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mercoledì 29 ottobre 2014

Tajine di mele e mele cotogne all'arancia

Buon pomeriggio miei cari amici,
è da qualche giorno che non scrivo, vi ho lasciati la settimana scorsa con la storia di Lapo, il mio umore non è più alle stelle, ma pian piano cercherò di raccontarvi come è andata a finire.
Tutto è iniziato una settimana fa, quando ho saputo che Lapo non sarebbe più potuto rimanere con la sua famiglia, un cane di una bellezza disarmante, ma oltre a quello un carattere meraviglioso, buono, dolce, obbediente, tutte le qualità che chiunque cerchi in un cane, me ne sono innamorata perdutamente dal primo istante, e come si fa a non amarlo. Il mio sogno è sempre stato quello di avere la coppia, di dare prima o poi a Nina un fratellone. Sogni nel cassetto ne ho tanti, mio marito ed io abbiamo in progetto di cambiare casa e di far fare una cucciolata a Nina, tenere un cucciolo e così via. Non potrei vivere senza i miei sogni e Lapo era un sogno diventato realtà, già mi vedevo con lui e Nina correre nei prati, sulla neve, al mare ecc..., tempo da dedicargli ne ho, pazienza anche, di amore poi non ne parliamo, mi scoppia il cuore da quanto ne ho, purtroppo tutto questo non basta per far vivere in maniera civile un cane, due cani molto giovani ed esuberanti di taglia grande.
Il mio appartamento è piccolo, pensavo che come potesse vivere bene un cane potessero starcene due, invece appena ho portato Lapo in casa mi sono resa conto che erano due cani in gabbia.
Lunedì pomeriggio abbiamo fatto incontrare Nina e Lapo all'aperto, li abbiamo lasciati liberi su un prato e loro sono andati subito d'accordo, erano stupendi assieme, hanno giocato un paio di ore e quando ho fatto salire Lapo sulla mia macchina pensavo che ormai fosse già il mio cane.
Ho preso Lapo perchè sapevo che potevo fare una prova altrimenti non lo avrei mai preso, dovevo capire se ero in grado di gestirne due, certe scelte vanno fatte con la testa, sapevo che quando avrei detto di sì sarebbe stato per sempre. Lapo lo volevo a tutti i costi, ero riuscita anche a convincere mio marito. Una volta arrivati a casa però mi sono resa conto di tante cose, un giardino per due cani così giovani con tanta voglia di giocare è indispensabile, io ho capito che non sarei mai riuscita ad educarne due nello stesso tempo, ho avuto paura di ritrovarmi due cani ingestibili, di non riuscire a farli stare bene entrambi. Sapevo che un'altra famiglia lo avrebbe adottato con gioia, era già lì pronta che non aspettava altro e sarei stata una grande egoista se non l'avessi lasciato andare.
Ora Lapo è con la sua nuova famiglia che lo ama come merita, io e Nina avremo occasione di incontrarlo al ritrovo per cani ogni settimana e questa è una grande consolazione, non vedo l'ora sia domani per rivederlo. Io ho il cuore a pezzi, non riesco a pensare ad altro, questa storia mi ha lasciato un grande vuoto, ma me ne farò una ragione. Ora c'è Nina che ha bisogno di me, di tutta la mia attenzione e non posso permettermi di essere triste, lei non lo merita.

Quello che vi propongo oggi è qualcosa di gratificante, appagante, qualcosa di dolce e confortante che rimette in sesto senza troppe pretese.








































Vi parlerò un'altra volta di questa bellissima tajine, oggi non ne ho voglia. Questa ricetta potete prepararla in una comunissima pentola, verrà altrettanto buona.








































E' stata l'occasione per assaggiare le mele cotogne che non avevo mai provato prima.








































Ingredienti per 4 persone:

2 mele cotogne
2 mele golden
1 arancia
1/2 cucchiaino di cannella in polvere
3-4 cucchiai di zucchero di canna
1 noce di burro

Fate sciogliere nel tajine o nella casseruola il burro, aggiungete lo zucchero , le mele e le mele cotogne sbucciate tagliate a spicchi. Fate caramellare lo zucchero, aggiungete la cannella, versate il succo dell'arancia, coprite, abbassate la fiamma e fate cuocere 20 minuti circa finchè la frutta non diventi morbida.
Servite le mele con le mele cotogne ancora calde o tiepide con lo sciroppo all'arancia.








































