le due bionde

le due bionde

martedì 3 luglio 2012

Caponatina grigliata

Buon pomeriggio cari amici,
è da qualche giorno che non scrivo, le ultime giornate sono state troppo piene.
Domenica scorsa le previsioni hanno dato Bolzano come una delle città più calde d'Italia e così abbiamo portato la nonna di 98 anni in montagna al fresco. Eravamo organizzatissimi: sedia comoda, tavolo, cuscini, tutto il necessario per farle trascorrere delle ore in serenità e la sera è tornata a casa felice e contenta.
Ieri per fortuna tre temporali e la grandine hanno rinfrescato moltissimo e io ne ho approfittato per pulire casa e per cucinare qualcosa di decente. Avevo delle cosce di pollo nel freezer e volevo cucinarle prima della partenza, poi per non farmi mancare nulla ho preparato anche dei muffin ai lamponi per la colazione.
Questi ultimi giorni sono molto particolari per me, ricchi di significato e di emozioni, la notte tra il due e il tre luglio di tre anni fa non la scorderò mai e nonostante tutto sono riuscita a conservarne solo un dolcissimo ricordo. Per molti di voi sarà difficile capire, ma avevo voglia di scriverlo. E' una cosa molto intima e privata, ma sono riuscita a superare proprio parlandone apertamente sopratutto agli estranei. Vi sembrerà strano, ma proprio gli estranei mi hanno capita. Fa parte di me e a volte sento il bisogno di raccontarlo.
Amici e parenti fanno finta che nulla sia successo quella notte, pensano che non parlandone non soffra, ma io ogni tanto vorrei ricordare apertamente la mia bambina perchè lei è esistita e sempre esisterà. La notte tra il due e il tre luglio del 2009 ho partorito la mia piccola Greta che però se ne era già andata.
Lo so, è un argomento molto difficile e sarà difficile per voi leggere e commentare, io ho raggiunto la mia serenità anche grazie a voi ed è per questo che oggi mi sono sentita di parlarne.
Ora vi faccio tornare il sorriso con la mia ricetta tipicamente estiva.









































Ingredienti per 4 persone:
300 g di melanzane
un cuore di sedano
2 peperoni (1 giallo e 1 rosso)
2 cipollotti
80 g di olive taggiasche
40 g di uvetta
30 g di capperi sotto sale
40 g di pinoli
un cucchiaio di zucchero
2 cucchiai di aceto bianco
olio extravergine d'oliva
1 peperoncino piccante fresco
sale










































Abbrustolite i peperoni sotto il grill, fuori dal forno metteteli 10 minuti in un sacchetto di carta chiuso e poi spellateli.
Affettate le melanzane e grigliatele.
In un tegame capiente fate soffriggere i cipollotti affettati con 2 cucchiai d'olio, unite le melanzane tagliate a pezzetti, i peperoni, il sedano, i capperi dissalati, i pinoli, l'uvetta, le olive e il peperoncino, salate, mescolate e cuocete un paio di minuti. Bagnate con l'aceto nel quale avrete sciolto lo zucchero, cuocete qualche istante a fuoco vivo e spegnete la fiamma.
Servite la caponata tiepida o meglio ancora fredda.










































Diciamo che la caponata non è un piatto tipicamente altoatesino, ma l'ho scoperta qualche anno fa sulla rivista Sale&Pepe e da allora è il mio piatto dell'estate.
Si presta bene in ogni occasione: come antipasto, come contorno, come piatto unico con del formaggio, con le grigliate, per i pic-nic ecc...









































Buona serata a tutti!
Sabina

61 commenti:

  1. Beh di sicuro non è facile commentare la prima parte del tuo post...mi sento solo di dirti che mi spiace per la tua enorme perdita e ti lascio un abbraccio sincero!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ti ringrazio moltissimo per le tue parole, molte volte chi ti sta vicino non dice niente o si allontana e questo fa anche molto male.
      un bacione

      Elimina
  2. Poche parole, solo un grande abbraccio forte.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. contraccambio l'abbraccio di vero cuore

