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lunedì 24 ottobre 2016

Crema di castagne

Buona sera a tutti,
ci credete se vi dico che ho preparato questa crema di castagne soltanto qualche giorno fa ed è già finita???
Quest'anno sto facendo la cura delle castagne, durante le passeggiate con Nina è impossibile non raccoglierle, non riesco a lasciarle lì a marcire.
Dicono che questo frutto abbia tante proprietà benefiche, sono un ottimo integratore energetico e combattono la stanchezza.
Io tra un po' farò sicuramente idigestione,  ne ho mangiate davvero tante. 
Nella barra laterale nel "cerca nel blog" scrivendo semplicemente "castagne" troverete tante belle ricette, dai dolci alle zuppe. Vi consiglio di provare la minestra di lenticchie, castagne e speck, per me è ottima. 








































Poi, come avrete potuto notare, ho una pentola nuova nuova e non vedevo l'ora di mostrarvela.
Non ho resistito e ho già postato foto su instagram e su facebook.








































Un altro anno in collaborazione con Le Creuset, amo queste pentole e non soltanto per la loro bellezza. La scorsa settimana ho ricevuto questa casseruola nel nuovo colore mist grey e così ho unito l'utile al dilettevole, l'ho subito inaugurata.








































Questo colore è stupendo, ma, per chi fosse interessato, fino al 15 novembre, c'è l'offerta del 25%
sulla prima cocotte nei colori cotton, verde palma e burgundy.
Per qualsiasi informazione e acquisto vi consiglio di guardare nel sito Le Creuset.
Ogni colore è meraviglioso, la mia prima cocotte è stata proprio quella cotton, ormai ha qualche annetto, ma è sempre meravigliosa e impeccabile. Ho cucinato di tutto con quella pentola, dai sughi alle marmellate, dalle zuppe ai brasati e come si suol dire: "il primo amore non si scorda mai".








































Per questa crema, devo essere sincera, non ho seguito delle indicazioni precise, ho fatto "a occhio".
E' una crema che si conserva solo qualche giorno in frigo e quindi non ho voluto nemmeno esagerare con lo zucchero, l'ho preparata secondo i miei gusti.

Ingredienti per 2 vasetti di crema:

1 chilo abbondante di castagne sbucciate e pelate
250 ml circa di acqua
1 baccello di vaniglia
200 g di zucchero

Incidete le castagne con un coltellino, un taglietto netto in orizzontale come si fa per le caldarroste.
Lasciatele in ammollo per 10 minuti circa nell'acqua bollente e iniziate piano piano a sbucciarle, se riuscite a togliere anche la pellicina è meglio.
Mettete le castagne sbucciate nella casseruola, coprite a filo con l'acqua e fate cuocere finchè si sono ammorbidite. Passatele al setaccio, in modo da eliminare tutti i residui e le eventuali pellicine rimaste.
Dopo questa operazione avrete ottenuto così un purè di castagne piuttosto consistente che terrete da parte in una ciotola.
Sempre nella casseruola versate lo zucchero con 200 ml di acqua circa e portate a ebollizione.
Quando lo zucchero è sciolto aggiungete il purè di castagne, mescolate bene e aggiungete i semi del baccello di vaniglia. Fate cuocere a fuoco basso 45-60 minuti finchè non otterrete la consistenza desiderata. Assaggiate la crema ed eventualmente aggiungete altro zucchero.

P.s.: secondo i vostri gusti potreste aggiungere anche scorza di limone grattuggiata e un paio di cucchiai di rum, io ho preferito non aggiungere nulla per assaporare appieno le castagne.

