domenica 15 gennaio 2012

Arrosto di tacchino

Buona domenica cari amici!!!!
E' da qualche giorno che non scrivo perchè proprio non ne ho avuto il tempo. 
Come vi ho già accennato sto risolvendo qualche problemino riguardante la casa e la sera sono troppo stanca per scrivere.
Spero prossimamente di avere il tempo per postare almeno due o tre ricette alla settimana.
Il blog di cucina è un bellissimo passatempo, ma richiede impegno e costanza. Ci vuole il tempo per preparare un piatto, per fotografarlo aspettando la luce giusta, per scrivere, per confrontarsi con chi ti segue ecc...
Questo blog mi sta dando anche molte soddisfazioni e quando non scrivo mi sembra di mancare ad un appuntamento. Mi ha fatto molto piacere aver incontrato una vicina di casa che ha detto di seguirmi. Mi ha fatto piacere la telefonata di un'amica che mi ha detto:"Ti sei dimenticata di aggiornare il blog!!!"
Cercherò di fare il possibile.
Oggi vi posto una ricetta molto semplice che mi aveva dato un'amica tantissimi anni fa quando stavo iniziando il mio percorso verso la cucina.
Ingredienti per 4 persone:

800 g di fesa di tacchino in un unico pezzo
1 cipolla
1 rametto di rosmarino
1 rametto di foglie di salvia
1 bicchiere di vino bianco
1 dado e mezzo vegetale
olio extravergine d'oliva
1 noce di burro
sale e pepe






















In una casseruola capiente scaldare due cucchiai di olio con la noce di burro. Salare e pepare la carne e farla rosolare bene da entrambi i lati a fuoco vivo.
Quando nel fondo della pentola si è formata una crosticina leggermente marroncina (non bruciata) versare il vino.  Abbassare la fiamma, aggiungere la cipolla tagliata a metà,  gli aromi e il dado sbriciolato. Quando il vino è evaporato aggiungere uno o due bicchieri d'acqua, coprire con un coperchio e lasciar cuocere a fuoco basso per un'ora e mezza.
Controllare di tanto in tanto che l'acqua non sia evaporata (ma è difficile che evapori se la fiamma è bassa e c'è il coperchio) e girare la carne.
Terminata la cottura togliere la carne dalla pentola e affettarla. Dovrebbe allo stesso tempo essersi formato un bel sughetto. Se è troppo liquido fatelo addensare cuocendolo a fuoco vivo per qualche minuto, togliere gli aromi, setacciarlo o frullarlo e servirlo con la carne.
La carne rimane morbidissima e saporita ed è ottima accompagnata da un purè di patate.

Sono appena le sette del mattino, è ancora buio e me ne torno a letto nella speranza di alzarmi con il sole. Questa notte il cielo era stellato quindi per oggi si prevede una splendida giornata, che faremo???? passeggiata in montagna???? visita alla nonna????? Ancora non lo sappiamo.
Vi auguro ancora una buona domenica!!!!!
Sabina

martedì 10 gennaio 2012

Mini muffin all'arancia

Ciao,
prima di tutto vi ringrazio per i commenti che mi avete lasciato, è stato bello leggere le vostre esperienze con la neve.
Come avrete già capito di dieta ancora non se ne parla, è troppo difficile rinunciare al dolcetto con il caffe. La situazione non è così drastica, l'anno scorso in questo periodo pesavo 7 kg in più.
Oggi tra un appuntamento con l'idraulico e l'amministratore della casa ho trovato un po' di tempo per fare shopping. Indovinate un po' in quale negozio mi sono precipitata???? Ma in quello di casalinghi naturalmente.  Conosco ormai ogni singolo pezzo di quel negozio :)))))
Era da qualche giorno che facevo il filo a degli stampini per ciambelline. E' stato il mio primo acquisto di uno stampo in silicone.  Non mi convinceva molto, ma guardando ora le ciambelline che ho appena sfornato, era assolutamente da comperare e "sopratutto è utilissimo" (dice mio marito).
Mi sono innamorata a prima vista di queste ciambelline sfogliando il mio ultimo libro di Donna Hay.
Non voglio però raccontarvi troppo, vi lascio in trepida attesa e vi dico che le posterò prossimamente.
Ora devo dare la giusta importanza a questi mini muffin all'arancia che sono stati divorati, dei quali è rimasto solo un lontano ricordo.






















Questi muffin sono una rivisitazione dei muffin all'arancia e cioccolato che avevo fatto il mese scorso.
Mi piaceva l'idea di farli piccoli, pensavo che mangiando un muffin piccolino solo per colazione non mi avrebbe fatto sentire troppo in colpa.
Erano buonissimi, soffici e profumati, perfetti per colazione.






















