le due bionde

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mercoledì 1 luglio 2015

Crema al pomodoro con basilico fritto

Buongiorno amici,
Nina ed io siamo appena tornate da una lunga passeggiata e siamo senza forze, fa molto caldo, ma per fortuna c'è un leggero venticello che rende il tutto più sopportabile. Non voglio lamentarmi per il caldo, siamo in estate, con gli anni ho imparato ad amare ed accettare ogni stagione. Con la testa sono praticamente già in Corsica, partiremo martedì prossimo, il traghetto è prenotato e torneremo tra due settimane. Ho convinto mio marito a trascorrere la nostra ultima vacanza in campeggio e non vedo l'ora. Dovete sapere che quando ci siamo sposati, ormai quattro anni fa, ho voluto fare la lista nozze in un negozio che vende tutto l'occorrente per il campeggio e quindi ora non ci manca proprio nulla, siamo super attrezzati. Sicuramente faremo tante foto, qualcuna anche alle prese con il mio piccolo fornello e le mie pentoline ancora nuove. Chissà se a Nina piacerà il campeggio e il dormire in tenda.
Riesco già ad immaginare ad occhi aperti come saranno le nostre giornate e quindi ora non mi resta che iniziare a preparare i bagagli.

La ricetta di oggi è dedicata ai prodotti Cirio, per me un must della cucina italiana,  ho preparato questa favolosa crema con i fior di filetti, ma se avete già i pomodori maturi del vostro orto potete prepararla con quelli, aggiungendo un po' di concentrato di pomodoro per dare sapore e questo bel colore alla crema.








































E' una crema che si gusta fredda, potete prepararla in anticipo e farla riposare in frigo. Il basilico fritto però va aggiunto sempre all'ultimo minuto, poco prima di servire in tavola, altrimenti perde la sua croccantezza. 








































Ingredienti per 4-6 persone:

1 lattina di fior di filetti Cirio (oppure due pomodori grandi maturi + 1 piccola lattina da 140 g di concentrato di pomodoro Super Cirio)
1 cipolla piccola
1 carota
1 spicchio d'aglio
1  bicchiere di acqua
100 ml di panna liquida
tabasco a piacere
olio extravergine d'oliva
sale
basilico
1 presa di zucchero
1 foglia di alloro
100 ml di olio di semi vari

In una pentola fate soffriggere con un filo d'olio la cipolla, la carota e l'aglio tritati.
Aggiuntete i filetti di pomodoro e la foglia di alloro, qualche foglia di basilico, salate e bagnate con l'acqua. Coprite con il coperchio e fate cuocere a fuoco basso per circa 20 minuti.
Eliminate la foglia di alloro, frullate il tutto con il frullatore ad immersione, aggiungete un pizzico di zucchero e regolate di sale. Frullate ancora aggiungendo poco per volta la panna.
Fate raffreddare la crema, condite con il tabasco e distribuitela nelle ciotoline.
In una padella antiaderente friggete velocemente le foglie di basilico nell'olio caldo, fatele asciugare sulla carta assorbente e decorate la crema al pomodoro.
Servite con pane casereccio o crostini.








































Buon pomeriggio a tutti!!!
Sabina

martedì 30 giugno 2015

Insalata estiva con ribes e ricotta

Buon pomeriggio cari amici,
stavo pensando che ormai sono un caso irrecuperabile, sono una drogata di cibo, di ricette, di riviste di cucina, di libri, di foto e tutto quello che riguarda il mangiare. Continuo a ripetere a me stessa e a chi mi sta attorno che ho bisogno di una pausa, di staccare la spina per un po', ma poi è più forte di me, continuo a sperimentare e provare. Per questo pomeriggio ho in mente di fare una torta, l'ultima prima di partire per le vacanze, e la maionese vegana perchè ho avanzato un po' di latte di soia dalla ricetta di ieri. Ho promesso a me stessa che devo prendermi una pausa dai fornelli e che questa sarà l'ultima settimana di blog, sicuramente una settimana molto intensa, perchè voglio postare tutte le ricette che ho in archivio, ma quante volte vi ho già fatto questo discorso??? E poi sempre la cucina in disordine, pile di piatti e pentole da lavare, il forno da pulire, direi che una pausa farebbe bene anche alla mia piccola cucina che mi sopporta ogni giorno.
Per la ricetta di oggi ho utilizzato i fornelli solo per tostare i pinoli, ma chissà perchè anche per una semplice insalata riesco a sporcare mille cose??








































Adoro la ricotta, nelle insalate, nei dolci, a colazione, e questo piatto è un mix favoloso, semplice, fresco, colorato e profumato.
Gli ingredienti sono genuini, da produzione biologica, quando i prodotti sono buoni i sapori rimangono impressi nella mente e nel palato, anche una semplice insalata può farti toccare il cielo con un dito.

