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sabato 22 ottobre 2016

Camembert al forno con tapenade di olive

Buongiorno a tutti,
ancora non ho programmato nulla per il week end e voi??? L'unica cosa che so è che ho sempre voglia di fare lunghe camminate in montagna. Ultimamente ho preso l'abitudine di andarci ogni giorno, fa bene a me e fa bene a Nina. Parto la mattina con il mio zainetto vuoto e torno sempre con qualcosa, questo è il periodo delle castagne, ieri ne ho trovate di bellissime.
Ho provato a mettermi a dieta, ma ho capito che non fa per me e così l'unico modo per rimettermi in forma è camminare tanto, mi piace camminare in salita, mi piace tornare a casa stanca e sentire tutti i muscoli indolenziti. Sto scoprendo poi ogni giorno nuovi sentieri e non vedo l'ora che arrivi il mattino per partire per nuove avventure.
Il piatto che vi propongo oggi è qualcosa che a me piace particolarmente. Si prepara velocemente e appaga tutti i sensi. E' il classico piatto che mi lascia soddisfatta e gratificata, in poche parole felice.








































Molto spesso la sera mi capita di non aver voglia di cucinare, poi noi amiamo il formaggio, per non parlare delle olive.
Preparo spesso il formaggio al forno, mi piace variare con miele, noci oppure con la composta di mirtilli rossi. Questo con la tapenade forse è il mio preferito.
Devo ancora finire di sistemare l'indice delle ricette, è un lavoro noiosissimo e quindi vi chiedo pazienza, prima o poi lo finisco. Se però cercate qualcosa potete sempre utilizzare "cerca nel blog" nella barra laterale, vi basterà scrivere anche un solo ingrediente e appariranno tutte le ricette con quell'ingrediente. In questo caso potreste scrivere "formaggio al forno" e compariranno tutte le ricette di questo genere.








































Per questa ricetta ho utilizzato il patè di olive di Giancarlo Ceci, che tra l'altro ho appena scoperto essere in promozione fino a domani nel shop online.
A dir la verità questo patè è ottimo così com'è, non serve aggiungere nulla, se come me amate le olive crea una vera dipendenza.








































Ingredienti:

1 camembert (anche di capra se preferite) da 250 g circa
1 vasetto di patè di olive Giancarlo Ceci oppure 150 g di olive snocciolate leccino o kalamata
1 cucchiaino di capperi sottosale
1 puntina di spicchio d'aglio
peperoncino in polvere
una manciata di foglie di basilico

Tritate finemente i capperi sciacquati e scolati con l'aglio e il basilico e aggiungete al patè di olive con un pizzico di peperoncino in polvere.
Adagiate il formaggio su un foglio di carta forno, irrorate con un filo d'olio e mettete sotto il grill del forno per qualche minuto finchè non inizia a dorare.
Servite il formaggio caldo con la tapenade, del pane rustico ai cereali e ovviamente un buon bicchiere di vino.














Buon week end a tutti!!!
Sabina

giovedì 25 agosto 2016

Pomodori al forno ripieni

Buon pomeriggio a tutti,
non vi nascondo che ho pochissima voglia di scrivere, ci sono momenti in cui non si riesce a dare un senso a nulla. Non si riesce a gioire quando ci sono altre persone che soffrono, ma la vita continua e bisogna dare forza e coraggio a chi ha perso tutto. In questo momento mi sento soltanto di mandare un forte abbraccio a tutte quelle persone colpite dal terremoto. 
Il mese di agosto è sicuramente quello più impegnativo per chi ha l'orto, il raccolto è molto ricco e il pomodoro è uno dei protagonisti tra frutta e verdura. In insalata con la cipolla, sulla bruschetta, con mozzarella e basilico, solo a parlarne mi viene l'acquolina in bocca, proprio qualche giorno fa in Toscana ho mangiato una favolosa pappa al pomodoro, non c'è ombra di dubbio, il pomodoro trionfa sempre sulle nostre tavole.
Per cambiare, mi piace anche moltissimo al forno, questa volta ho voluto provarlo ripieno con la quinoa e vi garantisco che anche così è eccezzionale.














