venerdì 5 giugno 2015

Spaghetti alle vongole

Buongiorno amici,
e anche oggi si preannuncia una giornata estiva molto calda, queste prime ore del mattino sono quelle che preferisco, in questo momento sono seduta al pc con le finestre spalancate, i miei vicini stanno facendo colazione sul balcone e Nina li sta osservando insistentemente.
Anche per il week end le previsioni danno bel tempo e quindi voglio assolutamente organizzare qualcosa di tipicamente estivo, qualcosa che mi faccia sentire il profumo delle vacanze al mare, come ad esempio la ricetta di oggi.








































Gli spaghetti alle vongole sono uno dei piatti preferiti di mio marito e mi meraviglio che in tutti questi anni di blog non vi abbia mai postato la mia ricetta. Il mio tocco personale è la scorza di limone che a noi piace moltissimo.








































Normalmente compero le vongole fresche il venerdì mattina al mercato. Le metto in ammollo in acqua fredda con sale grosso per mezza giornata e le preparo con gli spaghetti per pranzo.








































Serves for 2:
1 kg  clams
160 g spaghetti
1 lemon bio
dry spicy chili
1 clove garlic
parsley
extra virgin olive oil

Soak the clams, at least half day, in the water and salt. Rinse well under running water and drain.
In a pan put a drizzle of olive oil, the crushed garlic clove, the crumbled chili, lemon zest and finally the clams. Cover with a lid and put it on the stove over medium heat until all the clams have opened completely.
Cook the spaghetti in boiling water leaving them "al dente".
Meanwhile eliminated from the pan clams that have not opened and filtered the liquid with a cloth or with kitchen paper.
When the spaghetti are cooked, drain them well and let them jump in a pan with the clams and the sauce.
Sprinkle with chopped parsley and serve with a glass of chilled white wine.

Recipe for the international Advent calender 2016. 













































Ingredienti per 2 persone:

1 kg di vongole veraci
160 g di spaghetti o vermicelli n° 7
1 limone bio
1 peperoncino rosso piccante secco
1 spicchio d'aglio
prezzemolo
olio extravergine d'oliva

Mettete in ammollo le vongole almeno mezza giornata in acqua e sale. Sciacquatele bene sotto il getto dell'acqua e scolatele.
In una padella mettete un filo d'olio d'oliva, lo spicchio d'aglio schiacciato, il peperoncino sbriciolato, la scorza di limone grattugiata e infine le vongole. Coprite con il coperchio e a fuoco medio mettete sul fornello finchè tutte le vongole si sono aperte completamente.
Fate cuocere gli spaghetti in acqua bollente lasciandoli molto al dente.
Nel frattempo eliminate dalla padella le vongole che non si sono aperte e filtrate il loro liquido con un telo oppure con carta da cucina.
Quando gli spaghetti sono cotti, scolateli bene e fateli saltare in padella con le vongole e il sughetto.
Spolverate con prezzemolo tritato e servite in tavola con un buon bicchiere di vino bianco ghiacciato.








































Buon week end a tutti!!!
Sabina

mercoledì 3 giugno 2015

Rotolo alle fragole con crema al mascarpone

Buongiorno a tutti,
siamo in giugno e anche qui a Merano è scoppiata l'estate. Fa caldo e quindi anche le uscite con Nina sono la mattina presto e il tardo pomeriggio. Questa mattina abbiamo fatto un giretto al mercato dei contadini, speravo di trovare già delle ciliegie, invece per la frutta è ancora troppo presto, il banco era praticamente vuoto, soltanto dei bei caspi di insalata, rapanelli, patate e nulla più. In compenso in bella mostra c'era un bellissimo vaso di peonie dalle tonalità bianche, rosa e fucsia, una meraviglia. Ovviamente non ho resistito e mi sono regalata un bel mazzo di fiori, il bello del mercato dei conatadini è proprio quello di portare a casa quello che si trova.
Oggi mi sento davvero rilassata e felice, lo scorso week end è venuta a trovarmi un'amica e tutto il tempo trascorso assieme è stato molto piacevole e rasserenante. Domenica ho portato Luisa sulle mie montagne verdi, abbiamo chiaccherato e camminato tanto, è stata una giornata indimenticabile. Sono state ore idilliache immerse nella natura e spero che anche lei abbia gradito.
Ho conosciuto Luisa grazie al blog, è una persona che è entrata piano piano nella mia vita, in punta di piedi e ora è diventata una presenza alla quale farei molta fatica a rinunciare.
Spesso faccio fatica a parlare di amicizia, ma di belle persone che fanno parte della mia vita ce ne sono, non sono moltissime, preferisco sempre la qualità alla quantità.
A volte mi soffermo troppo a pensare a chi mi ha ferita, mentre dovrei semplicemente concentrarmi di più su chi mi dimostra ogni giorno affetto sincero.