A presto.
Buon pomeriggio
Sabina

venerdì 24 ottobre 2014

Cupcakes alla zucca con crema al mascarpone

Buongiorno amici, buon venerdì a tutti,
oggi sono particolarmente euforica perchè come sempre una ne faccio e mille ne penso.
L'avventura continua, mi sento viva, mi sento carica e piena di amore e sapete perchè??? Perchè ho tutte le intenzioni di prendere un secondo cane.
Lui si chiama Lapo, ha due anni ed è un labrador maschio nero. La sua vecchia famiglia non vuole più tenerlo e domani vedremo se sarà compatibile con Nina, più che altro domani capirò se sarò io in grado di gestirli tutti e due. E' una settimana che non dormo la notte, ci ho pensato tanto, più che altro mi ci è voluta una settimana per convincere mio marito. Certo, due cani sono molto impegnativi e me ne rendo conto eccome però credo anche, anzi ne sono convinta, che quando c'è l'amore si superino tutti gli ostacoli. Lunedì vi racconterò il seguito di questa avventura.
Ora vi lascio questa deliziosa ricetta per il week end.








































Sono dei cupcakes alla zucca che ho voluto servire nei vasetti di vetro. Ho preparato dei muffin, li ho fatti raffreddare, li ho sistemati nei vasetti e infine decorati con la crema al mascarpone.









































Ho preparato questi cupcakes con il mascarpone Optimus perchè voglio partecipare al concorso e vincere i prodotti Newlat, se volete partecipare anche voi qui trovate tutte le informazioni.












































Ingredienti per 12 cupcakes:

200 g di polpa di zucca
120 g di burro
130 g di farina di farro
2 uova
2 cucchiaini di lievito per dolci
1 pacchetto di zucchero vanillinato
80 g di zucchero di canna
1 cucchiaino di cannella
1 cucchiaino di zenzero in polvere
1 puntina di cucchiaino di chiodi di garofano in polvere

per la crema:
200 g di mascarpone Optimus
200 g di panna
1 bustina di vanillina
2 cucchiai di zucchero a velo

Tagliate la zucca in piccoli pezzi e fatela cuocere a vapore (io l'ho messa in pentola con 2-3 cucchiai di acqua, coperchio e fatta cuocere a fuoco basso basso, fate attenzione a non bruciarla, nel caso aggiungete ancora un cucchiaio di acqua), frullate e fate raffreddare.
In una scodella lavorate il burro a temperatura ambiente con lo zucchero, lo zucchero vanillinato poi aggiungete le uova. Quando avete ottenuto una crema aggiungete la farina mescolata al lievito e le spezie e infine il purè di zucca.
Foderate gli stampini da muffin con i pirottini e suddividete il composto. Infornate a 180° per 20-25 minuti nel forno preriscaldato, fate la prova stecchino per verificare la cottura.
Fate raffreddare i muffin e sistemateli nei vasetti. Preparate la crema mescolando delicatamente la panna montata con il mascarpone, zucchero e vanillina, versate nel sac a pochè e decorate i vasetti.









































Buon fine settimana a tutti!!!
Sabina

domenica 19 ottobre 2014

Polpettine di salmone e patate dolci

Buona domenica sera a tutti cari amici,
in questo momento sto sorseggiando un tè, con Nina che sta cercando insistentemente di rubarmi le ciabatte. Oggi ho tirato fuori le pantofole di lana cotta, per lei sono una novità e quindi le vuole a tutti i costi, speriamo non facciano presto una brutta fine.
La giornata oggi era meravigliosa, in città c'era la Festa dell'Uva. Tantissimi turisti arrivati per veder sfilare carri e per gustare le specialità del posto. Noi però non avevamo voglia di stare in mezzo alla confusione e siamo scappati in montagna a godere di pace e aria buona.
La stanchezza inizia a farsi sentire e quindi passo subito alla ricetta.








































Ho trovato questa ricetta su ELLE di maggio 2014,  l'ho leggermente modificata e l'ho accompagnata ad una salsina veramente sfiziosa. Adoro i sapori che mi ricordano il nord Europa.








































Nella foto padella, macinini sale e pepe, ciotolina bianca Le Creuset.








































Ingredienti per 4 persone:

400 g di patate dolci
250 g di filetti di salmone senza pelle
1 mazzetto di erba cipollina
1 uovo
un pizzico di paprika
1 lime
100 g di pangrattato (io non l'ho utilizzato)
olio per rosolare
1/2 l di brodo vegetale

per la salsina:
2 cucchiai abbondanti di creme fraiche
1 cucchiaio di maionese
sale e pepe
1 cucchiaino raso di aneto secco