Ingredienti per 2 persone:

8-10 foglie di insalatina verde dell'orto
1 mazzetto di rucola tenera
2 cucchiai di pinoli
120 g di ricotta di mucca
1 mazzetto di basilico
1 limone
1 cucchiaio di sciroppo di agave
100 g di ribes rosso
2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
sale e pepe

Fate tostare i pinoli pochi minuti in una padella antiaderente e fateli raffreddare in un piattino.
Lavate e asciugate l'insalata, spezzate le foglie con le mani e adagiatela nei piatti con la rucola.
Preparate la vinaigrette con il basilico tritato, il succo di limone, lo sciroppo di agave, sale, pepe e l'olio d'oliva emulsionando bene con una forchetta.
Completate i piatti di insalata con il ribes, la ricotta, i pinoli tostati e condite con la vinaigrette.
Servite l'insalata con del pane integrale ai semi.








































Buon proseguimento di giornata a tutti!!!
Sabina

lunedì 29 giugno 2015

"Milchreis" risolatte vegano con pesche caramellate alla vaniglia

Buongiorno a tutti,
come avete trascorso il week end?? Noi siamo stati benissimo, ieri abbiamo fatto una gita al lago di Braies, il tempo era meraviglioso e abbiamo visto il lago in tutto il suo splendore, più tardi trovate sicuramente un post con tante foto nell'altro mio blog.
Abbiamo organizzato un bel pic nic, per l'occasione ho preparato un dolce ed è proprio di questo che ora voglio parlarvi.
La scorsa settimana Alpro mi ha inviato dei prodotti di origine vegetale da provare, in principio ero un po' scettica perchè non conoscevo questo marchio e poi perchè amo i latticini, che in Alto Adige sono davvero ottimi. Quando si tratta di cibo sono sempre molto curiosa e quindi avevo già assaggiato in passato il latte di soia, il latte di riso, ecc...., non ne sono rimasta particolarmente entusiasta e così non sono stata più attirata a comperare questi prodotti vegetali.
Invece con Alpro mi sono dovuta ricredere, ho assaggiato il latte di soia e mi è piaciuto moltissimo, anche bevuto freddo dal frigo è ottimo, ora sono curiosissima di assaggiare anche gli altri prodotti.
Tra l'altro nel loro sito e nella pagina facebook ci sono tantissime ricette da provare, io ne ho già qualcuna in mente, le proverò al ritorno dalle mie vacanze.
Ritornando al mio dolce vi devo dire che l'ho preparato proprio con il latte di soia ed è piaciuto molto a tutti, qualcuno non si è nemmeno accorto della presenza di questa bevanda vegetale.









































Mi sono divertita moltissimo ad inventare e preparare questa nuova ricetta per Alpro.















































Anche Nina era molto attenta e curiosa di assaggiare, il profumo piaceva molto anche a lei.













































Il "Milchreis" era un dolce che mi preparava spesso mia mamma, spesso lo preparava per cena con uvetta, cannella e composta di mele. L'ho sempre mangiato caldo, ma ho scoperto che servito freddo è un ottimo dessert. L'ho preparato poco tempo fa con composta di rabarbaro e vaniglia ed era semplicemente delizioso.













































Ingredienti per 8 persone:

1 l di bevanda alla soia
150 g di riso bianco tondo per dolci o minestre
1 stecca di vaniglia
zucchero a piacere

per le pesche caramellate:
4-5 pesche (io ho preso quelle bianche)
zucchero di canna
vaniglia boubon
mandorle 

In una pentola versate mezzo litro di bevanda alla soia, aggiungete il riso, un po' di zucchero, la stecca di vaniglia e portate a ebollizione.
Abbassate la fiamma, coprite con il coperchio e fate cuocere finchè il riso è tenero. Durante la cottura mescolate spesso e aggiungete altro latte (io preferisco aggiugere il latte un po' per volta).
Quando il riso è pronto assaggiatelo ed eventualmente aggiungete altro zucchero. Il riso deve essere molto cremoso quindi se è troppo asciutto aggiungete altro latte e mescolate bene.
Fate raffreddare il riso nella pentola e nel frattempo preparate le pesche caramellate.
In una padella antiaderente versate qualche cucchiaio di zucchero di canna (la quantità di zucchero deve essere conforme alla dolcezza della frutta, più la frutta è dolce meno zucchero richiede), le pesche tagliate a spicchi con la buccia e un pizzico di vaniglia boubon. Fate caramellare pochi minuti e lasciate raffreddare.
Mescolate il riso, aggiungete altro latte se necessario e suddividete nelle ciotoline. Coprite il riso con le pesche e il loro succo e decorate infine con le mandorle tostate e tritate grossolanamente.
Questo dessert è ottimo sia tiepido che freddo.

