venerdì 6 febbraio 2015

French toast con ananas e ricotta

Buongiorno amici, buon venerdì a tutti,
ha nevicato dappertutto tranne che qui in Alto Adige, peccato, speravo di svegliarmi con il paesaggio imbiancato. Oggi sono davvero di fretta, ho mille cose da fare, anzi, diciamola tutta, ogni giorno mi sveglio con tanti buoni propositi da brava casalinga, ma in realtà combino ben poco. Non lavorando e avendo tanto tempo a disposizione tendo a rimandare sempre, vorrei avere la casa perfetta, sempre pulita e in ordine, vorrei essere io sempre perfetta e in ordine, dal blog voi potreste pensare che sia così, invece sono tutt'altro. Io mi perdo sempre, mi sto perdendo ora in chiacchere con voi quando avevo deciso che avrei scritto soltanto la ricetta, mi perdo sdraiata per terra a giocare con Nina, mi perdo in una telefonata, mi perdo su facebook, mi perdo per strada a chiaccherare con la gente, mi perdo con le fotografie all'ora di pranzo, ecc...E' una vita che cerco di modificare il mio modo di essere, ma non ci riesco, forse mi dovrei arrendere e ammettere a me stessa che ormai sono fatta così e basta. Sono fortunata ad avere un marito che non si lamenta mai e che mi accetta per quello che sono. Ora però devo davvero darmi da fare perchè la mia casa è inguardabile, ieri sera ho lasciato una montagna di piatti da lavare dopo aver preparato una cenetta tailandese.
Vi lascio prima però la ricetta per una colazione un po' speciale per il week end: french toast con ananas e ricotta.








































French toast perchè domani finalmente incontrerò un'amica che vive a Parigi, anche lei, dopo la morte del suo primo cagnone Freud, come me ha preso un'altra cagnolina, Trilly, nata qualche giorno dopo Nina. Domani Nina e Trilly finalmente si conosceranno e quindi sarà una giornata molto importante.








































Ingredienti per 4 persone:

8 fette di pane da toast
4 fette di ananas
mezza stecca di vaniglia
1 presa di cannella in polvere
2 uova
150 ml di latte
30 g circa di burro
olio di semi
100 g di ricotta
foglioline di menta
1 cucchiaio di zucchero di canna

In un piatto fondo sbattete leggermente le uova con il latte, la cannella, lo zucchero e la vaniglia.
Pressate con le mani due fette di pane in modo che rimangano attaccate, fate altrettanto con le altre fette di pane.
In una padella antiaderente fate sciogliere una noce di burro con un filo di olio di semi, immergete le due fette di pane pressate  nel latte aromatizzato con uova e fate dorare in padella da entrambi i lati.
Ripetete questa operazione per altre tre volte e tenete i french toast al caldo nel forno finchè preparate l'ananas.
Tagliate 4 fette di ananas, dividetele a metà e fate dorate anch'esse nel burro.
Servite nei piatti i french toast caldi con l'ananas, un cucchiaio abbondante di ricotta, qualche fogliolina di menta e una spolverata di zucchero a velo.












































Buona giornata e buon fine settimana a tutti!!!
Sabina

mercoledì 4 febbraio 2015

Panini alle noci

Buona sera a tutti,
avevo iniziato pomeriggio a scrivere questo post, volevo raccontarvi della mia avventura di oggi che è stata a dir poco traumatizzante, Nina voleva fare la "fuitina" con un giovane maschietto.
Ormai sono passate quasi due settimane da quando è diventata "signorina" e oggi durante la nostra solita passeggiata nei campi di mele ho avuto la brillante idea di lasciarla libera senza guinzaglio. Volevo lasciarla giocare e correre un po',  quando tutto d'un tratto, spuntato dal nulla, mi trovo davanti un cane, un simil pastore tedesco maschio, solo, senza padrone, neanche il tempo per rendermene conto che i due innamoratini, senza neanche una breve annusatina per conoscersi, sono corsi via da me. Non avete idea di quello che ho provato, ora ci scherzo sopra, ma in quel momento correvo e urlavo come una pazza dietro a Nina. Ero già rassegnata e pensavo: "non è possibile che in quindici anni con Elsa non sia mai successo niente e ora con Nina, al suo primo calore ci scappi già la cucciolata!" Poi per fortuna Nina mi ha obbedito, si è fermata, l'ho legata al guinzaglio e poco dopo abbiamo trovato il padrone del cane che era scappato da casa sentendo l'odore del richiamo della natura. Tutto è bene quel che finisce bene, io sono qui a raccontarvelo e Nina sta dormendo beatamente sui miei piedi.
Ora è tardi, voglio guardare un po' di tv e quindi passo subito ai miei panini con le noci.








































