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venerdì 30 ottobre 2015

Muffin con albicocche secche e nocciole

Buongiorno a tutti,
ho appena bevuto il caffe, ma sto ancora dormendo in piedi, continuo a togliere e mettere gli occhiali, ma non vedo nè con nè senza, ce la farò a scrivere questa ricetta????
Non ho molta scelta, gli unici momenti della giornata in cui posso scrivere qui sul blog sono la sera tardi o la mattina presto e in entrambi i casi è sempre il sonno che domina le mie scritture.
Questo sarà il week end di Halloween e vi dico con tutta sincerità che è una festa che non mi piace per niente, sarà forse che non ho bambini, ma trovo tutto di cattivo gusto, dalle decorazioni ai dolci, ecc.. 
Passo subito alla ricetta del giorno, ai miei muffin con albicocche e nocciole.








































Questi non sono dei semplici muffin, sono muffin molto energetici, ricchi di frutta, frutta secca e fibre, perfetti per la colazione.
Normalmente li preparo per il week end, per quando decidiamo di fare lunghe camminate in montagna, per quando dobbiamo mantenere alto il livello di energia durante tutta la mattinata.








































Ingredienti per 12 muffin:

2 mele
1 banana
40 ml di olio di semi
50 ml di latte
1 cucchiaino di vaniglia bourbon
2 cucchiaini di cannella
150 g di farina di farro
2 cucchiaini di lievito per dolci
80 g di fiocchi d'avena
2 uova
100 g di zucchero di canna integrale muscovado
70 g di nocciole
80 g di albicocche secche

Accendete il forno a 180°.
In una ciotola capiente mescolate la farina con il lievito, poi aggiungete la vaniglia, la cannella, le albicocche tagliate a pezzi, 50 g di nocciole tritate grossolanamente e la farina d'avena che avete ottenuto macinando i fiocchi. (se preferite potete anche lasciare i fiocchi interi)
In un'altra ciotola schiacciate la banana con una forchetta, aggiungete le mele grattugiate, le uova, l'olio, il latte e mescolate bene per amalgamare bene il tutto. Aggiungete lo zucchero, mescolate ancora e versate questo composto nella ciotola contenente gli ingredienti secchi. Mescolate bene il tutto fino ad avere una pastella omogenea.
Infilate i pirottini di carta negli stampi da muffin e riempiteli fino a due terzi.
Cospargete infine sulla superficie il resto di nocciole sminuzzate e infornate.
Fate cuocere i muffin nella parte alta del forno (al secondo piano partendo dall'alto per intenderci) per 30-40 minuti, fate sempre la prova stecchino per verificare la cottura.
Sono ottimi se gustati subito ancora caldi, ma si mantengono benissimo in un contenitore ermetico anche 3-4 giorni.








































Buona giornata e buon week end a tutti!!!
Sabina

mercoledì 28 ottobre 2015

Marmellata di mele cotogne

Buon pomeriggio a tutti,
questa sarebbe l'ora giusta per farsi una pennichella pomeridiana, anche il tempo invoglia a buttarsi sul divano, Nina mi ha preso in parola, ultimamente dorme moltissimo. Io invece ho mille cose da fare, come sempre, ma non volevo aspettare troppo per scrivere questa ricetta perchè credo che le mele cotogne abbiano i giorni contati e sarà sempre più difficile trovarle.








































Dopo tanti esperimenti con le mele cotogne posso dire che questa marmellata è la ricetta che preferisco in assoluto. Finalmente sono riuscita a dare un sapore a questo frutto. Probabilmente le mele cotogne che ho utilizzato per la marmellata erano anche più mature delle altre che ho utilizzato per la torta e la composta.








































Ho letto tantissime ricette in internet e ho ascoltato parecchi consigli di amiche foodblogger, ma alla fine ho optato per la ricetta più semplice e sono contentissima della mia scelta.
Un'amica poi mi aveva detto che sua mamma preparava questa marmellata da accompagnare ai formaggi e mi ha incuriosita non poco, dovete provarla per capire di cosa sto parlando, un abbinamento a dir poco favoloso.
Ho lasciato questa marmellata più neutra possibile e si presta benissimo sia ai piatti salati che a quelli dolci. Ottima a colazione con burro e pane tostato, fantastica per farcire una crostata, favolosa con i formaggi stagionati e strepitosa con una puntina di senape piccante di digione da gustare con la carne.








































Ingredienti per 3-4 vasetti:

