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venerdì 22 giugno 2012

Spiedini di gamberi e lime - Donna Hay

Buon venerdì cari amici!!!!!
Avevo iniziato a scrivere questo post ieri sera, ma poi ho riguardato il film "Saturno Contro" e due cose contemporaneamente in questo periodo non riesco proprio a farle. Diciamo che ultimamente la mia mente non è molto lucida e non è dovuto al caldo. 
Questa mattina ho avuto il coraggio di salire sulla bilancia e no comment, tutta colpa mia, ultimamente ho davvero esagerato con dolci, aperitivi ecc.... Ora spero che il caldo mi aiuti per correre ai ripari. Comunque avete notato quanto è cara la frutta???? Ieri avevo voglia di anguria, ma a due euro al chilo non l'ho comperata, mi sembra davvero esagerato.
La mia ricetta di oggi è fresca fresca per l'estate.











































Ingredienti per 4 persone:
1 kg di gamberi grandi, sgusciati (meglio se lasciate le code)
80 ml di succo di lime
2 cucchiai di olio d'oliva
sale e pepe.

Mettete i gamberi in una ciotola con il succo di lime, l'olio, il sale e il pepe. Mescolate, coprite e fate marinare in frigo per 30 minuti.
Infilate tre gamberi per spiedino e cuoceteli su una griglia calda o su una bistecchiera a fuoco alto per 2 minuti per lato (secondo me basta anche meno, i gamberi sono cotti appena diventano rosa).
Servite con degli spicchi di lime.











































Donna Hay consiglia nella sua ricetta di servire questi spiedini con della maionese o dell'aioli (maionese all'aglio). Io li ho provati con la maionese, ma secondo me non serve perchè copre soltanto il sapore dei gamberi.
Attenzione: prima di fare gli spiedini mettete sempre i bastoncini in ammollo nell'acqua calda per evitare che brucino durante la cottura.











































Quello che secondo me non deve assolutamente mancare con questi spiedini è un buon bicchiere di vino bianco ghiacciato e magari leggermente frizzante.

Buona giornata a tutti!!!!
Sabina

sabato 2 giugno 2012

Dolce super veloce alle fragole

Buongiorno miei cari amici,
oggi è una splendida giornata, il cielo è sereno e splende il sole. 
Ho innaffiato le mie piante sul balcone, il solito merletto prepotente, ma tanto smpatico, è venuto a farmi visita e ora sono pronta per godermi al massimo questo week end. Almeno oggi voglio tenere lontani i pensieri e dedicarmi a tutto ciò che c'è di bello.
Sicuramente staremo all'aria aperta, magari ai bordi di un bel laghetto su un bel prato fiorito.
Il dolce di oggi sembrerebbe "una parodata", come direbbee qualche amica foodblogger,  invece è un'idea che ho preso da Donna Hay.
Non è un dolce di alta pasticceria, ma non sempre si ha voglia o tempo di dedicarci troppo alla cucina.
Io l'ho preparato velocemente e non sono stata molto attenta all'estetica.





















Ingredienti per 4 tortine:
una vaschetta di fragole
1 confezione di pasta brisèe rettangolare
3-4 cucchiai colmi di zucchero di canna
1 cucchiaio abbondante di maizena
1 uovo sbattuto
1 cucchiaio di zucchero semolato

Scaldare il forno a 200°. Mescolare in una ciotola le fragole lavate, asciugate e tagliate con lo zucchero e la maizena.
Stendete la pasta brisèe su una teglia con la carta, tagliatela in 4. Distribuite il composto di fragole nel centro dei 4 quadrati di pasta e chiudete unendo tutti gli angoli come una busta per lettere.
Chiudete bene tutte le fessure schiacciando la pasta con le dita, in modo che non si apra del tutto durante la cottura.
Spennellate la pasta con l'uovo e cospargete con lo zucchero.
Infornate per 15-20 minuti finchè è dorata.




















