giovedì 15 settembre 2011

Zucca, pere e pecorino


Questo piatto ancora non ha un nome, voi cosa proponete?
Ho ricevuto da un'amica una cassa di pere e ho pensato subito all'abbinamento con il formaggio
Un proverbio dice: " al contadino non far sapere quanto è buono il formaggio con le pere".
Ricordo di aver degustato in Francia un formaggio con una marmellata di fichi e noci, è stato uno di quei sapori che non si scordano più. Il formaggio con il miele non mi fa così impazzire.

Ingredienti per 2 persone:
un pezzo di zucca gialla
2 pere (meglio le williams)
1 pezzetto di pecorino stagionato
nocciole
rosmarino
burro
pepe nero


           
Pulire e tagliare la zucca a fettine. In una padella larga far sciogliere un pezzetto di burro e con del rosmarino cuocere la zucca per qualche minuto da entrambi i lati.























Nel frattempo lavare e tagliare a fettine le pere lasciando la buccia. Quando la zucca è cotta, aggiungere in padella anche le pere, farle insaporire. Le pere non devono cuocere, quindi levare frutta e verdura dalla padella e disporla su due piatti.
Tagliare qualche fettina di pecorino e con qualche nocciola rotta grossolanamente, decorare il piatto.
Dimenticavo.......prima delle nocciole, sopra il formaggio dare una spolverata di pepe nero.


Questo piatto, in porzioni ridotte, è un ottimo antipasto. Per me e mio marito va bene come piatto unico serale.  Per gustare meglio questo piatto, un buon bicchiere di vino rosso è di dovere.

mercoledì 14 settembre 2011

Crostata di Prugne

........adesso ci voleva proprio un dolce!!!!!!
Premetto che i dolci non sono la mia passione, anche se ne mangio anche troppi.
Dalle mie parti in ogni giardino c'è un albero di prugne e questo è proprio il periodo. A me piacciono tantissimo e quindi via libera a marmellate, crostate ecc....






Ingredienti per una teglia:
350 g di farina
1/8 l di latte
25 g (1 bustina) di lievito di birra secco
60 g di burro
60 g di zucchero
1 bustina di zucchero vanigliato
1 pizzico di sale
1 uovo
scorza di limone grattugiata
1 e 1/2 kg di prugne
zucchero alla cannella ( 3 cucchiai di zucchero e 1 di cannella)
marmellata di albicocche























In una ciotola o meglio nell'impastatrice versare la farina, il lievito, il burro a pezzetti morbidi, lo zucchero, il latte, l'uovo, lo zucchero vanigliato, il sale e la scorza di limone.
Impastare la massa fino ad ottenere una pasta liscia ed elastica, cospargerla leggermente di farina, coprirla con un panno e farla riposare per 20 minuti.























Nel frattempo lavare le prugne, asciugarle, tagliarle a metà e snocciolarle. Incidere le prugne in modo che possano aderire alla pasta. Cospargere le prugne con lo zucchero alla cannella e lasciarle riposare per 10 minuti in modo che si formi il succo.


 

Stendere la pasta su una superficie infarinata (io la stendo direttamente sulla carta da forno) con uno spessore di 1/2 cm e metterla in una teglia. Modellare la pasta affinchè copra perfettamente il fondo della teglia e fare dei bordini rialzati. Disporre le prugne sulla pasta.
Scaldare il forno a 180 gradi.
Far riposare la pasta con le prugne per altri 20 minuti, cospargerla con lo zucchero alla cannella e infornare per 20-30 minuti.

Spalmare la crostata ancora calda con marmellata di albicocche. Facoltativo è lo zucchero a velo.
A chi non piacesse la cannella potrà sostituire lo zucchero per le prugne con zucchero vanigliato.
Utilizzare prugne mature perchè contengono meno succo e sono più aromatiche.
Far raffreddare la crostata, tagliarla a tranci quadrati e servire con panna montata o gelato alla vaniglia.

lunedì 12 settembre 2011

Pollo al latte di cocco con carote

Cosa dire di questo piatto? E' un piatto che ho rivisitato più di una volta e stranamente piace a tutti.
Ormai parecchi anni fa sono stata a Bali ed è nata proprio lì la mia passione per i piatti orientali e per i sapori e profumi esotici.
Mi piace tantissimo assaggiare piatti nuovi e riproporli a casa. La mia grande fortuna è saper riconoscere sempre gli ingredienti di ogni piatto.