1 kg di mele cotogne biologiche
350 g di zucchero
2 limoni

Lavate bene le mele cotogne sotto l'acqua in modo da togliere bene la loro peluria.
Riempite una ciotola con acqua e il succo di un limone.
Tagliate le mele in quarti, togliete il torsolo e gettatele nell'acqua e limone per non farle annerire.
(se le mele cotogne sono biologiche potete tranquillamente lasciare la buccia perchè contiene molta pectina e vi garantisco che dopo la cottura non vi accorgerete nemmeno della buccia)
In una casseruola fate bollire dell'acqua, tagliate gli spicchi a pezzi e fate cuocere nell'acqua bollente per 15 minuti.
Scolate le mele cotogne cotte, rimettetele nella casseruola, mescolatele con lo zucchero e il succo di mezzo limone, coprite, abbassate la fiamma e fate cuocere 5 minuti.
Frullate con un frullatore ad immersione, a questo punto la marmellata è pronta per essere versata nei vasetti di vetro sterilizzati.
(la marmellata si addensa subito proprio per la pectina contenuta nella buccia)








































Buon pomeriggio a tutti!!!
Sabina

martedì 27 ottobre 2015

Composta di mele cotogne alle spezie

Buongiorno a tutti!!!
Nell'ultimo periodo ho cucinato davvero moltissimo e quindi prossimamente troverete tantissime ricette, spero di riuscire a postarne una al giorno in modo da dare spazio, nel mese di dicembre, alle ricette di Natale. Sono quasi tutti piatti preparati con frutta e verdura di stagione, in questo periodo il banco al mercatino del mio contadino di fiducia abbonda di prodotti stagionali come zucca, barbabietola rossa, noci, castagne, mele, pere, ecc....
Come vi avevo già detto le mele cotogne invece mi sono state regalate, ne avevo una cesta piena e piano piano sono riuscita a finirle. Le ultime le ho consumate preparando una confettura davvero deliziosa che proprio ieri sera ho accompagnato a del formaggio pecorino stagionato.
Ho sperimentato diverse ricette con le mele cotogne perchè non riuscivo a capire bene che sapore avessero, è un frutto molto strano, quasi antico oserei definirlo. E' un frutto che ha il profumo delle nonne, confortante e delicato, dico questo perchè molte persone anziane utilizzano la mela cotogna per profumare la biancheria.
Dopo la torta è stata la volta della composta e questa volta ho voluto aggiungere qualche spezia per esaltarne il sapore.








































Questa composta è stato il mio dessert di qualche sera. Va gustata calda, con la casa che profuma di vaniglia e cannella, sul divano sotto la copertina, a lume di candela. Questo è quello che definisco un vero "comfort food" da gustare nelle serate d'autunno.
Vi consiglio di prepararne più di una porzione, si conserva in frigo per un paio di giorni, 
Con questa ricetta ho inaugurato la mia cocottina nuova Le Creuset color inchiostro che riempivo e mettevo a scaldare nel forno.








































Ingredienti:

2 mele cotogne
1 mela
250 ml di acqua
60 g di zucchero
1 cucchiaino di vaniglia bourbon
1 cucchiaino di cannella in polvere
1 chiodo di garofano
1 limone bio
2 cucchiaini di maizena

Preparate un contenitore con acqua e succo di limone. Tagliate in quarti le mele cotogne e la mela, togliete il torsolo, sbucciatele e immergetele man mano subito nell'acqua con limone per evitare che diventino nere.
Affettate sottilmente mela e mele cotogne, mettete in una casseruola sul fuoco con lo zucchero, mescolate bene, aggiungete la vaniglia, la cannella, il chiodo di garofano e un pezzetto di scorza di limone. Lasciate cuocere a fuoco basso finchè le spezie si sono ben amalgamate e lo zucchero si è sciolto. Aggiungete l'acqua e fate cuocere finchè la frutta è tenera. Per addensare il succo infine aggiungete la maizena e fate cuocere ancora un paio di minuti.
Eliminate il chiodo di garofano e la scorza di limone e servite.








































Buona giornata a tutti!!!
Sabina

lunedì 26 ottobre 2015

Patate dolci al forno ripiene

Buongiorno a tutti!!!
Come è andata con il cambio dell'ora??? Personalmente sono completamente sballata, faccio sempre una gran fatica ad abituarmi, ma svegliarsi la mattina che è già chiaro non è male.
Oggi voglio iniziare la settimana con una ricetta coloratissima e profumatissima, un'altra ricetta strepitosa di David e Luise. Questo genere di ricette vegetariane le preferisco di gran lunga alla carne.
Definirei questo piatto un'opera d'arte, anche nel prepararlo ci si sente un po' come un pittore che dipinge la sua tela, si mescolano sapori, colori, spezie per arrivare al giusto equilibrio e armonia. Non so se mi sono divertita più a preparlo che a gustarlo, David e Luise sono dei veri artisti della cucina.
E forse ora è giunto il momento che io scriva loro per fargli sapere che in questo angolo d'Italia c'è qualcuno che li apprezza moltissimo.
 Non seguo le loro ricette proprio alla lettera, faccio un po' di testa mia, metto e tolgo secondo i miei gusti, ad esempio ho omesso le albicocche secche e i pomodori, aggiungo le spezie secondo il mio estro, ecc...









































