le due bionde

le due bionde

domenica 30 ottobre 2011

Buona domenica!!!

Buona domenica a tutti cari amici!!!!!!
Vorrei raccontarvi tante cose, ma sono un po' bloccata. Sto passando un periodo molto duro, domani subirò un piccolo intervento, ma martedì sarò di nuovo con voi.
Purtroppo la vita stà continuando a mettermi a dura prova, ma io sono più forte e non gliela do vinta.
Per qualche giorno dovrò stare a casa a riposo e quindi mi sono organizzata nel migliore dei modi.
Cosa c'è di meglio di una tisana alla frutta e un po' di sana  pet therapy (come dice la mia amica Margot di Pan di Spezie)?
Coccolare e accarezzare un animale, prendersi cura di lui, parlargli,  è veramente terapeutico.
Elsa è molto sensibile ed è particolarmente affettuosa con le persone malate ed invalide.
Ricordo un episodio che mi ha toccato il cuore: un giorno per strada, Elsa si è avvicinata ad un bambino paraplegico sulla sedia a rotelle, il bambino ha sorriso ed ha cercato di allungare la mano per accarezzarla. Elsa si è avvicinata per farsi accarezzare e gli ha leccato la mano.
Ritornando alla mia tisana alla frutta.........

























Vale la pena investire del tempo nella preparazione della tisana alla frutta per poter gustare il pieno aroma e pregiato contenuto dei dolci frutti.
Nella tisana alla frutta c'è tutta l'essenza dell'estate. Niente è così colorato e seducente come la natura.






















Scelgo le tisane senza coloranti e aromi artificiali, piene del naturale sapore della frutta biologica e delle sue vitamine.
Ieri ho comperato la tisana alla frutta arancia della SonnentoR. Gli ingredienti sono: rosa canina, mela, ibisco, arancia e olio essenziale bio di arancia. Per me è la tisana del buon umore.
Mi piacciono anche quelle con l'aggiunta di nobili spezie come la cannella, i chiodi di garofano e con la vaniglia.
Ieri mi sono data alla pazza gioia e pensando di stare a casa ho comperato delle formine per fare i biscotti. In quel negozio di casalinghi avrei comperato di tutto, ma devo stare attenta perchè casa mia è piccola e ho poco spazio. Fino ad oggi ho comperato solo il minimo indispensabile, ma ora ho voglia di sperimentare e quindi certi utensili sono necessari.






















Nei prossimi giorni farò gli Spitzbuben, sono dei biscotti chiamati anche occhio di bue. Vorrei fare anche dei bei biscottoni per Elsa.
Ho voglia  di fare anche un buon brasato di manzo con la polenta.
Aspettatemi........tornerò più carica che mai.

Sabina

venerdì 28 ottobre 2011

Torta allo yogurt

Buongiorno a tutti cari amici e grazie per essere sempre partecipi con i vostri commenti.
Oggi mi confesso: sono troppo pigra per fare i dolci. Anche se in questo periodo ho voglia di comperare stampi per ciambelloni e muffin e tante belle formine per fare i biscotti di Natale.
La ricetta di questa torta è semplicissima e anche un bambino riuscirebbe a farla.






















Ingredienti:
1 vasetto di yogurt naturale (utilizzare il contenitore come misurino)
2 vasetti di farina
2 vasetti di zucchero
1/2 vasetto di olio
3 uova
1/2 bustina di lievito 
1 bustina di zucchero vanigliato
scorza di arancia candita (facoltativo)


Ingredienti per una torta light:
1 vasetto di yogurt
1 vasetto di zucchero
2 vasetti di farina
2 uova
30 g di margarina light
1/2 bustina di lievito chimico

Amalgamare tutti gli ingredienti in una ciotola fino ad ottenere un impasto omogeneo. Versare in uno stampo imburrato e cuocere in forno preriscaldato a 180° per 45 minuti.
Per verificare la cottura, inserire nel dolce uno stecchino, quando il dolce è cotto esce pulito e asciutto.






















Tutte le persone che non hanno cani pensano che un cane ami stare in un giardino piuttosto che in casa.
Il posto preferito di Elsa, fin da cucciola, è la cucina. Non ho mai avuto cani maschi, ma lei come femmina è una vera casalinga e questo è il suo angolo preferito.

Un saluto affettuoso
Sabina & Elsa


giovedì 27 ottobre 2011

Crocchette di borlotti

Buongiorno!!!!!!
Mangiando poca carne cerco di bilanciare la dieta con altre proteine: i legumi.
Mi piacciono tantissimo le zuppe, le insalate ecc.., ma in cucina mi piace variare e quando ho trovato questa ricetta ho pensato: "questa fa per me"!
I fritti generalmente non mi piacciono, ma queste crocchette mi hanno incuriosita a tal punto che ho ceduto.






















Ho trovato la ricetta con ingredienti per 8 persone, noi a casa siamo in due e quindi ho fatto tutto ad occhio.

