giovedì 18 febbraio 2016

Zuppa di lenticchie rosse con latte di cocco e lime

Buongiorno a tutti!!!
ormai mio marito quando vede la pentola verde sul fornello sa già che ci sarà in tavola una zuppa.
Sento già l'arrivo della primavera e con esso anche la voglia di portare in tavola piatti più primaverili, ma ieri con il maltempo sentivo il desiderio di scaldarmi con una zuppa, ma non la classica zuppa, qualcosa di profumato ed esotico che in casa mia si mangia sempre volentieri.








































Ingredienti per 2-4 persone:

2-3 tazzine da caffè di lenticchie rosse
1 carota
mezza cipolla
1 spicchio d'aglio
2 cm di radice di zenzero
1 lattina da 400 g di latte di cocco
1 cucchiaio di curry
1 cucchiaio di pasta di pomodoro
olio extravergine d'oliva
brodo vegetale
sale
1-2 lime
coriandolo

In una casseruola fate appassire con un filo d'olio la cipolla, la carota e l'aglio tritati. Aggiungete lo zenzero grattugiato, il curry, la pasta di pomodoro e le lenticchie. Mescolate bene, salate e coprite le lenticchie con del brodo vegetale, fate cuocere a fuoco basso con coperchio finchè le lenticchie sono cotte. Versate il latte di cocco, regolate di sale, se fosse necessario aggiungete altro brodo e fate cuocere altri 5 minuti o finchè la zuppa ha la consistenza che desiderate.
Servite la zuppa calda nei piatti, decorate con qualche fogliolina di coriandolo e il lime a parte.









































Vi consiglio di non tralasciare l'aggiunta del lime in fase finale perchè è proprio quello che fa la differenza.









































 casseruola verde palma in ghisa 24 cm Le Creuset


Buona giornata a tutti!!!
Sabina

domenica 14 febbraio 2016

Pollo alla cacciatora

Buona sera a tutti, buon San Valentino a tutti!!!
Eh no, oggi nessuna cenetta romantica, a dirvela tutta ho cenato soltanto con una mela perchè non avevo fame, capita raramente che io non abbia fame e sinceramente ogni tanto saltare un pasto non mi fa poi così male. Anche il maritino oggi si è dovuto accontentare di una mozzarella con dell'insalata, perchè quando non ho fame non ho nemmeno voglia di cucinare.
In tanti mi state scrivendo chiedendomi cosa mi stia succedendo, perchè pubblico pochi post, una risposta vera e propria non ce l'ho, diciamo che ho altro per la testa. Il blog ormai mi ha portato parecchio lavoro e in questo periodo sto valutando le varie offerte che ho ricevuto. Sto riordinando le idee, non mi aspettavo che il nuovo anno mi portasse così tante novità tutte in una volta. Sto cercando di capire se voglio che il blog diventi un lavoro a tutti gli effetti oppure voglio che rimanga una pura e semplice passione. Molte proposte mi lusingano, ma allo stesso tempo mi impongono di non essere più me stessa. Questo blog è una mia creazione, è parte di me, ci sono i miei racconti, le mie foto, il mio stile, la mia quotidianità. Ogni ricetta rappresenta praticamente quello che ho mangiato in questi anni, c'è il mio gusto, la mia fantasia, il mio estro, le mie voglie del momento. Ogni ricetta è stata scelta esclusivamente da me, io l'ho sperimentata e io l'ho testata. Dalle foto si legge il mio entusiasmo e le delusioni. Ogni foto è ben pensata, nulla è a caso, c'è un senso alla mia scelta di un colore piuttosto che un altro. Qui ci sono quattro anni di vita vissuta molto intensamente, gioie, dolori, emozioni forti, arrabbiature, ecc... e pensare che tutto questo diventi un lavoro mi da da pensare. Ci sono offerte che accetto molto volentieri e altre che mi fanno riflettere. Alla mia età posso anche permettermi il lusso di rifiutare chi mi impone di creare qualcosa che non mi piace, che non mi rispecchi. Sto arrivando piano piano alla conclusione che chi cerca la mia competenza, ma non il mio gusto e il mio stile non è il benvenuto per quel che mi riguarda.
Ora, prima che sia troppo tardi, vi lascio la ricetta del pollo alla cacciatora che ho preparato secondo il mio gusto.








































