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venerdì 8 luglio 2016

Orata al forno

Buongiorno,
ormai con la testa sono già in vacanza, precisamente a Skagen, su quella punta più a nord della Danimarca. Il viaggio in macchina sarà molto lungo, ma ne varrà sicuramente la pena, non vedo l'ora di partire.
Partiremo mercoledì prossimo e quindi avrò ancora il tempo per postare quello che ho cucinato ultimamente. Ho cucinato piatti molto semplici come questa orata al forno.








































Non cucino molto spesso il pesce, mi intimorisce sempre un po', anche se alla fine è più semplice di quello che si pensa. Naturalmente lo faccio sempre pulire dal pescivendolo, io non ne sarei capace.














Nel blog "margherite, farfalle e sogni" posterò più tardi una serie di foto che ho fatto nella mia cucina durante la preparazione di questo pesce. Il musetto di Nina sbuca ovunque.








































Ingredienti per 2 persone:

2 orate
1 limone
salvia
rosmarino
aglio
olio extra vergine d'oliva
sale

Lavate bene il pesce sotto il getto di acqua, anche l'interno. Squamatelo un pochino con un coltello e tagliate le pinne.  All'inteno mettete un po' di sale, un rametto di rosmarino, due foglioline di salvia, due fettine di limone e qualche fettina di aglio. 
Adagiate le orate al centro della teglia sopra la carta forno, cospargete ancora con gli aromi e qualche fettina di aglio. Irrorate con un filo d'olio extra vergine d'oliva e infornate a 180° per 30-40 minuti.

Potete cuocere il pesce anche assieme a delle patate tagliate a fettine sottili.








































Buona giornata e buon week end a tutti!!!
Sabina

lunedì 30 novembre 2015

Crumble di merluzzo e porri

Buon lunedì a tutti,
e siamo già alla fine di novembre, ora inizia davvero il conto alla rovescia fino a Natale. Sono già iniziati i mercatini, Merano riprende vita con l'arrivo di molti turisti, l'atmosfera è molto suggestiva, manca solo la neve.
A proposito di Natale, oggi sento un gran desiderio di comperarmi un fiorellino, fiori bianchi che illuminano la casa e che trasmettono serenità. Vi scrivo la ricetta del giorno e poi corro dal mio fioraio di fiducia.
Oggi vi propongo un modo un po' diverso e molto gustoso per mangiare il merluzzo.








































Ingredienti per 4 persone:

600 g di tranci di merluzzo
1 porro
200 ml di panna di soia
olio extravergine d'oliva
sale e pepe

per il crumble:
100 g di pangrattato
30 g di burro
sale

Affettate il porro a rondelle sottili e cuocetelo in una padella con un filo d'olio finchè diventa tenero.
Aggiungete la panna, salate, pepate e fate sobbollire per un paio di minuti, dopodichè togliete dal fuoco.
Lavate e asciugate bene i tranci di merluzzo (se utilizzate quello surgelato fatelo scongelare bene e strizzatelo per togliere tutta l'acqua in eccesso), tagliateli a cubetti piccoli, salate e pepate.
Imburrate una teglia da gratin oppure quattro cocottine da forno, mettete sul fondo i porri con la panna e disponete sopra il merluzzo.
Preparate il crumble mescolando con le mani il burro ammorbidito con il pangrattato e un pizzico di sale, disponetelo poi sopra il pesce in modo da ricoprire bene tutta la superficie.
Infornate nel forno preriscaldato a 180° e fate cuocere 20 minuti circa finchè la superficie è ben dorata.
Sfornate e servite subito in tavola.








































Buona giornata!!
Sabina

mercoledì 12 agosto 2015

"Moules frites"