Ingredienti per 2-3 persone:
1 petto di pollo
1 lattina di latte di cocco
1 pezzetto di zenzero fresco
1 cucchiaio di curry
1 cipolla
2 o 3 carote
olio extravergine d'oliva
sale
2-3 tazzine di riso basmati (a me piace quello semintegrale profumato al gelsomino)























In una padella abbastanza capiente soffriggere la cipolla tagliata più o meno a julienne. Sbucciare lo zenzero e grattuggiarlo direttamente nella padella.
Tagliare il petto di pollo in pezzetti non troppo piccoli e farlo saltare in padella, salare e aggiungere il curry.








Tagliare le carote a julienne e quando il pollo avrà preso un bel colore aggiungerle in padella.























Saltare il tutto e versare il latte di cocco. Far cuocere a fuoco lento finchè il latte si riduca.























Prima di servire aggiungere sale solo se necessario.
Durante la preparazione del pollo cuocere il riso a vapore o semplicemente bollirlo.

























Un consiglio per una cena un po' speciale:
completare questo piatto con un antipasto che potrebbe essere un pinzimonio di verdure con salsine particolari oppure dei quadrati alle verdure che presentero' prossimamente.
Io concluderei questo pasto con ananas e banane alle spezie.

.........e naturalmente per finire un buon caffe.

domenica 11 settembre 2011

Lasagne al radicchio rosso

La stagione ideale per il radicchio rosso di Treviso è l'autunno (novembre), ma già in questo periodo si inizia a vedere sulle bancarelle.
Lo avevo comperato per fare un risotto ma avendo del latte in scadenza ho deciso per le lasagne.
E' un ottimo piatto vegetariano. Si puo' sostituire il radicchio con altre verdure, ad es. con porri oi carciofi, o spinaci, o catalogna ecc...
Quando ho conosciuto mio marito non mangiava molta verdura, ma piano piano con queste ricette le mangia volentieri.
Potrebbe essere anche un'idea per far mangiare la verdura ai bambini.

(Elsa controlla la cottura delle lasagne)
Ingredienti per una pirofila piccola (3-4 persone):
un caspo abbastanza grande di radicchio rosso trevisano
una cipolla
1/2 bicchiere di vino rosso
olio d'oliva
una confezione di lasagne
1/2 l di latte
2 cucchiai di farina
50g di burro
noce moscata
un piatto fondo di parmigiano grattugiato
sale

(la mia aiutante dice che il profumo è buono)






















Lavare bene il radicchio. Tritare la cipolla e farla dorare in una padella con un filo d'olio. Aggiungere il radicchio tagliato a strisce e farlo apassire, salare e versare il vino rosso. Far cuocere a fiamma bassa finchè sia evaporato il vino.
Se il radicchio dovesse risultare troppo amaro aggiungere 1/2 cucchiaino di zucchero.
Per la besciamella, scaldare il latte in un pentolino. In un altro tegame sciogliere il burro e aggiungere la farina sempre mescolando. Se dovessero esserci ancora grumi di farina aggiungere qualche cucchiaio di latte e scioglierli perfettamente. Aggiungere il latte caldo e portare a bollore, far cuocere qualche minuto a fuoco basso. Quando la besciamella è pronta aggiungere il sale e la noce moscata.

(Elsa: "voglio assaggiarla anche io")






Accendere il forno a 220° e preparare la lasagna.
Imburrare leggermente la pirofila e sporcarla con la besciamella. Coprire con le lasagne, cospargere bene un mestolo di besciamella, 4-5 cucchiai di radicchio, una bella manciata di parmigiano.
Proseguire per 2-3 strati. Per l'ultimo strato lasciare in vista la besciamella e il radicchio e cospargere con uno strato molto abbondante di parmigiano.
Infornare per 20-30 minuti. Prima di servire lasciare riposare per 10 minuti.

Per una ricetta più dietetica fare la besciamella sostituendo il burro con un paio di cucchiai di olio di semi e usare il latte scremato.  Il sapore rimarrà comunque ottimo.

venerdì 9 settembre 2011

Gulaschsuppe (minestra di gulasch)

Sono altoatesina quindi non potevo non proporvi questa favolosa minestra.
E' un piatto tipicamente invernale o autunnale. L'ho preparata la settimana scorsa in una serata fredda e piovosa.
Mia nipote era a cena da noi, eravamo in tre ma avevo solo due bistecche così ho risolto con questa minestra.