Il ripieno ad esempio l'ho fatto piuttosto piccante perchè a noi piace così, ma ovviamente chi ha bambini non può esagerare ne con il peperoncino e nemmeno con le spezie, il sapore deve rimanere più delicato.










































Ingredienti per 2-4 persone:

4 patate dolci di piccola-media grandezza
1/2 cipolla
1 spicchio d'aglio
2-3 cm di radice di zenzero fresca
1 cucchiaino di curcuma fresco grattugiato
1 cucchiaino di cardamomo in polvere
1-2 peperoncini piccanti secchi
2 tazzine da caffe di lenticchie rosse
sale
una manciata di foglie di spinaci
olio extravergine d'oliva
acqua q.b.

yogurt bianco naturale
semi di zucca tostati
chicchi di melograno
coriandolo fresco

Lavate bene le patate, fate un incisione per lungo su un lato profonda circa 1 cm, adagiatele su una teglia e infornatele nel forno preriscaldato a 200° per 45-60 minuti o finchè sono cotte.
In una casseruola, con un filo d'olio fate apassire la cipolla tritata con l'aglio, aggiungete poca acqua se dovesse attaccare. Aggiungete poi lo zenzero grattugiato, la curcuma, il cardamomo e il peperoncino sbricciolato, fate cuocere a fuoco basso senza bruciare per pochi minuti, finchè le spezie non sprigionano il loro profumo.
Aggiungete poi le lenticchie, salate e coprite a filo con 1 o 2 bicchieri di acqua. Fate cuocere le lenticchie a fuoco basso con il coperchio per 15-20 minuti, aggiungete altra acqua se necessario, ma non troppa perchè non devono rimanere liquidi in eccesso.
Lavate bene gli spinaci, tagliate grossolanamente le foglie e aggiungetele alle lenticchie, mescolate e fate cuocere per altri 5 minuti.
Regolate di sale e tenete le lenticchie al caldo.
Quando le patate sono pronte fate il taglio più pronfondo, apritele un po', riempite con un paio di cucchiai di lenticchie e decorate con semi di zucca tostati, melograno, yogurt e qualche foglia di coriandolo.









































Buona giornata a tutti!!!
Sabina

venerdì 23 ottobre 2015

Torta di mele cotogne

Buongiorno a tutti, buon venerdì!
Oggi torniamo alle vecchie e buone abitudini, cioè a quando al venerdì postavo sempre la ricetta di un dolce. Vi avevo lasciati raccontandovi che avevo ricevuto in regalo una cesta di mele cotogne e che avevo mille idee per la testa. Ho preparato una torta e della composta, ma ne ho ancora parecchie, con le mele cotogne rimaste vorrei preparare una confettura.
Ora però parliamo della mia torta che è stato un vero sucessone.








































Seppur questa torta mi sia piaciuta molto non ho ancora ben capito che sapore abbiano le mele cotogne, praticamente non hanno sapore, sono soltanto un po' aspre o sbaglio????
Nina le annusa spesso quindi dovrebbero avere un buon profumo, ma io non sento nemmeno quello, eh si che io ho naso per gli odori!









































Prima di mettermi all'opera ho cercato in rete ricette con le mele cotogne. Ho notato che quasi sempre sono abbinate alle mele e alle spezie. L'anno scorso avevo provato questa ricetta marocchina con il tajine e anche lì c'erano mele e cannella. Ho visto che in molte ricette arabe le mele cotogne sono abbinate alla carne.
Per la torta ho fatto un po' di testa mia, il risultato lo vedete, è molto morbida, leggermente aspra e non troppo dolce. Il sapore è molto delicato e sofisticato. Ho aggiunto soltanto un po' di vaniglia e scorza di limone, ma potete aggiungere anche un pizzico di cannella.









































Ingredienti per uno stampo del diametro di 24 cm:

3 mele cotogne
1 mela
125 g di zucchero
3 uova
125 g di burro
220 g di farina di farro
2 cucchiaini di lievito per dolci
1 cucchiaino di vaniglia bourbon o una bustina di zucchero vanillinato
scorza e succo di limone
3-4 cucchiai di latte

