martedì 14 aprile 2015

Pane al grano saraceno e noci

Buongiorno amici,
anche oggi è una splendida giornata calda di primavera, sono già uscita con Nina e tra non molto uscirò di nuovo perchè non voglio assolutamente perdermi lo spettacolo dei meli in fiore. E' un appuntamento che mi prendo ogni anno, non mi annoia mai.
Negli ultimi giorni ero un po' in crisi per quel che riguarda il mio blog, mi domandavo spesso che senso avesse continuare, ogni tanto vado in confusione e mi perdo in questo mondo virtuale che spesso non sento appartenermi. Avevo perso di vista l'obiettivo principale: la passione che ci metto in quello che faccio. Ormai viviamo in un mondo che è sempre in competizione e anche nel mondo dei blog si percepisce questa cosa. Anche io sono una che tende a voler fare sempre meglio, spesso mi stresso e mi demoralizzo perchè vorrei raggiungere la perfezione, vorrei fare foto come i grandi fotografi, vorrei sfoggiare piatti da chef, vorrei la grafica del mio blog ultra moderna, ecc... Ecco, quando arrivo a questi livelli mi devo assolutamente fermare e riflettere.
Rifletto e arrivo alla conclusione che l'imperfezione è una forma di libertà, rifletto e penso che voglio rimanere me stessa con i piedi per terra, con i miei pregi e difetti. Il blog mi ha portato tanto successo, sono stata in tv, su qualche rivista, sono amata da tante persone, è stato motivo di orgoglio, di crescita, ma tutto questo non basta. Quello che mi tiene ancora così legata a questo blog è sempre la passione che ci metto nel cucinare, nel fotografare, nello scrivere così liberamente, nel raccontarmi. Mi piace riguardare il mio blog e vedere che traspare la mia personalità, il mio modo di essere e di vivere.
Proprio questa mattina paragonavo il mio blog alle mie piante sul balcone. Prendermi cura delle mie piante è impegnativo perchè devo innaffiarle ogni giorno, concimarle, potarle, ecc.., ma allo stesso tempo mi da gioia perchè è un modo come un altro per stare all'aria aperta, per avere un contatto con la natura, mi da tanta soddisfazione vederle crescere rigogliose e verdi.
Sono arrivata alla conclusione che per me avere un blog è un po' come curare il proprio orticello, guardi quello dei vicini, ma alla fine coltivi quello che mangi tu e quello che la tua terra ti permette di coltivare.

Qui si sta facendo troppo tardi e prima di rifarmi un altro caffe è meglio passare subito alla ricetta del giorno: pane di grano saraceno e noci.








































Un'altra ricetta presa dal mio libricino "Pane rustico" di Cathy Ytak.








































Ingredienti:

400 g di farina di grano tipo 0
100 g di farina di grano saraceno
20 g di lievito di birra fresco
100 g di gherigli di noci
8 g di sale
1 cucchiaino di zucchero
310 ml di acqua

Potete impastare sia a mano che nella planetaria, io impasto a mano.
In una ciotola capiente mescolate tutti gli ingredienti tranne le noci e aggiungete l'acqua un po' alla volta. Lavorate l'impasto 10 minuti con i palmi delle mani fino a quando diventa elastico e si stacca dalle dita. Aggiungete alla fine le noci che avete spezzato grossolanamente con le mani.
Mettete l'impasto nella ciotola, coprite con un panno umido e fate lievitare al caldo, io lo metto nel forno a 30° circa. Fate riposare più di un'ora.
Prendete l'impasto e lavoratelo delicatamente per 1 minuto, formate un pane lungo poi unite le due estremità e formate una ciambella lasciando un ampio foro al centro.
Adagiate la ciambella sulla placca del forno infarinata e fate riposare un'altra ora sempre al caldo lontano dalle correnti.
Preriscaldate il forno a 220° per 10 minuti. Praticate delle incisioni a forma di quadrato sull'impasto e infornate immediatamente. Spruzzate un po' di acqua bollente nella leccarda del forno per creare vapore e chiudete immediatamente.
Fate cuocere da 30 a 40 minuti senza mai aprire il forno.








