La ricetta di oggi è quella di un dolce con le fragole, un rotolo per l'esattezza. 








































Ho postato le foto di questa "rolade" sulla mia pagina facebook e hanno riscosso un successo clamoroso, in molti aspettano la ricetta.
La preparazione di questo dolce mi spaventava e non poco, gli esperimenti precedenti non sono mai andati a buon fine, il rotolo si rompeva sempre.
Ho seguito i consigli di Leyla qui dove spiega bene tutti i passaggi, ma la ricetta l'ho presa qui.









































Ingredienti:

5 uova grandi oppure 6 medie
125 g di zucchero
1 bustina di zucchero vanillinato
la scorza di un limone bio
125 g di farina
1 cucchiaino da tè di lievito per dolci

per la crema:
4 fogli di gelatina o colla di pesce
300 ml di panna da montare
1 bustina di zucchero vanillinato
250 g di mascarpone
50 g di zucchero
3 cucchiai di sciroppo di fiori di sambuco
1 cucchiaio di succo di limone
1 tazza di fragole

Accendete il forno a 180° e rivestite la placca con carta.
Separate gli albumi dai tuorli in due ciotole capienti e montate gli albumi a neve con un pizzico di sale. 
Con lo sbattitore elettrico sbattete i tuorli con lo zucchero, lo zucchero vanillinato e la scorza di limone finchè sono belli spumosi, aggiungete man mano la farina setacciata con il lievito e amalgamate bene. Incorporate delicatamente gli albumi a neve con una spatola a mano finchè otterrete un composto soffice, liscio e gonfio.
Stendete l'impasto sulla placca del forno foderata con carta, in modo uniforne 30 x 40 cm o poco più.
Infornate e fate cuocere 8-10 minuti, fate la prova stecchino per verificarne la cottura.
Quando il pan di spagna è cotto, appena uscito dal forno va arrotolato su un altro foglio di carta (ho steso un foglio di carta forno nuovo sopra il pan di spagna caldissimo ancora nella teglia, ho capovolto appoggiando sul piano di lavoro, ho tolto delicatamente la carta forno rimasta in superfice che avevo utilizzato durante la cottura e ho arrotolato il pan di spagna con il nuovo foglio di carta forno) e fatto raffreddare a temperatura ambiente.
Nel frattempo preparate la crema.
Mettete in ammollo in acqua fredda i fogli di gelatina. 
Montate la panna e riponetela in frigo.
In un'altra scodella capiente mescolate con lo sbattitore elettrico o a mano il mascarpone con lo zucchero e il succo di limone, aggiungete anche i fogli di gelatina ben strizzati e fatti sciogliere sul fuoco in un pentolino con lo sciroppo di sambuco. Mescolate subito in fretta, molto bene in modo che non si formino grumi e che la gelatina si amalgami bene alla crema di mascarpone.
Incorporate la panna alla crema molto delicatamente in modo che non si smonti.
Lavate e asciugate bene le fragole, tagliatele a pezzetti e incorporatele alla crema.
Appena il rotolo si è raffreddato, srotolate delicatamente, eliminate la carta, adagiate su un piatto da portata e farcite con la crema aiutandovi con una spatola. Rimodellate il rotolo e fate riposare in frigo almeno un paio di ore prima di tagliare a fette.
Decorate il rotolo con zucchero a velo, fragole e anche qualche fiore di sambuco se ancora lo trovate.








































Buona giornata a tutti!!!
Sabina

venerdì 29 maggio 2015

Banana bread con avena e frutti di bosco

Buongiorno a tutti,
è venerdì, il giorno della settimana che preferisco, da sempre. Da ragazza lo preferivo perchè le più belle serate erano quasi sempre il venerdì, gli incontri più interessanti si facevano il venerdì, ora invece questa è la giornata in cui organizzo il week end, faccio la spesa e ogni tanto mi trovo con qualche amica per l'aperitivo.
Vi lascio immediatamente la ricetta di questo dolce favoloso, ho preso ispirazione da una rivista tedesca e voglio rifarlo assolutamente prima possibile perchè è perfetto per la colazione.








































