le due bionde

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lunedì 2 maggio 2016

Cocktail aperitivo con fragole, ribes e sciroppo di sambuco #seguilestagioni

Buongiorno a tutti,
sono veramente in ritardo sulla tabella di marcia, oggi doveva essere una giornata speciale e invece mi ritrovo a letto con l'influenza.
Un giorno speciale perchè proprio oggi io e altre amiche blogger inauguriamo un progetto al quale stiamo lavorando segretamente già da un po', questo progetto si chiama #seguilestagioni.
Tutto è nato circa un mesetto fa, quando Anna mi contattò per chiedermi se volessi far parte del gruppo. Premetto che non ho mai avuto simpatia per i lavori di gruppo e sono sempre scappata anche dai gruppetti che si sono formati tra foodblogger, sono uno spirito libero per natura.
Questa volta però ho accettato, prima di tutto per la forte simpatia che nutro per Anna e poi perchè una delle mie tante regole in cucina è proprio il seguire le stagioni.
Insieme ad Anna poi c'è Antonella, che già conoscevo perchè entrambe scelte da Le Creuset qualche anno fa per la preparazione di foto e ricette del sito. L'idea di questo gruppo è nata proprio da loro e piano piano sono arrivate tutte le altre blogger.
In poche parole pubblicheremo ogni mese una ricetta, una decorazione per la tavola o una qualsiasi idea esclusivamente con i prodotti di stagione. Per l'occasione ho preparato un cocktail aperitivo molto fresco e colorato con fragole, fiori di sambuco e ribes rosso.












































Ingredienti per 8 persone:

250-300 ml di sciroppo di fiori di sambuco
1/2 l di vino bianco secco
1/2 l di acqua frizzante
1 l di spumante rosè secco
250 g di fragole
250 g di ribes
10-15 fiori di sambuco

Ina una bowle capiente mescolate lo sciroppo di sambuco con il ribes e le fragole, versate il vino bianco e fate riposare in frigo per 2-3 ore, aggiungete i fiori puliti e l'acqua gasata e riponete ancora in frigorifero.
Prima di servire versate lo spumante rosè freddo.
Servite la bowle con un mestolo e decorate i bicchieri con un fiore di sambuco, una fragola e un grappolo di ribes.








































Ogni mese pubblicheremo anche la lista della spesa #seguilestagioni che sarà a cura di Antonella.













































Le blogger partecipanti sono:

- Ultimissime dal forno
- Le passioni di Antonella
- Lismary's cottage
- Coccola time
- La gallina Rosita
- S&V a colazione
- Pensieri e pasticci
- Lullaby foodprops
- Giardinote
- Sento i pollici che prudono
- Vita da fata ignorante
- Coscina di pollo
- Alise home shabby chic

Sono curiosissima anche io di vedere cosa hanno proposto queste splendide donne.

Ci trovate anche su facebook:
https://www.facebook.com/seguilestagioni/?skip_nax_wizard=true

Auguro a tutti una splendida giornata (ormai serata) nella speranza vi aver entusiasmato anche voi con questo progetto.

Sabina

venerdì 29 aprile 2016

Pan brioche della tradizione

Buona sera a tutti, soprattutto buon venerdì sera!
Normalmente, se posso, cerco di mantenere le promesse e così eccomi qua con questa ricetta che spero possa deliziare la vostra colazione del week end.
Cercherò di sbrigarmi perchè questa sera c'è la pizza che mi aspetta, oggi non ho nessuna voglia e nessuna intenzione di cucinare, ogni tanto una pausa dai fornelli è quello che ci vuole.
Vi dico solo una cosa che ritengo importante, ho utilizzato per la prima volta la farina manitoba, qualcuno di voi penserà che abbbia fatto la scoperta dell'acqua calda, eppure, pur avendone sentito tanto parlare, non conoscevo ancora questa farina. Si, avete letto bene, dopo cinque anni di blog, ho utilizzato per la prima volta la farina manitoba e devo ringraziare l'azienda Rieper perchè il risultato è stato davvero sorprendente, un pan brioche così morbido non l'avevo mai preparato. E' proprio il caso di dire che non si finisce mai di imparare.









































Ingredienti:

250 g di farina manitoba oppure farina di grano tipo 00
40 ml di latte tiepido
2 uova a temperatura ambiente
1 bustina di lievito di birra secco
4 g di sale
100 g di burro ammorbidito
50 g di zucchero
1 bustina di zucchero vanigliato
1 cucchiaino di succo di limone
2-3 cucchiai di sciroppo di fiori di sambuco (facoltativo)
granella di zucchero

