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lunedì 19 novembre 2012

"Graukäsesuppe" zuppa di formaggio grigio

Buon lunedì amici,
avete passato bene il week end??? Io benone grazie.
Non vedevo l'ora che arrivasse questo momento per scrivervi questo post, mi sono innamorata.
Si, mi sono innamorata di un libro, è stato un colpo di fulmine a tutti gli effetti.
Il libro in questione si chiama "Semplice e buono", la cucina autentica delle Dolomiti di Miriam Bacher e Franco Cogoli, la casa editrice è Athesia. E' una raccolta di 80 ricette della tradizione sudtirolese, sopratutto quella contadina, ricette semplici tramandate di madre in figlia, le ricette che preferisco.
Oltre alla ricette ci sono tantissime belle fotografie e se vi capita sottomano questo splendido libro vi consiglio almeno di sfogliarlo. Mi sono innamorata di questo libro proprio per le fotografie perchè le ricette, essendo altoatesina, le conoscevo già.
Ho comperato questo libro circa più di due settimane fa, da quel giorno ho cucinato solo piatti della mia tradizione. Ho raccolto piatti, bicchieri, pentole, ciotole, tovagliette, tutto rigorosamente tirolese per le mie fotografie e mi sono lanciata con le ricette per il blog. Il problema è che per il momento non ho ancora nessuna intenzione di smettere.
Da oggi partiranno nel mio blog una lunga serie di ricette tirolesi e spero di non annoiarvi.
Ho ricevuto parecchie mails di amici che mi chiedevano consigli sulla cucina altoatesina, ho inserito le ricette da me già eseguite nella barra laterale del blog e per chi fosse interessato un po' più sotto c'è il link di tutte le mie fotografie scattate nelle mie montagne.
Ora questa favolosa crema di formaggio.












































Ad essere sincera ho scoperto da poco questa zuppa, l'ho ordinata al ristorante per puro caso e mi è piaciuta moltissimo.








































So anche molto poco di questo formaggio grigio, dal sapore molto particolare. Dovrebbe essere originario della Val d'Isarco ed è fatto con il latte di mucca.
E' un formaggio che si presta esclusivamente per zuppe o canederli, viene venduto in piccole forme conservate sottovuoto. Ha tutto il sapore e il profumo della montagna e lo consiglio ai veri amanti del formaggio.








































Ho comperato questo formaggio da Naturalia, un negozio che vende esclusivamente prodotti biologici, situato in via Mainardo vicino alla stazione ferroviaria.
Probabilmente o quasi sicuramente si trova anche alla latteria di Lagundo. Mi informo e vi faccio sapere.








































Secondo me potete sostituire questo formaggio grigio con del gorgonzola piccante stagionato.








































Ingredienti per 4 persone:
1 cipolla piccola tritata
1 pezzetto di porro tritato
1 noce di burro
2 cucchiai di farina
1 goccio di vino bianco
600 ml di brodo
120 g di formaggio grigio stagionato tagliato a dadini
sale e pepe
150 ml panna fresca montata (facoltativa)
erba cipollina
pane nero

Rosolate la cipolla e il porro tritati finemente nel burro, unite la farina e bagnate con il vino bianco mescolando bene per evitare grumi.
Aggiungete il brodo e fate cuocere per 2-3 minuti.
Unite il formaggio tagliato a dadini o sbriciolato con le mani e fate bollire brevemente, si scioglie subito.
Frullate il tutto, aggiustate con sale e pepe e versate la panna se desiderate un sapore più delicato (io non l'ho aggiunta).
Abbrustolite in padella o al forno, senza aggiunta di olio o burro, il pane nero tagliato a dadini.
Servite la zuppa con i crostini di pane serviti a parte e l'erba cipollina tagliata finemente.