Ingredienti per 8 persone:
800 g di patate
500 g di spinaci
250 g di borlotti già lessati
parmigiano grattugiato
aglio
3 tuorli
2 uova
farina
pangrattato
olio
sale e pepe

Lessare le patate e gli spinaci separatamente. Strizzare e tritare gli spinaci non troppo sottilmente, farli insaporire in una padella,  a fuoco vivo con un filo d'olio assieme ai fagioli e uno spicchio d'aglio.
Schiacciare i fagioli con una forchetta.
Passare allo schiacciapatate le patate lesse e amalgamare il purè al misto di fagioli e spinaci. Aggiungere 2 cucchiai di parmigiano, 3 tuorli, sale e pepe.
Formare delle crocchette, passarle nella farina, poi nelle uova sbattute e infine nel pangrattato.
Friggerle in un dito di olio di semi.
Servirle ben calde magari con una bella insalata mista. Io le ho servite sopra un letto di carote crude.

In questi giorni sto pensando ad Agnese, una dolcissima blogger che ho conosciuto da poco e che vive in Liguria. Mi auguro stia bene e che l'alluvione non abbia toccato la sua famiglia.
Il mio cuore in questi giorni è anche per Marco S. e per la sua famiglia.

Un bacio
Sabina

martedì 25 ottobre 2011

Bastoncini con sesamo e papavero

Sono le undici di sera passate, ma vi dico ugualmente buongiorno perchè sicuramente a quest'ora sarete già a nanna.
Io invece questa sera non ho sonno, ho appena cambiato le lenzuola e mi sono infilata a letto con il mio portatile. Elsa è sdraiata vicino a me e sta quasi russando. E' molto strano che con questa pioggia io non abbia sonno.
Ho deciso di scrivere adesso,  pensando a qualche amica che alle 9 appena entrata in ufficio, va subito a curiosare sul mio blog.  Un saluto particolare a tutte le amiche e amici che mi seguono e che mi fanno sempre tanti complimenti. Grazie.
Ieri con la chicken pie mi è avanzata della pasta sfoglia e io che non butto mai niente ho fatto questi bastoncini






















Ingredienti:
1 rotolo di pasta sfoglia (meglio rettangolare)
2 cucchiai di semi di sesamo
2 cucchiai di semi di papavero
1 uovo

Srotolate la pasta sfoglia lasciando la carta,  direttamente su una teglia da forno.
Spennellatela con l'uovo sbattuto. Spargete i semi di sesamo e di papavero sulla pasta, fateli affondare schiacciandoli con un cucchiaio.
Tagliate delle strisce di circa 1cm e mezzo di larghezza e torcetele. Spennellate ancora un po' con l'uovo la parte liscia.
Fate dorare in forno a 200° per 8-10 minuti.






















I miei non sono dritti perchè avevo l'avanzo di pasta sfoglia rotonda.






















Sono buonissimi anche con la paprika al posto dei semini o con i semi di cumino.






















Sono molto belli e anche buoni da servire con l'aperitivo. Sono veramente facili da fare, 10 minuti di preparazione, 10 minuti di cottura e tanta soddisfazione.
Un rotolo di pasta sfoglia potrebbe bastare per 6 persone.

Sabina

Chicken pie

Buongiorno a tutti!!!!!!
Era da qualche giorno che avevo in mente questa torta.
Leggendo il blog di Veronica "cucino per te scemo"con i suoi racconti di Londra e la ricetta delle mince pie mi sono tornati a galla vecchi ricordi del mio soggiorno a Londra, ormai di tanti anni fa.
Esattamente vent'anni fa sono andata a Londra per imparare l'inglese e sono rimasta 3 anni.
E' stato amore a prima vista.  Mi sono adattata subito ai ritmi e alle usanze londinesi. Tutte le novità per me erano straordinarie, anche un semplice te nero con il latte e una fetta di pane tostato con burro salato.
Ancora oggi provo spesso una grande nostalgia e propongo a mio marito di trasferirci a Londra.
A lui non dispiacerebbe, ma mollare tutto a quarant'anni e iniziare da capo in un'altra città è molto difficile, sono pazzie che si fanno a vent'anni quando si è ancora spensierati, incoscienti e si crede che il mondo sia ai nostri piedi. Io a vent'anni ero così, credo che i giovani di oggi siano più maturi.
Sono ritornata quest'anno a giugno con mia nipote. Una sera pioveva tantissimo, aspettavamo di andare a vedere il musical " We will rock you"e ci siamo infilate in un pub per cenare. Io ho mangiato una fetta gigante di chicken pie, mentre a mia nipote ho consigliato di assaggiare fisch and chips.
Era tutto buonissimo e le porzioni erano giganti,  il pesce di mia nipote usciva dal piatto.
A dir la verità ho scoperto la chicken pie già sul mio primo libro d'inglese di scuola, credo addirittura sia stata nel primo capitolo.
Ieri ho voluto provare per la prima volta a fare la chicken pie. Su internet ho trovato parecchie ricette, ma nessuna era come quella che avevo mangiato, così ho fatto di testa mia ed il risultato è stato molto soddisfacente. Non mi è venuta esattamente la forma della torta come desideravo, ma presto riproverò.






















