le due bionde

le due bionde

giovedì 6 febbraio 2014

Pane alla frutta secca

Buongiorno amici,
oggi se siamo fortunati forse vedremo un raggio di sole, è incredibile come il brutto tempo influisca sul nostro umore. Quando piove mi sento stanca e divento sempre più pigra mentre appena il tempo accenna a migliorare mi torna subito la carica, l'energia e la voglia di fare.
Quest'anno, più che mai, desidero una bella primavera, calda e soleggiata, già mi vedo a spasso con Nina Arwen. Sono giorni e giorni che guardo e riguardo questo video emozionandomi come una bambina. Ricordo il giorno in cui andai a prendere Elsa e me la portai a casa. Era a Lecco, una signora l'aveva ordinata da un allevamento in Polonia, se l'era fatta spedire e poi non l'ha più voluta perchè troppo vivace. Dato che ho toccato l'argomento, colgo anche l'occasione per dire di diffidare di allevamenti poco seri che fanno spedizioni online di cuccioli, Elsa ha ereditato l'atrofia progressiva della retina (PRA) proprio perchè non sono stati effettuati i dovuti controlli ai genitori.
E poi non vorrei diventare noiosa, ma evitate di prendere un cucciolo se non siete in grado di occuparvene, quando si adotta un cane lo si fa per sempre, in salute e in malattia, nel bene e nel male.
Informatevi prima sulla razza o sul carattere del cane. Io conosco il labrador e vi posso dire che è molto impegnativo i primi due anni di vita. Tutti lo vogliono quando ha pochi mesi perchè è un giocattolino di peluche morbido morbido, perchè attirati dalle pubblicità, ma appena cresce ha le sue esigenze, se viene lasciato troppo solo fa i dispetti, soltanto con le buone maniere da il meglio di sè.
Quindi, per favore, non prendete un labrador soltanto perchè vedete una pubblicità, un film oppure vostro figlio vi dice che lo vuole.
Chiudendo parentesi e tornando ad Elsa, al nostro primo incontro, vi posso raccontare che era già simpaticissima, ma molto molto testarda a soltanto 4 mesi di vita. A quel tempo ero single e sola soletta con la mia panda young bianca sono partita da Merano per Lecco. In macchina avevo sistemato una gabbia per cuccioli, per metterci Elsa durante il viaggio, ma dopo una passeggiatina attorno al lago non ha più voluto saperne di entrarci. Ho guidato fino a casa con la cucciola che dormiva beatamente sulle mie ginocchia. A pensarci ora, sono stata una grande incosciente, ma più si è giovani meno si pensa ai pericoli. Oggi non affronterei più un viaggio sola con un cucciolo. Prima di Elsa avevo un'altra cagnolina, Sissi, molto obbediente e tranquilla, pensavo che tutti i cani fossero come lei invece ben presto scoprii che non era così. Elsa era testarda, vivace, egocentrica, egoista, ma io l'amavo proprio perchè era così con i suoi pregi e i suoi difetti. Una cagnolina con un'intelligenza al di sopra della media. Ora sono qui, pronta a scoprire il carattere di Nina, mi auguro sia un po' più tranquilla di Elsa da cucciola. Anche io sono cambiata nel corso degli anni, ho un po' più di esperienza, sono più calma e paziente, anche questo influenzerà positivamente sul suo carattere.

Ora purtroppo mi sono soffermata troppo in chiacchere e non ho più tempo per scrivervi la ricetta, a più tardi....








































Amiche ed amici eccomi tornata per la ricetta, purtroppo ho perso tempo in una discussione su fb che mi ha fatto veramente arrabbiare, ogni tanto bisogna togliersi qualche sassolino dalla scarpa.
Eccoci qui con il mio pane, che ad essere sincera mi ha fatto un po' tribulare. Prevede la preparazione del lievito acido, ve ne avevo già parlato qui con la ricetta dei Paarl, le pagnotte venostane accoppiate. Questa volta ho voluto provare con la pasta madre essicata di segale biologica che ad essere sincera non mi ha convinta tantissimo. Sicuramente ho sbaglato io qualcosa e quindi mi sento di consigliarvi di prepararlo con il lievito acido preparato a casa. 
La farina di segale non prevede una lievitazione molto lunga e anche dopo la cottura questo pane rimane abbastanza pesante e umido, consumato il giorno dopo è decisamente più buono.









































Ingredienti per due pagnotte:

50 g di albicocche secche
50 g di fichi secchi
20 g di uva sultanina
50 g di noci
300 ml di acqua tiepida (35°)
250 g di farina di farro integrale
250 g di farina integrale di segale
100 g di lievito acido (qui trovate la ricetta)
1 presa di coriandolo essicato
3 g di anice (io non l'ho messa)
10 g di sale

Tagliate la frutta secca a pezzetti non troppo piccoli. 
In una ciotola mescolate prima il lievito acido con l'acqua poi impastate assieme le farine, la frutta secca, il coriandolo e il sale.
Coprite l'impasto e lasciatelo lievitare 20 minuti nel forno a 35°. Lavorate ancora velocemente l'impasto e dividetelo in due pagnotte che disporrete sulla teglia del forno foderata con carta.
Cospargete le pagnotte con la farina e fatele lievitare, sempre nel forno a 35°, per altri 20 minuti.
Cuocete nel forno preriscaldato a 220° poi infornate e riducete a 170° per 40 minuti circa.








































Questo fine settimana niente dolce, dovrete accontentarvi di questo pane, ottimo tra l'altro.

Buon fine settimana!
Sabina

26 commenti:

  1. Cara Sabina, comprendo la tua emozione per l'arrivo di Arwen e condivido quella che provi nel ricordare il tuo incontro con Elsa: penso che il momento in cui l'allevatrice mi ha consegnato il mio Mirto e lui ha cominciato a leccarmi tutta la faccia sia stato il più bello della mia vita.
    Non commento spesso, ma seguo tutti i passi della tua attesa.
    Aspetto la ricetta del pane alla frutta secca, che mangio sempre con appetito quando vengo in Alto Adige, ma che non ho mai saputo rifare.

    RispondiElimina
  2. Nemmeno io commento spesso, ma ho già visto Nina Arwen, so già tutto :)!
    Il pane è bellissimo, ricco e gustoso, non ho dubbi. Ciao Sabina, a presto!

    RispondiElimina
  3. Io leggo ciò che scrivi con molto piacere!!!! Quel video ha molto emozionata anche me... E' tutto vero ciò che hai scritto.. si prende un cucciolo credendo che resti sempre cucciolo.. poi cresce.. e si da via o alla peggio si abbandona come un giocattolo che non serve più :-(.. Avere u pelosotto a 4 zampe è un impegno.. al pari di avere un figlio.. ha bisogno di tempo.. di premure.. di pazienza ed educazione.. e questo la gente superficiale non lo sa.. Come non a cosa vuol dire "adottare" un cucciolo proveniente da allevamenti non controllati.. come hai detto tu.. malattie ereditarie genetiche.. Comunque... ora tra poco inizierai questa avventura con Nina.. e sarà bellisimo leggere tuttoiò nel tuo blog.. oltre alle meravigliose ricette che ci proponi.. tipo qusto pane.. Attendo ricetta :-D smack ebuona giornata

    RispondiElimina
  4. aaargh appesa ad un filo..ma felice che Nina stia arrivando in casa vostra....resto sintonizzata per la ricetta e felice che potrai di nuovo rendere felice un cucciolone!

    RispondiElimina
  5. Con Nina sarà un'avventura lunga e felice ne sono certa,hai l'amore e la passione necessari...sarò un meraviglioso scambio di emozioni!Un abbraccio Sabina,ti auguro una bellissima giornata,magari con un bel sole a scaldarci l'umore...io intanto me lo scaldo ammirando questo splendido pane!

    RispondiElimina
  6. Bellissima Nina Arwen, purtroppo non riesco a vedere il video, ho il plug in bloccato (ma adesso cerco di sistemare...) però ho visto le sue magnifiche foto con mamma e fratellini.
    Sraà una bella avventura, è vero che quando sono piccoli combinano mille pasticci, ma è anche vero che riescono a riempirti il cuore di tanta gioia ed emozioni uniche. Io ho un beagle salvato dalla vivisezione, è adorabile ma da cucciolo ne ha fatte di tutti i colori e sull'onda dell'entusiasmo la sua sorellina presa con tanto slancio era stata poi riportata al canile, dove fortunatamente ha trovato un padrone migliore. Qella con questo nuovo bellissimo cucciolo, sarà un'avventura meravigliosa. A presto.
    Alice