Il libro consiglia di accompagnare questa zuppa con un buon bicchiere di Gewürztraminer.








































Buona giornata a tutti!!!
Sabina

mercoledì 17 ottobre 2012

Pollo alla salvia in tajine

Buongiorno amici,
oggi con la fantasia volo in Marocco a scaldarmi un pochino sia l'anima che le ossa.
Sono stata in questo paese meraviglioso ormai anni fa, ma porto tanti bei ricordi nel mio cuore.
Io e mio marito abbiamo fatto un tour "fai da te", siamo arrivati a Marrakech, abbiamo noleggiato una macchina e da lì ci siamo spostati qualche giorno nelle montagne vicine e poi a Essaouira sulla costa.
Ci sono dei sapori che sono ancora impressi nella mia mente come il te alla menta di montagna e i gamberetti alla griglia mangiati al mercato del pesce di Essaouira.
E' stato proprio lì che ho comperato questa tajine, non l'ho mai utilizzata, poi un giorno in libreria trovo questo libro: "Tajine" di Martine Lizambard, Editore Guido Tommasi.
Ve lo ricordate il contest "Cena a casa di blogger" organizzato da Tiziana del blog Bimbi a Tavola?
Tiziana mi ha chiesto gentilmente di collaborare con lei, non è un semplice contest, ma qualcosa di più impegnativo e secondo me divertente. Al proposito sto organizzando una cena marocchina che vedrete molto presto, in Marocco la cucina è sinonimo di ospitalità.
Oggi vi do un piccolo assaggio e vi invito a partire con me per questo viaggio.








































La mia tajine non è adatta alla cottura, è adatta solo alla presentazione del piatto e quindi ho cotto il pollo in una comunissima pentola.
Questo largo recipiente dal caratteristico coperchio a forma di cono è uno dei simboli del Marocco.








































Nel libro sopra citato ho trovato tante fantastiche ricette e ora voglio trovare una tajine in terra cotta adatta alla cottura. 
E' un metodo di cottura molto semplice, adatto a tutti gli alimenti come carne, pesce, frutta e verdura.
I sapori vengono esaltati dall'uso delle spezie e delle erbe durante la lunga cottura a fuoco lento e il vapore che si forma nel cono amalgama tutti gli ingredienti avvolgendoli delicatamente con il loro aroma rispettandone il carattere.








































Ingredienti per 4 persone:
1 pollo ruspante in pezzi
1 limone
3-4 spicchi d'aglio (nella ricetta ne sono indicati 8)
8 foglie di salvia
1/4 di cucchiaino di cannella in polvere
100 ml di brodo di pollo
3 cucchiai di olio d'oliva
sale e pepe








































Lavate il limone, aciugatelo, con il pelapatate togliete un pezzo di scorza, poi spremetelo e tenete da parte.
In una casseruola o cocotte scaldate l'olio e rosolate il pollo a fuoco moderato per 10 minuti girandolo spesso.
Distribuite attorno al pollo gli spicchi d'aglio, la salvia, la scorza di limone, la cannella, coprite e fate cuocere per 50 minuti girando spesso la carne.
Togliete il pollo dalla pentola e tenetelo al caldo.
Alzate la fiamma e versate nella cocotte il brodo grattando bene il fondo di cottura con un cucchiaio di legno, schiacciate gli spicchi d'aglio e rimettete il pollo nella salsa. 
Proseguite la cottura coprendo per altri 10-15 minuti, assaggiate e regolate di sale e pepe.
Mettete il pollo nella tajine calda, versate sopra la salsa e irrorate con il succo di limone prima di servire.
Ottimo da gustare con il cous cous.








