Non abbiate paura se durante la cottura si aprono un po' gli angoli e fuoriesce del liquido, la maizena serve proprio per non rendere la frutta troppo acquosa.
Consiglio di mangiare questi dolcetti ancora tiepidi.
Nel libro di Donna Hay la ricetta è leggermente diversa, il suo ripieno è di rabarbaro e ribes nero e la forma è diversa. 
Buon week end a tutti.
Un abbraccio
Sabina

giovedì 15 marzo 2012

Tapenade di olive con formaggio al forno sempre di Donna Hay

Buongiorno, 
prima della mia corsa giornaliera voglio lasciarvi una ricettina altrimenti vi trascuro troppo.
Come già sapete sto svuotando la cantina di mia mamma e non avete idea di cosa trovo ogni giorno.
Ho trovato dei barattoli di latta dell'orzoro vecchissimi, delle posate con manico in porcellana bianca della Barilla, quelle che si prendevano raccogliendo i punti.
Sono passata dall'essere minimale a una che vuole collezionare tutto. Mio marito ogni tanto mi dice: "anche mia nonna non butta via niente e mette tutto da parte!!!!" Lui crede che sia una questione di età ed è preoccupato.
Chiaramente dovrò fare una bella selezione e decidere cosa tenere. Penso proprio che andrò anche io a vendere al mercatino.
Ora passo subito alla mia ricetta altrimenti non combino più niente.











































Ingredienti:
150 g di olive kalamata snocciolate
1 cucchiaio di capperi sottosale, sciaquati e scolati
3 filetti di acciughe
1/4 di cucchiaino di peperoncino in polvere
qualche foglia di basilico
prezzemolo
olio extravergine di oliva
1 formina di formaggio di capra













































Per la tapenade: frullate le olive, i capperi, le acciughe, il peperoncino, basilico, prezzemolo, 2 cucchiai di olio. La pasta non deve essere troppo liscia quindi frullate grossolanamente e mettete da parte.
Tagliate il formaggio a metà orizzontalmente, mettetelo su carta forno, spennellatelo con olio d'oliva e passatelo sotto il grill per 2-3 minuti finchè la superficie è dorata.
Servite con la tapenade di olive e del pane croccante.













































Questo piatto è perfetto con l'aperitivo, ma servito con un'insaltina è un ottimo pranzo o cena veloce.
L'ideale quando avete fretta o non avete voglia di cucinare, ma non volete rinunciare a qualcosa di originale e sfizioso.
La ricetta originale prevedeva l'aggiunta di uno spicchio d'aglio nella tapenade e uno schiacciato per aromatizzare l'olio da spennellare sul formaggio.
A me piace molto l'aglio, ma in questa ricetta secondo me non serviva, forse lo avrei messo solo sopra il formaggio. E' già tutto molto saporito e l'aglio avrebbe confuso i sapori.
Donna Hay inoltre consiglia di frullare la tapenade molto bene per rendere la pasta liscia, io ho voluto lasciarla più granulosa.
Inoltre vi consiglio di mettere il formaggio in piccole pirottine perchè potrebbe sciogliersi e perdere la forma.














































Che altro dire............buonissimo!!!!!!

Buona giornata a tutti!!!!!
Sabina

sabato 10 marzo 2012

Tarte tatin "rovesciata" alle pere e sciroppo d'acero

Finalmente sabato e domenica!!!!
Uh...che settimana ho trascorso......finalmente è passata e oggi e domani RELAAAAXXXX!!!!!!
Ho letto tutti i vostri commenti, siete state gentilissime e sopratutto utilissime.......a volte basta proprio una parola.
Vi posso dire che l'impatto di questo cambiamento è stato forte, al momento sono contenta. Dico "al momento" perchè tra un'ora forse potrei cambiare idea. Diciamo che ho le idee abbastanza confuse.
L'odore di muffa, lasciando i cuscini al sole sta pian piano svanendo e il tarlo nella credenza avrà ancora poca vita. Ho fatto tante foto e tra un po' vedrete anche voi.
Nonostante il gran caos un dolce non ce lo siamo fatti mancare.












































Tarte tatin sarebbe una torta rovesciata e caramellata. E' facilissima da fare ed è buonissima.
Non si sporcano scodelle ed è perfetta se avete un ospite inatteso, da accompagnare al caffe o al te del pomeriggio o come dessert dopo pranzo o dopo cena. E' ottima mangiata calda con del gelato alla vaniglia.



