Ingredienti per uno stampo da plum cake 25x11 cm:

2 banane mature
120 g di zucchero di canna integrale Mascobado
2 uova
125 g di yogurt bianco
150 g di farina di farro
70 g di fiocchi d'avena
80 g di olio di semi
2 cucchiaini di lievito
200 g di frutti di bosco (mirtilli, lamponi, fragoline, more)

Macinate i fiocchi d'avena fino ad ottenere una farina.
Accendete il forno a 180°
In una ciotola capiente o nel robot da cucina amalgamate bene le banane schiacciate con la forchetta o frullate, con le uova, l'olio e lo yogurt, aggiungete man mano la farina setacciata con il lievito, la farina d'avena e lo zucchero di canna. Amalgamate bene fino ad ottenere un composto liscio e soffice, aggiungete metà dei frutti di bosco mescolando delicatamente.
Foderate lo stampo con carta forno e versate l'impasto, ricoprite con il resto dei frutti di bosco e spolverate con un abbondante cucchiaio di zucchero di canna integrale.
Infornate per 45-50 minuti, verificate sempre la cottura con la prova stecchino

















































Buon week end a tutti!!!
Sabina

giovedì 28 maggio 2015

Tofu croccante con verdure e ananas in salsa agropiccante

Buongiorno amici,
qui la giornata promette bene e con un cielo così sereno non posso far altro che svegliarmi la mattina di buonumore. Una buona colazione con un buon caffe e poi via, diamo inizio a questa giornata.
Oggi voglio scrivervi subito questa ricetta che avevo in archivio ormai da parecchio tempo.








































Ingredienti per 2-4 persone:

1 panetto di tofu da 250 g
1 pastinaca
1 carota
1 patata media
1 gambo di sedano
4 cucchiai di farina di mais
1 cipolla rossa
1 spicchio d'aglio
1 pezzetto di zenzero fresco
1 peperoncino fresco
3 cucchiai di salsa di soia
200 g di ananas
1 mazzetto di coriandolo
100 ml di succo d'arancia
150 ml di succo di pomodoro
1 cucchiaio di zucchero
3 cucchiai di aceto balsamico bianco
olio di semi
sale e pepe

Tagliate le verdure a julienne, il tofu a cubetti e passateli nella farina di mais. 
In una padella scaldate l'olio di semi, friggete sia il tofu che le verdure finchè diventano croccanti e passate infine nella carta assorbente.
Tritate la cipolla con l'aglio e lo zenzero e fate dorare in un'altra padella con il peperoncino tagliato a rondelle per circa 1 minuto, dopodichè aggiungete l'ananas tagliata a cubetti, la salsa di soia e il succo di arancia e pomodoro. Fate cuocere qualche minuto poi aggiungete lo zucchero, l'aceto, sale, pepe e il coriandolo tritato. Fate insaporire il tutto e assaggiate, regolate poi il gusto a vostro piacere (io preferisco più agropiccante che agrodolce).
Aggiungete nella salsa metà della verdura e del tofu che avete tenuto da parte e fate cuocere 1 minuto.
Versate nei piatti e aggiungete il resto di tofu e verdure croccanti con qualche fogliolina di coriandolo.









































So che a molti non piace il tofu, anche a me non fa impazzire, lo mangio soltanto se condito molto bene, questa ricetta è ottima per gustarlo. 
Questa sembra una ricetta complicata, richiede molti ingredienti, normalmente preferisco i piatti più semplici, quando leggo troppi ingredienti la scarto a priori, ma esistono anche le eccezioni.
Questa ricetta mi ha dato grande soddisfazione e la consiglio per chi predilige una cucina vegetariana e vegana.








