    RispondiElimina
  7. Ciao Sabina, hai fatto benissimo ad affrontare questo argomento. Un cucciolo di qualunque razza ha esigenze, ma ogni razza ha delle particolarità che bisogna tenere ben presente!
    L'alano Wilma docet! Continua a fare danni (proporzionali alla mole!) anche se ha già compiuto un anno! Ma non la cambieremmo per nulla al mondo! Quando arriva Nina? A due mesi o pensi di aspettare un po' di più?
    V

    RispondiElimina
  8. Mi sono dimenticata di aggiungere che il video è stupendo! Lo avevo già condiviso sulla nostra pagina fb nei giorni scorsi, capirai, avendo anche un cavallo...!
    Approfitto per chiederti, rispetto a fb, come si fa a seguirti; con il profilo del blog non possiamo chiederti l'amicizia perchè siamo una comunità e non un profilo personale... hai qualche idea?
    V

    RispondiElimina
  9. Que tão lindos e bem apetitoso, adoro frutos secos, ficou lindo.
    Vou agora ver o video:)

    Beijinhos

    RispondiElimina
  10. Il tuo racconto è stato talmente coinvolgente che mi ero dimenticata che ero entrata per la ricetta! Chi ha vissuto con i cani tanto tempo sa di cosa parli. Io ne ho avuti due, e li porto nel mio cuore entrambi. Mi hanno accompagnato per tanti anni della mia vita, e me li sono ritrovati tutti e due perché qualcuno prima li ha voluti e poi non ha voluto occuparsene... Fortunata io, però ad averli incontrati, amati e goduti... con tutti i loro difetti e pregi. Ok... il pane alla prossima!

    RispondiElimina
  11. p.s. mi sono vista il video... Fantastico!

    RispondiElimina
  12. non vedo l'ora che sia tra le tue braccia.
    e ti do perfettamente ragione su tutto quello che hai detto. certa gente non capisce che i cani sono un impegno ma se prendi un cucciolo... questo diventa uno di famiglia, non lo puoi abbandonare "xchè troopo vivace"...
    La Biru è sempre stata un pandemonio, ha un carattere fortissimo ed egocentrico, come dici della tua Elsa, e anche adesso che ha due anni fa tante marachelle, ma se non ci fosse stata lei quando è mancato il mio 'Gnazz non so come avrei fatto. un abbraccio e mando già un bacino virtuale a Nina ;)))

    RispondiElimina
  13. Hai proprio ragione, un cane è per sempre, da quattro anni è entrato a far parte della mia famiglia Camillo bulldog inglese e malgrado tutti i problemi della razza, non lo cambierei con nessun'altro al mondo, qualche sacrificio val bene tutto l'amore che ci dà. Mi immagino come sarai emozionata!!! Aspetto la ricetta del pane, la foto è bellissima. A presto
    Piera

    RispondiElimina
  14. Ti sarai anche soffermata tanto in chiacchiere ma leggerti è stato un piacere.
    In trepida attesa anch'io per questo nuovo arrivo!

    Un caro abbraccio!
    Oggi c'è il sole anche qui a Pavia! Evviva!

    RispondiElimina
  15. Amica mia, le tue parole sono sempre profonde e cariche di sentimento e di emozioni.. credo che seguendole riga per riga ci siamo tutte trovate in auto con te e la tenera Elsa, durante quel viaggio verso casa. Oggi lo ricordi come qualcosa di incosciente, con lei sulle ginocchia.. eppure credo che per lei quell'istante sia stato il più sicuro al mondo!! <3 <3 E' stato speciale sin dall'inizio e questa dolce cucciolina che riempirà la tua vita non farà altro che continuare questo meraviglioso viaggio con te, con la benedizione della tua patatona in cielo. Ne sono convinta! E fai benissimo a parlare di rispetto per la vita, di impegno e di responsabilità: come sappiamo oggi NON sono cose affatto scontate, anzi.. più vengono dette, più magari vengono recepite. Amare follemente è anche una responsabilità grande, non è solo vagare in atmosfere rosee e lontano da problemi: l'amore richiede fatica, impegno, costanza e coraggio. <3 Il video è stupendo e commovente, mi sono venute le lacrime quando l'ho visto la prima volta!!!
    Che tutto il sole di oggi ti ricarichi e ti abbracci nell'anima, come tutto il bene che ti voglio!!!! <3 <3 Il tuo pane, beh... aspetto la ricetta quanto prima perchè già so che l'amerò! Te l'ho detto che con le tue foto hai il potere di far sentire persino il profumino ahahah! <3 Bacetto a te e alla piccola Nina!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ohhh tesò, che è successo?! Lievito madre o pasta acida, a me pare veramente venuto un amore questo panino! <3 Complimenti, io sono molto affezionata al pane nero della Valle, con frutta secca. Questa versione alla segale, come sai, mi intriga parecchio! :)))

