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lunedì 24 giugno 2013

Ruote di pasta con verdure grigliate

Buon lunedì a tutti,
ci credete se vi dico che oggi qui da me fa freddo???? Ha piovuto tutta la notte e oggi sembra una giornata di fine estate.
Per fortuna durante il week end è stato caldo, anche se ogni giorno ci siamo presi la pioggia.
Il mio fine settimana è stato a stretto contatto con la natura, ho fatto una bella scorta di energia positiva. Con mio marito sono stata nei posti in cui andavamo spesso con Elsa, quando camminava ancora volentieri, è stato bello rivivere certi ricordi e forse ne avevamo davvero bisogno.
A partire da oggi troverete in Margherite, farfalle e sogni le foto di alcune escursioni che abbiamo fatto. Io ne ho approfittato per coccolare e giocare con cani, gattini, caprette, puledrini e vitellini, mi manca tantissimo Elsa e il vivere a stretto contatto con un animale. Anche a casa parlo con passeri e merli che arrivano sul mio balcone e avere un calabrone sulla mia lavanda mi dà gioia.
Abbiamo camminato tanto, oggi ho gambe e piedi che fanno male, ma sono felice, credo anche di aver perso un paio di chiletti.

La ricetta di oggi è un'insalta di pasta con verdure alla griglia.








































Più che una ricetta mi piaceva l'idea delle ruote di pasta, normalmente per le insalate di pasta utilizzo quasi sempre le farfalle.
Le ho preparate anche con tonno, mozzarella e pomodorini.








































Per questo piatto ho grigliato le verdure, al peperone ho tolto la buccia, le ho tagliate a pezzetti, condite con olio, sale, pepe, timo e mescolate infine alla pasta cotta al dente.
Potete provare anche con un pizzico di peperoncino oppure variare con le erbe tipo origano o basilico.








































Buona giornata a tutti!
Sabina

giovedì 13 giugno 2013

Lasagne al pesto

Buon pomeriggio amici,
questa mattina ho postato qualche foto del mio pesto alla genovese che avevo preparato proprio in occasione di questa ricetta.
Le lasagne al pesto le ho scoperte grazie al portale di ricette online "Gustissimo". Sono piaciute moltissimo sia a me che a mio marito.








































Ora vi dico approssimativamente come le ho preparate, ma per gli ingredienti, i dettagli e i tempi di cottura vi consiglio di guardare la ricetta originale su "Gustissimo".

Preparate il pesto con il basilico, pinoli, aglio, parmigiano, olio extravergine d'oliva, sale e pepe.
Lessate le patate con la buccia e a parte cuocete i fagiolini verdi.
Preparate la besciamella. Gratuggiate abbondante parmigiano.
In una teglia da forno versate un mestolo di besciamella e qualche cucchiaio di pesto, dopodichè stendete la pasta, adagiate uno strato di patate tagliate a fettine e uno strato di fagiolini, una spolverata di parmigiano poi ancora besciamella, pesto e così via fino a riempire la teglia.
L'ultimo strato deve essere di besciamella e pesto con un'abbondante spolverata di parmigiano.
Infornate a 220° per 15-20 minuti circa.
Premetto che io ho utilizzato le lasagne sottili all'uovo.

Queste lasagne, secondo i miei gusti, sono ottime sia calde che fredde. Fredde rimangono molto compatte come nella foto qui sotto e sono anche molto carine da presentare.












































Buon pomeriggio!
Sabina

lunedì 25 marzo 2013

Lasagne ai carciofi

Buon lunedì cari amici,
qui continua a piovere e io non faccio i salti di gioia, desidero ardentemente caldo e sole.
Comunque, guardandola positivamente, mi rendo conto che quest'acqua serve, tutto pian piano sta diventando più verde, dagli alberi ai prati. 
Oggi ne approfitterò per sistemare un po' la casa e finisco di decorare dei biscottini che ho iniziato a preparare ieri sera. Sono dei biscottini a forma di coniglietto e farfalla che vorrei provare a decorare con della glassa colorata. Mah.....vediamo cosa combino!
Ieri per pranzo ho preparato anche queste lasagne ai carciofi che io adoro.








































Ingredienti per una teglia da 20x30 cm:
4 carciofi
1 cipolla
un pezzetto piccolossimo di dado
un piatto abbondante di parmigiano grattugiato
lasagne all'uovo

per la besciamella:
700 ml di latte
3 cucchiai colmi di farina
40 g di burro
noce moscata
sale