Ingredienti:
2 confezioni di pasta sfoglia rotonda
1 petto di pollo
10-15 funghi champignon
1 zucchina
1 carota
1/2 cipolla
1/2 bicchiere di vino bianco
aglio
prezzemolo
dado
farina
sale e pepe
1 uovo
olio extravergine d'oliva























In una padella con una noce di burro, poco olio e l'aglio rosolare bene il petto di pollo intero da entrambi i lati, salare, versare il vino e cuocere a fuoco moderato finchè il vino non sia evaporato.
Lavare le verdure e tagliarle. In una pentola soffriggere la cipolla e aggiungere le verdure, coprire e lasciare cuocere a fuoco lento per qualche minuto finchè le verdure non rilascino la loro acqua.
Aggiungere metà dado sbriciolato e cuocere ancora qualche minuto.
Quando nelle verdure si è formato un bel brodino, aggiungere un cucchiaio di farina sciolta in poca acqua (per evitare che faccia grumi).
Le verdure vanno cotte meno possibile perchè poi vengono messe in forno.
Nella pentola con le verdure dovrebbe essersi formata una bella besciamella (a piacere si può aggiungere della panna da cucina, io non l'ho messa, ma in molte ricette c'è).
Tagliare il pollo a cubetti o striscioline e aggiungerlo alle verdure. Aggiustare di sale e pepe.
In uno stampo per torte disporre la pasta sfoglia, versare il pollo e le verdure.  Con l'altra confezione di pasta sfoglia tagliare un cerchio per coprire la torta e disporlo sopra il ripieno. Chiudere con la sfoglia dei bordi.
Spennellare la superficie con un uovo sbattuto. Fare un foro nel centro per far uscire il vapore.
Cuocere in forno a 190° per 15-20 minuti.












































Domani vi faccio vedere cosa ho fatto con la pasta sfoglia avanzata.
Un bacio
Sabina

p.s: Elsa ha voluto assaggiarne una fettina e come si fa a dirle di no?????


domenica 23 ottobre 2011

Farro profumato

E' già domenica sera e il weekend come sempre è volato. Per me sono stati due giorni di assoluto riposo anche ai fornelli, ogni tanto anche i cibi surgelati già pronti non sono male.
Oggi vi propongo questa ricetta con il farro che ho fatto qualche giorno fa. E' un piatto sano, leggero e sopratutto molto saporito.






















Sino al xx secolo il farro era coltivato sopratutto in Europa Centrale.
Ha un valore nutritivo pari a quello del grano tenero. E' ricco di proteine, sali minerali, vitamine e fibra.
Dopo essere stato decorticato può essere consumato in chicchi per la preparazione di ottime minestre e farzotti, trasformato in farina è ottimo per il pane.

Ingredienti per 2 persone:
4 tazzine di farro decorticato
1 scalogno
brodo vegetale
1/2 bicchiere di vino rosso corposo
parmiggiano grattugiato
olio extravergine d'oliva
prezzemolo
erba cipollina
timo
peperoncino in polvere
sale

Lasciare il farro in ammollo per 12 ore in acqua salata e sciaquarlo.
Tritare lo scalogno, imbiondirlo nell'olio caldo, tostare insieme il farro e sfumare con il vino (come per un semplice risotto).
Quando il vino è evaporato aggiungere il brodo vegetale o semplicemente acqua (per una tazzina di farro ci vogliono due tazzine di acqua).
Cuocere il farro a fuoco basso con coperchio finchè il liquido verrà assorbito (seguire i tempi di cottura indicati sulla confezione del farro, se i tempi sono troppo lunghi c'è sempre la pentola a pressione).
A fine cottura aggiungere le erbe aromatiche tritate, un pizzico di peperoncino, sale e mantecare con il parmigiano grattugiato.
Le erbe aromatiche facilitano la digestione degli amidi.
Questo piatto è l'ideale accompagnato da verdure cotte oppure un'insalata.

Buona serata e buon inizio settimana a tutti!!!!!

Sabina


venerdì 21 ottobre 2011

Spiedini di merluzzo con pancetta e alloro

Eccomi qua anche oggi con la mia ricetta. Oggi pensavo di non postare niente perchè non avevo le foto pronte.  E' mio marito quello che cura la fotografia, tanti scatti sono anche miei, ma poi è lui che fa in modo di farmi trovare le foto pronte da mettere nel blog.
Diciamo che questo blog è anche una sua creatura e quindi questa mattina prima di andare al lavoro mi ha preparato le fotografie.
Questa ricetta l'ho presa dalla rivista Sale &Pepe di novembre 2008 ed è stato un vero successo, specialmente per mio marito che non ama il pesce.






















Ingredienti per 4 persone:
600 g di filetti di merluzzo surgelato
100 g di pancetta a fettine sottili (nella ricetta c'era il bacon, ma io ho preferito la pancetta)
mezza baguette
foglie di alloro
maggiorana (io ho usato quella secca, ma sarebbe meglio quella fresca)
olio extravergine d'oliva
sale e pepe

Mettere a bagno 8 stecchini di legno in acqua fredda per 10 minuti.  In una ciotolina mettere 5-6 cucchiai di olio con la maggiorana (se è fresca tritarla bene).
In una pentola far bollire dell'acqua e trasferire i filetti di merluzzo ancora surgelati e cuocerli per 5 minuti. Scolarli e farli raffreddare.
Tagliare il pesce a tronchetti e avvolgere ogni pezzetto in una fettina di pancetta (io non ho salato il pesce perchè la pancetta è già abbastanza saporita, ma per chi amasse molto saporito, salare il pesce prima di avvolgerlo nella pancetta).
Affettare la baguette e tagliare ogni fettina a metà.
Scolare gli stecchini e infilzare su ognuno una foglia di alloro, un involtino e una fetta di pane fino a ottenere 8 spiedini.
Trasferire gli spiedini sulla teglia rivestita con carta da forno, condirli con l'olio e la maggiorana preparato precedentemente.
Cuocere in forno già caldo a 200° per circa 15-20 minuti.
A chi piace,  profumare gli spiedini con una macinata di pepe, ma non è necessario.






