In una pentola portare a ebollizione il brodo, aggiungere le patate tagliate a cubetti, quando sono quasi tenere aggiungere anche il salmone tagliato a pezzi e cuocere pochi minuti.
Scolate tutto, versate in un piatto, schiacciate bene con la forchetta, aggiungere la paprika, il succo di lime, l'erba cipollina, sale, pepe e l'uovo sbattuto.  Mescolate bene e formate tante piccole polpettine.
(La ricetta dice di passare le polpette prima nell'uovo sbattuto e poi nel pangrattato, io non l'ho fatto, va fatto però sicuramente se decidete di cuocere le polpette al forno).
Versate poco olio nella padella antiaderente e fate dorare le vostre polpettine, le mie sono leggermente schiacciate. Se preferite cuocerle al forno 180° per 20-30 minuti.
Preparate la salsina con creme fraiche, maionese, aneto, sale e pepe.
Servite le polpette calde con la salsina e un insalata verde.








































Buona serata e buon inizio settimana a tutti!!!
Sabina



giovedì 16 ottobre 2014

Strudel con ripieno di castagne e mele

Buona sera a tutti,
ormai ho capito che più di due post a settimana non riesco a mettere, peccato non riuscire più a scrivere ogni giorno. Idee ne avrei tante, ma il tempo è sempre poco.
Seppur non stia lavorando le mie giornate sono sempre molto intense, principalmente mi sto godendo tanto Nina, sono fuori casa tutto il giorno e la sera crollo sul divano.
Oggi è un caso che io sia ancora sveglia e arzilla, sicuramente inizierò a sbadigliare mentre scrivo la ricetta. Ecco, la cosa più noiosa in assoluto del blog è scrivere la ricetta, è come stirare o svuotare la lavastoviglie (momentaneamente rotta).
La ricetta di oggi l'avete già vista nell'altro mio blog, è lo strudel di mele con castagne.








































In ottobre almeno una ricetta con le castagne la devo preparare, mi piacciono molto anche se sbucciarle non è tanto divertente.
Vi indico qualche ricetta con le castagne che ho già postato perchè è un vero peccato non riproporle:
1) Torta alle castagne
2) Vellutata di castagne
3) Zuppa di lenticchie con castagne e speck
Mi piacerebbe ancora preparare i krapfen con ripieno di castagna, sono dolci tipici dell'Alto Adige come i "Kastanienherzen". 
Se venite in vacanza dalle mie parti vi consiglio vivamente di assaggiare questi dolcetti.








































Domenica scorsa, passeggiando nel bosco con Nina ho raccolto qualche castagna, giusto una manciata per preparare questo strudel. Quest'anno con tanta pioggia anche le castagne ne hanno risentito, infatti in circolazione non ce ne sono molte, sono quasi una rarità. Quelle che ho raccolto erano piccoline, ma dolcissime e soprattutto tutte sanissime.
Ho avuto l'ispirazione per questo strudel sfogliando il libro "Semplice e buono, la cucina autentica delle Dolomiti" edito da Athesia.
Nella ricetta originale la pasta frolla è uguale alla ricetta di questo strudel di mele e io la consiglio perchè a mio parere è la più buona che abbia mai provato (c'è soltanto un tuorlo d'uovo in meno).
Io l'ho sostituita con una frolla un po' più light altrettanto buona e forse un po' più facile da lavorare.








































Ingredienti per uno strudel da 10 porzioni circa (il mio era lungo esattamente come la teglia del forno):

per la pasta frolla:
200 g di burro
200 g di zucchero
1 bustina di zucchero vanillinato
1 cucchiaino di scorza di limone
2 uova
2 cucchiaini di lievito per dolci
500 g di farina
1-2 cucchiai di latte
1 presa di sale

per il ripieno:
3 mele
150 g di castagne
1 cucchiaio abbondante di zucchero
1 pizzico di cannella in polvere
2 cucchiai di pinoli (io non li ho messi)