Ingredienti per 20 muffin mignon:

200 g di farina
1 cucchiaino raso di lievito per dolci
100 g di zucchero
1 uovo grande
1 arancia (scorza e succo)
80 ml di burro fuso
150 ml di latte circa
una presa di sale
Mescolare la farina con il lievito e aggiungere uno dopo l'altro tutti gli ingredienti fino ad ottenere un impasto liscio e cremoso.
Versare un cucchiaio abbondante di impasto in ogni foderina di carta posizionata in 20 stampini per muffin.
Cuocere a 180° per 15 minuti circa e fare la prova stecchino.
Spolverare con zucchero vanigliato.
A domani amici con la mia prossima ricetta.
Buona notte!!!!
Sabina

lunedì 9 gennaio 2012

Finalmente la neve

Buona sera amiche e amici,
desideravo da questo 2012 solo un po' di serenità, invece è appena iniziato e ho già troppi grattacapi da risolvere. Non devo e non voglio demoralizzarmi, piano piano tornerà tutto a posto. Non è nulla di grave, solo problemini riguardanti tubi che perdono, ristrutturazioni, artigiani in casa ecc...
Oggi intanto ho iniziato con il comperare la lavatrice nuova.
Negli ultimi giorni non ho avuto il tempo per preparare qualche piatto speciale da postare. Domenica ho preferito rilassarmi con una bella passeggiata sulla neve.






















Non ha nevicato a Merano, ma un po' più in quota sopra i 500 m di altitudine.
Sono bastati 20 minuti di macchina per ritrovarci sulla neve. Elsa era felicissima, adora la neve.






















Anche io amo la neve. Per me l'inverno deve essere freddo con neve e ghiaccio.






















Ho appena letto il post di Cristina "Vissi d'arte....e cucina" e ho sorriso pensando al suo disagio sulla neve.






















Anche a me non piaceva fino a qualche anno fa. Tutta colpa di un'amica che mi forzava a sciare con lei nelle piste difficili e pericolose.






















Da quando ho Elsa non sono più andata a sciare. Non mi è mai piaciuto sciare, sono negata nel vero senso della parola.
Mi piace camminare sulla neve quando è soffice e fresca, il ghiaccio spaventa anche me.






















Lo scorso inverno un'altra amica mi ha portato a camminare in un sentiero pericoloso, ripido e ghiacciato. E' stato un incubo, sono caduta e sono rimasta traumatizzata.
Molte persone amano il pericolo, ma io ho un'altra visione della montagna. Per me deve essere rilassante e non stressante.
Un bacione a tutti!!!!
Sabina

venerdì 6 gennaio 2012

Pane alla zucca e feta dal libro di Donna Hay "Stagioni"


Care amiche e amici buona Epifania!!!!!
La mia cantina è ancora sottosopra, ma parliamo d'altro.
Qualche giorno fa ho avuto una proposta che mi ha lusingata molto. Un'amica, Maria del blog Le Dolci Creazioni di Maria, mi ha chiesto se mi avesse fatto piacere essere il giudice del suo contest "Con Tutto il Cuore" per la piccola pasticceria.
Mi sento molto onorata, è la mia prima volta e naturalmente ho accettato. Per chi fosse interessato, troverà il banner nella fascia laterale del mio blog.
Giudicherò con Maria i tre migliori mignon di dolci o biscotti. Ci sarà un'altro giudice (che ancora non ho avuto il piacere di conoscere) che giudicherà la parte decorativa.
Forza amiche e amici, mi auguro partecipiate in tanti. Da lunedì saremo quasi tutte a dieta, ma credo che fino al 20 febbraio (data di scadenza del contest) un piccolo dolcetto non ce lo faremo certamente mancare.






















Qualche giorno fa vi avevo accennato di questo libro di Donna Hay "Stagioni"che amo alla follia sia per le ricette facili e veloci e sia per la fotografia  ambientata in Austrialia in ogni stagione.
Questo libro mette in evidenza il volgere delle stagioni con il cibo e i più semplici piaceri che ci fanno assaporare la vita.
La primavera fa venir voglia di picnic, di lunghe passeggiate nella natura; in estate si pensa al mare quindi al pesce, ma anche a insalate fresche e frutta succosa; in autunno aspettiamo i prodotti della terra; in inverno ci scaldiamo con zuppe fumanti, arrosti e stufati a cottura lenta.
Mi affascina tutto questo, per me il cibo non è solo nutrimento, ma passione e amore per la vita.
Non conoscevo Donna Hay prima di questo libro e ora posso solo parlarne bene.
Sono stata catturata subito da questo pane con zucca, feta, cipolla e rosmarino. Più che un pane è un plumcake salato veramente delizioso.
Ingredienti per uno stampo da plumcake da 10x20 cm della capacità di 2 litri:
(ho leggermente cambiato la ricetta originale)
400 g di zucca pulita
1 bustina di lievito secco per pizze istantaneo
125 ml di acqua calda
1 cipolla gialla
125 ml di olio extravergine d'oliva in più
125 ml di latte
2 uova
1 cucchiaio di rosmarino tritato
2 cucchiaini di sale
2 cucchiaini di zucchero semolato
450 g di farina
200 g di feta
sale e pepe
olio extravergine d'oliva






