Ingredienti:
25 g di burro
60 ml di sciroppo d'acero
1 pera dolce e matura
1 rotolo di pasta sfoglia già pronta (rotonda o rettangolare)
In una pirofila rettangolare o rotonda, a seconda della sfoglia che avete, oppure una padella antiaderente da mettere nel forno mettete il burro e lo fate fondere sul fuoco.
Unite lo sciroppo d'acero e sistemate la pera tagliata a fette (potete lasciare la buccia).
Se la pera non è matura potete farla cuocere con burro e sciroppo per qualche minuto finchè diventa tenera.
Stendete la sfoglia sopra le pere, dovrebbe ricoprire perfettamente la pirofila.
Infornate a 180-200° per 30-35 circa (leggete le istruzioni della cottura della vostra sfoglia) finchè la pasta è gonfia e dorata. Fate riposare 2 minuti, staccate bene i bordi e rovesciate su un piatto.
Servitela calda o a temperatura ambiente.












































Potete fare questa tarte tatin anche con delle mele e zucchero con cannella al posto dello sciroppo d'acero.
E' una ricetta presa dal libro Stagioni di Donna Hay, io ho aggiunto qualche suggerimento.
Provatela!!!
A casa mia non ha fatto in tempo ad uscire dal forno che era già finita.

Buon fine settimana e ancora un grazie a tutti, alle amiche che mi danno consigli, ai nuovi lettori che giorno dopo giorno diventano più numerosi e anche alle tante persone che mi seguono in silenzio senza commentare. Siete davvero tanti e mi date sempre la voglia di provare ricette nuove e di scrivere.

Un abbraccio gigante
Sabina

giovedì 16 febbraio 2012

Frittata di ceci e broccoli

Buon pomeriggio amici!!!!!
Oggi avevo in mente di preparare per pranzo degli spaghetti alla carbonara, ma all'ultimo momento ho deciso per questa frittata. Dovete sapere che anche quando vado dalla parucchiera, sfogliando le riviste, sono sempre alla ricerca di ricette nuove.
Nella rivista "Grazia" della settimana scorsa ho trovato delle ricette deliziose che vorrei provare, quella di oggi è una di queste.
Le foto non sono venute molto belle, ma non potevo rinunciare a postare questa ricetta.
Mio marito odia i broccoli eppure al primo boccone ha detto che questa frittata è proprio buona.
E' anche facilissima e velocissima da preparare.
Ingredienti per 4 persone:
un broccolo non troppo grande
1 tazza di farina di ceci
1 tazza e mezza di acqua tiepida
peperoncino in polvere o pepe nero
2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
sale

Preparazione:
Sbollentare i fiori di broccolo. Miscelare la farina di ceci con l'acqua, il sale, un pizzico di peperoncino e l'olio d'oliva. Tritare grossolanamente i fiori di broccolo e aggiungerli alla pastella liscia e omogenea.
Mescolare bene e versare il composto in una padella antiaderente.
La frittata non deve superare un cm di spessore. Cuocere da entrambi i lati e servire.
Sono sempre alla ricerca di queste ricette "del mangiar sano" a base di legumi, frutta, verdura, pesce e fibre perchè come racconta questo chef  Marco Bianchi, la salute è un piacere.
Comunque non ho rinunciato alla carbonara perchè quando ci vuole ci vuole.
Un bacione
Sabina

sabato 12 novembre 2011

Biscottini alle nocciole e libro di Gordon Ramsay

Volete ridere???? Mio marito vuole comperarsi un libro di cucina molecolare e non è finita qui, avrebbe anche intenzione di sperimentare a casa. Questo significherebbe che il mio angolino diventerebbe anche il suo angolo cottura, dovrebbe usare i miei strumenti ecc...............no, no, no, devo assolutamente impedirglielo.
Passiamo a cose più serie, quando ero a casa in malattia avevo ordinato su internet un libro di Gordon Ramsay, si intitola "Un sano appetito". Per me è stata la prima volta che ho ordinato su internet, normalmente mi piace andare in libreria e sfogliare i libri prima di comperarli. I miei libri di cucina devono avere tante belle fotografie, tanti colori e anche il font mi deve piacere (tra poco mi toccheranno gli occhiali).






















E' stata una lunga attesa, il corriere non arrivava mai, ma ne è valsa la pena. Sono proprio soddisfatta, un libro veramente interessante con le ricette che piacciono tanto a me.
Gordon, anche nel libro, risulta simpatico con quelle meches bionde. Nonostante sia un genere di uomo che a me non piace lo trovo molto affascinante. Non vedo l'ora di provare qualche sua ricetta, vi farò sapere.
Qualche giorno fa, ero a casa sola, non potevo uscire e avevo assolutamente bisogno di un dolcetto.
Ho fatto dei biscotti con quello che avevo in casa e sono venuti buonissimi.






















