le due bionde

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lunedì 16 gennaio 2012

zuppa di cipolle

Care ragazze, ormai siete le mie amiche e fate parte della mia quotidianità.
Ieri, tanto per cambiare, abbiamo fatto una bella passeggiata sulla neve, ma Elsa non era troppo felice perchè non era soffice come la settimana scorsa. La temperatura è scesa drasticamente, ma io già a fine gennaio sento l'arrivo della primavera anche se ancora molto lontana, specialmente dalle mie parti.
Sto ristrutturando l'appartamento di mia mamma e non vi nego che vorrei tornare a vivere lì, ma al momento non è possibile. Vorrei non dover cambiare niente perchè ogni piastrella per me ha un forte ricordo. Cercherò di riparare anzichè sostituire.
Vi sembrerà strano, ma in quella casa percepisco la presenza di mia mamma, avevamo un legame troppo forte. L'11 gennaio sarebbe stato il suo compleanno.
Tornando alla zuppa di cipolle, dovrebbe essere una ricetta francese e indovinate un po' dove l'ho trovata??? Nel mio ultimo acquisto di Donna Hay. Per ora tutte le ricette realizzate da quel libro mi hanno appagata al 100%.
Pensate che sono riuscita a far mangiare la zuppa di cipolle anche a mio marito, frullata naturalmente.
Forse le foto non rendono molto, ma vi garantisco che è deliziosa.
Ingredienti per 6 persone:

30 g di burro
1 cucchiaio di olio d'oliva
1 kg di cipolle bianche
timo tritato
125 ml di vino bianco
1 l di brodo di manzo (io ho usato quello vegetale)
500 ml d'acqua
1 baguette
1 mozzarella a pezzettini
20 g di pecorino grattugiato (io ho messo il parmigiano)
Dorare le cipolle affettate in una casseruola con il burro, l'olio e il timo. Farle caramellare per 10-12 minuti. Versare il vino e lasciar evaporare, unire il brodo e l'acqua e far sobbollire per 10 minuti.
Versare la zuppa nei piatti, adagiare sopra le fettine di baguette tostate e cospargere con la mozzarella e il pecorino (o parmigiano). Passare sotto il grill caldo per 2-3 minuti finchè il formaggio è fuso.

Io ho abbondato con il pane perchè da me era un piatto unico.
Buona serata!!!
Sabina

15 commenti:

  1. o mamma o mamma! io adoro le cipolle...eppure nella versione zuppa mai provate! dovrò farle prima che torni il mio ragazzo! :P

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  2. Ti dirò Sabina, anche io non amo la zuppa di cipolle (e ti parla una che ha vissuto in Francia dove è un "must")mentre il mio compagno adoro le cipolle!credo però che frullate in questo modo le mangerei molto volentieri!!e le foto....rendono!!!!assolutamente!:-) P.S.Sono fortemente convinta che le tue non siano solo sensazioni e che tua madre sia davvero lì con te....Un abbraccio cara.

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  3. Sabina io farei esattamente come te riparare piuttosto che sostituire, anche se i ricordi sono e restano dentro di noi tutte le piccole cose che ce li riportano a galla sono preziose.
    La zuppa di cipolle non l'ho mai preparata, ma l'ho mangiata a parigi ed è un qualcosa di delizioso, mi annoto la tua ricetta e ti mando un abbraccio

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  4. Mai mangiata. E sicuramente questa tua ricetta mi stuzzica ... da provare!

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  5. adoro la zuppa di cipolle! la tua sembra deliziosa.
    Sai, anch'io sento la presenza di mia nonna quando entro in quello che un tempo era il suo appartamento e di lei conservo tutto. Gli oggetti appartenuti ai nostri cari hanno un valore affettivo inestimabile, fai bene a cercare di conservare tutto ciò che è appartenuto alla tua cara mamma!
    un abbraccio forte forte
    Erica

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  6. Anch'io sento profumo di Primavera nell'aria... assurdo? forse!!!
    Ottima la zuppa...dovrò decidermi a cucinarla anch'io ....
    Cara Sabina...ti capisco...la voglia di tornare a vivere dove l'aria è più dolce...dove l'aria sa del profumo della propria madre ...spero che tu possa realizzare questo desiderio...te lo auguro con tutto il cuore!
    Un bacione cara

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  7. Certo io son maschietto!!! ma ti seguo cmq...ahahahah...scherzo!!! Adorabile e buonissima la tua zuppa, amo le cipolle anche crude...ciao.

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  8. Capisco quello che provi quando dici che senti la presenza della tua mamma nella casa dove è vissuta, ho sempre pensato che i luoghi ci parlino, se solo li stiamo ad ascoltare. E' molto bello il fatto che cerchi di conservare la memoria di quella casa e dei tuoi ricordi. Non dico nulla sulla zuppa di cipolle perché parla deliziosamente da sè :-D Un abbraccio!

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  9. Un velo di malinconia e tanto amore si celano nelle tue parole...purtroppo sono momenti che tutti si trovano, prima o poi, a dover affrontare. Ma sono convinta che l'amore aiuti a rimanere legati per l'eternitá ed a vivere con la forza del sentimento di chi ci protegge e ci accompagna da lassú.
    Ottima la zuppa di cipolle. Ho avuto modo di gustarla a Parigi, anni fa e dovrei provare a farla, sperando che Arianna possa apprezzarla!!!
    Un bacione e un abbraccio!

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  10. ti capisco, anch'io mi lego molto ai luoghi dove ho tanti ricordi.
    La zuppa è deliziosa, è un po' che ce l'ho in mente ma non l'ho ancora provata.
    Un bacione!

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  11. Come non capire la Elsa... vuoi mettere della bella neve soffice sotto alle zampine invece del ghiaccio che avrà trovato. Fa talmente freddo che al mattino devo trascinarmi fuori dal letto per riuscire a mettermi in piedi!
    Ogni mattonella è sicuramente un bellissimo ricordo. Ogni angolo della casa avrà un dolce ricordo. Se solo chiudi gli occhi ti sembrerà tutto come prima, anche se qualcosa stai cambiando.
    E infine la zuppa. Io non riesco a mangiare le cipolle, ma la tua ha un aspetto così squisito che quasi quasi ci provo...

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  12. Fai bene Sabina a non modificare ma cercare di aggiustare quello che c'è.... Penso che tutto li sia pieno di ricordi vero? ed è bello sograre di essere ancora li... chissà....
    Passiamo alla zuppa, golosa e io la amo particolarmente, quel libro è favoloso hai ragione più lo guardo più trovo ricette splendide come questa! Baci

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  13. Questa zuppa devo farla assolutamente per mio marito! Povero, è da quando ci conosciamo che me la chiede! Prenderò esempio da te... un bacione

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