venerdì 25 marzo 2016

Hummus di asparagi bolzanino

Buongiorno a tutti, buon Venerdì Santo!!!
Oggi scrivo questo post con grande piacere, prima di tutto perchè sono contenta di lasciarvi questa fovolosa ricettina per Pasqua e poi perchè domani la troverete nel magazine OZ (Oberrauch Zitt) assieme ai quotidiani Dolomiten e Alto Adige.
E' una ricetta di Stefano Cavada e io l'ho preparata e fotografata (anche gustata) per lui. Le varie foto che ho scattato circolano ormai da diversi giorni nella mia pagina instagram, ho realizzato diversi food styling per l'occasione e domani non vedo l'ora di vedere quale è stato scelto per il magazine.














Mi è sempre piaciuto l'hummus e infatti qui nel blog potete trovare diverse ricette, questa con asparagi, prosciutto e feta è molto stuzzicante e l'ho accompagnata a questo ottimo vino bianco, Panascio di Giancarlo Ceci, che devo dire ci stava divinamente. Questo vino dal colore giallo paglierino con riflessi verdolini, dal profumo di aromi di frutta e fiori di campo si sposa perfettamente con questa ricetta.












































Per una versione vegetariana vi basterà omettere il prosciutto e vi assicuro che non mancherà di sapore.
Devo ammettere che nel rivedere le foto mi è venuta voglia di riprepararlo.












































Ingredienti:

100 g di asparagi verdi
250 g di ceci in scatola
1 spicchio d'aglio
il succo di un limone
2 cucchiai di Tahini
una puntina di cumino in polvere
sale
acqua q.b.
prosciutto cotto in cubetti
feta in cubetti
erba cipollina
olio extravergine d'oliva

Cuocete gli asparagi in acqua o a vapore e tagliateli a pezzi tenedo da parte le punte.
Nel mixer frullate i ceci ben sciaquati e scolati con l'aglio, gli asparagi, il cumino, il succo di limone, la salsa tahini e sale q.b., aiutatevi con qualche cucchiaio d'acqua se necessario, il risultato finale dovrà essere una crema morbida e liscia.
Fate dorare in padella con un filo d'olio il prosciutto tagliato a piccoli cubetti.
Decorate l'hummus con il prosciutto, la feta a cubetti, l'erba cipollina e le punte di asparago.
Servite con del pane di segale croccante, il nostro famoso "Schuttelbrot".








































Auguro a tutti di trascorrrere una Buona Pasqua in serenità, anche se ultimamente ci riesce difficile.
Un forte abbraccio virtuale a tutti!!!
Sabina

lunedì 21 marzo 2016

Plumcake alle fragole

Buongiorno a tutti,
oggi voglio dare il benvenuto alla primavera con un dolce alle fragole.








































Ho preparato questo plumcake credo una settimana fa per colazione ed è venuto ottimo, morbido e profumato come piace a me. Amo tutti i dolci con le fragole e qui nel mio blog potete trovare ricette per tutti i gusti:

se poi cliccate sulla voce fragole nella barra laterale, nell'indice delle ricette e scorrete, trovate tanto altro, dalle insalate, agli smoothies, alle focacce, gelati, ecc....








































Ingredienti:

200 g di farina (io ho utilizzato quella al farro Rieper)
150 g di zucchero
90 g di olio di semi
1 yogurt bianco
2 uova
1 bustina di lievito per dolci
1 bustina di zucchero vanillinato Cameo da 9 g (o quello che vi pare)
200 g di fragole
qualche cucchiaio di latte

In una ciotola capiente mescolate bene le uova con lo zucchero e lo zucchero vanillinato, aggiungete l'olio, lo yogurt e infine la farina setacciata con il lievito.
Mescolate bene l'impasto aiutandovi con qualche cucchiaio di latte per rendere il tutto morbido e liscio.
Foderate lo stampo da plumcake con carta forno. Versate l'impasto a strati alternandolo con le fragole lavate, asciugate e tagliate a pezzetti in modo che quest'ultime si distribuiscano bene e non rimangano tutte sul fondo. Ricoprite la superficie con un altro strato di fragole e infornate nel forno preriscaldato a 180° per 50 minuti circa. Fate sempre la prova stecchino per verificare la cottura.

