venerdì 18 novembre 2011

Farro con il formaggio e un amichetto

Buongiorno!!!!!!
Ormai chi mi conosce saprà di quanto io ami i cereali.
Oggi sono un po' di corsa e quindi cercherò di postare velocemente la mia ricetta.






















Ingredienti per due persone:
2-3 tazzine di farro decorticato
1 scalogno
1/2 bicchiere di vino rosso corposo
pecorino grattuggiato (oppure ricotta stagionata, provolone piccante, fontina, parmigiano)
brodo vegetale
olio extravergine d'oliva
sale e pepe

































Lasciare in ammollo il farro per 12 ore. Tritare lo scalogno e soffriggerlo in olio caldo, aggiungere il farro sciaquato, tostarlo e sfumare con il vino. Cuocere il cereale al dente (rispettando i tempi di cottura indicati sulla confezione), aggiungendo acqua o brodo pari al doppio del peso del cereale (1 tazzina di farro= 2 tazzine di acqua). Quando il liquido sarà assorbito mantecare con i formaggi allontanando la pentola dal fuoco, condire con un filo d'olio e lasciare riposare coperto per un paio di minuti prima di servire. Salare alla fine solo se fosse necessario perchè il formaggio è già molto saporito.






















E' bello avere degli amici e oggi ve ne presento uno






















Eccolo......è troppo carino questo merletto che mi fa visita ogni giorno ormai da un anno.
Non ha più paura nemmeno della Elsa e ultimamente è diventato anche un po' prepotente, se ha fame si fa sentire, non è affatto timido l'amico.
A volte si affaccia alla finestra e guarda in casa per vedere se lo abbiamo notato.
Naturalmente non è solo, c'è anche la compagna merla, ma lei è più riservata.
In primavera,  il mio balcone era la sua postazione preferita per controllare il nido, nemmeno io ho capito dove fosse.
Oggi ad esempio, il lazzarone mi ha sporcato tutto il balcone perchè ha tirato fuori la terra dalle piante..............hahahaha...........che simpatico!!!!!!!! Lo adoro.

Con questa ricetta partecipo al contest "Il FARRO e le sue ricette" del blog Montagne di Biscotti.
 
 
 
 

giovedì 17 novembre 2011

Polpette di fagioli gratinate

E' da qualche giorno che sto pensando di togliere i quadretti bianchi e rossi dal blog. Vorrei lasciare la pagina bianca perchè il mio blog non è solo cucina rustica tirolese, ma tante altre cose. Cosa ne pensate???
Oggi ad esempio ho preso dalla cantina il mio tajine comperato in Marocco qualche anno fa,  vorrei preparare il cous cous. Ho pensato alla cottage pie e a tanti altri piatti che non si addicono alla tovaglia a quadretti bianchi e rossi.
Ultimamente questo blog è diventato la mia ragione di vita, non vorrei esagerare, ma è tutto in funzione al blog: la spesa, il pranzo, la cena, le decorazioni natalizie, lo shopping al negozio di casalinghi e anche i miei sogni. Ebbene si ragazzi,  anche di notte sogno ricette e non scherzo.
Dopo un po' passa la blog mania???
Ora ad esempio sono stanchissima, ma devo assolutamente scrivere il post con la mia ricetta per domani.
Anche Elsa viene spesso a chiudermi il portatile con il muso e sbuffa quando prendo la macchina fotografica.
Sto tralasciando tutto il resto per il blog, mio marito non ha più il cambio di vestiti perchè sono tutti da stirare, per non parlare di tutto il resto, anche Elsa reclama la sua lunga passeggiata.
Ora passiamo alla mia ricetta con fagioli.






















Per 2 persone:
1 lattina da 400 g di fagioli borlotti
2 pomodori
pangrattato
parmigiano grattugiato
prezzemolo
rosmarino
aglio
peperoncino in polvere
olio extravergine d'oliva
sale e pepe






















Frullare i fagioli e condire il purè con un filo d'olio, un pizzico di peperoncino, un trito di aglio e rosmarino e salare. Formare delle polpette aiutandosi con 2 cucchiai e sistemarle in una pirofila unta d'olio.






















Mettere per un minuto i pomodori nell'acqua bollente, pelarli, svuotarli dei semi e ridurli in una minuscola dadolata. Distribuire i pomodori sulle polpette, spolverare con pangrattato, parmigiano, prezzemolo tritato, sale e pepe e un filo d'olio. Passare in forno preriscaldato a 220° per 15 minuti, giusto il tempo necessario al formarsi di una crosticina dorata.






















