ma in realtà è facilissima. Consiglio di provarla sopratutto alle fidanzatine ancora un po' inesperte di cucina. Farete un figurone con i vostri "morosi".








































Ingredienti per 2 persone:
300-400 g di spezzatino di vitello
1 peperone rosso
200 g di funghi champignon
1 spicchio d'aglio
1 cipolla
prezzemolo
1 cucchiaino colmo di curry (da omettere se non vi piace)
1 bicchiere di vino bianco
1/2 dado vegetale (facoltativo)
una foglia di alloro
2-3 foglie di salvia
farina
olio extravergine d'oliva
sale e pepe

Infarinate la carne, fatela rosolare bene in una pentola con un filo d'olio, salate, pepate e toglietela dalla pentola.
Aggiungete nella casseruola un altro cucchiaio di olio e fate soffriggere mezza cipolla tritata con la salvia e l'alloro, rimettete dentro la carne, spolverizzate con il curry, aggiungete il dado sbriciolato e bagnate con il vino bianco.
Proseguite la cottura a fuoco basso con coperchio semi aperto per quasi 2 ore. Ogni tanto mescolate e aggiungete pochissima acqua calda o vino solo se fosse necessario.
Lavate bene i funghi e i peperoni, tagliateli a fettine. Tritate l'altra metà della cipolla con l'aglio, fatela soffriggere in un'altra pentola, unite i funghi e i peperoni con il prezzemolo tritato. Fate saltare il tutto a fuoco vivo per qualche minuto mescolando spesso.
Aggiungete le verdure alla carne negli ultimi 5 minuti di cottura, regolate di sale e pepe e servite caldo con del pane o del riso bianco bollito.

Il sapore del curry nello spezzatino non si sente, non è un piatto orientale, quel cucchiaino raso di curry serve soltanto per dare quel tocco in più e un bel colore al piatto.








































Buona giornata a tutti!
Sabina

mercoledì 12 dicembre 2012

Frittata dolce di grano saraceno

Buongiorno amici,
oggi sono veramente di fretta, è un periodo stressante, ma passerà. Purtroppo non si può mai decidere quando far arrivare gli imprevisti e farò il possibile per non trascurare questo appuntamento con il blog. Ho ancora una bella scorta di ricette con foto già pronte, e anche qualche biscottino per Natale, quindi il tempo almeno per il buongiorno sicuramente non mancherà.
La ricetta di oggi è tipicamente altoatesina, anche questa fa parte della cucina tradizionale contadina.
Credo di avervi detto più volte che da bambina cenavo con questi piatti, mia mamma ce li preparava spesso perchè li mangiavamo volentieri con un bel bicchiere di latte. Avevamo la fortuna di avere sempre uova fresche e marmellate fatte in casa. 








































Ingredienti per 4 persone:
300 g di farina di grano saraceno
500 ml di latte
3 tuorli d'uovo
3 albumi
burro
sale
marmellata di mirtilli rossi o neri
zucchero a velo

Immergete la farina nel latte e mescolate. Lasciate riposare per 30 minuti per farla gonfiare.
Aggiungete i tuorli e il sale.
Montate gli albumi a neve e uniteli al resto mescolando delicatamente dal basso verso l'alto.
In una padella fate sciogliere una noce di burro, versate una piccola quantità di pastella per formare una frittata dello spessore di 5 mm circa. Fate cuocere da entrambi i lati, versate nel piatto, farcite con marmellata, piegate a metà e cospargete con zucchero a velo. 
Ripetete l'operazione per le altre frittate.

In alternativa alla marmellata di mirtilli potete servire con della composta di ciliege, albicocche o mele. Provatela anche farcita con del formaggio e verdura cotta tipo spinaci o coste.








































Buona giornata a tutti!
Un bacio
Sabina

martedì 11 dicembre 2012

Risotto con mela e gorgonzola

Buongiorno amici,
anche se ormai è ora di pranzo e tra poco metto a bollire l'acqua per la pasta.
Oggi tra i mille impegni sono riuscita a ritagliarmi un attimo per fare un giretto al vivaio e sono tornata a casa con un piccolo alberello di Natale. Ne ho comperato uno piccolino in vaso, così potrò trapiantarlo e farlo vivere più a lungo. Il problema è che quelli in vaso non sono così adatti da tenere in appartamento, hanno bisogno di una temperatura più fresca. Il giardiniere però mi ha detto che per qualche giorno non c'è problema, mi prenderò cura dell'alberello, rimarrà spoglio e starà spesso sul balcone. Come ogni anno, mi faccio prendere dalle decorazioni natalizie, mi piacciono molto quelle minimal in stile nordico. Potete vedere la mia raccolta di foto in tema natalizio qui su pinterest.
Ho scoperto da poco questo pinterest e starei ore e ore a guardare tutte le raccolte di foto.
Ieri sera ho guardato la finale di x factor, non ho sky, sono contenta per la vittoria di Chiara, insieme a Davide e Daniele era la mia preferita. Gli inediti dei quattro finalisti mi piacciono molto e tranne quello di ics, che trasmette allegria, mi fanno sempre scendere la lacrimuccia. Le canzoni che parlano d'amore hanno sempre un loro perchè e credo che in questo periodo ne abbiamo tutti un gran bisogno.
Mi è piaciuta molto l'edizione di quest'anno, mi piacevano moltissimo anche Yendri e Alessandro.
La voce mi emoziona sempre, dalla voce di una persona si capisce tantissimo, la voce trasmette calore e ci può anche far innamorare. Vi è mai capitato???? A me si.
Ma ora parliamo di cucina.












































E' un risottino molto semplice, ma allo stesso tempo molto gustoso e anche chic.












































Ho utilizzato un gorgonzola dolce, quello con la goccia per intenderci, ma credo ci stia molto bene anche uno più piccante oppure del taleggio.












































Ingredienti:
250 g di riso Carnaroli
1 cipolla bianca
1 mela Stark Delicius
200 g circa di gorgonzola
brodo vegetale
olio extravergine d'oliva
sale
pepe rosa

Affettate sottilmente la cipolla, fatela rosolare in poco olio finchè non si ammorbidisce, non deve diventare scura. Tostate il riso assieme alla cipolla, quando è traslucido bagnate con del brodo.
Proseguite la cottura aggiungendo brodo per non farlo asciugare.
A metà cottura aggiungete la mela sbucciata e tagliata a piccoli cubetti (per la cottura seguite le indicazioni segnate sulla confezione di riso).
A fine cottura mantecate con il gorgonzola, aggiustate di sale, versate nei piatti e spolverate con del pepe rosa macinato a fresco.








































Buon pomeriggio a tutti!
Sabina

p.s.: la mela nella foto è una normalissima Golden, le Stark Delicius sono più succose, croccanti e sono rosse.