mercoledì 6 dicembre 2017

L'aperitivo delle feste

Buongiorno amici,
avete già pensato al vostro menù di Natale??? L'importante è organizzarsi bene per poter godere della magia di queste feste. Penso che non sia necessario strafare e stressarsi troppo, è bello preparare e accogliere gli ospiti con serenità, gioire insieme, chiaccherare, ridere, certi momenti rimangono per sempre. 
In questo periodo ho spesso gente a pranzo o a cena, quest'anno ho deciso che voglio stare bene e avere i miei cari attorno mi fa stare bene. Proprio la settimana scorsa ho invitato mia sorella con il suo compagno per un aperitivo.








































Ho messo in tavola tante cosine sfiziose da piluccare e una bella bottiglia di spumante brut.










































Ho tirato fuori dalla dispensa le mie conserve sott'olio, le melanzane e la crema di carciofi che avevo preparato a fine estate. Avevo preparato le palline di labneh che ho messo in tavola con le olive leccino e i pomodori secchi di Giancarlo Ceci. Il pane fatto in casa, le pagnotte con olive e pomodori secchi  e qualche grissino al sesamo con prosciutto crudo.














































Passano gli anni, eppure certi momenti a tavola non li scordiamo.  Ricordo ancora perfettamente le tavole di mia mamma quando ero bambina, le sue mani, la sua gioia negli occhi nel preparare e nel ricevere. Ricordo i Natali passati in allegria a casa di mia zia.
Purtroppo sia i miei genitori che questa mia cara zia non ci sono più, il loro ricordo è sempre vivo dentro di me, a Natale ancora più presente. Ho passato tanti Natali tristi, chiusa in me stessa, ma quest'anno ho deciso che sarà diverso, voglio essere felice per chi mi sta vicino, i miei nipoti meritano una zia gioiosa che gli prepari tante cosine buone.
































Buona giornata a tutti!!!
A presto
Sabina

lunedì 4 dicembre 2017

Panini alle olive e pomodori secchi

Buongiorno amici, buon inizio settimana!!!!
Sono contenta perchè anche quest'anno sono riuscita a preparare tante ricettine sfiziose per Natale, non vi resta che seguirmi per scoprire cosa ho preparato.
Devo ringraziare l' azienda agricola Giancarlo Ceci che con il rinnovo della collaborazione mi ha ridato l'entusiasmo e la voglia di fare.
In un primo tempo, quando Giancarlo Ceci mi ha contattata, non sapevo cosa fare, se accettare oppure no, ero molto svogliata e demotivata, non riuscivo più a trovare un senso per continuare a postare ricette. Mi è stato però impossibile rifiutare una così bella collaborazione che ormai dura da anni, questi fantastici prodotti biologici sono molto in sintonia con me, i miei gusti sono mediterranei senza ombra di dubbio, amo questi sapori così ricchi. 
E' stata l'occasione per coinvolgere amici e parenti, ho organizzato pranzi, aperitivi, brunch e ho scattato tante belle foto, oggi posso dirvi che sono molto soddisfatta del lavoro che ho fatto e non vedo l'ora di mostrarvelo.










































Ho preparato dei panini molto saporiti che si sposano perfettamente con le palline di labneh nel post precedente. Ho pensato all'aperitivo delle feste, prossimamente vedrete anche le mie tavole imbandite. Questi panini sono anche molto carini come segnaposto.









































Ingredienti per 8 pagnottine:

400 g di farina di grano tipo 0
60 g di farina di grano integrale
40 g di farina di segale
20 g di lievito madre disidratato o 10 g di lievito di birra disidratato
7 g di sale
acqua q.b. (300 ml circa)
2 cucchiai di olio d'oliva
30 g di pomodori secchi
15-20 olive snocciolate (io ho utilizzato le olive leccino che sono molto saporite, ma potete utilizzare quelle che volete, potete anche mescolare olive nere e olive verdi per un bel effetto cromatico)

Tutti gli ingredienti devono prima di tutto essere a temperatura ambiente e l'acqua tiepida.
A me piace impastare a mano, ma potete utilizzare anche la planetaria.
Mescolate tutti gli ingredienti tranne le olive e i pomodorini, aggiungete l'acqua poco alla volta, lavorate l'impasto per 10 minuti con i palmi delle mani finchè diventa elastico e si stacca dalle dita.
Mettete l'impasto in una ciotola capiente, copritelo con un panno umido e fate lievitare nel forno a 25-30° finchè non raddoppia di volume.
Prendete poi l'impasto, lavoratelo per1 minuto e stendetelo a forma di rettangolo, versate sull'impasto i pomodori e le olive che avete tagliato grossolanamente con un coltello, chiudete e formate una pagnottella. Dividete la pagnotta in due parti uguali, poi tagliate ancora ciascuna parte in due fino ad ottenere 8 porzioni.
Modellate le pagnotte, adagiatele sulla teglia, fate riposare per un'ora sempre al caldo a 25° e poi infornate nel forno statico preriscaldato a 220°, fate cuocere 20-30 minuti, il pane è pronto quando ha una bella doratura.









































