sabato 8 dicembre 2012

Biscotti di Natale

Buon sabato e buona Immacolata Concezione a tutti,
ieri presa dai miei pensieri mi sono dimenticata di augurarvi un buon week, ora va meglio, ho digerito il boccone amaro e spero soltanto che la situazione si concluda nel migliore dei modi e sopratutto il più in fretta possibile.
Ieri sera ho visto scendere qualche fiocco di neve e oggi, al mio risveglio, speravo di trovare un paesaggio tutto bianco, non è stato così, comunque secondo me non tarderà ad arrivare.
Ieri per distrarmi un pochino, ho passato tutta la sera su pinterest, sto organizzando anche io una bella raccolta di foto, ne ho trovate davvero di bellissime e ho scoperto che tante mie foto sono finite nelle raccolte di altre persone, sono troppo contenta.
Nel post di oggi non c'è nessuna ricetta nuova, ma soltanto una raccolta di biscotti di Natale che ho fatto l'anno scorso, vi consiglierò soltanto quelli che secondo me erano i più buoni.
Naturalmente con la scusa dei biscotti mi sono sbizzarrita con qualche fotografia nuova.








































L'anno scorso ho preparato tantissimi biscotti da regalare, quest'anno ho già fatto e ancora ne farò soltanto qualcuno per noi.








































I primi biscotti che ho preparato sono stati gli Spitzbuben, vi consiglio di cuocerli bene e magari farli raffreddare un pochino nel forno appena spento per consevarne la fragranza perchè tendono ad assorbire umidità. Potete sbizzarrirvi farcendoli con qualsiasi marmellata oppure anche con la nutella.
Potete spolverarli con lo zucchero a velo oppure con una glassa al cioccolato. Qui trovate tanti modi per prepararli.








































Forse quelli più buoni sono stati proprio questi, dei ravioli ripieni di mandorle, albicocche secche e marzapane.








































Ogni Natale nella mia famiglia non mancavano mai, assieme ai biscotti queste palline di cioccolato al rum.








































Questi cubetti di Linzer Torte sono anche carinissimi da regalare e si conservano bene per molti giorni. Sono anche troppo buoni, io non resisto.








































Questa ricetta mi ricorda tanto mia mamma ed è per questo che per me hanno un sapore speciale.
Ne rubavo uno alla volta ed erano sempre i primi a finire.








































Questi invece sono dei biscottini al cocco un po' insoliti, ma sempre buonissimi e carini da presentare.








































Questi cookies invece non fanno parte della mia tradizione natalizia, ma il cioccolato non guasta mai e se li regalate vi faranno fare un figurone.








































Se invece volete stupire con qualcosa di originale questi sono perfetti, a me hanno creato dipendenza.








































Buon week end a tutti!!!
Sabina

venerdì 7 dicembre 2012

Frittelle di mele "Apfelkiechl"

Amici buona notte!
Sono le due del mattino e scrivo un po' nella speranza mi venga sonno, normalmente a quest'ora dormo, eccome se dormo, ma oggi ho troppi pensieri che mi frullano nella testa.
La giornata è stata piacevole fino ad un certo punto, ero assorta nelle mie decorazioni natalizie, giacinti e amaryllis da sistemare nei vasi con muschio e corteccia, quando verso sera ricevo una telefonata. Avete presente quelle telefonate che mai vorreste ricevere????? Di quelle che in un attimo ti fanno cambiare la visione delle cose. Ecco, il mio periodo prenatalizio, la mia nuvoletta sospesa in aria sono svaniti nel nulla e ora mi ritrovo spiaccicata sull'asfalto, perchè da quella nuvoletta sono caduta in grande velocità.
Poi uno ragiona, o cerca di ragionare e si convince che in fondo non è successo nulla, che la cosa è risolvibile, che abbiamo la salute (per nulla scontata) e allora si va avanti.
Però ogni volta è sempre la stessa domanda: "ma por.. .p....ana perchè sempre tutte a me???? ... perchè non posso mai stare in pace????.... ma cosa ho fatto di male nella mia vita passata????"
Scusate veramente lo sfogo, forse tra qualche giorno vedrò le cose un po' meno catastrofiche e riuscirò anche a trascorrere un Natale sereno. Al momento posso dire che questo blog è l'unica cosa che mi stia dando delle soddisfazioni.
Normalmente racconto tanti miei fatti personali con molta tranquillità, cerco sempre di essere trasparente, ma questa volta non posso proprio raccontarvi quello che è accaduto, è una storia troppo lunga. Domani...... anzi ...oggi avrò una giornata frenetica e dovrò discutere pesantemente con delle persone, speravo di godermi il week end e il compleanno di Elsa....uffa .