Buona giornata!!!!
Sabina

venerdì 31 agosto 2012

Torta di prugne Ikea Family con pasta sfoglia già pronta

Buon pomeriggio cari amici,
a dir la verità è già sera e quasi non me ne sono accorta. Oggi ha piovuto tutto il giorno e ne ho approfittato per "spadellare". Avevo in frigo tante verdurine di stagione: peperoni, melanzane zucchine e dopo aver preparato un sugo di melanzane per condire la pasta ho preparato la peperonata.
Erano anni che non facevo la peperonata, è uno di quei piatti che non mi viene mai in mente di fare seppur sia stato un piatto sempre presente sulla tavola della mia famiglia. 
Ho preparato anche una crostata di prugne, non quella di oggi, e nonostante la pioggia costante ho fotografato tutto ugualmente. Pensavo che ora con l'arrivo dell''inverno dovrò organizzarmi meglio con il set fotografico, dovrò prendermi una lampada da professionista, quelle che diffondono bene la luce. Le ho pensate tutte, ho pensato perfino di cucinare adesso il più possibile per avere tante ricette disponibili da postare durante l'inverno. Ma verranno anche alle altre foodblogger questi pensieri maniacali????

Ora parliamo della torta di oggi e di un regalo carinissimo che ho ricevuto per posta da un'amica.
Ho trovato la ricetta di questa torta nel libro "Tessili che passione" prodotto da Ikea Family. E' un libro di fotografie, creatività, colori, pensieri e questa unica ricetta. Le foto sono veramente belle e non smetterei mai di sfogliarlo, ogni volta scopro sempre qualcosa di nuovo.









































Questa torta è semplicissima da fare ed è veramente ottima.
Proprio mentre preparavo la torta ho ricevuto per posta un pacchetto, Ely mi aveva già avvisato di questo regalo. Una vera coincidenza: la ricetta presa dal libro di tessili e questa tovaglietta, guantone, presine e grembiule ricamato a mano dalla nonna di Ely.















Complimenti davvero alla nonna dalle mani d'oro che ha ricamato il mio nome su guantone e  presina;  tazzine, pentoline e fiorellini sul grembiule. Ho ricevuto anche delle presine fatte a mano che vedrete prossimamente.









































Conosco da poco Ely, ma è nata da subito una bella amicizia, siamo davvero in sintonia.
E' entrata da poco a far parte del mondo dei foodblog, ma ha riscosso da subito un sucessone perchè è veramente speciale e dolcissima. Il suo blog è "Il rovo di bosco" e vi consiglio di andarlo a visitare perchè Ely è un vero talento per la scrittura oltre che per la cucina.









































Ingredienti per uno stampo rotondo da 25-30 cm:
10-15 prugne
1 confezione di pasta sfoglia già pronta
85 g di zucchero
2 uova
50 g di burro
50 ml di panna acida
100 g di farina di mandorle
1 pizzico di sale
1/2 bustina di zucchero vanigliato

Prima di tutto lavate, asciugate e tagliate le prugne a metà o in quarti (facoltativa la decorazione).
Preriscaldate il forno a 180°.
Unite il burro fuso raffreddato allo zucchero e mescolate con una frusta, aggiungete un uovo alla volta, poi la panna acida, la farina di mandorle, il sale e lo zucchero vanigliato.
Imburrate leggermente lo stampo oppure rivestitelo con carta forno, stendete la pasta sfoglia, bucherellate il fondo con la forchetta e versate il composto di mandorle e decorate con le prugne tagliate.
Fate cuocere per 30-45 minuti o finchè la torta non è dorata.









































Purtroppo io ho usato uno stampo più piccolo e più alto, le mie prugne sono sprofondate e l'nterno è rimasto troppo morbido, era ottima ugualmente, ma non fate il mio errore. Più grande sarà lo stampo più sottile sarà la torta, ne gioverà in cottura e in estetica.