Gli ingredienti e l'impasto sono quelli del pane integrale al farro che ho postato qualche giorno fa.
Ho sostituito il cumino e il coriandolo con una ventina circa di gherigli di noce che ho spezzato con le mani.
Anzichè un'unica pagnotta ho preparato 16 piccoli panini che ho cotto nel forno preriscaldato a 180° per 20 minuti.








































Il pane con le noci forse è il mio preferito, è ottimo sia per la colazione con burro e marmellata o burro e miele, sia da servire con un'insalata, una zuppa, del formaggio, ecc..








































Buona serata a tutti!!!
Sabina

lunedì 2 febbraio 2015

Insalata invernale con arance, melograno e feta

Buona sera a tutti miei cari amici,
oggi proprio non riesco a scaldarmi, ci ho provato tutto il giorno con bevande bollenti, ma non c'è stato nulla da fare, non mi rimane altro da fare che infilarmi sotto il piumone. Le giornate sono molto fredde e in questo periodo è molto facile prendere l'influenza, sto facendo il pieno di vitamine con frutta e verdura nella speranza di non ammalarmi. Dopo mesi di zuppe calde avevo voglia di una bella insalata colorata e fresca con i frutti di questa stagione: le arance.








































Anche i nutrizionisti dicono che bisogna variare il più possibile con frutta e verdura, più colori ci sono e meglio è. Non voglio insegnare nulla a nessuno, siamo ormai tutti a conoscenza di quello che ci fa male e quello che ci fa bene, la maggior parte delle volte parlare di un'alimentazione corretta ed equilibrata serve più che a altro a me che ultimamente tendo a sgarrare spesso e volentieri con troppi carboidrati, insaccati e zuccheri vari. Qui sotto farò un copia e incolla di alcuni alimenti, un promemoria per me e per chi lo desidera, una sorta di ripasso che non fa mai male. Mi piace pensare che quello che mangio mi fa anche bene e che mi aiuta a salvaguardare la mia salute.








































Le arance sono un'ottima fonte di vitamine, soprattutto C e A, seguite da buona parte delle vitamine del gruppo B (in particolare Tiamina, Riboflavina e Niacina). Il consumo quotidiano di 2 o 3 arance consente di coprire il fabbisogno giornaliero di vitamina C. Grazie al noto ruolo della vitamina C nel contribuire all’efficienza del sistema immunitario, un adeguato consumo di arance nei mesi invernali può essere un ottimo coadiuvante nella prevenzione degli episodi delle malattie da raffreddamento, che colpiscono tipicamente le prime vie aeree. Le arance sono caratterizzate inoltre da un elevato contenuto in bioflavonoidi, sostanze che, assieme alla vitamina C, ricoprono un importante ruolo nella ricostituzione del collagene del tessuto connettivo. Per tale ragione le arance possono favorire il rafforzamento di ossa, denti, cartilagini, tendini e legamenti. Anche il connettivo delle pareti dei vasi sanguigni, soprattutto dei capillari, trae beneficio dall’associazione fra i bioflavonoidi e la vitamina C contenuta nelle arance. Ciò si traduce in una riduzione della fragilità capillare e della formazione di edemi. Il consumo di arance può quindi essere importante per combattere alcune patologie causate da difficoltà circolatorie come la cellulite, le vene varicose e le emorroidi. In particolare l'arancia a polpa rossa è ricca di antocianine, caratterizzate da un potente effetto nei confronti della fragilità capillare e un elevato valore nel trattamento degli stati infiammatori. La vitamina C contenuta nelle arance presenta inoltre proprietà antianemiche, perché in grado di favorire l'assorbimento del ferro, utile per la formazione dei globuli rossi. I fumatori sono una categoria di persone che può trarre un particolare beneficio dall’assunzione della vitamina C e degli antiossidanti contenuti nelle arance. L’agrume è anche particolarmente ricco di terpeni che, assunti regolarmente in una dieta ricca di frutta e verdura, si rivelano efficaci nella prevenzione dei tumori del colon, del retto e della mammella. Tra i terpeni una particolare menzione merita il limonene, contenuto nella buccia delle arance, dei limoni e dei pompelmi che, grazie la sua capacità di contrastare gli effetti degli estrogeni, sembra efficace nel proteggere dal cancro alla mammella.












