Appena avrò un attimo di respiro voglio rifare queste frittelline di mele troppo buone, un vero toccasana per lo spirito in questi momenti.








































Guardate quanto sono belle, e buone sopratutto. Anche queste me le preparava spessissimo mia mamma da bambina.








































In diversi libri di cucina altoatesina, queste frittelle sono indicate come qualcosa di caratteristico sudtirolese, ma sono convinta che le frittelle di mele si facciano un po' in tutto il mondo.








































Ingredienti per 3-4 persone:
2 mele

per la pastella:
130 g di farina
130 ml di latte
2 tuorli
1/2 bustina di zucchero vanigliato
1 cucchiaio di olio di semi
2 albumi
1 pizzico di sale
1 cucchiaio di zucchero

olio per friggere
3 cucchiai di zucchero
1 cucchiaio di cannella in polvere

Sbucciate le mele, togliete il torsolo lasciandole intere e affettatele a dischi dello spessore di circa 1 cm. Potete bagnarle con del succo di limone (io non l'ho fatto perchè non mi piace sentire l'aspro nella frittella).
Preparate la pastella versando la farina in una ciotola, aggiungete il latte e con una frusta mescolate bene fino ad ottenere una pastella liscia ed omogenea.
Unite i tuoli, lo zucchero vanigliato e l'olio e mescolate bene.
Montate gli albumi d'uovo a neve con sale e zucchero e incorporateli delicatamente alla pastella mescolando con una spatola dal basso verso l'alto.
Scaldate abbondante olio da frittura, immergete le mele nella pastella e friggetele da entrambi i lati.
Passatele nella carta assorbente e spolveratele con lo zucchero alla cannella.
Andrebbero servite ancora calde.








































Ho scritto che questi ingredienti sarebbero sufficenti per 3-4 persone (al ristorante), ma in realtà 2 mele erano perfette per due persone. Quando si preparano queste cose, si frigge e rimangono gli odori in casa, tantovale prepararne in abbondanza e togliersi la voglia.
In un ristorante tipico sudtirolese ho visto che servivano queste frittelle con una deliziosa salsina alla vaniglia.

Ora credo di avere sonno!
Buona notte!
Sabina

giovedì 6 dicembre 2012

Verdure all'orientale

Buongiorno amici,
oggi ho in mente le decorazioni natalizie, è da ieri che ci penso e appena sarà chiaro andrò nel bosco a prendere pochissimo muschio, qualche rametto, dei pezzetti di corteccia ecc.....
Quest'anno non farò l'albero classico perchè quelli finti non mi piacciono e quelli veri non voglio comperarli, seppur mi piacciano tantissimo. Più di tutto mi piace l'odore che lasciano in casa, quel profumo che mi fa ricordare i Natali da bambina con la mia famiglia ....... quanti bei ricordi......grazie mamma e papà per avermi regalato tanti Natali speciali!
Ieri ho fatto un giretto dal mio fioraio preferito, qui trovo sempre idee carine e originali, ogni anno compro qualche addobbo natalizio nuovo. Ho comperato lì anche gli orsetti che avete visto nelle foto del mio giveaway e tutte le cosine in queste foto. Un paio di anni fa avevo fatto l'albero pieno di orsetti di stoffa e fiocchi, era bellissimo, peccato non avere nemmeno una foto.
L'anno scorso il mio Natale invece era rosso, quest'anno ancora non lo so, vi farò una sorpresa.
Eh si, del Natale mi piacciono gli addobbi, ma solo quelli carini e originali, non le luci da luna park oppure i soliti Babbi Natale che si arrampicano dai balconi, questi mi fanno proprio tristezza.
Un' altra cosa che non mi è mai piaciuta sono le stelle di Natale, questi fiori bianchi o rossi.
Faccio un appello: "vi prego amici e parenti, se mi state leggendo, non regalatemele". E' l'unica pianta che quando muore, poverina, mi rende felice. Oggi sono acidella, lo so, ma vi dico come la penso.
Dopo questa meglio parlare di cibo e della ricetta di oggi. 








































