Buona domenica!!!!!
Eh già....avete letto bene.....un'altra torta di mele. A me piacciono molto i dolci con la frutta e quindi in questa stagione non c'è molta scelta. La torta di mele comunque non mi stanca mai.
Vi dico subito che questa non è la mia preferita. E' un'altra ricetta di Gordon Ramsay dal libro "Un sano appetito". E' la torta perfetta per chi segue uno stile di vita salutista: equilibrata e moderata.
Ha una consistenza ricca e soffice e contiene un sacco di fibre.
Ingredienti:
5-6 mele da cuocere
50 g di zucchero
30 g di burro
2 mele rosse e dolci
il succo di un limone
225 g di farina integrale
1 cucchiaino e mezzo di lievito
1/2 cucchiaino di bicarbonato di soda
un pizzico di sale
175 g di zucchero di canna
1 cucchiaino di cannella in polvere
1 cucchiaino di zenzero in polvere
1/2 cucchiaino di noce moscata in polvere
1/2 cucchiaino di chiodi di garofano in polvere
1 uovo grande
50 ml di olio d'oliva
2 cucchiai di marmellata di albicocche
1-2 cucchiai di acqua
Pelate e affettate le mele da cuocere. Fatele cuocere in una pentola capiente con burro e zucchero, prima a fuoco basso con coperchio e quando saranno morbide a fuoco vivo senza coperchio per eliminare l'acqua in eccesso.
Affettate le altre due mele rosse, versate sopra il succo di limone e tenetele da parte.
Mescolate la farina, il lievito, il bicarbonato, il sale, lo zucchero, le spezie, l'uovo, l'olio d'oliva e la purea di mele precedentemente raffreddata.
Amalgamate bene fino ad ottenere un impasto liscio.
Scaldate il forno a 170°.
Foderate lo stampo da 24 o 26 cm con carta forno oppure imburratelo e poi infarinatelo.
Trasferite il composto nello stampo e livellatelo con la spatola. Cuocete per 30 minuti e poi, procedendo velocemente, disponete sulla torta le fettine di mela, lasciando un margine sul bordo.
Spennellate le mele con succo di limone e rimettete in forno per altri 35 minuti.
Fate la prova cottura con lo stuzzicadente, deve uscire asciutto.
Lasciate intiepidire la torta, sformatela.
Scaldate la marmellata con poca acqua, mescolate bene e spennellatela sulla superficie. Questa procedura luciderà la torta.
La torta è buonissima tiepida.
Se dovessi rifare la torta proverei eliminando i chiodi di garofano in polvere, non mi fanno impazzire, ma questo è il mio gusto personale.
Non mi piace neanche sentire il gusto del limone sulle mele in superficie. Preferisco la classica torta con le mele affondate nell'impastaso e cotte insieme, ma in questo modo non si sarebbe ottenuto questo meraviglioso effetto cromatico chiaro-scuro.
Il lato positivo è che non c'è burro e un solo uovo. La purea di mele con la farina integrale rende l'impasto veramente morbido e si mantiene tale per qualche giorno.
Oggi arriva la mia nipotina a pranzo, quindi devo sbrigarmi e mettermi subito ai fornelli.
Quando ho ospiti sono sempre quella dell'ultimo minuto che se la cava giusto in tempo.
Con il freddo si sta volentieri in casa e poi Elsa ancora non riesce a fare delle passeggiate. Speriamo si rimetta in forma per la bella stagione.
Vi auguro una splendida domenica.
Un bacione
Sabina





