Buongiorno amici,
oggi vi parlo di un piatto che adoro: le cozze.
Ricordo che le preparava spesso mia mamma quando andavamo al mare, probabilmente piacevano molto anche a lei. Da bambina non le apprezzavo molto, mia mamma le preparava alla marinara con il pomodoro e ricordo che con il sugo condiva gli spaghetti.
Le ho riscoperte diversi anni fa durante una vacanza in Costa Azzurra. Ero con mio marito e cercavamo una spiaggia libera dove poter andare con Elsa, quando ad un certo punto ci siamo trovati davanti ad un delizioso ristorantino proprio sulla spiaggia. Eravamo nella zona di Ramatuelle e se volessi ritornarci credo che non ci riuscirei. Era il ristorante di un'attrice ormai in pensione, le pareti erano tappezzate da tantissime foto, lei era molto bella, l'epoca era quella di Brigitte Bardot.
Il clienti non erano turisti, sembrava si conoscessero tutti, su ogni tavolo c'erano pentole piene di cozze e vino bianco. Naturalmente anche io e mio marito abbiamo ordinato le cozze, erano giganti e buonissime, ricordo che quel vinello bianco ghiacciato si lasciava bere molto volentieri e ricordo anche  i miei piedi affondare nella sabbia sotto il tavolo, è strano come certi ricordi rimangano così vivi nella mente. Da quel giorno sono letteralmente impazzita per le cozze. In Francia le preparano in svariati modi, sempre in bianco, ma con l'aggiunta di crème fraìche, oppure con lo zafferano, al curry o anche con il formaggio roquefort.












































Quelle che preferisco sono quelle più semplici, cotte con cipolla, aglio, peperoncino, prezzemolo e vino bianco. Non le avevo mai preparate a casa, ieri è stata la prima volta e sono venute buonissime.








































Anche in Corsica ne ho fatto grandi scorpacciate, vengono servite con patatine fritte e baguette.
Quello che non deve mai mancare con le cozze è un bicchiere di vino bianco ghiacciato, io ho optato per il rosè, ultimamente di gran moda in Francia.








































Trovo molto strano questo abbinare le cozze alle patatine fritte, se non sbaglio è un'usanza del Belgio e del nord della Francia. Ma che volete che vi dica, tutto quello che è francese mi affascina sempre moltissimo. Ormai le cozze le mangio esclusivamente durante le mie vacanze francesi, un po' come la zuppa di pesce, la baguette e il pain au chocolat, ognuno ha le sue fisse. So perfettamente che è anche un piatto tipico italiano, ma in Italia mangio altro come la frittura di pesce e gli spaghetti alle 
vongole. Mi sento un po' infantile nel dirvi questo, ma per me alcuni piatti sono più legati ai ricordi che altro.








































E insomma ieri ho cucinato le cozze e sono andata a letto brilla.
Ieri mattina le ho viste al banco del supermercato, erano freschissime, appena arrivate, ne ho comperate un chilo pensando che per due bastassero, invece pulendole mi sono accorta che erano poche e così ne ho comperato un altro chilo. In realtà al ristorante ne portano 750 g a testa, con un chilo a testa ci siamo davvero tolti la voglia. Alla francese inoltre si cucinano con il burro e questo per me fa la differenza.

Ingredienti per due persone:

1500 g di cozze
2 scalogni
1 spicchio d'aglio
un peperoncino secco piccante
un ciuffo di prezzemolo
qualche rametto di timo
1 foglia di alloro
1 bicchiere di vino bianco secco
20 g di burro

Lavate bene le cozze, mettetele in ammollo in acqua fredda almeno due ore prima di cuocerle.
Io le ho lavate una per una con la paglietta, in modo da togliere bene tutti i residui attaccati alle conchiglie.
Nella mia casseruola Le Creuset del diametro di 26 cm ho fatto sciogliere il burro a fuoco basso e ho poi aggiunto gli scalogni, lo spicchio d'aglio, il timo, qualche foglia di prezzemolo e il peperoncino tritati finemente e infine la foglia di alloro. Il trito non deve dorare, ma semplicemente cuocere a fuoco basso delicatamente per un paio di minuti. Dopodichè versate il vino, alzate la fiamma e lasciate cuocere per pochi minuti finchè scompare l'odore di alcool. Aggiungete le cozze ben sgocciolate, mescolate, coprite con il coperchio e sempre a fiamma alta fate cuocere 10 minuti finchè le cozze si sono aperte completamente.
A cottura ultimata aggiungete un cucchiaio abbondante di prezzemolo tritato, mescolate e servite in tavola con le patatine fritte, del pane e ovviamente del vino bianco ghiacciato.








