Buona giornata a tutti!!!
Sabina

lunedì 25 maggio 2015

Marmellata di fragole con succo d'arancia

Buona sera a tutti,
oggi qui in Alto Adige è stato un giorno festivo, il lunedì di Pentecoste, mio marito era a casa e quindi ne abbiamo approfittato per fare una delle nostre gite in montagna, abbiamo camminato tanto e ora sono decisamente stanca, Nina è già crollata sul divano. Avevo comunque voglia di scrivere questo post per fare due chiacchere con voi. Nei miei blog non ho mai parlato di politica, non ho la facoltà per farlo, ma oggi voglio fare un'eccezione perchè sarà una giornata che credo passerà alla storia, sono felice per la vittoria del nuovo sindaco di Merano. Merano per la prima volta sarà governata da un sindaco Verde e credo sia una gran bella cosa, una forza necessaria e responsabile per il futuro del nostro Paese. Soltanto due parole, tutto qua, perchè sono ottimista, perchè voglio crederci.
Venerdì scorso ho preparato questa marmellata di fragole che mi ha allietata durante le colazioni di questo week end. Anche se in questo periodo ho poca di voglia di cucinare, ho fatto un piccolo sforzo perchè ora le fragole sono dolcissime e alla marmellata di fragole proprio non so resistere. Il suo sapore e il suo profumo mi riportano sempre indietro negli anni, a quando ero bambina, a quell'anno in cui andai in vacanza a Vipiteno con mia mamma, mia sorella, mio cugino e mia zia. Era estate ed eravamo in roulotte in un campeggio sperduto nel bosco. E' incredibile, ero una bambina e quello che ricordo maggiormente di quella vacanza sono proprio le colazioni che ci preparava mia zia, con pane di segale freschissimo, il "paarl", comperato dal fornaio in paese, burro del contadino e marmellata di fragole fatta in casa. A pensarci bene non ho mai detto a mia zia di tenere così stretto a me quel ricordo, se lo sapesse credo ne sarebbe molto felice. Il cibo e tutto quello che ne concerne ha un potere davvero unico su ognuno di noi. Quella è stata la prima esperienza in campeggio, ricordo i temporali e le mucche che pascolavano attorno, una vacanza che mi ha fatto vivere la montagna molto intensamente.
Ho preparato la marmellata di fragole ormai in mille modi, con il rabarbaro, con lo zenzero, con la vaniglia, ecc., questa volta ho voluto mantenere intatto il sapore delle fragole, ho sostituito soltanto il succo di limone con il succo d'arancia e ne sono rimasta più che soddisfatta.








































E sapete cosa ho fatto ancor prima di riempire i vasetti?? Sono andata a comperarmi un "paarl".









































Ingredienti:

1 kg di fragole
1/2 kg di zucchero gelificante
il succo di un'arancia

Lavate le fragole, tagliatele a pezzetti e mettetele in una casseruola assieme allo zucchero e al succo d'arancia. Mescolate bene e fate cuocere a fuoco vivo per 10-15 minuti. Fate raffreddare un cucchiaino di marmellata su un piattino per verificare la consistenza che preferite. 
Potete lasciare la marmellata in pezzi oppure frullarla con il frullatore ad immersione.
Versate la marmellata nei vasetti sterilizzati e chiudete ermeticamente.
Per la marmellata non serve la sterilizzazione, ma qui trovate alcuni consigli utili.
Io non faccio mai più di un chilo di frutta alla volta, non mi piace conservare le marmellate per troppo tempo, seguo la stagionalità, 3-4 vasetti alla volta che conservo in frigo e ho marmellata fatta in casa tutto l'anno. Normalmente utilizzo molto meno zucchero, 200 gr di zucchero di canna per un chilo di frutta, questione di gusti.








































Buona serata a tutti!!!
Sabina

venerdì 22 maggio 2015

Succo di frutta al passion fruit, arancia e lime

Buona sera a tutti,
sapete cosa vi dico?? Vi dico che ho ritirato fuori la mia vestaglia in flanella, per la gioia di mio marito, mi mancano soltanto un bel paio di calzettoni di lana e poi il quadretto è completo.
Qui è tornato il freddo, e che freddo, il fine settimana non promette nulla di buono.
La ricetta di oggi, che poi chiamarla ricetta è davvero azzardato, l'avevo preparata qualche giorno fa, quando faceva caldo e si sentiva il desiderio di dissetarsi, ora questa bibita,  più che per dissetarci,  ci serve per sognare di essere ai tropici.








