Buon week end a tutti!!!
Qui piove, ma va bene così, ci lamentavamo per il caldo e ora eccoci accontentati ;)
Un bacione 
Sabina

mercoledì 9 maggio 2012

Crumble di mango e banane al cocco

E' ormai già notte e il post di oggi sarà molto veloce e breve perchè è ora di andare a nanna.
Vi avevo parlato tempo fa di questo libricino: "Crumbles" di Martine Lizambard, editore Guido Tommasi che propone ricette di crumbles che vanno dal dolce al salato e sono una meglio dell'altra.
Oggi vi posterò la ricetta originale di questo crumble e come l'ho resa io dietetica.










































Ingredienti per 4 persone:
2 manghi ben maturi
4 banane
il succo di un limone
150 ml di latte di cocco
burro per le cocotte

per le briciole del crumble:
80 g di burro ammorbidito
40 g di zucchero
40 g di zucchero di canna
80 g di farina
80 g di noce di cocco grattugiata




















Scaldate il forno a 180° e imburrate un piatto da gratin o 4 cocottine.
Affettate le banane a rondelle, mettetele in una ciotola bagnandole con il succo di limone.
Sbucciare i manghi e tagliare la polpa a cubetti. Mescolarli alle banane, poi mettete la frutta nelle cocottine o nel piatto e bagnate con il latte di cocco.
In una ciotola, mettete lo zucchero, il burro ammorbidito tagliato a pezzetti e gli altri ingredienti, mescolare con la punta delle dita fino ad ottenere una consistenza granulosa.
Coprite la frutta con questa pasta.
Cuocere per 20-25 minuti finchè la superfice forma una bella crosta dorata, sfornate, fate riposare per 10 minuti e servite direttamente con le cocottine.












































Per chi vuole stare attento alle calorie, io ho fatto così:
Per due persone ho utilizzato questo piccolo mango nella foto sopra, una banana, 3 cucchiai di latte di cocco, 2-3 cucchiai di noce di cocco essicata (quella dei biscotti), 1 cucchiaio abbondante di zucchero di canna.
Ho mescolato la frutta tagliata a pezzi direttamente con il latte di cocco, senza limone.
Ho messo la frutta con il latte nelle 2 cocottine, ho mescolato il cocco con lo zucchero e mezzo cucchiaio di latte di cocco e poi l'ho versato sopra la frutta.
Infine cotto in forno a 180° per 5-10 minuti finchè la superficie ha fatto una crosticina dorata.
Naturalmente sarebbe sempre meglio utilizzare frutta biologica e matura.
Questo crumble era veramente buono e ha appagato in pieno la mia voglia di dolce senza esagerare con le calorie. Provatelo anche con l'ananas.













































