sabato 8 ottobre 2011

Rotolata di uva

Buongiorno a tutti!!!!!
Oggi è tornato a splendere il sole, ma l'aria è molto più fredda rispetto a qualche giorno fa.
Adesso è arrivato proprio il momento di fare il cambio al guardaroba. Ieri ho tirato fuori le mie pantoffole rosse in lana cotta calde calde.
Anche gli uccellini si stanno preparando al freddo. Ho scoperto già da qualche anno che i passeri vengono sul mio balcone a prendersi i peli del mio cane per farsi il nido..........in natura non si spreca proprio niente.......che carini!!!!!
Le punte delle mie montagne sono già bianche, coperte di neve.
Tornando alla ricetta, è stato un esperimento, ma è riuscito molto bene.






















Ingredienti:
250 g di farina
un pizzico di sale
uno yogurt
3 cucchiai di pangrattato
3 cucchiai di zucchero grezzo di canna
1 bel grappolo d'uva con chicchi piccoli e dolci.






















Mescolare la farina con lo yogurt, il sale e se occorre un po' di acqua tiepida. Formare un panetto di pasta e metterlo a riposare.
Accendere il forno a 200°. Nel frattempo lavare l'uva, metterla in una ciotola con il pangrattato e lo zucchero e mescolare bene.
Spianare la pasta molto sottile, disporre l'uva e arrotolare.












































Disporre il rotolo in una teglia con carta da forno. Infornare per 20 minuti.
Quando la pasta è dorata toglierla dal forno e tagliarla a grosse rondelle.
Trovo questo dolce adatto alla prima colazione, si potrebbe provare anche con una composta di frutta oppure con dei frutti di bosco.

Buon weekend!!!!

Sabina & Elsa

venerdì 7 ottobre 2011

Salmone con porri

Abbiamo avuto un bel temporale per tutta la notte. Sono uscita un attimo con Elsa e sembra proprio che l'estate sia finita.
Come al solito scelgo sempre il tempo migliore per stendere il bucato sul balcone......uffi.....
Passiamo subito al salmone.






















Ingredienti per 2 persone:
2 tranci di salmone
1 porro
burro
1/2 bicchiere di vino bianco
sale e pepe

Rosolare leggermente i tranci in una padella con poco burro. Adagiarli in una pirofila.
Sempre in una padella rosolare il porro tagliato a rondelle con poco burro e bagnare con il vino bianco, far evaporare il vino.
Versare il porro sopra il salmone nella pirofila, aggiungere sale e pepe e infornare a 200° per 10 minuti.
Ho accompagnato questo piatto veramente delicato a delle patatine rosse lesse.

Buona giornata a tutti!!!!!
Sabina



giovedì 6 ottobre 2011

Biscotti d'avena e miele

Buongiorno a tutti!!!!
Vi ringrazio per gli auguri, mi hanno fatto veramente piacere.
Ieri non ho fatto niente di speciale, non ho fatto una torta e nemmeno una cenetta come mi sarebbe piaciuto fare.
Ho passato la giornata al telefono con varie amiche e ho avuto delle visite nel pomeriggio. E' stato bello così.
Ho ricevuto una splendida orchidea bianca che mi piace moltissimo. Mio marito voleva regalarmi una piccola macchina fotografica da tenere in borsetta, dato che a me piace fotografare i mercatini.
Purtroppo non riesce più a farmi le sorprese per colpa mia. All'inizio della nostra storia lo criticavo sempre per i regali e così adesso prima di farmi un regalo mi chiede sempre.
Ora mi rendo conto di aver sbagliato e mi dispiace lui rinunci a farmi delle sorprese.
Lo so......sono sempre la solita rompiscatole!!!!!!!!
Vi presento i miei biscotti:






















Ingredienti:
125 g di fiocchi d'avena
50 g di farina
75 g di burro o margarina vegetale
3-4 cucchiai abbondanti di miele (io ho messo il miele di fiori della Val Venosta)
1 uovo
1 cucchiaino e 1/2 di lievito per dolci
un pizzico di sale






















In una padella sciogliere il burro, imbiondire i fiocchi d'avena, aggiungere il miele e far raffreddare.
In una ciotola amalgamare l'uovo, aggiungere mescolando la farina, il lievito, i fiocchi e il sale.
Formare un salamino, avvolgerlo nella pellicola e farlo riposare in frigo per almeno 2 ore.
Quando sarà freddo sarà più facile tagliarlo a fette.
Disporre i biscotti su una teglia con la carta da forno, infornare a 180° per 10-15 minuti.
Questi biscotti sono l'ideale per la colazione. Si possono fare con il cereale preferito o cereali misti.
Il miele si può sostituire con 75 g di zucchero di canna.
Il miele è un alimento prezioso, ricco di vitamine e sali minerali. E' un naturale antibiotico e antibatterico per la sua capacità di fissare il calcio e per la presenza di enzimi ancora attivi.
Purtroppo riscaldato oltre i 40° mantiene il gusto e il profumo ma perde parte della sua ricchezza nutrizionale.
Il miele vergine integrale di produzione nazionale è al top per la qualità.
I fiocchi di cereali sono chicchi cotti a vapore, pressati ed essicati. Si possono usare senza cottura e quindi possono far da base a molti dolci casalinghi.
Questi biscotti sono veramente semplici da fare, sono sani e non contengono conservanti. Sono l'ideale per un pieno di energia, per la nostra colazione e quella dei nostri bimbi.