E' un piatto veramente da leccarsi i baffi.
A me normalmente non piace coprire troppo il sapore del pesce, ma questo quando il pesce è fresco.
Purtroppo dalle mie parti è sempre più difficile trovare pesce fresco e quindi si compra spesso quello surgelato che molto spesso non sa da niente.
Come per la carne cerco sempre di stare molto attenta alla scelta del pesce, se mi è possibile compro il pesce pescato nei mari dove è approvata la pesca dal WWF.
I filetti di merluzzo surgelati hanno carni bianche e compatte e si trovano già puliti e senza spine.
Si possono preparare in molti modi diversi, senza scongelarli prima della cottura.
Quando si ha poco tempo, sono ottimi passati in padella, con olio, aglio, alloro e vino bianco, o semplicemente al vapore, insaporiti con prezzemolo e olio d'oliva.
Ho accompagnato questi spiedini di merluzzo a delle zucchine grigliate e un'insalata di pomodori.






















Buona giornata a tutti!!!!

Sabina

giovedì 20 ottobre 2011

Strudel di mele

Buongiorno a tutti!!!!!!
Oggi vi parlo molto volentieri del mio dolce preferito. Per una fetta di strudel rinuncerei a qualsiasi altro dolce.






















Ho fatto uno strudel con la pasta tirata anzichè con la pasta frolla. Questa dovrebbe essere la versione viennese. 

Ingredienti per 1 strudel:

per la pasta:
150 g di farina
60 ml di acqua tiepida
1 uovo
1 cucchiaino di olio
1/2 cucchiaino di aceto di vino bianco
un pizzico di sale

per il ripieno:
4 mele
1/2 limone
2 cucchiai di rum
50 g di pangrattato
20 g di uva sultanina
10 g di pinoli
1 presa di cannella
60 g di zucchero
burro






















Mescolare in una ciotola la farina con l'acqua, l'uovo, l'olio, l'aceto e il sale. Impastare ottenendo una pasta liscia. Spennellare la pasta con pochissimo olio e farla riposare coperta per 20-30 minuti a temperatura ambiente.
Nel frattempo sbucciare le mele, tagliarle a fettine piuttosto sottili e marinarle con il succo di limone (mezzo è più che sufficente, altrimenti si sente troppo), il rum, la scorza di limone,  uva sultanina, pinoli, cannella e zucchero.
Stendere la pasta tirata su un foglio di carta da forno infarinata e lavorarla fino ad ottenere una sfoglia sottilissima.
Cospargere sulla sfoglia il pangrattato abbrustolito precedentemente in poco burro (solo nella parte dove verranno adagiate le mele). Versare il ripieno e chiudere formando uno strudel. Adagiarlo su una teglia su carta da forno.
Spennellare la superficie dello strudel con burro fuso. Cuocere in forno a 180° per 35 minuti.






















A dir la verità lo strudel viennese sarebbe fatto diversamente: il ripieno di mele non andrebbe mescolato ad uva sultanina, pinoli, cannella e zucchero. La versione originale prevede di adagiare sulla sfoglia il pangrattato abbrustolito, le mele marinate con succo di limone, rum e scorza,  sopra le mele l'uvetta, poi i pinoli, la cannella e infine lo zucchero.  Arrotolare lo strudel in modo che ci sia la pasta anche all'interno.
Io l'ho fatto alla maniera altoatesina.
Questo strudel è ottimo con una salsa calda alla vaniglia.

Lo strudel di mele è sicuramente la ricetta giusta per farvi vedere qualche fotografia che ho fatto domenica scorsa alla festa dell'uva di Merano.















Mi è piaciuta tantissimo la bambina che salutava tutta sorridente sul carro delle mele.
E' una bella festa, specialmente per i turisti. La sfilata dei carri era domenica pomeriggio 16 ottobre.
Questa festa si tiene ogni terza domenica di ottobre, dura 3 giorni, dal venerdì alla domenica.
In tutta la città c'erano bancarelle che vendevano dolciumi come strudel di mele, krapfen con ripieno di castagne o papavero, strauben. Bancarelle con wurstel e crauti, speck, zuppe d'orzo e caldarroste ecc...






















Un bacio a tutti.
Sabina




mercoledì 19 ottobre 2011

Biscottoni al farro con gocce di cioccolato

Buongiorno cari amici!!!!
Innanzi tutto vorrei dare il benvenuto ad una cara amica nel mondo fantastico dei blog.
Lei è Erica e il suo blog si chiama "Domani è domenica".
Tornando alla mia ricetta, negli ultimi giorni mi sono data ai dolci,  ma dovrei limitarmi altrimenti arrivo a Natale rotolando come un bombolone. 






