Pulite bene i carciofi, togliete tutte le foglie dure, tagliate le punte e metteteli in ammollo con acqua e succo di limone per non farli annerire.
Tagliateli a metà, togliete bene l'eventuale barba e affettateli.
In una padella fate imbiondire la cipolla tritata, aggiungete i carciofi, il pezzetto di dado, un goccio d'acqua e fate cuocere a fuoco basso con coperchio finchè i carciofi non diventano teneri.
Preparate la besciamella facendo sciogliere in un'altra pentola il burro, dopodichè aggiungete la farina, mescolate bene con la frusta e aggiungete pian piano il latte caldo. Mescolate bene, sciogliete eventuali grumi e portate a ebollizione sempre mescolando.
Quando la besciamella è pronta conditela con noce moscata e sale.
Ungete leggermente la teglia del forno, versate qualche cucchiaio di besciamella, adagiate la pasta all'uovo, uno strato di besciamella, i carciofi, una spolverata abbondante di parmigiano e ripetete l'operazione 3-4 volte.
Terminate l'ultimo strato con abbondante parmigiano e infornate a 220° per 20 minuti e fate riposare 10 minuti prima di servire.








































Buon inizio settimana a tutti!
Sabina

mercoledì 20 febbraio 2013

Penne al pesto di tofu

Buongiorno cari amici,
ho accompagnato da poco mio marito alla stazione, starà via cinque giorni per lavoro e già mi manca.
Il non poter avere figli e gli avvenimenti spiacevoli degli ultimi anni mi hanno legata ancora più a lui.
Oltre che ad essere un marito è diventato il mio miglior amico.
Comunque, oggi sono arrabbiatissima, ce l'ho con le persone in generale, ultimamente mi trovo sempre in situazioni in cui mi tocca litigare, non sopporto l'ignoranza e il menefreghismo,  do pienamente ragione a Bisio per quello che ha detto a Sanremo.
E' successo che ho dovuto litigare con una donna proprio fuori dalla stazione. Praticamente mi ha chiuso dentro una stradina senza uscita parcheggiando la sua macchina dietro la mia. Io ero seduta in macchina con i fari accessi a anche la retro e la signora fregandosene di me ha accompagnato la figlia tranquillamente alla stazione. Io l'ho chiamata più volte, poi le sono corsa dietro dicendole di spostare la macchina e lei con un vero sorriso da imbecille, incurante del fatto, ha proseguito verso la stazione.
Io l'avrei presa per i capelli, ma al suo ritorno in tutta comodità, gli ho urlato di tutto e lei ha avuto anche il coraggio di darmi della maleducata.
Io qui nel blog cerco sempre di parlare di argomenti e situazioni che alleggeriscano un po' le nostre giornate, ma dentro di me soffro tantissimo e mi commuovo ascoltando la canzone di Marco Mengoni, il mondo sta davvero cadendo a pezzi e la colpa è proprio delle persone che pensano solo ed esclusivamente a se stesse. Sono sicura che la signora che ho incontrato alla stazione ha un atteggiamento sbagliato nei confronti di tutto quello che la circonda perchè il buonsenso si dimostra anche nelle piccole cose.
Ora starei qui ad elencarvi tutte le situazioni spiacevoli che mi sono capite ultimamente perchè ho un estremo bisogno di sfogarmi in questo momento, ma non mi sembra proprio il caso.
Ho dormito veramente poco e ancora non ho fatto colazione, ora vado a ricaricarmi con un buon caffe e qualche fetta biscottata con la mia marmellata d'arance, oggi esagero e ci metto anche il burro.

La ricetta di oggi l'avevo preparata ancora la scorsa estate e ho sempre dimenticato di postarla.








































Ingredienti per 2 persone:
penne integrali
100 g circa di tofu naturale
una manciata di basilico
un ciuffo di prezzemolo
30 g di mandorle pelate
2-3 cucchiai di olio d'oliva 
una puntina di spicchio d'aglio
sale

Mettete sul fuoco l'acqua della pasta, ne frattempo preparate il pesto.
Sbollentate il tofu per qualche minuto e poi sbriciolatelo con le mani. Frullate tutti gli ingredienti aggiungendo eventualmente un po' di acqua. Prima che questi siano completamente frullati aggiungete il tofu.
Scolate le penne e conditele con la salsina tenedo da parte un po' di acqua di cottura per mantecare bene.

Preparo spesso il pesto di tofu, qualche volta lo preparo con la rucola, altre volte con zucchine bollite ecc......
Ora non aspettatevi il pesto normale, questo è molto gradevole e sicuramente meno calorico.