Come gustare questa crema???? Semplicemente a cucchiaiate. A parte gli scherzi, volevo preparare con questa crema dei krapfen altoatesini, ma non ce n'è stato il tempo, la crema è sparita in men che non si dica. Ottima anche con panna montata e scaglie di cioccolato fondente.
Sbucciare le castagne è un lavoraccio, ma credetemi, ne vale sicuramente la pena.









































Buona serata a tutti!!!!
Sabina

mercoledì 5 ottobre 2016

Pudding con pere in cocotte

Buongiorno a tutti,
oggi è il mio compleanno, ma in realtà sarà una giornata esattamente come tutte le altre.
Ieri ho preparato queste cocotte con le pere e non vedevo l'ora di postarle perchè credo siano davvero molto carine, oltretutto buone e molto semplici da preparare.








































Ho rubato l'idea a un blog spagnolo, ma ho seguito una mia vecchia ricetta.
Ho utilizatto la mini cocotte Le Creuset, larghe 10 cm e alte 5 cm, perfette per le cotture in forno.













































Ingredienti per 3 cocotte:

3 pere mature, ma non troppo
70 g di farina di farro
30 g di farina di mandorle
60 g di burro
70 g di zucchero di canna integrale
1 uovo
30-40 ml di latte
1 cucchiaio di burro fuso
1 cucchiaino di zucchero semolato

Accendete il forno a 180°.
Pelate le pere lasciando il torsolo e il picciolo, spennellate bene con il burro fuso e adagiate in piedi nelle cocotte.
In una ciotola mescolate il burro ammorbidito con lo zucchero, poi aggiungete l'uovo, il latte e un po' alla volta la farina con la farina di mandorle. Amalgamate bene il tutto finchè otterrete un composto liscio, morbido e cremoso, eventualmente aggiungete ancora un po' di latte.
Spennellate ancora abbondantemente le pere con il burro fuso e riempite a  tre quarti le cocotte con il composto cremoso, spolverate le pere con lo zucchero semolato e infornate per 30-35 minuti.
Fate la prova stecchino per verificare la cottura.
Servite il pudding ancora caldo o tiepido. A piacere potete aggiungere una glassa al cioccolato, una crema alla vaniglia, del gelato oppure della panna.









































Buona giornata a tutti!!!!
Sabina

venerdì 23 settembre 2016

Tiramisù con lamponi

Buongiorno a tutti, buon venerdì!
Come state? Noi bene, passata la malinconia del post vacanze, abbiamo ripreso con le nostre camminate in montagna e la vita quotidiana. Scrivo poco sul blog, ma in compenso, la mia pagina instagram è sempre aggiornata. In questo periodo riesco ad esprimermi meglio con la fotografia che con le parole.
Il mercoledì mattina, quando capita, passo al mercato dei contadini, in questo periodo le bancarelle sono molto varie. C'è un po' di tutto, dal miele alle marmellate, ai succhi, fiori, frutta essicata, speck, formaggi, uova e ovviamente anche frutta e verdura fresca di stagione a km 0. Ho comperato dei lamponi davvero ottimi, appena raccolti, con una vaschetta ho preparato un budino con semi di chia e cocco, questa volta omettendo il burro di nocciole e il kiwi e con l'altra vaschetta ho preparato il tiramisù di oggi.








































Ingredienti per 6 porzioni circa:

3 cucchiai di caffè espresso
2-3 cucchiai di liquore cremoso alle mandorle, oppure Amaretto o Baileys
una confezione di savoiardi (ne basteranno circa 30 g)
250 g di mascarpone
250 g di quark magro (un tipo di ricotta magra utilizzata molto in Germania e Austria)
100 g di zucchero a velo
1 bustina di zucchero vanigliato
1 limone bio
100 g di panna
2 cucchiaini di cacao in polvere amaro

Fate raffreddare il caffè, versatelo in un piatto fondo e mescolatelo con il liquore.
In una ciotola amalgamate bene il mascarpone con il quark magro, lo zucchero a velo, lo zucchero vanigliato, la scorza di limone grattugiata e un paio di cucchiai di succo di limone.
Montate la panna e incorporatela delicatamente alla crema.
Adagiate sul fondo di una pirofila i biscotti imbevuti nel caffè e liquore. Stendete uno strato di crema, ricoprite con i lamponi, versate la crema rimasta e fate riposare in frigo almeno 3 ore.
Prima di servire spolverate con il cacao e decorate con altri lamponi.

