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giovedì 10 gennaio 2013

Strudel di ricotta

Buongiorno cari amici!
Il tortino di ieri con le carotine mi ha fatto tanto ricordare la primavera, anche se qui a Merano in realtà un inverno rigido ancora non lo abbiamo avuto. Probabilmente la neve deve ancora arrivare e mi auguro non a Pasqua come succede spesso.
Mi verrebe da dire: "non ci sono più le stagioni di una volta" ed è proprio così. In inverno mi piace sentire il freddo nelle ossa e il ghiaccio sotto i piedi, mi piace infilarmi in un bar e scaldarmi con una cioccolata calda , mi piace sentire il calore di casa, il te del pomeriggio, accendere le candele, i piatti tipicamente invernali come i brasati con la polenta oppure le zuppe ecc., mi piace vedermi le guance arrosate e screpolate dal freddo, avvolgermi in una coperta di lana, la doccia bollente, il pigiamone in flanella e le pantofole in lana cotta, mi piace anche il caos che crea la neve in città. Ora invece siamo a metà gennaio e fa caldo, qualche giorno fa c'era il fhön caldo e secco che ha asciugato la mia biancheria in mezza giornata, devo annaffiare le piante sul balcone, non indosso calze e calzini, non ho ancora preso un raffreddore. So già però che in primavera quando avrò voglia di mangiare fragole e ciliege, quando avrò voglia di uscire in bicicletta o di fare un pic nic, il meteo ci ripresenterà il conto. Pazienza........il fatto è che sento molto la stagionalità e questi sbalzi climatici influiscono anche il mio umore, credo sia un po' così per tutti noi.
E cosa c'è di meglio per rimettere tutto a posto???? Ma un buon dolce naturalmente. Io vi confesso che feste o non feste continuo a sfornare dolci, non riesco a rinunciarci. Trovo la scusa di prepararli per la colazione e poi spariscono "in un battibaleno".








































Adoro tutti i dolci con la ricotta. La mattina, quando non ho niente per la colazione, vado al panificio e mi compero un "Topfentaschen", sarebbe un dolce fatto con la pasta lievitata e ripieno di ricotta,
praticamente la stessa pasta e lo stesso ripieno dello strudel di oggi.
Potete provare a farli anche voi, basterà tagliare dei quadrati di pasta, riempirli con la crema alla ricotta, chiuderli a lettera e infornarli.









































A me lo strudel si è aperto durante la cottura perchè forse non l'ho chiuso bene, ma se dovesse capitare anche a voi non spaventatevi e lasciatelo cuocere, la crema alla ricotta che esce un pochino si solidificherà durante la cottura......no problem!!!








































Ingredienti per 1 strudel:

per la pasta al lievito:
400 g di farina
25 g di lievito di birra (io uso quello secco in bustina mastrofornaio)
1 cucchiaio di zucchero
150 ml di latte circa o quanto basta
40 g di burro fuso
50 g di zucchero
2 uova
1 bustina di zucchero vanigliato
scorza di limone grattugiata
10 ml di rum
un pizzico di sale

per il ripieno:
80 g di burro
2 tuorli d'uovo
50 g di zucchero
scorza di limone
2 cucchiai di rum
80 g di uva sultanina
1 bustina di zucchero vanigliato
400 g di ricotta di mucca
1 cucchiaio abbondante di fecola di frumento (frumina)
3 chiare d'uovo
1 pizzico di sale
50 g di zucchero

per spennellare lo strudel:
1 tuorlo d'uovo
poco latte








































Per la pasta impastate in una scodella tutti gli ingredienti tiepidi per 15-20 minuti e formate una bella palla liscia (se avete il lievito di birra fresco preparate prima un preimpasto con il lievito sbriciolato nel latte tiepido e un cucchiaio di zucchero e fate riposare 20 minuti poi aggiungete gli altri ingredienti), aggiungete sempre poco latte alla volta per non eccedere.
Fate riposare il vostro impasto nel recipiente al caldo (io lo metto nel forno a 35°), coperto da un cannovaccio per circa 30 minuti, deve raddoppiare di volume.
Riprendete la pasta, continuate ad impastare, tiratela con il mattarello sopra la carta forno, deve diventare larga quanto la teglia del vostro forno o anche più. Adagiatela nella teglia con la carta e fatela riposare nel forno spento (precedentemente riscaldato a 35°) per altri 20-30 minuti.

