Amici buona notte!
Sono le due del mattino e scrivo un po' nella speranza mi venga sonno, normalmente a quest'ora dormo, eccome se dormo, ma oggi ho troppi pensieri che mi frullano nella testa.
La giornata è stata piacevole fino ad un certo punto, ero assorta nelle mie decorazioni natalizie, giacinti e amaryllis da sistemare nei vasi con muschio e corteccia, quando verso sera ricevo una telefonata. Avete presente quelle telefonate che mai vorreste ricevere????? Di quelle che in un attimo ti fanno cambiare la visione delle cose. Ecco, il mio periodo prenatalizio, la mia nuvoletta sospesa in aria sono svaniti nel nulla e ora mi ritrovo spiaccicata sull'asfalto, perchè da quella nuvoletta sono caduta in grande velocità.
Poi uno ragiona, o cerca di ragionare e si convince che in fondo non è successo nulla, che la cosa è risolvibile, che abbiamo la salute (per nulla scontata) e allora si va avanti.
Però ogni volta è sempre la stessa domanda: "ma por.. .p....ana perchè sempre tutte a me???? ... perchè non posso mai stare in pace????.... ma cosa ho fatto di male nella mia vita passata????"
Scusate veramente lo sfogo, forse tra qualche giorno vedrò le cose un po' meno catastrofiche e riuscirò anche a trascorrere un Natale sereno. Al momento posso dire che questo blog è l'unica cosa che mi stia dando delle soddisfazioni.
Normalmente racconto tanti miei fatti personali con molta tranquillità, cerco sempre di essere trasparente, ma questa volta non posso proprio raccontarvi quello che è accaduto, è una storia troppo lunga. Domani...... anzi ...oggi avrò una giornata frenetica e dovrò discutere pesantemente con delle persone, speravo di godermi il week end e il compleanno di Elsa....uffa .
Appena avrò un attimo di respiro voglio rifare queste frittelline di mele troppo buone, un vero toccasana per lo spirito in questi momenti.
Guardate quanto sono belle, e buone sopratutto. Anche queste me le preparava spessissimo mia mamma da bambina.
In diversi libri di cucina altoatesina, queste frittelle sono indicate come qualcosa di caratteristico sudtirolese, ma sono convinta che le frittelle di mele si facciano un po' in tutto il mondo.
Ingredienti per 3-4 persone:
2 mele
per la pastella:
130 g di farina
130 ml di latte
2 tuorli
1/2 bustina di zucchero vanigliato
1 cucchiaio di olio di semi
2 albumi
1 pizzico di sale
1 cucchiaio di zucchero
olio per friggere
3 cucchiai di zucchero
1 cucchiaio di cannella in polvere
Sbucciate le mele, togliete il torsolo lasciandole intere e affettatele a dischi dello spessore di circa 1 cm. Potete bagnarle con del succo di limone (io non l'ho fatto perchè non mi piace sentire l'aspro nella frittella).
Preparate la pastella versando la farina in una ciotola, aggiungete il latte e con una frusta mescolate bene fino ad ottenere una pastella liscia ed omogenea.
Unite i tuoli, lo zucchero vanigliato e l'olio e mescolate bene.
Montate gli albumi d'uovo a neve con sale e zucchero e incorporateli delicatamente alla pastella mescolando con una spatola dal basso verso l'alto.
Scaldate abbondante olio da frittura, immergete le mele nella pastella e friggetele da entrambi i lati.
Passatele nella carta assorbente e spolveratele con lo zucchero alla cannella.
Andrebbero servite ancora calde.
Ho scritto che questi ingredienti sarebbero sufficenti per 3-4 persone (al ristorante), ma in realtà 2 mele erano perfette per due persone. Quando si preparano queste cose, si frigge e rimangono gli odori in casa, tantovale prepararne in abbondanza e togliersi la voglia.
In un ristorante tipico sudtirolese ho visto che servivano queste frittelle con una deliziosa salsina alla vaniglia.
Ora credo di avere sonno!
Buona notte!
Sabina