Premetto che non è una ricetta inventata da me, ma bensì una ricetta che ho trovato in un magazine tedesco. Gli ingredienti così assemblati potranno sembrare un po' azzardati, mai avrei pensato che il caffè si sposasse bene con i lamponi, tanto meno con l'aggiunta di limone nella crema. Io sono curiosa di natura, ho voluto provare questo accostamento e vi garantisco che il risultato finale è davvero stupefacente, un tiramisù diverso dal solito.
Per chi ha bambini consiglio una preparazione più semplice con savoiardi imbevuti nel cacao e la tradizionale crema al mascarpone, sempre con l'aggiunta di lamponi ovviamente.












































Buon fine settimana a tutti!!!
Sabina

sabato 27 agosto 2016

Crumble alle more

Buongiorno a tutti,
non ho avuto ancora occasione di raccontarvi del nosro week end in Toscana, ma chi mi segue su instagram avrà già visto sicuramente le foto. E' stato un lungo fine settimana meraviglio e c'è tanto da raccontare, ma oggi voglio soffermarmi soltanto su qualche piccolo aneddoto.
Ho scoperto il vero sapore e profumo delle more, strano ma vero, in Alto Adige troviamo tanti mirtilli e lamponi, ma le more di rovo selvatico non ci sono, in qualche giardino c'è qualche rovo di more coltivato, ma non hanno praticamente sapore. Nell' agriturismo dove soggiornavamo ho assaggiato una deliziosa marmellata di more fatta in casa e così prima di tornare a Merano, mi sono alzata la mattina presto per andare a raccogliere questi piccoli frutti meravigliosi. Sono tornata a casa con forse più di un chilo di more, avevo tutte le intenzioni di farne marmellata, ma poi all'ultimo momento ho cambiato idea e ho optato per fare questo crumble che vi consiglio di provare.
Per chi non sapesse che cos'è il crumble posso dirvi che in questo caso è della frutta con della pasta frolla sbriciolata sopra, il tutto preparato in modo molto semplice.















Pensavo ad una crostata, ma volevo qualcosa di più semplice da preparare e che allo stesso tempo esaltasse al massimo il sapore delle more.










































Quanti bei ricordi legati a questo frutto, ricordo una bella passeggiata nel bosco con i nostri amici toscani e i nostri cani, rovi di more selvatiche ci hanno accompagnato per tutto il nostro percorso.








































La ricetta è semplicissima, potrebbe prepararla anche un bambino, potete tranquillamente variare la quantità degli ingredienti (potete notare quante volte abbia già usato il termine "semplice" in questo post).
Per la mia pirofila in gres smaltato da 26 cm Le Creuset ho utilizzato:

1 kg circa di more di rovo selvatico
100 g di farina di farro
100 g di fiocchi d'avena piccoli
100 g di zucchero di canna
130 g di burro
succo di limone

Accendete il forno a 180°.
Lavate bene le more sotto il getto d'acqua, fate sgocciolare eliminando l'acqua.
Versate le more nella pirofila, aggiungete 3-4 cucchiai di zucchero di canna e qualche goccia di succo di limone, mescolate bene.
In una ciotola fate ammorbidire il burro tagliato a cubetti, versate lo zucchero, la farina e i fiocchi d'avena. Con una forchetta mescolate il tutto e schiacciate il burro in modo da formare un composto grumoso. Versate il crumble sulle more cercando di coprirle tutte e infornate per circa 30 minuti o finchè inizia a dorare.
Fate riposare il crumble 10 minuti fuori dal forno e poi servite con del gelato alla vaniglia.
E' ottimo il contrasto caldo e freddo, ma potete consumare questo dolce anche a temperatura ambiente.









































