Buon venerdì cari amici,
oggi voglio costringermi a parlare di qualcosa di allegro, leggero e spensierato anche se in realtà la mia mente è altrove.
Iera sera ho appreso la notizia che la moglie di un caro amico di mio marito è venuta a mancare, aveva la mia età e ha lasciato tre figli. Sono alquanto sconvolta e non dico altro.
Passare da un argomento simile a qualcosa di allegro è difficile. Per prima cosa sta lievitando il mio impasto per le baguette, appena finisco il post vado a cuocerle. E' la prima volta che provo a farle e sono curiosissima di come verranno.
Ieri alla radio ho ascoltato l'intervista a Robbie Williams.....che figo!!!...... non vedo l'ora di vederlo domenica sera a X Factor. Mi è davvero simpatico e il suo accento britannico mi fa impazzire. Ero appena andata a vivere a Londra quando si formò il gruppo dei Take That. Ebbero da subito un successo pazzesco e come tutte le ragazzine urlavo come una pazza e mi strappavo i capelli quando li vedevo per strada, quindi posso dire che Robbie Williams è la pop star dei miei tempi.
Domani incontrerò una blogger molto conosciuta che verrà a Merano con la famiglia, sono troppo felice e non vedo l'ora di conoscerla personalmente. Ve ne parlerò lunedì se a lei farà piacere.
Ora torniamo in Marocco con il mio dessert.
E' un dolce marocchino. La ricetta è del ristorante "Riad Tanja" di Tangeri e io l'ho trovata sulla rivista Grazia di alcuni anni fa.
E' un dessert facilissimo da preparare, è light, ma allo stesso tempo toglie quella voglia di dolce che si ha alla fine di un pasto. Lo zafferano si sposa molto bene con le mele, una novità anche per me.
Lo zafferano è per il Marocco oro prezioso e anche lì si paga profumatamente, ma quanta soddisfazione portarsi a casa qualche pistillo......tutt'altro delle nostre bustine.
Ingredienti per sei persone:
1/2 kg di mele
1 noce di burro
2 cucchiai di zucchero
1 cucchiaino di pistilli di zafferano
1 confezione di pasta phillo
zucchero a velo
lamelle di mandorle tostate
Sbucciate e tagliate a piccoli dadini le mele, saltatele in padella con il burro, lo zucchero e lo zafferano. Le mele devono caramellarsi, ma allo stesso tempo rimanere sode. Lasciatele raffreddare.
Nel frattempo ritagliate 18 dischetti o rettangolini di pasta phillo. Stendeteli nella placca del forno foderata con carta e cuocete finchè non saranno dorati e croccanti (per la cottura della pasta seguite le indicazioni riportate sulla confezione).
Preparate le porzioni sistemando in ciascun piatto un dischetto di pasta, poi le mele, alternando come ho fatto io. Decorate con le lamelle di mandorla e poi spolverizzate con lo zucchero a velo.
Buon week end a tutti!
Sabina