(piatti, ciotole e strofinaccio tinekhome)








































Buona giornata e buona primavera a tutti!!!
Sabina

mercoledì 16 marzo 2016

Tajine di verdure

Buongiorno a tutti miei cari amici,
ieri sera ho lasciato i piatti da lavare per scrivere il post, ma poi non ce l'ho fatta, mi è venuto l'abbiocco, una sonnolenza incredibile e così ho lasciato perdere.
Oggi invece mi sento fresca come una rosa, in forma per fare quattro chiacchere con voi. Durante questo periodo dell'anno sento una forte energia positiva, ho sempre una gran voglia di fare, sento anch'io il risveglio della primavera. A dir la verità marzo è un po' pazzerello, circa dieci giorni fa c'è stata una nevicata incredibile che ha coperto Merano completamente di bianco, allo stesso tempo ieri ammiravo i boccioli delle magnolie che stanno per sbocciare da un momento all'altro.  La mattina, durante le mie lunghe camminate con Nina, mi piace osservare la natura e il passaggio da una stagione all'altra, è a dir poco meraviglioso. Merano è circondata da meleti e ogni anno attendo trepidante la fioritura di questi alberi da frutto, è uno spettacolo unico. Oggi però piove e ne approfitterò per sbrigare in casa tutte quelle cosine che rimando sempre.
La ricetta di oggi prende spunto da un delizioso stufato di verdure in stile marocchino.






































E' un piatto molto versatile, perfetto in ogni stagione, permette di utilizzare qualunque verdura.
E' perfetto anche per chi come me sta provando a perdere qualche chiletto di troppo, leggero, ma allo stesso tempo molto saporito. Si serve naturalmente con abbondante cous cous.











































Potete preparare questo piatto in una qualsiasi casseruola, ma questo grande recipiente dal caratteristico coperchio a forma di cono ne esalta, in questo caso le verdure, l'utilizzo delle spezie, delle erbe aromatiche, della frutta secca, del miele, ecc... Durante la cottura a fuoco lento, il vapore si condensa sulle pareti del cono amalgamando così i vari aromi che daranno poi un ottimo sapore a tutti gli ingredienti. Vi basterà sollevare il coperchio per sentire tutta la convivialità del Marocco.
Amo molto la cucina marocchina e nel mio blog potete trovare diversi piatti cotti nella tajine:












































Ingredienti per 4 persone:

1 cipolla rossa tagliata in quarti
1 peperone rosso e 1 peperone giallo
1 patata dolce di media grandezza
2 carote
1 melanzana piccola
1 manciata di spinaci
1 cucchiaino di curcuma
1 cucchiaino di cannella
1/2 cucchiaino di paprica
1 cm di radice di zenzero fresco grattugiato
1 peperoncino piccante
2 spicchi d'aglio
la scorza di un'arancia
50 g di albicocche essicate
1 lattina di polpa di pomodoro in pezzi
1 lattina di ceci
1 cucchiaio di miele d'acacia
brodo vegetale
olio extravergine d'oliva

yogurt bianco
coriandolo fresco (facoltativo)
cous cous

Premetto che la maggior parte di preparazioni in tajine vengono effettuate nel forno, io utilizzo la mia (Le Creuset) sul fornello.

Versate nella tajine un paio di cucchiai d'olio, scaldatelo e aggiungete man mano la cipolla tagliata in quarti, la curcuma, la cannella, la paprica, lo zenzero, il peperoncino, l'aglio schiacciato, la scorza d'arancia e fate cuocere il tutto per un minuto. Aggiungete i peperoni, la patata dolce, la melanzana e le carote tagliati in pezzi piuttosto grossi, mescolate bene in modo che le verdure si insaporiscano con le spezie, proseguite la cottura per un paio di minuti.
Aggiungete le albicocche tagliate a pezzetti, i pomodori, il miele, i ceci e un mestolo di brodo vegetale. Abbassate la fiamma, mettete il coperchio e proseguite la cottura per 30 minuti circa.
La tajine è pronta quando raggiunge la giusta consistenza e i liquidi sono evaporati, a questo punto aggiungete gli spinaci e fate cuocere altri pochi minuti.
Servite in tavola la tajine di verdure calda con un abbondante piatto di cous cous e yogurt bianco, guarnite con coriandolo se gradite.