Buon fine settimana a tutti!!
Sabina

sabato 9 luglio 2016

Porridge ai frutti di bosco

Buongiorno a tutti,
velocemente come sempre vi lascio un'idea per un dessert o merenda che a me è piaciuta moltissimo.







































Conoscete già il porridge??? Avevo già preparato qualcosa di simile qui.
Il porridge è una zuppa d'avena, più che zuppa è una sorta di pappa , viene consumata dagli anglosassoni a colazione con l'aggiunta spesso di frutta secca, è molto nutriente.







































Per noi italiani, abituati a cappuccino e cornetto, il porridge all'inglese per colazione è un po' troppo impegnativo, ma credo sia perfetto per una merenda o anche per un brunch domenicale, se poi abbinato a della frutta fresca diventa un ottimo dessert.








































Per 4 persone:

1 tazza di fiocchi d'avena
2 tazze di latte
1 tazza di acqua
1 bustina di zucchero vanillinato
zucchero a piacere
300 g di frutti di bosco (mirtilli, fragoline, lamponi, ribes rosso)

In un pentolino, face cuocere per 8 minuti, a fuoco basso, i fiocchi d'avena con il latte, l'acqua, lo zucchero e lo zucchero vanillinato. Mescolate di tanto in tanto e fate attenzione che non bruci.
Quando il porridge raggiunge una bella consistenza cremosa suddividetelo in 4 ciotoline o bicchieri.
Lavate bene la frutta e decorate a piacere.
Il porridge è ottimo sia tiepido che freddo dal frigo.








































Buon week end a tutti!!!
Sabina

martedì 5 luglio 2016

Cheesecake alle fragole senza cottura

Buongiorno a tutti,
che pace, che silenzio c'è alla mattina presto, peccato non sia così per il resto della giornata. Ho urgente bisogno di andare in vacanza anche perchè non sopporto più nulla e nessuno. Spero di trovare un po' di tranquillità in Danimarca. 
Sabato mattina dal mio "spacciatore" di frutta e verdura ho trovato delle fragole dolcissime che mi hanno fatto venir voglia di cheesecake. In estate la cheesecake è il mio dolce preferito, l'ho già sperimentata in diversi modi e ogni volta cambio. Se dovessi però dirvi quale è stata quella più buona non saprei dirvelo, tutte sono state eccezzionali.








































Le altre mie ricette sono:

- cheesecake con lamponi senza forno
- cheesecake senza forno con frutta caramellata
- cheesecake con lemon curd












































Ingredienti per uno stampo del diametro di 24 cm:

250 g di biscotti Digestive
100 g di burro

500 g di ricotta o formaggio spalmabile tipo Philadelphia
130 g di zucchero a velo
10 fogli di gelatina
200 g di fragole
1 bustina di zucchero vanillinato

per la decorazione:
fragole
ribes rosso
qualche fogliolina di menta

Rivestite lo stampo con la carta forno, imburrate leggermente la tortiera in modo che la carta aderisca perfettamente (nella ricetta della cheesecake ai lamponi spiego meglio come ho fatto)
Tritate i biscotti incorporando il burro fuso.
Stendete la base di biscotti sul fondo della tortiera, pressate bene e fate riposare in frigo anche un'ora.
In una ciotola amalgamate la ricotta con lo zucchero.
Mettete a mollo la gelatina nell'acqua fredda.
Frullate le fragole precendemente lavate e versate la salsa nel composto di ricotta.
Fate sciogliere la gelatina sul fuoco in un pentolino con qualche cucchiaio di latte e versatela nella crema, mescolate bene subito in modo che si amalgami bene.
Versate la crema sulla base di biscotti, livellatela bene con un cucchiaio e fate rassodare in frigo almeno mezza giornata.
Decorate la cheesecake a vostro piacere.












