Buona notte!!!!
Sabina

sabato 3 marzo 2012

"Etcetera ETC." il gusto di arredare con le cose che si amano - Sibella Court -

Ormai è da qualche giorno che mi addormento sul divano alle nove di sera e mi sveglio alle 11, è capitato anche oggi  e ora sono qui.
Oggi non ci sarà nessuna ricetta, vorrei parlarvi di un libro: ETCETERA ETC. il gusto di arredare con le cose che si amano di Sibella Court.
Una mia grande passione è sempre stata quella dell'arredamento ereditata anch'essa da mia mamma.
Ricordo che da bambina tornavo a casa da scuola e trovavo molto spesso la disposizione dei mobili di tutta la casa cambiata completamente, mia mamma non si dava pace e da sola spostava tutto, anche mobili molto pesanti.
Io sono tale e quale a lei, ho sempre voglia di rinnovare l'appartamento.
Come già sapete, mia mamma non c'è più da qualche anno e io ho voluto conservare tutte le cosine alle quali lei teneva molto, anche i mobili del salotto e della sala da pranzo (ho riempito 3 cantine).
Dovete sapere che ho ristrutturato casa mia e di mio marito 4 anni fa, bellissimo.....tutto nuovo e giovane, ma il mio desiderio è sempre stato di comperare un giorno un appartamento più grande per poter adattare tutti i mobili di mia mamma.
Casa mia oggi è un miscuglio di stili perchè giorno dopo giorno porto in casa qualche pezzo dalla cantina ed è per questo motivo che ho ricevuto in regalo da mio marito questo libro.
Sono arrivata alla comclusione che la casa non è una vetrina e che lo stile deve essere istintivo e personale. Sono molto più felice circondata da tutti questi oggetti che hanno una storia e un loro perchè.
Al momento sto ristrutturando casa di mia mamma che affitterò e la prossima settimana ci sarà uno stravolgimento completo. Trasferirò il mio divano nuovo e moderno, con mobile Tv, tavolo e sedie a casa di mia mamma. A casa mia porterò dalla cantina una vecchia credenza, un divano stile barocco con tavolo e sedie. Con il tempo vorrei dipingere i mobili e cambiare fodera a divano e sedie.
Sono veramente emozionata e non vedo l'ora arrivi quel giorno, sarà un ritorno al passato nel vero senso della parola.
Nella credenza poi avrò lo spazio per mettere tante cosine che sono ancora in cantina impolverate e inutilizzate.
Insomma questo libro mi ha dato lo spunto per lanciarmi in questa impresa senza paura e mi ha fatto capire che la casa è il nostro nido dove ritroviamo tutto il calore che ci serve.
Fino a poco fa volevo la casa perfetta, la casa da esibire, la casa da rivista di arredamento, tutto doveva essere nuovo senza graffi e ammaccature. Oggi il vecchio e rovinato non mi spaventa più, mi affascina e ne sono felice. Grazie Sibella Court.
Un giorno mi trasferirò nella vecchia casa di mia mamma, ora non posso, è troppo complicato da spiegare.
Al momento la sto ristrutturando, ma sono felice di aver tenuto le vecchie finestre e porte di legno.
Le sto sistemando io con stucco, carta vetrata e pennello. E' un lavoro molto faticoso, ma mi sta dando molta soddisfazione.

Auguro a tutti un buon fine settimana!!!!!
Sabina

venerdì 6 gennaio 2012

Pane alla zucca e feta dal libro di Donna Hay "Stagioni"


Care amiche e amici buona Epifania!!!!!
La mia cantina è ancora sottosopra, ma parliamo d'altro.
Qualche giorno fa ho avuto una proposta che mi ha lusingata molto. Un'amica, Maria del blog Le Dolci Creazioni di Maria, mi ha chiesto se mi avesse fatto piacere essere il giudice del suo contest "Con Tutto il Cuore" per la piccola pasticceria.
Mi sento molto onorata, è la mia prima volta e naturalmente ho accettato. Per chi fosse interessato, troverà il banner nella fascia laterale del mio blog.
Giudicherò con Maria i tre migliori mignon di dolci o biscotti. Ci sarà un'altro giudice (che ancora non ho avuto il piacere di conoscere) che giudicherà la parte decorativa.
Forza amiche e amici, mi auguro partecipiate in tanti. Da lunedì saremo quasi tutte a dieta, ma credo che fino al 20 febbraio (data di scadenza del contest) un piccolo dolcetto non ce lo faremo certamente mancare.






















Qualche giorno fa vi avevo accennato di questo libro di Donna Hay "Stagioni"che amo alla follia sia per le ricette facili e veloci e sia per la fotografia  ambientata in Austrialia in ogni stagione.
Questo libro mette in evidenza il volgere delle stagioni con il cibo e i più semplici piaceri che ci fanno assaporare la vita.
La primavera fa venir voglia di picnic, di lunghe passeggiate nella natura; in estate si pensa al mare quindi al pesce, ma anche a insalate fresche e frutta succosa; in autunno aspettiamo i prodotti della terra; in inverno ci scaldiamo con zuppe fumanti, arrosti e stufati a cottura lenta.
Mi affascina tutto questo, per me il cibo non è solo nutrimento, ma passione e amore per la vita.
Non conoscevo Donna Hay prima di questo libro e ora posso solo parlarne bene.
Sono stata catturata subito da questo pane con zucca, feta, cipolla e rosmarino. Più che un pane è un plumcake salato veramente delizioso.
Ingredienti per uno stampo da plumcake da 10x20 cm della capacità di 2 litri:
(ho leggermente cambiato la ricetta originale)
400 g di zucca pulita
1 bustina di lievito secco per pizze istantaneo
125 ml di acqua calda
1 cipolla gialla
125 ml di olio extravergine d'oliva in più
125 ml di latte
2 uova
1 cucchiaio di rosmarino tritato
2 cucchiaini di sale
2 cucchiaini di zucchero semolato
450 g di farina
200 g di feta
sale e pepe
olio extravergine d'oliva






