Buona giornata a tutti!!!
Sabina

venerdì 1 dicembre 2017

Palline di labneh sott'olio

Buongiorno a tutti!!!
Finalmente è arrivato dicembre e possiamo dar sfogo alla nostra creatività con le decorazioni natalizie, quest'anno non vedevo l'ora di iniziare.
Oggi vi propongo una ricetta o un'idea, chiamatela come volete, da preparare in anticipo per un aperitivo, una cena, un regalino......, l'asso nella manica da tirar fuori per un'occasione speciale.
Vi ricordate il labneh??? Quel formaggio medio-orientale fatto con lo yogurt che avevo postato tempo fa???? Qui potete andare a vedere la ricetta.









































E' un'idea semplicissima, ma molto molto carina. Il momento più bello è quando direte ai vostri ospiti che questo formaggio l'avete fatto voi.









































Per tutte le mie conserve sott'olio, ci tengo a precisarlo, utilizzo un olio extravergine più che buono.
Prima di tutto le conserve sono più buone e poi l'olio aromatizzato che rimane lo utilizzo per condire la pasta, la carne, il pesce, delle verdure grigliate, le insalate, ecc....
Sono parecchi anni ormai che utilizzo l'olio extravergine biologico di Giancarlo Ceci ed è bella la sensazione e la convinzione di fare del bene alla mia salute.
Un buon olio extravergine d'oliva è molto importante nella nostra alimentazione quotidiana e non sono solo io di certo a dirlo, molti medici e dietologi lo considerano addirittura importante come il latte materno.










































Ingredienti per un vasetto da 0,5 l:

500 g di yogurt greco bianco naturale
1/4 di cucchiaino di sale
una garza doppia
spago alimentare
pepe in grani assortiti
misto di spezie di Provenza
olio extravergine d'oliva

Trasferite lo yogurt che avete mescolato al sale nella garza, chiudetela con lo spago e appoggiatela ad un colino sopra una ciotola. Lasciate il tutto il frigorifero per 48 ore, durante tutto questo tempo deve uscire tutta l'acqua che c'è nello yogurt. (Vi consiglio di seguire qui le indicazioni nella mia ricetta precedente).
Prendete il formaggio compatto e formate tante palline grandi poco più di una noce. Lasciate riposare le palline di yogurt ancora 24 ore nel frigo.
Dopodichè rotolate delicatamente le palline nel misto di spezie aromatiche, adagiatele nel vasetto, aggiungete qualche grano di pepe e completate con l'olio extravergine d'oliva.
Fate riposare, sempre nel frigo, almeno 48 ore prima di consumare.










































Buona giornata e buon fine settimana a tutti!!
Sabina

lunedì 27 novembre 2017

Pollo al ginepro con patate e cipolline

Buongiorno amici, buon lunedì!!!!
Ho appena scritto su instagram che quest'anno, con molto anticipo, sono già entrata nel mood natalizio. Ho già iniziato con pranzi e cenette, il bello di queste feste è proprio lo stare assieme ad amici e parenti, di godere dell'atmosfera che si crea attorno ad una tavola imbandita.
Proprio ieri infatti ho invitato un paio di amici per pranzo e ho cucinato un pollo gigante, sembrava il tacchino del "Thanksgiving", il giorno del Ringraziamento americano.








































Mi è sempre piaciuto il pollo arrosto, è una di quelle cose alle quali riesco difficilmente a rinunciare, con le patate rappresenta il piatto della domenica per eccellenza.








































Ho provato tantissime ricette, ma poche volte mi è riuscito così buono. A me piace con la pelle croccante e saporita, con la carne morbida, insomma per preparare un buon pollo arrosto bisogna prendersi del tempo. Il mio pollo pesava più di tre chili e quindi ha richiesto più di tre ore di cottura, ma potete tranquillamente prendere un pollo più piccolo per questa ricetta.









































Ingredienti:

1 pollo ruspante
2-3 foglie di alloro
8-10 bacche di ginepro
olio extravergine d'oliva
sale e pepe
mezzo bicchiere di vino bianco
2 rametti di rosmarino
800 g circa di patatine novelle
400 g circa di cipolline