Quest'anno, tra le tante cose, ho rinnovato anche la mia collaborazione con l'azienda agricola di Giancarlo Ceci. Prodotti biologici pugliesi meravigliosi che sono ormai da diversi anni nella mia cucina, come l'olio extravergine d'oliva, la passata di pomodoro, i vini, ecc....
Vi ho già detto più volte che quando mi è possibile scelgo prodotti biologici perchè sono un vero investimento per il nostro futuro e poi perchè per realizzare un buon piatto la prima regola è quella di utilizzare prodotti di qualità. Prossimamente scopriremo insieme le novità di Giancarlo Ceci per quel che riguarda anche i vini. 








































Ingredienti per 4 persone:

1 pollo tagliato a pezzi
1 cipolla
1 spicchio d'aglio
1 bicchiere di vino bianco
400 g circa di passata di pomodoro
salvia e rosmarino
olio extravergine d'oliva
sale e pepe
peperoncino (facoltativo)

Lavate bene e asciugate i pezzi di pollo (io tolgo anche la pelle).
In una casseruola fate appassire la cipolla tritata con l'aglio, unite i pezzi di pollo e fateli colorire bene a fuoco vivo a pentola scoperta.
Aggiungete il rosmarino con la salvia e bagnate con il vino. Quando il vino è evaporato aggiungete la passata di pomodoro, salate, pepate (io ci ho messo anche un pizzico di peperoncino in polvere) e continuate la cottura a fuoco basso con coperchio per circa 50-60 minuti.
(Ho accompagnato questo pollo a della polenta gialla e un'insalata verde, era favoloso)








































Buona serata a tutti!
Sabina

martedì 9 febbraio 2016

Crema di piselli con speck

Buongiorno a tutti,
sono esattamente le 6.30 del mattino e vi sto scrivendo dal mio hotel a Praga, mi sono svegliata molto presto e sto aspettando la luce per uscire a fare una passeggiata. Le prime ore del mattino sono anche le più belle per visitare una città, i negozi sono chiusi e le strade non sono invase da folle di turisti.
Praga è sempre meravigliosa, purtroppo oggi si rientra a casa, se vi fa piacere ho postato qualche foto su instagram.
Oggi vi propongo un'altra ricetta con lo speck, il nostro amato speck altoatesino, quello con il marchio di qualità del Consorzio Produttori Speck Alto Adige IGP.








































Ingredienti per 4 persone:

2 scalogni
300 g di piselli (ho utilizzato quelli in scatola)
una abbondante noce di burro
una manciata di foglioline di menta
1/2 l di brodo vegetale
2 cucchiai di panna da cucina
150-200 g di speck sudtiroloese
olio d'oliva
sale e pepe

In una casseruola fate dorare gli scalogni tritati nel burro, aggiungete i piselli, la menta, il brodo e fate cuocere a fuoco basso 10 minuti circa. Frullate la zuppa con il frullatore ad immersione, salate se necessario e aggiungete la panna. In una padella con un filo d'olio fate rosolare lo speck tagliato a fettine sottili finchè diventa croccante. Versate la crema di piselli nei piatti e completate con lo speck e il pepe macinato al momento.












































E ora che stanno iniziando a cantare gli uccelli vi saluto e vi auguro una magnifica giornata.
Sabina

martedì 2 febbraio 2016

Girelle alla cannella "cinnamon rolls"

Buongiorno a tutti,
ultimamente con i blog ho un po' dormito sugli allori, come si suol dire, speriamo che l'arrivo della primavera mi porti una ventata di voglia di fare, perchè così andiamo un po' male.
Credo comunque sia normale, che dopo più di quattro anni di blog non ci sia più l'entusiasmo iniziale.
Poi devo anche ammettere che non sempre ho voglia di provare ricette nuove, ho voglia di rifare e perfezionare vecchie ricette come ad esempio i cinnamon rolls di oggi.








































