le due bionde

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giovedì 26 maggio 2016

Spiedini di saltimbocca di pollo

Buongiorno a tutti,
mi rendo conto che riprendere il discorso dopo troppo tempo trascorso dall'ultimo post è alquanto difficile, inizio sempre parlando del tempo e la cosa non mi piace molto. Si parla sempre del tempo quando non ci sono argomenti oppure quando non si riesce a lasciarsi andare con le persone, quando si vuole mettere una barriera. Grazie al blog e a tutti i miei lettori ho imparato ad essere più socievole, ad esprimere le mie emozioni, ad essere un libro aperto e la cosa mi piace, non mi piacciono le persone troppo riservate, quelle che non riescono a trasmettere nulla di se.
Mi piacerebbe tornare ai vecchi tempi, a quando postavo quasi ogni giorno, a quando vi rendevo più partecipi della mia vita, ora mi rendo conto che mi è più difficile. Da quando è arrivata Nina la mia vita è cambiata, gran parte del mio tempo lo dedico a lei, siamo spesso fuori casa e quindi automaticamente ho meno tempo per il blog. Prendermi un'oretta ogni tanto per scrivere il post spesso sembra impossibile, c'è sempre qualcos'altro che ha la priorità e mi dispiace moltissimo.
Comunque vi posso dire che sto vivendo un periodo felice, dopo quindici anni ho ripreso i contatti con una persona che è stata molto importante, una persona che mi ricollega ai miei anni vissuti a Londra. Sto ricordando gli anni passati con tanta gioia, mi emoziono, piango, rido, non mi faccio mancare nulla. E' bello ritrovare una persona cara, della quale avevi perso ogni traccia,  e sapere che sta bene, che è felice, che ha una famiglia, dei figli, ecc.... 

Tornando a parlare di cucina oggi vi ripropongo una vecchia ricetta,  degli spiedini di pollo che non erano stati valorizzati molto perchè accompagnavano una crema di sedano rapa.








































Il post di oggi è in collaborazione con Le Creuset, potete cuocere gli spiedini in una padella antiaderente oppure sulla griglia in ghisa.








































Ingredienti per 2-4 persone:

1 petto di pollo
16 fettine sottili di pancetta affumicata
16 foglioline di salvia
1 limone
peperoncino in polvere
sale

Tagliate il pollo in tanti piccoli bocconcini (16 pezzi circa), fatelo marinare per almeno mezz'ora nel succo di limone con il peperoncino e il sale, naturalmente più lunga è la marinatura più saporito e morbido sarà il pollo.
Avvolgete ogni pezzetto di pollo con una fettina di pancetta mettendo all'interno anche una foglia di salvia.
Infilate i bocconcini negli spiedini di legno o di bamboo che avete precedentemente messo in ammollo nell'acqua per evitare che brucino.
Ungete la padella con un filo d'olio e fate dorare gli spiedini su ogni lato finchè la pancetta diventa croccante.









































Questi spiedini con la crema di sedano rapa erano favolosi, ma sono altrettanto deliziosi serviti semplicemente con una bella insalata di stagione.








































Buona giornata a tutti!!!
Sabina

giovedì 19 maggio 2016

Risotto al pomodoro con zucchine e melanzane fritte

Buongiorno a tutti!!!
Ora lo dico: "che schifo di tempo!!!" Normalmente non mi lamento mai, ma oggi queste parole mi sono proprio uscite di bocca, ultimamente è davvero impossibile organizzare una gita fuori porta.
Però per fortuna c'è sempre il cibo a consolarci, preferibilmente accompagnato da un buon bicchiere di vino.
Anche quella che vi propongo oggi è più un'idea che altro, un'idea per pranzo molto gustosa e confortante: un risotto semplice semplice al pomodoro con l'aggiunta finale di zucchine e melanzane fritte.








































