martedì 14 agosto 2012

Insalata di noodles di riso con gamberetti

Buongiorno cari amici,
domani è già Ferragosto, qui da noi passata questa festa, un paio di temporali ed è già autunno.
Quest'anno la mia estate è stata veramente strana, non ho mai indossato il costume da bagno, mai fatto un tuffo neanche in piscina, mai stata sul lago di Garda, mai spalmata una crema solare.
Con la scusa della Svezia e qualche chiletto di troppo ho preferito rinunciare a tutto questo e ora un po' mi dispiace perchè l'inverno qui è davvero lungo.
Diciamo poi che il motivo principale è Elsa, con lei preferiamo evitare tutte le situazioni come il gran caldo e le zanzare.
Ieri, leggendo i vostri commenti sui frutti di bosco, sono andata in montagna con la precisa idea di portarmi a casa qualche lampone o mirtillo. Sono andata con mio marito ed Elsa al lago in val d'Ultimo, vi lascio qui qualche immagine relativa.
Vicino ad un torrente abbiamo trovato tantissime piantine di lamponi, stracolme di frutti, peccato che in quelle acessibili fosse già passato qualcun altro a far man bassa. Mi sono fatta coraggio, munita di bastone e con un grande aiuto di mio marito sono riuscita a raccoglierne una ciotola intera.
E' inutile dire che hanno un gusto molto intenso rispetto a quelli del supermercato, ancora oggi pervade il profumo in casa. Purtroppo ho una grande paura dei serpenti e anche la semplice vista di una biscia innocente mi farebbe venire un infarto. 
Però che grande soddisfazione preparare un dolce o una marmellata con questi frutti così dolci e profumati.
Prima di utilizzarli e lavarli mi sono dilettata nello scattare tantissime foto che vedrete prossimamente. Dopo averli lavati e asciugati li ho divisi, metà li ho utilizzati per preparare l'aceto e l'altra metà li utilizzerò oggi per preparare la mia prima cheesecake senza forno.
Oggi vi parlo di queta ricetta semplicissima altrettanto sfiziosa.











































Ingredienti per 2 persone:
8o g di noodles di riso
1 peperone giallo
100 g di fagiolini verdi già cotti
1 cipollotto
2 carote
1 gambo di sedano
200 g di gamberetti (quelli già pronti che trovate al bancone frigo o degli affettati sono perfetti)
una manciata di foglie di menta
1 cucchiaio di semi di sesamo tostati

per il condimento:
2 cucchiai di succo di limone o meglio di lime
1 cucchiaio di salsa di soia
2 cucchiai di olio d'oliva o di sesamo
1 peperoncino rosso senza semi tagliato fine











































Fate bollire dell'acqua e versatela in una ciotola sopra i noodles in modo da coprirli. Fate riposare per 5 minuti o finchè i noodles sono al dente. Fate attenzione a non cuocerli troppo.
Scolateli, passateli sotto l'acqua fredda e conditeli con un filo d'olio per evitare che si incollino
Tagliate tutte le verdure, le carote sono carine tagliate in diagonale oppure per lungo affettate con il pelapatate. 
Preparate la salsa emulsionando prima in una ciotolina gli ingredienti. Versate le verdure, i gamberetti scolati e la menta nella pasta,  condite con la salsa e servite.











































I noodles freddi sono davvero particolari, a me in insalata sono piaciuti molto e sopratutto sono leggeri. Con le verdure potete variare e mettere quelle che preferite. Potete anche utilizzare dei gamberoni freschi fatti saltare con l'aglio.