Per me è stato un fantastico piatto unico vegetariano. La quinoa poi è ricca di proteine, è buona e si prepara velocemente. Per questa ricetta potete utilizzare sia la quinoa bianca che quella rossa.
Escludendo il formaggio e aggiungendo della menta potrebbe essere anche un ottimo piatto vegano.








































Ingredienti per 4 persone:

6- 8 pomodori ramati di media grandezza
150 g di quinoa rossa
500 g di spinaci novelli
1 cipollotto affettato
50 g di parmigiano
70 g di formaggio a vostro piacere (dalla fontina al caprino)
olio extravergine d'oliva
sale e pepe

Sciacquate la quinoa, mettetela in una casseruola con un volume d'acqua salata pari al doppio suo, portate a ebollizzione, coprite, abbassate la fiamma e cuocete per 20 minuti. 
In una padella fate dorare il cipollotto con un filo d'olio e aggiungete gli spinaci ben lavati, fate cuocere 5 minuti.
Lavate i pomodori, tagliate la calotta lasciando il picciolo, con un cucchiaio eliminate i semi all'interno e capovolgeteli.
Mescolate la quinoa con gli spinaci, il formaggio tagliato a piccoli cubetti e il parmigiano, condite con sale e pepe e un filo d'olio extravergine d'oliva.
Riempite bene i pomodori, chiudeteli con la calotta, adagiateli nella teglia da forno (la mia quadrata, in gres smaltato rossa Le Creuset), e infornateli nel forno preriscaldato a 180° per 30 minuti.








































Buona serata a tutti!!!
Sabina

giovedì 11 agosto 2016

Cake salato con zucchine, feta e timo limone

Buongiorno a tutti,
sicuramente qualcuno di voi avrà notato i cambiamenti nel blog, sto cercando di modernizzarlo un po', ma senza esagerare. Non ho ancora finito, quello che mi preme maggiormente è finire la pagina con l'elenco delle ricette, in modo che sia più facile per voi trovare quello che state cercando.
Voglio mantenere la semplicità e la pulizia, mi piacciono i blog molto minimal e spero di riuscire ad ottenere il risultato che mi sono prefissata.
Ora parliamo di cibo, tra qualche giorno sarà Ferragosto, il meteo prevede una giornata magnifica a tutto sole. Sicuramente vi starete organizzando per una gita fuori porta, con pranzo al sacco, al mare, al lago o in riva al fiume, noi opteremo per qualche laghetto di montagna.
Ho preparato il cake di oggi proprio l'anno scorso in occasione del Ferragosto ed è piaciuto moltissimo. La preparazione è molto facile. Ha l'aspetto di un cake, ma lo definirei più un pane.
Io l'ho accompagnato ad una crema fredda di pomodori, ma è meraviglioso anche con il gazpacho.
Naturalmente si presta bene anche in inverno con una zuppa calda.








































Ingredienti:

320 g di farina di farro
1 bustina di lievito per torte salate
1 cucchiaino di sale
200 ml di latte
150 ml di olio extravergine d'oliva
2 uova
2 zucchine piccole
125 g di feta
1 rametto di timo limone
pepe nero

Preriscaldate il forno a 180°.
In una ciotola capiente sbattete leggermente le uova con il sale e il pepe, aggiungete man mano l'olio e il latte. Incorporate la farina setacciata con il lievito, le zucchine grattuggiate, la feta sbricciolata grossolanamente e le foglioline del timo limone. Amalgamate bene il tutto.
Versate il composto nello stampo da plumcake foderato con carta forno, infornate per 1 ora e 1/4.
Fate la prova stecchino, quando lo spiedino di legno inserito uscirà asciutto e pulito, il cake è pronto.
Togliete dal forno e fate raffreddare nello stampo per 10 minuti, poi sformate su una griglia e fate raffreddare completamente.








































Buona giornata a tutti!!!
Sabina

venerdì 5 agosto 2016

Melanzane al forno ripiene con provolone piccante, pomodorini e basilico

Buongiorno, 
oggi non vuol proprio smettere di piovere e quindi restiamo a casa a goderci quest'aria fresca e frizantina. E' da tantissimo tempo che non preparo una torta e forse oggi è proprio la giornata giusta, è la tipica giornata da torta di mele.
Dopo il rientro dal viaggio in Danimarca non mi sono dedicata particolarmente ai fornelli e infatti la ricetta di oggi l'ho preparata prima della partenza, ma mi è bastato riguardare le foto per farmi tornare la voglia di cucinare e soprattutto di mettere sotto ai denti qualcosa di buono e saporito.








