Preparate la pasta amalgamando il burro a temperatura ambiente con lo zucchero, lo zucchero vanillinato, la scorza di limone poi le uova e infine la farina mescolata al lievito. Impastate fino ad ottenere una pasta liscia ed omogenea aggiungento pochissimo latte alla volta quanto basta.
Coprite la palla di pasta con la pellicola e fate riposare in frigo per 30 minuti.
Incidete le castagne e fatele bollire pochi minuti nell'acqua leggermente zuccherata. Sbucciatele e tagliatele a pezzetti (vanno benissimo anche se si sbricciolano completamente).
Sbucciate le mele e taglatele a cubetti piccoli, mescolatele assieme alle castagne e allo zucchero con la cannella.
Stendete la pasta dello spessore di 5 mm (io la stendo direttamente sulla carta forno con la quale mi aiuto anche per chiudere lo strudel e per girarlo), adagiate il ripieno nel centro per lungo, chiudete una metà, sovrapponete l'altra metà, chiudete bene le estremità e girate lo strudel (se è troppo difficile girarlo non fatelo altrimenti rischiate di rompere tutto, chiudete bene però spennellando la pasta con un uovo sbattuto)
Adagiate lo strudel con la carta forno sulla teglia e spennellatelo con un tuorlo sbattuto con pochissimo latte.
Infornate a 180° per 30-35 minuti finchè la colorazione diventa dorata.
A fine cottura fate raffredare e cospargete con zucchero a velo.
Servite ogni fetta con della panna montata.








































Buona notte e buon week end a tutti!!
Sabina

martedì 14 ottobre 2014

Riso alla cantonese

Buongiorno amici,
anche oggi il tempo non promette bene, ieri poi non ha smesso un attimo di piovere. Il mio pensiero va agli abitanti di Genova, purtroppo anche altre zone d'Italia come Piemonte e Emilia Romagna sono a rischio emergenza, speriamo davvero che la pioggia ci dia un po' di tregua.
Non abito lontana dal supermercato e non mi piace nemmeno avere in casa grandi scorte di cibo, non ne avrei neanche lo spazio, l'unica cosa che non manca mai è qualche scatoletta di legumi. Per i prodotti in scatola mi affido a Bonduelle, fagioli, ceci, piselli, fagiolini ecc. sono davvero ottimi. Quando ho poco tempo con una scatoletta di legumi riesco sempre a portare in tavola qualcosa di sostanzioso come una zuppa, un risotto oppure una pasta.
Ieri ad esempio il mio frigo era vuoto, non avevo nessuna voglia di uscire e così ho preparato un riso alla cantonese. Il prosciutto lo avevo, uova, riso basmati e piselli non mancano quasi mai e così ho realizzato il mio piatto.

legumi












































Ingredienti per 2-3 persone:

3 tazzine da caffe di riso basmati
1 etto di prosciutto cotto tagliato a dadini
1 scatoletta di piselli finissimi Bonduelle da 160 g
2 uova
salsa di soia
olio di arachidi
sale

Bollite il riso basmati seguendo i tempi di cottura indicati sulla confezione, scolate e tenete da parte. Tagliate il prosciutto a dadini e scolate i pisellini. In una ciotola sbattete le uova con un pizzico di sale, scaldate una padella antiaderente con un cucchiaio di olio di arachidi e cuocete le uova strapazzate, sminuzzate ancora con una forchetta e tenete da parte. In padella saltate anche il prosciutto con i piselli (volendo potete aggiungere anche mezza cipolla tritata, io ho preferito non metterla).Sempre nella padella scaldate ancora uno o due cucchiai di olio, versate il riso, condite con un cucchiaio o più di salsa di soia, aggiungete man mano anche il prosciutto con i piselli e le uova strapazzate. Fate saltare il tutto in padella per un paio di minuti circa e poi servite nei carinissimi "chinese food box" con le bacchette e la salsa di soia a parte.






















































































Buona giornata a tutti!!!
Sabina

mercoledì 8 ottobre 2014

Torta al vino

Buongiorno amici,
oggi forse è la prima tipica giornata autunnale, la classica giornata da caldarroste e vino novello.
Seppur sia nata in ottobre, l'autunno non è la mia stagione preferita, ma con gli anni sto imparando ad apprezzare anche questa. Il cadere delle foglie e le giornate che si accorciano mi mettono sempre un po' di malinconia. 
La ricetta di oggi è quella della mia torta di compleanno.








































Ho sempre mangiato questa torta a casa da mia sorella, infatti è stata proprio lei a passarmi la ricetta.








































Ha il tipico colore autunnale e anche il sapore direi. Troverete più tardi altre foto in "Margherite, farfalle e sogni".








































Ingredienti per uno stampo da 20 -24 cm (io ho utilizzato quello da 20 cm perchè la volevo un po' alta):

250 g di farina
1 bustina di lievito per dolci
200 g di zucchero
1 bustina di zucchero vanillinato
200 g di burro
3 uova
1 bicchiere di vino rosso (di quello buono)
100 g circa di cioccolato fondente
1 pizzico di cannella in polvere
100 g circa di nocciole tritate

per il ripieno:
500 g di ricotta
3-4 cucchiai colmi di zucchero
2 cucchiai di rum
3-4 cucchiai di caffe espresso