Un bacio
Sabina

mercoledì 5 ottobre 2011

Sedani al farro con pesto di peperoni

Oggi è il mio compeanno!!!!!!
Sono 43, ma lo dico con molta tranquilità perchè me ne sento 20.
La mia pelosa stà bene e ringrazio tutti quelli che le hanno augurato di guarire presto.
Mio marito questa sera vorrebbe portarmi al ristorante, ma io avrei invece intenzione di preparare qualcosa di buono in casa. Una torta voglio farla sicuramente, ma ancora non so quale.
Oggi vi presento questo piatto di pasta con il quale partecipo al contest "che pesto ti frulla" proposto da Ale nel blog Dolcezze di nonna papera.























Ingredienti per 2 persone:
1 peperone rosso
80 g di mandorle
paprika piccante
5-6 rametti di timo
olio extravergine d'oliva
sale 
160 g di sedani al farro

Per il pesto:
Cuocere il peperone dentro un sacchettino di carta, nel forno a 180° per 30 minuti. Pulirlo, eliminando il picciolo, i semi interni, i filamenti e sopratutto togliendo la pelle.
Tostare le mandorle nel forno. Tritare il peperone con le mandorle, il timo, 2-3 cucchiai di olio extravergine d'oliva, 1/2 cucchiaino di paprika piccante e sale.
Cuocere la pasta e condire con il pesto.























Avevo pensato di mettere uno spicchio d'aglio, ma poi non l'ho messo perchè avrebbe potuto confondere i sapori. Il pesto era molto saporito, ma allo stesso tempo delicato e non aveva bisogno nemmeno del formaggio.

Buona giornata a tutti!

Sabina & Elsa

martedì 4 ottobre 2011

Torta di formaggio

Buongiorno a tutti!!!!!!!
Questa mattina me la prendo comoda e infatti sono ancora a letto. Mi rilasso scrivendo il post e poi mi alzo. Ho passato la notte in bianco perchè la mia cagnona non sta bene. Nulla di grave, ha preso freddo domenica in montagna. Tutta colpa mia che ho dimenticato la sua copertina.
Non prendetemi per pazza, ma Elsa è la mia bambina.
Vi presento subito la torta.























Ingredienti:
pasta brisèe o sfoglia già pronta
3-4 patate medie lessate
200-300 g di formaggio di malga molto saporito
3 uova
sale e pepe

Riscaldare il forno a 180°.
Stendere la pasta in uno stampo del diametro di 28 cm (io avevo lo stampo da 26 cm)
Tagliare le patate lesse a fettine e distribuirle sulla pasta. Coprire con il formaggio tagliato a cubetti e unire le uova sbattute con sale e pepe.
Cuocere la torta in forno per 40 minuti. Farla riposare qualche minuto e servirla.


































Questa torta è veramente semplice da fare ma molto buona.
La scelta del formaggio fa la differenza.
La settimana scorsa ho fatto shopping in un mercatino di prodotti biologici e ho comperato questo formaggio delizioso direttamente dal pastore.



















































Avevo comperato anche il formaggio di capra "Ziegenkase"ed era squisito. L' "Almkase" l'ho utilizzato per la torta.
Il pastore era molto timido ma si è fatto fotografare volentieri, pensava  scrivessi un libro di cucina.

Saluti a tutti!
Sabina

lunedì 3 ottobre 2011

Cioccolatini allo zenzero

Oggi mi sono fatta coraggio e ho deciso di partecipare a diversi contest. Mi manca ancora il banner di qualcuno. Ho iniziato a scrivere il blog all'inizio di settembre così per caso, ma ora ho voglia di mettermi in competizione. Una competizione molto sana che credo mi aiuti a migliorare e a dare il meglio di me.
I cioccolatini ad esempio non li avevo mai fatti ed ho voluto provare. Il risultato non è stato eccellente, ma soddisfacente. Il sapore era buono ma la forma poteva essere meglio.
Non posso neanche pretendere troppo, per fare degli splendidi cioccolatini ci vogliono anche gli utensili necessari e sempre tanta tanta pratica.
Trovo l'abbinamento cioccolato fondente con zenzero candito molto particolare, a me piace molto, ma non a tutti piace.
Con il freddo si ha sempre meno voglia di uscire e per stare in compagnia si organizzano delle cene tra amici. Quando mi invitano mi piace portare qualcosa fatto da me e un sacchettino di cioccolatini fatti in casa credo sia una bella idea.
Presentare a fine cena dei cioccolatini con un buon cognac o rum è molto chic e anche in un'occasione particolare il cioccolato è sempre all'altezza della situazione.