Il piatto di oggi è molto appetitoso, di quelli che fanno venir voglia di sedersi a tavola. Mi piacciono le melanzane, preparate in tutti i modi. Questa è una ricetta siciliana, secondo la tradizione dovrebbe essere un contorno, ma per me è stato un piatto unico che ho gustato con del buon pane croccante e un buon bicchiere di vino.
La ricetta è facile e vi basterà guardare le foto per capire come ho preparato queste melanzane.














































Il post di oggi è in collaborazione con Giancarlo Ceci e i suoi fantastici prodotti. 
Per questa ricetta ho utilizzato l'olio extra vergine d'oliva e i pomodorini in salsa, infine accompagnato con il vino rosato Parchitello.









































Ingredienti per 2-4 persone:

2 melanzane piccoline
2 spicchi d'aglio
200 g di provolone piccante
olio extravergine d'oliva
basilico
50 g di parmigiano grattugiato
sale e pepe
1 vasetto di pomodorini in salsa

Lavate le melanzane, tagliatele a metà nel senso della lunghezza, incidete la polpa con un coltello appuntito, adagiatele in una pirofila, spennellate con l'olio, salate e infornate a 200° per dieci minuti.
Condite i pomodorini con l'aglio schiacciato, basilico, sale e pepe.
Tolte le melanzane dal forno tagliate il provolone a striscioline e infilatelo nelle incisioni (come ho fatto nella foto).
Adagiate sopra i pomodorini ben conditi, irrorate con un filo d'olio extravergine d'oliva e cospargete con abbondante parmigiano.
Infornate a 200° per 30-40 minuti.









































Buona giornata a tutti!!!
Sabina

giovedì 23 giugno 2016

Torta salata con bietole e ricotta

Buongiorno,
oggi Nina ed io ci siamo alzate presto e siamo uscite prima che sorgesse il sole, ora siamo pronte per barricarci in casa fino a sera. Anche con il caldo bisogna organizzarsi. Per questa sera ho in mente un pic nic in riva al lago, in val d'Ultimo, così Nina può anche rinfrescarsi in acqua.
La ricetta di oggi è l'ideale per un pic nic, un po' di frutta e non serve nient'altro.








































Ormai sapete che mio marito non ama le verdure, è peggio di un bambino, devo inventarmi ogni giorno qualcosa per fargliele mangiare e questo genere di torta salata è un'ottima soluzione.
Non ha avuto la minima idea che dentro la torta ci fosse un intero mazzo di coste (bietole).








































Ingredienti:

1 confezione di pasta brisèe
1 mazzo di coste (bietole)
2 uova
200 ml di panna liquida
50 g di parmigiano grattugiato
250 g di ricotta
2 cucchiai di semi di girasole
sale e pepe
1 scalogno
noce moscata

Lavate bene le bietole, mettetele in una casseruola ancora bagnate, coprite e fate cuocere a fuoco basso finchè sono appassite. Scolatele, spremetele bene e tritatele grossolanamente.
In una padella, con un filo d'olio, fate dorate lo scalogno tritato e aggiungete le bietole.
Salate e fate saltare in padella un paio di minuti. Fate raffreddare.
Stendete la pasta brisèe nella teglia forno del diametro di 24-26 cm e con una forchetta bucherellate il fondo.
In una ciotola sbattete le uova con una forchetta, aggiungete sale, pepe, la noce moscata, la panna e il parmigiano.
Sul fondo di pasta brisèe disponete le bietole, versate il composto di uova e panna, aggiungete la ricotta con il cucchiaio e cospargete con i semi di girasole.
Infornate nel forno preriscaldato a 200° per 30-40 minuti o finchè la torta inizia a dorarsi.
E' ottima sia appena sfornata che a temperatura ambiente.

tortiera in gres smaltato color cotton 26 cm Le Creuset


















Buona giornata a tutti!!!
Sabina

mercoledì 15 giugno 2016

Fagioli all'uccelletto

Buongiorno a tutti,
dopo tutta la pioggia della scorsa notte oggi ci siamo svegliati con un cielo completamente sereno, la giornata sembrerebbe magnifica, ultimamente però il tempo è molto ballerino, potrebbe cambiare da un momento all'altro, si esce con il sole e si torna a casa bagnati dalla pioggia. 
Si può dire che l'estate non sia ancora scoppiata e quindi oggi vi propongo un piatto non proprio estivo, diciamo un piatto perfetto in qualsiasi stagione: i fagioli all'uccelletto.
Io ho utilizzato i fagioli secchi, ma in questo periodo si possono utilizzare i fagioli freschi da sgranare.








