Buona giornata e buon Ferragosto a tutti!
Sabina

domenica 12 agosto 2012

Frullato di frutti di bosco con yogurt e sciroppo d'acero

Buona sera cari amici!!!!
Come avete passato questo week end?? Siete ancora in vacanza????
A Merano c'era la festa di Ferragosto: fuochi d'artificio, bancarelle con prodotti gastronomici locali, fiumi di birra, musica, piste da ballo per strada, concerti folcloristici, sagre nei paesini vicini, insomma tutto l'occorrente per creare un'atmosfera di festa. A dir la verità la festa non è ancora finita, è iniziata venerdì e terminerà questa sera.
Quando ero ragazzina mi piaceva tanto questa festa, il massimo del divertimento era poter aiutare in qualche bancarella, aver la possibilità di spinare qualche birra e mangiare gratis tutto quello che volevo, Quel pezzo di pollo grigliato che mi ero guadagnata aveva un sapore speciale.
Oggi qualcosa è cambiato, questa festa è diventata un business a tutti gli effetti, grazie anche all'invasione di turisti che abbiamo ogni anno, sembra quasi ce ne siano ogni anno di più.
Sempre in tema di ricordi di gioventù, mi sono venuti in mente i mirtilli neri e rossi, lamponi e more che raccoglievo nei boschi con mia mamma mentre mio papà era in cerca di funghi. Questo era il periodo adatto, raccoglievamo così tanti mirtilli che mia mamma riusciva a farci la marmellata, erano buonissimi. I frutti di bosco raccolti in montagna hanno tutto un altro sapore, ma oggi non riesco più a trovarne così tanti, il massimo che raccolgo è un pugnetto da gustare al momento.
Devo anche ammettere che avrei un po' di paura oggi ad inoltrarmi nel bosco, con il passare degli anni mi sono venute mille fobie. 
I miei genitori, specialmente mio padre, conoscevano dei posti segreti dove si trovavano tanti funghi e mirtilli. Mio padre raccoglieva solo porcini e finferli. Con i finferli si faceva subito un ottimo risotto o la polenta, con i porcini invece, mia mamma conservava sott'olio quelli piccolini mentre quelli grandi venivano tagliati a fettine sottili ed essicati.
Ricordo che in agosto il pavimento del nostro appartamento era tapezzato da fogli di giornale coperti dai funghi da essicare, io odiavo quel costante profumo di funghi nelle mie narici anche all'ora di colazione.
Tutto questo racconto perchè??? Per interpretare la mia ricetta non ricetta di oggi. 
Ingredienti per due persone:
200 g di frutti di bosco (mirtilli, lamponi, more)
un vasetto di yogurt naturale
un bicchiere da yogurt di latte
scrippo d'acero a piacere

Frullate tutti gli ingredienti fino ad ottenere un composto liscio e cremoso.

Questo frullato energetico è perfetto per iniziare bene la giornata, oppure una vera golosità per la merenda. E' ricco di vitamine, minerali, antiossidanti e fibra.
I frutti di bosco, in modo particolare i mirtilli, aiutano per la prevenzione del cancro, inoltre fanno bene agli occhi, al cervello, alla pelle e a chi ha problemi di circolazione.



















I frutti di bosco biologici sarebbero la cosa migliore, ma non avendoli trovati mi sono accontentata di quelli del supermercato che purtroppo hanno poco sapore ed è per questo motivo che ho aggiunto lo sciroppo d'acero. Il colore comunque è sempre meraviglioso e fa un certo effetto ai golosi come me.

Un bacione
Sabina  

venerdì 10 agosto 2012

Crumble ai frutti di bosco

Buon venerdì sera cari amici,
sicuramente a quest'ora sarete a divertirvi da qualche parte, come del resto è giusto che sia in una calda serata d'agosto, oggi poi è la notte di San Lorenzo e tutte le città fanno festa con fuochi d'artificio, bancarelle che vendono bibite ecc...
Io invece sono già sdraiata a letto con Elsa che dorme accanto a me, oggi siamo stati in montagna e quindi siamo un po' stanche, faceva già freddo in alto.
Oggi vorrei spendere due parole per Alex Schwazer, anche se forse se ne sono già tutti dimenticati.
Non voglio difenderlo perchè è altoatesino, ma soltanto perchè mi ha fatto tanta pena, lo hanno trattato come un mostro, il peggiore degli assasini. Non credo assolutamente abbia fatto tutto da solo.
Comunque chiudo qui il discorso perchè ormai c'è ben poco da dire, ha sbagliato e sbagliare è umano.
La razza umana è crudele, quando sei un campione ti porta in palmo di mano, mentre quando non lo sei più ti tira le pietre. Parecchi sportivi hanno fatto una brutta fine e mi auguro non sia il caso di Alex. Ho sentito il suo allenatore parlare veramente male di lui, non credo assolutamente non ne sapesse nulla, alcune antenne televisive poi hanno davvero esagerato tirando in ballo la sua storia con Caroline Kostner. Voglio solo dire:  "Coraggio Alex, guarda avanti!!!"
Adesso invece tutta la mia attenzione va al crumble.











