Buona giornata a tutti!!!
Sabina


venerdì 24 giugno 2016

Tartellette con crema di ricotta, more, mirtilli e ribes bianco

Buongiorno,
oggi il risveglio è stato davvero scioccante, considero l'Inghilterra la mia seconda casa e quindi mi dispiace molto per l'uscita del Regno Unito dall' Unione Europea. Ho sperato fino all'ultimo che questa cosa non accadesse, sono convinta che le chiusure in generale non portino mai nulla di buono.
Non mi piace parlare di politica qui nel mio blog, ma una notizia simile non può certo passare inosservata. Non ci capisco nulla di economia politica, di banche, ecc..., so soltanto che ancora una volta ha vinto l'ignoranza e l'arroganza.
Ora però chiudiamo questa parentesi e torniamo subito a parlare di cucina, sono particolarmente soddisfatta delle foto e del foodstyling di questa ricetta, infatti non ho saputo selezionare e più tardi ci sarà un post anche nell'altro blog.














Delle foto di oggi mi piacciono particolarmente i colori e l'atmosfera che sono riuscita a creare, non è stato facile sul mio piccolo balconcino condominiale.








































Sono anche molto contenta per come sia riuscita ad utilizzare il ribes bianco, questo raro piccolo frutto che trovo molto elegante. Il ribes bianco non è tra le varietà più comuni, ma è molto più dolce rispetto a quello rosso.









































Anche il post di oggi è in collaborazione con Giancarlo Ceci, oggi è la volta di questo fantastico moscato bianco Rosalia, un vino che piace particolarmente alle donne, per questo il produttore lo ha chiamato con il nome di sua moglie.









































Sono particolarmente soddisfatta di questa collaborazione perchè mi sta dando l'opportunità di scoprire vini e prodotti favolosi, prodotti biodinamici di alta qualità molto in sintonia con il mio modo di essere.
Forse vi sembrerà strano il fatto che un'altoatesina come me sia attirata da questi prodotti pugliesi.
Amo i prodotti della mia regione,  ma sono particolarmente attirata dai prodotti del sud, dai profumi e dai sapori intensi che grazie al clima, alla brezza marina, alla passione acquistano proprietà organolettiche tali da essere apprezzate anche all'estero.








































Ingredienti:

una calda serata estiva
un tavolino all'aperto, in terrazza o in giardino
una dolce compagnia
qualche candela sparsa qua e là
una lieve musica in sottofondo
una bottiglia di moscato bianco Rosalia
i fiori del vostro colore preferito
tartellette con crema di ricotta, more, mirtilli neri e ribes bianco

Preparate tutto con passione, eleganza e armonia. Sedetevi, rilassatevi e godetevi la serata

Ok, ho capito, manca la ricetta, il fatto è che, complice il vino, questo post mi è piaciuto particolarmente, dopo aver preparato tutto, finito lo shooting fotografico mi sono davvero goduta la serata. Anche mio marito ha apprezzato molto dopo una giornata stressante al lavoro.
La preparazione delle tartellette è semplicissima, gli ingredienti necessari sono:
(per 7-8 tartellette)

1 confezione di pasta frolla
250 g di ricotta
1 uovo
1 bustina di zucchero vanillinato
2-3 cucchiai di zucchero 
frutta a piacere (more, mirtilli neri, ribes bianco)


Ritagliate la pasta frolla, imburrate gli stampini da tartelletta, rivestite l'interno con la pasta e bucherellate il fondo.
In una ciotola amalgamate bene la ricotta con l'uovo, lo zucchero vanillinato e lo zucchero.
Riempite le tartellette con il composto di ricotta e infornate nel forno preriscaldato a 180° per circa 30 minuti o finchè le tartellette diventano dorate.
Fate raffreddare e decorate con la frutta.








































Buon fine settimana a tutti!!!
Sabina

venerdì 10 giugno 2016

Plumcake allo yogurt

Buongiorno a tutti,
oggi vi lascio velocemente una ricetta soffice soffice per la colazione del week end.








































