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martedì 22 gennaio 2013

Zuppa di piselli secchi

Buongiorno cari amici,
oggi voglio dedicare questo post a tutti i miei lettori, a tutti quelli che mi seguono ogni giorno pur non avendo un blog. Molto spesso ricevo delle mail private così carine che vorrei farle leggere al mondo intero.
Sono sempre stata una persona molto socievole, amavo stare in mezzo alla gente e fino a qualche anno fa ero circondata da parecchi "amici", o almeno così pensavo che fossero. E' troppo facile essere amico di qualcuno quando quel qualcuno non ha problemi, è sempre allegro e disponibile con tutti.
Purtroppo negli ultimi anni la vita mi ha messa a dura prova, io sono cambiata molto, sono diventata più sensibile, più consapevole e non sono più la persona accomodante che ero. Ho lottato tanto per accettare ciò che la vita mi ha riservato e sono riuscita a trovare la nota positiva che mi fa sorridere ancora. Purtroppo ho avuto parecchi momenti no e tutti gli "amici" che avevo sono scomparsi nel nulla. Sono diventata un lupo solitario, ma la mia indole è sempre stata quella di socializzare, condividere ecc...ed è per questo che principalmente è nato il mio blog. Con il tempo sono riuscita ad aprirmi proprio perchè sono stata capita da parecchie persone. A volte mi sembra ancora impossibile che delle persone a me sconosciute possano capirmi mentre quelle che sono cresciute con me non siano riuscite a farlo. Ogni giorno mi commuovono le mail che ricevo ed è una sensazione bellissima sentirsi capita e amata.
Oltre alle belle parole Sergio ha voluto regalarmi questa simpatica filastrocca che ho il piacere di condividere con voi:

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Il Resto…Pancia

Mangiamo e ci riempiamo a sazietà le pance
per poi pesarci i chili su fameliche bilance
di certo ci han sfamati i primi, i secondi, i dolci elaborati
ma diam la colpa a questi d’averci un po’ ingrassati.
Siam vittime golose di pietanze appetitose
apriam la porta al cibo con “maniglie adipose”
mangiamo per un anno specialità del mese
per poi pagare il conto soltanto a nostre spese.
Dai tempi di Lucullo fastosi erano pranzi
da non lasciar sul désco neppure un po’ d’avanzi
per giungere poi a noi tra hamburger e patatine
e mantener la linea con yogurt e insalatine.
Inizia a Capodanno sotto i migliori auspici
la giostra culinaria brindando con gli amici
il primo è Gennaio il tempo degli agrumi
di arance e mandarini aumentano i consumi
son buoni col gelato o serviti al naturale
un ottimo rimedio per la sindrome influenzale.
Graditi sono i piatti robusti e nutrienti
a soddisfar palati anche dei più esigenti
il manzo e spezzatini, l’agnello e gli stufati
sia broccoli che cavoli sono qui ben abbinati.
Nel mese di Febbraio Arlecchino e Pulcinella
ti invitano a gustare alla crema una frittella
a Marzo le giornate sono proprio pazzerelle
cominciano a vedersi verdure ancor novelle.
Aprile, che “sorpresa!”
di uova al cioccolato sui banchi della spesa
troviamo qui gli asparagi, un piatto prelibato,
serviti al pinzimonio è un gusto raffinato.
Ed ecco giunto Maggio coi nuovi suoi sapori
la frutta entra nel vivo col cambio di colori
ciliegie e fragoline son pronte da gustare
con panna ed il liquore si possono abbinare
Con Giugno ci addentriamo nei tepori di stagione
i cibi più leggeri e la preparazione
ricette con il pesce, insalate a sazietà,
con sgombri e cetrioli gradite novità.
E’ tempo di vacanza in Luglio è piena estate
le pesche, le albicocche si sono maturate
distesi sulla sdraio e sotto l’ombrellone
con il prosciutto crudo due fette di melone
e se non siamo sazi di verdure con gli odori
andiamo a preparare ripieno ai pomodori.
Agosto il caldo impazza con le giornate afose
abbandoniam fornelli e cotture calorose
di certo non si ha voglia di ricette elaborate
ma coppe di gelato con la frutta preparate.
Il caldo e le vacanze sono quasi a terminare
Settembre coi suoi frutti rimangon da assaggiare
un grappolo di uva la bianca e la rosata
va a chiudere l’estate con riso in insalata.
Ottobre i primi freddi cominciano arrivare
e da minestre calde vogliam farci scaldare
tra i piatti dell’autunno ricette col maiale
rognone con cipolla o sughi col guanciale
spinaci, cavolfiori, patate cotte al forno
son ottimi compagni di carni per contorno
la prima neve imbianca le cime alle montagne
Novembre si presenta con zucche e le castagne.
Per ultimo Dicembre con feste natalizie
un magico finale tra fantastiche delizie
lenticche e contechino, champagne con il caviale
per un Natale classico o renderlo speciale.
Un anno è già trascorso tra piatti rinomati e classiche ricette
lasciando qualche chilo su insaziabili pancette
chiamatela poesia oppure filastrocca
leggendo ci ha lasciati con l’acquolina in bocca.

