Buongiorno cari amici!
Il tortino di ieri con le carotine mi ha fatto tanto ricordare la primavera, anche se qui a Merano in realtà un inverno rigido ancora non lo abbiamo avuto. Probabilmente la neve deve ancora arrivare e mi auguro non a Pasqua come succede spesso.
Mi verrebe da dire: "non ci sono più le stagioni di una volta" ed è proprio così. In inverno mi piace sentire il freddo nelle ossa e il ghiaccio sotto i piedi, mi piace infilarmi in un bar e scaldarmi con una cioccolata calda , mi piace sentire il calore di casa, il te del pomeriggio, accendere le candele, i piatti tipicamente invernali come i brasati con la polenta oppure le zuppe ecc., mi piace vedermi le guance arrosate e screpolate dal freddo, avvolgermi in una coperta di lana, la doccia bollente, il pigiamone in flanella e le pantofole in lana cotta, mi piace anche il caos che crea la neve in città. Ora invece siamo a metà gennaio e fa caldo, qualche giorno fa c'era il fhön caldo e secco che ha asciugato la mia biancheria in mezza giornata, devo annaffiare le piante sul balcone, non indosso calze e calzini, non ho ancora preso un raffreddore. So già però che in primavera quando avrò voglia di mangiare fragole e ciliege, quando avrò voglia di uscire in bicicletta o di fare un pic nic, il meteo ci ripresenterà il conto. Pazienza........il fatto è che sento molto la stagionalità e questi sbalzi climatici influiscono anche il mio umore, credo sia un po' così per tutti noi.
E cosa c'è di meglio per rimettere tutto a posto???? Ma un buon dolce naturalmente. Io vi confesso che feste o non feste continuo a sfornare dolci, non riesco a rinunciarci. Trovo la scusa di prepararli per la colazione e poi spariscono "in un battibaleno".
Adoro tutti i dolci con la ricotta. La mattina, quando non ho niente per la colazione, vado al panificio e mi compero un "Topfentaschen", sarebbe un dolce fatto con la pasta lievitata e ripieno di ricotta,
praticamente la stessa pasta e lo stesso ripieno dello strudel di oggi.
Potete provare a farli anche voi, basterà tagliare dei quadrati di pasta, riempirli con la crema alla ricotta, chiuderli a lettera e infornarli.
A me lo strudel si è aperto durante la cottura perchè forse non l'ho chiuso bene, ma se dovesse capitare anche a voi non spaventatevi e lasciatelo cuocere, la crema alla ricotta che esce un pochino si solidificherà durante la cottura......no problem!!!
Ingredienti per 1 strudel:
per la pasta al lievito:
400 g di farina
25 g di lievito di birra (io uso quello secco in bustina mastrofornaio)
1 cucchiaio di zucchero
150 ml di latte circa o quanto basta
40 g di burro fuso
50 g di zucchero
2 uova
1 bustina di zucchero vanigliato
scorza di limone grattugiata
10 ml di rum
un pizzico di sale
per il ripieno:
80 g di burro
2 tuorli d'uovo
50 g di zucchero
scorza di limone
2 cucchiai di rum
80 g di uva sultanina
1 bustina di zucchero vanigliato
400 g di ricotta di mucca
1 cucchiaio abbondante di fecola di frumento (frumina)
3 chiare d'uovo
1 pizzico di sale
50 g di zucchero
per spennellare lo strudel:
1 tuorlo d'uovo
poco latte
Per la pasta impastate in una scodella tutti gli ingredienti tiepidi per 15-20 minuti e formate una bella palla liscia (se avete il lievito di birra fresco preparate prima un preimpasto con il lievito sbriciolato nel latte tiepido e un cucchiaio di zucchero e fate riposare 20 minuti poi aggiungete gli altri ingredienti), aggiungete sempre poco latte alla volta per non eccedere.
Fate riposare il vostro impasto nel recipiente al caldo (io lo metto nel forno a 35°), coperto da un cannovaccio per circa 30 minuti, deve raddoppiare di volume.
Riprendete la pasta, continuate ad impastare, tiratela con il mattarello sopra la carta forno, deve diventare larga quanto la teglia del vostro forno o anche più. Adagiatela nella teglia con la carta e fatela riposare nel forno spento (precedentemente riscaldato a 35°) per altri 20-30 minuti.
Nel frattempo preparate il ripieno.
In una scodella con la frusta incorporate al burro ammorbidito lo zucchero, i tuorli, la scorza di limone, l'uvetta che avete messo precedentemente in ammollo nel rum e lo zucchero vanigliato.
Lavorate la ricotta con la frumina e aggiungetela al composto di uova, burro e zucchero. Montate a neve le chiare con un pizzico di sale e 50 g di zucchero e incorporatele delicatamente alla crema di ricotta.
Versate il ripieno su metà della pasta lievitata che avete steso precedentemente, spennellate i bordi con il tuorlo sbattuto con poco latte.
Chiudete bene lo strudel, anche le due estremità esterne. Spennellate bene la superfice con il tuorlo e latte rimasti, fatelo riposare ancora al caldo per altri 20 minuti.
Cuocete nel forno preriscaldato a 180° per 35 minuti.
Potete preparare questo strudel anche con della pasta sfoglia e sostituire l'uva sultanina con delle ciliege snocciolate.
Ho impiegato quasi più tempo a scrivere la ricetta che a prepararlo, provate, è più semplice di quello che sembra e poi è di una bontà assolutamente unica.
Buona giornata!
Sabina