Il post di oggi è in collaborazione con Giancarlo Ceci e i suoi prodotti Agrinatura, con il quale trovo una grande affinità, il pensiero comune è proprio l'amore per la natura.
Qualche giorno fa, leggendo un bel racconto che lo riguardava, sulla sua pagina facebook,  mi sono ricordata di mio papà, a quanto fosse un grande uomo e a quanto mi avesse insegnato. Ho perso mio papà all'età di tredici anni, era giovanissimo, aveva soltanto quarantaquattroanni e quando ci penso mi manca terribilmente. Conservo gelosamente tanti bei ricordi e uno di questi è proprio l'amore per la natura che mi ha trasmesso. Ricordo che amava il suo orto, quel pezzo di terra che curava con tanta dedizione, nessun prodotto chimico, nessun fertilizzante. Concimava il suo orto con il letame delle mucche, che andava a raccogliere in montagna,  con gli escrementi delle sue galline. Io ero una ragazzina e non capivo, ma oggi lo ringrazio per avermi insegnato tanto e per avermi cresciuta con prodotti biologici coltivati con tanto amore. Ecco perchè certe storie mi emozionano sempre e credo fermamente nel biologico.
So che dietro alla coltivazione biologica c'è un grande lavoro e mi fa rabbia il mio vicino di casa che continua a spruzzare prodotti chimici sulle sue rose e nel suo giardino.








































Per questa ricetta ho utilizzato anche la passata di pomodoro e l'olio extravergine d'oliva di Giancarlo Ceci, prodotti che assieme ai suoi vini potete trovare in vendita online.








































Ho preparato questo risotto tempo fa e non ricordo esattamente le quantità esatte che ho utilizzato per due persone.








































Tritate finemente una cipolla piccola, fatela appassire in una casseruola con un filo d'olio senza farla bruciare. Aggiungete il riso (io utilizzo una tazzina da caffè per persona di riso Carnaroli), fatelo tostare finchè i chicchi diventano opachi e versate subito un mestolo di brodo vegetale. 
Versate la passata di pomodoro (per due persone più o meno una tazza colma), mescolate e continuate la cottura aggiungendo del brodo quanto basta. A fine cottura mantecate a piacere con parmigiano, pecorino, ricotta, ricotta salata, burrata o anche della feta sbriciolata, quello che preferite.
Nel frattempo tagliate a piccoli cubetti una fetta di melanzana e mezza zucchina, friggete nell'olio bollente fino a doratura, passate nella carta assorbente e tenete da parte al caldo fino a fine cottura del risotto.
Profumate il risotto con del basilico, un pizzico di peperoncino per gli amanti del piccante, versate nei piatti e completate con le melanzane e le zucchine fritte.








































Questo risotto era perfetto accompagnato con un ottimo bicchiere di vino bianco Panascio.








































Con la speranza di aver portato un po' di sole nelle vostre case auguro a tutti una buona giornata!!!
Sabina

venerdì 13 maggio 2016

Budino di riso con composta al rabarbaro

Buongiorno a tutti!!!
Qui piove ormai da giorni e fa pure freddino, peccato per questo week end lungo, lunedì in Alto Adige è giorno di festa, si festeggia la ricorrenza delle Pentecoste. Speravo di andare un paio di giorni al mare, di fare il primo bagno della stagione, invece credo proprio che dovremo rinunciare.
Eccomi qui  però tutta pimpante con una nuova ricetta, impazzisco per il rabarbaro, anche qui si trova difficilmente, ma quando lo trovo ne faccio grandi scorte.
Ho già preparato la mitica crostata di Donna Hay, la confettura con le fragole, una bibita fresca, il crumble, i muffin e oggi è la volta del budino di riso che vi consiglio di provare perchè davvero ottimo.
Il rabarbaro lo trovo sempre e soltanto nei negozi di prodotti biologici.








































Gli ingredienti precisi precisi non so dirveli, fate un po' ad occhio come fanno tutte le casalinghe che si rispettino. Io normalmente preparo diversi bicchierini che conservo in frigo anche per qualche giorno. E' un ottimo dessert da consumare freddo dopo cena oppure per merenda, non è nemmeno tanto calorico.








