Un abbraccio
Sabina

giovedì 22 novembre 2012

Blattler con crauti

Buongiorno cari amici,
come passa in fretta il tempo, è già giovedì. Domenica andrò a Firenze in giornata, mi trovo con Claudia e faremo visita al Memories de Noel organizzato da Irene del Valdirose. Conoscerò di persona altre blogger e sono davvero emozionata, poi Firenze è sempre Firenze ed è sempre un grande piacere ritornarci. Con Claudia c'è feeling e quindi la giornata sarà indimenticabile.
Fino a poco tempo fa pensavo di partire il sabato mattina e tornare la domenica sera, ma non essendo riuscita ad organizzarmi con altre blogger ho optato per l'andata e ritorno in treno.
E' più facile di quello che pensavo, parto alle sette del mattino da Bolzano e arrivo a Firenze alle 10.30, è davvero incredibile.
Normalmente viaggio in macchina per comodità anche se devo ammettere che sono terrorizzata dall'autostrada. Ora, che ho riscoperto il treno, non mi sento più così fuori dal mondo e sto già pensando di andare a trovare qualche altra amica blogger.
Proprio ieri, leggendo i vostri commenti, fantasticavo anche su quanto sarebbe bello un raduno di blogger qui a Merano in occasione del mercatino di Natale.

Ieri ho postato la ricetta dei crauti e oggi vi dico come potete gustarli senza dover per forza abbinarli alla carne.








































In Alto Adige si chiamano Blattler che in italiano significa foglie, effettivamente è una specie di sfoglia che si gonfia durante la frittura. Forse potrei paragonarli allo gnoccho fritto oppure a dei crostoli non dolci. So solo che si accompagnano molto bene ai crauti e ad un buon bicchiere di Gewürztraminer.








































Ingredienti per 4 persone:
200 g di farina 00
50 g di farina di segale
1 cucchiaio di grappa
100 ml di latte
15 g di burro
1 tuorlo
sale
olio per friggere

Preparate l'impasto mescolando le farine, la grappa, il sale. In un pentolino fate scaldare il latte, sciogliete dentro il burro e quando è freddo unite il tuorlo d'uovo, sbattete leggermente e versate nelle farine.
Impastate il tutto con cura e fate riposare per 30 minuti.
Stendete la pasta con il mattarello dello spessore di 3 mm circa. Con uno stampo rotondo tagliate dei cerchi del diametro di 12 cm circa. Con una rotellina dentellata tagliate i cerchi a metà e friggete nell'olio caldo da entrambi i lati.
Serviteli appena pronti con i crauti.








































Anche la ricetta di oggi l'ho presa dal libro "Semplice e buono" che vi ho indicato qualche giorno fa.

Buona giornata a tutti!!!
Sabina

mercoledì 7 novembre 2012

Zuppa di avena e spinaci

Buongiorno amici,
sono qui anche oggi, mi sto riprendendo bene dall'influenza e ringrazio tutte le mie amiche blogger per avermi augurato una pronta guarigione e avermi consigliato qualche rimedio naturale.
Sono troppo contenta per la vittoria di Obama, l'altro candidato non mi piaceva per niente.
Ho cercato di star sveglia il più possibile per seguire in tv questa notte elettorale e questa mattina non poteva esserci risveglio migliore nell'ascoltare il discorso di Obama.
E' vero che è il presidente degli Stati Uniti, ma riguarda anche il nostro paese. L'Italia ha sempre subito molto l'influenza dell'America. Certe idee dell'altro candidato mi hanno molto spaventata.
Comunque non sono qui a parlare di politica, anche se, a dir la verità, certe volte sarei molto tentata a prendere posizione su certi argomenti.
Avrei urgente bisogno di un caffe, ma al momento meglio non berlo, riuscirò a stare sveglia????
Oggi minestra.








































Questa è la classica minestrina che non piace quasi mai ai bambini e ai mariti, per me invece è assolutamente deliziosa non soltanto quando si è infreddoliti o influenzati.









































Non sto qui ad elencarvi le proprietà benefiche o i valori nutrizionali di spinaci e avena, avete già capito da soli che è uno di quei piatti salutari che fanno bene anche per chi è a dieta.









































Ingredienti:
100 g di fiocchi d'avena
1/2 kg di spinaci
1 cipolla
1 spicchio d'aglio
noce moscata
olio extravergine d'oliva
sale

Tritate finemente l'aglio con la cipolla, fateli soffriggere in un cucchiaio d'olio, aggiungete gli spinaci lavati accuratamente e tagliati grossolanamente. Fate apassire gli spinaci a fuoco lento con coperchio, poi aggiungete i fiocchi d'avena e coprite tutto con acqua bollente. Salate, portate a ebollizione e cuocete sempre a fuoco basso con coperchio per 20 minuti circa.
Aggiungete altra acqua se la zuppa risultasse troppo densa.
Al posto dell'acqua potete aggiungere anche del brodo vegetale se la desiderate più saporita, oppure un dado.
Se preferite potete anche frullare il tutto.
A cottura ultimata versate nei piatti, condite con olio crudo e una spolverata di noce moscata.









