Buona giornata e buon ferragosto a tutti!!!
Sabina

lunedì 22 giugno 2015

Rösti di barbabietola rossa con salmone affumicato e crème fraìche

Buona sera a tutti,
volevo scrivere il post questa mattina perchè mi sono svegliata davvero di buon umore, a dir la verità sono stata svegliata dolcemente da Nina e questo risveglio merita di essere raccontato.
Mio marito si è alzato molto presto, normalmente mi porta la colazione a letto, ma oggi mi ha lasciata dormire, anzi,  non è andata proprio così, voleva lasciarmi dormire, ma ho dovuto alzarmi per stirargli un paio di pantaloni e una t-shirt.  Dovete sapere che come casalinga sono un vero disastro, odio stirare e normalmente non stiro quasi nulla, ma oggi era una giornata importante e il maritino doveva uscire di casa stirato e inamidato. Comunque, dopo aver adempito al mio dovere di moglie sono ritornata a letto e naturalmente Nina con me. Ci siamo addormentate praticamente abbracciate, qualcuno potrebbe non condividere, ma io amo dormire appiccicata al mio cane. Vi ho già raccontato più volte che solitamente la sveglia di Nina è intorno alle otto del mattino e anche questa mattina la signorina ha spaccato il minuto, neanche dovesse timbrare il cartellino. La differenza è stata che oggi io a quell'ora dormivo e qui viene il bello, Nina mi ha appoggiato delicatamente la zampina sulla spalla e con un lieve mugolio mi ha svegliata, ho aperto gli occhi e ho visto lei che mi guardava.  E' stata di una dolcezza unica e il pensiero di quel bel momento mi ha tenuto compagnia tutto il giorno.
A volte mi rendo conto di esagerare un pochino, ma chi ha un animale mi può capire, sono esseri speciali e spesso penso che Nina sia un angioletto sceso in terra.
Dopo questa romantica parentesi è giunta l'ora che io vi scriva la ricetta. Con questo piatto mi sono ispirata alla "Midsommar", la festa di mezza estate degli svedesi, ne ho parlato proprio oggi nell'altro mio blog.









































Un piatto dai sapori e dai colori decisamente scandinavi che io adoro, perfetto come portata unica o per il brunch domenicale.








































Ingredienti per 2 persone:

1 barbabietola rossa cruda
1 patata media cruda
1 cipollotto
sale e pepe
olio per friggere
100 g di salmone affumicato
1 vasetto di crème fraìche
erba cipollina

Pelate la patata e la barbabietola rossa, grattugiatele con la grattuggia a fori larghi e tritate finemente il cipollotto. Mescolate bene il tutto aggiungendo sale e pepe a vostro piacere.
Fate scaldare in una padella 1/2 cm di olio e friggete i rösti aiutandovi con un coppapasta.  Appoggiate il coppapasta nella padella, versate all'interno un cucchiaio di composto e con un cucchiaio premete verso il basso. Potete friggere tre o quattro frittelle per volta ben distanziate tra loro. Vanno fritte bene da entrambi i lati, una volta cotte adagiatele sulla carta assorbente e tenetele al caldo nel forno a 160°.
Servite il rösti nei piatti con il salmone affumicato e la crème fraìche condita con sale e pepe e erba cipollina tagliata finemente.






































Buona serata a tutti!!
Sabina

mercoledì 15 aprile 2015

Seppioline con crema di peperoni e menta

Buongiorno a tutti,
vediamo se oggi riesco a scrivere il post in tempi record. Nina è spaparanzata nel mio letto, mio marito è appena uscito di casa e io mi godo qualche minuto in assoluto relax prima di iniziare la giornata. Oggi devo assolutamente pulire la casa, anche se il tempo fuori è stupendo non posso più rimandare. Quando è venuta a mancare Elsa ho rimpianto molto il tempo che non le ho dedicato e mi sono ripromessa che non avrei commesso lo stesso sbaglio con Nina. Nina me la sto vivendo in maniera totalmente diversa, me la sto godendo di più, ok ho anche il tempo per farlo, quindi spesso mi capita di lasciare pile di piatti da lavare e montagne di biancheria da stirare per uscire a giocare con lei. Ieri ad esempio sono stata fuori tutto il pomeriggio, abbiamo camminato quasi tre ore, Nina ha fatto il suo primo bagno della stagione nel Passirio. Siamo tornate a casa stanche, ma felici.
Non c'è nulla che mi dia più gioia nel vedere la mia cagnolina felice e serena.
La ricetta di oggi è molto colorata, allegra, facile da preparare, leggera e soprattutto buona.












































Ho preparato questo piatto ricordando una ricetta simile che avevo preparato tempo fa qui.












































Ingredienti per due persone:

10-12  seppioline fresche e pulite
1 peperone giallo
1 peperone rosso
1 spicchio d'aglio
1 mazzetto di mentuccia
vino bianco secco
olio extravergine d'oliva
sale e pepe