Per 6-8 porzioni più o meno ho utilizzato:

300 g di rabarbaro
1 arancia
1 cucchiaio di succo di limone
1 stecca di vaniglia
80-100 g di zucchero di canna

3 tazzine da caffè di riso (quello per dolci o per minestre)
1/2 litro di latte
1/2 bicchiere di acqua
zucchero a piacere

Lavate il rabarbaro, tagliatelo a pezzetti e fatelo cuocere in una casseruola con lo zucchero, il succo di limone, il succo d'arancia e la stecca di vaniglia aperta.
Dieci minuti di cottura a fuoco basso sono sufficienti per ammorbidire il rabarbaro e farlo diventare una composta. Tenete da parte e fate raffreddare.
Nel frattempo fate cuocere il riso nel latte, sempre a fuoco basso, meglio con coperchio. Aggiungete un po' di acqua o altro latte se necessario. Il tutto deve diventare molto morbido e cremoso. Zuccherate a piacere, non troppo altrimenti non si sente il contrasto con la composta che è già dolce.
Suddividete il riso nei bicchierini, completate con la composta e riponete in frigo.

Per chi volesse la versione vegana con un altro frutto, qui trova una ricetta alternativa.








































Buon week end a tutti!!!
Sabina

lunedì 2 maggio 2016

Cocktail aperitivo con fragole, ribes e sciroppo di sambuco #seguilestagioni

Buongiorno a tutti,
sono veramente in ritardo sulla tabella di marcia, oggi doveva essere una giornata speciale e invece mi ritrovo a letto con l'influenza.
Un giorno speciale perchè proprio oggi io e altre amiche blogger inauguriamo un progetto al quale stiamo lavorando segretamente già da un po', questo progetto si chiama #seguilestagioni.
Tutto è nato circa un mesetto fa, quando Anna mi contattò per chiedermi se volessi far parte del gruppo. Premetto che non ho mai avuto simpatia per i lavori di gruppo e sono sempre scappata anche dai gruppetti che si sono formati tra foodblogger, sono uno spirito libero per natura.
Questa volta però ho accettato, prima di tutto per la forte simpatia che nutro per Anna e poi perchè una delle mie tante regole in cucina è proprio il seguire le stagioni.
Insieme ad Anna poi c'è Antonella, che già conoscevo perchè entrambe scelte da Le Creuset qualche anno fa per la preparazione di foto e ricette del sito. L'idea di questo gruppo è nata proprio da loro e piano piano sono arrivate tutte le altre blogger.
In poche parole pubblicheremo ogni mese una ricetta, una decorazione per la tavola o una qualsiasi idea esclusivamente con i prodotti di stagione. Per l'occasione ho preparato un cocktail aperitivo molto fresco e colorato con fragole, fiori di sambuco e ribes rosso.












































Ingredienti per 8 persone:

250-300 ml di sciroppo di fiori di sambuco
1/2 l di vino bianco secco
1/2 l di acqua frizzante
1 l di spumante rosè secco
250 g di fragole
250 g di ribes
10-15 fiori di sambuco

Ina una bowle capiente mescolate lo sciroppo di sambuco con il ribes e le fragole, versate il vino bianco e fate riposare in frigo per 2-3 ore, aggiungete i fiori puliti e l'acqua gasata e riponete ancora in frigorifero.
Prima di servire versate lo spumante rosè freddo.
Servite la bowle con un mestolo e decorate i bicchieri con un fiore di sambuco, una fragola e un grappolo di ribes.








































Ogni mese pubblicheremo anche la lista della spesa #seguilestagioni che sarà a cura di Antonella.













































Le blogger partecipanti sono:

- Ultimissime dal forno
- Le passioni di Antonella
- Lismary's cottage
- Coccola time
- La gallina Rosita
- S&V a colazione
- Pensieri e pasticci
- Lullaby foodprops
- Giardinote
- Sento i pollici che prudono
- Vita da fata ignorante
- Coscina di pollo
- Alise home shabby chic

Sono curiosissima anche io di vedere cosa hanno proposto queste splendide donne.