Il frutto del melograno è particolarmente ricco di sali minerali quali potassio, manganese, zinco, rame e fosforo; in quantità minore troviamo anche ferro, sodio e calcio. Abbondante anche la presenza di vitamine: A, B, C, E e K. Oltre all'acqua, che naturalmente rappresenta l'elemento principale, troviamo zuccheri, fibre e grassi. Il melograno è caratterizzato dalla presenza di sostanze benevole per l'organismo come per esempio i flavonoidi, gli antiossidanti, vari tipi di acidi, tra cui l'ellagico e il gallico, la quercitina e altri principi attivi molto benefici che gli hanno fatto meritare il nome di "frutto della medicina". Il melograno ha inoltre proprietà vermifughe, molto utili contro il famoso verme solitario (Tenia solium.) Grazie alla presenza di tannino (acido ellagico) il succo del melograno ha anche proprietà astringenti ed è quindi utile in caso di diarrea. Secondo recenti studi l'assunzione protratta nel tempo del suo succo sarebbe in grado di proteggere il cuore dalla formazione di placche aterosclerotiche, non solo, anche i disturbi causati dalla menopausa (depressione e ossa fragili) sembra traggono buoni benefici dall'assunzione di succo di melograno. Anche nei confronti del morbo di Alzheimer il succo di melagrana ha dimostrato di avere proprietà benefiche; l'assunzione giornaliera è in grado di erigere una barriera protettiva e di attaccare le proteine nocive; l'artrite stessa trova benefici nell'assunzione di succo di melograno, infatti, grazie a questo, viene inibito il processo degenerativo della cartilagine. 












































La noce, oltre a contenere fosforo, calcio, ferro e potassio, è il frutto più ricco di zinco e rame,. Sono un frutto oleoso e di conseguenza ricco di sostanze nutrienti; il loro potere calorico è molto alto, si pensi che ogni 100 grammi di noci fornisce 580 kilocalorie circa. Tra le vitamine sono presenti la A, B1, B6, F, C e P; infine sono molto ricche di grassi polinsaturi che aiutano a combattere l'LDL, meglio conosciuto come colesterolo "cattivo". Secondo una ricerca americana le noci, altre a essere ipercaloriche hanno proprietà antitumorali, in particolare il loro consumo regolare previene l'insorgere del tumore al seno, questo grazie alla abbondante presenza di acidi grassi omega3, oltre ad un alto contenuto di antiossidanti. Grazie alla presenza di acido alfa-linoleico, hanno anche proprietà digestive e diuretiche. La vitamina E, caratterizzata da spiccate proprietà antiossidanti, è in grado di tenere sotto controllo i pericolosi effetti dei radicali liberi tanto temuti. Rilevante anche la presenza di un aminoacido essenziale, chiamato arginina, molto importante per la salute delle nostre arterie; infatti l'arginina fornisce alle pareti delle arterie il nitrossido, una sostanza in grado di combattere e prevenire l'arteriosclerosi. Diversi studi hanno inoltre dimostrato che il regolare consumo di noci contribuirebbe ad abbassare notevolmente il rischio di sviluppare una coronaropatia. Le noci sono una delle rare fonti di acido alfa linolenico, un acido grasso essenziale (appartenente alla famiglia degli omega 3) che dobbiamo necessariamente assumere con l'alimentazione. E' anche una buona fonte di omega-6. Se ne dovrebbe mangiare almeno qualche manciata tutti i giorni. Infine, oltre ai benefici sopra descritti possiamo affermare che le noci hanno ulteriori proprietà: antianemiche, drenanti, energetiche, lassative, nutrienti, rimineralizzanti, vermifughe.








































Gli ingredienti di questa insalata sono:
arancia
melograno
noci
rucola
radicchio rosso
feta
il tutto condito con succo d'arancia, olio extravergine d'oliva, sale e pepe

Ho servito questa insalata con dei panini alle noci, fatti in casa, domani troverete la ricetta qui nel blog.