      Elimina
    2. io non sono una grande esperta di lievitazione, a dir la verità non ci capisco nulla, eseguo ricette già collaudate. Con il lievito madre ha lievitato ed è venuto comunque buono, ma c'era un qualcosa che non mi convinceva, non so dirti cosa. Assieme al lievito madre ci andava mezza bustina di lievito essicato, forse ce ne andava un peletto di più. Comunque sbagliando si impara, ho ancora l'altra bustina che mi hai regalato e farò il possibile per utilizzarla al meglio. A proposito ho fatto un pane di segale con dentro i semini di Nigella, è venuto molto buono ed è sparito subito quindi niente post e niente foto ahimè

      Elimina
  16. ciao sabina, sono così emozionata ... neanche dovesse venire a vivere con noi la tua nina ! non vedo l'ora di vedervi in giro insieme ... purtroppo solo in fotografia ... ma lo sai, tifiamo tt per la vostra felicità *.* un abbraccio mariaida

    RispondiElimina
  17. ho seguito la discussione su fb...nonostante faccia parte di quel gruppo, non sopporto lo spam sulle bacheche quindi mi spiace...
    quanto a questa pagnotta dolce...mi piace, eccome se mi piace!!!

    RispondiElimina
  18. Concordo con te, quando si decide di adottare un cucciolo è bene essere informati e propensi al sacrificio..ovvio che poi sarai ripagato dal loro affetto ma troppo spesso si sentono storie tremende..pensa che io avevo un dalmata preso al canile che era stato chiuso in uno stanzino x mesi e anche picchiato!!! Ma come si fa!!!!! C'è voluto tutto l'amore di questo mondo x farlo tornare a vivere ma la gioia che ci ha regalato in tutti questi anni è incommensurabile! Adesso non c'è più ma lo terrò sempre nel mio cuore...
    Anch'io ho un po' divagato dalla ricetta...mi ispira molto questa preparazione e penso che gli darò una chance ma utilizzando la mia amata pasta madre ^_^ Ti farò sapere..
    Un bacio
    la zia consu

    RispondiElimina
  19. Oggi su RTL parlavano di animali e per caso, ho sentito queste parole ... "Si nasce tutti cani, padroni si diventa". Credo sia proprio così! Hai detto delle cose giustissime, sai che la penso esattamente come te.Mi sono incantata a leggere del tuo primo incontro con Elsa, molto emozionante, ricordi bellissimi, incancellabili ...
    Con affetto Lou & C.

    RispondiElimina
  20. Questo pane è davvero superlativo e le tue chiacchiere piacevoli!!! Felice giornata!

    RispondiElimina
  21. Non ho mai avuto cani, solo gatti, e forse per questo mi piace leggere quando parli di Elsa, capisco e imparo cose che non sapevo e penso quanto ci racconterai del tuo nuovo cucciolo e quindi ti abbraccio,
    Daniela
    ps Questo bellissimo pane mi ricorda l'infanzia

    RispondiElimina
  22. Non vedo l'ora di vedere Ninetta Arwen a casa tua, ma dovrà stare ancora con la mamma ad imparare a fare il cane (come diceva l'allevatore dove abbiamo preso Flick) :)
    Anche Flick è testona, come tutti i beagle.
    E' anche disubbidiente, ma è il cane più buono del mondo eheheheheh!

    Dici che la lievitazione non è granché, ma a me questo pane sembra perfetto!!!
    Baci!

    RispondiElimina
  23. Mi ha sempre attirato tanto il pane con la frutta secca.. ha qualcosa di meravigliosamente nordico <3 sono d'accordissimo sul discorso dei cuccioli.. motivo per cui, col tempo che ho a disposizione, per quanto adori i cani, non penso che potrei dedicarmici:) Arwen è deliziosa.. si chiama così? un bacio Sabi:*

    RispondiElimina
  24. Que bello! Farina di farro, segale, lievito e la frutta secca - una deliziosa combinazione :)
    Grazie per la ricetta - Io farò la prossima settimana :)
    A presto!
    (grazie per il tuo commento :))

    Bea

    RispondiElimina