Ingredienti per 4 persone:
60 g di farina
25 g di burro
30 g di zucchero di canna + 2 cucchiai
30 g di fiocchi d'avena piccoli
600 g di frutti di bosco misti (lamponi, mirtilli e more)
1 arancia
8 foglie di menta
2 vasetti di yogurt naturale













































Scaldate il forno a 190°.
Preparate il crumble mescolando la farina con il burro, lo zucchero e i fiocchi d'avena.
Potete inserire tutto nel robot da cucina oppure impastare con le dita delle mani fino ad ottenere un composto fatto di briciole.
Schiacciate il composto in una teglia imburrata e cuocete in forno per 15 minuti o finchè è dorato e croccante. Mescolate a metà cottura e fate attenzione a non bruciarlo.
Lavate la frutta e mescolatela in una ciotola delicatamente a della scorza d'arancia grattuggiata, un paio di cucchiai di succo d'arancia, le foglioline di menta tritata e 2 cucchiai di zucchero.
Nei bicchieri distribuite uno strato di frutta, uno strato di yogurt naturale, uno strato di crumble e poi decorate con qualche frutto, scorza d'arancia tagliata a striscioline (potete prelevare la scorza d'arancia con il pelapatate e poi tagliarla con il coltello) e una fogliolina di menta.











































Se invece preferite il crumble tiepido, distribuite la frutta in coppette che vanno in forno, coprite con uno strato di crumble, infornte a 190° per 10-12 minuti e servite con un po' di yogurt a parte.











































Auguro a tutti un felice week end,
buona notte!!!
Sabina


giovedì 9 agosto 2012

Croque-monsieur all'ananas e prosciutto cotto affumicato

Buon giorno amici,
ieri sera ho passato una serata davvero piacevole ed insolita, a Bolzano ho incontrato altre quattro food-blogger: Gaia di "Pane e acqua di rose", Elena di "Meno male son golosa", Layla di "Dulcisss in forno", Denis di "La fame viene....cucinando".
Ho provato subito simpatia per queste ragazze perchè mi hanno chiesto di portare anche Elsa. D'altronde lei è l'altra bionda, ma ho preferito lasciarla a casa per il caldo e per non strapazzarla troppo. 
Si sono presentate tutte con la macchina fotografica, io ci ho pensato, ma poi non l'ho portata  e quindi non ho una foto in ricordo della serata.
Conoscevo virtualmente solo Gaia, le altre sono state una piacevole scoperta. Elena principalmente è una you tubber e appena arrivata a casa sono corsa a guardarmi i suoi video.
E' stato il mio primo incontro con delle blogger, spero ce ne siano presto altri. All'inizio mi sono sentita in imbarazzo per la notevole differenza d'età, ma poi le chiacchere mi hanno travolta in questo mondo straordinario di bloggers. E' stato come quando si scrive, si commentano post, non ci sono barriere, si comunica con tutti senza distinzione di età, sesso, ceto sociale, contano soltanto le nostre passioni.
La serata è stata di una spontaneità incredibile. Cosa c'è di più bello che parlare dei propri interessi???? Spesso con gli amici di vecchia data si finisce per parlare dei propri problemi, a volte sorgono delle invidie ecc..., mentre questi incontri non hanno secondi fini, a nessuna interessa come sei vestita e che macchina guidi.
Ora vi parlo del croque-monsieur.











































Il croque monsieur non è altro che un toast. Dal nome si intuisce che è di origine francese.
Seppur sia stata parecchie volte in Francia, non ne ero a conoscenza finchè non ho visto il libretto "Croque-monsieur" di Sylvie Girard-Lagorce, edizione di Guido Tommasi.
Sembrerà strano, ma ho trovato il croque-monsieur a Stoccolma.











































Per noi il toast è quello classico con prosciutto e formaggio, mentre con il croque-monsieur ci si può sbizzarrire con tacchino, pollo, pesce, frutta e verdura. Ci sono anche le varianti di croque-monsieur dolci, perfetti per la merenda. 
E' un piatto tipico da bar, è uno spuntino da gustare rigorosamente caldo.











































