venerdì 20 settembre 2013

Pancakes con mirtilli e sciroppo di agave

Buon venerdì amici!
Qui splende il sole e il cielo è sereno, si preannuncia un fantastico week end, magari una bella camminata in montagna riusciamo a farla.
Domenica scorsa ho voluto preparare una colazione un po' speciale e ho fatto per la prima volta i pancakes all'americana. Sono venuti morbidi e spugnosi come devono essere.







































Quelli tipici americani andrebbero guarniti con lo sciroppo d'acero, io avevo in casa lo sciroppo di agave e ho utilizzato quello. Potete accompagnarli alla frutta che più vi piace.
Nella ricetta originale c'è anche del burro fuso (30 g circa) nell'impasto, io ho preferito ometterlo.








































Ingredienti per 4 persone:

120 g di farina
2 uova
200 ml di latte
una puntina di cucchiaino di lievito per dolci
un pizzico di sale
1 cucchiaio abbondante di zucchero
una noce di burro

per guarnire:
sciroppo di agave
mirtilli
zucchero a velo

Dividete i tuorli dagli albumi. Mescolate assieme ai tuorli la farina, il lievito, lo zucchero e versate il latte un po' alla volta. Dovete ottenere una consistenza liscia e morbida, ma non troppo liquida.
Montate a neve gli albumi con un pizzico di sale e incorporateli delicatamente al resto dell'impasto, mescolando dal basso verso l'alto.
Ungete con pochissimo burro una padella antiaderente, versate un cucchiaio abbondante di impasto per pancake e lasciate che si espanda da solo. La fiamma del fornello non deve essere troppo alta altrimenti i pancakes diventano troppo scuri e non lievitano bene.
Fateli dorare bene da entrambi i lati, adagiate sui piatti e decorate con quello che preferite.












































Buon fine settimana a tutti!
Sabina

giovedì 19 settembre 2013

Spiedini di gamberi con citronella e peperoncino

Buongiorno amici,
oggi torniamo in Asia con una ricetta un po' particolare, ma molto molto buona, facile e leggera.
In Vietnam ho mangiato parecchie volte pesce, pollo o tofu con "chilli e lemongrass" e devo dire che ho trovato questa combinazione fantastica. Ho pensato perfino di portarmi a casa della citronella e congelarla perchè qui a Merano non l'ho mai trovata. Qualche settimana fa invece, facendo un giretto nel mio vivaio preferito, ho visto in lontananza una piantina che somigliava proprio al lemongrass,
era lei che mi stava aspettando sola soletta. L'ho trapiantata subito in un vaso più grande e ora sta crescendo splendidamente sul mio balcone. Tra l'altro, le foglie lunghissime e sottili, sistemate in bottigliette di vetro, sono un magnifico centro tavola.
Avevo in casa dei gamberi surgelati, normalmente hanno poco sapore, ma preparati così erano ottimi, mio marito si è leccato i baffi.








































Ingredienti per 4 persone:

1 kg di gamberi
1 peperoncino rosso
la parte bianca di un bastoncino di citronella (lemongrass)
2 spicchi d'aglio
un paio di cucchiai di olio extravergine d'oliva (Agrinatura)
sale
spicchi di lime per servire

Mettete in una scodella i gamberi sgusciati (se utilizzate quelli surgelati devono essere completamente scongelati), il peperoncino affettato sottilmente, la citronella tritata, gli spicchi d'aglio schiacciati, sale, olio d'oliva. Mescolate bene, coprite con la pellicola e fate marinare almeno un'ora in frigorifero.
Mettete in ammollo nell'acqua gli spiedini di bamboo per evitare che si brucino durante la cottura, infilzate tutti i gamberi. Scaldate la piastra della padella che utilizzate per grigliare e cuocete gli spiedini 1-2 minuti per lato.
Servite in tavola con spicchi di lime








