Ingredienti per 18 biscotti:
100 g di nocciole tritate grossolanamente
20 g di burro
1 uovo
1 cucchiaino raso di lievito in polvere
4 cucchiai di zucchero
4 cucchiai di farina























Amalgamare tutti gli ingredienti. L'impasto dovrà risultare mordibo.
Con l'aiuto di due cucchiai formare dei biscottini su una teglia con carta forno. Non preoccupatevi se non sono perfetti, durante la cottura prenderanno questa forma.
Infornare a 180° per 10-15 minuti.
Questi biscotti rimarranno morbidi all'interno e croccanti fuori.

































Cosa c'è di meglio in l'inverno di un buon biscottino, un te caldo e un bel libro??????
Buon sabato sera e buona domenica a tutti!!!!!!!!
Sabina & family

venerdì 11 novembre 2011

"Spiegeleier" con speck

Buongiorno,
oggi ho pochissimo tempo, ma comunque non voglio lasciarvi senza ricetta.
Spiegeleier sono semplici uova al tegamino, Spiegel in tedesco significa specchio e il nome sembra derivi dal fatto che l'albume lucido e bianco somigli ad uno specchio e i due tuorli ad un viso.
Questo piatto mi ricorda tantissimo il posto dove lavoravo fino a qualche anno fa e dove  ho iniziato a cucinare piatti tirolesi per i turisti.
Sono stata assunta come receptionist e segretaria d'albergo, ma poi per mancanza di personale, per la improvvisa scomparsa del proprietario,  mi sono ritrovata a fare un po' di tutto, dalla cucina, alle colazioni, al bar, ufficio ecc....
Questa pensione era a conduzione familiare, molto piccola (30 persone), ma molto molto carina.
Oggi la gestione è cambiata e quindi non mi sento di segnalarla.
Per anni ho fatto questo piatto con le fette di speck sopra le uova perchè a Londra, le classiche fried eggs con bacon, si fanno così e io avevo iniziato a cucinarle proprio lì.
Cucinare per i turisti mi ha dato molta soddisfazione e pecco di presunzione nel dirvi che non ho mai avuto una lamentela.






















E' un piatto molto veloce e semplice da fare.
In una padella antiaderente sciogliere una noce di burro, adagiare le fette di speck e sopra l'uovo, salare e pepare.
Per aiutare la cottura dell'uovo senza bruciare lo speck, cuocere a fuoco basso con un coperchio per pochissimi minuti.
Si possono servire queste uova su una fetta di pane tostato oppure accompagnate a delle patate saltate con cipolla.

Buon appetito!
Sabina

giovedì 10 novembre 2011

Crema da spalmare al cioccolato per i bambini di Rocchetta Vara (SP)

Io ed Elsa dedichiamo questo post a tutti i bambini, in modo particolare a quelli di Rocchetta Vara.
Ho saputo soltanto oggi dell'iniziativa di Patrizia del blog "La melagranata"e ho subito pensato che fosse straordinaria.
Riguarda l'alluvione in Liguria. Due case famiglia gestite dalla coop. Gulliver, che ospitavano bambini già molto sfortunati, hanno subito grossi danni. Le strutture d'accoglienza sono rimaste senza pulmini, auto, giocattoli e beni primari perchè spazzati via dalla furia dell'acqua.
Patrizia non è rimasta a guardare, ma ha pensato subito di diffondere la notizia anche insieme a noi blogger.
Ognuno di noi può donare una ricetta per creare un ricettario per bambini che verrà stampato e venduto.
Insieme alla mia ricetta voglio donare anche le foto che ho fatto oggi pomeriggio con Elsa.






















Ingredienti:
150 g di ricotta (tofu per i bambini intolleranti al latte)
un cucchiaio di crema di nocciole o due cucchiai di nocciole tritate
un cucchiaio di miele o malto o zucchero a velo
un cucchiaio di cacao

















Frullare tutti gli ingredienti fino ad ottenere una crema morbida, se necessario aiutarsi con qualche cucchiaio d'acqua.
Se si utilizza il tofu, bollirlo prima per pochi minuti per renderlo più digeribile.
Questa crema si conserva in frigorifero per un paio di giorni e si può utilizzare anche come goloso ripieno per dolci.






















E' stato un piacere grande per me preparare questa crema, allestire la tavola per la merendina e scattare queste foto.

























Questi scatti parlano da soli. Elsa è molto golosa e adora i pupazzi quindi potete immaginare, ma allo stesso tempo è stato molto difficile fotografarla perchè non si mette in posa e non sta mai ferma.






