Tagliate in quarti le mele cotogne e la mela, sbucciate e togliete il torsolo. Mettete la frutta in una ciotola e irrorate bene con succo di limone in modo che non diventi scura (vi consiglio di bagnare subito con il succo di limone man mano che la sbucciate perchè le mele cotogne si ossidano subito).
In un'altra ciotola sbattete il burro ammorbidito con lo zucchero e la vaniglia, aggiungete una alla volta le uova, la scorza di limone e infine la farina mescolata al lievito. Per rendere l'impasto morbido aiutatevi con qualche cucchiaio di latte. 
Affettate sottilmente la mela e le mele cotogne, man mano che tagliate versate nell'impasto e mescolate.
Foderate lo stampo con carta forno oppure imburratelo e infarinatelo, versate l'impasto con la frutta e livellate bene.
Infornate a 180° per 40-45 minuti nel forno preriscaldato.
Fate la prova dello stecchino per verificare la cottura.
La torta è buonissima ancora calda.








































Prima di salutarvi e augurarvi un buon fine settimana vorrei parlarvi di un evento che si terrà domani a Milano al quale sono stata invitata. In Piazza Città di Lombardia in conclusione del progetto "Avis per Expo Nutriamo la vita"  alle ore 12.00 ci sarà uno showcooking di Benedetta Parodi che sarà affiancata da un nutrizionista. Per saperne di più e sapere il programma della giornata leggete  qui.
Purtroppo per questione di distanze non potrò partecipare, ma chiunque potrà aderire, l'ingresso è libero.

Buona giornata e buon week end a tutti!!!
Sabina

martedì 20 ottobre 2015

Hamburger vegetariani con barbabietola rossa e feta

Buongiorno a tutti,
sono appena rientrata dalla passeggiata mattutina con Nina e mi sono raffreddata per bene, credo sia arrivato il momento di tirar fuori dall'armadio le giacche più pesanti. La pioggia degli ultimi giorni ha fatto abbassare parecchio le temperature e in alta montagna è già scesa la neve, l'inverno è già alle porte.
Oggi è una di quelle giornate in cui mi sono alzata con una gran voglia di fare, ho in mente mille cose e se a fine giornata sono riuscita a fare un terzo di quello che mi sono prefissata posso ritenermi più che soddisfatta.
Domenica mi hanno regalato una cesta piena di mele cotogne, a dir la verità credo sia un misto tra mele e pere cotogne, non riesco a distinguerle bene perchè è un frutto che conosco poco, non ho ancora ben capito che sapore abbia. Vorrei provare a fare una torta e con il rimanente credo che preparerò una composta. I vostri consigli naturalmente sono ben graditi.
Ora però partiamo subito con la ricetta del giorno, qualche giorno fa ho preparato questi hamburger vegetariani davvero deliziosi.








































Io amo le verdure, tutte, cucinate in qualsiasi modo, ma è sempre un problema farle mangiare a mio marito, lui più di un'insalata non mangerebbe. 
Ho trovato questa ricetta da loro e ho voluto immediatamente provarla perchè mi ispirava moltissimo.
E mio marito che odia le rape ne ha mangiati due di fila senza fiatare, oltretutto ha mangiato di gran gusto, avrei dovuto fotografarlo.
Anche il pane l'ho preparato io e qui trovate la ricetta.














Ingredienti per 4 hamburger:

2 rape rosse crude di media grandezza
70 g di fiocchi d'avena
1/2 cipolla
1 spicchio d'aglio
1 uovo
100 g di feta
1 cucchiaio di olio d'oliva
basilico
sale e pepe

In una ciotola capiente grattugiate le rape sbucciate, grattugiate anche la cipolla, aggiungete i fiocchi d'avena, lo spicchio d'aglio tritato finemente, la feta sbricciolata, il basilico tritato, l'uovo, il cucchiaio di olio, sale, pepe. Mescolate bene il tutto e fate riposare 30 minuti in modo che i fiocchi d'avena si ammorbidiscano (questo passaggio è molto importante per la riuscita degli hamburgher).
Formate i vostri hamburger, pressateli bene, anche con le mani.
Scaldate una padella con un filo d'olio e fateli dorare da entrambi i lati un paio di minuti.
Preparate i vostri panini con gli hamburger ancora caldi e consumateli subito.
(Nel mio panino ho spalmato della maionese mescolata alla senape piccante, ho adagiato una foglia di insalata e infine l'hamburger).








