Sempre qui nel mio blog potete trovare diverse ricette di insalate invernali:
insalata con cappuccio rosso, pera e noci
insalata con cappuccio bianco, indivia, melograno e feta
insalata con cappuccio rosso, mela e carota
insalata speziata con cavolo rosso e carote








































Le verdure: Da mangiarne una porzione mista (non più di 2-3 tipi) cruda, a pranzo e a cena con l’aggiunta dei semini crudi eventualmente tritati. Da accompagnare se si vuole da una fetta di pane tostato di farine integrali. Condire eventualmente con olio extravergine di oliva, meglio se spremuto a freddo e di origine biologica, e aceto di mela o succo di limone (aumenta il riassorbimento di ferro). Aggiungere se piace l’avocado maturo a cubetti e qualche frutta secca per variare i sapori. Suddivido in questi paragrafi contenuti riguardanti la modalità di cottura meno invasiva (più crudista possibile) di verdure non digeribili crude, così da giovare il più possibile delle proprietà di questi meravigliosi prodotti della natura. Le spezie sono da usare il meno possibile, in quanto favoriscono l’insorgenza di sete e problemi digestivi. Ricordare che i prodotti amidacei devono essere messi in ammollo prima della cottura, in quanto l’amido in essi contenuto crea Ostruzione dell’intestino (prof. Arnold Ehret).












































Buona serata!!!
Sabina

venerdì 30 gennaio 2015

Pane integrale con cestino per la lievitazione

Buon venerdì sera a tutti,
non volevo lasciarvi questo week end senza un sorriso o senza una nota allegra, io mi arrabbio, anche  troppo facilmente forse, ma il bello è che allo stesso tempo l'arrabbiatura mi passa subito. Ringrazio tutti quelli che mi hanno scritto e che mi hanno rincuorato.
Oggi le mie belle novità voglio raccontarvele, sono stata invitata ad un altro programma televisivo, tra un paio di settimane andrò a Roma per la registrazione, si tratta della trasmissione "Quel che passa il convento" in onda tutti i giorni prima di pranzo su TV2000, canale 28. Ho conosciuto questo programma di cucina grazie a Ely del blog "Nella cucina di Ely", lei era ospite poco prima di Natale se non sbaglio. Sono contenta perchè è una trasmissione che da molto spazio agli ospiti, si cucina in tutta tranquillità e si chiacchera, proprio come accade fra le mura domestiche. A differenza della mia prima volta sul piccolo schermo questa volta mi sento molto più rilassata e fiduciosa. Partirò per Roma senza Nina e questa è l'unica nota dolente, sarà la prima volta che restermo separate per qualche giorno, ma prima o poi doveva accadere, si deve abituare finchè è ancora piccola altrimenti diventa sempre più difficile, parlo anche della sottoscritta.
L'altro ieri Nina ha compiuto un anno, le ho dedicato un post nell'altro blog, purtroppo non abbiamo potuto festeggiare come desideravamo, ma ci rifaremo il prossimo anno.
Ora si sta facendo tardi ed è ora che inizi a parlarvi della mia ricetta, del mio pane integrale.








































Nell'altro blog "Margherite, farfalle e sogni" ho appena postato una serie di foto con tutti i passaggi per realizzare questo pane con il cestino per la lievitazione, che gli da proprio questa forma tonda e il disegno a spirale sulla superficie.









































Ingredienti per una pagnotta del diametro di 24 cm:

400 g di farina di farro integrale
100 g di farina di segale integrale
2 cucchiai di miele
25 g di lievito di birra
1 cucchiaio abbondante di semi di cumino
1 cucchiaino di coriandolo essicato
1 cucchiaino di sale
350 ml circa di acqua tiepida (35°)

Fate scaldare l'acqua, aggiungete il miele e il lievito sbriciolato, mescolate bene finchè non è tutto sciolto bene.
In un contenitore capiente versate le farine mescolate, il cumino, il coriandolo, il sale e infine versate l'acqua con il miele e il lievito, impastate bene e formate una palla di pasta. Coprite e fate lievitare al caldo nel forno a 35° per 20 minuti.
Dopo la prima lievitazione lavorate ancora l'impasto dando la forma di una pagnotta che farete lievitare ancora nel cestino per la lievitazione per altri 20 minuti.
Disponete quindi l'impasto su una teglia da forno foderata con carta, infornate nel forno preriscaldato ad una temperatura di 220° per i primi dieci minuti, poi abbassate a 160° e fate cuocere per altri 35 minuti.








































Un pane simile o se non sbaglio forse proprio la stessa ricetta l'avevo realizzata con i semi di girasole.
Potete preparare questo pane secondo i vostri gusti, provatelo con i pinoli o con le noci, è delizioso, soprattutto il giorno dopo.








