Ci trovate anche su facebook:
https://www.facebook.com/seguilestagioni/?skip_nax_wizard=true

Auguro a tutti una splendida giornata (ormai serata) nella speranza vi aver entusiasmato anche voi con questo progetto.

Sabina

venerdì 29 aprile 2016

Pan brioche della tradizione

Buona sera a tutti, soprattutto buon venerdì sera!
Normalmente, se posso, cerco di mantenere le promesse e così eccomi qua con questa ricetta che spero possa deliziare la vostra colazione del week end.
Cercherò di sbrigarmi perchè questa sera c'è la pizza che mi aspetta, oggi non ho nessuna voglia e nessuna intenzione di cucinare, ogni tanto una pausa dai fornelli è quello che ci vuole.
Vi dico solo una cosa che ritengo importante, ho utilizzato per la prima volta la farina manitoba, qualcuno di voi penserà che abbbia fatto la scoperta dell'acqua calda, eppure, pur avendone sentito tanto parlare, non conoscevo ancora questa farina. Si, avete letto bene, dopo cinque anni di blog, ho utilizzato per la prima volta la farina manitoba e devo ringraziare l'azienda Rieper perchè il risultato è stato davvero sorprendente, un pan brioche così morbido non l'avevo mai preparato. E' proprio il caso di dire che non si finisce mai di imparare.









































Ingredienti:

250 g di farina manitoba oppure farina di grano tipo 00
40 ml di latte tiepido
2 uova a temperatura ambiente
1 bustina di lievito di birra secco
4 g di sale
100 g di burro ammorbidito
50 g di zucchero
1 bustina di zucchero vanigliato
1 cucchiaino di succo di limone
2-3 cucchiai di sciroppo di fiori di sambuco (facoltativo)
granella di zucchero

A me piace impastare a mano, ma potete utilizzare la planetaria.
In una ciotola capiente mescolate la farina con il lievito, aggiungete il burro morbido tagliato a pezzetti, lo zucchero, lo zucchero vanigliato, lo sciroppo di sambuco, le uova sbattute e il sale.
Amalgamate bene il tutto e aggiungete il latte tiepido un po' alla volta, soltanto alla fine aggiungete il succo di limone.
Lavorate l'impasto per almeno dieci minuti, finchè diventa elastico e si stacca dalle dita (rimane molto più morbido del classico impasto del pane o della pizza).
Lasciate l'impasto nella ciotola, coprite con un panno umido e fate riposare anche due ore (io lo metto nel forno a 25° circa).
Dopodichè prendete l'impasto, lavoratelo rapidamente e lasciatelo riposare ancora un'ora, sempre in un ambiente tiepido.
Di nuovo togliete l'impasto dalla ciotola, lavoratelo brevemente e dividetelo in tre parti. Formate la treccia direttamente sulla placca del forno foderata con carta e lasciate riposare ancora per un'altra oretta o finchè è ben lievitata.
Spennellate la superficie della treccia con latte freddo e cospargete con i granelli di zucchero.
Infornate nel forno preriscaldato (non ventilato) a 180° per 25 minuti (se la brioche tende a dorarsi troppo copritela durante la cottura con un foglio di alluminio.