Il passion fruit e questa bibita mi fanno ritornare al mio viaggio in Vietnam, lì erano davvero buonissimi e ricordo di averne fatto grandi scorpacciate. Anche nei bar venivano preparati sempre succhi di frutta fresca, una meraviglia. Kitchen Stories Green mi ha fatto ricordare questo succo.









































Ho visto questi passion fruit sul banco della frutta del mio negozio di prodotti biologici (dico sempre "mio" perchè adoro fare la spesa in quel negozio), costavano una fortuna, ma erano così belli che non potevo non prenderli. Ognuno ha i suoi vizi, c'è chi spende in profumeria, dal parucchiere, in vestiti e c'è invece chi come me pagherebbe qualsiasi cifra per tagliare un passion fruit e sentirne tutto il profumo. Non sempre, ma ogni tanto certe soddisfazioni bisogna anche togliersele, non credete??
Ho comperato tre passion fruit, anche mio marito non vedeva l'ora di assaggiarlo, ne abbiamo gustato uno a testa, così, semplicemente con il cucchiaio, ad occhi chiusi, sognando e ricordando quel bellissimo viaggio in Vietnam. Dell'ultimo rimasto ho messo la polpa nel succo e vi garantisco che ne è bastato uno soltanto per dare quel sapore e quel profumo esotico così intenso.




















































Ingredienti per 1 litro di succo:

1 o più passion fruit
5 arance
2 lime
qualche foglia di menta
1 cm di zenzero fresco
sciroppo di agave o zucchero di canna (facoltativo)

Tagliate il lime a pezzi, aggiungete un paio di cucchiai di zucchero di canna, qualche fogliolina di menta e pestate con il pestello in legno come si fa per preparare il moijto, versate in una caraffa e aggiungete la spremuta delle arance.
Mettete nella bibita qualche fettina di zenzero, qualche foglia di menta, allungate con acqua naturale e infine aggiungete la polpa del passion fruit.
N.B.: fate attenzione a non far diventare il vostro succo troppo acquoso, tutto dipende dall'intensità del sapore della frutta, l'aggiunta di acqua e zucchero è molto facoltativa.
Questo succo non va conservato, ma va consumato subito.












































Buon fine settimana a tutti!!!
Sabina

giovedì 21 maggio 2015

Gnudi di ricotta e spinaci con salsa di pomodorini

Buongiorno amici, 
oggi ancora non sono uscita di casa, ma so già che quando lo farò dovrò indossare una giacca pesante perchè è tornato il freddo, le cime delle montange sono innevate e guardando fuori dalla finestra sembra novembre. Spero che il tempo si rimetta un pochino perchè pomeriggio andrò a visitare, qui in zona, un'azienda agricola biologica che apre proprio oggi.
Negli ultimi giorni mi è capitato spesso di pensare ad Anna e vorrei parlarvi proprio di lei. Ho conosciuto Anna attraverso il suo blog "Ultimissime dal forno" e il destino ha voluto che diventassimo "parenti", la sua bellissima cucciolona Mia è una cugina di Nina, la mamma di Mia, se non sbaglio, è la figlia della sorella del papà di Nina. Quasi sempre vado più d'accordo con persone che hanno o hanno avuto degli animali e soprattutto con chi ha o ha avuto proprio un labrador. Non è una questione di estetica, di etichette o pedigree, la maggior parte delle persone che scelgono un labrador, a parte quelli che lo prendono solo per la pubblicità della Scottex, lo fanno perchè attirate dal loro carattere che non a tutti piace, perchè troppo esuberante e vivace. Chi è appasionato di cani sa che si sceglie una razza, o anche non razza, in base al proprio carattere e allo stile di vita, quindi non a caso mi ritrovo ad andare sempre d'accordo con chi come me ha un labrador o un simile. Ora non voglio fare discriminazioni, ma anche preferire il cane al gatto o viceversa è una questione di carattere. Non credo negli opposti che si attraggono", ma bensì nel "chi si somiglia si piglia". Conosco Anna solo virtualmente, ma ho capito che siamo molto simili, crediamo negli stessi valori e soprattutto siamo due paladine della giustizia, contro tutti purchè sempre dalla parte della ragione. Anna mi piace perchè è sincera, solare, libera, limpida, una persona che dice apertamente quello che pensa senza troppi giri di parole. Il mio post di oggi non vuole essere di quelli sdolcinati che raccontano di un'amicizia speciale, unica e bla bla bla...., ma semplicemente una dimostrazione d'affetto e simpatia per una persona che ho sentito vicina più di una volta, una persona con la quale si può sempre essere se stessi, una persona che è un libro aperto come lo sono io.
Ho già detto più volte che non credo nell'amicizia perchè ho avuto troppe delusioni, troppe persone mi hanno detto di volermi bene e poi sono sparite come bolle di sapone, chi mi conosce ormai sa che sono uno spirito libero, non mi affeziono facilmente alle persone e tendo ad essere asociale, dicendo questo mi contraddico perchè il carattere del labrador è completamente l'opposto, diciamo che ho l'indole di un labrador, felice, socievole e giocherellone, che però è stato abbandonato e maltrattato e che quindi non si fida più di nessuno. Non credo nell'amicizia con la A maiuscola, ma credo nel mio istinto, nelle emozioni che mi trasmette, credo nei gesti più che alle parole, credo al momento vissuto in sintonia, credo nelle persone che mi dimostrano affetto sincero, credo nelle persone che stanno insieme per il piacere di stare assieme e non per interesse o comodità, credo nelle belle persone, credo ad una cena o ad una bella giornata passata assieme, non credo nel per sempre, credo all'attimo, credo in un sorriso, credo in un abbraccio forte forte. 