Queste verdure sono facilissime da preparare, io le adoro con un semplice riso bianco basmati, magari quello profumato al gelsomino. Sono anche un contorno perfetto per carne o pesce.








































Ingredienti per 4 persone:
700 g di verdure miste (broccoli, carote, zucchine, rapa, patate, topinambur ecc..)
una cipolla
5 cm di zenzero fresco
zafferano in fili
cumino in polvere
brodo vegetale
olio extravergine d'oliva
sale e pepe

Affettate la cipolla, tagliate a julienne lo zenzero e tagliate le verdure come meglio credete.
Saltate nel wok o in una padella con un filo d'olio, prima la cipolla e lo zenzero, aggiungete un cucchiaino raso di cumino, una presa di zafferano, versate le verdure, salate e fate insaporire qualche minuto.
Bagnate con un mestolo di brodo, abbassate la fiamma, coprite e lasciate cuocere 15 minuti o finchè le verdure saranno cotte, ma ancora croccanti.








































Buona giornata a tutti!
Sabina

mercoledì 5 dicembre 2012

Patè di azuki

Buongiorno cari amici,
la nevicata di ieri è durata ben poco, ma spero veramente in un Natale con tantissima neve.
Molti di voi mi odieranno per questo, perchè la neve non la volete, infatti proprio ieri una vicina di casa anziana mi diceva di non desiderarla, e come darle torto??? Cosa volete che vi dica, a me la neve è sempre piaciuta tanto, ha un nonsochè di magico. I paesaggi innevati coprono tutte le brutture. Quando cadono quei fiocchi bianchi l'atmosfera diventa romantica e poetica.
Domenica 9 dicembre è il compleanno di Elsa, 14 anni, e io, per la prima volta, ho in mente una bella torta con le candeline. Ieri ho fatto un po' di ricerche sui prodotti vegani per cani e ho già in mente cosa fare. Lo so che sono scema, ma mi piacerebbe invitare i vicini di casa, con i loro cani, per una festicciola in giardino, 14 anni vanno assolutamente festeggiati. Purtroppo però i cani del vicinato sono tutte femmine e non vanno molto d'accordo. Qualcosa mi inventerò, potrei ad esempio andare al parco e offrire una fettina di torta a tutti i cani, mio marito di sicuro non mi aiuterà in questa avventura e anzi, farebbe anche finta di non conoscermi.

Oggi vi posto una ricetta vegetariana, per un antipastino oppure per l'aperitivo, un patè di fagioli rossi, gli azuki.
Credo che sappiate tutti ormai dell'importanza dei legumi nella nostra dieta, prima di tutto contengono pochissimi grassi e quindi abbassano il colesterolo nel sangue, regolarizzano la glicemia e hanno proprietà benefiche per i reni e la voce.








































E' vero che è Natale, e alla dieta ci si pensa finite le feste, ma non dobbiamo per forza imbottirci di cibi "spazzatura", come li chiamo io, che tra l'altro costano anche un mucchio di soldi.
I fagioli costano poco e questo patè è veramente delizioso, non solo per i vegetariani.








































La fregatura dei legumi sono i tempi di cottura lunghi e l'ammollo, la maggior parte delle volte mi dimentico di metterli in ammollo la sera prima.
L'ammollo però è necessario per eliminare quella parte di sostanze antinutritive e l'acqua dell'ammollo va assolutamente buttata (l'ho scoperto anche io da poco).












































Un'altra cosa importante, per la digeribilità è sembre bene aggiungere ai legumi le erbe aromatiche come salvia, rosmarino, alloro ecc...








































Ingredienti:
3 tazze di azuki ben cotti
3 porri grandi
6 cucchiai di semi di sesamo tostati
abbondante prezzemolo tritato
olio extravergine d'oliva
sale e pepe