Buona giornata a tutti!!!
Sabina

lunedì 5 novembre 2012

Pizza bianca con patate, cipolle e scamorza

Buon lunedì a tutti!!!
Qui piove ininterrottamente, sembra non voglia più smettere.
Volevo iniziare da oggi a fare un po' di attività fisica fatta seriamente, mi piace il nordic walking.
Lo conoscete tutti vero? E' la camminata con i due bastoni.
Mi piace perchè si è a stretto contatto con la natura, si muovono tutti mi muscoli del corpo e da un vero benessere psico-fisico. In caso di pioggia sarei andata in piscina.
Sono sempre stata pigra e lo sport non è mai stata la mia priorità, ma mi rendo conto che muoversi fa stare bene.
Quando Elsa era più giovane, c'era ben poco da organizzarsi, infilavo le scarpe e uscivamo. Facevamo ogni giorno delle belle camminate. Ora lei non cammina più così tanto e per me è inconcepibile andare in montagna senza di lei, ma lo devo fare per me.
L'anno scorso ho frequentato una palestra, facevo ogni giorno 40-50 minuti di camminata veloce in salita su tapis roulant e alternavo con l'acqua gym 2-3 volte in settimana.
Con la scusa del blog è da un anno che non faccio nulla, il mio fisico ne ha risentito molto e ora devo correre ai ripari.
La cosa più difficile è partire, organizzarsi la giornata, ma dopo un po' si prende il ritmo e diventa tutto automatico........o almeno spero....
Mi piace mangiare e questo credo l'abbiate tutti capito, di fare dieta non ho voglia e quindi non mi rimane altro che muovermi più che posso.
Ha smesso di piovere, il cielo sembra schiarirsi e domani vi racconterò se sono riuscita a vincere la pigrizia oppure no.
Ora parliamo di cibo: la mia pizza.








































Oggi c'è ben poco da spiegare, è già scritto tutto nel titolo. Le foto sono quel che sono perchè volevo gustarmi questa pizza calda. Vi dico soltanto che era veramente buona.








































Ho preparato la base della pizza con la farina di farro, ho affettato sottilmente una patata e una cipolla rossa di Tropea, le ho adagiate sulla pizza, ho salato e pepato leggermente, ho aggiunto della scamorza affumicata tagliata a cubetti, una spolverata di erba cipollina taglizzata, un filo d'olio e infine ho infornato a 250° per 15-20 minuti (la cottura della pizza è facoltativa, per me a 250° perchè mi piace molto croccante).







































Buona giornata a tutti!!!
Sabina

p.s.: mi sono dimenticata nel post, ma ci tenevo tantissimo a dare il benvenuto a Marisa, il suo blog è appena nato e si chiama "Un ciclone in cucina"........in bocca al lupo!

giovedì 25 ottobre 2012

Zuppa di farro e fagioli cannellini

Buongiorno cari amici,
ieri sera leggevo il post di Damiana, lei è carinissima, una delle prime blogger che ho conosciuto e che ha saputo scrivermi una parola gentile quando ne avevo tanto bisogno. Certi gesti così genuini io non li dimentico. Il suo blog si chiama "Dolci delizie di casa", qui potete leggere i suoi pensieri e le sue riflessioni. Ho pensato tante volte di scrivere anch'io quello che ha scritto lei, perchè molto spesso  rimango male per certi atteggiamenti di qualche blogger, ma poi mi dico un bel chissenefrega e vado avanti per la mia strada.
Per me il blog non è competizione, ma condivisione e per fortuna l'era di regine e sultani è passata di moda. A volte un po' di umiltà non guasta. Leggete il post di Damiana per capire di cosa sto parlando.
Ora ho un po' di fretta e velocemente vi scrivo la mia ricettina.








































Questa zuppa si addice perfettamente al discorso di oggi: genuinità, semplicità, umiltà, ma tanta bontà.








































Ingredienti per 4 persone:
200 g di farro (io utilizzo quello perlato che cuoce prima)
300 g di fagioli cannellini (anche quelli in scatola vanno benissimo)
2 spicchi d'aglio
un dado vegetale
rosmarino
salvia
peperoncino
sale e pepe









































Lessate i fagioli dopo averli tenuti a bagno per una notte.
In un tegame soffriggete in poco olio l'aglio schiacciato, le erbe aromatiche tritate e il peperoncino, aggiungete i fagioli con la loro acqua di cottura.
Salate e pepate, portate a ebollizione, aggiungete il farro, il dado e altra acqua. Per la cottura del farro seguite i tempi indicati sulla confezione.
Servite la minestra calda con un filo extra di olio d'oliva crudo.









































Insieme a Damiana, colgo anch'io l'occasione per dire a certi "Signori e Signore" di scendere dal loro piedistallo e farsi un bel bagno di umiltà.

