giovedì 11 gennaio 2018

Zuppa di lenticchie a modo mio

Buon pomeriggio amici,
questo, un po' per tutti, è un periodo di diete, di buoni propositi, di volersi più bene e bla bla bla, per quel che mi riguarda mi sono già disintossicata abbastanza. Vanno benissimo tante verdure, piatti sani, pochi grassi animali, ecc.., ma ieri non ce l'ho proprio fatta, dopo aver assaggiato questa zuppa di lenticchie ho dovuto aprire una bottiglia di vino. Sono capace di rinunciare a tante cose, ai dolci per esempio, ma non toglietemi quel mezzo bicchiere di vino durante i pasti. Ci sono piatti che proprio necessitano di un buon vino, il vino esalta il sapore del cibo e viceversa. E poi scusate eh.., ma come si fa la sera a sedersi a tavola, con il proprio marito, a lume di candela, mentre fuori fa freddo, senza un buon bicchiere di vino??? A parte tutto la mia zuppa di lenticchie era una vera bontà.














Nell'archivio del mio blog trovate tante ricette di zuppe di lenticchie, ce ne sono per tutti i gusti, quest'ultima forse è la più semplice, quella che mi riporta indietro nel tempo, a quando a ventitre anni sono andata a vivere a Londra, a quando ero una ragazzina squattrinata che muoveva i primi passi in cucina per sopravvivere. Le mie ricette preferite sono sempre quelle che hanno una storia e questa zuppa di lenticchie ha una lunga storia. Ho imparato a cucinare le zuppe di legumi perchè avevo i soldi contati anche per fare la spesa, a Londra era tutto così esageratamente caro.










































Durante tutti questi anni di blog ho sperimentato ricette di ogni genere, ma quello che ho imparato è che la semplicità e la genuinità dei prodotti pagano sempre. Il mondo diventa sempre più complicato  e io sento sempre più il desiderio di una vita semplice, fatta di cose semplici, umili. Ho capito anche che la semplicità spesso viene confusa con incapacità, ma questo non è un mio problema.









































In una casseruola ho fatto soffriggere un trito di cipolla, aglio e carota con un filo d'olio extravergine d'oliva, ho aggiunto due o tre tazzine da caffè di lenticchie piccoline, un cucchiaio di concentrato di pomodoro, ho salato, fatto insaporire bene e infine coperto con dell'acqua. Ho aggiunto un paio di patate di montagna tagliate a cubetti, tre o quattro pomodori pelati tagliati a pezzetti, del peperoncino e ho fatto cuocere fino a cottura di patate e lenticchie.
Ho regolato di sale, ho servito la zuppa calda nei piatti con un filo d'olio extravergine d'oliva a crudo, del pane casereccio e un ottimo vino rosso da agricoltura biologica e biodinamica "Almagia" di Giancarlo Ceci.









































Buona serata a tutti, la semplicità è sempre la scelta migliore!!!!
Sabina

1 commento:

  1. Anche io la faccio quasi come te!!!!! è tra le mie preferite... baci e buon w.e. :-*

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