Ingredienti per 4 persone:
200 g di carne di manzo tagliata a dadini
1 cipolla gialla
2-3 patate sbucciate e tagliate a dadini
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
vino rosso
brodo di carne
2 cucchiai di farina
paprica piccante (1 cucchiaio abbondante)
aceto di vino (1 cucchiaio)
1 foglia di alloro
1 cucchiaino di semi di cumino
olio d'oliva
sale 

Tritare la cipolla e farla dorare nell'olio caldo. Aggiungere il concentrato di pomodoro, la paprica e bagnare con l'aceto continuando la cottura, poi aggiungere il vino rosso e farlo evaporare.
Aggiungere la carne e salarla. La carne dovrebbe a questo punto rilasciare il suo liquido che si riduce continuando la cottura con un coperchio.
Cospargere la carne con la farina, mescolare e versare il brodo (1 litro e 1/2). Dopo mezz'ora di cottura aggiungere le patate, l'alloro e i semi di cumino.  Lasciar cuocere altri 3/4 d'ora finchè la minestra risulti non troppo liquida.
Assaggiare la minestra ed eventualmente aggiungere il sale alla fine.



Io e mio marito gustiamo questa minestra con del pane di segale (il paarl), accompagnata da una insalata di capuccio. E perchè no!.........bevendo anche un buon bicchiere di vino rosso Lagrein.
Per i primi freddi, luci soffuse, una bella candela sulla tavola e la serata sarà indimenticabile

giovedì 8 settembre 2011

Insalata con avocado e kiwi

Questa insalata è veramente ottima, è la mia preferita.
E' l'ideale per fare un pieno di vitamine e minerali. Pensate....piace anche a mio marito!!!
Servita nei piatti piccoli da frutta puo' essere servita come antipasto.
Seguite una dieta e avete voglia di qualcosa di sfizioso?  Vi presento la mia insalata

Ingredienti:
radicchio rosso (meglio quello lungo trevisano)
1 avocado
2 kiwi
parmigiano a scaglie
una punta di senape semipiccante
aceto di mele o succo di limone
olio extra vergine d'oliva
sale e pepe

Lavare bene il radicchio, tagliarlo a striscioline, disporlo sui piatti. Unire l'avocado e il kiwi a fettine.
Con il pelapatate tagliare delle belle scaglie di parmigiano e disporle sull'insalata.
Per la vinagrette emulsionare la senape con aceto, olio, sale e pepe in una ciottolina a parte con la forchetta.
Se preferite la citronette sostituire l'aceto con il succo di limone.


Melanzane alla parmigiana

Inizio questo blog con questa ricetta perchè amo le melanzane e questo è un buon periodo per acquistarle.
Normalmente a fine estate preparavo dei vasetti con melanzane sott'olio da gustare in inverno, magari a Natale. Ma quest'anno ho avuto degli imprevisti quindi i miei cari dovranno rinunciare alle mie conserve.
Di solito preparo una pirofila per due persone, a casa mia questo non è un contorno ma bensì il piatto principale. Una bella pozione di melanzane con del pane caldo o del riso, accompagnate da un'insalata per noi è più che sufficiente per il pranzo o la cena.
Ingredienti:
1 melanzana bella grande oppure due piccole
passata di pomodoro
2mozzarelle
parmigiano
aglio
basilico
peperoncino
olio d'oliva
sale
   
Lavare bene la melanzana, tagliarla a rondelle oppure per lungo dello spessore di circa un cm.
Cuocere le fette sotto il grill del forno da entrambi i lati finchè sono dorate.
Nel frattempo in un pentolino preparare la salsa con la passata di pomodoro, aglio schiacciato, sale, peperoncino e basilico. Farla cuocere finchè perda il liquido in eccesso.
Sporcare la pirofila con dell'olio d'oliva, stendere bene le fette di melanzana non lasciando troppi buchi, coprire con la salsa al pomodoro. Si prosegue poi con le fettine di mozzarella, una bella spolverata abbondante di parmigiano grattugiato e qualche foglia di basilico non dimenticando un filo di olio d'oliva.
Se la salsa al pomodoro è salata non serve aggiungere del sale.
Infornare a 220° per cira 20 minuti finchè si sciolga il formaggio e faccia la sua bella crosticina.

A me piacciono con del pane tipo ciabatta oppure pane toscano scaldato nel forno, in mancanza di pane oppure per chi è a dieta come me sono ottime con del semplice riso bianco bollito.