A me piace impastare a mano, ma potete utilizzare la planetaria.
In una ciotola capiente mescolate la farina con il lievito, aggiungete il burro morbido tagliato a pezzetti, lo zucchero, lo zucchero vanigliato, lo sciroppo di sambuco, le uova sbattute e il sale.
Amalgamate bene il tutto e aggiungete il latte tiepido un po' alla volta, soltanto alla fine aggiungete il succo di limone.
Lavorate l'impasto per almeno dieci minuti, finchè diventa elastico e si stacca dalle dita (rimane molto più morbido del classico impasto del pane o della pizza).
Lasciate l'impasto nella ciotola, coprite con un panno umido e fate riposare anche due ore (io lo metto nel forno a 25° circa).
Dopodichè prendete l'impasto, lavoratelo rapidamente e lasciatelo riposare ancora un'ora, sempre in un ambiente tiepido.
Di nuovo togliete l'impasto dalla ciotola, lavoratelo brevemente e dividetelo in tre parti. Formate la treccia direttamente sulla placca del forno foderata con carta e lasciate riposare ancora per un'altra oretta o finchè è ben lievitata.
Spennellate la superficie della treccia con latte freddo e cospargete con i granelli di zucchero.
Infornate nel forno preriscaldato (non ventilato) a 180° per 25 minuti (se la brioche tende a dorarsi troppo copritela durante la cottura con un foglio di alluminio.

Quello che posso aggiungere è che questa brioche rimane morbida anche per qualche giorno e che lo sciroppo di sambuco dona un profumo ed un sapore irresistibili.












































Buona serata e buon fine settimana a tutti!!!
Sabina

mercoledì 27 aprile 2016

Crema spalmabile di carciofi

Buona sera a tutti!
Ohhh che succede??? Due post in un giorno???
In realtà voglio riproporvi una ricetta che ho già postato un po' di tempo fa. Per l'occasione ho scattato nuove foto, pensavo di sostituire quelle vecchie, perchè le trovo orribili e non rendono la bontà della crema, ma allo stesso tempo un po' mi dispiace cancellare qualcosa del passato, ogni foto è un ricordo e forse tra qualche anno non sarò soddisfatta nemmeno di quelle di oggi.
Vorrà dire che questo blog avrà un doppione.
La ricetta in questione è quella della crema di carciofi sott'olio.
Proprio oggi ho trovato dei bellissimi carciofi in offerta speciale e ho pensato che qualche vasetto di crema spalmabile nella mia dispensa fa sempre comodo. E' l'ideale per un aperitivo con del pane tostato.








































Ingredienti:

1 kg di carciofi
olio extravergine d'oliva
aceto di vino bianco
prezzemolo
3 spicchi d'aglio
3 foglie di alloro
il succo di un limone
2 rametti di dragoncello
sale e pepe nero

Eliminate le foglie dure e le punte dei carciofi, anche l'eventuale barba e raschiate i gambi.
Coprite tutto con acqua e succo di limone.
Portate a ebollizione in una pentola poca acqua salata, un bicchiere di aceto, le foglie di alloro e un cucchiaino di pepe in grani. Immergete i carciofi e cuoceteli finchè saranno teneri.
Togliete gli aromi, scolate i carciofi e frullateli con gli spicchi d'aglio, le foglie di dragoncello, prezzemolo, una presa di sale, una macinata di pepe nero e olio quanto basta per ottenere un composto cremoso.
Versate la crema nei vasetti, colmate la superficie con l'olio e chiudete ermeticamente.
Sterilizzate per 30 minuti.
Se consumate la crema subito non è necessario sterilizzare i vasetti e nemmeno colmare la superficie del vasetto con l'olio.
Non vi consiglio di omettere il dragoncello perchè dona a questa crema un gusto davvero particolare e delicato.
Buona serata a tutti!!!
Sabina