Buona giornata a tutti!!!!
Sabina

lunedì 3 settembre 2012

Sugo di pomodorini ciliegia alle erbe

Buon giorno cari amici,
avete passato bene la domenica???
Oggi cercherò di essere il più veloce possibile perchè ho mille cose da fare, ma non voglio iniziare la settimana senza una nuova ricettina.
Vi dico solo che sono felice perchè ci sono all'orizzonte nuovi proggetti che mi permetteranno di fantasticare e sognare un pochino nei prossimi mesi. Sono anni che desidero cambiare casa e forse, con molta pazienza, tra qualche anno potrò realizzare questo sogno. La cosa più importante è avere sempre la testa impegnata in qualche obiettivo da raggiungere e continuare a sognare. Per me sognare, spesso è più importante dell'obiettivo stesso. Vi capita mai di gioire tanto per qualcosa che desiderate e poi quando l'avete, pensare che potevate farne anche a meno?????
La ricetta di oggi è un semplice piatto di spaghetti al pomodoro, personalmente è la cosa che più desidero mangiare quando torno dalle vacanze, insieme alla mitica pizza naturalmente.
Le mie vacanze sono quasi sempre all'estero, quindi meglio non osare con gli spaghetti. Comunque gli spaghetti come  prepariamo a casa nostra, nemmeno in nessun ristorante italiano li ho mai mangiati.
Ho deciso di postare questa ricetta perchè la conserva di pomodoro di qualche giorno fa è stata molto cliccata e poi ho pensato che mi seguono molte ragazzine appena andate a convivere con il fidanzato. Sono molto seguita anche all'estero e quindi un piatto che per noi italiani può essere scontato, per qualcun altro può essere interessante. E poi una bella spaghettata mette sempre d'accordo tutti.
Spaghetti al pomodoro e pizza sono il nostro biglietto da visita.
Ho preparato questo sugo e l'ho gustato subito con gli spaghetti, ma potete benissimo farne conserva per l'inverno. 












































Ingredienti per la conserva:
3  kg di pomodorini ciliegia
6 scalogni o cipollotti
1 spicchio d'aglio (facoltativo, io non lo metto)
1 mazzetto di basilico
1 mazzetto di origano fresco (6 rametti circa)
1 mazzetto di timo
1/2 mazzetto di erba cipollina
10 cucchiai di olio d'oliva









































Tritate finemente gli scalogni, tritate grossolanamente anche tutte le erbe aromatiche e fate rosolare il tutto a fiamma bassa in 10 cucchiai di olio d'oliva, attenzione a non bruciarlo.
Versate poi tutti i pomodorini lavati e asciugati, non tagliateli, vanno lasciati interi.
Salate e cuocete a fiamma media per 15 minuti o finchè viene evaporata l'acqua che si forma.
Distribuite i pomodorini ciliegia nei vasi di vetro riscaldati e sterilizzate per 40 minuti.
Consigli sulla sterilizzazione potete trovarli qui.









































Naturalmente potete preparare questo sugo anche per poche persone, mentre cuoce la pasta.
Per due persone ho utilizzato 10-15 pomodorini, un cipollotto e qualche rametto di erbe aromatiche.
A me personalmente piacevano molto i pomodorini interi perchè se ne assapora tutta la dolcezza, ma potete benissimo frullare tutto con il braun minipimer ad immersione.









































Ora è proprio tardi,
buona giornata a tutti!
Sabina

domenica 29 luglio 2012

Tartare di cetriolo, olive, avocado e salsa raìta

Buona domenica amici,
sono tornata e ho subito pensato a voi.
Il viaggio è andato benissimo e prossimamente posterò ancora tante foto nell'altro mio blog "Margherite, farfalle e sogni".
Ho ancora tante ricette che avevo preparato prima di partire, così riuscirò a scrivere nel blog cercando di fare un po' di dieta. Le vacanze purtroppo ci regalano sempre qualche chiletto di troppo.
Non ho mangiato male in Svezia, ma ora sono felice di tornare alla mia dieta mediterranea con tanta frutta e verdura. In Svezia ho mangiato tantissime fragole "Jordgubbar", non ne avevo mai mangiate di così buone.
Ora passo alla mia ricetta e poi inizierò a disfare le valige.











































Ingredienti per 4 persone:
1 cetriolo
1 cucchiaio di olive nere
1 cucchiaio di olive verdi
1 avocado
2 cucchiai di olio d'oliva
il succo di un limone
2 vasetti di yogurt greco
1/2 cucchiaio di aneto
1 cucchiaio di menta
1/2 cucchiaio di erba cipolina
!/2 cucchiaio di dragoncello
sale e pepe











