Fate abbrustolire bene i peperoni sotto il grill del forno, lasciateli raffreddare e poi eliminate la buccia.
In una padella fate dorare l'aglio con un filo di olio d'oliva, aggiungete le seppioline pulite, bagnate con un goccio di vino bianco e fate cuocere pochi minuti. (So che le seppioline o si cuociono pochissimo oppure se si fanno stufate, necessitano di tempi lunghi per non diventare gommose)
Frullate i peperoni con un filo di olio d'oliva, sale e pepe e se volete anche una puntina di aglio.
Distribuite la salsa nei piatti, disponete sopra le seppie e cospargete con la mentuccia tritata.








































Buona giornata a tutti!!!
Sabina

lunedì 30 marzo 2015

Polpette di pesce all'orientale con salsa al limone

Buona sera amici,
è tardissimo, non ci crederete, ma è tutto il giorno che provo a scrivere questo post. Le giornate corrono troppo in fretta e ogni tanto mi faccio prendere da situazioni che non portano nulla di buono, mi distraggono soltanto, parlo dei miei sfoghi su facebook, inutili, sapeste quante volte sono tentata di cancellarmi, prima o poi lo faccio. Sono troppo "sanguigna", ci sono cose che mi fanno arrabbiare più di altre, mi sfogo e subito dopo mi rendo conto che arrabbiarsi così tanto non serve a nulla, nuoce soltanto alla mia salute.
Se avessi scritto questo post oggi pomeriggio sarei stata sicuramente più positiva, ho passato la giornata ad organizzare il brunch di Pasqua e il solo pensiero mi ha messo molta allegria e voglia di fare. E' incredibile come io cambi programma da un giorno all'altro, fino a ieri sera ero troppo assorta nei miei pensieri per pensare al giorno di Pasqua, poi questa mattina mi è bastato trovare una ricetta e la mia testa si è messa in moto. Spero di riuscire a realizzare questa ricetta domani per mostrarvela prima possibile perchè è davero sfiziosa, l'idea è molto originale e allegra, sono sicura che vi piacerà.

La ricetta di oggi è altrettanto sfiziosa e fresca. Ultimamente continuo a comperare libri di cucina, uno dei tanti è "Tutto a Vapore"di Manuela Vanni, editore Gribaudo. Ci sono moltissime ricette che meritano di essere provate, poi è una questione di gusti, personalmente la carne cotta a vapore non mi piace, ma apprezzo molto il pesce, le vedrure, la frutta, devo ancora sperimentare pane e dolci.









































Anche il post di oggi, come quello precedente, è dedicato al marchio FISKARS noterete nelle foto la forbice, ve ne parlerò ancora prossimamente perchè oggi sono troppo stanca per farlo.









































Ingredienti:

800 g di pesce bianco (io ho utilizzato i filetti di merluzzo)
1 mazzetto di mentuccia
1 pezzetto di radice di zenzero
fecola
curry
sale e pepe

per la salsa:
1 limone bio
un ciuffo di erba cipollina
1 spicchio d'aglio
1 cucchiaino di zucchero di canna
125 g di yogurt bianco
sale e pepe

Mettete nel tritatutto il pesce privato delle lische, la mentuccia, lo zenzero sbucciato, il curry, sale, pepe e un cucchiaio di fecola. Frullate fino ad ottenere un composto omogeneo, con le mani umide formate delle polpettine grandi come una noce. 
Rivestite il cestino di bamboo per la cottura a vapore con un paio di foglie di cavolo cinese, adagiate sopra le polpettine che avete passato precedentemente nella fecola e fate cuocere per 8 minuti.
Preparate la salsa mescolando lo yogurt con l'erba cipollina tagliata finemente, l'aglio schiacciato privato del germoglio verde interno, la scorza di limone grattugiata, lo zucchero, sale e pepe.
Servite le polpettine calde accompagnate con la salsina al limone e yogurt.









































Buona notte a tutti!!!
Sabina

martedì 24 febbraio 2015

Noodle al curry con gamberi e funghi

Buona sera amici,
sono tutta sgangherata, ma ci sono. Ho avuto un piccolo crollo sia fisico che emotivo, ma ora sono qua, qua per l'ultimo appuntamento con la cucina thailandese.
Sono di poche parole e non mi piace scrivere il post quando non ho nulla da raccontare. Mi prenderò una piccola pausa fino a quando non ritornerò in forma come dico io.






















































