Nel frattempo preparate il ripieno.
In una scodella con la frusta incorporate al burro ammorbidito lo zucchero, i tuorli, la scorza di limone, l'uvetta che avete messo precedentemente in ammollo nel rum e lo zucchero vanigliato.
Lavorate la ricotta con la frumina e aggiungetela al composto di uova, burro e zucchero. Montate a neve le chiare con un pizzico di sale e 50 g di zucchero e incorporatele delicatamente alla crema di ricotta.
Versate il ripieno su metà della pasta lievitata che avete steso precedentemente, spennellate i bordi con il tuorlo sbattuto con poco latte.
Chiudete bene lo strudel, anche le due estremità esterne. Spennellate bene la superfice con il tuorlo e latte rimasti, fatelo riposare ancora al caldo per altri 20 minuti.
Cuocete nel forno preriscaldato a 180° per 35 minuti.

Potete preparare questo strudel anche con della pasta sfoglia e sostituire l'uva sultanina con delle ciliege snocciolate.








































Ho impiegato quasi più tempo a scrivere la ricetta che a prepararlo, provate, è più semplice di quello che sembra e poi è di una bontà assolutamente unica.

Buona giornata!
Sabina

venerdì 23 novembre 2012

Strudel di mele con pasta frolla

Buon venerdì a tutti,
a casa mia c'è un silenzio assordante, stanno dormendo tutti, anche Elsa non si è ancora svegliata e io mi godo questi attimi. Sono solo pochi attimi perchè molto presto inizieranno a sollevare tapparelle, si sentiranno urla di bambini, i motori delle macchine ecc...., abitando in un condiminio si sente tutto, ma proprio tutto.
Devo ancora bere il mio caffe e so già che tra uno sbadiglio e l'altro appena rivedrò le foto di questo "Apfelstrudel" interromperò questo post per fare colazione.
La mattina comunque rimane per me il momento migliore della giornata, mi piace alzarmi presto, anche in inverno quando fuori è ancora buio. Anche quando lavoravo le prime ore del mattino erano sempre quelle che preferivo.
Bene, si è alzato il maritino e sento che sta già preparando la colazione..... eh si... come ho già raccontato più volte preparare la colazione spetta a lui e di sicuro farò di tutto per non interrompere quest'abitudine ...... è una coccola alla quale non voglio più rinunciare .... le donne mi capiranno.

Oggi vi posto la ricetta dello strudel di mele, ma non una semplice ricetta, quella di oggi è davvero speciale, è ricca, è di quelle che soddisfano in pieno il palato.








































Quella di oggi è la tipica ricetta contadina dove le uova e il burro non mancano mai.








































Uno strudel così potete trovarlo solamente nei masi di montagna, dove le fette sono esageratamente abbondanti e servite con una montagna di panna fresca appena montata.








































Quasi sempre se ordinate una fetta di strudel nel Sudtirol è con la pasta frolla, quello con la pasta tirata o sfoglia è più austriaco o meglio viennese.








































Ingredienti per uno strudel lungo quanto la teglia del forno:

per la pasta frolla:
300 g di burro
200 g di zucchero
3 tuorli d'uovo
1 uovo intero
1 presa di scorza di limone grattugiata
1 bustina di zucchero vanigliato
500 g di farina
1 pizzico di sale
1 uovo leggermente sbattuto per spennellare

per il ripieno:
5 mele
50 g di uva sultanina
2 cucchiai di pinoli
1 cucchiaio di zucchero
1 cucchiaino raso di cannella in polvere
scorza di limone grattugiata












































Preparate la frolla mescolando il burro ammorbidito con lo zucchero e unendo i rossi d'uovo e l'uovo.
Amalgamate bene con un cucchiaio di legno e aggiungete man mano la scorza di limone, lo zucchero vanigliato, il sale e la farina. Impastate il tutto sulla spianatoia.

(io ho preparato la pasta con il robot da cucina azionando prima velocemente lo zucchero con la farina e il burro freddo tagliato a pezzetti. Quando il composto è bricioloso aggiungo le uova e il resto degli ingredienti).

Quando avete ottenuto una pasta liscia e omogenea copritela con la pellicola e fatela riposare in frigo per almeno 30 minuti.

Nel frattempo preparate il ripieno.
Sbucciate le mele e tagliatele a fettine o a pezzettini. Mettetele in un recipiente e aggiungete l'uvetta,
i pinoli, lo zucchero, la cannella e la scorza di limone. Mescolate rapidamente il tutto.

Prendete la pasta, stendetela dello spessore di 5 mm sopra uno straccio da cucina infarinato (io l'ho stesa comodamente sulla carta forno e ve lo consiglio, vi consiglio anche di stenderla tra due fogli in modo che non si attacchi al mattarello).  Cercate di stenderla larga e lunga quanto la teglia del forno.

Adagiate il ripieno nel centro dandogli la classica forma allungata, chiudete un lato aiutandovi con lo straccio o con la carta, spennellate con l'uovo sbattuto e piegate l'altro lato chiudendo bene le due estremità.