La ricetta è questa e per pura pigrizia e mancanza di tempo non la riscrivo.
Gli ingredienti e il procedimento sono uguali, ho soltanto cotto le girelle separatemente ben distanti tra loro, divise in due teglie. Soltanto i tempi di cottura sono leggermente diversi, 15 minuti nel forno preriscaldato a 180°, sono pronte quando diventano dorate.








































Questi "cinnamon rolls" mi piacciono moltissimo, se non li avete mai provati non sapete cosa vi perdete. Coperti sotto la campana di vetro sono rimasti morbidissimi anche tre giorni.











































Buona giornata a tutti!!!
Sabina

lunedì 25 gennaio 2016

Insalata invernale con speck

Buongiorno a tutti!!!
Come avete passato il weekend?? Io non mi sono fatta intimorire dal freddo e sono andata in alta montagna a cercare la neve. Mi sono accorta che con il passare degli anni amo sempre più l'inverno con il suo freddo e gelo, sento sempre più il desiderio di giornate tipicamente invernali.
Oggi però vado subito al dunque perchè voglio parlarvi di una nuova collaborazione. E' la mia prima collaborazione con un prodotto altoatesino che utilizzo molto spesso nelle mie ricette, si tratta dello speck, ma non uno speck qualunque, quello con il marchio di qualità del Consorzio Produttori Speck Alto Adige IGP che garantisce il rispetto dell'antica tradizione sudtirolese in ogni fase della lavorazione. Per chi ancora non lo sapesse il marchio di qualità è quella mascherina verde con la scritta "Sudtirol" che trovate sull'etichetta.
Per la ricetta di oggi ho utilizzato  uno speck molto magro dalla leggera affumicatura, per l'esattezza quello che vedete in foto è il "cuore di speck", il taglio più pregiato, tenero, magro e particolarmente gustoso.
Nella barra laterale del mio blog trovate un elenco di ricette altoatesine dove noterete che lo speck è ovunque. Io lo utilizzo proprio per dare carattere al piatto, la nonna di mio marito mi ha insegnato anche a metterlo negli spaghetti aglio, olio e peperoncino.
Questa settimana vorrei proporvi tre nuove ricette, tre modi diversi per utilizzare lo speck.








































Ingredienti per 2 persone:

2 arance bio
50 g di speck tagliato a striscioline non troppo sottili
insalatina verde mista (lattuga, spinacino, indivia, rucola, ecc...)
50 g di gherigli di noce
1 cucchiaino di miele di acacia
aceto balsamico bianco
olio extravergine d'oliva
sale e pepe

Fate rosolare le striscioline di speck in padella finchè diventano croccanti (aggiungete un filo d'olio se lo speck è magro, altrimenti nulla).
Suddividete l'insalata ben lavata e asciugata nei piatti, disponete sopra le fettine d'arancia, i gherigli di noce e lo speck.
Preparate la vinaigrette versando l'aceto balsamico, succo d'arancia, scorza d'arancia e miele nella padella dove avete fatto rosolare lo speck, assieme al suo grasso. Fate cuocere sulla fiamma bassa in modo che tutti i sapori si amalgamino bene, salate e pepate, aggiungete altro olio se necesario o secondo i vostri gusti e versate sull'insalata la vinaigrette ancora tiepida.








































Buona giornata a tutti!!!
Sabina

mercoledì 20 gennaio 2016

Minestra di fagioli con l'occhio e cavolo nero


Buongiorno a tutti!!!
Oggi cambio programma, volevo postare la ricetta di un'insalata invernale invece con questo freddo ho pensato fosse più indicata una zuppa calda e confortante.
E' arrivato il freddo, ma d'altronde siamo in gennaio e se non fa freddo adesso quando lo deve fare???? Devo ancora uscire con Nina e il solo pensiero di mettere il naso fuori dalla porta mi fa rabbrividire, qui a Merano al momento siamo a -7°. Appena Nina si sveglia mi "imbacuccherò" per bene con sciarpa e cappello e uscirò come sempre.








































L'anno scorso una coppia di amici toscani mi hanno regalato un bellissimo libro di ricette per l'appunto toscane,
quando sono un po' a corto di idee lo sfoglio e trovo sempre qualcosa di interessante e di mio gusto, mi piacciono in particolar modo le ricette delle zuppe. Il libro è "Il libro della vera cucina fiorentina" di Paolo Petroni.









































