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martedì 8 gennaio 2013

Cavolo rosso stufato

Buongiorno amici!
Vi è un pochino mancata la mia cucina tirolese??? La ricetta di oggi è moooolto tedesca e spero che vi piaccia, se così non fosse dovrete attendere i dolci del fine settimana.
Ho notato in diversi blog ricette con carote viola e patate viola...... ecco, a me questo colore non ispira molto, infatti al cavolo rosso preferisco quello bianco, non tanto per il sapore, ma proprio per il colore. Anche l'occhio vuole la sua parte e se possiamo scegliere perchè non farlo???
Sentivo Simone Rugiati parlare molto bene delle patate viola, invece dal fruttivendolo, ridacchiavo sotto i baffi, ascoltando una signora confondere le patate viola con quelle a buccia rossa, in questo caso era una scelta dettata soltanto dalle mode del momento. Comunque ben venga essere curiosi e voler assaggiare tutto.
Insomma, ho fatto tutto questo discorso per dirvi che a me il viola non piace, anche le foto erano pessime e mio marito le ha aggiustate un po', speriamo non siano troppo artificiali. Bella sfida cercare di fare una bella foto in una giornata grigia con quel "colore del cavolo".








































Ora ditemi sinceramente: "Preferite il cavolo bianco o il cavolo rosso????" 
Per quanto possa essere buono, io, dopo due forchettate di questo cavolo, sono già nauseata.








































Amici, l'ho fatto per voi, questa ricetta è per aiutarvi a mettervi a dieta. Scommetto che vi è passata la fame.

Ingredienti per 4 persone:
500 g di cavolo rosso
1/2 cipolla tritata sottilmente
un pezzetto di pancetta tagliata a dadini o fettine
una mela grattugiata
un goccio di vino rosso
olio extravergine d'oliva
sale e pepe

Tagliate il cavolo in 4, togliete il torsolo e affettatelo sottilmente.
In una padella rosolate la cipolla con la pancetta e poi aggiungete il cavolo.
Bagnate con il vino e fate evaporare.
Aggiustate di sale e pepe, aggiungete la mela grattugiata e fate stufare per 20 minuti a fuoco basso con coperchio. Aggiungete pochissima acqua solo se necessario.








































A parte gli scherzi, la ricetta non è male, è un ottimo contorno per arrosti o carni brasate.
Purtroppo in foto il colore del cavolo è cambiato molto.

Buona giornata!!!
Sabina

mercoledì 21 novembre 2012

Crauti "Sauerkraut"

Buongiorno a tutti!
Oggi, come sempre del resto, avrei mille cose da fare e vorrei organizzarmi per riuscire almeno a farne metà di quelle che mi sono prefissata.
Inutile dirlo, quando lavoravo ero più attiva e più organizzata, ora faccio tutto con comodo e sopratutto ho l'abitudine di rimandare sempre ogni cosa. Non sono mai stata una brava donna di casa, sono disordinatissima e sopratutto pigra, molto pigra ......... e non ditemi che non è vero altrimenti vi invito a salire in casa mia in questo preciso istante. Cambierò mai???? Mah!!!
Ho notato che avete molto aprezzato le mie ricette altoatesine e ne sono felice. In molti mi avete scritto chiedendomi consigli su come preparare i crauti e oggi spero di accontentarvi.








































Si possono preparare in molti modi, io li preparo così:
Ingredienti per 4 persone:
500 g di crauti freschi
1 cipolla piccola
1 noce di burro
3-4 bacche di ginepro
5-6 grani di pepe nero
1 foglia di alloro
1/2 cucchiaino di semi di cumino
1/4 di bicchiere di vino bianco
sale o un pezzetto di dado vegetale

In una pentola fate rosolare nel burro la cipolla tritata, aggiungete i crauti e salate. Quando perderanno la loro acqua e inizieranno ad attaccarsi alla pentola bagnate con il vino bianco e fate evaporare. Abbassate la fiamma e aggiungete le bacche di ginepro, la foglia di alloro, i grani di pepe, il cumino e lasciate cuocere con coperchio per un'ora buona o anche più.
I crauti in scatola cuociono soltanto 20-30 minuti.








































I crauti non sono altro che cavoli capuccio tagliati finemente e lasciati fermentare nel loro acido lattico, con questo procedimento di fermentazione vengono conservati più a lungo. Non è un metodo casalingo, si comprano freschi e già fermentati al banco frigo oppure precotti in scatola.
Dicevo che ci sono molti modi per cuocerli, c'è chi aggiunge un cucchiaio di farina al soffritto di cipolla, l'aglio, oppure delle patate grattuggiate.
Se li volete più saporiti potete aggiungere al soffritto della pancetta tagliata a cubetti oppure potete cuocere in pentola assieme ai crauti dei wurstel, oppure del carrè di maiale, lo stinco o anche delle costolette sempre di maiale.
Dipende molto dai vostri gusti, a me personalmente piacciono semplici oppure con il carrè di maiale che rilascia quel sapore leggermente affumicato ed è una carne magra e quindi non lascia troppo grasso nei crauti.
Se cuocete la carne nei crauti dovete coprirla con del brodo oppure acqua.








