      Elimina
  3. Non ti conosco di persona, ma non posso dirti che quello che ti è successo non mi abbia fatto venire la pelle d'oca. Voglio sperare che tu sia riuscita a metabolizzare, per quanto è possibile, questa brutta cosa.Mi fa piacere sapere che il blog ti abbia comunque dato una mano.Forse è proprio il fatto che ci conosciamo virtualmente, ci fa aiutare l'un l'altro.Questa ricetta che altoatesina non è per niente, la fai veramente bene.Un abbraccio forte!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ciao Giovanna, ti posso dire che per fortuna, in questo caso, ho un carattere molto aperto e spesso sono predisposta al dialogo, ma và a periodi e quindi ogni tanto buttare fuori mi fa bene. Spesso me ne frego della privacy e penso prima al mio benessere.
      Metabolizzare......ho imparato a conviverci.
      Grazie mille per le tue parole, un abbraccio

      Elimina
  4. ... luglio è il mese in cui si iniziano a vedere più stelle cadere. La tua brilla nel firmamento, non ti abbandonerà mai. Veglierà su di te come tu avresti fatto con lei: e la piccola Greta vive, per sempre, nel tuo cuore. Vorrei dirti altro, ma il mio cuore parla direttamente al tuo senza bisogno di voce. Per chi ti ama è una notte molto importante: ti avevo lasciato una stella, nel mio post di ieri, senza sapere- e ora rinnovo quel dono più che mai.
    La tua ricetta è come sempre una delizia. Le verdure miste mi soddisfano e non mi danno alcun 'problema'.. che sai. :) Ti abbraccio con bene immenso, Sabi. Sei tenerissima con la nonna anziana.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ely sei un amore e forse mi è sfuggito il tuo post di ieri, corro subito a leggerlo. Cosa farei senza di te???? La nonna di 98 anni è quella di mio marito. Abbiamo passato proprio una bella giornata ieri ed è stato bello vederla felice.
      un abbraccio

      Elimina
  5. Oddio Sabrina...
    ti ammiro ancora di più per tutto quello che riesci a mettere nei tuoi blog.
    un abbraccio forte
    Ni

    RispondiElimina
    Risposte
    1. grazie tesoro, come sta il Gnazz???

      Elimina
    2. il'Gnazz è riuscito a camminare da solo. nonostante quasi sicuramente ci sia qualcosa che lo mangia dentro(...)lui è forte, incredibile, e coi ha regalato l'ennesimo miracolo camminando da solo.finchè potrol'amore che ho dentro sarà x lui

      Elimina
    3. sono felice sia riuscito a camminare da solo, loro ci insegnano veramente tanto, hanno una forza incredibile, un bacione da parte mia

      Elimina
  6. Che dolore enorme...posso solo immaginare cosa puoi aver provato
    quanto dolore e quanta rabbia per quello che è successo
    Mi spiace così tanto mia dolce ragazza.....quando ho partorito il mio secondo bimbo..non stava bene....io l'ho partorito e senza dirmi nulla l'avevano già portato via...ma l'ho scritto ...posso solo immaginare...
    Sono davvero felice che il blog ti possa essere d'aiuto
    un fiore per te e la tua bimba
    Ti abbraccio forte!!!!!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ero quasi di sette mesi, ma lo sapevo prima che era malata e che non ce l'avrebbe fatta, a volte mi domando come sia riuscita a superare tutto questo.
      Grazie cara, sei sempre un tesoro e mi sono affezzionata tanto a te

      Elimina
  7. adoro la caponata...anche mia mamma la fa così ed è strepitosa..complimenti!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. se non sbaglio dovrebbe essere quella siciliana fatta così

      Elimina
  8. Un abbraccio sincero, talvolta la vicinanza vale più di una parola...

