Buongiorno amici,
anche oggi piove e la mia giornata sarà molto tranquilla. Sono già uscita con Elsa, abbiamo fatto colazione, ora scrivo il post con tutta calma mentre lei dorme, poi altro caffe, un po' di pulizie, altra passeggiata con Elsa, il pranzo, sonnellino pomeridiano sempre con Elsa, merendina, passeggiatina, cena e nanna.
Per molti di voi sicuramente la mia giornata si presenta molto noiosa, spesso lo è anche per me, ma al momento va così e io ho imparato ad accettarlo.
Ho deciso di stare a casa dal lavoro ormai più di due anni fa, per motivi personali che non sto qui ad elencarvi, vi posso solo dire che è stata una scelta quasi forzata perchè svolgevo un lavoro stagionale che non mi permetteva di prendere ferie, permessi vari, ecc...
Dopo quella decisione sono susseguite tante altre cose, una di queste è la malattia e la vecchiaia di Elsa e quindi ho deciso di stare a casa ancora un po'. Il prossimo anno avrò quarantacinque anni e tornare nel mondo del lavoro non sarà per niente facile.
Ieri ho letto qualche blog di ragazze giovani costrette a trascorrere le giornate come me perchè non trovano lavoro e io mi metto nei loro panni. A volte mi viene spontaneo raccontare loro delle mie esperienze di gioventù, ma poi mi rendo conto che la realtà di oggi è molto diversa.
Molte persone che lavorano pensano che starsene a casa al calduccio nei giorni di pioggia come oggi sia un piacere, per chi invece un lavoro non ce l'ha queste giornate sono terribili e portano alla depressione. Parola molto pesante questa, è un vortice che ti trascina nel più buio degli abissi.
Bisogna lottare con tutte le nostre forze per non farci travolgere e per stare a galla.
Quello che posso dire è soltanto che ho imparato a gioire per le cose più piccole e semplici che la giornata mi offre, cerco sempre di vedere il lato positivo delle cose anche se è molto difficile. Anche semplicemente fare una doccia, truccarsi, fare una passeggiata con l'ombrello, annusare l'odore della pioggia, rientrare in casa e prepararsi un te caldo può dare gioia.
La vita è una sorpresa quotidiana e può cambiare da un giorno all'altro, in peggio, ma anche in meglio.
I miei post nascono così, quando mi siedo davanti a questo schermo non so mai dove andrò a finire.
Oggi volevo raccontarvi di quanta gioia abbia provato nel comperare un cappottino ad Elsa, vi sembrerà sciocco, ma è proprio così. Lei non ha mai indossato ne cappottini e ne mantelline per la pioggia, ma considerata l'età mi è sembrato opportuno comperargliene uno.
Sto tentando di fargli qualche fotografia, ma è difficile perchè non sta un attimo ferma. So che ci sono tanti bambini che mi seguono nella speranza di vedere qualche apparizione di Elsa, farò di tutto per accontentarli al più presto.
Ieri siamo andate a spasso e tutto il vicinato si è accorto dell'eleganza di Elsa ........ ecco.... sarò anche banale, ma questi attimi fanno parte delle gioie della mia vita.
Con una giornata uggiosa come oggi quello che ci vuole è proprio una coccola dolce come questi krapfen
Ingredienti per 4 persone:
per la pasta:
200 g di farina 00
50 g di farina di segale
1 cucchiaio di grappa
100 ml di latte
15 g di burro
1 tuorlo d'uovo
un pizzico di sale
per il ripieno:
80 g di ricotta sgocciolata
2 mele tagliate a dadini piccoli
1 cucchiaio stracolmo di zucchero
scorza di limone grattugiata
1 bustina di zucchero vanigliato
70 g di semi di papavero macinati
Preparate la pasta mescolando le farine, la grappa e il sale.
Fate sciogliere il burro nel latte scaldato, fate raffreddare e aggiungete il tuorlo mescolando bene.
Unite il tutto e impastate con cura fino ad ottenere una palla di pasta liscia che farete riposare in frigo 30 minuti avvolta nella pellicola.
Preparate il ripieno mescolando bene tutti gli ingredienti, per avere la ricotta più cremosa sarebbe bene passarla al setaccio, ma non è necessario.
Stendete la pasta dello spessore di 3 mm circa. Con uno stampo rotondo del diametro di 10-12 cm tagliate dei cerchi.
Sulla metà di ciascun cerchio mettete un cucchiaio di ripieno, piegate l'altra metà e chiudete premendo bene i bordi.
Scaldate abbondante olio e friggete i krapfen da entrambi i lati, passateli nella carta assorbente e serviteli tiepidi, anche freddi sono ottimi.
Quelli che vedete nelle mie foto sono senza ricotta perchè ho voluto provare, sono ottimi ugualmente, ma con la ricotta sono "la fine del mondo".
Buona giornata a tutti anche con la pioggia!
Un abbraccio
Sabina