Elsa in questa foto vuol far vedere che anche lei ha un bel granchietto arancione.

























Ora Elsa è un po' offesa perchè non ha potuto assaggiare la crema al cioccolato (il cioccolato è veleno per i cani).






















E adesso dopo tante corse intorno alla tavola è ora di fare la nanna.

Ricordo ancora questa iniziativa e se non sono stata abbastanza chiara cliccate sopra questo link.


























Per chi volesse fare una donazione, troverà le coordinate bancarie sempre cliccanto su questo link.

Un abbraccio
Sabina & Elsa

venerdì 28 ottobre 2011

Torta allo yogurt

Buongiorno a tutti cari amici e grazie per essere sempre partecipi con i vostri commenti.
Oggi mi confesso: sono troppo pigra per fare i dolci. Anche se in questo periodo ho voglia di comperare stampi per ciambelloni e muffin e tante belle formine per fare i biscotti di Natale.
La ricetta di questa torta è semplicissima e anche un bambino riuscirebbe a farla.






















Ingredienti:
1 vasetto di yogurt naturale (utilizzare il contenitore come misurino)
2 vasetti di farina
2 vasetti di zucchero
1/2 vasetto di olio
3 uova
1/2 bustina di lievito 
1 bustina di zucchero vanigliato
scorza di arancia candita (facoltativo)


Ingredienti per una torta light:
1 vasetto di yogurt
1 vasetto di zucchero
2 vasetti di farina
2 uova
30 g di margarina light
1/2 bustina di lievito chimico

Amalgamare tutti gli ingredienti in una ciotola fino ad ottenere un impasto omogeneo. Versare in uno stampo imburrato e cuocere in forno preriscaldato a 180° per 45 minuti.
Per verificare la cottura, inserire nel dolce uno stecchino, quando il dolce è cotto esce pulito e asciutto.






















Tutte le persone che non hanno cani pensano che un cane ami stare in un giardino piuttosto che in casa.
Il posto preferito di Elsa, fin da cucciola, è la cucina. Non ho mai avuto cani maschi, ma lei come femmina è una vera casalinga e questo è il suo angolo preferito.

Un saluto affettuoso
Sabina & Elsa


lunedì 10 ottobre 2011

Vellutata di zucca con cialde di parmigiano

Buona sera a tutti!!!
Oggi vi dovrete accontentare di questa vellutata di zucca perchè purtroppo non sono riuscita a fare altro, ma mi dispiaceva non scrivere niente nel mio blog.
E' da qualche giorno che non sto bene e non riesco a preparare niente.
Avevo comperato la zucca per fare delle frittelle, con le quali avrei partecipato ad un contest.........invece niente..........pazienza passerà!!!!!!
Per qualche giorno mi toccherà mangiare riso in bianco, petto di pollo e carotine lesse.






















Ingredienti per 2 persone:
1 bel pezzo di zucca
1 patata
1 cipolla
parmigiano
sale e pepe

Bollire mezzo litro d'acqua. Tagliare a cubetti la zucca, la patata, la cipolla e cuocere nell'acqua salata.
Frullare tutto e aggiustare di sale.
Mettere nella teglia su carta forno dei dischi di parmigiano grattuggiato e fondere in forno per pochi minuti.
Versare la vellutata nei piatti e decorare con le cialde di parmigiano, pepe ed erba cipollina o prezzemolo.
Il piatto è molto semplice, ma quando si ha voglia di qualcosa di caldo è ottimo.
Mi piace sbizzarirmi con le decorazioni. Con questa vellutata si può veramente dar sfogo alla fantasia.
A volte la decoro con dei germogli, oppure con dei cubetti di formaggio feta e dei semi di zucca tostati.
Appena starò meglio vi posterò le frittelle che avevo in mente.

A presto!!!
Sabina

venerdì 30 settembre 2011

Bruschetta con frittatina, bacon e funghi

Era da un po' di tempo che avevo in mente questa bruschetta, poi Tiziana del blog "Cucinando e assaggiando"ha proposto un contest sulle bruschette e ho pensato: "perchè no?"
Quando avevo 23 anni sono andata a Londra per imparare l'inglese poi per ragioni di cuore sono rimasta 3 anni. E' stato uno dei periodi più belli della mia vita e spesso ne sento la nostalgia.
Credo di aver imparato a cucinare proprio lì. Mi piaceva proporre piatti della cucina italiana agli amici, ma allo stesso tempo ero attratta dai sapori nuovi. Della cucina inglese ho apprezzato subito le colazioni a base di uova, bacon, salsiccia, toast, succo d'arancia ecc...
Londra mi è rimasta nel cuore e la considero un po' la mia seconda patria, quando posso torno sempre volentieri.
Sono andata in giugno 5 giorni con mia nipote e le ho fatto assaggiare di tutto, credo che anche lei non dimenticherà facilmente questa splendida città.
Il ricordo di Londra mi ha fatto venire in mente questa bruschetta che è veramente golosa.