    RispondiElimina
  9. Mia madre aveva avuto 4 figlie femmine, la terza, prima di me, è morta a 4 mesi di broncopolmonite(parliamo di 50 anni fa).Mia madre nonostante fosse rimasta vedova a 45 anni con tanti problemi(erano anni difficili)diceva sempre che il dolore per la perdita di un figlio, non c'è niente che lo supera!!Io penso Sabina che in Cielo avessero bisogno di angeli!!!E comunque son d'accordo che è meglio parlarne..un abbraccio...e uno a Elsa!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. è proprio vero che una mamma darebbe la vita per i propri figli e non è solo un modo di dire.
      Grazie cara sei sempre dolcissima

      Elimina
  10. solo un abbraccio forte e dirti che le lacrime non se ne sono andate nemmeno con il tuo piatto colorato. sono particolarmente emotiva in questo periodo in cui sto stravolgendo la mia vita. andare in brasile vuol dire anche lasciare qui i nostri pelosoni, forse per poco, forse per sempre. e allora fiumi di lacrime che non si fermano..oh sabina, non sai quanto mi dispiace per il dolore che hai provato. aggiungo un altro abbraccio fortissimo, sara

    RispondiElimina
    Risposte
    1. cara Sara, ti auguro sinceramente tu possa realizzare ciò che desideri. Purtroppo certe decisioni comportano anche delle rinunce difficili, ci sono sempre questi benedetti pro e contro in ogni scelta che facciamo, la vita comunque va vissuta e il Brasile è sicuramente una bella esperienza.
      Un abbraccio anche a te tesoro

      Elimina
  11. Cara Sabina,capita spesso che il conforto arrivi da lontano e non dalle persone care!Forse è il minor coinvolgimento emotivo che rende le persone più lucide ed obiettive,quindi confidarsi viene più naturale!Sono sicura che i tuoi cari hanno sofferto e ingenuamente,pensano che il non parlarne renda tutto più facile,ma ahimè non è così!Ti abbraccio forte forte,sei speciale e hai capito che il tenersi tutto dentro,rende più vulnerabili!!Un bacino anche a Greta che ti guarda da lassù!!
    p.s ora vado a riguardarmi la ricettina..sai com'è non le ho prestato la giusta attenzione!

    RispondiElimina
  12. Mi rassicuro avvertendo nelle tue parole un pò di serenità. Già parlarne e descrivere un episodio come quello che hai vissuto tu, con amiche virtuali, da prova del fatto che il dolore forse per te è meno straziante.
    Ti sono vicina, pur non avendo mai vissuto un'esperienza come questa, posso immaginare, da mamma,la difficoltà...
    Complimenti per la ricetta, mai fatta la caponata... ma mi ispira parecchio!!
    Bacioni,
    Franci

    RispondiElimina
  13. hai ragione tesoro commentare è difficile, tutte le parole sembrano banali.. io non posso capire perchè non sono mamma ma immagino il trauma, tu comunque sei stata molto brava a "superarlo" perchè ti reputo una persona positiva, solare e piena di vita, sicuramente hai trovato altri scopi e hai persone accanto che ti amano e che ami.. è bello sentire che ricordi quella notte con dolcezza, da un senso di pace.. poi è vero parlarne aiuta!!! sai che la capponata mi piace molto e la versione grigliata è davvero un'ottima idea.. sei sempre fantasiosa!!!! ti abbraccio fortissimo!!!

    RispondiElimina
  14. Dopo una confessione così è difficile trovare parole da dire che non sembrino banali. Ho il nodo in gola e mi sento tanto sciocca a rovinarmi le giornate per delle stupidate quando ci sono cose ben più gravi e dolorose. In questo momento vorrei tanto stringerti forte forte e ti ammiro per come sei risucita a reagire perchè ti ho sempre vista come una donna solare e piena di vita. Nascondersi nel silenzio non aiuta, sono dell'idea che parlare, tirare fuori il dolore che si ha dentro sia il modo migliore per accettarlo e superarlo. E sono sicura che la piccola Greta, da lassù, veglia su di te come un piccolo angelo :) Un bacione

    P.S. la caponata è passata in secondo piano ma l'adoro e nella tua versione grigliata più leggera molto di più ^_^

    RispondiElimina
  15. Non ci sono parole......deve essere difficilissimo, ti mando un grande abbraccio virtuale......... E davvero un bellissimo piatto colorato!!!!