Preparate anticipatamente la salsa, anche qualche ora prima, mescolando lo yogurt con le erbe.
Sbattete l'olio d'oliva con il limone e tenete da parte.
Sbucciate l'avocado e il cetriolo e tagliateli insieme alle olive a quadretti piccoli e mescolate con un cucchiaio della vinaigrette di olio e limone, tenete in frigorifero.
Prima di servire amalgamate il resto della vinaigrette olio e limone alla salsa di yogurt e erbe, salate e pepate.
Con l'aiuto di un anello d'acciaio del diametro di 10 cm formate delle tartare al centro del piatto. Prima di togliere l'anello pressate bene con un cucchiaio in modo da compattare bene la tartare.
Versate la salsa raita attorno e sopra la tartare.













































E' un piatto molto fresco e colorato che si presta bene in molte occasioni.
La mia tartare gigante, accompagnata a del pane tostato è stata il mio pranzo in una giornata molto calda.
Cercate di preaparare la tartare solo poco prima del consumo perchè l'avocado tende ad ossidarsi.

In questo momento Merano si sta preparando ad accogliere un bel temporale e io ne approfitterò per rilassarmi un po'.
Buona domenica a tutti!
Un abbraccio
Sabina

mercoledì 27 giugno 2012

Crumble con zucchine, basilico e pinoli

Buon pomeriggio care amiche,
premetto che l'arrabbiatura dei giorni scorsi non è passata, anzi, oggi potrei star qui e lamentarmi ininterrotamente, ma non voglio farlo. Ho voglia di parlare di cose più frivole.
Vi racconto le ultime novità. Elsa non vuole più uscire sul balcone perchè ha paura di un calabrone prepotente che si è impossesato della nostra lavanda. Elsa abbaia ai cani più grandi di lei, ma poi ha paura degli insetti e sopratutto dei topolini. L'anno scorso in vacanza a Malaga, alloggiavamo in un bel alberghetto fuori dal centro, dalla nostra stanza si poteva godere di uno splendido giardinetto, scelto apposta per Elsa. Abbiamo scoperto solo dopo qualche giorno che la nostra "bambina" aveva paura di un piccolissimo topino di campagna.
Restando in tema cane, i nostri vicini di casa hanno adottato da pochi giorni una piccola carlina tutta nera, è un amore. E' la loro secondogenita perchè hanno già un altro carlino maschio tutto marrone con il musetto nero. Pilu, così si chiama quello grande, è un cagnetto adorabile, simpatico con tutti, ma con l'arrivo della nuova amichetta ha iniziato a fare dispetti perchè era veramente offeso e geloso del nuovo arrivo.
Oggi, con molto piacere, ho visto per la prima volta i due cagnetti giocare insieme, un vero spasso, continuerei a guardarli.
Avrei sempre desiderato anche io prendere un amichetto per Elsa, ma era già lei abbastanza impegnativa che ho rinunciato all'idea quasi subito.
Ieri al supermercato ho comperato in offerta una cassetta di albicocche per marmellate. Prima della marmellata ho intenzione di fare una torta, una specie di cheesecake con ricotta e albicocche.
Non ho nessuna idea di come possa venire, non ho una grande esperienza in cheesecake, farò del mio meglio.
Dovrei anche sbrigarmi perchè questa sera vado a mangiare la pizza con un gruppo di amiche.
Passo alla ricetta di oggi:









































Ingredienti per 4 persone:
4 zucchine tonde
2 cucchiai di basilico tritato
olio d'oliva
sale e pepe.

Per il crumble:
80 g di burro ammorbidito
100 g di farina
50 g di pangrattato
50 g di pinoli
olio d'oliva
sale

Io ho sostituito il burro con l'olio d'oliva e aggiunto più pangrattato che farina.
Ho lavato bene le zucchine, ho tagliato la testa e le ho svuotate della polpa con un cucchiaio.
Ho tritato grossolanamente la polpa con il basilico, sale e pepe e fatto saltare in padella a fuoco alto per far evaporare l'acqua della verdura.
Ho preparato il crumble mescolando tutti gli ingredienti.
Ho versato su una pirofila un filo d'olio d'oliva, disposto le zucchine vuote e crude, riempite prima con la polpa e poi con il crumble, infornate a 180° per 20-25 minuti finchè la crosta è ben dorata.













































Questo crumble senza formaggio, senza carne o pesce è perfetto come accompagnamento. Per colorare un po' il piatto ho aggiunto anche dei pomodorini datterini infornati insieme alle zucchine.
Se volete proporlo come piatto unico potete aggiungere del formaggio tagliato a cubetti insieme alla polpa, oppure parmigiano o pecorino grattuggiato insieme al crumble.