Le foto non sono le migliori che io abbia fatto, ma il piatto compensa in bontà.
Anzichè il pomodoro tagliato a pezzi si può mettere passata di pomodoro e dadolata di verdure a scelta tipo zucchine o peperoni.

Ora posso dormire in pace e speriamo di non sognare qualche ricetta.
Buona notte!!!!!!
Sabina





mercoledì 16 novembre 2011

Canederli di farro ai funghi porcini

Buongiorno a tutti cari amici!!!!!!
Oggi sono tornata con un piatto della tradizione sudtirolese. L'ho preparato qualche settimana fa quando non potevo uscire. In casa quasi sempre abbiamo del pane vecchio, un uovo, un goccio di latte, una cipolla e qualcosa come un pezzetto di formaggio, oppure delle verdure, un pezzetto di salame o pancetta.
Questi canederli si possono fare veramente in tanti modi, anche con delle verdure al posto dei funghi sono ottimi (carote, zucchine ecc...) e vengono anche belli colorati.
E' uno di quei piatti che io chiamo svuotafrigo, è molto economico e piace. Si possono condire con del semplice burro fuso e parmigiano, oppure un filo d'olio, o un sugo al pomodoro, o un ragù di carne.
Sono ottimi anche gratinati al forno con una besciamella. Possiamo veramente sbizzarrirci con la nostra fantasia.






















Ingredienti per 4 persone:
200 g di pane raffermo tagliato a dadini (io avevo il pane al farro)
25 g di funghi porcini secchi
1/2 cipolla
1 spicchio d'aglio (facoltativo)
100 ml di latte
2 uova
2 cucchiai di farina
1 noce di burro o 1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva
1 cucchiaio di erba cipollina
prezzemolo




















Mettere a mollo i porcini in pochissima acqua tiepida (poca acqua perchè tutto il sapore e il profumo del fungo rimane lì).
Tagliare il pane a piccoli cubetti.
Tritare la cipolla e l'aglio finemente, rosolarli nel burro e aggiungere i funghi tritati finemente. Condire con sale pepe, prezzemolo ed erba cipollina. Versare nel soffritto l'acqua dei funghi filtrata (l'acqua deve essere veramente poca) e farla evaporare.





















In una ciotola capiente, unire al pane il composto di funghi.
Mescolare il latte con le uova e versarli insieme al resto. Impastare tutto con la farina e far riposare per minimo 15 minuti.
Un mio consiglio: chi li fa per la prima volta stia attendo a non esagerare con il latte, piuttosto meno che più, altrimenti i canederli diventano troppo molli e necessitano di troppa farina.






























Non temete se il composto risulta secco, dopo i minuti di riposo si ammorbidirà.
Con le mani inumidite o con un cucchiaio formare i canederli.




















Portare ad ebollizione l'acqua salata (come per la pasta) e cuocere i canederli per 15 minuti.
Io li ho serviti con un filo di olio d'oliva e tanto parmigiano accompagnati da un'insalta di capuccio.






























Potete prepararne qualcuno in più e congelarlo.  
Si possono preparare in anticipo diversi tipi di canederli (di funghi, di formaggio e di spinaci) e servire nel piatto un bel tris.

Per chi fosse interessato alla cucina altoatesina posso consigliare un ottimo libro: "So kocht Sudtirol"
tradotto in italiano "Cucinare nelle Dolomiti" scritto dagli chef Heinrich Gasteiger, Gerhard Wieser, Helmut Bachmann. Edizione ATHESIA.
Le mie ricette, rispetto a quelle del libro, sono più rustiche.

Un abbraccio Sabina & Elsa

martedì 15 novembre 2011

Satay indonesiani di pollo con salsa di arachidi

Buongiorno a tutti!!!!!
Oggi vi parlo di un piatto che ormai è diventato il mio cavallo di battaglia e non vedevo l'ora di presentalo.
Quale occasione migliore se non partecipare al contest di Valentina "Metti il mondo a tavola" del blog My taste for food.

