Spero di essere stata precisa, se ho dimenticato qualcosa chiedete.
Un bacio e buona giornata a tutti!
Sabina

p.s.: vorrei specificare che non ho utilizzato il cavolo capuccio fresco, ma bensì i crauti freschi.

martedì 16 ottobre 2012

Insalata di cavolo capuccio e speck

Buongiorno amici,
ecco perchè non mi è mai piaciuto l'autunno, perchè qui dalle mie parti si passa dall'estate all'inverno in poche ore. Ha già nevicato in bassa quota, dopo la pioggia degli ultimi giorni si vedono già le montagne coperte di bianco. Per non parlare del freddo. Questa mattina ho già acceso il forno per cuocere il pane che ho fatto lievitare tutta la notte.
Oggi vi propongo un'altra ricetta altoatesina.








































Questa insalata è un contorno, dalle mie parti si mangia assieme ad un primo come ad esempio i canederli oppure accompagnata ad un piatto di carne come ad esempio le costine di maiale alla brace.








































E' facilissima da preparare e buonissima. Lo speck e i semi di cumino conferiscono al capuccio un sapore straordinario.








































Ingredienti per 4 persone:
1 piccolo capuccio di circa 400 g
1 pezzo di speck o pancetta tagliati a striscioline
1/2 cucchiaino di semi di cumino
2 cucchiai di aceto di vino bianco
4 cucchiai di olio extravergine d'oliva
sale e pepe bianco

Tagliate il cavolo capuccio senza torsolo molto sottilmente, io utilizzo un'affettatrice.
Mescolare in una ciotola il cavolo con il sale e poi condire con l'olio e i semi di cumino.
In una padella fate rosolare lo speck, bagnate con l'aceto e versate ancora caldo sul cavolo. Mescolare bene.








































Buona giornata a tutti!!
Sabina

martedì 3 luglio 2012

Caponatina grigliata

Buon pomeriggio cari amici,
è da qualche giorno che non scrivo, le ultime giornate sono state troppo piene.
Domenica scorsa le previsioni hanno dato Bolzano come una delle città più calde d'Italia e così abbiamo portato la nonna di 98 anni in montagna al fresco. Eravamo organizzatissimi: sedia comoda, tavolo, cuscini, tutto il necessario per farle trascorrere delle ore in serenità e la sera è tornata a casa felice e contenta.
Ieri per fortuna tre temporali e la grandine hanno rinfrescato moltissimo e io ne ho approfittato per pulire casa e per cucinare qualcosa di decente. Avevo delle cosce di pollo nel freezer e volevo cucinarle prima della partenza, poi per non farmi mancare nulla ho preparato anche dei muffin ai lamponi per la colazione.
Questi ultimi giorni sono molto particolari per me, ricchi di significato e di emozioni, la notte tra il due e il tre luglio di tre anni fa non la scorderò mai e nonostante tutto sono riuscita a conservarne solo un dolcissimo ricordo. Per molti di voi sarà difficile capire, ma avevo voglia di scriverlo. E' una cosa molto intima e privata, ma sono riuscita a superare proprio parlandone apertamente sopratutto agli estranei. Vi sembrerà strano, ma proprio gli estranei mi hanno capita. Fa parte di me e a volte sento il bisogno di raccontarlo.
Amici e parenti fanno finta che nulla sia successo quella notte, pensano che non parlandone non soffra, ma io ogni tanto vorrei ricordare apertamente la mia bambina perchè lei è esistita e sempre esisterà. La notte tra il due e il tre luglio del 2009 ho partorito la mia piccola Greta che però se ne era già andata.
Lo so, è un argomento molto difficile e sarà difficile per voi leggere e commentare, io ho raggiunto la mia serenità anche grazie a voi ed è per questo che oggi mi sono sentita di parlarne.
Ora vi faccio tornare il sorriso con la mia ricetta tipicamente estiva.









































Ingredienti per 4 persone:
300 g di melanzane
un cuore di sedano
2 peperoni (1 giallo e 1 rosso)
2 cipollotti
80 g di olive taggiasche
40 g di uvetta
30 g di capperi sotto sale
40 g di pinoli
un cucchiaio di zucchero
2 cucchiai di aceto bianco
olio extravergine d'oliva
1 peperoncino piccante fresco
sale










