Il post di oggi è in collaborazione con Le Creuset, mia preziosa alleata in cucina ormai da diversi anni. Perfetto il mio tegame in ghisa per conservare tutti i sapori.
Ho seguito alla lettera la ricetta riportata in un libro regalatomi da amici toscani, questa è la versione più tradizionale. Tra l'altro ho appena scoperto che se si tratta di fagioli di annata, quindi non troppo vecchi, i fagioli cannellini non andrebbero messi in ammollo, secondo gli esperti toscani la diffusissima pratica di ammollare potrebbe rovinare il sapore.








































Ingredienti per 4 persone:

250 g circa di fagioli cannellini secchi o 700 g di fagioli da sgranare
300 g di pomodori pelati
2 spicchi d'aglio
salvia
olio extravergine d'oliva
sale & pepe

Lessate i fagioli a fuoco basso e fateli intiepidire nell'acqua di cottura.
In una padella versate 6 cucchiai di olio extravergine d'oliva, schiacciate l'aglio e fate rosolare con qualche foglia di salvia. 
Prima che l'aglio prenda colore aggiungete i fagioli, fate insaporire e poi versate i pomodori pelati.
Salate e pepate, fate cuocere a fuoco lento finchè i fagioli sono ben cotti, ma non sfatti.

A me questi fagioli piacciono semplicemente con del pane tostato e un'insalta, ma c'è chi li abbina alle salsicce o addirittura alla trippa in umido.








































Buona giornata a tutti!!!
Sabina

domenica 17 aprile 2016

Asparagi al forno con scaglie di parmigiano e aceto balsamico

Buona domenica sera a tutti,
questa sera volevo provare a stare un po' leggera, pensavo che una macedonia di frutta fresca al posto della cena mi bastasse, ma mi sto rendendo conto proprio ora che non è così, poi vedendo le foto di questi asparagi mi si è aperta una voragine. Mi viene voglia di mollare l'iMac e correre a svuotare il frigo. Purtroppo quattro anni e mezzo di blog mi hanno regalato anche qualche chiletto di troppo, a questo proposito proprio oggi stavo pensando che a partire da maggio potrei iniziare un percorso con ricette light, non una dieta nel vero senso della parola, ma semplicemente una cucina più salutare ricca di frutta e verdura. Che cosa ne pensate??? Ancora non ho organizzato nulla, ho buttato giù quest'idea in questo istante non programmando nulla, chi mi conosce ormai sa che scrivo sempre di getto, che vi racconto sempre quello che mi passa per la testa. Potrei tenere una sorta di diario giornaliero e riportare quello che mangio durante la giornata, magari andando a ripescare vecchie ricette. Che poi, a pensarci bene, a me piace mangiare piatti semplici e salutari, gli asparagi di oggi ne sono la conferma, riconosco anche i miei sbagli e il blog ora potrebbe aiutarmi anche in questo.














Vorrei iniziare con maggio perchè prima ci sono tutte le ricette che ho in archivio e poi perchè forse sono più invogliata dall'arrivo delle vacanze estive. Nei prossimi giorni vi saprò dire che cosa ho deciso di fare.









































Da quando ho scoperto gli asparagi cotti al forno li preparo sempre così perchè rimangono croccanti e conservano tutto il loro sapore.
Li lavo sotto il getto di acqua fredda, li pelo da metà in giù, taglio la parte legnosa, li sistemo nella teglia da forno con fettine di aglio, sale, pepe, un filo d'olio e li inforno nel forno preriscaldato a 200° per 10-15 minuti (dipende dalla grossezza dell'asparago).
Terminata la cottura li metto nel piatto con scaglie di parmigiano e aceto balsamico.