Nel robot da cucina lavorate il burro con lo zucchero e lo zucchero vanillinato, aggiungete man mano i tuorli d'uovo, il vino, la farina mescolata al lievito, la cannella, le nocciole tritate e infine la cioccolata tagliata a mano grossolanamente.
Montate gli albumi a neve e incorporateli delicatamente alla massa, mescolando dal basso verso l'alto per non sgonfiarli.
Foderate lo stampo con carta forno (io ho imburrato lo stampo, ho ritagliato un cerchio di carta corrispondente a 20 cm e l'ho adagiato sul fondo).
Versate il composto nella tortiera e infornate nel forno preriscaldato a 180° per 55 minuti.
Sfornate la torta, fate raffreddare, dividete in due o tre parti con lo spago da cucina.
Nel frattempo preparate la crema con la ricotta, lo zucchero, il rum e il caffe. Seguite i vostri gusti e aggiungete più o meno caffe, rum o zucchero (attenzione soltanto a non farla troppo morbida).
Con il sac à poche farcite la torta e decoratela a piacere.








































Buona giornata!!!
Sabina

lunedì 6 ottobre 2014

Video: biscotti per cane alla banana

Buona sera a tutti miei cari amici,
negli ultimi giorni avrei voluto fare tantissime cose, una tra le quali preparare una bella torta per il mio compleanno, fare tante belle foto con una tavola apparecchiata da festa e postarla oggi nel blog. Invece questa volta non ho fatto nulla di nulla, ho lasciato fare agli altri, nel senso che ho lasciato decidere ai miei cari cosa volessero fare. Io mi sono semplicemente trastullata nel godermi il mio giorno. Ebbene si, ieri era il mio compleanno, ho compiuto quarantasei anni e ne vado fiera.
Non ho fatto nulla di speciale, semplicemente una bella passeggiata in montagna con mio marito, Nina, mia sorella e compagno. Abbiamo pranzato fuori, il tempo non era dei migliori, ma siamo riusciti a stare ancora all'aperto. Sono stata veramente bene, le risate di gusto non sono mancate, fondamentali per trascorrere una bella giornata.
Una torta l'ho preparata oggi pomeriggio, era da tempo che desideravo provare la torta al vino, la conoscete??? Prossimamente la vedrete qui, sempre sperando che le foto siano venute bene.
Oggi una bella novità per il mio blog, finalmente siamo riusciti a preparare un video nella mia cucina.
E' stata dura, molto dura, sembra facile, ma non lo è affatto. Il risultato finale però, considerando che è un video casalingo è stato soddisfacente, per i prossimi conto di migliorare.








































Ingredienti per circa 30 biscotti:

2 banane mature
1 uovo
2 cucchiai di olio di semi di girasole
100 g di farina di segale
200 g di farina integrale
acqua q.b.

cottura 180° x 20 minuti poi si abbassa a 160° x altri 30 minuti.








































Buona serata e buona visione!
Sabina

venerdì 3 ottobre 2014

Insalata con spinacino, primosale, fichi e noci

Buon venerdì a tutti,
oggi giornata stupenda, invoglia ad uscire subito. A dir la verità Nina ed io siamo già uscite e usciremo ancora molto presto, magari andiamo in centro a bere il caffe. Sono contenta perchè, nonostante sia molto vivace, riesco a portarla ovunque, al mercato, in banca, a mangiare la pizza, ecc..., non esco mai senza di lei, è la mia ombra. Abbiamo instaurato un gran bel rapporto, siamo inseparabili, mio marito ha ammesso di essere geloso.
La ricetta di oggi è fresca e leggera, un'insalata tipicamente autunnale. un pranzo veloce da preparare al volo, proprio come ho fatto io ieri.








































Ho sempre adorato le insalate con la frutta, ma ai fichi non ci avevo mai pensato, poi ho visto la ricetta di Luisa e ho voluto subito provare. Ho sostituito la rucola con lo spinacino.








































La ricetta è semplicissima, è già scritto tutto nel titolo, comunque gli ingredienti sono: foglie di spinacino, gherigli di noce, formaggio primosale e fichi neri, il tutto condito con aceto balsamico bianco, olio extravergine d'oliva, sale e pepe.
Potrebbe essere un ottimo antipastino, facendo le porzioni più piccole e sostituendo il primosale con scaglie di pecorino stagionato.








































Buon week end a tutti!!!
Sabina