Abbrustolite i peperoni sotto il grill, fuori dal forno metteteli 10 minuti in un sacchetto di carta chiuso e poi spellateli.
Affettate le melanzane e grigliatele.
In un tegame capiente fate soffriggere i cipollotti affettati con 2 cucchiai d'olio, unite le melanzane tagliate a pezzetti, i peperoni, il sedano, i capperi dissalati, i pinoli, l'uvetta, le olive e il peperoncino, salate, mescolate e cuocete un paio di minuti. Bagnate con l'aceto nel quale avrete sciolto lo zucchero, cuocete qualche istante a fuoco vivo e spegnete la fiamma.
Servite la caponata tiepida o meglio ancora fredda.










































Diciamo che la caponata non è un piatto tipicamente altoatesino, ma l'ho scoperta qualche anno fa sulla rivista Sale&Pepe e da allora è il mio piatto dell'estate.
Si presta bene in ogni occasione: come antipasto, come contorno, come piatto unico con del formaggio, con le grigliate, per i pic-nic ecc...









































Buona serata a tutti!
Sabina

mercoledì 27 giugno 2012

Crumble con zucchine, basilico e pinoli

Buon pomeriggio care amiche,
premetto che l'arrabbiatura dei giorni scorsi non è passata, anzi, oggi potrei star qui e lamentarmi ininterrotamente, ma non voglio farlo. Ho voglia di parlare di cose più frivole.
Vi racconto le ultime novità. Elsa non vuole più uscire sul balcone perchè ha paura di un calabrone prepotente che si è impossesato della nostra lavanda. Elsa abbaia ai cani più grandi di lei, ma poi ha paura degli insetti e sopratutto dei topolini. L'anno scorso in vacanza a Malaga, alloggiavamo in un bel alberghetto fuori dal centro, dalla nostra stanza si poteva godere di uno splendido giardinetto, scelto apposta per Elsa. Abbiamo scoperto solo dopo qualche giorno che la nostra "bambina" aveva paura di un piccolissimo topino di campagna.
Restando in tema cane, i nostri vicini di casa hanno adottato da pochi giorni una piccola carlina tutta nera, è un amore. E' la loro secondogenita perchè hanno già un altro carlino maschio tutto marrone con il musetto nero. Pilu, così si chiama quello grande, è un cagnetto adorabile, simpatico con tutti, ma con l'arrivo della nuova amichetta ha iniziato a fare dispetti perchè era veramente offeso e geloso del nuovo arrivo.
Oggi, con molto piacere, ho visto per la prima volta i due cagnetti giocare insieme, un vero spasso, continuerei a guardarli.
Avrei sempre desiderato anche io prendere un amichetto per Elsa, ma era già lei abbastanza impegnativa che ho rinunciato all'idea quasi subito.
Ieri al supermercato ho comperato in offerta una cassetta di albicocche per marmellate. Prima della marmellata ho intenzione di fare una torta, una specie di cheesecake con ricotta e albicocche.
Non ho nessuna idea di come possa venire, non ho una grande esperienza in cheesecake, farò del mio meglio.
Dovrei anche sbrigarmi perchè questa sera vado a mangiare la pizza con un gruppo di amiche.
Passo alla ricetta di oggi:









































Ingredienti per 4 persone:
4 zucchine tonde
2 cucchiai di basilico tritato
olio d'oliva
sale e pepe.

Per il crumble:
80 g di burro ammorbidito
100 g di farina
50 g di pangrattato
50 g di pinoli
olio d'oliva
sale

Io ho sostituito il burro con l'olio d'oliva e aggiunto più pangrattato che farina.
Ho lavato bene le zucchine, ho tagliato la testa e le ho svuotate della polpa con un cucchiaio.
Ho tritato grossolanamente la polpa con il basilico, sale e pepe e fatto saltare in padella a fuoco alto per far evaporare l'acqua della verdura.
Ho preparato il crumble mescolando tutti gli ingredienti.
Ho versato su una pirofila un filo d'olio d'oliva, disposto le zucchine vuote e crude, riempite prima con la polpa e poi con il crumble, infornate a 180° per 20-25 minuti finchè la crosta è ben dorata.













































Questo crumble senza formaggio, senza carne o pesce è perfetto come accompagnamento. Per colorare un po' il piatto ho aggiunto anche dei pomodorini datterini infornati insieme alle zucchine.
Se volete proporlo come piatto unico potete aggiungere del formaggio tagliato a cubetti insieme alla polpa, oppure parmigiano o pecorino grattuggiato insieme al crumble.

Buon appetito e buona serata!
Sabina