Pizza con feta e patate

Buongiorno!!!!
Oggi ci vuole un gran coraggio per uscire di casa, fa veramente freddo, tira un forte vento e piove non poco, dovrò imbacuccarmi bene bene prima di uscire con Nina.
E' un tempo da lupi e sicuramente andrò a rispolverare qualche vecchia ricetta di una zuppa calda per pranzo, anche una torta di mele non ci starebbe male.
Non mi spaventa il freddo, ci sono abituata e a dir la verità mi piace anche, il problema è che ho già messo via i giacconi e tutto l'abbigliamento invernale, i termosifoni sono già spenti e non mi sono preparata psicologicamente. Fino a due giorni fa eravamo in piena estate, le temperature erano alte e si stava bene in maniche corte, ora questo sbalzo drastico non è per niente piacevole.
Di questi sbalzi termici ne soffre anche il mio frigo,  che è pieno di prodotti adatti a preparare piatti per la bella stagione mentre al momento ho voglia soltanto di piatti caldi e confortanti, credo proprio che l'insalata di pomodori lascerà il posto ad un bel piatto di pasta con il sugo.
Anche ieri sera, la feta che avevo comperato per quella famosa insalata, l'ho utilizzata per la pizza.








































Anche quella di oggi più che una ricetta è un'idea, ormai per le ricette da foodblogger sono diventata troppo pigra.
L'impasto della mia pizza è preparato con farina di farro integrale, ma potete prepararlo come più vi piace.
Dopo la lievitazione stendete l'impasto (a me piace molto sottile tipo una schiacciata), adagiate sopra le patate crude tagliate a fettine molto sottili, la feta tagliata a cubetti o sbriciolata, rosmarino, sale, pepe, un filo d'olio extravergine d'oliva e infornate nel forno preriscaldato a 250° per 10-15 minuti o finchè l'impasto non inizia a dorare.

Se poi vi piace la pizza con le patate potete provare anche questa ricetta:









































Buona giornata a tutti!!!
Sabina

venerdì 22 aprile 2016

Spiedini di french toast con frutta

Buongiorno amici,
adesso è iniziato ufficialmente il week end lungo, ho appena saputo che la cagnolina dei miei amici, dopo lunghi giorni di sofferenza,  si sta riprendendo e sono troppo felice, grazie a tutti per il vostro sostegno morale.
Quella di oggi è una giornata che è iniziata positivamente e il mio umore è alle stelle. Mi sono alzata presto, sono andata al vivaio e mi sono regalata un mazzo di peonie rosa pallido, poi, con la scusa di un buono sconto che conservavo da tempo, mi sono comperata anche un alberello di fico che metterò sul mio balcone. Il mio albero è già colmo di piccoli frutti e attenderò con pazienza la loro maturazione, questi fichi saranno i più buoni che avrò mai mangiato in tutta la mia vita.
Tornata a casa, con la scusa dei bocconi avvelenati che girano per Merano, ho preso Nina e siamo andate a Lana, un paese vicino, lì abbiamo trovato una magnifica area cani immersa nel verde, con vicino un bar, una gelateria, una birreria e una pizzeria, non manca nulla, e ho pensato che ci torneremo molto spesso, sto già immaginando le nostre serate estive.
Mi dispiace avervi scritto ieri con il morale a terra, purtroppo questa è la vità, è una ruota che gira, un giorno si è tristi e il giorno dopo si è felici, oggi spero di avervi contagiato un pochino con il mio buonumore.
Fanno iniziare la giornata con il sorriso anche questi spiedini che vi propongo oggi.








































Ho trovato questa fantastica idea nella pagina instagram di una ragazza che vive a San Francisco, che seguo ormai da diversi anni, alla quale ho rubato anche l'idea dei crostini con brie e melegrano che ho postato prima di Natale. Una fanatica di presentazione in tavola come me non si può lasciar certo sfuggire idee simili.








































Li ho preparati seguendo una mia vecchia ricetta, ho pensato fosse più indicato cuocertli al forno che non friggerli il padella.
Li ho preparati con il pan brioche tagliato a cubetti.
In una ciotola ho sbattuto leggermente con la forchetta un uovo, poco zucchero e una puntina di cannella in polvere.
Ho versato il pane nell'uovo e l'ho lasciato finchè assorbisse bene tutto il liquido.
Ho adagiato il pan brioche nella teglia del forno foderata con carta e ho infornato nel forno preriscaldato a 180° fino a doratura dei cubetti.
Nel frattempo ho tagliato fragole e banane e con il pane ancora caldo ho preparato gli spiedini.








