Buona giornata a tutti!!!
Sabina

lunedì 19 ottobre 2015

Banana bread vegano e gluten free

Buon lunedì a tutti!!!
Oggi credo proprio mi ci voglia più di un caffe per mettermi in moto, faccio sempre più fatica ad alzarmi. Ieri per allietare e rendere meno sofferente questo momento della giornata ho preparato un dolce molto particolare. Mi sveglio sempre di buonumore quando so che per colazione c'è qualcosa di buono. Non è la prima volta che preparo questo banana bread, a noi piace molto. Ho trovato la ricetta qui grazie ad una foto su pinterest, qualche volta ho provato a modificarla un po', ma è perfetta così com'è.









































Ingredienti:

(ho utilizzato una tazza da 200 ml)

2 tazze + 1/2 di fiocchi d'avena
3 banane
1/2 tazza di burro di arachidi
1/2 tazza di zucchero di canna integrale muscovado
2 cucchiaini da tè di lievito per dolci (senza glutine per chi è intollerante)
1/2 cucchiaino di cannella
1 tazza + 1/2 di cioccolato fondente tagliato con il coltello
qualche cucchiaio di latte vegetale o acqua se necessario

In una ciotola mescolate le banane frullate con il burro di arachidi, aggiungete lo zucchero, la cannella, la farina di avena che avete ottenuto tritando i fiocchi, il lievito ed eventualmente qualche cucchiaio di latte vegetale o acqua per rendere l'impasto morbido.
Aggiungete soltanto alla fine le gocce di cioccolato o il cioccolato che avete tagliato con un coltello.
Mescolate bene il tutto e versate l'impasto nello stampo da plum cake foderato con carta forno. 
Potete decorare la superficie del banana bread con fettine di banana oppure con pezzetti di cioccolato.
Infornate nel forno preriscaldato a 180° per 40-45 minuti.









































Buona colazione e buona giornata a tutti!!!
Sabina

venerdì 16 ottobre 2015

Pollo fritto al latticello

Buongiorno a tutti,
è dura alzarsi con il buio, non ho ancora capito se piove oppure no. Nina sta dormendo arrotolata come una palla, è troppo buffa, se provo ad avvicinarmi brontola come se volesse dirmi: "lasciami dormire ancora un po'!"
Oggi vi posto una ricettina buona buona per il week end e sono sicura di far felici molti di voi.
Con questo tempaccio l'unica consolazione è sedersi a tavola a fine giornata e trovare nel piatto qualcosa di buono e di sfizioso, non credete???
Era da parecchio tempo che volevo preparare questo pollo, ma non amo molto friggere, soprattutto per l'odore che rimane in casa. Mi era avanzato del latticello dalla torta che avevo preparato per il mio compleanno e così è stata l'occasione per preparare questo pollo meraviglioso, morbidissimo all'interno e croccante fuori.
(ho scattato soltanto una foto per gustarmi il pollo ancora caldo)








































Ingredienti per 4 persone:

8 cosce di pollo

per la marinatura:
2 spicchi di aglio tritati
3 cm di radice di zenzero fresco grattugiato
1 peperoncino secco piccante
300 ml di latticello
qualche rametto di timo fresco
sale e pepe

200 g di farina
1 cucchiaino di zenzero macinato
olio di semi di girasole per friggere

In una ciotola mescolate bene tutti gli ingredienti per la marinatura, aggiungete le cosce di pollo (vi consiglio di togliere la pelle, ma è una scelta facoltativa), immergetele bene nella marinatura, coprite e mettete in frigo per almeno 8 ore, o meglio ancora, per una notte intera.
In un piatto fondo mescolate la farina con lo zenzero e altro sale e pepe. Eliminate la marinata in eccesso dalle cosce di pollo e passatele nella farina.
In una padella fate scaldare bene 2 cm di olio (fate la prova dell'olio gettando un pezzetto di pane, se scurisce molto in fretta l'olio è pronto), immergete le cosce di pollo e friggetele finchè saranno dorate bene su tutti i lati. Devono cuocere dai 15 ai 20 minuti.
Togliete il pollo dalla padella e adagiatelo su carta assorbente o carta da cucina per assorbire l'olio in eccesso.
Servite immediatamente il pollo caldo, io l'ho servito con dell'insalata russa.

Trovate come preparare il latticello fatto in casa qui, oppure nel libro "Creme, formaggi, burro e yogurt fatti in casa" di Jenny Linford, edizione Il Castello.

Buona giornata e buon fine settimana a tutti!!!
Sabina

martedì 13 ottobre 2015

Zuppa vegetariana al curry

Buongiorno a tutti!!!
Nonostante la pioggia la giornata è iniziata splendidamente, oggi e per altri sei giorni, mi vedrete su Dalani.it  Home & Living con le super offerte Le Creuset.
Questo è ormai il terzo anno che collaboro con questo brand, oggi per l'occasione vi faccio entrare nella mia cucina per mostrarvi orgogliosamente l'ultima arrivata.