E ora sarebbe anche il caso che procedessi con la ricetta del giorno. Ho scattato tantissime foto che forse possono dare l'impressione di un piatto molto complicato, ma in realtà è più semplice di quello che immaginate. Ho preparato questi gnudi con ricotta e spinaci più volte ormai e si fanno davvero in un attimo.












































Ho preso la ricetta dal libro "Creme, formaggi, burro e yogurt fatti in casa" di Jenny Linford, edizione Il Castello.

















































Vi consiglio inoltre di provare anche gli gnocchi di ricotta, spinaci e menta di Donna Hay che avevo postato qualche anno fa, entrambe le ricette sono ottime.











































In realtà più che gnocchi o gnudi questi hanno l'aspetto di piccoli canederli, effettivamente sono un po' troppo grandi, ma per velocizzare i tempi ho utilizzato l'attrezzo per fare le palline di gelato, l'ho trovato comodissimo, quasi non ci si sporca nemmeno le mani.









































Ingredienti per 4 persone:

400 g di spinaci freschi
250 g di ricotta
2 uova
100 g di semolino fine, più altro
50 g di parmigiano grattugiato
noce moscata
sale e pepe

per la salsa di pomodorini:
2 cucchiai di olio d'oliva
2 spicchi d'aglio tritati

2 lattine di pomodorini ciliegia
1 peperoncino essicato
una manciata abbondante di foglie di basilico
una spolverata di scorza di limone grattugiata al momento

Lavate bene gli spinaci, metteteli in una casseruola con il fondo spesso e cuoceteli a fuoco basso con il coperchio, in modo che cuociano con il vapore e quindi mantengano la loro consistenza.
Scolateli, eliminate bene l'acqua, fateli raffreddare e infine tritateli.
Preparate la salsa al pomodoro. Fate soffriggere l'aglio nell'olio, aggiungete i pomodorini, il peperoncino, la scorza di limone, il basilico spezzettato, salate e cuocete senza coperchio a fuoco basso, mescolando di tanto in tanto, finchè la salsa si addensa.
Preparate gli gnudi. Mettete in una ciotola capiente la ricotta, sbricolatela con la forchetta, aggiungete gli spinaci, le uova, il semolino, il parmigiano grattugiato, sale, pepe, noce moscata e amalgamate bene il tutto.
In un piatto grande o sul piano di lavoro spolverate con altro semolino, con un cucchiaio o con l'attrezzo da gelato formate gli gnocchi e passateli nel semolino per ricoprirli.
In una pentola portate a ebollizione acqua salata, cuocete gli gnocchi in più riprese, sono cotti quando salgono a galla. Scolateli bene e teneteli al caldo nel forno a 190° finchè sono cotti tutti.
Mettete gli gnocchi nei piatti, aggiungete la salsa di pomodorini ben calda, qualche foglia di basilico e una spolverata di parmigiano.








































Per cambiare potete provare anche il mio sugo di pomodorini con erbe aromatiche.








































Mamma mia che post lungo oggi!!!
Buona giornata a tutti!!!
Sabina