Buona giornata!
Sabina

mercoledì 18 settembre 2013

Tortini con fichi e gorgonzola

Buongiorno amici,
ora possiamo dire veramente di essere passati nel clima autunnale, mi piacciono queste giornate di settembre, mi piace pensare anche alle castagne, alle zucche, ai funghi, al tè caldo pomeridiano, alle pantofole di lana, ma se penso a quanto sarà lungo l'inverno dalle mie parti mi sale la malinconia.
Trascorrere l'inverno in vostra compagnia sarà sicuramente molto più piacevole e lo faremo passare preparando i biscotti per Natale, qualche arrosto accompagnato da un buon bicchiere di vino, le immancabili e confortanti torte di mele, tante buone cioccolate calde, ma soprattutto con tante chiacchere in allegria.
La ricetta di oggi è tipicamente autunnale, e l'abbinare i fichi con il gorgonzola mi è piaciuto moltissimo, non lo avevo ancora mai provato prima.








































Ingredienti per 8 tortini:

2 confezioni di pasta brisèe
80 g circa di gorgonzola
3 fichi neri
2 cucchiai abbondanti di crème fraìche o panna acida
1 uovo
sale e pepe

Tagliate ogni sfoglia di pasta in 4 parti, imburrate leggermente gli stampini (diametro di 9-10 cm) e foderateli. Ritagliate la pasta in eccesso e fate dei buchetti con la forchetta sul fondo.
Accendete il forno a 180°.
Distribuite nei gusci di pasta il gorgonzola a piccoli ciuffi e i fichi tagliati a fette non troppo sottili.
In una scodella mescolate bene l'uovo con la crème fraìche, condite con sale e pepe senza esagerare perchè c'è già il gorgonzola che da sapore.
Versate questa crema nei tortini attorno ai fichi senza riempire troppo.
Infornate per 25 minuti o finchè i tortini sono gonfi e sodi. Fate raffreddare e servite.








































Ho preso ispirazione da Donna Hay, dal libro "Stagioni", sono sempre affascinata dai suoi piatti. Lei li prepara con il formaggio di capra, mette la panna liquida, più uova e parmigiano grattugiato.
Io non ho provato la sua ricetta, ma la mia vi garantisco che era ottima.








































Buona giornata!
Sabina

martedì 17 settembre 2013

Chili vegetariano con fagioli neri e quinoa

Buongiorno amici,
il tempo qui è abbastanza bruttino e l'aria è molto fresca, ieri ha piovuto tutto il pomeriggio e questa notte mi ha svegliata il temporale. Sto pensando a Fabiana e mi dispiace che per le sue vacanze qui in Alto Adige non abbia trovato bel tempo. Ieri abbiamo passato tutto il pomeriggio assieme, ci siamo rifugiate in una pasticceria e tra una "Schwarzwälder" e un "Kastanieneherz" abbiamo chiaccherato tantissimo. Quando c'è sintonia il tempo vola in un lampo.

Ieri vi avevo anticipato questa ricetta messicana vegetariana che ho preparato assieme alle fajitas di pollo








































Ingredienti per 4 persone:

3 tazzine da caffe di quinoa
1 cipolla
1 carota
1 gambo di sedano
2 pomodori peretti maturi (oppure 2 cucchiai di polpa di pomodoro)
3 tazzine da caffe di fagioli neri secchi
1 spicchio d'aglio
2 peperoncini piccanti
2 cucchiai di olio extravergine d'oliva  (il mio sempre Agrinatura)
sale

Mettete i fagioli in ammollo la sera precedente, devono starci almeno 12 ore.
Cuocete i fagioli nell'acqua, fateli bollire 10 minuti e poi cambiate acqua, dove aggiungerete lo spicchio d'aglio e il sale. Seguite i tempi di cottura indicati sulla confezione di fagioli.
In un'altra pentola fate dorare nell'olio la cipolla, la carota e il sedano tritati, aggiungete la quinoa che avete precedentemente lavato sotto il getto dell'acqua. Fate insaporire bene poi aggiungete i pomodori tagliati a cubetti, i peperoncini tritati e i fagioli. Salate e coprite con dell'acqua che deve essere due volte pari al volume, praticamente come per la cottura del risotto.
La quinoa va cotta almeno 20 minuti, aggiungete man mano dell'acqua se necessario.
Quando la quinoa è tenera assaggiate e regolate di sale e peperoncino, questo piatto va servito molto piccante.








































Buona giornata a tutti!
Sabina

lunedì 16 settembre 2013

Fajitas di pollo

Buon lunedì a tutti, amici miei!
Come avete passato il week end??? Il mio è stato ricco di emozioni, sabato sono andata in giornata a Venezia e ieri ho incontrato Fabiana che è venuta in Alto Adige a trascorrere qualche giorno.