Ingredienti:

230 g di gamberi sgusciati
400 g di funghi
1 cucchiaio di olio di semi
3 scalogni tritati
1 peperoncino piccante fresco
1 cucchiaio di pasta di curry rosso
1 stelo di lemon grass
2 cucchiai di salsa di pesce
2 cucchiai di salsa di soia
220 g di noodle all'uovo
coriandolo fresco per guarnire

Fate scaldare l'olio nel wok e soffriggete gli scalogni e il peperoncino tritati. Aggiungete il curry, il lemon grass tritato e fate cuocere per un paio di minuti.
Aggiungete i gamberi, i funghi, la salsa di pesce, la salsa di soia e mescolate bene.
Nel frattempo fate cuocere i noddle in acqua bollente seguendo i tempi di cottura riportati sulla confezione, normalmente sono 3-4 minuti, devono rimanere al dente.
Scolate i noddle e fateli saltare in padella con i gamberi e i funghi, giusto il tempo per farli insaporire.
Versate nei piatti, decorate con il coriandolo e servite subito.










































Buona serata a tutti!!!
Sabina

martedì 17 febbraio 2015

Spiedini di gamberi con coriandolo e peperoncino in stile thai

Buona sera a tutti cari amici,
eccoci qui anche oggi al nostro appuntamento virtuale con la cucina thailandese. Devo ammettere che non vedevo l'ora di postarvi questa ricetta, mi è piaciuta particolarmente e mi piacciono molto anche le foto, normalmente sono molto autocritica, ma quelle di oggi forse così colorate e "disordinate" trovo che ricreino proprio l'atmosfera asiatica. Ho immaginato di essere a un mercato galleggiante, dove ragazze organizzatissime cucinano sulla propria barca e vendono il cibo ai turisti. 








































Per questa ricetta ho utilizzato delle code di gambero, quasi sempre compro quelle surgelate al negozio di prodotti biologici perchè trovo siano più fresche e saporite.












































Ingredienti per 2-4 persone:

350 g di code di gambero oppure 12 gamberoni
1 spicchio d'aglio
1 cucchiaio di coriandolo tritato
1 peperoncino lungo rosso
1 lime
2 cucchiai di olio di semi
1 cucchiaio di olio di sesamo
1 cucchiaio e 1/2 di salsa di soia light
1 cucchiaio di salsa di ostriche (io non l'ho messa)
pepe bianco

Sbucciate i gamberi lasciando la coda e togliete il carapace.
Preparate la marinatura mescolando l'aglio tritato con il coriandolo, il peperoncino tritato, il succo di lime, l'olio di semi, l'olio di sesamo, la salsa di soia e il pepe. Mescolate bene e fate marinare i gamberi in frigo per 30 minuti coprendo bene con la pellicola.
Mettete 4 stecchini di bamboo in ammollo nell'acqua per evitare che brucino durante la cottura.
Preparate gli spiedini, scaldate bene il vostro grill o barbecue e cuoceteli da entrambi i lati per pochi minuti. I gamberi sono cotti appena diventano rosa.
Servite gli spiedini ancora caldi con del riso basmati.















































Buona serata a tutti!!!
Sabina

domenica 19 ottobre 2014

Polpettine di salmone e patate dolci

Buona domenica sera a tutti cari amici,
in questo momento sto sorseggiando un tè, con Nina che sta cercando insistentemente di rubarmi le ciabatte. Oggi ho tirato fuori le pantofole di lana cotta, per lei sono una novità e quindi le vuole a tutti i costi, speriamo non facciano presto una brutta fine.
La giornata oggi era meravigliosa, in città c'era la Festa dell'Uva. Tantissimi turisti arrivati per veder sfilare carri e per gustare le specialità del posto. Noi però non avevamo voglia di stare in mezzo alla confusione e siamo scappati in montagna a godere di pace e aria buona.
La stanchezza inizia a farsi sentire e quindi passo subito alla ricetta.








































Ho trovato questa ricetta su ELLE di maggio 2014,  l'ho leggermente modificata e l'ho accompagnata ad una salsina veramente sfiziosa. Adoro i sapori che mi ricordano il nord Europa.








































Nella foto padella, macinini sale e pepe, ciotolina bianca Le Creuset.








































Ingredienti per 4 persone:

400 g di patate dolci
250 g di filetti di salmone senza pelle
1 mazzetto di erba cipollina
1 uovo
un pizzico di paprika
1 lime
100 g di pangrattato (io non l'ho utilizzato)
olio per rosolare
1/2 l di brodo vegetale

per la salsina:
2 cucchiai abbondanti di creme fraiche
1 cucchiaio di maionese
sale e pepe
1 cucchiaino raso di aneto secco

In una pentola portare a ebollizione il brodo, aggiungere le patate tagliate a cubetti, quando sono quasi tenere aggiungere anche il salmone tagliato a pezzi e cuocere pochi minuti.
Scolate tutto, versate in un piatto, schiacciate bene con la forchetta, aggiungere la paprika, il succo di lime, l'erba cipollina, sale, pepe e l'uovo sbattuto.  Mescolate bene e formate tante piccole polpettine.
(La ricetta dice di passare le polpette prima nell'uovo sbattuto e poi nel pangrattato, io non l'ho fatto, va fatto però sicuramente se decidete di cuocere le polpette al forno).
Versate poco olio nella padella antiaderente e fate dorare le vostre polpettine, le mie sono leggermente schiacciate. Se preferite cuocerle al forno 180° per 20-30 minuti.
Preparate la salsina con creme fraiche, maionese, aneto, sale e pepe.
Servite le polpette calde con la salsina e un insalata verde.








































Buona serata e buon inizio settimana a tutti!!!
Sabina



giovedì 19 settembre 2013

Spiedini di gamberi con citronella e peperoncino

Buongiorno amici,
oggi torniamo in Asia con una ricetta un po' particolare, ma molto molto buona, facile e leggera.
In Vietnam ho mangiato parecchie volte pesce, pollo o tofu con "chilli e lemongrass" e devo dire che ho trovato questa combinazione fantastica. Ho pensato perfino di portarmi a casa della citronella e congelarla perchè qui a Merano non l'ho mai trovata. Qualche settimana fa invece, facendo un giretto nel mio vivaio preferito, ho visto in lontananza una piantina che somigliava proprio al lemongrass,
era lei che mi stava aspettando sola soletta. L'ho trapiantata subito in un vaso più grande e ora sta crescendo splendidamente sul mio balcone. Tra l'altro, le foglie lunghissime e sottili, sistemate in bottigliette di vetro, sono un magnifico centro tavola.
Avevo in casa dei gamberi surgelati, normalmente hanno poco sapore, ma preparati così erano ottimi, mio marito si è leccato i baffi.








































Ingredienti per 4 persone:

1 kg di gamberi
1 peperoncino rosso
la parte bianca di un bastoncino di citronella (lemongrass)
2 spicchi d'aglio
un paio di cucchiai di olio extravergine d'oliva (Agrinatura)
sale
spicchi di lime per servire

Mettete in una scodella i gamberi sgusciati (se utilizzate quelli surgelati devono essere completamente scongelati), il peperoncino affettato sottilmente, la citronella tritata, gli spicchi d'aglio schiacciati, sale, olio d'oliva. Mescolate bene, coprite con la pellicola e fate marinare almeno un'ora in frigorifero.
Mettete in ammollo nell'acqua gli spiedini di bamboo per evitare che si brucino durante la cottura, infilzate tutti i gamberi. Scaldate la piastra della padella che utilizzate per grigliare e cuocete gli spiedini 1-2 minuti per lato.
Servite in tavola con spicchi di lime








































Buona giornata!
Sabina

venerdì 13 settembre 2013

Seppioline in umido

Buon venerdì amici,
un'amica mi ha appena fatto notare di aver dimenticato di aggiungere lo zucchero nel pane al cocco del post precedente. Ora ho corretto e mi auguro che nessuno lo abbia provato. Vi scrivo questo perchè purtroppo ogni tanto è facile sbagliare, quindi se avete dei dubbi su una ricetta qualsiasi non esitate a scrivermi per chiedere conferma.
Dimenticare lo zucchero in un dolce è grave, si rischia di dover buttare tutto. Ho sempre il terrore che qualcuno mi scriva: "sai, ho provato la tua ricetta e ne è uscita una schifezza".
In questo blog ricette totalmente mie ce ne sono ben poche, non sono una che ama sperimentare abbinamenti strani o mescolare troppi gusti assieme. I miei piatti sono quasi sempre molto essenziali e dai gusti ben definiti. Le ricette che posto sono quasi tutte prese da libri, riviste, internet, tv ecc...