Ho conosciuto questo piatto nel 2004 durante un viaggio a Bali.
Io e mio marito amiamo i viaggi "fai da te" proprio perchè ci permettono di conoscere da vicino le culture, le tradizioni, ma sopratutto la gente di altri Paesi.
Bali è un paradiso e siamo stati benissimo, prima o poi ci ritorneremo perchè abbiamo lasciato un pezzo di cuore. Abbiamo soggiornato per qualche giorno anche alle isole Gili vicino a Lombok e non si possono descrivere in due parole, bisogna viverle. Di queste isolette ricordo i pancake a colazione con banana, miele e limone mangiate in riva al mare nel balconcino del nostro bungalow.
Ritornando ai miei spiedini, li ho scoperti al Cafe Lotus di Ubud. Come al solito li aveva ordinati mio marito, lui ha naso nello scegliere il piatto giusto al ristorante e infatti gli è stato servito un piatto molto scenografico, ma sopratutto buonissimo.
Io avevo ordinato una zuppa, ricordo che era buona, ma quello che mi è rimasto nella mente, tornata a casa, sono stati gli spiedini.
In quel periodo non facevo foto, ma solo filmini e quindi questo è quello che riesco a farvi vedere:





























































Il Cafe Lotus di Ubud è un bellissimo ristorante circondato da enormi vasche d'acqua piene di fiori di loto. E' situato vicino ad un tempio e la sera si possono vedere degli spettacoli teatrali.
Ora passiamo alla mia ricetta:






















Ingredienti per 2 persone:
1 petto di pollo

per la marinatura:
1 cucchiaio raso di curry
un pezzetto di zenzero fresco (4-5 cm)
1 cucchiaio di olio extravergine d'olia
2 cucchiai di salsa di soia
1/2 cucchiaio di miele

per la salsa di arachidi:
1 cipolla piccolina o mezza
1 cucchiaino  di zucchero di canna
1/2 bicchiere di panna liquida
1/2 cucchiaio di crema di arachidi

































Tagliare il pollo a pezzetti abbastanza piccoli (più piccoli sono meglio si cuoce e più si insaporisce) e farlo marinare per almeno 2 ore con il curry, lo zenzero grattuggiato, l'olio, la salsa di soia e il miele.
Mettere in ammollo in acqua fredda gli stecchini di legno per evitare che si brucino.
In una padella imbiondire la cipolla tritata con poco olio, aggiungere lo zucchero di canna e far caramellare. Versare la panna e la crema di arachidi, quando è tutto ben amalgamato frullare,  versare in una ciotolina e tenere al caldo.
Preparare gli spiedini e cuocerli sulla piastra calda senza grassi, oppure in una padella antiaderente.






















Servire gli spiedini caldi con la salsina a parte, accompagnati da riso basmati cotto semplicemente a vapore oppure con nasy goreng (riso tipico indonesiano fritto con gamberi, pollo, uova leggermente piccante)
Il riso servito nell'ananas svuotata, oltre che a presentarsi bene, è più buono perchè prende tutto il sapore e il profumo dell'ananas e si accompagna benissimo con gli spiedini.
Buon appetito!!!!!!!

































Un bacio
Sabina

domenica 13 novembre 2011

"Pumpkins Soup" al cocco e cannella

Qualche giorno fa dalla parucchiera, sfogliando un giornale tedesco di gossip, ho visto la fotografia di una bella vellutata di zucca servita nella zucca svuotata, me ne sono subito innamorata, ma purtroppo non ho trovato la ricetta e quindi ho fatto di testa mia. Qualche amica blogger mi ha dato degli ottimi consigli e ne ho subito fatto tesoro.






















Halloween è passato, ma il periodo delle zucche ancora no. Sono andata al mio negozzietto di prodotti biologici e ho comperato 3 bellissime zucche. Ho voluto provare prima con una sola zucca per paura di rovinare le altre, il risultato è stato ottimo. Questa è stata la migliore crema di zucca che io abbia mai mangiato in vita mia. E' piaciuta moltissimo anche a mio marito che non ama la zucca.

































Avevo sempre sentito parlare di come si svuotasse una zucca per farne una decorazione per Halloween, ma mai da utilizzare come scodella.
Non mi attirava l'idea di mettere la vellutata in una zucca cruda, così ho deciso di metterla nel forno.
Ho tagliato la parte superiore e ho infornato tutto a 100° per 40-50 minuti.
Ho tolto subito con facilità i semi e poi anche un po' di polpa, ma non troppa. La zucca esternamente è rimasta bella, all'interno la polpa non era cotta del tutto, ma almeno la zucca si è mantenuta bella calda fino al momento di servire la zuppa.

