Plumcake ne ho sperimentati davvero tantissimi, ma questo vi garantisco che è speciale.
Ho "rubato" la ricetta a Simona e quasi quasi oggi lo rifaccio, è morbidissimo, provare per credere.








































Ingredienti:

150 g di farina 00
50 g di fecola di patate
200 g di yogurt all'albicocca o bianco
3 uova
160 g di zucchero
100 ml di olio di semi
1 bustina di zucchero vanillinato (io utilizzo quelle da 9g l'una della Cameo)
1 limone bio
1 bustina di lievito
un pizzico di sale

In una ciotola capiente mescolate  lo zucchero e lo zucchero vanillinato con le uova, poi aggiungete man mano l'olio, lo yogurt, il sale, la scorza di limone grattugiata e infine incorporate la fecola di patate e la farina setacciata con il lievito.
Foderate lo stampo da plumcake con carta forno, versate il composto e infornate nel forno preriscaldato a 170° per 45 minuti.










































Buona colazione e buon fine settimana a tutti!!!
Sabina

giovedì 9 giugno 2016

Fragole con crema al mascarpone

Buongiorno a tutti,
a me la voglia di fragole non è ancora passata e a voi??? Quest'anno poi sono particolarmente buone e non mancano mai nel mio carrello della spesa.
Oggi è la volta di una ricetta davvero molto semplice e golosa con fragole e mascarpone.








































Ingredienti:

1 vaschetta di fragole
2 cucchiai di zucchero
1 cucchiaio di succo di limone
250 g di mascarpone
200 ml di panna da montare
1 bustina di zucchero vanillinato ( io utilizzo quello Cameo da 9 g l'una)
qualche cucchiaio di zucchero a velo

Lavate bene le fragole, tagliatele a pezzi e conditele con il zucco di limone e un paio di cucchiai di zucchero. Tenete qualche fragola a parte per la decorazione finale.
Suddividete le fragole in 6-8 bicchieri con il loro sciroppo.
Montate la panna. Mescolate il mascarpone con lo zucchero vanillinato e lo zucchero a velo, incorporate poi delicatamente la panna.
Versate la crema nella sac a poche e completate i bicchieri, decorate infine con mezza fragola.








































Amo le fragole nella loro semplicità, le adoro con il limone e impazzisco per le fragole con la panna.
Ogni tanto mi piace sperimentare qualche crema diversa, un po' più ricca, per un dessert più light provate a sostituire il mascarpone con lo yogurt, il risultato finale è altrettanto golosissimo.








































Buona giornata a tutti!!!
Sabina

mercoledì 1 giugno 2016

Tranci alle ciliegie con crumble #seguilestagioni

Buongiorno a tutti,
benvenuto giugno, è passato un mese e siamo già arrivati al secondo appuntamento con #seguilestagioni, per chi si fosse perso il primo post può aggiornarsi qui. Vi ricordo inoltre che abbiamo creato anche una pagina facebook molto simpatica e interessante.
Con i prodotti del mese di giugno c'è davvero da sbizzarrirsi, io mi sono buttata subito sulle ciliegie e sono curiosa di vedere invece che cosa proporranno le altre mie amiche blogger. Siete un po' curiosi anche voi???
Qui in Alto Adige siamo un pochino ancora indietro per le ciliegie, non hanno ancora raggiunto il loro massimo e al mercato sono ancora molto care, basteranno pochissimi giorni per trovare quelle migliori. Sto tenendo d'occhio l'albero del mio vicino e quasi quasi ci siamo per la raccolta.
Le più buone le trovo sempre al mercato dei contadini, non vedo l'ora di fare grandi scorpacciate.
Per l'occasione di oggi ho preparato una torta che avevo già sperimentato l'anno scorso, è favolosa e vi consiglio di provarla.
Questa volta però non ho abbondato con le ciliegie e l'ho lasciata un po' troppo alta, vi consiglio di seguire la ricetta senza fare troppo riferimento alle foto.








