Cucinare con queste pentole è una tale gioia, solo chi le conosce mi può capire. Io le ho sempre adorate, sono sempre state nella lista dei miei desideri. Non voglio convincere nessuno, ma credo che l'offerta di Dalani sia una gran bella occasione per far entrare nelle vostre cucine un pezzo davvero prezioso che vi darà tanta soddisfazione.








































Queste casseruole in ghisa sono favolose, io preparo veramente di tutto, dai sughi alle marmellate, dagli arrosti agli stufati, dalle zuppe al pane, un paio di mesi fa avevo cucinato persino le cozze.
Visto che ormai sono una foodblogger che rappresenta queste pentole, mi sono permessa di riportare 
anche sul mio blog la descrizione di questo prodotto che trovate sul sito Le Creuset:

L'indispensabile Cocotte rotonda Evolution Le Creuset è essenziale per preparare i tuoi piatti migliori! Grazie alla sua versatilità sarà la tua alleata di tutti i giorni in cucina. La nostra famosa gamma di ghisa fusa vetrificata permette una perfetta distribuzione e ritenzione del calore. È il materiale più duraturo e igienico presente sul mercato. Provalo e i risultati ti sorprenderanno.
Per generazioni e generazioni le famiglie hanno apprezzato la classica cocotte in ghisa fusa che distribuisce uniformemente il calore. La ghisa fusa, essendo un eccellente conduttore di calore, è uno dei migliori materiali da utilizzare in cucina. Inoltre, il fondo, le pareti e il coperchio hanno lo stesso spessore, garantendo un assorbimento e una ditribuzione uniforme del calore, senza creare zone surriscaldate. Il risultato è che gli alimenti non si bruciano, né restano crudi all'interno. In più, essi non perdono i propri liquidi durante la cottura, ciò che permette di preservare i loro principi nutritivi e le vitamine.
Ghisa fusa smaltata:
  • - Distribuzione uniforme del calore senza zone di surriscaldamento.
  • - Eccellente ritenzione del calore.
  • - Pomello in acciaio inox resistente a qualsiasi temperatura e/o pomello fenolico resistente fino a 180°C.
  • - Impugnature progettate per un'ottima presa.
  • - Superficie interna e esterna vetrificata. Non assorbe l'umidità, il sapore né l'odore degli alimenti.
  • - Compatibile con tutte le fonti di calore, induzione compresa.
  • - Facilità di pulizia.
  • - Durata eccezionale.
  • - Garanzia a vita.   

























Questa zuppa è nata così, semplicemente con quello che avevo in casa, e vi garantisco che è davvero ottima. A volte in cucina è anche bello cucinare secondo il proprio estro e non per forza seguire sempre una ricetta. Amo particolarmente questi sapori asiatici e mi sono ispirata ad una zuppa che avevo già preparato qui.
Queste zuppe calde sono l'ideale per le prime serate autunnali. 









































Ingredienti per 3-4 persone:

1 cipolla piccola
2 spicchi d'aglio
2-3 cm di radice di zenzero fresco
1 cucchiaino di curcuma fresca o in polvere
1 cucchiaio di curry mild (quello dal sapore più delicato)
1 lattina da 400 g di latte di cocco
2 patate dolci di media grandezza
una manciata di fagiolini verdi
una manciata di foglie di spinaci
200 g di tofu
1 zucchina
sale e pepe
2 lime
olio d'oliva

Fate soffriggere la cipolla e l'aglio tritati in un filo d'olio, aggiungete lo zenzero e la curcuma grattugiati, il curry e mescolate bene. Aggiungete le patate dolci tagliate a piccoli cubetti, la zucchina, i fagiolini e coprite con l'acqua. Salate e fate cuocere a fiamma bassa con il coperchio finchè le verdure sono tenere.
Versate il latte di cocco, il tofu, regolate di sale e aggiungete ancora un po' di curry se vi sembra che il sapore sia poco intenso.
Aggiungete le foglie di spinaci intere se sono piccole o tagliate se sono grandi, proseguite la cottura per altri 5 minuti.
Quando la zuppa è pronta aggiungete il succo di lime e servite con del riso bianco basmati o jasmine a parte.









