Buon appetito e buona serata!
Sabina

giovedì 31 maggio 2012

Tofu in insalata

Salve a tutti cari amici miei!!!!
Prima di iniziare questo post vorrei che andaste a vedere questo sito che riguarda la vendita del  parmigiano reggiano che si è rovinato durante il terremoto. I vari caseifici lo vendono in offerta perchè non è da buttare, si sono soltanto rotte le forme. Chiunque fosse intenzionato all'acquisto aiuterebbe moltissimo la ripresa dell'economia dell' Emilia Romagna. Ho letto anche che questi caseifici sono organizzati per effettuare spedizioni nelle vostre case. 
Ci troviamo impotenti difronte a queste catastrofi, ma l'unione e la solidarietà è la nostra forza.
Ho appena letto nel blog di Ely tutte le indicazioni per dare un piccolo contributo, ma così come lei, tantissime altre blogger hanno postato tutte le informazioni necessarie.
Vi avviso che nelle mie prossime ricette le foto sono pessime, un vero disastro. Ultimamente mi manca la concentrazione, la voglia e la fantasia, ma non voglio mollare, non ne ho il diritto, dobbiamo essere di supporto a chi è stato più sfortunato di noi.
Oggi, chissà perchè, ero convinta fosse venerdì e mi sono organizzata in fretta e furia per il fine settimana, ho comperato tutto il necessario per fare un altro pic nic, ma il tempo a quanto pare sta già cambiando in peggio.
Nonostante abbia una gran voglia di sole e caldo il mio chiodo fisso continua ad essere la vacanza estiva in Svezia. Sto curiosando nei vari blog scandinavi e sogno ad occhi aperti. Mi attira tantissimo Stoccolma, tantissime isolette come la nostra Venezia, dove la gente è super organizzata, per niente stressata e con una qualità di vita decisamente migliore della nostra. Non vi nego che in questo periodo qualsiasi altro paese mi sembra di gran lunga più vivibile della nostra "carissima e amatissima Italia".
Il telegiornale sta rovinando tutti i miei pranzi e cene.......ormai ho una gastrite cronica dal nervoso.
Se avessi vent'anni non ci penseri due volte a lasciare sto' paese di M. Scusatemi, ma quando ci vuole ci vuole. 
Io sono dolce e buona, spesso fra le nuvole, sogno fiori e farfalle, ma ho gli occhi ben aperti per vedere ciò che mi circonda.
Scusate la mia polemica (che non ho programmato), se continuo così perdo tutti i miei lettori nel giro di pochi giorni e questo mi dispiacerebbe molto. Vi posso solo dire: "accettatemi come sono, con i miei alti e bassi", la vita è fatta anche di cose pratiche e non solo di fantasie, quando serve bisogna tirar fuori le 00.












































Eccovi la mia ricettina, che in apparenza sembrerebbe un po' insipidina, ma in realtà è molto fresca e saporita.












































Vi parlo un'altra volta del tofu, altrimenti oggi: "mamma mia che noia!!!"












































Ingredienti per due persone:
200 g di tofu
succo di limone
peperoncino in polvere
origano fresco
olio extravergine d'oliva
sale
verdure fresche di stagione (lattuga, carote, pomodori ecc.)











































Tagliate il tofu a dadini non troppo piccoli, fatelo cuocere in acqua bollente leggermente salata per 5 minuti. Scolatelo e ancora caldo conditelo con olio, limone, origano e una punta di peperoncino.
Lasciatelo insaporire per qualche ora e servitelo sopra le vostre verdure crude.












































E' un piatto molto adatto alla stagione estiva e potete condirlo con aromi a piacere, provatelo anche con lo zenzero oppure aggiungete a piacere olive, capperi o mais lessato.
Potete sostituirlo alla mozzarella nella caprese oppure alla feta nell'insalata greca.
Certo, non è saporito come il formaggio, ma il formaggio contiene troppi grassi e chi è a dieta non dovrebbe abusarne.












































A domani amici con il mio solito dolce che non è venuto un granchè, ma sicuramente è buono e coccoloso per il week end.
Un abbraccio
Sabina

p.s.: ho riletto il mio post di oggi ed effettivamente è molto confuso, ho cercato un raggio di sole parlando delle ferie, ma poi sono ritornata alla quotidianità che credo sia evidente a tutti.

