venerdì 13 novembre 2015

Porridge alla vaniglia con mele caramellate

Buongiorno amici,
è venerdì e qui urge qualcosa di dolce, quella di oggi è una semplicissima ricetta di Donna Hay, un porridge molto buono, l'ideale per la colazione o per la merenda.
L'ho preparato la settimana scorsa, avevo voglia di qualcosa di dolce e non c'era nulla in casa. La mia mente aveva memorizzato una bellissima fotografia vista su pinterest, ricordavo una scodella con delle fettine di mela caramellata, le mele le avevo e così sono andata a riguardare quella foto per capire meglio che cosa fosse. E' stata la prima volta che ho assaggiato il porridge, nonostante abbia vissuto parecchi anni a Londra era qualcosa che non mi attirava, colpa forse anche di quel nome "porridge" che non ispira a nulla di buono. Ricordo che anche in Lapponia volevano farmelo assaggiare per colazione e io l'ho sempre rifiutato. Normalmente sono una persona molto curiosa che assaggia di tutto, ma il porridge non è mai stato nelle mie corde. Probabilmente se lo avessi visto presentato come quello di Donna Hay lo avrei sicuramente assaggiato prima, anche l'occhio vuole la sua parte e in cucina è molto importante.








































Il mio porridge non è presentato come quello di Donna Hay, non è così candido perchè avevo in casa fiocchi d'avena integrali. Io ci ho aggiunto del limone nelle mele, l'ho assaggiato anche senza e lo preferisco con, poi ognuno lo può preparare secondo i propri gusti.








































Ingredienti per 2 persone:

1 tazza di fiocchi d'avena
2 tazze di latte
1 tazza di acqua
1/2 cucchiaino di vaniglia bourbon
1 mela
succo di limone
2 cucchiai di miele
facoltativo sciroppo di agave, zucchero di canna o sciroppo d'acero

In una pentola versate il latte, l'acqua, la vaniglia e i fiocchi d'avena, mescolate e fate cuocere a fuoco basso per 8 minuti.
Affettate sottilmente la mela con la buccia e irrorate bene con il succo di limone.
In una padella fate cuocere 2 minuti le fettine di mela senza il succo di limone, con l'aggiunta di due cucchiai di miele.
Versate nelle ciotoline il porridge alla vaniglia ancora caldo e decorate con la mela caramellata.
Aggiungete a piacere sciroppo di agave, zucchero di canna o sciroppo d'acero.
E' molto buono gustato ancora caldo o tiepido.








































Buon week end a tutti!!!
Sabina

mercoledì 11 novembre 2015

Zuppa di lenticchie rosse e patate dolci

Buongiorno a tutti!!!
Mi piace svegliarmi la mattina pensando alla ricetta della giornata, oggi dal mio archivio ho scelto questa zuppa un po' particolare, ma davvero molto buona.
Una zuppa insolita che però io preparo spesso e che stranamente non avevo ancora mai preparato per il mio blog. E' una ricetta che ho scoperto tanti anni fa, quando ancora vivevo a Londra, dai miei vicini di casa indiani.








































Adoro questi piatti speziati, perfetti per le serate invernali. Un buon bicchiere di vino, del pane a crosta dura e la cena è fatta.








































Poi da poco ho scoperto dove acquistare le spezie migliori. A Merano ci sono diversi negozi di alimentari gestiti da pakistani credo, lì trovo sempre di tutto, quello che non trovo al supermercato lo trovo lì. Anche il riso basmati che vendono è buonissimo, molto più profumato rispetto a quello che compro altrove. Qualche giorno fa ho fatto man bassa di spezie, prossimamente prevedo di fare qualche bel piatto indiano.
(per i meranesi che mi seguono: c'è un negozio molto fornito in via Terme)








































Ingredienti per 2-4 persone:

2 tazzine da caffe di lenticchie rosse essicate
1 patata dolce di piccola-media grandezza
olio di semi
1/2 cipolla gialla
1 spicchio d'aglio
1 cucchiaino di curcuma (meglio quella fresca grattugiata)
1/2 cucchiaino di garam masala
1 cm di radice di zenzero fresco
1 peperoncino piccante fresco o secco
brodo vegetale
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
sale e pepe
1 manciata di coriandolo fresco (facoltativo)