Post in collaborazione con Giancarlo Ceci e i suoi fantastici prodotti biologici e biodinamici di alta qualità.








































Buona serata a tutti!!!!
Sabina

venerdì 8 aprile 2016

Torta salata con carciofi e scamorza

Buon pomeriggio a tutti,
oggi vi lascio velocemente una ricetta facile facile, una torta salata con carciofi perfetta per un brunch domenicale, un pic nic, un aperitivo, ecc...








































Ho fatto e rifatto questa torta proprio perchè è semplicissima e gli ingredienti sono pochi da ricordare.
Fuori stagione o per una questione di tempo potete sostituire i carciofi freschi con quelli surgelati.








































Ingredienti:

1 confezione di pasta sfoglia rotonda
3 carciofi grandi o 5 piccoli
1 piccola scamorza (200 g circa) (io ho messo quella semplice non affumicata)
1 spicchio d'aglio
1 noce di burro
1/2 bicchiere di vino bianco secco
1 ciuffo di prezzemolo
sale e pepe

Pulite bene i carciofi eliminando le foglie dure e tenendo solo la parte tenera, man mano che li pulite tuffateli in una bacinella con acqua fredda e limone per evitare che si ossidino e diventino neri.
Affettateli sottilmente eliminando la barba interna, utilizzate anche il gambo.
In una padella fate sciogliere una noce di burro, aggiungete l'aglio tritato, i carciofi, il prezzemolo tritato, sale e fate saltare per qualche minuto a fuoco vivo. Bagnate con il vino bianco, abbassate la fiamma e fate cuocere finchè il vino non è evaporato. Aggiungete poca acqua e fate cuocere ancora finchè i carciofi sono teneri.
In una pirofila del diametro di 20 cm stendete la pasta sfoglia con la carta, bucherellate il fondo con la forchetta, riempite con i carciofi e il loro sughetto. Tagliate la scamorza a cubetti e riempite tutti gli spazi vuoti tra un carciofo e l'altro. Ripiegate la pasta ai lati formando un cornicione e infornate nel forno preriscaldato a 200° per 30 minuti circa o finchè la torta prende un bel colore dorato.
Potete gustare la torta sia calda che fredda.








































 Ho gustato questa torta con un ottimo vino rosso, Parco Marano nero di troia di Giancarlo Ceci,
ma si presta benissimo anche ad essere accompagnata con un vino bianco o un prosecco, dipende dall'occasione e dal momento della giornata.
Ci tengo inoltre ad informarvi che Giancarlo Ceci con i suoi ottimi vini sarà dal 10 al 13 aprile a Verona al Vinitaly, Pad.8 Stand D3-E7-59.








































Buon venerdì sera e buon week end a tutti!!!
Sabina

lunedì 4 aprile 2016

Tortino di carciofi

Buongiorno a tutti, buon lunedì!!!
Oggi la mia piccola peste sta ancora dormendo, non si è nemmeno alzata dalla sua cuccia durante la colazione. Ieri abbiamo fatto una lunga camminata in montagna, a quasi 2000 m di altitudine, c'era ancora tanta neve e Nina ha corso come una pazza tutto il giorno. Ieri sera, tornati a casa, aveva ancora così tanta adrenalina in corpo che non riusciva nemmeno a dormire. Ora la lascio riposare e mi godo un po' di relax anche io.
Oggi vi propongo una ricetta con i miei adorati carciofi.
E' una ricetta per 4 persone e ci vogliono 6 uova, noi a casa siamo in due, io ho risparmiato qualche uovo e così il mio tortino è diventato una bella frittatona, altrettanto ottima.
Proprio qualche giorno fa, in televisione, ho visto un tortino simile vegano preparato con la farina di ceci anzichè le uova, potrebbe essere un'idea per la prossima volta.
Da qualche parte, nel mio blog, dovrei avere una ricetta di una frittata con farina di ceci. Eccola qui, me la segno per la prossima occasione.








































Ingredienti per 4 persone:
(scegliete una tortiera, un tegame o una pirofila della dimensione giusta da far risultare il tortino alto almeno un paio di cm)

8 carciofi piccoli
6 uova
1 spicchio d'aglio
farina
50 g di burro (o 6 cucchiai di olio d'oliva)

sale e pepe

Pulite bene i carciofi, tenete solo la parte tenera.
Affettateli sottilmente, infarinateli leggermente e rosolateli in una padella con il burro e l'aglio schiacciato (aggiungete qualche cucchiaio d'acqua solo se necessario, soltanto qualora i carciofi fossero troppo duri per prolungarne la cottura).
Distribuite uniformemente i carciofi in una tortiera o in una pirofila da forno con tutto il loro sughetto.
Versateci sopra le uova leggermente sbattute, salate e pepate. Mettete il tutto nel forno preriscaldato a 220° finchè le uova non si siano rapprese, non devono colorire e il tortino deve essere appena cotto.