Ingredienti per 4 persone:

200 g di fagioli con l'occhio secchi
150 g di riso per minestre (originario o vialone nano)
1 mazzetto di cavolo nero
1 cipolla
1 spicchio d'aglio
salvia
olio extravergine d'oliva
sale e pepe
parmigiano
(io ho messo anche un pizzico di peperoncino)

Mettete i fagioli a mollo per una notte nell'acqua.
Lessate i fagioli nell'acqua (un litro e mezzo) salata con uno spicchio d'aglio e qualche fogliolina di salvia.
Quando i fagioli sono ben cotti, frullatene circa la metà e rimetteteli nel brodo di cottura assieme agli altri fagioli.
In un'altra pentola, con qualche cucchiaio d'olio, rosolate la cipolla tritata e il cavolo nero tagliato a striscioline. Dopo dieci minuti di cottura aggiungete il cavolo nero insaporito al brodo di fagioli.
Fate bollire e aggiungete anche il riso, salate, pepate, aggiungete altra acqua se necessario.
Quando il riso è cotto servite la zuppa calda con un filo d'olio a crudo, pepe nero appena macinato e parmigiano.




































casseruola in ghisa verde palma e macinini sale & pepe Le Creuset

 Buona giornata a tutti!!!
Sabina

lunedì 18 gennaio 2016

Torta al cioccolato con arancia

Buongiorno a tutti,
mi fa uno strano effetto scrivere oggi, è passato tantissimo tempo dall'ultimo post. In molti mi avete scritto preoccupati e vi ringrazio, purtroppo l'Imac mi ha abbandonata proprio la sera di Natale, si è spento così, senza preavviso. All'inizio ero seriamente preoccupata, pensavo di aver perso tutto, poi me ne sono fatta una ragione e ne ho approfittato per disintossicarmi un po'. Questa distanza dal blog mi ha fatto sicuramente molto bene, ma ora devo recuperare perchè a inizio anno ho accettato nuove collaborazioni, ne ho riconfermate alcune vecchie e quindi non ho di che annoiarmi.
Nel frattempo mi sono divertita a pubblicare alcune foto su instagram, per l'occasione finalmente ho imparato a utilizzare l'Iphone.
Oggi voglio iniziare la settimana con un dolce favoloso che ho preparato qualche settimana fa.








































Una torta morbidissima e profumatissima che a casa mia è sparita in men che non si dica.









































Ingredienti per uno stampo del diametro di 24 cm:

130 g di cioccolato fondente
5 uova di grandezza media
130 g di farina di mandorle
180 g di zucchero di canna
120 g di burro
2 cucchiaini da tè di lievito per dolci
1 arancia bio
180 g di sciroppo di riso
un pizzico di sale

Fate sciogliere il cioccolato a bagnomaria, aromatizzatelo con scorza d'arancia grattuggiata e tenete da parte.
In due ciotole separate gli albumi dai tuorli.
Aggiungete ai tuorli lo zucchero, sbattete bene e poi incorporate il burro ammorbidito fino ad ottenere una crema.
Sempre nei tuorli versate il cioccolato raffreddato e la farina di mandorle mescolata al lievito.
Montate a neve gli albumi con un pizzico di sale e incorporateli delicatamente alla massa al cioccolato, mescolando dal basso verso l'alto.
Imburrate e infarinate la tortiera, versate il composto al cioccolato e cuocete nel forno preriscaldato a 180° 45-50 minuti.
A fine cottura fate la prova stecchino, lasciate raffreddare la torta 15 minuti nello stampo.
Quando la torta si è completamente raffreddata preparate lo sciroppo all'arancia.
Lavate bene l'arancia con acqua calda, asciugatela e tagliatela a fettine sottili con tutta la sua scorza.
Versate lo sciroppo di riso in un pentolino, aggiungete le fettine d'arancia e fate cuocere a fuoco moderato per 4 minuti, fate raffreddare, versate sulla torta e decorate con le fettine d'arancia.












































Buona giornata a tutti, a presto!
Sabina