Oggi vi porto in Messico con fajitas e salsine varie. Le ho preparate per una cena tra amici, sono divertenti, soddisfano il palato e inoltre mi hanno permesso di stare seduta a tavola tutta la serata con i miei ospiti. Le salsine si preparano in anticipo, si scaldano le tortillas nel forno, si cuoce il pollo in pochi minuti ed il gioco è fatto.








































Ingredienti per 4 persone:

12 tortillas di grano (3 a testa)
800 g circa di petto di pollo
una puntina di cucchiaino di cumino in polvere
un cucchiaino di paprika piccante
2 cipolle
succo di limone
2 cucchiai di olio d'oliva (io utilizzo Agrinatura di Giancarlo Ceci)
sale e pepe
1 peperone verde (io ho utilizzato dei friggitelli)

da accompagnare con:
formaggio Edamer tagliato a julienne sottile
panna acida
guacamole (qui trovate la ricetta)
salsa messicana
lime a spicchi

per la salsa messicana:
4 pomodori ramati belli sodi
1 peperoncino rosso
succo di limone
1-2 cipollotti
coriandolo tritato o prezzemolo
un pizzico di zucchero
sale








































Iniziate con la salsa messicana che va preparata almeno tre ore prima di essere consumata.
Tagliate i pomodori a cubetti piccolissimi, metteteli in una ciotola e condite con succo di limone, i cipollotti tritati, il peperoncino affettato sottilmente, zucchero e sale. Coprite con la pellicola e fate riposare in frigo. Al momento di servire scolate tutto il liquido che si è formato.
Dopodichè mettete il pollo tagliato a striscioline a marinare con il cumino, la paprika, una cipolla tritata, succo di limone, l'olio d'oliva e sale. Coprite con la pellicola e fate marinare in frigo per almeno un'ora, se è di più è meglio. 
Tagliate a striscioline il peperone, affettate la cipolla e tenete da parte.
Il pollo va cotto all'ultimo minuto, quando gli ospiti sono già in tavola. 
In una padella larga, appena unta di olio fate saltare pochi minuti a fuoco vivo la cipolla con il peperone, versate in un piatto da portata, dopodichè mettete in padella il pollo e fate saltare anch'esso qualche minuto a fuoco vivo finchè è ben cotto e dorato. Versate poi il pollo nel piatto assieme a cipolla e peperone.
Mentre cuocete il pollo potete far scaldare le tortillas nel forno, che servirete poi in tavola avvolte nella carta stagnola per preservarne il calore.












































Insieme alle fajitas sulla mia tavola c'era del chilli vegetariano con fagioli neri e quinoa  con salsa al formaggio e nachos alla paprika.
Mettete tutto sulla tavola, i vostri ospiti rimarranno incantati dai colori e dall'allegria e si divertiranno a prepararsi le fajitas con gli ingrdienti che preferiscono. Non dimenticate di mettere in tavola anche un bel recipiente colmo di ghiaccio con tante birre immerse. Il successo della serata è garantito.