Fiammeggiate e lavate bene il pollo con acqua e succo di limone, asciugatelo poi con carta da cucina.
Massaggiate il pollo con dell'olio extravergine d'oliva, all'interno mettete sale, pepe, le foglie di alloro e chiudete con lo spago da cucina.
In un mortaio pestate le bacche di ginepro, trasferite il pollo in una teglia e cospargete con il battuto di ginepro, sale e pepe.
Inforntate nel forno preriscaldato, statico, a 200°. Dopo circa 20-30 minuti di cottura bagnate con il vino bianco. Di tanto in tanto (io lo facevo ogni 15 minuti) bagnate il pollo con il fondo di cottura.
A metà cottura del pollo circa togliete con un mestolino il fondo di cottura e tenetelo da parte, aggiungete le patate e le cipolline, condite con sale, pepe, un filo d'olio, il rosmarino e infornate.
Continuate a bagnare il pollo con il fondo di cottura.
Per quel che riguarda i tempi di cottura ci vuole un'ora per ogni chilo di pollo, il mio pollo pesava tre chili e quindi è stato tre ore nel forno. Per le patate e le cipolline ci vogliono circa 40-45 minuti di cottura quindi regolatevi voi con i tempi.
Servite il pollo caldo con i contorni e a parte dei chicchi di melograno che stanno molto bene con la carne e fanno subito Natale.









































Il pollo e la carne bianca in generale si sposa molto bene con i vini bianchi, ma io ho preferito accompagnarlo ad un rosso importante, un rosso di grande struttura e personalità con sentori di piccoli frutti rossi e note speziate.
Un vino pugliese da agricoltura biologica della cantina di Giancarlo Ceci.












































Buona giornata e buon inizio settimana a tutti!!!
Sabina

giovedì 23 novembre 2017

Torta di pere con papavero

Buongiorno amici,
sfogliando una rivista tedesca ho trovato questa torta dall'aspetto tipicamente autunnale e ho voluto subito provarla.
Vi dico anche che ho provato a farla con meno burro e uova, ma il risultato è stato molto deludente.
Durante tutti questi anni di blog ho sperimentato tante ricette e quello che fondamentalmente ho capito è che i dolci devono essere dolci, altrimenti è meglio non farli. Il dolce ci deve confortare altrimenti non ha senso mangiarlo.
Proprio la scorsa settimana la rivista Starbene ha pubblicato la ricetta della mia torta di mele light e infatti quello è l'unico dolce "dietetico" che mi conforta. Quella torta di mele è buona anche nella versione vegana, ma soltanto perchè ci sono tantissime mele che rendono morbido l'impasto. 








































Ingredienti per uno stampo del diametro di 24 cm:

2-3 pere dolci di media grandezza
200 g di farina
125 g di burro
100 g di zucchero
2 cucchiaini da tè di lievito per dolci
3 uova
una presa di sale
2 cucchiai di semi di papavero
1 bustina di zucchero vanillinato
2-3 cucchiai di latte o q.b.

In una ciotola capiente mescolate bene lo zucchero, con lo zucchero vanillinato e il burro ammorbidito, incorporate le uova, il sale, i semi di papavero e la farina setacciata con il lievito, aggiungete anche il latte per rendere l'impasto morbido e liscio.
Versate l'impasto nella tortiera e completate con le pere tagliate a fette non troppo sottili.
Infornate nel forno preriscaldato statico a 180° per 45-50 minuti.
Fate la prova stecchino per verificare la cottura della torta.
Servite la torta con una spolverata di zucchero a velo e della panna montata.

p.s.: io utilizzo quasi sempre farina di farro integrale e zucchero di canna integrale, ma ognuno è libero di utilizzare quello che usa abitualmente, ovviamente con lo zucchero di canna integrale la torta diventa meno dolce. Per questo dolce consiglio farina bianca e zucchero bianco.






























































Buona giornata e buon fine settimana a tutti!!!
Sabina

lunedì 20 novembre 2017

Orecchiette con cime di rapa

Buongiorno amici, buon lunedì a tutti!!!
Eccomi ancora qui, ho riconfermato la collaborazione con l'azienda agricola biologica e biodinamica Giancarlo Ceci Agrinatura e quindi ora non ho più scuse. 
Ho iniziato subito con una ricetta tipicamente pugliese, ho preparato per la prima volta le orecchiette con le cime di rapa. Quelle che ho mangiato in Puglia ovviamente non hanno paragoni, ma anche le mie non sono niente male.









































Questi piatti della tradizione sono ottimi nella loro semplicità, quello che fa sempre la differenza è la qualità dei prodotti.
Per questo piatto le orecchiette andrebbero fatte in casa, ma io non ho azzardato così tanto, le lascio fare a chi ne è veramente capace, le ho trovate fresche, già pronte, nel banco frigo del supermercato.









































Ingredienti per due persone:

200 g di orecchiette fresche
1 bel mazzo abbondante di cime di rapa
3-4 filetti di acciuga sott'olio
1 peperoncino secco (facoltativo)
1 spicchio d'aglio
olio extravergine d'oliva
2-3 cucchiai di pangrattato
sale