domenica 13 maggio 2012

Tortini di semolino integrale al forno con stufato verde di primavera

Buona sera a tutti cari amici e amiche!!!!
Avete passato bene la domenica??? Io si, grazie, mi sono dedicata a tutto ciò che amo.
Questa mattina dopo una bella colazione a letto, mi sono alzata e ho preparato la confettura di fragole decorando anche i vasetti per fare qualche regalino. Vedrete tutto prossimamente.
Prima di mezzogiorno ho fatto con mio marito ed Elsa una bella passeggiata nei campi e abbiamo raccolto i fiori di sambuco per fare lo sciroppo, anche questo sarà nei prossimi post.
Un bel pranzetto e poi al seguito un pomeriggio in assoluto relax.
Ieri invece un po' di giardinaggio sul balcone la mattina e poi aperitivo con musica dal vivo.
A qualche km da Merano c'è Lana, un paesino che si è sviluppato in maniera notevole negli ultimi anni.
In questo periodo il comune ha organizzato il Lana Jazz Festival nei vari locali e mio marito essendo appassionato di musica mi ha coinvolto.
Questo paesino è stato ieri una piacevole scoperta: bei negozi, il mercatino dell'usato, gente giovane, tanto verde, bei locali, musica, fiori ecc......avevo la sensazione di essere in ferie.
Oggi vorrei anche spendere due parole sul biologico, non voglio imporre regole a nessuno, ma solo esprimere un mio punto di vista.
Sento spesso dire che il cibo biologico è da snob e che è di moda, forse lo è per tante persone, ma non per me.
Per me biologico è uno stile di vita. Non sono fissata, per me tutto il cibo, ovunque esso provenga, è sacro, c'è ancora troppa gente che muore di fame. Vado anche io al supermercato come tutti, ma quando posso scelgo bio perchè la qualità è indiscutibile.
Essendo molto fortunata nel potermi permettere ogni bontà la mia coscienza comunque mi vieta di spendere e spandere. Sto sempre attenta ai prezzi, scelgo prodotti in offerta, non ho mai il frigo pieno, non compro cibi già pronti, non butto mai via niente.
Per me biologico signifca salvaguardare l'ambiente, sostenere l'agricoltura e gli agricoltori, rispettare gli animali e proteggere la salute di tutti.
Per me biologico è una speranza per il futuro.
Per me biologico significa insegnare ai propri figli di far merenda con pane e miele, significa  preparare una cena con un porro e pane vecchio perchè non c'è altro (quello che ho fatto questa sera).
Significa raccogliere il sambuco per fare lo sciroppo anzichè comperare bibite gasate, significa raccogliere la frutta che cade dagli alberi per fare le marmellate, significa non mangiare nei piatti di plastica, significa comperare il formaggio dal contadino, significa preparare piatti semplici e genuini  senza troppe pretese,  significa mangiare in modo responsabile, significa vivere di cose semplici, significa saper rinunciare alla macchina nuova, all'ultimo cellulare sul mercato, significa recuperare dei mobili vecchi dalla cantina, significa stare all'aria aperta, significa aiutare il prossimo,  significa vedere le api sui fiori, significa non esagerare con la carne e il pesce, significa gioire del canto degli uccelli, significa fare la raccolta differenziata, significa non esagerare con i detersivi, ecc......
Sono consapevole anche che non si può cambiare il mondo da un giorno all'altro, che non si può sfamare tutta la popolazione di questa terra coltivando biologico, ma un piccolo passo per salvare la terra ognuno di noi potrebbe farlo.
Capisco anche lo scetticismo nei confronti del biologico, abbiamo sempre paura di venir truffati e parecchie persone ostentano il proprio benessere comprando biologico.
Riconosco anche io chi ci crede veramente a chi compra biologico solo il sabato mattina, firmati da capo a piedi, solo per farsi vedere.















































 
Ingredienti per lo stufato verde di primavera:
un caspo di lattuga
4 cucchiai di piselli freschi
4 cucchiai di fave fresche
4 piccole carote
una cipolla
4 cuori di carciofo
olio extravergine d'oliva
prezzemolo tritato
sale

In una padella fate dorare la cipolla affettata sottilmente, aggiungere le carote e i cuori di carciofo a fettine, le fave, i piselli, bagnate con un mestolo d'acqua e fate cuocere per 20 minuti.
Verso fine cottura unite la lattuga tagliata a strisce, a fuoco spento salate e completate con il prezzemolo.












































Ingredienti per 4 tortini:
100 g di semolino integrale
1/2 l di brodo vegetale
pangrattato
rosmarino
olio extravergine d'oliva
sale e pepe

Cuocere per 20 minuti il semolino nel brodo bollente, salare e far intiepidire.
Ungete con l'olio 4 vaschette in alluminio (quelle da muffin e crem caramel), spolveratele di pangrattato, cospargete con il rosmarino tritato e versate il semolino.
Infornate a 200° per 15 minuti circa, sformate e servite con lo stufato verde, condite con sale e pepe e un filo d'olio.
Anzichè i tortini, potete raddoppiare la dose di semolino e brodo e stenderlo in una teglia da forno sempre unta e spolverata con pangrattato e rosmarino. Cuocere sempre a 200° per 30 minuti circa e servite tagliato a quadrati.












































Buona notte a tutti!!!
un abbraccio
Sabina