Grazie a questo pane ho scoperto l'utilizzo della farina di grano saraceno non soltanto nei dolci
e devo ammettere che ne conferisce un sapore davvero inimitabile.
Il mio partnership di oggi è FISKARS con questo coltello da pane fantastico.








































Buona giornata a tutti!!!
Sabina

lunedì 13 aprile 2015

Filetto di maiale ai pistacchi

Buongiorno amici, buon inizio settimana,
mi piace scrivere il post la mattina presto, quando ancora tutto tace, quando si sente soltanto il canto degli uccellini e il borbottio della moka. Non sono sveglia del tutto, la mia faccia è stropicciata e mi sto ancora sfregando gli occhi. Scrivevo i miei post la mattina presto prima che arrivasse Nina e poi con lei le abitudini sono man mano cambiate, ma ci sono alcune cose che vorrei ritornare a fare.
Nina sta ancora dormendo, si sveglia tutte le mattine intorno alle otto e non importa se io e mio marito ci siamo già alzati e gironzoliamo per casa, lei continua a dormire beatamente.
Ho ancora trenta minuti di tempo per scrivere il post perchè appena si sveglia bisogna uscire, poi ci sono le pappe, i giochi e così via. 
La ricetta di oggi l'avevo preparata quest'inverno, poi le foto non sono venute come desideravo e l'ho messa da parte, ma è un peccato perchè questo filetto è davvero ottimo.








































Ingredienti per 2-4 persone:

1 filetto di maiale da 500 g circa
50 g di speck tagliato a fette non troppo sottili
30 g di pistacchi
1/2 bicchiere di latte
1 spicchio d'aglio
1 rametto di salvia
1 noce di burro
olio extravergine d'oliva
sale e pepe

Tritate grossolanamente i pistacchi e mescolateli al burro ammorbidito. Salate e pepate il filetto, ricopritelo con il burro di pistacchi, rivestitelo con le fettine di speck e chiudete bene con lo spago da cucina.
In una casseruola scaldate un filo di olio d'oliva con lo spicchio d'aglio e la salvia. Fate rosolare a fuoco medio il filetto su ogni lato girandolo delicatamente.
Aggiungete il latte, coprite con il coperchio e sempre a fuoco medio fate cuocere 30 minuti bagnando spesso con il fondo di cottura.
Togliete il coperchio, proseguite la cottura a fuoco alto per far addensare il sughino.
Servite il filetto tagliato a fette con il loro sugo e un buon purè di patate.








































Ho trovato questa ricetta nella rivista Tustyle, io l'ho leggermente modificata secondo i miei gusti.








































Buona giornata a tutti!!
Sabina

venerdì 10 aprile 2015

Mousse al cioccolato vegana

Buongiorno amici,
è venerdì, il tempo è magnifico, le temperature si sono alzate e io sono felice.
Si, sono molto felice perchè questa mattina la mia bilancia ha segnato tre chili di meno. Sono ancora più contenta perchè non ho fatto nessuna fatica per perderli,  le lunghe passeggiate con Nina e un'alimentazione più corretta e bilanciata hanno dato i suoi frutti. Il bello è che non mi sono privata di nulla, ieri ho anche mangiato le patatine. Forse ho un po' ridotto i carboidrati e i dolci.
Sto consumando tanta frutta e verdura, prodotti grezzi e naturali e devo dire che mi sento in forma, piena di energia e di voglia di fare.
Vi lascio la ricetta per il dolce del week end che a me è piaciuto moltissimo e che mio marito ha mangiato senza nemmeno accorgersi di cosa stesse mangiando, era convinto fosse una mousse al cioccolato a tutti gli effetti.








































Ho trovato questa ricetta sempre nel blog che ho scoperto da poco qui.









































Ingredienti per 4 ciotoline:

1 avocado maturo
1 banana matura
3 cucchiai di burro di arachidi o di nocciole
4 cucchiai di cacao amaro
zucchero di canna a piacere (io ne ho messo pochissimo)
lamponi
qualche fogliolina di menta

Mettete nel mixer la polpa di avocado, la banana, il burro di arachidi, il cacao, un cucchiaio di zucchero e azionate finchè otterrete una mousse liscia e morbida.
Versate nelle ciotoline e decorate con i lamponi e la menta. Nella ricetta originale c'è anche qualche chicco di melograno.
Per questa mousse ho utilizzato prodotti biologici ricchi di gusto ed è proprio questo il segreto per ottenere qualcosa di buono.








































Buon week end a tutti!!!
Sabina

mercoledì 8 aprile 2015

Fette biscottate

Buona sera a tutti,
ecco, mi sono riscaldata e ora posso scrivere il post. Pomeriggio sono andata al parco con Nina e sono tornata a casa tutta infreddolita. Per cena ho preparato una zuppa calda calda con cerali, legumi e patate e ora sto decisamente meglio, era quello che ci voleva per scaldarmi. Si starebbe bene se non ci fosse questo vento gelido. Oggi non voglio perdermi in chiacchere perchè tra non molto ho un appuntamento televisivo con una puntata del "Segreto". Chi di voi lo guarda??? A me questa telenovela mi ha preso nel vero senso della parola.
La ricetta di oggi è quella delle fette biscottate, le avevo preparate ormai un paio di mesi fa.








































Non le avevo mai preparate prima e sinceramente pensavo fosse più complicato.
Ho seguito la ricetta di giallozafferano passo per passo e devo ammettere che sono venute perfette al primo colpo. Molto buone, ma per i miei gusti troppo cariche di burro, voglio rifarle light, magari con la farina di farro. Secondo me la fetta biscottata non dovrebbe essere più calorica di una fetta di torta.
A me poi il burro piace spalmarlo sopra con la marmellata e quindi la fetta biscottata deve essere assolutamente dietetica.












































Ingredienti:

350 g di farina manitoba
150 g di farina 00
150 g di burro
2 uova + 1 tuorlo
125 ml di latte
15 g di lievito di birra fresco
20 g di zucchero
sale
50 ml di acqua

Nel robot da cucina, nella planetaria o a mano con una forchetta impastate le farine setacciate, il lievito sciolto nel latte leggermente intiepidito, le uova e lo zucchero. Aggiungete soltanto alla fine il burro a cubetti e il sale. Impastate bene anche per 20 minuti circa finchè otterrete un impasto liscio ed elastico. Fate lievitare l'impasto in una ciotola coperto con la pellicola nel forno spento per 30 minuti circa. Riprendete l'impasto, lavoratelo ancora e adagiatelo nello stampo da plum cake 28x11 cm foderato con carta. Fate lievitare nel forno a 25° circa finchè non raddoppia di volume.
Spennellate con il tuorlo o semplicemente con del latte e infornate nel forno preriscaldato a 180° per 40 minuti.
Fate intiepidire, tagliate le fette dello spessore di 1/2 cm o più, adagiatele sulla teglia del forno e infornate a 150° per 1 ora circa finchè non prendono un bel colore dorato e si asciugano bene.
Vi consiglio anche di seguire le indicazioni riportate qui.









































Buona serata a tutti!!!
Sabina

martedì 7 aprile 2015

Polpette di quinoa con spinaci e feta

Buon pomeriggio a tutti,
il vento qui non vuole cessare, è fortissimo e fastidiosissimo, per fortuna Nina si è sfogata ieri sulla neve perchè io ora non ho nessuna voglia di portarla a spasso. Ho appena fatto merenda con una mousse al cioccolato preparata con avocado e banana molto maturi, burro di arachidi e cacao, non era male, mi ha saziata e credo che salterò la cena. In questo periodo sono molto salutista, nella mia dieta c'è tanta verdura e frutta, sento la necessità di disintossicarmi un pochino, perfino a Pasqua ho rinunciato all'uovo di cioccolato e alla colomba. Anche la mia cesta da pic nic che avete visto nell'altro blog era vegetariana, a me personalmente questo tipo di dieta piace molto, mio marito invece storce un po' il naso e dopo un paio di giorni reclama il suo bel piatto di pasta al ragù.
Nell'ultimo periodo ho prediletto cotture a vapore, ho variato molto con cereali e legumi, cibi biologici e grezzi e devo ammettere che mi sento in splendida forma, poi magari non riesco a resistere alle patatine, ma ognuno ha le sue debolezze e guai non averle.
Oggi vi farò vedere e vi racconterò della fine che ha fatto la mia cesta preparata per il pic nic di ieri.








