Tagliare la zucca a dadini, condirla con un cucchiaio di olio, sale e pepe, cuocerla in forno, su una placca foderata con carta, a 160° per 15 minuti. Tenere da parte.
Frullare la cipolla, l'olio, il latte, le uova, il rosmarino, 2 cucchiaini di sale e 2 cucchiaini di zucchero semolato fino ad ottenere un composto liscio.
In una ciotola mescolare la farina con il lievito, aggiungere il composto di cipolla e aggiungere l'acqua.
Unire all'impasto la zucca e la feta sbriciolata e mescolare bene.
Foderare lo stampo da plumcake con carta forno e versare l'impasto.
Cuocere a 180-200° in forno per un'ora- un'ora e mezza circa. Fare la prova dello stecchino e lasciar riposare per 10 minuti fuori dal forno a fine cottura prima di tagliare il pane.

Vi auguro di trascorrere questi ultimi giorni di festa nel migliore dei modi, lunedì si torna alla normalità. Domani disferò anche l'albero di Natale.
Un abbraccio
Sabina

giovedì 5 gennaio 2012

Capesante gratinate al pane aromatico

Care amiche buon pomeriggio, vi ringrazio per tutti i vostri commenti, mi sono stati di grande conforto negli ultimi giorni.
Quest'anno, a differenza degli anni passati, non ho pensato ai buoni propositi e nemmeno alle aspettative, desidero per quest'anno solo un po' di serenità, quella che mi è mancata gli anni scorsi.
Posso dire che l'inizio di quest'anno è già stato un po' turbolento, ieri, ancora influenzata, ho scoperto che la mia cantina era allagata. Vi lascio immaginare il seguito della mia giornata. Oggi sono veramente stanca, mi riposo un attimo e poi mi rimboccherò le maniche.
Non voglio lamentarmi troppo, perchè i veri problemi della vita son ben altri e queste disavventure cerco di farmele scivolare addosso.
Oggi vi presento le capesante gratinate che ho preparato alla vigilia di Natale e a Capodanno in modi diversi.






















Ingredienti per 8 capesante di media grandezza:
100 g di pancarrè
qualche rametto di timo
3 cucchiai di olioextravergine d'oliva
1 spicchio d'aglio
un pizzico di peperoncino in polvere
sale
qualche foglia di salvia

Preparare il pane aromatico frullando il pancarrè con il timo, l'aglio, peperoncino sale e olio d'oliva.
Pulire bene le capesante staccandole con un coltellino dalla conchiglia. Togliere le uova (facoltativo) e lavare bene, conchiglia compresa, sotto il getto d'acqua. 
Su una teglia da forno, foderata con carta, adagiare le conchiglie, versare il pane aromatico, appoggiare le capesante e coprire con altro pane aromatico.
Schiacciare leggermente, infornare a 200° per 12 minuti e gratinare per un altro paio di minuti sotto il grill.
Si possono preparare le capesante gratinate in tanti modi diversi. A Natale ho preparato un pane aromatico con pancarrè, pistacchi, scorza d'arancia grattuggiata e burro fuso.
Oppure è ottimo anche un pane aromatico al basilico.
Il prossimo anno per accontentare i gusti di tutti le preparerò in tutti e 3 i modi. Le capesante sono l'ideale come antipasto o con l'aperitivo. Si possono preparare prima dell'arrivo degli ospiti e al momento giusto infornare. Il tempo di versare il vino o lo spumante e le capesante sono pronte calde calde da gustare.
Le capesante si possono anche saltare in padella con un filo d'olio per qualche secondo e poi gratinarle al forno per 6-7 minuti.