Buona giornata a tutti!!!
Sabina

domenica 11 ottobre 2015

Torta di compleanno al cioccolato

Buongiorno amici, buona domenica a tutti!!!!
Vediamo se almeno oggi riesco a scrivervi la ricetta della torta al cioccolato che ho preparato per il mio compleanno. Qualcuno di voi l'ha già vista su fb e la sta aspettando.
La ricetta non è affatto complicata e sono sicura che chiunque riesca a farla. Per me è stata la prima volta e il risultato è visibile. Non abbiate paura di osare e provare, nulla è impossibile se si ha la buona volontà. L'unico consiglio che posso darvi è quello di prendervi tutto il tempo necessario e di lavorare in assoluta tranquillità, con la fretta non esce mai nulla di buono. Io per realizzare questa torta mi sono presa un'intera mattinata, mi sono rilassata e mi sono divertita tantissimo. Sembrano parole scontate, ma l'amore e la passione per quello che si fa sono la base, le fondamenta.
Quattro anni fa, quando ho iniziato la mia avventura con il blog non sapevo fare dolci, l'unica torta che preparavo sempre era quella classica alle mele, poi piano piano mi sono spinta sempre oltre. Ho ancora tantissimo da imparare, credo proprio che non si finisca mai di imparare, ma grazie al blog riesco a vedere i piccoli progressi che faccio ogni anno ed è molto gratificante.
Quindi nessuno dovrà dire: "io non ce la farò mai!"








































Gli ingredienti sono indicati tutti in tazze e cucchiai, non chiedetemi nè come nè perchè, ho seguito anche io alla lettera una ricetta che ho trovato qui. Ho seguito gli ingredienti per una torta a tre strati.
Ho utilizzato una tazza da 200 ml, il cucchiaio grande da minestra e quello piccolo da caffe, inoltre uno stampo per torte del diametro di 20 cm.








































Ingredienti:

2 tazze + 1/4 di farina tipo 0
2 tazze + 1/4 di zucchero
1 tazza + 1/2 di cacao amaro
2 cucchiaini + 1/4 di bicarbonato di sodio ad uso alimentare
2 cucchiaini (abbondanti) + 1/4 di lievito per dolci
1 cucchiaino + 1/2 di sale
3 uova a temperatura ambiente
1 tazza + 2 cucchiai di latticello
1/4 di tazza + 2 cucchiai di yogurt greco
3/4 di tazza di olio di semi
1 cucchiaino + 1/2 di vaniglia bourbon
1 tazza + 2 cucchiai di caffè caldo (quello della moka)

per la crema:
2 tazze di burro (500 g)
4 tazze di zucchero a velo
1 tazza di cacao amaro
1 cucchiaio di vaniglia bourbon
4-5 cucchiai di panna densa (io ho utilizzato quella da cucina)

per la decorazione finale:
codette al cioccolato

Accendete il forno a 180°.
In una ciotola capiente versate lo zucchero con le uova, sbattete brevemente (io ho utilizzato la frusta elettrica, ma va benissimo anche la planetaria o il robot da cucina), aggiungete man mano la vaniglia, il sale, il latticello, lo yogurt, l'olio di semi, poi proseguite con la farina che avete mescolato precedentemente al bicarbonato di sodio, al lievito e al cacao, infine versate il caffè ancora caldo e amalgamate bene il tutto fino ad avere un impasto morbido, liscio e cremoso.
Imburrate e infarinate bene la tortiera (se ne avete 3 tanto meglio), versate un terzo dell'impasto e infornate per 25-30 minuti. Fate la prova stecchino per verificare la cottura e sformate la torta su una grata sopra un foglio di carta forno. (io ho sformato la torta a testa in giù così la piccola cunetta che si è formata durante la cottura si è appiattita).
Imburrate e infarinate nuovamente la vostra tortiera, versate un altro terzo di impasto e proseguite con la cottura. Sformate sempre su un foglio di carta forno e fate cuocere la terza torta sempre a 180° con l'impasto rimanente.
A cottura ultimata avete 3 torte al cioccolato di uguale dimensione. Se non siete riuscite ad appiattire la superficie che si è alzata al centro durante la cottura toglietela con un coltello, in modo da avere 3 basi piatte ed evitare così che la torta venga storta.
Nel frattempo, mentre le torte si sono raffreddate completamente avete fatto ammorbidire il burro a temperatura ambiente.
Sempre con lo sbattitore elettrico o la planetaria preparate la crema con il burro, lo zucchero a velo, il cacao, la vaniglia e la panna. La crema dovrà essere liscia senza grumi e morbida.
Mettete sul piatto da portata un foglio di carta forno, appoggiate sopra una base al cioccolato, stendete sulla superficie 3-4 cucchiai abbondanti di crema al burro. Appoggiate sopra la crema la seconda torta al cioccolato, ricoprite con altri 3-4 cucchiai di crema e infine appoggiate sopra la terza base. Rivestite bene tutta la torta, lati compresi con la crema al burro rimasta (per vedere come si tira la crema, per chi non lo avesse mai fatto, consiglio di comperare una spatola da pasticcere e guardare uno dei tanti programmi di pasticceria alla tv o su qualche bel video in internet, anche qui attraverso le foto potete vedere come mettere il frosting), (la mia crema non è tirata molto bene perchè ho utilizzato un semplice coltello).
Decorate la superficie con le codette al cioccolato e fate riposare in frigo per almeno un'ora.
Togliete la torta dal frigo, aiutandovi con una spatola alzate delicatamente la torta e sfilate la carta forno. Ora la vostra torta è pronta per essere decorata con le candeline e offerta al festeggiato e agli invitati.