Ingredienti per 2 persone:
mezza baguette o 4 fette di pane tostato
2 uova
1 cucchiaio di latte
4 fette di bacon
qualche funghetto misto oppure champignon
prezzemolo

Cuocere le uova precedentemente sbattute con il latte, sale e pepe in una padella antiaderente.  Nella stessa padella cuocere i funghi con un po' di burro, sale e pepe. Tolti i funghi dalla padella tostare il bacon finchè sarà croccante. Sistemare sul pane scaldato nel forno le uova, il bacon, i funghi e il prezzemolo.

Buon weekend a tutti!!!!!!
Sabina


venerdì 23 settembre 2011

"Kaiserschmarren" frittata dolce sbriciolata

Innanzi tutto voglio ringraziare tutti coloro che mi seguono. Tra poco raggiungerò i primi 1000 visitatori e questa è una grande soddisfazione.
Cambiando discorso vi presento il Kaiserschmarren con le pere. Lo preparava sempre la mia mamma a me e a mia sorella per cena accompagnato da un bel bicchiere di latte. Avevamo le galline e quindi le uova erano sempre fresche. E' un piatto che mi è rimasto nel cuore perchè ogni volta che lo mangiavo era una festa.
Ci sono diversi piatti che mi ricordano in modo particolare mia mamma, ad esempio la pasta e fagioli della domenica, la torta ricoperta alle mele e i biscotti di Natale.
Il Kaiserschmarren è un piatto tipico altoatesino, si mangia nei masi di montagna, quasi sempre accompagnato da marmellata di mirtilli rossi.
Mia mamma lo preparava con le pere e io ho continuato a farlo con le pere.
E' buonissimo!!!!























La mia ricetta è molto rustica e veloce perchè credo sia un piatto da fare quando non si ha niente in casa oppure si ha voglia di qualcosa di dolce. E' un'ottima merenda per i bambini.

Ingredienti per due persone:
2 uova
3-4 cucchiai di farina
2 bicchieri di latte circa
1 pera
zucchero a velo
burro

Mescolare la farina, il latte e le uova. L'impasto deve diventare fluido ma non troppo. Sbucciare le pere e tagliarle a fettine direttamente dentro il composto e mescolare.
Sciogliere in una padella larga una noce di burro e versare l'impasto (l'impasto serve per due frittate). Cuocere come una frittata, romperla con una forchetta. Versare nel piatto e cospargere con abbondante zucchero a velo.























Per chi volesse, scrivo anche la ricetta originale meno rustica.

Ingredienti per 4 persone:
150 g di farina
100 ml di latte
100 ml di panna
6 tuorli d'uovo
1/2 bustina di zucchero vanigliato
1 cucchiaio di rum
6 chiare d'uovo
1 pizzico di sale
40 g di zucchero
40 g di uva passa
olio per friggere
burro per saltare
zucchero a velo

Mescolare la farina, il latte, la panna, i tuorli, lo zucchero vanigliato ed il rum fino ad ottenere una pasta liscia.
Montare le chiare d'uovo a neve con il sale e lo zucchero, unirle alla massa.
Scaldare l'olio in una padella, versare la pasta, cospargere con l'uva passa e far cuocere bene da ambedue i lati. Infornare a 200° per 3-5 minuti. Spezzettare con una forchetta.
Spolverare con lo zucchero a velo e far saltare lo Schmarren (che significa proprio frittata dolce sbriciolata) ancora in padella con del burro.
Disporre su piatti caldi.
Servire con marmellata di mirtilli rossi.