Posate lo strudel con la carta sulla placca del forno con la chiusura rivolta verso il basso, spennellate bene con l'uovo sbattuto e infornate a 180° per 30 minuti circa finchè lo strudel prenda un bel colore dorato.

Lasciate raffreddare e cospargete con zucchero a velo.








































E' ottimo servito con gelato o crema alla vaniglia o semplicemente con panna montata.

Al posto dei pinoli potete utilizzare mandorle, nocciole o noci tostate tritate grossolanamente.








































Questa è un'altra ricetta presa dal libro "Semplice e buono", la cucina autentica delle Dolomiti.

Buon week end a tutti!!
Un bacione
Sabina

domenica 8 luglio 2012

Strudel di albicocche con pasta di ricotta

Buona domenica amici miei!!!!
Ancora pochi giorni e si parte, sono elettrizzata, ma allo stesso tempo ho sempre un po' di paura prima di un lungo viaggio e faccio di tutto per non pensarci, bisogna sempre prendere il meglio dalla vacanza.
Quando ero più giovane, ero proprio una pazza scatenata e sopratutto molto incosciente, ho viaggiato molto, ma mai con la testa sulle spalle, ho sempre cercato l'avventura e per mia fortuna mi è sempre andata bene. Ora con il passare degli anni ho mille timori e sono molto apprensiva.
La paura viene sempre prima della partenza, poi arrivata sul posto mi rilasso, dimentico tutto e torno ad essere la ragazza selvaggia che ha voglia di scoprire il mondo.
Stavamo rischiando di cambiare meta all'ultimo momento perchè la Svezia è molto rigida con le normative che riguardano gli animali. Da un paio di anni le leggi sono uguali in quasi tutti i paesi della comunità europea. Prima per entrare in Svezia con un animale domestico c'era la quarantena e qualche vacino in più rispetto agli altri paesi.
E' stato il mio veterinario ad informarmi, ho fatto qualche ricerca su internet, ma per essere più sicura lunedì andrò a chiedere informazioni all'ASL. Comunque non mi demoralizzo, se non potrò entrare in Svezia con Elsa basterà disdire l'hotel e cambiare meta.
Con il mio veterinario sono sempre in debito e così ho organizzato lunedì sera un aperitivo alla clinica, fatto da me naturalmente.
Ho già fatto una lista di tutto quello che ho intenzione di preparare e già fatto la spesa, lunedì sarò tutto il giorno dietro ai fornelli e mi auguro non faccia troppo caldo.
Ho intenzione di preparare due o tre tipi di madeleines salate, qualche salsina, una schiacciata e la caponatina.
Oggi vi dico la ricetta di questo strudel meraviglioso tipico altoatesino, di preciso tipico della Val Venosta. Questa valle è famosa per le sue albicocche.










































Ingredienti per uno strudel grande:

per la pasta di ricotta:
180 g di farina
180 g di burro
180 g di ricotta
sale

ingredienti per il ripieno:
700-800 g di albicocche
70 g di pinoli o mandorle tritate grossolanamente
60 g di pane grattuggiato
circa 100 g di zucchero (a seconda della dolcezza delle albicocche)
1 cucchiaino di cannella
1 presa di scorza di limone grattuggiata
burro fuso da spennellare sullo strudel










































Preparate la pasta impastando farina, burro, ricotta e sale fino ad ottenere una pasta liscia.
Fatela riposare in frigo per 1 ora prima di utilizzarla.
Lavate le albicocche, snocciolatele e tagliatele in quarti. Mescolate ai pinoli, pane grattuggiato, cannella, zucchero e scorza di limone.
Tagliate un foglio di carta forno leggermente più grande della teglia del forno.
Infarinate leggermente la carta, appoggiate la pasta, infarinate anche la superficie e tiratela delicatamente, dovrà diventare larga e lunga come la carta forno. Assicuratevi che la pasta non si attacchi alla carta, giratela più volte prima che sia troppo grande e infarinatela bene
Trasferite la carta con la pasta sulla teglia, versate nel centro il ripieno di albicocche e chiudete lo strudel aiutandovi  con la spatola per alzare la pasta ai bordi.
Lo strudel dovrà essere lungo quanto la teglia del forno. Spennellate lo strudel con il burro fuso, cuocete nel forno preriscaldato a 200° per 15-20 minuti. Lo strudel è cotto quando avrà preso un bel colore dorato.










































Per gustare in pieno la bontà di questo strudel andrebbe servito tiepido.
Potete prepararlo anche con la pasta sfoglia o pasta frolla. 
E' più che ottimo servito con una salsa alla vaniglia, dello zabaione o del gelato alla vaniglia.

Consiglio alle amiche che verranno in vacanza in Alto Adige di non farselo sfuggire, se vi capita assaggiate anche i canederli con l'albicocca, non li scorderete più.

Buona domenica a tutti!!
Baci
Sabina