La prima cosa da fare è quella di pulire bene le cime di rapa, si eliminano le foglie esterne e si tengono soltanto le foglie più piccole con i fiori (per questo vi consiglio di comperarne un bel mazzo abbondante). Lavate bene le cimette e tenetele da parte.
Mettete a bollire una pentola con dell'acqua salata.
Nel frattempo in una padella fate dorare il pangrattato con un filo d'olio, senza bruciarlo e tenete anche questo da parte in un piattino.
In una padella capiente fate dorare l'aglio schiacciato con un filo d'olio, aggiungete il peperoncino (facoltativo) e fate sciogliere assieme i filetti di acciuga.
Quando l'acqua bolle, nella pentola buttate le cime di rapa, dopo circa 5 minuti buttate anche la pasta che dovrà lessare assieme alle cimette. Per intenderci meglio le cime di rapa prevedono circa 10 minuti di cottura, mentre la pasta fresca più o meno 5 minuti.
Scolate bene pasta e cimette e versate nella padella con aglio e acciughe, fate insaporire per un minuto e poi versate nei piatti.
Condite con un filo d'olio a crudo e una bella spolverata abbondate di pangrattato che avevate tenuto da parte.
Non si può gustare questo piatto senza un buon bicchiere di vino.














































Buona giornata a tutti!!!
A presto
Sabina

lunedì 30 ottobre 2017

Vellutata di castagne con funghi porcini

Buongiorno amici,
ogni tanto rimpiango quel periodo in cui postavo una ricetta al giorno, rimpiango tutto quell'entusiamso e quella voglia di fare, non rimpiango la cucina sempre in disordine e nemmeno i mobili spostati per poter fotografare vicino alla finestra con la luce naturale. A proposito di fotografie, i primi anni di blog ricordo che fotografavo sul balcone, anche in pieno inverno, e immancabilmente tutto quello che cucinavo veniva mangiato freddo, beh....è stato divertente anche quel periodo.
Ad oggi il vizio di cucinare e fotografare non l'ho perso, è cambiato che mi son fatta più furba, sarà forse che ci ho preso la mano, ma tutto è diventato più sbrigativo e veloce. Mi piace instagram, ogni giorno posto fotografie del mio quotidiano, spesso ripropongo ricette dall'archivio del mio blog, un modo come un altro per non dimenticare tutto il lavoro fatto in questi anni. Instagram è il mio appuntamento fisso e mi piacerebbe che partecipassero anche i follower del blog e di facebook.
Con l'arrivo di novembre ormai è scontato pensare al Natale e quindi su instagram pensavo di condividere con tutti voi idee regalo golose, table setting e anche qualche ricetta sfiziosa per il menù.
Negli ultimi giorni ad esempio ho riproposto e sto riproponendo alcune ricette della tradizione altoatesina come la torta al grano saraceno e gli Schlutzkrapfen, poi ovviamente non mancano mai tante foto di Nina. Vi aspetto allora sulla mia pagina instagram












































Quest'anno, durante le mie passeggiate nel bosco con Nina, ho trovato parecchi funghi porcini e castagne. Molti funghi sono riuscita a seccarli e un'amica, proprio su instagram, mi ha insegnato a conservare le castagne.
Le vellutate, con i primi freddi, sono il comfort food per eccellenza e quindi oggi voglio proporvi proprio questa con castagne e funghi porcini, davvero molto buona con tutti i sapori e profumi del bosco.


















Le dosi esatte non le ho, ma le zuppe a casa mia e credo anche a casa vostra, si fanno un po' ad occhio con gli ingredienti che ci sono a disposizione. Ad esempio, se avete poche castagne, potete aggiungere anche una patata.
Avevo congelato le castagne intere con la buccia dopo averle lasciate una settimana all'aria sul balcone. Ho fatto scongelare le castagne, le ho incise con un coltellino appuntito e le ho fatte bollire anche 30 minuti nell'acqua salata con una foglia di alloro.
Ho sbucciato le castagne ancora calde e le ho tenute da parte.
In una casseruola ho fatto dorare uno scalogno tritato con un filo d'olio, ho aggiunto le castagne, un paio di fettine di porcino secco e ho coperto a filo con del brodo vegetale.
In una padella antiaderente ho fatto insaporire i porcini tagliati a fettine con un filo d'olio, uno spicchio d'aglio e del rosmarino.
Ho frullato le castagne, regolato di sale, versato nei piatti e completato con le fettine di porcino, l'olio al rosmarino della padella e pepe.












































Questo post è in collaborazione con la mia mitica casseruola in ghisa Le Creuset.

















Buona giornata a tutti!!!
Sabina