........provate in entrambi i modi.....
e poi mi sappiate dire.
Buon weekend!!!!!
Sabina

mercoledì 21 settembre 2011

Peperonata con fagioli

Oggi mi sento felice e lo devo a tutti i visitatori che mi hanno fatto visita. E' stata una bella scoperta aver iniziato a scrivere questo blog. Ho iniziato poche settimane fa, dopo un periodo difficile mi serviva una distrazione. Non conoscevo questo mondo e ne sono rimasta colpita positivamente. Non mi aspettavo così tanti commenti positivi e sopratutto non conoscevo l'esistenza di così tanti bei blog molto interessanti.
Mi sento in una grande famiglia e ho la sensazione di cucinare per tanti amici.
Mio marito è felicissimo perchè ho ripreso a cucinare.
Lo scorso Natale, tornando da una vacanza a Salisburgo e riguardando le foto, mi sono resa conto che ero veramente ingrassata. Da lì è iniziata subito la dieta e la palestra, a luglio avevo già perso 12 kg.  Poi il matrimonio, il viaggio di nozze ecc...mi hanno fatto riprendere 4 kg.
In questo momento non mi importa, ho voglia di cucinare e sopratutto di mangiare bene, di concedermi un dolce quando ne ho voglia, di bere un bicchiere di vino ecc....
Ho riscoperto il piacere di cucinare e di far felice mio marito. Oggi ho sorriso e ancora lo faccio nel leggere il titolo di un blog:"cucino per te scemo".























Ritornando a questo piatto, posso dire che è molto semplice e gustoso.
A noi è bastato come piatto unico.
La tradizione presenta da sempre i legumi come " carne dei poveri", perchè hanno nutrito per secoli contadini e montanari.
Questo è un ottimo piatto energetico e contiene pochissimi grassi.
Per un piatto così veloce consiglio i fagioli in scatola.  I fagioli secchi, messi in ammollo e la cottura lenta rendono sicuramente questo piatto più buono ma non sempre si ha il tempo e la voglia.

Ingredienti per 2-3 persone:
1 peperone verde e 1 giallo
3 cipollotti freschi
1 scatola di fagioli borlotti
1 pomodoro grande
prezzemolo
aceto
olio extra vergine d'oliva
sale e pepe

Affettare sottilmente i cipollotti, tagliare i peperoni a pezzetti e metterli a rosolare nell'olio.
Unire nel tegame il pomodoro tagliato a cubetti, salare e cuocere a fuoco lento per 25 minuti. Gli ultimi 5 minuti di cottura aggiungere i fagioli.
A fine cottura condire con un cucchiaio d'aceto e prezzemolo tritato.
Versare nel piatto da portata con una fetta di pane casereccio scaldato nel forno, guarnire con fettine di pomodoro e una spolverata di pepe nero.

.........provare per credere

venerdì 16 settembre 2011

Straccetti di manzo con rucola

Oggi vi proporro' una ricettina facile facile che forse conoscete già. Chiunque può fare questa ricetta, anche chi è negato ai fornelli.
E' un piatto che preparo quando ho poco tempo o non ho voglia di cucinare.
Infatti oggi a casa mia non era proprio il caso di spadellare.
Ieri sono andata a trovare un'amica, siamo state nel suo orto e ho portato a casa ogni ben di Dio.
Piacerebbe anche a me avere un orto. Da bambina lo avevamo e lo curava il mio papà, avevamo anche una dozzina di galline. Ricordo ancora come mia mamma conservava frutta, verdura e uova. Avevamo provviste per tutto l'inverno........che meraviglia!!!!!!
Insomma.....ieri ho portato a casa una cassa piena di verdura: pomodori, melanzane, peperoni, zucchine, insalata, coste, basilico, erba cipollina e un sacchetto di pere.
Mi piace questo periodo dell'anno perchè è il momento della raccolta e mi posso sbizzarrire con tante ricette facendo la spesa a km 0.
Oggi ho avuto il mio bel da fare, la mia cucina era piena di formiche. Ho lavato bene tutta la verdura, adesso è pronta per essere conservata. Ho lavato e tagliato con la forbice tutta l'erba cipollina e l'ho messa in un contenitore che ho riposto nel congelatore. L'erba cipollina in Alto Adige si chiama "Schnittlauch" e viene usata in quasi ogni piatto come decorazione: nei canederli, nel brodo, nell'insalata di patate, sulle uova al tegamino ecc...Ho lavato e asciugato tutto il basilico, ora è pronto per fare il pesto.
Ho iniziato a preparare le melanzane per conservarle sott'olio (nei prossimi giorni scrivero' la ricetta). Casa mia profuma di basilico ed erba cipollina.
Oggi per l'occasione ho comperato un bellissimo mortaio in pietra per fare il pesto.  Il pesto preparato con il mini frullatore diventa leggermente amaro perchè le lame in acciaio ossidano il basilico.
Speriamo venga buono!!!!!
Oggi sono stata una chiaccherona, io sono così, mi piace raccontare. Ho iniziato questo blog con un po' di timidezza e quindi non riuscivo ad aprirmi. Ora mi sono sbloccata e mi auguro di fare delle belle chiaccherate virtuali con chiunque ne abbia voglia.