strofinaccio, tovaglietta e ciotolina Tine K Home

Buon fine settimana a tutti!!!
Sabina

giovedì 21 aprile 2016

Patatine fritte alle erbe

Buongiorno a tutti,
ora mollo tutto e faccio due chiacchere con voi, ho in testa brutti pensieri e ho bisogno di svagarmi un po'. Purtroppo ieri sera, prima di andare a dormire, ho saputo che il cane di un amico ha mangiato del veleno per topi, la situazione sta peggiorando e non riesco a pensare ad altro, se dovesse succedere a Nina credo che impazzirei di dolore.
La ricetta di oggi poi non è a caso, per me non c'è nulla di più consolatorio delle patatine fritte, ancor più del cioccolato e dei dolci.
Però, state tranquilli, l'idea di una dieta più sana ed equilibrata c'è sempre, proprio ieri ho comperato un giornale di ricette vegetariane molto molto interessanti che non vedo l'ora di sperimentare.
Ho in programma di fare dei biscottini che mi ispirano moltissimo, senza uova, senza burro e senza zucchero, ma con ingredienti tutti sanissimi come la banana, la farina di mandorle, l'olio di cocco, ecc...
Queste patatine le ho preparate un paio di mesi fa, credo ancora prima di Natale, questo per farvi capire quante ricette io abbia ancora in archivio.








































Ho trovato questa ricetta vedendo una foto su pinterest, erano talmente belle che non ho resistito.
La preparazione è un po' più complicata del normale, ma vi garantisco che ne vale la pena perchè sono ottime.








































Ingredienti:

patate
rosmarino
timo
sale grosso
olio di semi di arachidi

Lavate bene le patate lasciando la buccia, tagliatele a piccoli spicchi e mettetele in ammollo in una ciotola con acqua fredda,  per circa mezz'ora, in modo che perdano il loro amido.
Asciugatele bene con un panno da cucina o carta (le patate devono essere completamente asciutte prima di tuffarle nell'olio bollente).
Tritate finemente il rosmarino con il timo e il sale.
Scaldate l'olio in una padella e cuocete le patate finchè sono tenere, ma ancora bianche, passatele nella carta assorbente e rituffatele nell'olio bollente finchè diventano dorate, passatele ancora nella carta assorbente e conditele con il trito di erbe aromatiche e sale.

Post in collaborazione con Le Creuset
Buona giornata a tutti!!!
A parlar di cibo il buonumore è garantito.
Sabina

domenica 17 aprile 2016

Asparagi al forno con scaglie di parmigiano e aceto balsamico

Buona domenica sera a tutti,
questa sera volevo provare a stare un po' leggera, pensavo che una macedonia di frutta fresca al posto della cena mi bastasse, ma mi sto rendendo conto proprio ora che non è così, poi vedendo le foto di questi asparagi mi si è aperta una voragine. Mi viene voglia di mollare l'iMac e correre a svuotare il frigo. Purtroppo quattro anni e mezzo di blog mi hanno regalato anche qualche chiletto di troppo, a questo proposito proprio oggi stavo pensando che a partire da maggio potrei iniziare un percorso con ricette light, non una dieta nel vero senso della parola, ma semplicemente una cucina più salutare ricca di frutta e verdura. Che cosa ne pensate??? Ancora non ho organizzato nulla, ho buttato giù quest'idea in questo istante non programmando nulla, chi mi conosce ormai sa che scrivo sempre di getto, che vi racconto sempre quello che mi passa per la testa. Potrei tenere una sorta di diario giornaliero e riportare quello che mangio durante la giornata, magari andando a ripescare vecchie ricette. Che poi, a pensarci bene, a me piace mangiare piatti semplici e salutari, gli asparagi di oggi ne sono la conferma, riconosco anche i miei sbagli e il blog ora potrebbe aiutarmi anche in questo.














Vorrei iniziare con maggio perchè prima ci sono tutte le ricette che ho in archivio e poi perchè forse sono più invogliata dall'arrivo delle vacanze estive. Nei prossimi giorni vi saprò dire che cosa ho deciso di fare.









































Da quando ho scoperto gli asparagi cotti al forno li preparo sempre così perchè rimangono croccanti e conservano tutto il loro sapore.
Li lavo sotto il getto di acqua fredda, li pelo da metà in giù, taglio la parte legnosa, li sistemo nella teglia da forno con fettine di aglio, sale, pepe, un filo d'olio e li inforno nel forno preriscaldato a 200° per 10-15 minuti (dipende dalla grossezza dell'asparago).
Terminata la cottura li metto nel piatto con scaglie di parmigiano e aceto balsamico.

Post in collaborazione con Giancarlo Ceci e i suoi fantastici prodotti biologici e biodinamici di alta qualità.








































Buona serata a tutti!!!!
Sabina