Quello che posso aggiungere è che questa brioche rimane morbida anche per qualche giorno e che lo sciroppo di sambuco dona un profumo ed un sapore irresistibili.












































Buona serata e buon fine settimana a tutti!!!
Sabina

mercoledì 27 aprile 2016

Crema spalmabile di carciofi

Buona sera a tutti!
Ohhh che succede??? Due post in un giorno???
In realtà voglio riproporvi una ricetta che ho già postato un po' di tempo fa. Per l'occasione ho scattato nuove foto, pensavo di sostituire quelle vecchie, perchè le trovo orribili e non rendono la bontà della crema, ma allo stesso tempo un po' mi dispiace cancellare qualcosa del passato, ogni foto è un ricordo e forse tra qualche anno non sarò soddisfatta nemmeno di quelle di oggi.
Vorrà dire che questo blog avrà un doppione.
La ricetta in questione è quella della crema di carciofi sott'olio.
Proprio oggi ho trovato dei bellissimi carciofi in offerta speciale e ho pensato che qualche vasetto di crema spalmabile nella mia dispensa fa sempre comodo. E' l'ideale per un aperitivo con del pane tostato.








































Ingredienti:

1 kg di carciofi
olio extravergine d'oliva
aceto di vino bianco
prezzemolo
3 spicchi d'aglio
3 foglie di alloro
il succo di un limone
2 rametti di dragoncello
sale e pepe nero

Eliminate le foglie dure e le punte dei carciofi, anche l'eventuale barba e raschiate i gambi.
Coprite tutto con acqua e succo di limone.
Portate a ebollizione in una pentola poca acqua salata, un bicchiere di aceto, le foglie di alloro e un cucchiaino di pepe in grani. Immergete i carciofi e cuoceteli finchè saranno teneri.
Togliete gli aromi, scolate i carciofi e frullateli con gli spicchi d'aglio, le foglie di dragoncello, prezzemolo, una presa di sale, una macinata di pepe nero e olio quanto basta per ottenere un composto cremoso.
Versate la crema nei vasetti, colmate la superficie con l'olio e chiudete ermeticamente.
Sterilizzate per 30 minuti.
Se consumate la crema subito non è necessario sterilizzare i vasetti e nemmeno colmare la superficie del vasetto con l'olio.
Non vi consiglio di omettere il dragoncello perchè dona a questa crema un gusto davvero particolare e delicato.
Buona serata a tutti!!!
Sabina

Pizza con feta e patate

Buongiorno!!!!
Oggi ci vuole un gran coraggio per uscire di casa, fa veramente freddo, tira un forte vento e piove non poco, dovrò imbacuccarmi bene bene prima di uscire con Nina.
E' un tempo da lupi e sicuramente andrò a rispolverare qualche vecchia ricetta di una zuppa calda per pranzo, anche una torta di mele non ci starebbe male.
Non mi spaventa il freddo, ci sono abituata e a dir la verità mi piace anche, il problema è che ho già messo via i giacconi e tutto l'abbigliamento invernale, i termosifoni sono già spenti e non mi sono preparata psicologicamente. Fino a due giorni fa eravamo in piena estate, le temperature erano alte e si stava bene in maniche corte, ora questo sbalzo drastico non è per niente piacevole.
Di questi sbalzi termici ne soffre anche il mio frigo,  che è pieno di prodotti adatti a preparare piatti per la bella stagione mentre al momento ho voglia soltanto di piatti caldi e confortanti, credo proprio che l'insalata di pomodori lascerà il posto ad un bel piatto di pasta con il sugo.
Anche ieri sera, la feta che avevo comperato per quella famosa insalata, l'ho utilizzata per la pizza.








































Anche quella di oggi più che una ricetta è un'idea, ormai per le ricette da foodblogger sono diventata troppo pigra.
L'impasto della mia pizza è preparato con farina di farro integrale, ma potete prepararlo come più vi piace.
Dopo la lievitazione stendete l'impasto (a me piace molto sottile tipo una schiacciata), adagiate sopra le patate crude tagliate a fettine molto sottili, la feta tagliata a cubetti o sbriciolata, rosmarino, sale, pepe, un filo d'olio extravergine d'oliva e infornate nel forno preriscaldato a 250° per 10-15 minuti o finchè l'impasto non inizia a dorare.

Se poi vi piace la pizza con le patate potete provare anche questa ricetta:









































Buona giornata a tutti!!!
Sabina