Ingredienti per 4 persone:
8 fette di pane da toast
4 fette sottili di prosciutto affumicato o di Praga
8 fettine d'ananas sottili (il libro indica quello sciroppato mentre io ho utilizzato quello fresco)
4 cucchiai di sciroppo d'acero
1 cucchiaio di aceto di mele o di sidro
3 cucchiai di olio di semi di mais











































Grigliate leggermente le fette di pane nel tostapane.
In una padella capiente scaldate l'olio e adagiatevi le fette d'ananas, saltatele per 2-3 minuti girandole.
Scolatele e tenetele in caldo. Scottate nella padella rapidamente anche le fette di prosciutto.
Togliete l'olio dalla padella e rimettetela sul fuoco, versateci lo sciroppo d'acero e l'aceto, portate velocemente a ebollizione mescolando, finchè otterrete la consistenza di uno sciroppo denso.
Preparate i croque- monsieur adagianto l'ananas e il prosciutto, passateli sotto il grill e serviteli caldi con la salsa.











































A me e a mio marito sono piaciuti moltissimo, non vedo l'ora di provare le altre ricette davvero particolari.

Buona giornata a tutti!
Sabina

martedì 7 agosto 2012

Passata di pomodoro e come conservarla

Buon pomeriggio cari amici,
nei giorni precedenti ho dato il meglio di me in fatto di pigrizia, ora sto lottando con tutti i mezzi a mia disposizione per uscire da questo stato comatoso.
Tornata dalla vacanza sentivo la necessità di un po' di riposo, ma mi ero ripromessa che da questa settimana sarei tornata alla routine, anche perchè al mio ritorno mi sono ritrovata parecchie cosucce da sbrigare. Qui apro una parentesi: CONSERVATE ACCURATAMENTE IL CEDOLINO DEL PAGAMENTO DEL BOLLO DELLA MACCHINA. Negli ultimi  sette o otto anni ho ricevuto due lettere con rispettiva multa per non aver pagato il bollo della macchina. La prima volta, non trovando il bollettino della posta, l'ho pagato senza fiatare, anche perchè sinceramente ho sempre poca memoria per queste cose.
Quest'ultima volta invece il cedolino l'ho conservato. A me sinceramente questi sbagli fanno venire grossi dubbi e pure anche un po' di rabbia.  Mi sembra che di tasse ne paghiamo anche troppe e qui chiudo parentesi altrimenti vi rovino le vacanze.
Tornando alla mia pigrizia, è da una vita che lotto per combatterla, mi sono anche presa un cane per questo motivo. A volte penso a quanto tempo ho sprecato per pigrizia e ora che ho superato la quarantina la questione mi pesa maggiormente.
Ho un quaderno che uso come organizer, ogni mattina cerco di annotare tutto quello che vorrei fare durante la giornata e quando mi impegno funziona, mi aiuta ad iniziare la giornata con un po' più di energia.
Sicuramente chi legge il mio blog pensa che io sia tutt'altro che pigra perchè mi immagina dietro ai fornelli a preparare conserve e marmellate, a dipingere mobili ecc...., la realtà è che al momento non sto lavorando e potrei fare molto di più. Sono fortunata ad avere un marito che non si lamenta quando la casa è in disordine o quando a mezzogiorno sono ancora in pigiama.
Quando non lascio commenti ai vostri post è pigrizia pura.
Al contrario quando invece di tempo non ne ho, riesco a fare tantissime cose in pochissimo tempo.
Ora vi faccio vedere la mia conserva di salsa al pomodoro.











































Lavate 3 kg di pomodori san Marzano maturi, privateli del picciolo e tagliateli a pezzi non necessariamente troppo piccoli.
In una pentola capiente dorate qualche spicchio d'aglio tritato in 10 cucchiai d'olio, unite i pomodori, le foglie di un mazzetto di basilico, sale e lasciate cuocere a fiamma media per almeno mezz'ora.
Mettete un coperchio per evitare gli schizzi, ma non coprite del tutto perchè l'acqua formatasi dai pomodori deve evaporare.
Passate tutto con il braun minipimer, aglio e basilico compresi.
Versate la salsa nei vasi di vetro riscaldati aiutandovi con un imbuto per non sporcare i bordi del vaso.
Sterilizzate per 40 minuti.











