N.B.: se vi piace questa ricetta guardate anche i cestini di ananas con riso al cocco, erano la merenda preferita di mia nipote quando era più piccola.









































Buona giornata a tutti!!!
Sabina

venerdì 26 giugno 2015

Succo di sambuco

Buongiorno amici,
oggi mi sono svegliata davvero molto presto e Nina, neanche a dirlo, sta ancora dormendo.
Ormai manca poco e io non faccio altro che pensare alle mie prossime vacanze, quest'anno andremo in Corsica, ancora non abbiamo stabilito la partenza, ma sarà dopo il 5 luglio. Non abbiamo prenotato nulla, ne il traghetto e ne l'alloggio, sarà una vacanza selvaggia, a noi del resto, l'avventura è sempre piaciuta. Io sogno una vacanza in campeggio, amo la libertà, mentre mio marito preferirebbe qualcosa di più comodo, mi ha fatto presente che non siamo più dei ragazzini e due settimane in tenda sarebbero troppo stancanti. Il compromesso sarebbe quello di trovare un boungalow in campeggio.
Sarà anche la nostra prima vacanza con Nina e io non vedo l'ora di vederla correre sulla spiaggia e fare il bagno assieme a lei.
Oggi avrei mille impegni e quindi mi devo sbrigare a scrivervi la ricetta.








































Lunedì scorso, facendo una passeggiata in montagna, ho trovato ancora i fiori di sambuco e ho voluto provare una nuova ricetta, sempre presa dal libro "Cucinare nelle Dolomiti" scritto dagli chefs Heinrich Gasteiger, Gerhard Wieser e Helmut Bachmann. Devo ammettere che preferisco la vecchia ricetta, quella dello sciroppo, questa non mi ha convinta, ma ve la pubblico comunque.








































Per questa ricetta i fiori devono essere freschissimi, appena sbocciati, altrimenti si rischia di buttare via tutto, proprio come è successo a me. Questa ricetta prevede di lasciare questo vaso cinque giorni sul balcone al sole, i miei fiori purtroppo già al secondo giorno sono marciti e credo sia dovuto dal fatto che ormai per i fiori di sambuco siamo già fuori stagione. Riproverò sicuramente il prossimo anno.








































Ingredienti per 5 litri di succo:

2 limoni bio
500 g di zucchero
50 ml di vino bianco
6 fiori di sambuco (anche più)
5 l di acqua fredda

Tagliate i limoni a fette e metteteli in un grande recipiente assieme allo zucchero e al vino, aggiungete i fiori di sambuco e infine l'acqua.
Mescolate bene il tutto e fate riposare per cinque giorni sul balcone o in giardino al sole.
Passate il succo al setaccio, riempite le bottiglie e chiudetele bene. Conservate in frigorifero.

(N.B.: un'amica mi ha scritto dalla Norvegia assicurandomi che per la riuscita di questa ricetta è assolutamente necessario il sole per tutti i cinque giorni).








































Buon week end a tutti!!!
Sabina

mercoledì 24 giugno 2015

Toast di Elvis Presley con burro di arachidi e banana

Buongiorno amici,
oggi ho fatto una porcata nel vero senso della parola, si può dire porcata??? Non vorrei che qualcuno si scandalizzasse per i termini che uso ogni tanto.
Ci sono giornate in cui serve quel qualcosa in più per mandar giù  bocconi amari, che fanno parte del nostro quotidiano purtroppo.
Oggi la giornata è iniziata bene, diciamo, lavori in corso a parte proprio sotto casa, la solita passeggiata con Nina, lavori domestici, pausa caffe e così via come sempre. Ad un certo punto suona il campanello, è il postino: "una raccomandata per suo marito, signora!".  Dal colore verdino salvia della busta avevo già intuito fosse qualcosa che non mi piaceva. Insomma, in poche parole è arrivata una multa da pagare, mio marito pare sia passato con il semaforo rosso e io per sfogare la mia rabbia mi sono fatta un doppio toast di Elvis Presley con tanto di burro di arachidi, banana, miele e chi più ne ha ne metta. Praticamente ho ingurcitato i toast con un bel bicchierone di latte macchiato, il risultato finale è che ora non mi lamento più per la multa, ma per il mal di stomaco.
Quando si suol dire che il cibo è consolatorio.....
A parte tutto, devo assolutamente scrivervi la ricetta, provateli almeno una volta nella vita perchè sono una vera bomba.












