Buona giornata!
Sabina

venerdì 13 settembre 2013

Seppioline in umido

Buon venerdì amici,
un'amica mi ha appena fatto notare di aver dimenticato di aggiungere lo zucchero nel pane al cocco del post precedente. Ora ho corretto e mi auguro che nessuno lo abbia provato. Vi scrivo questo perchè purtroppo ogni tanto è facile sbagliare, quindi se avete dei dubbi su una ricetta qualsiasi non esitate a scrivermi per chiedere conferma.
Dimenticare lo zucchero in un dolce è grave, si rischia di dover buttare tutto. Ho sempre il terrore che qualcuno mi scriva: "sai, ho provato la tua ricetta e ne è uscita una schifezza".
In questo blog ricette totalmente mie ce ne sono ben poche, non sono una che ama sperimentare abbinamenti strani o mescolare troppi gusti assieme. I miei piatti sono quasi sempre molto essenziali e dai gusti ben definiti. Le ricette che posto sono quasi tutte prese da libri, riviste, internet, tv ecc...

Tornata dal mio viaggio in Vietnam avevo una gran voglia di gustare un piatto della nostra cucina mediterranea, ho visto al banco del pesce delle seppioline freschissime appena pulite, nel carrello della spesa avevo già dei bei pomodori peretti maturi, la mia pentola nuova a casa che mi aspettava e così ne è uscita questa ricettina tanto buona che mi ha fatto dimenticare in un attimo i sapori dell'Asia. Un buon bicchiere di vino bianco ghiacciato e un filoncino di pane croccante per assaporare queste seppioline immerse in un meraviglioso sughetto. Cosa si chiede di più dalla vita?????
Dopo un mese di noodles e zuppette varie potete immaginare la mia emozione nel gustare questo piatto.








































Ingredienti:

500 g circa di seppioline fresche gà pulite (o surgelate)
2 spicchi d'aglio
un cucchiaio di prezzemolo tritato
1 peperoncino secco
2-3 cucchiai di olio extravergine d'oliva
1/2 bicchiere di vino bianco secco
3-4 pomodori peretti maturi
sale

In una pentola fate dorare nell'olio l'aglio schiacciato, aggiungete le seppioline pulite, lavate e asciugate, un pizzico di sale, il peperoncino e il prezzemolo. Bagnate con il vino bianco e a fuoco vivace lasciate evaporare. Nel frattempo tagliate i pomodori a piccoli dadini che aggiungerete alle seppioline. Abbassate la fiamma e con il coperchio fate cuocere 20 minuti o finchè il sugo non raggiunge la consistenza che desiderate. A fine cottura regolate di sale e servite in tavola.








































Buon week end a tutti!
Sabina

mercoledì 11 settembre 2013

Pane al cocco

Buona sera miei cari amici,
qualche giorno fa leggevo questo post del blog "Una cucina per Chiama", sono molto affezionata ai due fratelli Chiara e Marco, sono quasi due anni che ci seguiamo reciprocamente. Marco è un vero spasso, si diverte a scrivere di gossip ed è sempre molto ironico, tant'è che quando tratta qualcosa di serio stento a crederci e devo rileggere. E' però anche una persona estremamente sensibile e ha voluto appoggiare la piattaforma di Charity Star, di preciso Terre des Hommes con lo scopo di aiutare bambine schiave, costrette a lavori troppo pesanti non avendo la possibilità di andare a scuola.
Charity Star è un'associazione benefica sostenuta da personaggi celebri dove vengono messi all'asta oggetti o attività da svolgere, ne fanno parte anche Chiara Maci e lo chef Filippo La Mantia, se volete saperne di più qui troverete tutte le informazioni e tutti i link.

Ora passiamo alla mia ricetta. Inizialmente volevo provare il pane al cocco del libro "Stagioni" di Donna Hay, ma la quantità di burro mi sembrava eccessiva e così ho fatto di testa mia.
Anche questa ricetta risale a prima delle mie vacanze.








































Ingredienti:

350 g di farina di farro
200 g di fiocchi di cocco essicati
2 cucchiaini di lievito
150 g di zucchero
50 g di burro
170 g di yogurt greco
scorza di limone
1 bicchiere di latte o quanto necessario
2 uova

Mescolate bene tutti gli ingredienti fino ad ottenere un composto liscio e cremoso, foderate uno stampo da plum cake con carta forno e infornate nel forno preriscaldato a 160° per un'ora e mezza circa. Fate sempre la prova dello stecchino per verificarne la cottura.








































Buona notte!
Sabina