(tajine Le Creuset e piatto tinekhome)








































Buona giornata a tutti!!!
Sabina

venerdì 11 marzo 2016

Risotto al melograno

Buongiorno a tutti,
ho pensato e ripensato se fosse il caso di lasciarvi ora questa ricetta che ho preparato a Natale, poi però ho visto che i melograni si trovano ancora e quindi eccomi qua.








































E' un risotto molto semplice, ma dal sapore molto particolare che a me è piaciuto moltissimo, è ottimo anche senza il melograno. La delicatezza è data dalla mantecatura con la panna di soia.
Ho trovato l'ispirazione per questa ricetta su una confezione di riso, poi ho aggiunto il melograno che ci sta benissimo.








































Ingredienti per 2 persone:

2 tazzine da caffè di riso carnaroli
1 scalogno
2 cm  di radice di zenzero fresca
panna di soia (per me Alpro)
1/2 bicchiere di spumante o vino bianco secco
1 melograno
brodo vegetale

In una casseruola con un filo d'olio fate apassire lo scalogno tritato con lo zenzero grattugiato.
Versate il riso, fatelo tostare e bagnate con lo spumante. Quando lo spumante è evaporato aggiungete il brodo e completate la cottura del risotto.  Mantecate con un paio di cucchiai di panna di soia, aggiustate di sale qualora fosse necesario. Versate nei piatti e completate con i chicchi di melograno.








































Buon week end a tutti!!!
Sabina

lunedì 29 febbraio 2016

Torta marmorizzata "Marmor Kuchen"

Buongiorno a tutti, buon lunedì,
oggi è una giornata un po' così, un po' strana per me, sono senza acqua perchè i vicini stanno facendo dei lavori in casa, fuori piove a dirotto e mi sento un po' in castigo. Niente pulizie, niente passeggiata con Nina, non sono abituata a non far nulla il lunedì mattina. Mi rilasso durante il week end, ma il lunedì sono carica, ho mille cose per la testa da fare e sbrigare. Tra l'altro, cosa molto strana a casa mia, non ho nemmeno nulla da stirare. Comunque non voglio lamentarmi, per carità, si fa per dire, anzi oggi mi lamento eccome perchè gli operai nell'appartamento accanto al mio stanno facendo dei rumori assordanti e mi riesce anche difficile concentrarmi per scrivere il post.
C'è però sempre la soluzione a tutto e in questo caso è un buon caffè con una bella fetta di torta, magari una torta come questa "Marmor Kuchen". 








































Era da parecchio tempo che volevo sperimentare questa ricetta, ma la quantità di burro e di uova mi bloccava sempre. Questo era un dolce che preparava spesso mia mamma, e per quanto fosse stata brava in cucina, soprattutto con i dolci, questa torta marmorizzata non le riusciva per niente bene, finivamo sempre per darla agli uccelli. Anche mio marito non aveva un bel ricordo di questa torta, da bambino la chiamava la "torta secca". Ho voluto così sfatare questo mito e vi garantisco che con questa ricetta la torta rimane mormidissima anche dopo 3-4 giorni. Certo, c'è tanto burro, ma rimango del parere che un dolce deve essere buono, mi deve gratificare, deve appagare la mia voglia di dolce altrimenti ci rinuncio. 








































Ingredienti per uno stampo "Savarin" del diametro di 22 cm, alto 10 cm:

200 g di burro
160 g di zucchero + 120 g di zucchero
1 bustina di zucchero vanigliato
1 presa di scorza di limone grattugiata
2 cucchiai di rum
6 tuorli d'uovo
6 albumi
1 pizzico di sale
280 g di farina
1/2 bustina di lievito in polvere
100 ml di latte
20 g di cacao amaro in polvere

In una ciotola capiente o con la planetaria mescolate energicamente il burro ammorbidito con i 160 g di zucchero, lo zucchero vanigliato, la scorza di limone e il rum.
Aggiungete man mano i tuorli e mescolate bene fino ad ottenere una crema liscia.
Montate a neve gli albumi con un pizzico di sale e i restanti 120 g di zucchero.
Unite alla massa di buro e uova la farina setacciata con il lievito, aggiungendo anche il latte tiepido.
Quando il composto è liscio incorporate delicatamente gli albumi montati.
Imburrate e infarinate lo stampo.
Versate metà della massa nello stampo.
Aggiungete il cacao all'impasto rimasto e distribuitelo nello stampo sopra la massa chiara, con una forchetta eseguite un movimento a spirale per mescolare leggermente le due masse e ottenere così il caratteristico motivo.
Infornate nel forno preriscaldato a 180° per 60 minuti. Fate la prova stecchino per verificare la cottura.
Fate raffreddare brevemente la torta nello stampo, poi rovesciatela su un piatto e fatela raffreddare completamente.
Cospargete con zucchero a velo.








































p.s.: quasi sempre nei commenti dei dolci mi chiedete informazioni sullo zucchero vanigliato o vanillinato, non è nulla di straordinario, ma semplicemente lo zucchero vanillinato della Cameo. La confezione contiene 5 bustine da 9 g l'una e si trova in qualsiasi supermercato.

