Buongiorno amici,
anche oggi sveglia prestissimo, ma lo posso capire perchè ieri alle nove già dormivo.
Anche la ricetta di oggi non l'avevo mai fatta prima, ma vedendola in vari blog mi ha incuriosita parecchio e in effetti non è niente male. L'uva da un buon gusto dolciastro e asprognolo alla carne.
Comunque l'uva è talmente buona mangiata così al naturale, chicco dopo chicco, che a volte utilizzarla per altre preparazioni mi sembra un vero peccato. Ma a noi piace provare e assaggiare tutto quindi eccomi qua con questo arrostino.
Per fare questo arrosto ho voluto provare anche per la prima volta questi arrostini bellini già pronti con tanto di retina che si vedono nei banchi della carne al supermercato. Esperienza pessima, mai più.
La carne che sembra tanto bella all'esterno all'interno era orribile, grassa e piena di nervetti.
Se volete un buon arrosto scegliete un bel pezzo di carne dal macellaio e metteteci voi lo spago attorno oppure fatelo fare al macellaio, ma sotto la vostra visione.
Carne ne mangio veramente poca, ma quando la mangio sono molto esigente, deve essere di ottima scelta.
Per questo arrosto potete utilizzare una noce di vitello, oppure fesa di tacchino o arista di maiale.
Ingredienti per 2 o 3 persone.
500 g di carne (noce di vitello, fesa tacchino o arista di maiale.
2 spicchi d'aglio
1 cipolla grande
1 rametto di rosmarino
1 rametto di salvia
1/2 bicchiere di vino bianco secco
uva bianca e nera
qualche bacca di ginepro
una noce di burro
olio extravergine d'oliva
sale e pepe
Mettete lo spago da cucina intorno alla carne, infilate il rametto di rosmarino e la salvia, salate e pepate bene poi fate rosolare in una casseruola con il burro e un filo d'olio su tutti i lati.
Preparate un bicchiere di succo d'uva schiacciando gli acini con lo schiaccia patate, fate attenzione a non schiacciare anche i semi all'interno perchè rendono il tutto amaro. Oppure schiacciate l'uva con le mani e poi filtrate il succo. Tenete da parte il succo.
Quando la carne è ben rosolata bagnate con il vino bianco facendolo evaporare, nel frattempo mettete in pentola gli spicchi d'aglio schiacciati, la cipolla tagliata in quarti e le bacche se le avete (se non le avete non importa).
Tenete sempre a fuoco basso con coperchio e versate sulla carne anche il succo d'uva.
Lasciate cuocere in pentola dolcemente per un'ora o anche più. Aggiungete gli acini bianchi e neri che avete prima lavato, salate la carne ancora un pochino e lasciate cuocere altri 30 minuti.
Servite l'arrosto insieme agli acini perchè vanno mangiati assieme alla carne.
Buona giornata a tutti!
Sabina