(per questa ricetta ho utilizzato la padella in ghisa Le Creuset sia per la cottura sul fornello che nel forno)








































Buona giornata a tutti!!!!
Sabina

mercoledì 16 marzo 2016

Tajine di verdure

Buongiorno a tutti miei cari amici,
ieri sera ho lasciato i piatti da lavare per scrivere il post, ma poi non ce l'ho fatta, mi è venuto l'abbiocco, una sonnolenza incredibile e così ho lasciato perdere.
Oggi invece mi sento fresca come una rosa, in forma per fare quattro chiacchere con voi. Durante questo periodo dell'anno sento una forte energia positiva, ho sempre una gran voglia di fare, sento anch'io il risveglio della primavera. A dir la verità marzo è un po' pazzerello, circa dieci giorni fa c'è stata una nevicata incredibile che ha coperto Merano completamente di bianco, allo stesso tempo ieri ammiravo i boccioli delle magnolie che stanno per sbocciare da un momento all'altro.  La mattina, durante le mie lunghe camminate con Nina, mi piace osservare la natura e il passaggio da una stagione all'altra, è a dir poco meraviglioso. Merano è circondata da meleti e ogni anno attendo trepidante la fioritura di questi alberi da frutto, è uno spettacolo unico. Oggi però piove e ne approfitterò per sbrigare in casa tutte quelle cosine che rimando sempre.
La ricetta di oggi prende spunto da un delizioso stufato di verdure in stile marocchino.






































E' un piatto molto versatile, perfetto in ogni stagione, permette di utilizzare qualunque verdura.
E' perfetto anche per chi come me sta provando a perdere qualche chiletto di troppo, leggero, ma allo stesso tempo molto saporito. Si serve naturalmente con abbondante cous cous.











































Potete preparare questo piatto in una qualsiasi casseruola, ma questo grande recipiente dal caratteristico coperchio a forma di cono ne esalta, in questo caso le verdure, l'utilizzo delle spezie, delle erbe aromatiche, della frutta secca, del miele, ecc... Durante la cottura a fuoco lento, il vapore si condensa sulle pareti del cono amalgamando così i vari aromi che daranno poi un ottimo sapore a tutti gli ingredienti. Vi basterà sollevare il coperchio per sentire tutta la convivialità del Marocco.
Amo molto la cucina marocchina e nel mio blog potete trovare diversi piatti cotti nella tajine:












































Ingredienti per 4 persone:

1 cipolla rossa tagliata in quarti
1 peperone rosso e 1 peperone giallo
1 patata dolce di media grandezza
2 carote
1 melanzana piccola
1 manciata di spinaci
1 cucchiaino di curcuma
1 cucchiaino di cannella
1/2 cucchiaino di paprica
1 cm di radice di zenzero fresco grattugiato
1 peperoncino piccante
2 spicchi d'aglio
la scorza di un'arancia
50 g di albicocche essicate
1 lattina di polpa di pomodoro in pezzi
1 lattina di ceci
1 cucchiaio di miele d'acacia
brodo vegetale
olio extravergine d'oliva

yogurt bianco
coriandolo fresco (facoltativo)
cous cous

Premetto che la maggior parte di preparazioni in tajine vengono effettuate nel forno, io utilizzo la mia (Le Creuset) sul fornello.

Versate nella tajine un paio di cucchiai d'olio, scaldatelo e aggiungete man mano la cipolla tagliata in quarti, la curcuma, la cannella, la paprica, lo zenzero, il peperoncino, l'aglio schiacciato, la scorza d'arancia e fate cuocere il tutto per un minuto. Aggiungete i peperoni, la patata dolce, la melanzana e le carote tagliati in pezzi piuttosto grossi, mescolate bene in modo che le verdure si insaporiscano con le spezie, proseguite la cottura per un paio di minuti.
Aggiungete le albicocche tagliate a pezzetti, i pomodori, il miele, i ceci e un mestolo di brodo vegetale. Abbassate la fiamma, mettete il coperchio e proseguite la cottura per 30 minuti circa.
La tajine è pronta quando raggiunge la giusta consistenza e i liquidi sono evaporati, a questo punto aggiungete gli spinaci e fate cuocere altri pochi minuti.
Servite in tavola la tajine di verdure calda con un abbondante piatto di cous cous e yogurt bianco, guarnite con coriandolo se gradite.