Ingredienti:
125 g di fiocchi di farro
50 g di farina
100 g di burro o margarina vegetale
75 g di zucchero di canna
un uovo
1 cucchiaino di lievito
2 cucchiai di gocce di cioccolato fondente
un pizzico di sale
In una padella imbiondire i fiocchi nel burro, aggiungere lo zucchero e far raffreddare.
Amalgamare l'uovo, aggiungere mescolando la farina, il lievito, i fiocchi e il sale.
Mescolare bene, formare un salame, avvolgerlo nella pellicola e far raffreddare in frigo per 2 ore circa.
Tagliare il salame formando dei biscotti. per appiattirli appoggiate sopra un foglio di carta da forno  e passate delicatamente e leggermente il mattarello.
Disporre i biscotti su una teglia con carta forno, infornare a circa 200° per 10 minuti.





















Con questa ricetta vorrei anche partecipare al contest "Il FARRO e le sue ricette" del blog Montagne di Biscotti.
A prestissimo.........
 Sabina & Elsa

lunedì 17 ottobre 2011

Torta al cioccolato con marmellata di lamponi

Buongiorno a tutti e buon inizio settimana!
Le giornate sono sempre più corte e anche la mattina alle sette è ancora buio. Si fa sempre più fatica ad alzarsi dal letto, si sta troppo bene al calduccio sotto il piumone.
Sono molto fortunata perchè mio marito mi porta tutte le mattine la colazione a letto, ma credo anche di meritarmelo,  considerando che lui,  non è capace nemmeno di fare un uovo al tegamino.
Comunque credo sia anche bello viziarsi a vicenda,  specialmente se non si hanno figli.
Mi fa sempre piacere fare una torta per mio marito, lui adora il cioccolato, ormai ne è dipendente. 






















Ingredienti:
100 g di farina
150 g di cioccolato fondente
125 g di burro
3 uova
125 g di zucchero a velo
3 cucchiai di latte
4 cucchiai di marmellata di lamponi
sale

Mettere il cioccolato spezzettato in una casseruola con il latte e farlo sciogliere a bagnomaria.
Quando il cioccolato è ben ammorbidito mescolare e aggiungere il burro a fiocchetti e amalgamare bene il tutto.
Togliere la crema dal bagnomaria e lasciarla raffreddare.
Separare i tuorli dagli albumi. Montare i tuorli con lo zucchero a velo in una ciotola e unirli alla crema al cioccolato. Aggiungere al composto la farina.
Montare gli albumi a neve con un pizzico di sale e incorporarli al composto delicatamente con movimenti dal basso verso l'alto, mescolando con una spatolina.
Versare l'impasto in uno stampo da 20 cm  foderato con carta da forno inumidita.
Cuocere la torta in forno già caldo a 150° per 50 minuti.
Quando è raffreddata, sformarla,  tagliarla nel mezzo e farcirla con la marmellata di lamponi.






















Questa torta è piaciuta tantissimo. Non credo sia un dolce per bambini e nemmeno per la colazione, ma forse  adatto ad un dopocena.
Noi volendo esagerare come al solito l'abbiamo gustata anche con la panna.






















A presto!!!!
Sabina

sabato 15 ottobre 2011

Prima che arrivi Natale

Prima che arrivi Natale e la neve vi faccio vedere qualche fotografia che ho fatto un paio di settimane fa.
Per me non c'è cosa più bella che passeggiare in mezzo alla natura, incontrare un vitellino che si è perso e mi segue, vedere un puledrino che vuole farsi coccolare, le pecore con gli agnellini.
Adoro gli animali, da bambina portavo a casa di tutto: gatti, piccioni, lumache ecc........per la gioia di mia mamma.
Qualche giorno fa un guardiacaccia si è trovato faccia a faccia con un orso che gira per queste montagne, per fortuna è bastato che il suo cane abbaiasse e l'orso è andato via.
Ogni tanto questo orso qualche pecora se la mangia,  per la gioia dei contadini, ma spero veramente che non faccia la fine di un altro orso ucciso qualche anno fa.
E' stato avvistato anche un lupo.
Io mi auguro veramente che queste montagne vengano ripopolate dai predatori così i cacciatori non hanno più scuse.
Inutile dirvi che sono assolutamente contro la caccia.
Dalle mie parti sono molto rinomati i piatti di selvaggina: costolette di capriolo, medaglioni di cervo, sella di lepre ecc.........e non commento neanche.
Non sono vegetariana, ogni tanto una bella bistecca mi piace, ma ne mangio sempre meno perchè non mi piace come l'uomo guardi un animale solo come fosse un pezzo di carne.

Buon weekend a tutti!!!!
Sabina

venerdì 14 ottobre 2011

Lo spezzatino della mamma

Buongiorno a tutti.....cari amici!!!!!!
Oggi sono felicissima di parlarvi dello spezzatino della mia mamma.
Mia mamma era una donna fantastica, faceva tutto con amore e allegria. Teneva particolarmente alla domenica e alle feste.
La domenica preparava sempre qualcosa di speciale per pranzo, ci si vestiva con il vestito della festa ed eravamo tutti felici.
Mio papà era un buon gustaio e apprezzava particolarmente la cucina di mia mamma, era molto orgoglioso di lei ed ha insegnato a me e a mia sorella che mangiar bene è un grande privilegio.
I miei genitori mi hanno insegnato fin da bambina che avere un piatto di pasta non è scontato quando ancora nel mondo tantissima gente muore di fame. Mi hanno insegnato ad avere rispetto del cibo.
Potrei raccontarvi per ore dei miei genitori perchè mi mancano moltissimo e tutto quello che facevano, per me era speciale.






