Tornando alla ricetta di oggi:

Ingredienti:
carpaccio di manzo
rucola
parmigiano a scaglie
senape
olio extra vergine d'oliva
aceto o succo di limone
sale e pepe

Lavare la rucola, asciugarla e disporla su un piatto o più piatti (in base al numero di persone).
Scaldare per un paio di minuti una padella larga antiaderente e senza grassi (ne olio ne burro) cuocere le fettine di carne e salarle. La cottura deve essere brevissima, altrimenti la carne indurisce. Basta cuocerla da un solo lato perchè essendo il carpaccio molto sottile, non necessita di essere girato. Io consiglio di togliere la carne dalla padella appena appena al sangue.
Tagliare la carne raffreddata a striscioline e disporla nei piatti sulla rucola. Sopra la carne vanno le scaglie di parmigiano.
Per un piatto veramente di grande successo aggiungere dei funghi porcini sott'olio, oppure, se avete la fortuna di averne uno (porcino) molto fresco e piccolino, è ottimo crudo tagliato a fettine sottili sottili.
Senza funghi si puo' condire il piatto con una vinagrette con senape, olio, aceto, sale e pepe.
Con i funghi semplicemente olio d'oliva, sale, pepe e una goccia di succo di limone (quest'ultimo solo se i funghi sono freschi).
Per un piatto più completo sia visivamente che papillativamente aggiungere dei pomodorini tagliati a metà.

giovedì 15 settembre 2011

Zucca, pere e pecorino


Questo piatto ancora non ha un nome, voi cosa proponete?
Ho ricevuto da un'amica una cassa di pere e ho pensato subito all'abbinamento con il formaggio
Un proverbio dice: " al contadino non far sapere quanto è buono il formaggio con le pere".
Ricordo di aver degustato in Francia un formaggio con una marmellata di fichi e noci, è stato uno di quei sapori che non si scordano più. Il formaggio con il miele non mi fa così impazzire.

Ingredienti per 2 persone:
un pezzo di zucca gialla
2 pere (meglio le williams)
1 pezzetto di pecorino stagionato
nocciole
rosmarino
burro
pepe nero


           
Pulire e tagliare la zucca a fettine. In una padella larga far sciogliere un pezzetto di burro e con del rosmarino cuocere la zucca per qualche minuto da entrambi i lati.























Nel frattempo lavare e tagliare a fettine le pere lasciando la buccia. Quando la zucca è cotta, aggiungere in padella anche le pere, farle insaporire. Le pere non devono cuocere, quindi levare frutta e verdura dalla padella e disporla su due piatti.
Tagliare qualche fettina di pecorino e con qualche nocciola rotta grossolanamente, decorare il piatto.
Dimenticavo.......prima delle nocciole, sopra il formaggio dare una spolverata di pepe nero.


Questo piatto, in porzioni ridotte, è un ottimo antipasto. Per me e mio marito va bene come piatto unico serale.  Per gustare meglio questo piatto, un buon bicchiere di vino rosso è di dovere.

giovedì 8 settembre 2011

Insalata con avocado e kiwi

Questa insalata è veramente ottima, è la mia preferita.
E' l'ideale per fare un pieno di vitamine e minerali. Pensate....piace anche a mio marito!!!
Servita nei piatti piccoli da frutta puo' essere servita come antipasto.
Seguite una dieta e avete voglia di qualcosa di sfizioso?  Vi presento la mia insalata

Ingredienti:
radicchio rosso (meglio quello lungo trevisano)
1 avocado
2 kiwi
parmigiano a scaglie
una punta di senape semipiccante
aceto di mele o succo di limone
olio extra vergine d'oliva
sale e pepe

Lavare bene il radicchio, tagliarlo a striscioline, disporlo sui piatti. Unire l'avocado e il kiwi a fettine.
Con il pelapatate tagliare delle belle scaglie di parmigiano e disporle sull'insalata.
Per la vinagrette emulsionare la senape con aceto, olio, sale e pepe in una ciottolina a parte con la forchetta.
Se preferite la citronette sostituire l'aceto con il succo di limone.