Tagliate finemente i porri e fateli stufare per 20 minuti in una padella con un filo d'olio, aggiungendo eventualmente poca acqua durante la cottura (non serve se tenete a fiamma bassa con coperchio, cuoceranno con il vapore formatosi), salate un pochino.
Frullate fagioli e porri aggiungendo pochissima acqua se necessario.
Mescolate poi con il sesamo, il prezzemolo, sale, pepe e un filo d'olio d'oliva.
Servite il patè freddo con dei crostini di pane.












































Buona giornata a tutti!
Sabina

martedì 4 dicembre 2012

Grissini

Buongiorno a tutti!
Oggi va molto meglio di ieri, ho dormito bene e ho bevuto il mio caffe, ora posso scrivervi lucidamente.
Ho appena aggiunto nel mio giveaway un commento a nome di Edvige e Denise, loro sono state le mie prime followers e ancora in silenzio so che mi seguono con piacere. Non hanno un blog e nemmeno un account, ma ci tenevo molto a far partecipare anche loro.
Quando ho iniziato a scrivere questo blog non sapevo esattamente come funzionassero le cose e per parecchio tempo ho scritto solo per loro. Denise è una giovane donna, in quel periodo era appena andata a convivere con il fidanzato e aveva tanta voglia di imparare a cucinare. Edvige invece mi aveva dato l'impressione di non essere molto attratta dai fornelli, anche perchè, per sua fortuna, ha un marito che cucina per lei. Tutto però può cambiare nella vita, ora Edvige ed io, durante le nostre lunghe chiaccherate al telefono, parliamo spesso di cucina. Si è da poco regalata il bimby (che io non conosco) e con grande entusiasmo si diverte a sperimentare ricette.
Scrivevo proprio per loro, mi davano grande soddisfazione, avevano coinvolto tutto l'ufficio dove lavorano con le mie ricette. Io la mattina pubblicavo la ricetta e poco dopo squillava il telefono, erano loro subito pronte a commentare.
Questo blog mi ha sempre dato grandi soddisfazioni e oggi con grande gioia vi dico che sono arrivata a 500 follower.
Grazie a questo giveaway hanno avuto il coraggio di scrivermi tante persone che sono rimaste nell'ombra parecchi mesi e ne sono veramente felice. E' sempre interessante scoprire chi ci legge ogni giorno con tanta costanza.
Purtroppo negli ultimi giorni ho trascurato le mie amiche blogger, un po' per la stanchezza, un po' per rispondere a tutte le mail ricevute e un po' per colpa della vista. Si, avete capito bene, dovrò chiedere a Babbo Natale un bel paio di occhiali.
Per questo mese non ho preparato soltanto piatti sudtirolesi, ma bensì anche qualcosa per il Natale.
Ho provato a fare i grissini.








































Secondo me è molto carino portare in tavola del pane o dei grissini fatti in casa. Non c'è cosa più divertente che stupire i nostri ospiti.








































Li ho fatti per la prima volta e sono venuti proprio croccanti come mi aspettavo.
Sono un po' ciccioni perchè li ho lavorati uno ad uno con le mie manine, soltanto poco dopo ho scoperto come si fanno veramente i grissini senza impazzire. Comunque sono carini anche così.








































Si possono fare in molti modi, possiamo aggiungere delle olive tritate grossolanamente, del sesamo, cambiare la farina utilizzando quella di kamut oppure al farro.
Si conservano anche per giorni, l'importante è non fargli prendere umidità. Io li ho conservati in un sacco di stoffa. Sono anche molto carini da regalare a Natale, magari assieme ad una salsina fatta in casa oppure a qualche conserva sott'olio.












































Ingredienti:
500 g di farina 00
25 g di lievito di birra
200-250 ml di latte tiepido circa
30 ml di olio extravergine d'oliva
1 cucchiaino raso di sale