Buona giornata!
Sabina

lunedì 22 febbraio 2016

Polpette di ricotta con sugo al pomodoro

Buon pomeriggio a tutti,
finalmente riesco a sedermi tranquilla qui con voi. Volevo lasciarvi la ricetta di oggi per un'idea per pranzo, ma ahimè non ce l'ho fatta.
Ho visto questa ricetta su facebook, in un sito di cucina, quando c'è ricotta e pomodoro io non resisto e così l'ho provata in men che non si dica. Ogni ricetta poi la faccio mia assecondando i miei gusti.
Sono delle polpette di ricotta, un ottimo primo piatto vegetariano.








































Avendo poi da poco ricevuto i prodotti di Giancarlo Ceci questo piatto è stato un trionfo di sapori.
So di ripetermi, ma non smetterò mai di dire che è sempre la qualità dei prodotti a fare la differenza.
Ci sarebbe poi tanto da dire sul discorso prodotti e qualità, tutto il nostro Paese ha un grande bagaglio e una grande cultura in fatto di cibo, tradizioni che si tramandano da generazioni.
Conosco i prodotti Agrinatura di Giancarlo Ceci ormai da diversi anni, sono per me una garanzia di qualità e non lo dico solo perchè collaboro con questa azienda, ma perchè ci credo veramente. Ogni volta che apro una bottiglia di passata di pomodoro, che verso l'olio o che sorseggio un bicchiere di vino sento tutta la passione, l'amore per la terra, il rispetto per la natura che questa azienda ci mette nel proprio lavoro.
Prima o poi mi piacerebbe andare in Puglia, visitare l'azienda agricola e conoscere personalmente Giancarlo Ceci (tra l'altro mi pare di aver capito che sia anche un appassionato di cani), so già che ne rimarrò estremamente affascinata, anche semplicemente entrando nel loro sito si respira aria buona in tutti i sensi. 
Con questo piatto ci sarebbe stato bene anche un buon bicchiere di vino, per me sia bianco che rosso, ma mi sono dovuta astenere perchè ho fatto una cura antibiotica, ma ve ne parlerò sicuramente nei prossimi post.








































Questa ricetta è molto semplice, meno complicata di quello che credete. Anche qui per rendere il tutto più facile ho utilizzato l'attrezzo per fare le palline di gelato, trovo che sia fantastico e non ci si sporca neanche le mani. L'importante è stabilire la giusta consistenza del composto di ricotta che non deve essere ne troppo asciutto e ne troppo umido.








































Ingredienti per 3-4 persone:

250 g di ricotta di mucca
1 uovo
50 g di parmigiano o più se necessario
5-6 fette di pancarrè
una manciata di foglie di basilico
sale e pepe

per il sugo:
500 ml di passata di pomodoro
1 spicchio d'aglio
olio extravergine d'oliva
basilico
sale e pepe

In una ciotola capiente versate il pane tagliato a piccoli cubetti, aggiungete la ricotta, l'uovo, il parmigiano, sale, pepe e il basilico tritato. Mescolate bene finchè si amalgami il tutto, aggiungete altro parmigiano se la consistenza risultasse troppo umida.
Formate le polpette (io utilizzo l'attrezzo per fare le palline di gelato), adagiatele su una teglia rivestita con carta forno e infornatele a 180° per 15 minuti circa o appena diventano leggermente dorate.
Nel frattempo preparte il sugo al pomodoro con aglio e basilico a vostro piacere (ognuno lo prepara alla propria maniera).
Servite nei piatti le polpette con il sugo, una abbondante spolverata di parmigiano grattugiato e una fogliolina di basilico.








































Buon pomeriggio e buona serata a tutti!!!
Sabina

venerdì 19 febbraio 2016

Strudel di ricotta

Buongiorno a tutti, buon venerdì!!
E prima che Nina si svegli vi lascio un'idea per il dolce del week end.








































E' uno strudel con la ricotta, è un dolce che a me piace moltissimo. Oggi vi lascio solo le fotografie perchè la ricetta l'ho già scritta qui.








































Ultimamente mi piace andare a ripescare vecchie ricette che avevo messo da parte, ma alcune fanno parte della mia tradizione e non posso dimenticarle.








































E ora che Nina si è svegliata, io devo proprio scappare. Vi lascio con questa luce mattutina, quasi primaverile, che ho cercato di catturare con le fotografie, augurando a tutti un buon fine settimana.
Sabina