    RispondiElimina
  16. un abbraccio forte dolce Sabina, chi perdiamo ci resta sempre accanto e la tua piccola Greta sono sicura che ti sta vicino in ogni momento della tua vita. Ti porto nel mio cuore dolce amica, un bacione

    RispondiElimina
  17. Cara Sabina, hai ragione è veramente difficile commentare, e ancor più capire per chi non ci è passato. Io posso dirti che da come la vedo io hai dimostrato una grande forza, che forse io stessa non avrei.
    Mi sono chiesta spesso come reagirei ad una mancanza così e il solo pensiero mi ha terrorizzata.
    Ti sono vicinada mamma a mamma, sì perchè tu sei diventata una mamma quella sera e lo sarai per sempre. Un pensiero dolce a Greta e un forte abbraccio a te, di cuore.
    Francy
    ps anche se mi sembra fuori luogo ora, voglio aggiungere che la tua caponata mi sembra molto molto gustosa e perfetta per queste calde serate. Brava, come sempre..

    RispondiElimina
  18. Cara Sabina mi dispiace essere arrivata tardi da te oggi..ma sono giorni infernali, in cui cerco di ritagliarmi i minuti come meglio posso. Capisco il dolore e capisco che sia ancora vivo e comprendo perfettamente il desiderio/bisogno di condividerlo. A volte gli "estranei", gli "amici virtuali", ci offrono più conforto e supporto di chi ci sta accanto tutti i giorni. Tra poco partirai, e avrai modo di staccare la spina, ricaricarti e lanciarti verso nuovi obiettivi.
    IO, ti abbraccio forte forte, e sai che ti sono sempre vicina :)
    La tua caponatina è favolosa..ma c'è mai qualcosa che prepari che non lo sia ?? Un bacio grande tesoro :)

    RispondiElimina
  19. Quando hai descritto oggi lo stesso episodio sul mio blog mi hai lasciato davvero senza parole ... immagino sia stata davvero un'esperienza terribile e credo che la tua piccola sia sempre dentro e vicina a te in ogni istante delle tua vita.
    Il dolore non passerà mai ed è difficile farsene una ragione ... si cerca solo di conviverci nel miglior modo possibile.
    Trovo anche io che sia davvero confortante ed utile la vicinanza, anche solo virtuale, di alcune persone come noi ... anche io in questi giorni ho ricevuto dei commenti carinissimi e dolci ... nati dal cuore e senza secondi fini.
    Ti dico solo che alcuni "amici" hanno saputo di mio cugino e non si sono fatti nemmeno sentire ... nè un sms, nè una e mail, nulla ... che tristezza.
    Un abbraccio forte cara amica
    Monique

    RispondiElimina
  20. Dolcissima Sabina, per circostanze diverse, posso capire. La "lontananza" di persone che hai fisicamente vicino o che vorresti lo fossero, sa essere devastante; a volte veramente si ha molto da persone virtuali o distanti che da parenti o conoscenti. Ma anch'io penso che tacere, o non ricordare, faccia solo peggio...La tua Greta è una stellina brillante nel cielo, che ti manda ogni notte la sua luce nel tuo cuore. Un abbraccio fortissimo.

    RispondiElimina
  21. Ciao Sabina, ho letto tutto il post e tutti i commenti d'un fiato. Commentare è davvero difficile. E' bella la serenità con cui sei riuscita a toccare questo argomento e tutti questi commenti di affetto (compreso il mio) te li meriti tutti. In più sei riuscita a tirarti su quasi da sola da quello che ho capito per cui ancora una volta chapeau! Ti stimo tantissimo e ti auguro tanta tanta felicità :-) Un caro abbraccio

    RispondiElimina
  22. Sabi, ne abbiamo già parlato privatamente.....posso solo mandarti un grosso abbraccio e dirti che sei una donna forte, tanto forte, hai tutta la mia profonda ammirazione per come hai e stai tutt'ora affrontando questo triste episodio della tua vita.
    Sono felice che le nostre strade si siano incontrate perchè da te credo di avere molto da imparare... :-D
    Erica

    RispondiElimina
  23. Io ho sempre pensato che tu sia speciale.
    Un abbraccio Sabina.