Sciogliete il lievito sbriciolato in un bicchiere di latte, nel latte rimanente sciogliete il sale.
In una scodella versate la farina, meglio se setacciata, versate il latte con il lievito, l'olio e mescolate bene con una forchetta. Sempre impastando aggiungete poco alla volta il latte salato finchè non otterrete una palla di impasto liscio ed elastico. Manipolatela per 15 minuti circa.
Lasciate l'impasto nella ciotola, coprite con un panno e fate riposare in un posto asciutto e tiepido per almeno un paio d'ore (nel forno a 35° va benissimo).
Riprendete la pasta lievitata, manipolatela ancora per 10-15 minuti, tiratela con il mattarello fino a formare un rettangolo non troppo sottile, tagliate dalla parte più corta tanti piccoli bastoncini larghi più o meno un cm. Tirate le due estremità di ogni bastoncino con le dita per allungarli e arrotolateli un pochino su se stessi.
Oppure suddividete l'impasto in tante piccole porzioni che arrotolorete manualmente sulla spianatoia.
Rivestite una teglia (ne servono almeno due) con carta forno, adagiate i grissini.
Cuoceteli in forno preriscaldato a 210° finchè la superficie non risulti dorata e lasciateli raffreddare nel forno aperto e spento. Se dopo quest'operazione ancora non saranno croccanti (dipende dalla grossezza del grissino) rimetteteli nel forno a 160° per 15 minuti.

Potete utilizzare tranquillamente il lievito secco (io lo uso spesso) quello mastro fornaio paneangeli per intenderci meglio. Non serve scioglierlo nel latte, basta versarlo dalla bustina nella farina e aggiungere 2 cucchiai rasi di zucchero.












































Buona giornata a tutti!!!
Sabina 

p.s.: oh cavoli.....vedo adesso che ha iniziato a nevicare!!!!

lunedì 3 dicembre 2012

"Bauerngröstel" padellata del contadino

Buon lunedì cari amici,
oggi mi sento molto fiacca, ho finito il caffe e appena finisco il post vado a berlo al bar.
Proprio oggi ne avrei bevuto uno doppio, dato che Elsa mi ha buttata giù dal letto alle cinque del mattino. A proposito, ho messo qualche sua foto con il cappottino nuovo qui, nell'altro mio blog.
Cambiando discorso, ieri, grazie al giveaway, mi avete scritto veramente in tanti, nuovi followers e tante mail private. Vi chiedo soltanto un po' di pazienza, prima o poi risponderò a tutti, e se dimentico qualcuno fatemelo sapere.
Oggi avrei voluto raccontarvi tante cose, della mia serata con le blogger venute a Merano, ma perdonatemi, mi sento davvero sconnessa e quindi vado subito alla ricetta.








































Questa è un'altra ricetta tirolese, un piatto contadino che ogni famiglia altoatesina conosce molto bene. Mia mamma lo preparava spessissimo, perchè essendo un'amante del brodo di carne, il bollito in casa nostra non mancava mai.









































Parlando di storia, la maggioranza del popolo sudtirolese era di contadini ed è per questo che i piatti tradizionali del Südtirol sono molto semplici, preparati esclusivamente con ingredienti ricavati dal proprio raccolto. 
Oggi i contadini in Alto Adige sono tutti benestanti perchè proprietari di masi e terreni, semplici masi che hanno trasformato in hotel, eppure sono ammirevoli perchè hanno mantenuto le loro tradizioni, anche quelle culinarie. Il cibo biologico a km 0 c'è sempre stato. Nella dispensa di una casa di contadini non trovate altro che patate, cipolle, un pezzo di speck, formaggio, uova, cereali, frutta e verdura, tutto ciò che si può ottenere dall'orto, dai campi coltivati e dall'allevamento di bestiame.









































Ingredienti per 2 persone:
un pezzo di carne di manzo lessa (200 g circa)
300 g di patate bollite (a me piacciono quelle biologiche a buccia rossa)
2 cucchiai di olio
una noce di burro
1 cipolla tritata finemente
1 spicchio d'aglio tritato finemente
1 cucchiaino di maggiorana tritata finemente (anche quella essicata va bene)
1 foglia di alloro
un goccio di vino bianco
brodo di carne
sale e pepe
erba cipollina

Tagliate la carne di manzo e le patate a fettine o a strisce.
Nella padella scaldate il burro con l'olio, soffriggete la cipolla e l'aglio, aggiungete la carne con gli aromi, salate e bagnate con un cucchiaio di vino bianco. Fate evaporare il vino, aggiungete le patate e cercate di farle arrostire a fuoco vivo.
Quando le patate sono arrostite bagnate con pochissimo brodo e fate saltare il tutto.
Spolverate con il pepe, l'erba cipollina tagliata finemente (io uso la forbice) e servite in tavola nella padella.








