Qualche consiglio per la sterilizzazione:
- lavate accuratamente i vasetti, meglio nella lavastoviglie

- asciugate perfettamente i vasetti

- riempiteli senza superare la base del collo del vasetto, il prodotto durante la sterilizzazione potrebbe aumentare di volume

- prima di chiudere pulite bene i bordi con carta da cucina da eventuali residui di conserva
- chiudete i vasetti

- mettete uno strofinaccio sul fondo di una grossa pentola, trasferite il primo vasetto che distanzierete dalle pareti con un altro strofinaccio

- mettete nella pentola anche gli altri vasetti, separandoli tra di loro con lo stesso strofinaccio, in modo che non si urtino tra di loro durante la bollitura

- versate nella pentola acqua tiepida sufficente a superare di due dita i coperchi dei vasetti

- portate a ebollizione

- proseguite la bollitura a fuoco moderato attenendovi ai tempi di sterilizzazione suggeriti per la ricetta

- terminato il tempo di sterilizzazione lasciate raffreddare completamente i vasetti nella pentola, quindi estraeteli e asciugateli

- mettete sul vasetto un'etichetta con indicato il tipo di conserva e la data

- ponete i vasetti in un luogo fresco, asciutto e buio











































Potete conservare la passata anche nel freezer: formate dei cubetti di salsa facendoli ghiacciare nelle apposite vaschette da ghiaccio. Togliete i cubetti dalle vaschette e conservateli negli appositi sacchettini da freezer.
Ci sono inoltre tanti tipi di salse, quella con cipolle sedano e carote, quella con le verdure, quella rustica ecc..., tutto dipende dai vostri gusti.











































Qualche giorno fa ho letto la ricetta di Celeste, ha scritto anche lei tanti consigli utili, potete leggerli qui.

Buona serata a tutti.
Sabina

sabato 4 agosto 2012

Muffin ai lamponi

Buon sabato pomeriggio cari amici,
voglio ritornare alle vecchie abitudini, una di queste è quella di postarvi un dolcetto per il fine settimana.
Sono sempre a dieta e questo dolce lo avevo preparato ancor prima di partire per le vacanze.
La voglia di preparare un bel dolce è sempre lì dietro l'angolo, ma diciamo che mi accontento a fine pasto di uno yogurt con la frutta oppure un biscotto dietetico con un cucchiaino di marmellata fatta da me. Per colazione un caffe con due biscotti e a metà mattina un frutto.
Non vi preoccupate, non voglio mettere a dieta anche voi, scrivo spesso per autoconvincermi di qualcosa. Voglio perdere qualche chiletto prima dell'autunno per poi ripartire alla grande con torte di mele, di castagne ecc...
Negli ultimi giorni ho pensato spesso a quando ho iniziato a scrivere il blog, erano i primi di settembre dell'anno scorso, l'autunno era alle porte ed ero sempre combattuta nel preparare cibi ancora estivi oppure già autunnali. Ieri ho riguardato il mio primo post: le melanzane alla parmigiana.
Oggi non le avrei mai presentate così, ma il bello è proprio riguardarsi e vederne i miglioramenti.
Ho conosciuto tante ragazze in questo ultimo anno e mi dispiace che molte di loro abbiano abbandonato il blog. Quella che mi ha dimostrato subito amicizia è stata "Housewife", ve la ricordate???? Peccato non avere più sue notizie.
Il mio sfondo all'inizio erano dei quadrettini bianchi e rossi, uno shock quando ho deciso di toglierli,
all'inizio mi contradistinguevano perchè rappresentavano un po' la tavola altoatesina. Poi sono arrivati i pois perchè avevo voglia di qualcosa di più chic e ora invece lo sfondo è bianco perchè sento il desiderio di pulizia e ordine. Quante cose sono accadute in questo ultimo anno grazie al blog:
per prima cosa ho riempito la casa di "carabattole", come le chiama mio marito, ho comperato veramente di tutto, da piatti a tovaglioli, bicchieri, cannucce, ciottoline, teglie, pirottini di carta di ogni colore per muffins, libri di cucina, riviste, ombrellini da drink ecc. Credo di aver speso una vera fortuna, mi consolo pensando però di non essere l'unica.
E cosa mi dite del nome che ho scelto per il blog???? Mi ha dato un sacco di noie questo nome, ci sono troppi pervertiti che fanno ricerche strane sulle bionde. Sono stata troppo ingenua, pensavo fosse carina la collaborazione della mia bionda preferita. Ormai per tutti siamo le due bionde e mi dispiace l'idea di un altro nome.
Ora passo alla ricetta perchè Elsa mi sta già aspettando per uscire.






