In una casseruola, a fiamma bassa, fate appassire la cipolla tritata con un cucchiaio di olio.
Aggiungete l'aglio schiacciato, lo zenzero grattugiato, la curcuma, il peperoncino sbriciolato, il garam masala, mescolate bene e fate cuocere per 2 minuti. Aggiungete poi il concentrato di pomodoro, la patata dolce tagliata a piccoli cubetti, le lenticchie e versate il brodo, deve coprire bene tutti gli ingredienti.
Portate a bollore, mettete il coperchio e fate cuocere a fuoco basso per 50 minuti circa finchè le patate e le lenticchie sono cotte.
Regolate di sale, eventualmente aggiungete altro brodo e versate nei piatti. Decorate a piacere con qualche fogliolina di coriandolo e un filo di olio extravergine a crudo.








































Buona giornata a tutti!!!
Sabina

martedì 10 novembre 2015

Pollo al forno marinato alla soia

Buongiorno amici,
Nina si è adattata benissimo al cambio dell'ora e infatti sta ancora dormendo nonostante sia già chiaro. Anche oggi il cielo promette una giornata meravigliosa e quindi voglio sbrigarmi per poter uscire prima possibile.
Quella di oggi è una vecchia ricetta, preparata in estate, ma credo sia molto adatabile a queste giornate "primaverili" in cui ho messo un po' in disparte i piatti confortanti dell'autunno.








































Ingredienti per 2 persone:

2 sovracosce di pollo
2-3 cucchiai abbondanti di salsa di soia
1 piccolo peperoncino piccante
1 cucchiaino di aceto di riso (oppure aceto di mele)
1 cucchiaino di miele
1 cucchiaino di zenzero fresco grattugiato
coriandolo fresco per servire

Fate marinare il pollo almeno mezza giornata nella salsa di soia, aceto di riso, miele, peperoncino e zenzero.
Adagiate il pollo in una teglia con la sua marinatura e infornate a 200° nel forno preriscaldato e fate cuocere 30-40 minuti.
Servite il pollo con qualche fogliolina di coriandolo e sesamo tostato. Ho gustato questo ottimo pollo con del riso basmati cotto a vapore e un'insalata verde.












































Buona giornata a tutti!!!
Sabina

lunedì 9 novembre 2015

Zucca al forno con cous cous e feta marinata

Buongiorno a tutti, buon lunedì,
è da parecchio che non scrivo, la scorsa settimana vi ho abbandonato senza nemmeno avvisarvi e senza nemmeno augurarvi un buon week end. Mi ero completamente dimenticata che mio marito sarebbe stato in ferie, non avevamo programmato nulla, ma con queste splendide giornate che ci sta regalando novembre ci è venuta voglia di trascorrere qualche giorno a Venezia. Venezia è sempre stupenda, oltretutto non è nemmeno così lontana da casa mia e ogni tanto merita veramente di essere visitata. Vedrete qualche foto di questa mini vacanza prossimamente nell'altro blog.
Ora però voglio riprendere a pieno ritmo con le ricette, in archivio ne ho parecchie e vorrei postarle tutte prima di iniziare con le ricette di Natale.
La protagonista di oggi è la zucca, l'ortaggio per eccellenza dell'autunno che si presta a mille ricette.








































Anche io l'ho già sperimentata in diverse ricette, l'ho provata in svariate zuppe, nei dolci, nel pane, gli gnocchi, nella pizza, cotta al forno, a vapore, ecc.... Nella barra laterale del blog sotto la voce "zucca" trovate tutte le ricette.










































Nella ricetta di oggi ho cotto la zucca al forno, questo metodo di cottura ne preserva tutta la sua bontà. Mi piace moltissimo abbinata alla feta o al formaggio di capra, oggi l'ho accompagnata con il cous cous, ma potete provarla anche con la quinoa, con il miglio, il farro, ecc....










































Ingredienti per 2 persone:

1/2 kg di zucca butternut
1 cipolla rossa
rosmarino
salvia
olio extravergine di oliva
100 g di feta
1 spicchio d'aglio
1 peperoncino rosso secco
2 tazzine da caffe di cous cous
sale e pepe