(tajine Le Creuset e piatto tinekhome)








































Buona giornata a tutti!!!
Sabina

lunedì 22 febbraio 2016

Polpette di ricotta con sugo al pomodoro

Buon pomeriggio a tutti,
finalmente riesco a sedermi tranquilla qui con voi. Volevo lasciarvi la ricetta di oggi per un'idea per pranzo, ma ahimè non ce l'ho fatta.
Ho visto questa ricetta su facebook, in un sito di cucina, quando c'è ricotta e pomodoro io non resisto e così l'ho provata in men che non si dica. Ogni ricetta poi la faccio mia assecondando i miei gusti.
Sono delle polpette di ricotta, un ottimo primo piatto vegetariano.








































Avendo poi da poco ricevuto i prodotti di Giancarlo Ceci questo piatto è stato un trionfo di sapori.
So di ripetermi, ma non smetterò mai di dire che è sempre la qualità dei prodotti a fare la differenza.
Ci sarebbe poi tanto da dire sul discorso prodotti e qualità, tutto il nostro Paese ha un grande bagaglio e una grande cultura in fatto di cibo, tradizioni che si tramandano da generazioni.
Conosco i prodotti Agrinatura di Giancarlo Ceci ormai da diversi anni, sono per me una garanzia di qualità e non lo dico solo perchè collaboro con questa azienda, ma perchè ci credo veramente. Ogni volta che apro una bottiglia di passata di pomodoro, che verso l'olio o che sorseggio un bicchiere di vino sento tutta la passione, l'amore per la terra, il rispetto per la natura che questa azienda ci mette nel proprio lavoro.
Prima o poi mi piacerebbe andare in Puglia, visitare l'azienda agricola e conoscere personalmente Giancarlo Ceci (tra l'altro mi pare di aver capito che sia anche un appassionato di cani), so già che ne rimarrò estremamente affascinata, anche semplicemente entrando nel loro sito si respira aria buona in tutti i sensi. 
Con questo piatto ci sarebbe stato bene anche un buon bicchiere di vino, per me sia bianco che rosso, ma mi sono dovuta astenere perchè ho fatto una cura antibiotica, ma ve ne parlerò sicuramente nei prossimi post.








































Questa ricetta è molto semplice, meno complicata di quello che credete. Anche qui per rendere il tutto più facile ho utilizzato l'attrezzo per fare le palline di gelato, trovo che sia fantastico e non ci si sporca neanche le mani. L'importante è stabilire la giusta consistenza del composto di ricotta che non deve essere ne troppo asciutto e ne troppo umido.








































Ingredienti per 3-4 persone:

250 g di ricotta di mucca
1 uovo
50 g di parmigiano o più se necessario
5-6 fette di pancarrè
una manciata di foglie di basilico
sale e pepe

per il sugo:
500 ml di passata di pomodoro
1 spicchio d'aglio
olio extravergine d'oliva
basilico
sale e pepe

In una ciotola capiente versate il pane tagliato a piccoli cubetti, aggiungete la ricotta, l'uovo, il parmigiano, sale, pepe e il basilico tritato. Mescolate bene finchè si amalgami il tutto, aggiungete altro parmigiano se la consistenza risultasse troppo umida.
Formate le polpette (io utilizzo l'attrezzo per fare le palline di gelato), adagiatele su una teglia rivestita con carta forno e infornatele a 180° per 15 minuti circa o appena diventano leggermente dorate.
Nel frattempo preparte il sugo al pomodoro con aglio e basilico a vostro piacere (ognuno lo prepara alla propria maniera).
Servite nei piatti le polpette con il sugo, una abbondante spolverata di parmigiano grattugiato e una fogliolina di basilico.








































Buon pomeriggio e buona serata a tutti!!!
Sabina

martedì 15 dicembre 2015

Camembert al forno con composta di mirtilli rossi

Buona sera a tutti,
anche oggi vi propongo una ricetta che non è una ricetta, diciamo che è un'idea per portare qualcosa di diverso in tavola. Alzi la mano a chi non piace il formaggio, io lo adoro, impazzisco per il formaggio, soprattutto se abbinato alla frutta, alle composte, al miele, ecc..... La mia merenda preferita è un pezzetto di parmigiano con una fettina di mela che naturalmente divido sempre con Nina.








