Faceva così freddo che è stato impossibile mangiare all'aperto e ce ne siamo tornati a casina.










































Avevo preparato delle polpette di quinoa che ho trovato nel sito "Kitchen Stories Green" da abbinare a fagioli bianchi, insalata verde, germogli alfa alfa, pomodorini e uova sode, un piatto che si mangia prima con gli occhi che con la bocca.











































Ho scoperto ieri come si fanno le uova sode con l'interno morbido per Pasqua o per i pic nic.
Prima di tutto per non far rompere le uova durante la cottura bisogna tirarle fuori dal frigo 30 minuti prima. Poi si mettono in un pentolino, si versa l'acqua bollente e si fanno bollire a fuoco moderato per 6 minuti. Si scolano e si fanno raffreddare nell'acqua fredda con ghiaccio.








































Ingredienti per 8 polpettine di quinoa:

1/2 tazza di quinoa rossa da cuocere
2 uova
100 g di feta
50 g di spinaci crudi
1/2 tazza di fiocchi d'avena
sale e pepe

Fate cuocere la quinoa nell'acqua come il riso per 25 minuti circa, per mezza tazza ci vuole una tazza piena di acqua. Dopo la cottura l'acqua dovrebbe essere completamente assorbita, fate risposare 5 minuti e fate raffreddare.
In una scodella capiente mescolate la quinoa, gli spinaci tritati grossolanamente, la feta sbriciolata, le uova, i fiocchi di avena, sale e pepe. L'impasto non deve essere ne troppo bagnato e ne troppo asciutto, fate riposare in frigo 30 minuti.
Aiutandovi con un cucchiaio formate le polpette che farete cuocere in padella con un filo d'olio di semi da entrambi i lati. Passatele nella carta assorbente e servite in tavola, sono ottime sia calde che fredde.









































Buona serata a tutti!!!
Sabina

lunedì 6 aprile 2015

Biscotti per cane con carote e formaggio

Buona sera a tutti cari amici,
spero abbiate trascorso tutti una Buona Pasqua, per me è stata una domenica qualunque passata in assoluta serenità con i miei cari. E' stata una Pasqua del tutto inaspettata, trascorsa sulla neve.
Sognavo un bel pic nic in mezzo ai meleti in fiore invece mi sono ritrovata su una distesa tutta innevata. Nina ha sicuramente gioito molto sulla neve, io un po' meno, seppur mi piaccia tanto, ma ora è decisamente il momento sbagliato non credete????
Ieri sera, pensando al pic nic che avevo in mente oggi, ho preparato dei biscottini a forma di coniglietto per Nina. Adora le carote e il formaggio così ho voluto provare una ricetta nuova nuova.








































Avevo in casa una piccola bottiglietta di olio di semi di lino, tra l'altro ho scoperto proprio ieri che quest'olio scade molto in fretta e una volta aperta la bottiglia va consumata nel giro di un mese.
L'olio di semi di lino è ricco di omega 3 e 6, acidi grassi essenziali per la salute del cane.
Quest'olio come quello di girasole, di pesce e di soia aggiunto all'alimentazione, migliora l'aspetto del pelo rendendolo lucido, morbido e protetto. E tutti sanno che quando il cane ha un bel pelo significa che è in salute.
Non sono una nutrizionista, ma tengo particolarmente alla salute del mio cane e quindi prima di somministrarle qualcosa mi informo molto bene. Un cucchiaino al giorno di olio di semi di lino mescolato alle pappe è un ottimo integratore.










































Ingredienti:

2 tazze di farina di farro integrale
1 tazza di fiocchi d'avena
1 uovo
2 carote medie grattugiate
50 g circa di parmigiano grattugiato
2 cucchiai di olio di semi di lino
acqua q.b.