Tagliate la feta a piccoli cubetti e fatela marinare in una ciotola con un paio di cucchiai di olio, l'aglio schiacciato e il peperoncino sbriciolato.
Tagliate la zucca a fette, eliminate la buccia, adagiatela sulla placca del forno con carta, irrorate con un filo d'olio, condite con sale, pepe, salvia, rosmarino e infornate a 220° per 10 minuti.
Trascorsi i 10 minuti aggiungete alla zucca la cipolla affettata sottilmente e infornate altri 15 minuti.
Nel frattempo fate tostare un minuto il cous cous in una casseruola con un filo d'olio, salate, spegnete il fuoco, coprite a filo con acqua bollente, mettete il coperchio e fate riposare 10-15 minuti finchè l'acqua si è completamente assorbita.
Sgranate il cous cous con una forchetta, stendetelo sui piatti, aggiungete sopra la zucca e la cipolla, infine la feta sbriciolata e servite.








































Buona giornata a tutti!!!
Sabina

lunedì 2 novembre 2015

Pesto di barbabietola rossa

Buongiorno amici,
ho appena dato il benvenuto al mese di novembre nell'altro blog con una tavola dai toni molto scuri.
Ogni mese ha i suoi colori e per me i colori hanno un significato importante, ricordo questo periodo dell'anno sempre con giornate buie, fredde e tetre, ma in realtà oggi splende un bel sole, il cielo è limpido e di un blu intenso e non fa nemmeno così freddo. Mi piace esprimermi con i colori, avrete notato anche voi, qui nel mio blog, che un giorno è tutto bianco, poi quello dopo tutto nero e l'altro coloratissimo. E' molto strano l'effetto che hanno su di me i colori, mi piacerebbe capirne di più, ci sono giornate in cui i colori accesi mi disturbano e vorrei dipingere tutto di bianco. Oggi ad esempio è una giornata colorata e mi piace il rosso di questo pesto.
Ultimamente sto utilizzando parecchio la barbabietola rossa nelle mie ricette, la sto rivalutando e ho scoperto che quella fresca e cruda ha un sapore differente rispetto a quella cotta che siamo abituati a comperare nei sacchetti sottovuoto. L'unico problema è il tempo di cottura piuttosto lungo.
Questo pesto secondo me non è molto indicato per condire la pastasciutta, ma è ottimo spalmato sui crostini di pane oppure per uno spuntino goloso come quello che ho preparato io con formaggio pecorino stagionato e patate alle erbe.








































Ingredienti:

1 grossa barbabietola rossa
1 cucchiaino di aneto secco
1 limone bio
1 spicchio d'aglio
3 cucchiai di olio extravergine d'oliva
prezzemolo
rucola
2 cucchiaini di capperi
una manciata di gherigli di noce

Preriscaldate il forno a 200°, avvolgete la barbabietola ben lavata in un foglio di alluminio e fatela cuocere nel forno per 50 minuti finchè è tenera. Mettete da parte finchè si è raffreddata e poi sbucciatela.
Mettete nel mixer la barbabietola a pezzi, l'aglio, una manciata di foglie di rucola, qualche foglia di prezzemolo, i capperi, le noci, l'aneto, il succo e la scorza di limone, un pizzico di sale, l'olio e azionate finchè tutti gli ingredienti sono tritati finemente.
Questo pesto andrebbe consumato subito dopo la preparazione, ma si può conservare in frigo anche per 3 giorni.








































Buona giornata a tutti!!!
Sabina

venerdì 30 ottobre 2015

Muffin con albicocche secche e nocciole

Buongiorno a tutti,
ho appena bevuto il caffe, ma sto ancora dormendo in piedi, continuo a togliere e mettere gli occhiali, ma non vedo nè con nè senza, ce la farò a scrivere questa ricetta????
Non ho molta scelta, gli unici momenti della giornata in cui posso scrivere qui sul blog sono la sera tardi o la mattina presto e in entrambi i casi è sempre il sonno che domina le mie scritture.
Questo sarà il week end di Halloween e vi dico con tutta sincerità che è una festa che non mi piace per niente, sarà forse che non ho bambini, ma trovo tutto di cattivo gusto, dalle decorazioni ai dolci, ecc.. 
Passo subito alla ricetta del giorno, ai miei muffin con albicocche e nocciole.








































Questi non sono dei semplici muffin, sono muffin molto energetici, ricchi di frutta, frutta secca e fibre, perfetti per la colazione.
Normalmente li preparo per il week end, per quando decidiamo di fare lunghe camminate in montagna, per quando dobbiamo mantenere alto il livello di energia durante tutta la mattinata.








































Ingredienti per 12 muffin:

2 mele
1 banana
40 ml di olio di semi
50 ml di latte
1 cucchiaino di vaniglia bourbon
2 cucchiaini di cannella
150 g di farina di farro
2 cucchiaini di lievito per dolci
80 g di fiocchi d'avena
2 uova
100 g di zucchero di canna integrale muscovado
70 g di nocciole
80 g di albicocche secche

Accendete il forno a 180°.
In una ciotola capiente mescolate la farina con il lievito, poi aggiungete la vaniglia, la cannella, le albicocche tagliate a pezzi, 50 g di nocciole tritate grossolanamente e la farina d'avena che avete ottenuto macinando i fiocchi. (se preferite potete anche lasciare i fiocchi interi)
In un'altra ciotola schiacciate la banana con una forchetta, aggiungete le mele grattugiate, le uova, l'olio, il latte e mescolate bene per amalgamare bene il tutto. Aggiungete lo zucchero, mescolate ancora e versate questo composto nella ciotola contenente gli ingredienti secchi. Mescolate bene il tutto fino ad avere una pastella omogenea.
Infilate i pirottini di carta negli stampi da muffin e riempiteli fino a due terzi.
Cospargete infine sulla superficie il resto di nocciole sminuzzate e infornate.
Fate cuocere i muffin nella parte alta del forno (al secondo piano partendo dall'alto per intenderci) per 30-40 minuti, fate sempre la prova stecchino per verificare la cottura.
Sono ottimi se gustati subito ancora caldi, ma si mantengono benissimo in un contenitore ermetico anche 3-4 giorni.








































Buona giornata e buon week end a tutti!!!
Sabina

mercoledì 28 ottobre 2015

Marmellata di mele cotogne

Buon pomeriggio a tutti,
questa sarebbe l'ora giusta per farsi una pennichella pomeridiana, anche il tempo invoglia a buttarsi sul divano, Nina mi ha preso in parola, ultimamente dorme moltissimo. Io invece ho mille cose da fare, come sempre, ma non volevo aspettare troppo per scrivere questa ricetta perchè credo che le mele cotogne abbiano i giorni contati e sarà sempre più difficile trovarle.








































Dopo tanti esperimenti con le mele cotogne posso dire che questa marmellata è la ricetta che preferisco in assoluto. Finalmente sono riuscita a dare un sapore a questo frutto. Probabilmente le mele cotogne che ho utilizzato per la marmellata erano anche più mature delle altre che ho utilizzato per la torta e la composta.








































Ho letto tantissime ricette in internet e ho ascoltato parecchi consigli di amiche foodblogger, ma alla fine ho optato per la ricetta più semplice e sono contentissima della mia scelta.
Un'amica poi mi aveva detto che sua mamma preparava questa marmellata da accompagnare ai formaggi e mi ha incuriosita non poco, dovete provarla per capire di cosa sto parlando, un abbinamento a dir poco favoloso.
Ho lasciato questa marmellata più neutra possibile e si presta benissimo sia ai piatti salati che a quelli dolci. Ottima a colazione con burro e pane tostato, fantastica per farcire una crostata, favolosa con i formaggi stagionati e strepitosa con una puntina di senape piccante di digione da gustare con la carne.








































Ingredienti per 3-4 vasetti:

1 kg di mele cotogne biologiche
350 g di zucchero
2 limoni

Lavate bene le mele cotogne sotto l'acqua in modo da togliere bene la loro peluria.
Riempite una ciotola con acqua e il succo di un limone.
Tagliate le mele in quarti, togliete il torsolo e gettatele nell'acqua e limone per non farle annerire.
(se le mele cotogne sono biologiche potete tranquillamente lasciare la buccia perchè contiene molta pectina e vi garantisco che dopo la cottura non vi accorgerete nemmeno della buccia)
In una casseruola fate bollire dell'acqua, tagliate gli spicchi a pezzi e fate cuocere nell'acqua bollente per 15 minuti.
Scolate le mele cotogne cotte, rimettetele nella casseruola, mescolatele con lo zucchero e il succo di mezzo limone, coprite, abbassate la fiamma e fate cuocere 5 minuti.
Frullate con un frullatore ad immersione, a questo punto la marmellata è pronta per essere versata nei vasetti di vetro sterilizzati.
(la marmellata si addensa subito proprio per la pectina contenuta nella buccia)








































Buon pomeriggio a tutti!!!
Sabina