Ultimamente ho poca voglia di cucinare e soprattutto la sera, trovo sia fantastico cenare semplicemente piluccando del formaggio con un buon bicchiere di vino.








































Preparare questo camembert è semplicissimo, vi basterà toglierlo dal suo involucro, inciderlo lievemente con un coltello come ho fatto io, appoggiarlo sulla teglia sopra un foglio di carta forno e metterlo sotto il grill con un rametto di timo, finchè non si scioglie un pochino e la superficie diventa leggermente dorata (fate attenzione a non farlo sciogliere del tutto). Lo servite poi in tavola caldo con la composta di mirtilli rossi a parte, del buon pane croccante ai semini e un bicchiere di vino.
Secondo me con la composta di mirtilli si sposa bene il camembert di capra, ma è una questione di gusti. Potete sostituire la composta di mirtilli con della frutta secca e del miele, sbriciolate grossolanamente sopra il formaggio un mix di nocciole e pistacchi, decorate con qualche aghetto di rosmarino, fate fondere lievemente sotto il grill, così contemporaneamente si tostano anche nocciole e pistacchi e infine irrorate con il miele.
So che non si trova ovunque la composta di mirtilli rossi, è un prodotto tipico della mia regione, ma potete trovarla all'Ikea ed è altrettanto buona.








































Buona serata a tutti!!!
Sabina

lunedì 9 novembre 2015

Zucca al forno con cous cous e feta marinata

Buongiorno a tutti, buon lunedì,
è da parecchio che non scrivo, la scorsa settimana vi ho abbandonato senza nemmeno avvisarvi e senza nemmeno augurarvi un buon week end. Mi ero completamente dimenticata che mio marito sarebbe stato in ferie, non avevamo programmato nulla, ma con queste splendide giornate che ci sta regalando novembre ci è venuta voglia di trascorrere qualche giorno a Venezia. Venezia è sempre stupenda, oltretutto non è nemmeno così lontana da casa mia e ogni tanto merita veramente di essere visitata. Vedrete qualche foto di questa mini vacanza prossimamente nell'altro blog.
Ora però voglio riprendere a pieno ritmo con le ricette, in archivio ne ho parecchie e vorrei postarle tutte prima di iniziare con le ricette di Natale.
La protagonista di oggi è la zucca, l'ortaggio per eccellenza dell'autunno che si presta a mille ricette.








































Anche io l'ho già sperimentata in diverse ricette, l'ho provata in svariate zuppe, nei dolci, nel pane, gli gnocchi, nella pizza, cotta al forno, a vapore, ecc.... Nella barra laterale del blog sotto la voce "zucca" trovate tutte le ricette.










































Nella ricetta di oggi ho cotto la zucca al forno, questo metodo di cottura ne preserva tutta la sua bontà. Mi piace moltissimo abbinata alla feta o al formaggio di capra, oggi l'ho accompagnata con il cous cous, ma potete provarla anche con la quinoa, con il miglio, il farro, ecc....










































Ingredienti per 2 persone:

1/2 kg di zucca butternut
1 cipolla rossa
rosmarino
salvia
olio extravergine di oliva
100 g di feta
1 spicchio d'aglio
1 peperoncino rosso secco
2 tazzine da caffe di cous cous
sale e pepe

Tagliate la feta a piccoli cubetti e fatela marinare in una ciotola con un paio di cucchiai di olio, l'aglio schiacciato e il peperoncino sbriciolato.
Tagliate la zucca a fette, eliminate la buccia, adagiatela sulla placca del forno con carta, irrorate con un filo d'olio, condite con sale, pepe, salvia, rosmarino e infornate a 220° per 10 minuti.
Trascorsi i 10 minuti aggiungete alla zucca la cipolla affettata sottilmente e infornate altri 15 minuti.
Nel frattempo fate tostare un minuto il cous cous in una casseruola con un filo d'olio, salate, spegnete il fuoco, coprite a filo con acqua bollente, mettete il coperchio e fate riposare 10-15 minuti finchè l'acqua si è completamente assorbita.
Sgranate il cous cous con una forchetta, stendetelo sui piatti, aggiungete sopra la zucca e la cipolla, infine la feta sbriciolata e servite.








































Buona giornata a tutti!!!
Sabina