Tagliare la zucca a dadini, condirla con un cucchiaio di olio, sale e pepe, cuocerla in forno, su una placca foderata con carta, a 160° per 15 minuti. Tenere da parte.
Frullare la cipolla, l'olio, il latte, le uova, il rosmarino, 2 cucchiaini di sale e 2 cucchiaini di zucchero semolato fino ad ottenere un composto liscio.
In una ciotola mescolare la farina con il lievito, aggiungere il composto di cipolla e aggiungere l'acqua.
Unire all'impasto la zucca e la feta sbriciolata e mescolare bene.
Foderare lo stampo da plumcake con carta forno e versare l'impasto.
Cuocere a 180-200° in forno per un'ora- un'ora e mezza circa. Fare la prova dello stecchino e lasciar riposare per 10 minuti fuori dal forno a fine cottura prima di tagliare il pane.

Vi auguro di trascorrere questi ultimi giorni di festa nel migliore dei modi, lunedì si torna alla normalità. Domani disferò anche l'albero di Natale.
Un abbraccio
Sabina

sabato 12 novembre 2011

Biscottini alle nocciole e libro di Gordon Ramsay

Volete ridere???? Mio marito vuole comperarsi un libro di cucina molecolare e non è finita qui, avrebbe anche intenzione di sperimentare a casa. Questo significherebbe che il mio angolino diventerebbe anche il suo angolo cottura, dovrebbe usare i miei strumenti ecc...............no, no, no, devo assolutamente impedirglielo.
Passiamo a cose più serie, quando ero a casa in malattia avevo ordinato su internet un libro di Gordon Ramsay, si intitola "Un sano appetito". Per me è stata la prima volta che ho ordinato su internet, normalmente mi piace andare in libreria e sfogliare i libri prima di comperarli. I miei libri di cucina devono avere tante belle fotografie, tanti colori e anche il font mi deve piacere (tra poco mi toccheranno gli occhiali).






















E' stata una lunga attesa, il corriere non arrivava mai, ma ne è valsa la pena. Sono proprio soddisfatta, un libro veramente interessante con le ricette che piacciono tanto a me.
Gordon, anche nel libro, risulta simpatico con quelle meches bionde. Nonostante sia un genere di uomo che a me non piace lo trovo molto affascinante. Non vedo l'ora di provare qualche sua ricetta, vi farò sapere.
Qualche giorno fa, ero a casa sola, non potevo uscire e avevo assolutamente bisogno di un dolcetto.
Ho fatto dei biscotti con quello che avevo in casa e sono venuti buonissimi.






















Ingredienti per 18 biscotti:
100 g di nocciole tritate grossolanamente
20 g di burro
1 uovo
1 cucchiaino raso di lievito in polvere
4 cucchiai di zucchero
4 cucchiai di farina























Amalgamare tutti gli ingredienti. L'impasto dovrà risultare mordibo.
Con l'aiuto di due cucchiai formare dei biscottini su una teglia con carta forno. Non preoccupatevi se non sono perfetti, durante la cottura prenderanno questa forma.
Infornare a 180° per 10-15 minuti.
Questi biscotti rimarranno morbidi all'interno e croccanti fuori.

































Cosa c'è di meglio in l'inverno di un buon biscottino, un te caldo e un bel libro??????
Buon sabato sera e buona domenica a tutti!!!!!!!!
Sabina & family