Buon week end a tutti!!!
Sabina

giovedì 29 gennaio 2015

Sugo dell'ortolano

Buongiorno amici,
oggi ho un sacco di novità da raccontarvi e non so proprio da dove incominciare. Prima di iniziare però avrei un sassolino nella scarpa da togliermi, ultimamente qualcuno si diverte a farmi notare qualche mio errore di ortografia o grammatica, io accetto e ringrazio quando la cosa mi viene fatta notare in maniera gentile ed educata, in altro modo credo sia molto scorretto ed offensivo. Scrivo spesso i miei post di tutta fretta, anche la sera tardi, a volte non ho nemmeno il tempo per rileggerli, non sono una scrittrice, non sono laureata in lettere, non sono una professoressa, sono semplicemente una donna che ha voglia di condividere con voi passioni e quotidianità, che si mette spesso a nudo con i propri pregi e difetti e che soprattutto non pretende di piacere a tutti. Detto questo non mi voglio giustificare, fare errori non piace nemmeno a me, ma sbagliare è umano. 
Scusate amici se ogni tanto sono polemica, anche questo fa parte di me, lo so, dovrei lasciar perdere, ma non ci riesco. Mi fa male quando qualcuno mi scrive con tanta rabbia e cattiveria e sinceramente non ne capisco il senso.
Ora dopo questa parentesi parlare della mia vita privata mi riesce difficile, quindi rimando le mie belle novità ad un altro giorno.








































Questo sugo alle verdure è davvero squisito, particolare, anche questa è una ricetta proveniente dal libro "Il libro della vera cucina fiorentina" di Paolo Petroni.









































Ho preparato un bel pentolone di sugo e l'ho suddiviso in tante porzioni che ho poi riposto in freezer.
Nelle ultime settimane questo sugo è stato il mio salva pranzo con pennette integrali e una abbondante spolverata di parmigiano.








































Ingredienti per 4 persone:

400 g di pomodorini ciliegia o pomodori pelati
1 carciofo
2 zucchine
1 cipolla
1 gambo di sedano
1 carota
prezzemolo
peperoncino
basilico
olio extravergine d'oliva
sale

In una casseruola fate dorare in quattro cucchiai di olio la cipolla tritata con prezzemolo e peperoncino.
Aggiungete poi le altre verdure tagliate a piccoli cubetti, pomodori esclusi, e fate insaporire per dieci minuti.
Ora aggiungete i pomodori, qualche fogliolina di basilico e fate cuocere a fuoco lento per circa 30 minuti con il coperchio.
Mescolate di tanto in tanto e aggiungete un po' di brodo soltanto qualora fosse necessario.
Il sugo è pronto quando tutte le verdure sono tenere, soprattutto le carote che necessitano di tempi più lunghi di cottura.
N:B: del carciofo potete mettere anche il gambo pelato.








































Buona giornata a tutti!!!
Sabina

lunedì 26 gennaio 2015

Torta all'arancia

Buongiorno a tutti, buon lunedì,
la giornata è appena iniziata e ho già combinato un danno, io con il cucito non vado proprio d'accordo. Ho chiuso un piccolo buchetto in una maglia grigia di mio marito e indovinate un po' che filo ho preso??. Soltanto a lavoro terminato mi sono accorta di aver utilizzato il filo marrone, e dire che mi sono messa anche gli occhiali.
Il fatto è che ho ancora un gran sonno, normalmente sono mattiniera, mi piace alzarmi presto, ma oggi sto facendo una gran fatica.
Il week end lo abbiamo passato in assoluto relax, con Nina nel pieno del suo calore non si può fare molto e poi sia sabato che domenica c'era un vento davvero insopportabile.
Mi sono divertita a farmi scattare qualche foto da mio marito, in questo periodo ho voglia di esserci anche io nelle mie foto. Non perchè mi senta particolarmente in forma, ma semplicemente perchè tra qualche anno sarò vicina alla cinquantina e forse non potrò più permettermi di giocare a fare la ragazzina. Diciamo che con il passare degli anni ho sempre meno voglia di comportarmi da "signora".
Da ragazzina ho sempre sofferto del fatto che dimostrassi meno anni di quelli che avevo, ora ne sono felice, nessuno crede che io abbia effettivamente quarantasei anni. Penso spesso agli anni che corrono troppo in fretta, ho come la sensazione che il tempo non sia più sufficiente per fare tutto quello che mi sono prefissata di fare. Non mi spaventa invecchiare, non sono le rughe che mi preoccupano, avendo avuto forse i miei genitori venuti a mancare troppo presto quello che più mi spaventa è che possa mancare la salute.
Comunque cambio subito discorso, non voglio deprimere nessuno, specialmente di lunedì, parliamo subitto della mia torta all'arancia.








