    Marco di Una cucina per Chiama

    RispondiElimina
  24. CARE AMICHE E AMICI sono commossa per l'affetto che mi dimostrate ogni giorno, sono anche queste le cose che mi fanno apprezzare la vita.
    Questi episodi cambiano profondamente le persone e lasciano un grande vuoto, io credo di essere riuscita, grazie alla mia forza di volontà, a cogliere solo gli aspetti positivi di tutto ciò. Chi non prova certe esperienze non crede ci possa essere qualcosa di positivo,ma vi assicuro che non è così. La mia bimba mi ha dato nuovi occhi con cui guardare la vita.
    Voi non avete idea di quanto bene mi facciano ogni giorno i vostri commenti e non smetterò mai di ringraziarvi.
    Un abbraccio a tutti

    RispondiElimina
  25. Carissima Sabina.
    In questo momento io ti abbraccio. Anche se solo con il pensiero, ma ti abbraccio.
    La stessa situazione é successa ad una mia collega di lavoro, qualche anno fa. Anche lei ha partorito una bambina che se n'è era gia' andata...
    Ma io credo che la vita non finisce qui. E credo che lei aveva bisogno di questo passaggio per raggiungere la sua luce.... Crescere come spirito e illuminarsi.
    E fai bene di parlarne. Che ti posso dire.... Non essere triste, quando arriva la tristezza prega.... fai un padre nostro. E ti arriverà la consolazione....
    La mia amica???? Dopo 2 anni ha avuto uno splendido bambino....
    Perche non pensi nella adozione??? Ci sono tanti bambini che hanno tantissimo bisogno di una mamma .....
    Scusa se te lo dico, se mi sono permessa.... Ma mi sento di dirti...
    Un abbraccio.
    Thais

    RispondiElimina
  26. Cara Sabina,
    hai ragione, capita certe volte, a me è successo in treno, di aprirsi a dei perfetti sconosciuti e, una volta salutati, ricevere in dono la bellezza di un incontro che ti ha lasciato qualcosa. Anch'io sono circondata da persone che mi sono vicine solo fisicamente, anni luce di distanza ci separano in realtà!

    Mi ha rattristato molto leggere della tua perdita, sono incinta di tre mesi e so' che potrebbe capitare di tutto perchè una nascita ha sempre dell'imprevedibile.
    Anche se non ti conosco sei una bella persona, appare in ogni parola del tuo blog, ti seguo volentieri perchè da qui traspare veramente serenità!
    Forse anche per merito del tuo "angelo personale"!!
    Non sò aggiungere altro, continuerò a leggerti e spero che durante la vacanza in Svezia ci aggiornerai comunque!!!
    Annamaria-pamp

    RispondiElimina
  27. Ti abbraccio forte forte, hai fatto bene a parlarne, a volte teniamo tutto dentro per paura di annoiare il prossimo, ma condividendo le nostre pene, diventano più leggere.

    RispondiElimina
  28. ma che bontà questo piatto!!!sono nuova quì...ho letto la tua presentazione e letto che hai un labrador. anche io possiedo un cane..."leggermente" più piccolo (un chihuahua!) ed è la panacea di tutti i mali.
    Ho anche dato una sbirciatina a qualche tuo post...le tue ricette sono davvero molto originali...
    Continuerò a seguirti, visto che mi sono aggiunta come tua follower.
    Se ti va, passa da me...Ciaoooo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. sabina...ho letto solo dopo che abbiamo anche altro in comune...purtroppo! So cosa vuol dire non avere un figlio...io so che io e mio marito non potremo mai averne! E' difficile parlarne anche per me...è difficile riuscire a superare questo vuoto che mi accompagnerà per tutta la vita...
      Un vuoto incolmabile, una ferita sempre aperta che farà ancora più male ogni volta che vedo un bambino tra le braccia della propria mamma o una donna in gravidanza.
      So cosa significa per te, per questo motivo...non so se avrai la fortuna un giorno di diventare di nuovo mamma, lo spero tantissimo per te...
      Un abbraccio forte e...scusa lo sfogo!