Ingredienti per 24 pezzi:

per il crumble:
200 g di burro ammorbidito
150 g di zucchero
300 g di farina
una presa di sale

per l'impasto:
375 g di farina
una presa di sale
2 bustine di zucchero vanillinato (io utilizzo quelle Cameo da 9 g l'una)
70 g di zucchero
1 bustina di lievito di birra secco (io utilizzo quello Mastro Fornaio)
150 ml di latte tiepido
50 g di burro ammorbidito
2 uova

altro:
1,2 kg di ciliegie (meglio andrebbero le amarene)
125 g di panna da montare
qualche cucchiaio di zucchero

Preparate il crumble mescolando bene il burro con lo zucchero e un pizzico di sale, quando avete ottenuto un composto cremoso incorporate la farina formando così un crumble e fate riposare in frigo per un'ora circa. (il crumble è praticamente una pasta frolla sbriciolata)
In una ciotola capiente o con la planetaria preparate l'impasto. Mescolate la farina al lievito di birra, aggiungete man mano lo zucchero, lo zucchero vanillinato, il burro ammorbidito, le uova e versate il latte poco alla volta. Impastate bene il tutto anche per 10 minuti.
Mettete l'impasto nella ciotola, copritelo con un panno umido e fatelo lievitare 40 minuti al caldo (io lo metto nel forno a 25° circa).
Snocciolate le ciliegie.
Stendete l'impasto nella teglia del forno foderata con carta e fatelo riposare 10 minuti.
Accendete il forno a 200°.
Versate sopra l'impasto le ciliegie snocciolate con un paio di cucchiai di zucchero. Coprite il tutto con il crumble che avevate lasciato nel frigo e infornate per 25-35 minuti.
Terminata la cottura lasciate raffreddare la torta, tagliatela in 24 tranci che servirete con della panna montata.








































Le mie compagne d'avventura sono sempre le solite e sono una più brava dell'altra:

- La mia casa nel vento
- Ultimissime dal forno
- Le passioni di Antonella
- Lismary's cottage
- Coccola time
- La gallina Rosita
- S&V a colazione
- Pensieri e pasticci
- Lullaby foodprops
- Giardinote
- Sento i pollici che prudono
- Vita da fata ignorante
- Coscina di pollo
- Alise home shabby chic

Questa invece è la lista del mese che ci prepara sempre Antonella (Le passioni di Antonella)
con tanta cura e dedizione.








































Buona giornata a tutti....hey...oggi c'è il sole!!!!
Sabina

venerdì 13 maggio 2016

Budino di riso con composta al rabarbaro

Buongiorno a tutti!!!
Qui piove ormai da giorni e fa pure freddino, peccato per questo week end lungo, lunedì in Alto Adige è giorno di festa, si festeggia la ricorrenza delle Pentecoste. Speravo di andare un paio di giorni al mare, di fare il primo bagno della stagione, invece credo proprio che dovremo rinunciare.
Eccomi qui  però tutta pimpante con una nuova ricetta, impazzisco per il rabarbaro, anche qui si trova difficilmente, ma quando lo trovo ne faccio grandi scorte.
Ho già preparato la mitica crostata di Donna Hay, la confettura con le fragole, una bibita fresca, il crumble, i muffin e oggi è la volta del budino di riso che vi consiglio di provare perchè davvero ottimo.
Il rabarbaro lo trovo sempre e soltanto nei negozi di prodotti biologici.








































Gli ingredienti precisi precisi non so dirveli, fate un po' ad occhio come fanno tutte le casalinghe che si rispettino. Io normalmente preparo diversi bicchierini che conservo in frigo anche per qualche giorno. E' un ottimo dessert da consumare freddo dopo cena oppure per merenda, non è nemmeno tanto calorico.








































Per 6-8 porzioni più o meno ho utilizzato:

300 g di rabarbaro
1 arancia
1 cucchiaio di succo di limone
1 stecca di vaniglia
80-100 g di zucchero di canna

3 tazzine da caffè di riso (quello per dolci o per minestre)
1/2 litro di latte
1/2 bicchiere di acqua
zucchero a piacere

Lavate il rabarbaro, tagliatelo a pezzetti e fatelo cuocere in una casseruola con lo zucchero, il succo di limone, il succo d'arancia e la stecca di vaniglia aperta.
Dieci minuti di cottura a fuoco basso sono sufficienti per ammorbidire il rabarbaro e farlo diventare una composta. Tenete da parte e fate raffreddare.
Nel frattempo fate cuocere il riso nel latte, sempre a fuoco basso, meglio con coperchio. Aggiungete un po' di acqua o altro latte se necessario. Il tutto deve diventare molto morbido e cremoso. Zuccherate a piacere, non troppo altrimenti non si sente il contrasto con la composta che è già dolce.
Suddividete il riso nei bicchierini, completate con la composta e riponete in frigo.

Per chi volesse la versione vegana con un altro frutto, qui trova una ricetta alternativa.








































Buon week end a tutti!!!
Sabina

venerdì 22 aprile 2016

Spiedini di french toast con frutta

Buongiorno amici,
adesso è iniziato ufficialmente il week end lungo, ho appena saputo che la cagnolina dei miei amici, dopo lunghi giorni di sofferenza,  si sta riprendendo e sono troppo felice, grazie a tutti per il vostro sostegno morale.
Quella di oggi è una giornata che è iniziata positivamente e il mio umore è alle stelle. Mi sono alzata presto, sono andata al vivaio e mi sono regalata un mazzo di peonie rosa pallido, poi, con la scusa di un buono sconto che conservavo da tempo, mi sono comperata anche un alberello di fico che metterò sul mio balcone. Il mio albero è già colmo di piccoli frutti e attenderò con pazienza la loro maturazione, questi fichi saranno i più buoni che avrò mai mangiato in tutta la mia vita.
Tornata a casa, con la scusa dei bocconi avvelenati che girano per Merano, ho preso Nina e siamo andate a Lana, un paese vicino, lì abbiamo trovato una magnifica area cani immersa nel verde, con vicino un bar, una gelateria, una birreria e una pizzeria, non manca nulla, e ho pensato che ci torneremo molto spesso, sto già immaginando le nostre serate estive.
Mi dispiace avervi scritto ieri con il morale a terra, purtroppo questa è la vità, è una ruota che gira, un giorno si è tristi e il giorno dopo si è felici, oggi spero di avervi contagiato un pochino con il mio buonumore.
Fanno iniziare la giornata con il sorriso anche questi spiedini che vi propongo oggi.








































Ho trovato questa fantastica idea nella pagina instagram di una ragazza che vive a San Francisco, che seguo ormai da diversi anni, alla quale ho rubato anche l'idea dei crostini con brie e melegrano che ho postato prima di Natale. Una fanatica di presentazione in tavola come me non si può lasciar certo sfuggire idee simili.








































Li ho preparati seguendo una mia vecchia ricetta, ho pensato fosse più indicato cuocertli al forno che non friggerli il padella.
Li ho preparati con il pan brioche tagliato a cubetti.
In una ciotola ho sbattuto leggermente con la forchetta un uovo, poco zucchero e una puntina di cannella in polvere.
Ho versato il pane nell'uovo e l'ho lasciato finchè assorbisse bene tutto il liquido.
Ho adagiato il pan brioche nella teglia del forno foderata con carta e ho infornato nel forno preriscaldato a 180° fino a doratura dei cubetti.
Nel frattempo ho tagliato fragole e banane e con il pane ancora caldo ho preparato gli spiedini.








































strofinaccio, tovaglietta e ciotolina Tine K Home

Buon fine settimana a tutti!!!
Sabina