Mi ha fatto venir voglia di torta all'arancia Ely, nella sua pagina facebook consiglia spesso qualche ricetta molto sfiziosa. Io l'ho modificata un po' utilizzando gli ingredienti che avevo, ho sostituito un vasetto da 125 ml di yogurt con 150 ml di panna. Ho decorato la torta con la glassa e quindi ho messo un po' meno zucchero nell'impasto. Ho sostituito la farina bianca con quella al farro.










































Ingredienti:

370 g di farina di farro
160 g di zucchero
1/2 bicchiere di olio di semi
150 ml di panna liquida
2 uova
un'arancia biologica
1 bustina di lievito
1 bustina di zucchero vanillinato
1 pizzico di sale

Sbattete le uova con lo zucchero, aggiungete l'olio, la panna, il succo d'arancia, la scorza grattugiata e il sale. Mescolate bene e infine aggiungete la farina con il lievito.
Quando l'impasto è ben amalgamato versatelo nello stampo imburrato e infarinato.
Cuocete nel forno preriscaldato a 180° per 35 minuti circa. Per verificarne la cottura fate sempre la prova stecchino, se esce asciutto la torta è pronta.
Quando la torta si è raffreddata spennellatela con la glassa che potete preparare con un paio di cucchiai di zucchero a velo e qualche goccia di succo d'arancia
Io ho utilizzato questo stampo da ciambella, ma potete utilizzare anche lo stampo per torte del diametro di 24 cm oppure lo stampo da plumcake.









































Buona giornata a tutti!!!
Sabina

giovedì 22 gennaio 2015

Spaghetti alla chiantigiana

Buona sera a tutti!!
il pane che ho preparato ieri praticamente non ha fatto nemmeno in tempo ad uscire dal forno che era già finito, lo rifarò sabato perchè era davvero buonissimo, così potrò scattare qualche foto.
Anche Nina è impazzita per quel pane, ho dovuto fargliene assaggiare un pezzetto, anche se preferisco sempre darle del pane secco. Forse forse ci siamo, la nostra principessa di casa si è decisa a diventare una signorina, sono contenta perchè a dir la verità ero un po' preoccupata per il suo ritardo, mi dispiace soltanto non poter organizzare una bella festa per il suo primo compleanno. Avevo in mente già di festeggiare al ritrovo per cani dove andiamo sempre, tanti biscottini, una torta e ovviamente anche pasticcini con il te per i "genitori". Vorrà dire che penserò a qualcosa per rimanere tra le nostre mura domestiche.
Oggi vi presento un'altra ricetta toscana strepitosa, sono gli spaghetti alla chiantigiana.








































Questa è una ricetta moderna della cucina fiorentina, nel libro di Paolo Petroni è l'unica ricetta con gli spaghetti, l'unica pasta secca diffusa sono le penne.
Mi raccomando, qui ci vuole un buon vino per preparare questo piatto. In un primo momento mi dispiaceva utilizzare del buon vino per questo piatto, soprattutto versarlo nell'acqua di cottura mi sembrava uno spreco. Dopo una cena mi è rimasta mezza bottiglia di vino aperta, era lì da un paio di giorni e così mi sono decisa a provare questa ricetta che mi incuriosiva molto. Dopo averla assaggiata posso dire che il vino non è stato assolutamente sprecato, un piatto delizioso che farà felice chi siederà alla vostra tavola.








































Ingredienti per 4 persone:

350 g di spaghetti grossi
100 g di pancetta
1/2 cipolla
4 bicchieri di buon Chianti
sale e pepe
olio extravergine d'oliva
parmigiano o pecorino

Tritate la cipolla, tagliate a piccoli cubetti la pancetta e fate rosolare in padella con cinque cucchiai di olio.
Appena la cipolla è apassita e la pancetta diventa croccante, salate e pepate, bagnate con un bicchiere di vino rosso e fatelo ritirare.
Lessate la pasta in acqua bollente alla quale avrete aggiunto 2 bicchieri di vino (io solo uno). Scolatela molto al dente e versatela in padella.
Aggiungete un altro bicchiere di vino e fate saltare il tutto a fuoco vivace finchè il vino non è del tutto assorbito.
Servite gli spaghetti con pepe appena macinato e un'abbondante grattata di formaggio stagionato.








































Buona serata a tutti!!!
Sabina