Ingredienti:
135 g di buon cioccolato fondente
30-40 g di zenzero candito

Far fondere il cioccolato a bagnomaria, farlo raffreddare e poi riscaldarlo (questo procedimento serve per far indurire meglio i cioccolatini e renderli lucidi).
Tagliare lo zenzero a piccoli pezzetti e mescolarlo al cioccolato fuso.
Stendere precedentemente un foglio di carta da forno su una superficie fredda e liscia.
Versare il cioccolato e lasciarlo raffreddare. Sarà pronto quando si stacca perfettamente dalla carta.
Tagliare il cioccolato a quadretti.

Come ho già detto, questo è il mio primo esperimento di cioccolatini e vorrei imparare a farli meglio.
Graditissimi sono i consigli da chi ha più esperienza..........naturalmente anche le critiche sono ben accette.

Buona giornata!

Sabina & Elsa





sabato 1 ottobre 2011

Orzotto con le noci

Siamo in ottobre, il mese del mio compleanno, il mese dell'anniversario di matrimonio dei miei genitori, il mese in cui io e Maurizio ci siamo messi insieme, il mese delle castagnate, il mese della festa dell'uva.
Siamo già in autunno ma sembra ancora estate, oggi ho fatto una passeggiata in maniche corte e si stava benissimo. I colori dell'autunno ancora non si vedono.
A me piacciono tutte le stagioni e non vorrei fosse sempre estate ma dove vivo io l'inverno è veramente lungo e se tarda un pochino ad arrivare, non può altro che farmi piacere.
Mi piace particolarmente ottobre perchè in questo periodo la natura è provvida e ci regala tanti prodotti di cui il nostro organismo ha bisogno per non ammalarci in inverno.
Ottobre è il mese dell'uva, dei fichi, dei cachi, dei kiwi, delle mele, delle mele cotogne, delle noci e delle castagne.
Mi piacciono tantissimo le castagne e non riesco a rinunciare ai cuori di castagna "Kastanienherzen"che invadono le vetrine delle pasticcerie. Sono dei cuori di cioccolato fondente ripieni di purè di castagna e panna.
Ottobre è periodo di "Torggelen" che significa castagnata. A dir la verità questo termine deriva da un'antica usanza sudtirolese e indica la degustazione del vino novello nel luogo della sua produzione, presso le diverse cantine. Torggl in tedesco significa torchio del vino o pressa. Insieme al vino novello si mangiano sopratutto le caldarroste, speck, kaminwurz (salsiccie affumicate), formaggio di malga, Schuttelbrot e noci. Si mangiano anche i primi prodotti derivati dalla macellazione, come salsiccie con crauti, costolette, patate, zuppa d'orzo ecc....
Quando ero ragazzina e andavo ancora a scuola per il mio compleanno organizzavo delle belle castagnate. Nel giardino di casa c'era un albero gigante di castagne e mio papà le arrostiva per noi ragazzini.
Ottobre è anche il mese della barbabietola rossa, del cavolfiore, del cavolo bianco, del cavolo rosso, del granoturco, delle patate, dei porri, del sedano rapa, degli spinaci, del topinambur, delle zucchine e della lattuga.
Questo mese mi potrò sbizzarire con tantissime ricette, molte le ho già in mente.
Ora vi presento l'orzotto con le noci























Ingredienti per 2 persone:
2-3 tazze di orzo perlato
10 noci circa
brodo vegetali
vino bianco
1 spicchio d'aglio
rosmarino
parmigiano grattugiato
olio extravergine d'oliva
burro (facoltativo)
sale e pepe

Tritare finemente l'aglio e il rosmarino. Mettere il trito a rosolare in un cucchiaio d'olio, versare l'orzo e sfumare con il vino bianco, appena sarà evaporato aggiungere il brodo (1/2 l circa). A metà cottura aggiungere le noci tritate grossolanamente. Appena l'orzo sarà cotto al dente, aggiustare di sale e insaporire con il pepe. Mantecare con una noce di burro e il parmigiano.

L'orzo ha origini incerte, attualmente è coltivato in quasi tutti i Paesi del mondo. L'orzo integrale è ricco di proprietà vitali e conserva tutti i valori bionutrizionali mentre l'orzo perlato è impoverito nei suoi componenti ma necessita di un tempo di cottura più breve rispetto a quello integrale.
Una via di mezzo tra orzo integrale e perlato è quello decorticato. E' il cereale più digeribile in assoluto.

Buona domenica!
Sabina