Tornata dal mio viaggio in Vietnam avevo una gran voglia di gustare un piatto della nostra cucina mediterranea, ho visto al banco del pesce delle seppioline freschissime appena pulite, nel carrello della spesa avevo già dei bei pomodori peretti maturi, la mia pentola nuova a casa che mi aspettava e così ne è uscita questa ricettina tanto buona che mi ha fatto dimenticare in un attimo i sapori dell'Asia. Un buon bicchiere di vino bianco ghiacciato e un filoncino di pane croccante per assaporare queste seppioline immerse in un meraviglioso sughetto. Cosa si chiede di più dalla vita?????
Dopo un mese di noodles e zuppette varie potete immaginare la mia emozione nel gustare questo piatto.








































Ingredienti:

500 g circa di seppioline fresche gà pulite (o surgelate)
2 spicchi d'aglio
un cucchiaio di prezzemolo tritato
1 peperoncino secco
2-3 cucchiai di olio extravergine d'oliva
1/2 bicchiere di vino bianco secco
3-4 pomodori peretti maturi
sale

In una pentola fate dorare nell'olio l'aglio schiacciato, aggiungete le seppioline pulite, lavate e asciugate, un pizzico di sale, il peperoncino e il prezzemolo. Bagnate con il vino bianco e a fuoco vivace lasciate evaporare. Nel frattempo tagliate i pomodori a piccoli dadini che aggiungerete alle seppioline. Abbassate la fiamma e con il coperchio fate cuocere 20 minuti o finchè il sugo non raggiunge la consistenza che desiderate. A fine cottura regolate di sale e servite in tavola.








































Buon week end a tutti!
Sabina

martedì 25 giugno 2013

Branzino al forno

Buongiorno amici,
oggi il cielo è tornato ad essere sereno, c'è il sole, ma l'aria è ancora molto frizzantina.
Passo subito alla ricetta perchè ho parecchie cose da sbrigare, una delle quali è ritirare i passaporti in questura, senza quelli non si parte.
Ho voluto postare la ricetta del branzino al forno perchè normalmente lo compro già squamato ed eviscerato, mentre quest'ultima volta non lo era e io mi sono trovata nel panico totale.








































Ora vi indico un video fatto molto bene dove spiega passo dopo passo come pulire il pesce.
Il branzino è un pesce sano, povero di calorie, ricco di proteine e vitamina B.
A me piace cotto nella maniera più semplice possibile.
Rivestite la teglia del forno con carta, adagiate il branzino pulito, farcite la cavità con  qualche fettina d'aglio, sale e pepe. Appoggiate sopra qualche fettina di limone, un rametto di rosmarino, salvia, un filo d'olio d'oliva e infornate a 200° per 20 minuti circa (dipende molto dalla grandezza del branzino).
Quando è cotto la carne diventa opaca e si riesce a tirar via facilmente una pinna (parola di Gordon Ramsay). Gordon consiglia inoltre di non comperare un branzino più grande di 1 kg.

Buona giornata a tutti!
Sabina

mercoledì 20 marzo 2013

Friggitelli al forno

Buondì,
per oggi una ricetta veramente facile e veloce, ho deciso di postarla perchè non so mai come cucinare i friggitelli. Ho trovato un piccolo libricino con qualche ricetta con questo ortaggio e questa è stata quella che mi ha ispirato subito.
Non ho nessuna foto del piatto pronto perchè, appena sfornati, li ho portati subito in tavola.








































Ingredienti per 2 persone:
300 g di friggitelli
2 spicchi d'aglio
qualche acciuga sott'olio
sale e pepe
olio extravergine d'oliva (Agrinatura)
pane toscano

Lavate i friggitelli, asciugateli e tagliateli per lungo in modo da togliere bene tutti i semini.
Adagiate i peperoni, su una teglia appena sporca d'olio, con l'interno rivolto verso l'alto.
Tritate gli spicchi d'aglio con le acciughe, amalgamate bene aggiungendo l'olio d'oliva e pepe nero macinato grosso.
Cospargete l'interno dei peperoni con la salsa e infornate a 200° quanto basta, dai 20 ai 30 minuti circa, devono soltanto diventare teneri.
Serviteli ancora caldi con del buon pane toscano abbrustolito.
La ricetta del mio pane toscano potete trovarla qui.

Buona giornata a tutti!
Sabina