Mescolate bene tutti gli ingredienti, aggiungete acqua fino a quando formerete una palla liscia ed elastica. Stendete l'impasto, ritagliate i biscotti, adagiateli sulla placca del forno foderata con carta.
Infornate nel forno preriscaldato a 180° per 10-15 minuti (se i biscottini sono piccoli come i miei basteranno 10 minuti), abbassate la temperatura a 160° e proseguite la cottura per altri 30 minuti.








































Buona notte a tutti!!!
Sabina

giovedì 2 aprile 2015

Pesto di crescione

Buona sera a tutti,
quello di oggi sarà l'ultimo post prima di Pasqua, mio marito è in ferie e così ne approfitto anche io per prendermi qualche giorno di riposo dal blog, anche se ad essere sincera in questo periodo ho una gran voglia di cucinare e provare ricette nuove. Sono sempre più orientata verso la cucina vegetariana, anche se ogni tanto non mi precludo un pezzetto di carne, diciamo che assecondo molto le mie voglie e la carne è sempre meno presente sulla mia tavola. Vi dico questo perchè mi sono perdutamente innamorata dei video di Kitchen Stories Green, oggi ho trascorso gran parte della giornata a guardarli e riguardarli, le ricette sono favolose, tutte vegetariane e vorrei subito provarle tutte. Questa simpatica famiglia ha anche un blog con foto stupende, poi non ci crederete, ma la bambina si chiama Elsa proprio come la mia amata Elsa, è dolcissima e troppo carina. Per me è stato un colpo di fulmine e invito anche voi ad andarli a scoprire.
Sono sempre più entusiasta della mia collaborazione con Kitchen Stories, questa bellissima proposta inaspettata ha fatto si che la mia passione per la cucina crescesse ancora di più. E' stata una bella spinta in un periodo un po' statico e piatto. Per domani ho già chiesto a mio marito di scattarmi qualche foto nuova per il profilo. Ancora non riesco a credere che le mie ricette verrano tradotte in dodici lingue, questo significa avere una grandissima visibilità in tutto il mondo.

Tornando alla cucina vegetariana ho per l'appunto comperato un libro nuovo dal quale ho rubato subito la ricetta di oggi. Si intitola "Ricette Vegetariane" di Chloe Cocker e Jane Montgomery 











































E' un pesto di crescione che io ho semplicemente spalmato sul pane durante un brunch. A proposito di brunch pasquale ho dedicato un post nel blog "Margherite, farfalle e sogni".









































Potete utilizzare questo pesto per la comune pasta, ma io lo trovo molto indicato e interessante per farcire panini vegani o vegetariani: una spalmata di pesto, una fettina di formaggio, verdure alla griglia, magari un uovo sodo, ecc... Che ne dite??? Magari per il pic nic di Pasquetta.
Ma è altrettanto ottimo per l'aperitivo spalmato sui crostini di pane caldo.








































Ingredienti per un vasetto:

1 manciata abbondante di crescione
50 g di mandorle pelate e tostate
20 g di parmigiano grattugiato
1/2 spicchio d'aglio
6 cucchiai di olio extravergine d'oliva
la scorza grattugiata di un limone bio più il succo appena spremuto a piacere
sale e pepe

Mettete tutti gli ingredienti nel mixer e azionate finchè otterrete una crema morbida.
Vi consiglio di mettere il succo di limone alla fine poco per volta per raggiungere la consistenza desiderata e il sapore che preferite (io ne ho messo soltanto un cucchiaio, ho preferito aggiungere olio).
Potete conservare questo pesto fino a tre giorni nel frigo.








































Un abbraccio e Buona Pasqua a tutti!!!
Sabina