Buona domenica amici miei!!!!
Ancora pochi giorni e si parte, sono elettrizzata, ma allo stesso tempo ho sempre un po' di paura prima di un lungo viaggio e faccio di tutto per non pensarci, bisogna sempre prendere il meglio dalla vacanza.
Quando ero più giovane, ero proprio una pazza scatenata e sopratutto molto incosciente, ho viaggiato molto, ma mai con la testa sulle spalle, ho sempre cercato l'avventura e per mia fortuna mi è sempre andata bene. Ora con il passare degli anni ho mille timori e sono molto apprensiva.
La paura viene sempre prima della partenza, poi arrivata sul posto mi rilasso, dimentico tutto e torno ad essere la ragazza selvaggia che ha voglia di scoprire il mondo.
Stavamo rischiando di cambiare meta all'ultimo momento perchè la Svezia è molto rigida con le normative che riguardano gli animali. Da un paio di anni le leggi sono uguali in quasi tutti i paesi della comunità europea. Prima per entrare in Svezia con un animale domestico c'era la quarantena e qualche vacino in più rispetto agli altri paesi.
E' stato il mio veterinario ad informarmi, ho fatto qualche ricerca su internet, ma per essere più sicura lunedì andrò a chiedere informazioni all'ASL. Comunque non mi demoralizzo, se non potrò entrare in Svezia con Elsa basterà disdire l'hotel e cambiare meta.
Con il mio veterinario sono sempre in debito e così ho organizzato lunedì sera un aperitivo alla clinica, fatto da me naturalmente.
Ho già fatto una lista di tutto quello che ho intenzione di preparare e già fatto la spesa, lunedì sarò tutto il giorno dietro ai fornelli e mi auguro non faccia troppo caldo.
Ho intenzione di preparare due o tre tipi di madeleines salate, qualche salsina, una schiacciata e la caponatina.
Oggi vi dico la ricetta di questo strudel meraviglioso tipico altoatesino, di preciso tipico della Val Venosta. Questa valle è famosa per le sue albicocche.
Ingredienti per uno strudel grande:
per la pasta di ricotta:
180 g di farina
180 g di burro
180 g di ricotta
sale
ingredienti per il ripieno:
700-800 g di albicocche
70 g di pinoli o mandorle tritate grossolanamente
60 g di pane grattuggiato
circa 100 g di zucchero (a seconda della dolcezza delle albicocche)
1 cucchiaino di cannella
1 presa di scorza di limone grattuggiata
burro fuso da spennellare sullo strudel
Preparate la pasta impastando farina, burro, ricotta e sale fino ad ottenere una pasta liscia.
Fatela riposare in frigo per 1 ora prima di utilizzarla.
Lavate le albicocche, snocciolatele e tagliatele in quarti. Mescolate ai pinoli, pane grattuggiato, cannella, zucchero e scorza di limone.
Tagliate un foglio di carta forno leggermente più grande della teglia del forno.
Infarinate leggermente la carta, appoggiate la pasta, infarinate anche la superficie e tiratela delicatamente, dovrà diventare larga e lunga come la carta forno. Assicuratevi che la pasta non si attacchi alla carta, giratela più volte prima che sia troppo grande e infarinatela bene
Trasferite la carta con la pasta sulla teglia, versate nel centro il ripieno di albicocche e chiudete lo strudel aiutandovi con la spatola per alzare la pasta ai bordi.
Lo strudel dovrà essere lungo quanto la teglia del forno. Spennellate lo strudel con il burro fuso, cuocete nel forno preriscaldato a 200° per 15-20 minuti. Lo strudel è cotto quando avrà preso un bel colore dorato.
Per gustare in pieno la bontà di questo strudel andrebbe servito tiepido.
Potete prepararlo anche con la pasta sfoglia o pasta frolla.
E' più che ottimo servito con una salsa alla vaniglia, dello zabaione o del gelato alla vaniglia.
Consiglio alle amiche che verranno in vacanza in Alto Adige di non farselo sfuggire, se vi capita assaggiate anche i canederli con l'albicocca, non li scorderete più.
Buona domenica a tutti!!
Baci
Sabina