Ingredienti per due toast:

burro di arachidi leggermente salato
4 fette di pane da toast
1 banana
1 uovo
latte
una presa di cannella
una presa di vaniglia boubon
miele
burro

Spalamate su due fette di pane uno strato di burro di arachidi, tagliate la banana a rondelle e adagiatele sopra il burro, irrorate la banana con il miele e coprite con le altre fette.
In un piatto sbattete leggermente l'uovo con un paio di cucchiai di latte e profumate con la cannella e la vaniglia. Pressate bene i sandwich e inzuppateli nell'uovo da entrambi i lati.
In una padella fate sciogliere una noce di burro e fate dorare il toast.

Buon pomeriggio a tutti!!
Sabina

lunedì 22 giugno 2015

Rösti di barbabietola rossa con salmone affumicato e crème fraìche

Buona sera a tutti,
volevo scrivere il post questa mattina perchè mi sono svegliata davvero di buon umore, a dir la verità sono stata svegliata dolcemente da Nina e questo risveglio merita di essere raccontato.
Mio marito si è alzato molto presto, normalmente mi porta la colazione a letto, ma oggi mi ha lasciata dormire, anzi,  non è andata proprio così, voleva lasciarmi dormire, ma ho dovuto alzarmi per stirargli un paio di pantaloni e una t-shirt.  Dovete sapere che come casalinga sono un vero disastro, odio stirare e normalmente non stiro quasi nulla, ma oggi era una giornata importante e il maritino doveva uscire di casa stirato e inamidato. Comunque, dopo aver adempito al mio dovere di moglie sono ritornata a letto e naturalmente Nina con me. Ci siamo addormentate praticamente abbracciate, qualcuno potrebbe non condividere, ma io amo dormire appiccicata al mio cane. Vi ho già raccontato più volte che solitamente la sveglia di Nina è intorno alle otto del mattino e anche questa mattina la signorina ha spaccato il minuto, neanche dovesse timbrare il cartellino. La differenza è stata che oggi io a quell'ora dormivo e qui viene il bello, Nina mi ha appoggiato delicatamente la zampina sulla spalla e con un lieve mugolio mi ha svegliata, ho aperto gli occhi e ho visto lei che mi guardava.  E' stata di una dolcezza unica e il pensiero di quel bel momento mi ha tenuto compagnia tutto il giorno.
A volte mi rendo conto di esagerare un pochino, ma chi ha un animale mi può capire, sono esseri speciali e spesso penso che Nina sia un angioletto sceso in terra.
Dopo questa romantica parentesi è giunta l'ora che io vi scriva la ricetta. Con questo piatto mi sono ispirata alla "Midsommar", la festa di mezza estate degli svedesi, ne ho parlato proprio oggi nell'altro mio blog.









































Un piatto dai sapori e dai colori decisamente scandinavi che io adoro, perfetto come portata unica o per il brunch domenicale.








































Ingredienti per 2 persone:

1 barbabietola rossa cruda
1 patata media cruda
1 cipollotto
sale e pepe
olio per friggere
100 g di salmone affumicato
1 vasetto di crème fraìche
erba cipollina

Pelate la patata e la barbabietola rossa, grattugiatele con la grattuggia a fori larghi e tritate finemente il cipollotto. Mescolate bene il tutto aggiungendo sale e pepe a vostro piacere.
Fate scaldare in una padella 1/2 cm di olio e friggete i rösti aiutandovi con un coppapasta.  Appoggiate il coppapasta nella padella, versate all'interno un cucchiaio di composto e con un cucchiaio premete verso il basso. Potete friggere tre o quattro frittelle per volta ben distanziate tra loro. Vanno fritte bene da entrambi i lati, una volta cotte adagiatele sulla carta assorbente e tenetele al caldo nel forno a 160°.
Servite il rösti nei piatti con il salmone affumicato e la crème fraìche condita con sale e pepe e erba cipollina tagliata finemente.






































Buona serata a tutti!!
Sabina

giovedì 18 giugno 2015

Zucchine grigliate

Buona sera a tutti miei cari amici,
oggi sono stanchissima e non vedo l'ora di sdraiarmi in orizzontale, prima però voglio lasciarvi questa ricetta semplice semplice che trovo favolosa.








































Sono delle semplicissime zucchine grigliate condite con qualche rametto di rosmarino e timo, aglio, olio extravergine d'oliva, sale, pepe, olive e succo di limone.
Trovo che sia un contorno molto versatile da utilizzare in diverse preparazioni, ad esempio per farcire panini, per condire una pasta fredda, ecc...

Buona serata a tutti!!!
Sabina