Ingredienti per due persone:

2 belle zucche tonde,  non troppo grandi,  della stessa grandezza da utilizzare come ciotole
circa 400 g di zucca già pulita da cuocere
1 lattina da 400 ml di latte di cocco
1 cipolla gialla
1 cucchiaino di cannella in polvere
1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva
sale

In una pentola far dorare la cipolla affettata con l'olio. Aggiungere la zucca pulita e tagliata a cubetti, farla tostare leggermente e poi continuare la cottura con coperchio a fuoco bassissimo. La zucca dovrebbe cuocere con il vapore che si forma all'interno della pentola. Se dovesse attaccare aggiungere un paio di cucchiai di acqua. Salare e a fine cottura togliere qualche pezzo di zucca per la decorazione.
Aggiungere la cannella e il latte di cocco, mescolare e cuocere per altri 10 minuti senza coperchio a fuoco medio.  Frullare e se la crema risultasse troppo liquida, cuocere altri 5 minuti a fuoco vivo per far evaporare il liquido in eccesso.
Versare la vellutata calda nelle zucche, decorare con la polpa messa da parte tagliata a cubetti, una spolverata di cannella e una fogliolina di prezzemolo.

































Con questa ricetta partecipo al contest "Fuori di....zucca!!!!" del blog Sulemaniche.it by sorelle ai fornelli


e alla "RacCOCCOlta"di Kà del blog la Torta Pendente


Buon inizio settimana a tutti!!!!!
Sabina

Oggi vi chiedo un aiutino

Buona domenica, oggi nessuna ricetta. A dir la verità sono ancora a letto e ho pochissima intenzione di alzarmi. Ieri sera abbiamo festeggiato i 40 anni di mia sorella e sono andata a dormire alle 3 del mattino.
Mia sorella è appassionata di ballo latino americano e ha voluto festeggiare in discoteca.
Che trauma, saranno forse più di vent'anni che non entravo in una discoteca. Poi ha voluto esagerare e quindi non ha scelto una discoteca in zona, ma bensì siamo andati nel Trentino. Inutile dirvi che oggi mi sento uno straccio.
Volevo chiedervi qualche consiglio.
Ho comperato 3 belle zucche e volevo usarle come scodella per una zuppa, qualcuna di voi saprebbe dirmi come fare per svuotarle? Si lasciano crude oppure bisogna cuocerle leggermente?
Ringrazio in anticipo per i consigli anche se mi rendo conto che essendo domenica la maggior parte di voi avrà di meglio da fare.
Un altro aiutino per il mio acero.

























Avete visto quanto è bello? In autunno esprime tutto il suo splendore.
Beh.......non ho il pollice verde e non so come trattarlo durante l'inverno. 

Grazie e buona domenica a tutti!!!!!

Sabina

sabato 12 novembre 2011

Biscottini alle nocciole e libro di Gordon Ramsay

Volete ridere???? Mio marito vuole comperarsi un libro di cucina molecolare e non è finita qui, avrebbe anche intenzione di sperimentare a casa. Questo significherebbe che il mio angolino diventerebbe anche il suo angolo cottura, dovrebbe usare i miei strumenti ecc...............no, no, no, devo assolutamente impedirglielo.
Passiamo a cose più serie, quando ero a casa in malattia avevo ordinato su internet un libro di Gordon Ramsay, si intitola "Un sano appetito". Per me è stata la prima volta che ho ordinato su internet, normalmente mi piace andare in libreria e sfogliare i libri prima di comperarli. I miei libri di cucina devono avere tante belle fotografie, tanti colori e anche il font mi deve piacere (tra poco mi toccheranno gli occhiali).






















E' stata una lunga attesa, il corriere non arrivava mai, ma ne è valsa la pena. Sono proprio soddisfatta, un libro veramente interessante con le ricette che piacciono tanto a me.
Gordon, anche nel libro, risulta simpatico con quelle meches bionde. Nonostante sia un genere di uomo che a me non piace lo trovo molto affascinante. Non vedo l'ora di provare qualche sua ricetta, vi farò sapere.
Qualche giorno fa, ero a casa sola, non potevo uscire e avevo assolutamente bisogno di un dolcetto.
Ho fatto dei biscotti con quello che avevo in casa e sono venuti buonissimi.






















Ingredienti per 18 biscotti:
100 g di nocciole tritate grossolanamente
20 g di burro
1 uovo
1 cucchiaino raso di lievito in polvere
4 cucchiai di zucchero
4 cucchiai di farina























Amalgamare tutti gli ingredienti. L'impasto dovrà risultare mordibo.
Con l'aiuto di due cucchiai formare dei biscottini su una teglia con carta forno. Non preoccupatevi se non sono perfetti, durante la cottura prenderanno questa forma.
Infornare a 180° per 10-15 minuti.
Questi biscotti rimarranno morbidi all'interno e croccanti fuori.

































Cosa c'è di meglio in l'inverno di un buon biscottino, un te caldo e un bel libro??????
Buon sabato sera e buona domenica a tutti!!!!!!!!
Sabina & family