Ingredienti per 4 persone:
mezzo kg di spezzatino di manzo
3-4 patate
1 barattolo di salsa di pomodoro (meglio se fatta in casa)
fagiolini (la quantità è facoltativa)
1 cipolla
4-5 cucchiai di olio d'oliva
un dado da brodo
sale

Affettare sottilmente la cipolla e farla soffriggere nell'olio. Mettere la carne e farla rosolare bene.
Versare la salsa di pomodoro, aggiungere il dado e cuocere a fuoco basso con coperchio per circa un'ora.
Pulire i fagiolini e tagliare le patate sbucciate a tocchetti, versare tutto a crudo nella carne e cuocere ancora tutto assieme per mezz'ora o più finchè le patate e i fagiolini sono cotti.
Regolare di sale.

Questo piatto è facilissimo da eseguire ed è completo. Riscaldato è ancora più buono.

Buon weekend!
Sabina

mercoledì 12 ottobre 2011

Dolce d'autunno

Buonasera a tutti!
Oggi va decisamente meglio, grazie per il vostro interesse.
Ho appena guardato una puntata di Masterchef Magazine e ho visto la preparazione di una carbonara risottata che voglio assolutamente provare.
Questa sera non voglio assolutamente perdermi la puntata e speriamo non venga elimanto ancora uno dei miei personaggi preferiti.
Passiamo al mio dolce.
Purtroppo negli ultimi anni sono spesso a dieta e sperimento ricette non troppo caloriche, ma che comunque soddisfano il mio palato.

























Ingredienti:
una zucca di circa 600 g
2 grosse mele
1 bacello di vaniglia
una manciata di uvetta
2-3 cucchiai di farina
zucchero di canna
nocciole
miele
sale
acqua

Sbucciare la zucca e le mele, tagliarle a pezzi e metterle a cuocere con 1-2 cucchiai di acqua, un bacello di vaniglia e un pizzico di sale. Cuocere a fuoco basso con coperchio.
Togliere il bacello di vaniglia lasciando solo i semini interni e frullare tutto.
Aggiungere l'uvetta, 1-2 cucchiai di zucchero di canna (facoltativo), la farina e cuocere per 20 minuti circa mescolando di tanto in tanto.
Versare nelle coppette di vetro e lasciar raffreddare.
Macinare le nocciole grossolanamente e tostarle in padella con un cucchiaio di miele.
Guarnire le coppette con le nocciole caramellate.
Mi piacerebbe provare questa ricetta sostituendo la zucca e la mela con le castagne cotte in poco latte, facendo una granola di nocciole o mandorle con cioccolato fuso.
Questo dolce credo sia anche un'ottima merendina per i bambini.

Saluti a tutti

Sabina

lunedì 10 ottobre 2011

Vellutata di zucca con cialde di parmigiano

Buona sera a tutti!!!
Oggi vi dovrete accontentare di questa vellutata di zucca perchè purtroppo non sono riuscita a fare altro, ma mi dispiaceva non scrivere niente nel mio blog.
E' da qualche giorno che non sto bene e non riesco a preparare niente.
Avevo comperato la zucca per fare delle frittelle, con le quali avrei partecipato ad un contest.........invece niente..........pazienza passerà!!!!!!
Per qualche giorno mi toccherà mangiare riso in bianco, petto di pollo e carotine lesse.






















Ingredienti per 2 persone:
1 bel pezzo di zucca
1 patata
1 cipolla
parmigiano
sale e pepe

Bollire mezzo litro d'acqua. Tagliare a cubetti la zucca, la patata, la cipolla e cuocere nell'acqua salata.
Frullare tutto e aggiustare di sale.
Mettere nella teglia su carta forno dei dischi di parmigiano grattuggiato e fondere in forno per pochi minuti.
Versare la vellutata nei piatti e decorare con le cialde di parmigiano, pepe ed erba cipollina o prezzemolo.
Il piatto è molto semplice, ma quando si ha voglia di qualcosa di caldo è ottimo.
Mi piace sbizzarirmi con le decorazioni. Con questa vellutata si può veramente dar sfogo alla fantasia.
A volte la decoro con dei germogli, oppure con dei cubetti di formaggio feta e dei semi di zucca tostati.
Appena starò meglio vi posterò le frittelle che avevo in mente.

A presto!!!
Sabina

domenica 9 ottobre 2011

Casunzei della domenica

Buona domenica a tutti!!!!!
E' tornato a splendere il sole e più tardi farò una passeggiata con mio marito ed Elsa naturalmente.
Ormai lei fa parte della nostra vita e la lasciamo a casa solo quando siamo costretti.
Con la mia Elsa ho combattuto la pigrizia, con lei siamo costretti ad uscire, con il sole, la pioggia, il vento e il freddo.
Oggi vi presento i "casunzei", sono dei tortelloni che ho mangiato tanti anni fa a casa di una mia vecchia compagna di classe.
Questa mia amica è di Cortina d'Ampezzo, ma ci siamo conosciute perchè veniva a scuola a Merano.
Sono andata a trovarla parecchie volte a Cortina e la sua mamma ogni domenica preparava questi casunzei. E' uno di quei piatti che non si scordano e ogni volta che compro le barbabietole rosse mi vengono in mente.
Ricordo che qualsiasi piatto a casa di questa amica era particolarmente buono, sua mamma è un'ottima cuoca.
Credo che questo sia un tipico piatto ampezzano, anche perchè non li ho mai visti da nessun altra parte.






