Buona Epifania a tutti!!!
Sabina

martedì 3 gennaio 2012

Quadretti dolci al limone

Buon pomeriggio care amiche!!!
Oggi sono riuscita finalmente a fare un giretto nei vostri blog per curiosare come avete iniziato l'anno.
Io non l'ho iniziato nel migliore dei modi perchè sono a casa con l'influenza. Già il primo gennaio avevo la febbre e un forte mal di gola.
In farmacia mi hanno consigliato per la gola delle gocce di propoli e devo dire che hanno avuto effetto immediato.
Non posso nemmeno farmi viziare dal maritino perchè è sdraiato a letto con la schiena a pezzi. A me fa sorridere perchè gli uomini non sanno sopportare il dolore e sembra sempre siano in fin di vita, ma noi donne questo ormai lo sappiamo molto bene e ci divertiamo a prenderli in giro.
Anche la mia cagnolina Elsa non è in perfetta forma perchè con il freddo ha un po' di artrosi alle zampine.
Vi ho fatto proprio un bel quadretto della situazione vero?????
Comunque non voglio lamentarmi, sono mali di stagione e con le dovute precauzioni passano in fretta.
Ieri avevo ospiti e ho preparato questo dolce con lo spumante, è piaciuto molto agli adulti, ma chiaramente non è per i bambini.






















Difficilmente a casa mia avanza dello spumante o dello champagne perchè io alle bollicine non so resistere, i vini frizzanti sono i miei preferiti.






















Ingredienti per una teglia di 18x28 cm:

125 g di farina
2,5 dl di spumante
3 uova
230 g di zucchero
2 limoni non trattati (succo e scorza)
1 cucchiaino di lievito per dolci in polvere
un pizzico di sale
panna da montare a volontà
Separare i tuorli dagli albumi. Sbattere i tuorli con 30 g di zucchero finchè saranno chiari e spumosi, poi unire la farina setacciata con il lievito e mescolare bene.
Montare gli albumi con un pizzico di sale e amalgamarli delicatamente al composto.
Trasferire in una teglia foderata con carta forno e cuocere a 180° per 20 minuti.
Togliere dal forno e lasciar raffreddare nello stampo.
Versare in una casseruola lo spumante, lo zucchero rimasto, il succo e la scorza dei limoni e cuocere per 2-3 minuti dall'ebollizione.
Tagliare il dolce in tanti quadretti e versare sopra lo sciroppo bollente. Lasciar raffreddare completamente e servire con la panna montata.
Questa ricetta l'ho copiata spudoratamente dalla rivista Sale&Pepe del 2003.
Buona serata!!!!
Sabina

lunedì 2 gennaio 2012

Insalata di lenticchie, cavolfiore e peperoni

Buon Anno!!!!!
E per iniziare l'Anno Nuovo come vuole la tradizione non potevamo farci mancare le lenticchie.






















Ingredienti per 8 persone:

1 cavolfiore (700 g circa)
2 peperoni gialli e 2 rossi
300 g di lenticchie
5 filetti d'acciuga sott'olio
100 g di olive nere
1 cucchiaio di capperi
1 cucchiaio di erba cipollina tagliuzzata
uno spicchio d'aglio
erbe arotamiche (alloro, timo, rosmarino)
aceto balsamico
olio extra vergine d'oliva
sale e pepe






















Lavare le lenticchie sotto l'acqua corrente e tenerle in ammollo per una notte.
Cuocere le lenticchie in abbondante acqua per 40 minuti con le erbe aromatiche, scolare, far raffreddare e salare.
Abbrustolire i peperoni nel forno da tutte le parti, dopodichè tenerli chiusi per 10 minuti in un sacchetto di carta, si speleranno più facilmente. Tagliarli a strisce di 2-3 cm.
Dividere il cavolfiore in tante cimette, cuocerlo in abbondante acqua salata per circa 10 minuti e far raffreddare.
Frullare le olive, i capperi, i filetti d'acciuga, l'aglio, l'erba cipollina e tanto olio quanto basta a ottenere una salsa fluida, aggiungere qualche goccia di aceto balsamico e far insaporire.
Sistemare le verdure a strati (uno strato di lenticchie, uno di peperoni rossi, uno di lenticchie, uno di peperoni gialli, uno di lenticchie e uno di cavolfiori e così via) in una coppa trasparente, condendo ogni strato con la salsa aromatica e ancora un po' di olio e aceto a piacere.
Non ho preaparato la coppa trasparente perchè ho usato gli ingredienti per due persone e quindi non erano sufficienti per creare l'effetto cromatico.
Questa insalata è ottima anche il giorno dopo.






















Vi lascio con questa foto di Elsa nella speranza io riesca ad inviare questo post.
Ringrazio tutte le amiche per i loro commenti, purtroppo io faccio molta fatica a contraccambiare, la connessione è sempre pessima. Non mi rimane altro che disdire il contratto con tiscali e sperare in meglio.
Buona serata, un bacio!!!!
Sabina