      Elimina
  29. Già lo sai che c'è un feeling tra noi, nonostante la distanza, la differenza di età, il non conoscerci di persona... Sicuramente non ci sono parole che possano mitigare, anche in parte, ciò che ti è capitato, forse per questo molti ti hanno evitata e hanno nascosto la testa sotto la sabbia... è difficile, molto difficile.
    TVB e questo già lo sai :D
    Tiziana

    RispondiElimina
  30. Ciao! che bella idea questa caponata con le verdure grigliate! un'alternativa molto sfiziosa e certamente saporita!
    un bacione

    RispondiElimina
  31. Sì....hai ragione..spesso è più "terapeutico" parlare che tenere tutto dentro...E per superare i ricordi che fanno male alle volte bisogna guardarli dritti in faccia e dire loro: "Non mi fai paura", ad ogni modo credo e, permettimi, che tu abbia bisogno di "coccole" e che non sia poi del tutto possibile accettare con serenità dolori più grandi di te. Siamo qui per coccolarti se ti va, per dirti che mai nessuno ti toglierà le sensazioni di gioia e di amore vero e intenso che hai provato e che molte donne nemmeno sapranno mai cosa sia. Purtroppo la piccola Greta non è tra le tue braccia ma tu resterai sempre sua madre e lei la tua bambina.
    Un abbraccio forte.
    PS La caponata è il mio piatto estivo preferito!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ciao yrma, hai ragione ho bisogno di coccole e qualche attenzione in più ogni tanto. Mi basterebbe soltanto che qualcuno mi chiedesse ogni tanto come sto o che mi dicesse una parolina dolce a Natale...tutto qua
      ti ringrazio molto per le tue parole e ti abbraccio

      Elimina
  32. Cara Sabina, ieri non sono passata a vedere la caponatina e mi sono persa il resto, quelle due sole righe che lo descrivono, sono riuscite a farmi piangere.. sono corde molto profonde e tutte femminili quelle che si muovono quando si parla di fatti come questo...
    raggiungere l'accettazione (e la serenità) fanno parte di un percorso altrettanto profondo verso sé stessi che non sempre riesce a dare un "senso" ma senz'altro ci rende persone più piene.
    Sabina, ti abbraccio forte, con affetto sincero

    RispondiElimina
  33. Cara, parlarne aiuta, è vero...lo so perchè la mia migliore amica, che è diventata mamma a febbraio dopo 3 gravidanze andate male, due parti al settimo mese e tanto tanto dolore e ansia, ne parlava con me sempre....continuamente aveva bisogno di condividere le sue emozioni davanti a quelle che sono esperienze davvero brutte per una donna. Quindi parlane, quanto vuoi, e con chi vuoi... Ti abbraccio forte e ti auguro di avere di nuovo la possibilità e la gioia di diventare mamma!

    RispondiElimina
  34. Cara Saby, volevo ignorare questo post, ma non c'è l'ho fatta.
    Dopo qualche lacrimuccia, sappi che io ti capisco e ti auguro altre possibilità.
    Non so quale è stato il problema, ma una cosa è certa c'è la puoi fare.
    Un forte abbraccio e che ricette..signora!!
    Inco

    RispondiElimina
  35. oh...mia dolce Sabina...si si ma quanto ti capisco...non puoi immaginare! anzi si..certo che puoi immaginare perchè ti ho raccontato di me!!! ecco...ora mi scende una lacrima...ma è lacrima di speranza!!!
    la tua dolcissima Greta...non potevi scegliere nome più dolce...sarà sempre stretta a te nel tuo cuore!
    io ho capito troppo tardi che parlarne aiuta...e Dio solo sa quanto!!! e quando l'ho fatto...ah come sono stata bene! ad averlo fatto prima! sai...io ho imparato a cogliere sempre la parte positiva da un episodio triste!
    sei una donna forte e soprattuto sensibile...insomma è davvero facile esserti amica! sono qui a darti tutta il mio affetto e la mia amicizia!
    ti stringo forte e un bacione grande!