Ingredienti per 4 persone:
100 g di farina
1 uovo
1 barbabietola rossa già cotta
1 patata piccola già cotta
pangrattato
noce moscata
cannella
olio d'oliva
burro
parmigiano
semi di papavero

Preparare la pasta con la farina, l'uovo e qualche cucchiaio d'olio d'oliva. Formare una palla e farla riposare in frigo avvolta nella pellicola.
Preparare il ripieno  schiacciando con una forchetta la rapa rossa e la patata con il sale, la noce moscata, un pizzico di cannella e pochissimo olio d'oliva per ammorbidire.
In una padella imbiondire il pangrattato con una noce di burro e mescolarlo al resto del composto.
Tirare la pasta, formare dei dischi, mettere un cucchiaino di ripieno e chiudere a mezzaluna schiacciando il bordo con una forchetta.






















Bollire i casunzei nell'acqua salata per circa 10 minuti. Adagiarli su un piatto, coprire con una spolverata di parmigiano, abbondante burro fuso e semi di papavero.






















Provateli perchè sono veramente buoni.
Ora devo scappare altrimenti mio marito mi lascia a casa.
Buona giornata!!
Sabina




sabato 8 ottobre 2011

Rotolata di uva

Buongiorno a tutti!!!!!
Oggi è tornato a splendere il sole, ma l'aria è molto più fredda rispetto a qualche giorno fa.
Adesso è arrivato proprio il momento di fare il cambio al guardaroba. Ieri ho tirato fuori le mie pantoffole rosse in lana cotta calde calde.
Anche gli uccellini si stanno preparando al freddo. Ho scoperto già da qualche anno che i passeri vengono sul mio balcone a prendersi i peli del mio cane per farsi il nido..........in natura non si spreca proprio niente.......che carini!!!!!
Le punte delle mie montagne sono già bianche, coperte di neve.
Tornando alla ricetta, è stato un esperimento, ma è riuscito molto bene.






















Ingredienti:
250 g di farina
un pizzico di sale
uno yogurt
3 cucchiai di pangrattato
3 cucchiai di zucchero grezzo di canna
1 bel grappolo d'uva con chicchi piccoli e dolci.






















Mescolare la farina con lo yogurt, il sale e se occorre un po' di acqua tiepida. Formare un panetto di pasta e metterlo a riposare.
Accendere il forno a 200°. Nel frattempo lavare l'uva, metterla in una ciotola con il pangrattato e lo zucchero e mescolare bene.
Spianare la pasta molto sottile, disporre l'uva e arrotolare.












































Disporre il rotolo in una teglia con carta da forno. Infornare per 20 minuti.
Quando la pasta è dorata toglierla dal forno e tagliarla a grosse rondelle.
Trovo questo dolce adatto alla prima colazione, si potrebbe provare anche con una composta di frutta oppure con dei frutti di bosco.

Buon weekend!!!!

Sabina & Elsa

venerdì 7 ottobre 2011

Salmone con porri

Abbiamo avuto un bel temporale per tutta la notte. Sono uscita un attimo con Elsa e sembra proprio che l'estate sia finita.
Come al solito scelgo sempre il tempo migliore per stendere il bucato sul balcone......uffi.....
Passiamo subito al salmone.






















Ingredienti per 2 persone:
2 tranci di salmone
1 porro
burro
1/2 bicchiere di vino bianco
sale e pepe

Rosolare leggermente i tranci in una padella con poco burro. Adagiarli in una pirofila.
Sempre in una padella rosolare il porro tagliato a rondelle con poco burro e bagnare con il vino bianco, far evaporare il vino.
Versare il porro sopra il salmone nella pirofila, aggiungere sale e pepe e infornare a 200° per 10 minuti.
Ho accompagnato questo piatto veramente delicato a delle patatine rosse lesse.

Buona giornata a tutti!!!!!
Sabina



giovedì 6 ottobre 2011

Biscotti d'avena e miele

Buongiorno a tutti!!!!
Vi ringrazio per gli auguri, mi hanno fatto veramente piacere.
Ieri non ho fatto niente di speciale, non ho fatto una torta e nemmeno una cenetta come mi sarebbe piaciuto fare.
Ho passato la giornata al telefono con varie amiche e ho avuto delle visite nel pomeriggio. E' stato bello così.
Ho ricevuto una splendida orchidea bianca che mi piace moltissimo. Mio marito voleva regalarmi una piccola macchina fotografica da tenere in borsetta, dato che a me piace fotografare i mercatini.
Purtroppo non riesce più a farmi le sorprese per colpa mia. All'inizio della nostra storia lo criticavo sempre per i regali e così adesso prima di farmi un regalo mi chiede sempre.
Ora mi rendo conto di aver sbagliato e mi dispiace lui rinunci a farmi delle sorprese.
Lo so......sono sempre la solita rompiscatole!!!!!!!!
Vi presento i miei biscotti:






