La torta rimane morbidissima anche un paio di giorni. Un pezzetto avanzato ho provato a metterlo nel freezer e anche dopo lo scongelamento è rimasto ottimo e delicato.








































Spero di essere stata precisa nella spiegazione, se avete qualche domanda non esitate a chiedere.
Potete vedere altre foto di questa torta magnifica qui.

Risponderò direttamente qui nel blog alle vostre domande.
Silvia mi ha domandato:
- "con cosa posso sostituire il latticello?"
Il latticello è un derivato dal latte, ha una consistenza delicatamente densa e una tenue nota acida.
Si può produrre facilmente in casa, servono soltanto 500 ml di latte intero a temperatura ambiente e 2 cucchiai di succo di limone appena spremuto. Si versa il latte in una ciotola grande, si aggiunge il succo di limone e si mescola bene. Si lascia riposare, sempre a temperatura ambiente, 15 minuti durante i quali il latte si addenserà leggermente e assumerà un tenue sapore acido.
Versate il latticello in un vasetto di vetro sterilizzato, coprite con una garza, chiudete con uno spago e conservate in frigo anche una settimana.

- "l'impasto della torta tra una cottura e l'altra lo lascio a temperatura ambiente?"
Si, io l'ho lasciato fuori dal frigo.








































Buona domenica a tutti!!!
Sabina

domenica 4 ottobre 2015

Tartellette di grano saraceno alla zucca

Buona domenica sera a tutti!!!
Cerco di non perdermi in chiacchere e vi scrivo subito questa ricetta favolosa. Nonostante oggi sia stata una di quelle giornate da passare tutto il giorno in pigiama, mi sono stancata molto e non vedo l'ora di andarmi a sdraiare davanti alla tv. Ho praticamente cucinato tutto il giorno, poi, portando a spasso Nina, mi sono ritrovata a raccogliere castagne, non ne avevo nessuna intenzione, ma erano lì che mi dicevano "prendimi", sarebbe stato un vero peccato non raccoglierle.
Vi racconterò nei prossimi giorni cosa farò con tutte queste castagne.









































Ingredienti per 8-10 tartellette:

200 g di farina di farro
50 g di farina di grano saraceno
1 cucchiaino di lievito per torte salate
70 g di burro

200 g di polpa di zucca Butternuss cotta al forno
3-4 cucchiai di panna
1 uovo
sale & pepe
1-2 pere dolci e mature
2 cucchiai di zucchero di canna
1 noce di burro
noci
rosmarino
formaggio pecorino stagionato

Preparate l'impasto delle tartellette mescolando le farine con il lievito, il burro ammorbidito, una presa di sale e acqua quanto basta. Quando avete ottenuto un impasto liscio ed elastico avvolgetelo nella pellicola e fate riposare in frigo 30 minuti.
Frullate la zucca che avete cotto precedentemente nel forno (io la taglio a fette senza buccia, condisco con sale, pepe, un filo d'olio extravergine d'oliva e la lascio cuocere a 200° finchè diventa tenera).
In una ciotola sbattete leggermente l'uovo, aggiungete la panna, sale, pepe, la polpa di zucca e amalgamate bene il tutto.
Stendete l'impasto con il mattarello 5-7 mm (a me piace piuttosto spesso), rivestite le formine che avete imburrato precendemente, con la forchetta bucate il fondo, coprite con carta forno, riempite con legumi secchi e infornate a 180° per 10 minuti, dopodichè eliminate i legumi con la carta e lasciate cuocere altri 10 minuti.
Nel frattempo fate caramellare un paio di minuti le pere tagliate a fette con una noce di burro e i due cucchiai di zucchero di canna.
Con un cucchiaio riempite le tartellette con la crema alla zucca, sistemate le fettine di pera, sbriciolate qualche gheriglio di noce e decorate con qualche ago di rosmarino. Infornate nuovamente le tartellette a 180° per 10 minuti circa o finchè la crema di zucca non si è addensata.
Servite le tartellette tiepide o a temperatura ambiente con abbondanti scaglie di pecorino e pepe nero.








































Buona serata a tutti!!!
Sabina