Buon inizio settimana a tutti!
Sono in crisi d'astinenza da caffe.
Un bacio
Sabina


domenica 2 dicembre 2012

Stelle glassate e Giveaway di Natale

Buona domenica a tutti,
oggi vi scrivo per un'occasione speciale, è da un po' di tempo che sto pensando ad un regalino di Natale tutto per voi. Voglio ringraziarvi per tutto l'affetto che mi dimostrate ogni giorno.








































Siamo in dicembre e anche io come tutti, mi faccio travolgere da quest'atmosfera magica che ci regala il Natale.
Il mio rapporto con il Natale è un po' strano, spesso vorrei scappare in un isola al caldo e tornare quando è già tutto finito, perchè sono proprio queste feste a farmi sentire un grande vuoto dentro, ma poi, in fondo in fondo,  mi piacciono le tradizioni, lo stare in famiglia, assieme alle persone che ami, decorare l'albero, fare dei pensierini preparati da me e pensare al prossimo con un gesto d'amore.








































Il mio blog ha più di un anno e non ho mai organizzato niente, ormai avete capito che sono allergica a contest, premi, e a tutto ciò che mi fa sentire in dovere di rispettare delle regole.
Il Giveaway mi sembra un'idea carina per farvi sentire tutto il mio affetto, se potessi manderei un regalino ad ognuno di voi, ma non sono Babbo Natale.  Ci sarà un solo vincitore.








































Chi vorrà partecipare dovrà soltanto scrivere un commento a questo post lasciandomi il nome e l'indirizzo mail per potervi contattare in caso di vittoria. Avete tempo fino a domenica prossima,  9 dicembre.
Potrà partecipare anche chi non ha un blog e mi segue da tempo.








































Il vincitore verrà estratto tramite random.org (devo ancora sperimentare questo sistema).
Ancora non so quale sarà il regalo, sarà una sorpresina, sicuramente qualcosa di tirolese che ha a che fare con la cucina. Terrò in considerazione un solo commento di ognuno di voi.








































Mi fa un effetto strano scrivervi di questo giveaway, mi sento una maestrina che promette le caramelle ai bimbi se saranno  buoni, e questo ruolo non mi si addice per niente.
E' un gesto che faccio veramente con il cuore, come tutto quello che faccio in questo blog.
Per me questo blog è la mia casa aperta a tutti, che cerco di rendere accogliente per farvi sentire a vostro agio. Qui sono stata capita come non mai e vi ringrazio tantissimo, ho trovato dei veri amici.








































Ingredienti per circa 40 biscotti:
300 g di farina
100 g di zucchero
175 g di burro
1 bustina di zucchero vanigliato
2 tuorli d'uovo
un pizzico di sale
latte solo se necessario
zucchero a velo
succo di limone

Impastate tutti gli ingredienti con il robot da cucina partendo dalla farina con il burro, poi lo zucchero, lo zucchero vanigliato, il sale e infine i tuorli. L'impasto deve diventare liscio ed elastico, se fosse troppo secco aggiungete un cucchiao di latte.
Fate riposare l'impasto in frigo per un'ora coperto da pellicola.
Stendete l'impasto tra due fogli di carta forno per facilitare l'operazione, dovrebbe essere dello spessore di 3 mm circa.
Tagliate con gli stampini, infornate nel forno già caldo a 180° per 12 minuti circa o finchè le punte delle stelle non iniziano a dorarsi. Per mantenerne la fragranza per giorni, fateli raffreddare nel forno semi aperto per 10 minuti dopo la cottura.
Fate raffreddare, nel frattempo preparate la glassa con qualche cucchiaio di zucchero a velo e pochissimo succo di limone, vedete voi la consistenza, deve essere spalmabile.
Fate asciugare i biscotti e conservateli in barattoli di latta o di vetro lontani dall'umidità.
Potete preparare anche una glassa rossa sostituendo il succo di limone con poche gocce di succo di rapa rossa cruda.








































Buona domenica a tutti!
Sabina