Ingredienti per 12 muffin:
3 bicchieri di farina (il bicchierino dello yogurt è perfetto)
3 uova
mezzo bicchiere di olio di riso
un cucchiaino da te abbondante di lievito per dolci
un bicchiere di zucchero di canna
un bicchiere di succo di lamponi freschi
un bicchiere di panna fresca
un bicchiere di lamponi freschissimi
sale











































Con il robot da cucina impastate bene farina, lievito, olio, zucchero, un pizzico di sale, uova e succo di lamponi. Quest'ultimo lo otterrete frullando dei lamponi che poi filtrerete per evitare di sentire i semini nell'impasto.
Quando avete ottenuto un impasto liscio ed omogeneo suddividete il composto in 12 stampi da muffin foderati con  carta forno e con dei pirottini per muffin.
Preriscaldate il forno a 180° e cuocete i muffin per circa 20-25 minuti.
Togliete i muffin dal forno, lasciateli riposare negli stampi per 5 minuti, sformateli e fateli raffreddare.
Montate la panna morbida e soffice, guarnite i muffin con un abbondante cucchiaio e completate con i lamponi.











































La particolarità di questi muffin è l'olio di riso che ho scoperto da poco, è leggero e poco profumato.
L'olio di riso potete trovarlo in qualsiasi supermercato, io ho provato quello Scotti.

Buon week end a tutti!
Sabina

giovedì 2 agosto 2012

Carpaccio di pesce spada con pesto di erbe e capperi

Buona sera cari amici,
piano piano stiamo tornando alla vita di tutti i giorni anche se faccio di tutto per godermi gli effetti della vacanza più a lungo possibile. Pensate che non ho ancora acceso il cellulare e non ho nessuna intenzione di farlo, non ho guardato la posta che ho ricevuto e così via. Mi prendo ancora questa settimana di relax e poi tornerò ai miei impegni.
Siamo in agosto e ho letto che parecchie amiche bloggers si stanno preparando per le vacanze o addirittura lo sono già, vorrei augurare a tutte buone vacanze!!!!
Oggi nel'altro mio blog ho accennato ad un regalo fatto ad un'amica che ha avuto da pochi giorni una bambina. Questa ragazza ha sofferto tanto prima di coronare questo sogno e ora sono veramente felice per lei. Purtroppo la bimba non l'ho ancora vista perchè non abitano in Italia.
Ci tenevo a scrivere pubblicamente la mia gioia perchè, come già sapete, l'argomento maternità mi tocca profondamente e rimarrà una ferita aperta. Sono felice sopratutto per essere riuscita a provare gioia per un'altra persona.
Ora vi posto questa ricetta semplicissima, ma di grande successo.











































Ingredienti per 4 persone:
300 g di pesce spada tagliato a carpaccio (se non trovate quello fresco anche quello confezionato sottovuoto leggermente affumicato va benissimo)
2 rametti di finocchietto
3 rametti di prezzemolo
3 rametti di menta
un cucchiaio di capperi sotto sale
un limone non trattato
olio extravergine d'oliva
sale e pepe bianco











































Lavate il limone, prelevate metà della scorza con il pelapatate e frullatela con le erbe aromatiche, i capperi sciacquati e scolati, 5-6 cucchiai d'olio,  il succo del limone, sale e pepe.
Otterrete così un trito omogeneo da cospargere sul carpaccio adagiato nei piatti.
Servitelo semplicemente con del pane tostato oppure preparate dei crostini piccoli che cospargerete sopra il carpaccio assieme a delle olive  Kalamata e che condirrete alla fine con il trito di erbe e capperi.











































Un buon bicchiere di vino bianco secco, magari siciliano, aiuta a godersi questo piatto che può essere un buon antipasto oppure un piatto unico da accompagnare ad una fresca insalatina.

Buona notte!!!
Sabina