Sergio Saracchini

Ora la mia ricetta del giorno: zuppa di piselli secchi










































Ingredienti per 4 persone:
2 tazze di piselli secchi
1 cipolla
1 carota
1-2  cucchiai di salsa di soia 
un ciuffo di prezzemolo
3 foglie di salvia
olio extravergine d'oliva o di sesamo

Mettete a bagno i piselli per qualche ora. Fate saltare nell'olio la cipolla e la carota tritate, aggiungete i piselli e acqua quanto basta.
Fate cuocere per più di un'ora, con coperchio a fuoco basso, aggiungendo anche la salvia, finchè i piselli diventano teneri.
Condite con la salsa di soia (non serve il sale), fate cuocere ancora qualche minuto e infine spolverizzate con prezzemolo tritato e un filo d'olio crudo.

Non consiglio la pentola a pressione perchè con i legumi ho avuto una brutta esperienza, se la utilizzate fate molta attenzione mi raccomando.










































Buona giornata!
Con affetto
Sabina


martedì 15 gennaio 2013

Zuppa di azuki e zucca

Ragazzi nevica!!!! Buongiorno!!!!
Questa volta non è una bufala, nevica veramente, ditemi quello che volete, ma a me la neve mette proprio il buonumore.
Oggi cambierò tutti i miei programmi perchè voglio respirare a pieni polmoni quest'aria pulita e fresca, poi voglio fare tantissime foto.
Ieri ho ricevuto il regalo del giveaway di Chiara, potete vederlo qui, sono tanti simbolini coloratissimi che servono come segnabicchiere, sono molto carini e appena ho l'ispirazione e l'occasione giusta li fotograferò con degli aperitivi. Chiara grazie ancora!
Ora passiamo alla mia zuppa coloratissima che mette il buonumore solo a guardarla.








































Avevo in casa ancora la confezione di fagioli azuki che ho utilizzato per questo patè, non sapevo come finirli, poi ho pensato che il giallo della zucca con questo rosso dei fagioli si sposasse benissimo.
A volte mi capita di associare prima il colore al sapore del cibo e difficilmente sbaglio. Spesso invece se una pietanza ha un colore che non mi piace, non soddisfa nemmeno il mio palato.








































Ingredienti per 4 persone:
una tazza di azuki
2 tazze di zucca a dadini
1 cipolla
rosmarino
peperoncino
olio extravergine d'oliva
sale

Mettete in ammollo gli azuki la sera precedente.
In un tegame fate soffriggere la cipolla tritata assieme al rosmarino, aggiungete la zucca, fatela dorare appena, versate gli azuki, salate e coprite tutto con l'acqua.
Fate cuocere a fiamma bassa con coperchio per almeno un'ora e mezza o finchè gli azuki sono ben cotti.
A fine cottura aggiustate di sale, condite con peperoncino in polvere e un filo d'olio d'oliva.
Servite la zuppa con del pane abbrustolito, io l'ho gustata con il mio pane toscano, qui trovate la ricetta.








































Buona giornata a tutti!
Sabina

mercoledì 21 settembre 2011

Peperonata con fagioli

Oggi mi sento felice e lo devo a tutti i visitatori che mi hanno fatto visita. E' stata una bella scoperta aver iniziato a scrivere questo blog. Ho iniziato poche settimane fa, dopo un periodo difficile mi serviva una distrazione. Non conoscevo questo mondo e ne sono rimasta colpita positivamente. Non mi aspettavo così tanti commenti positivi e sopratutto non conoscevo l'esistenza di così tanti bei blog molto interessanti.
Mi sento in una grande famiglia e ho la sensazione di cucinare per tanti amici.
Mio marito è felicissimo perchè ho ripreso a cucinare.
Lo scorso Natale, tornando da una vacanza a Salisburgo e riguardando le foto, mi sono resa conto che ero veramente ingrassata. Da lì è iniziata subito la dieta e la palestra, a luglio avevo già perso 12 kg.  Poi il matrimonio, il viaggio di nozze ecc...mi hanno fatto riprendere 4 kg.
In questo momento non mi importa, ho voglia di cucinare e sopratutto di mangiare bene, di concedermi un dolce quando ne ho voglia, di bere un bicchiere di vino ecc....
Ho riscoperto il piacere di cucinare e di far felice mio marito. Oggi ho sorriso e ancora lo faccio nel leggere il titolo di un blog:"cucino per te scemo".























Ritornando a questo piatto, posso dire che è molto semplice e gustoso.
A noi è bastato come piatto unico.
La tradizione presenta da sempre i legumi come " carne dei poveri", perchè hanno nutrito per secoli contadini e montanari.
Questo è un ottimo piatto energetico e contiene pochissimi grassi.
Per un piatto così veloce consiglio i fagioli in scatola.  I fagioli secchi, messi in ammollo e la cottura lenta rendono sicuramente questo piatto più buono ma non sempre si ha il tempo e la voglia.

Ingredienti per 2-3 persone:
1 peperone verde e 1 giallo
3 cipollotti freschi
1 scatola di fagioli borlotti
1 pomodoro grande
prezzemolo
aceto
olio extra vergine d'oliva
sale e pepe

Affettare sottilmente i cipollotti, tagliare i peperoni a pezzetti e metterli a rosolare nell'olio.
Unire nel tegame il pomodoro tagliato a cubetti, salare e cuocere a fuoco lento per 25 minuti. Gli ultimi 5 minuti di cottura aggiungere i fagioli.
A fine cottura condire con un cucchiaio d'aceto e prezzemolo tritato.
Versare nel piatto da portata con una fetta di pane casereccio scaldato nel forno, guarnire con fettine di pomodoro e una spolverata di pepe nero.

.........provare per credere