Buon lunedì amici,
avete passato bene il week end??? Io benone grazie.
Non vedevo l'ora che arrivasse questo momento per scrivervi questo post, mi sono innamorata.
Si, mi sono innamorata di un libro, è stato un colpo di fulmine a tutti gli effetti.
Il libro in questione si chiama "Semplice e buono", la cucina autentica delle Dolomiti di Miriam Bacher e Franco Cogoli, la casa editrice è Athesia. E' una raccolta di 80 ricette della tradizione sudtirolese, sopratutto quella contadina, ricette semplici tramandate di madre in figlia, le ricette che preferisco.
Oltre alla ricette ci sono tantissime belle fotografie e se vi capita sottomano questo splendido libro vi consiglio almeno di sfogliarlo. Mi sono innamorata di questo libro proprio per le fotografie perchè le ricette, essendo altoatesina, le conoscevo già.
Ho comperato questo libro circa più di due settimane fa, da quel giorno ho cucinato solo piatti della mia tradizione. Ho raccolto piatti, bicchieri, pentole, ciotole, tovagliette, tutto rigorosamente tirolese per le mie fotografie e mi sono lanciata con le ricette per il blog. Il problema è che per il momento non ho ancora nessuna intenzione di smettere.
Da oggi partiranno nel mio blog una lunga serie di ricette tirolesi e spero di non annoiarvi.
Ho ricevuto parecchie mails di amici che mi chiedevano consigli sulla cucina altoatesina, ho inserito le ricette da me già eseguite nella barra laterale del blog e per chi fosse interessato un po' più sotto c'è il link di tutte le mie fotografie scattate nelle mie montagne.
Ora questa favolosa crema di formaggio.
Ad essere sincera ho scoperto da poco questa zuppa, l'ho ordinata al ristorante per puro caso e mi è piaciuta moltissimo.
So anche molto poco di questo formaggio grigio, dal sapore molto particolare. Dovrebbe essere originario della Val d'Isarco ed è fatto con il latte di mucca.
E' un formaggio che si presta esclusivamente per zuppe o canederli, viene venduto in piccole forme conservate sottovuoto. Ha tutto il sapore e il profumo della montagna e lo consiglio ai veri amanti del formaggio.
Ho comperato questo formaggio da Naturalia, un negozio che vende esclusivamente prodotti biologici, situato in via Mainardo vicino alla stazione ferroviaria.
Probabilmente o quasi sicuramente si trova anche alla latteria di Lagundo. Mi informo e vi faccio sapere.
Secondo me potete sostituire questo formaggio grigio con del gorgonzola piccante stagionato.
Ingredienti per 4 persone:
1 cipolla piccola tritata
1 pezzetto di porro tritato
1 noce di burro
2 cucchiai di farina
1 goccio di vino bianco
600 ml di brodo
120 g di formaggio grigio stagionato tagliato a dadini
sale e pepe
150 ml panna fresca montata (facoltativa)
erba cipollina
pane nero
Rosolate la cipolla e il porro tritati finemente nel burro, unite la farina e bagnate con il vino bianco mescolando bene per evitare grumi.
Aggiungete il brodo e fate cuocere per 2-3 minuti.
Unite il formaggio tagliato a dadini o sbriciolato con le mani e fate bollire brevemente, si scioglie subito.
Frullate il tutto, aggiustate con sale e pepe e versate la panna se desiderate un sapore più delicato (io non l'ho aggiunta).
Abbrustolite in padella o al forno, senza aggiunta di olio o burro, il pane nero tagliato a dadini.
Servite la zuppa con i crostini di pane serviti a parte e l'erba cipollina tagliata finemente.
Il libro consiglia di accompagnare questa zuppa con un buon bicchiere di Gewürztraminer.
Buona giornata a tutti!!!
Sabina