Ingredienti:
125 g di fiocchi d'avena
50 g di farina
75 g di burro o margarina vegetale
3-4 cucchiai abbondanti di miele (io ho messo il miele di fiori della Val Venosta)
1 uovo
1 cucchiaino e 1/2 di lievito per dolci
un pizzico di sale






















In una padella sciogliere il burro, imbiondire i fiocchi d'avena, aggiungere il miele e far raffreddare.
In una ciotola amalgamare l'uovo, aggiungere mescolando la farina, il lievito, i fiocchi e il sale.
Formare un salamino, avvolgerlo nella pellicola e farlo riposare in frigo per almeno 2 ore.
Quando sarà freddo sarà più facile tagliarlo a fette.
Disporre i biscotti su una teglia con la carta da forno, infornare a 180° per 10-15 minuti.
Questi biscotti sono l'ideale per la colazione. Si possono fare con il cereale preferito o cereali misti.
Il miele si può sostituire con 75 g di zucchero di canna.
Il miele è un alimento prezioso, ricco di vitamine e sali minerali. E' un naturale antibiotico e antibatterico per la sua capacità di fissare il calcio e per la presenza di enzimi ancora attivi.
Purtroppo riscaldato oltre i 40° mantiene il gusto e il profumo ma perde parte della sua ricchezza nutrizionale.
Il miele vergine integrale di produzione nazionale è al top per la qualità.
I fiocchi di cereali sono chicchi cotti a vapore, pressati ed essicati. Si possono usare senza cottura e quindi possono far da base a molti dolci casalinghi.
Questi biscotti sono veramente semplici da fare, sono sani e non contengono conservanti. Sono l'ideale per un pieno di energia, per la nostra colazione e quella dei nostri bimbi.

Un bacio
Sabina

mercoledì 5 ottobre 2011

Sedani al farro con pesto di peperoni

Oggi è il mio compeanno!!!!!!
Sono 43, ma lo dico con molta tranquilità perchè me ne sento 20.
La mia pelosa stà bene e ringrazio tutti quelli che le hanno augurato di guarire presto.
Mio marito questa sera vorrebbe portarmi al ristorante, ma io avrei invece intenzione di preparare qualcosa di buono in casa. Una torta voglio farla sicuramente, ma ancora non so quale.
Oggi vi presento questo piatto di pasta con il quale partecipo al contest "che pesto ti frulla" proposto da Ale nel blog Dolcezze di nonna papera.























Ingredienti per 2 persone:
1 peperone rosso
80 g di mandorle
paprika piccante
5-6 rametti di timo
olio extravergine d'oliva
sale 
160 g di sedani al farro

Per il pesto:
Cuocere il peperone dentro un sacchettino di carta, nel forno a 180° per 30 minuti. Pulirlo, eliminando il picciolo, i semi interni, i filamenti e sopratutto togliendo la pelle.
Tostare le mandorle nel forno. Tritare il peperone con le mandorle, il timo, 2-3 cucchiai di olio extravergine d'oliva, 1/2 cucchiaino di paprika piccante e sale.
Cuocere la pasta e condire con il pesto.























Avevo pensato di mettere uno spicchio d'aglio, ma poi non l'ho messo perchè avrebbe potuto confondere i sapori. Il pesto era molto saporito, ma allo stesso tempo delicato e non aveva bisogno nemmeno del formaggio.

Buona giornata a tutti!

Sabina & Elsa

martedì 4 ottobre 2011

Torta di formaggio

Buongiorno a tutti!!!!!!!
Questa mattina me la prendo comoda e infatti sono ancora a letto. Mi rilasso scrivendo il post e poi mi alzo. Ho passato la notte in bianco perchè la mia cagnona non sta bene. Nulla di grave, ha preso freddo domenica in montagna. Tutta colpa mia che ho dimenticato la sua copertina.
Non prendetemi per pazza, ma Elsa è la mia bambina.
Vi presento subito la torta.























Ingredienti:
pasta brisèe o sfoglia già pronta
3-4 patate medie lessate
200-300 g di formaggio di malga molto saporito
3 uova
sale e pepe

Riscaldare il forno a 180°.
Stendere la pasta in uno stampo del diametro di 28 cm (io avevo lo stampo da 26 cm)
Tagliare le patate lesse a fettine e distribuirle sulla pasta. Coprire con il formaggio tagliato a cubetti e unire le uova sbattute con sale e pepe.
Cuocere la torta in forno per 40 minuti. Farla riposare qualche minuto e servirla.


































Questa torta è veramente semplice da fare ma molto buona.
La scelta del formaggio fa la differenza.
La settimana scorsa ho fatto shopping in un mercatino di prodotti biologici e ho comperato questo formaggio delizioso direttamente dal pastore.



















































Avevo comperato anche il formaggio di capra "Ziegenkase"ed era squisito. L' "Almkase" l'ho utilizzato per la torta.
Il pastore era molto timido ma si è fatto fotografare volentieri, pensava  scrivessi un libro di cucina.

Saluti a tutti!
Sabina