    RispondiElimina
  36. Sabina cara, io non ho mai avuto figli e mai ne avrò ormai! Ma leggere nelle tue righe la tua esperienza mi ha colpito profondamente! Ho avuto delle care amiche che hanno passato questo terribile dispiacere come te e vicino a loro ho visto tanta sofferenza nel perdere la creaturina che si è portati con sé in un piccolo viaggio e vedere infranti tutti i sogni, le aspettative alle quali stavano andando incontro. Spero che la vita ti regalerà di nuovo la gioia di un tesoro così grande. Sabi cara, ti abbraccio veramente con affetto.

    RispondiElimina
  37. Molto difficile commentare questo post, hai ragione. Ma tu sei una persona talmente limpida e spontanea che io voglio farlo. E dirti che il tuo confidarti, il tuo scrivere di questo è forse la cosa migliore per aiutarti, e aiutare anche molti di noi a riflettere su questioni profonde. A volte il silenzio è utile, ma spesso, più di quello che pensiamo, il raccontare lo è di più. Ti abbraccio fortissimo ;-)

    RispondiElimina
  38. Leggo solo ora..e voglio solo mandarti un abbraccio grande grande. :)

    RispondiElimina
  39. arrivo tardi..ma in fondo queste parole non hanno e non avranno mai tempo, nè inizio nè fine.. momenti che si superano, ricordi che mai sfumano!commentare.. ? di certo non ho l'arroganza di dire la cosa giusta.. le parole che possano.. possano fare cosa? forse solo dire.." ci siamo".. lontane sì forse, ma siamo quasi tutte donne.. alcune di noi hanno vissuto l'esperienza di avere figli, anche più volte.. altre lo faranno in futuro.. alcune di noi lo sperano, altre hanno scelto di non farlo... per altre ancora è stata la Vita a scegliere per loro..
    io ancora non so quale di queste donne sarò.. di recente ho scoperto alcune cose che mi riguardano che mi fanno avvicinare a una di queste "classi" di donne.. quelle che vorrebbero, ma..
    non dico altro.. io, al contrario, sono ancora lontana dal riuscire a parlarne..
    ma, in fondo, ti ho già confidato tanto..
    lontana, virtuale, strana amicizia quella del blog.. ma ogni piccola goccia di vita che condividiamo ci avvicina..
    ora ancora di più lo sono a te..
    un abbraccio

    RispondiElimina
  40. Sabina scusami ma arrivo solo ora... Sai che riesco a capire il dolore che provi' io non ho mai voluto parlare del perche' vogliamo adottare un bimbo ma purtroppo hanno scoperto dopo due bimbi persi che ho dei problemi.... per me e' stata durissima superare tutto... non sono neanche vissuti ma hanno un nome e vivono dentro il mio cuore! nessuno potra' mai sostituirli.... la vita molte volte e' dura... ti ammiro per il coraggio che hai avuto di raccontarcelo, io ti posso solo dire che il dolore restera' sempre ma bisogna andare vanti... un abbraccio

    RispondiElimina
  41. mi avete scritto tutte parole stupende, vorrei chiaccherare con ognuna di voi. Purtroppo siamo in tante ad aver vissuto questo, troppe. Ognuna poi reagisce in modo diverso, c'è chi ne parla e chi si tiene tutto dentro.
    Io ho scelto la via che mi fa stare meglio. Vi abbraccio tutte

    RispondiElimina
  42. Arrivo tardi ma sai che ti sono sempre vicino....e spero presto di abbracciarti veramente. Un grosso abbraccio....tua claudette

    RispondiElimina
  43. Cara Sabina, ti auguro tutta la felicità di questo mondo.

    RispondiElimina
  44. anch'io arrivo tardi ma.. mi accodo a quelle a cui è successo... non sarà certo una consolazione ma una volta proprio come te al settimo/ottavo mese...poi ancora una volta a tre mesi...
    Saby so che certi dolori non si dimenticano, anche se ora ho un bimbo meraviglioso e mi considero la mamma più fortunata del mondo ogni volta che vedo il mio cucciolo crescere, ti capisco..
    un grande grande abbraccio
    Valeria

    RispondiElimina
  45. Provata con le sole melanzane rimaste in frigo e comunque eccezionale. Complimenti per il blog. Foto e ricette semplicemente meravigliose!

    RispondiElimina