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lunedì 29 aprile 2013

Insalata di carciofi alla menta e giveaway

ATTENZIONE: OGGI GIVEAWAY!!!

Buon lunedì a tutti,
mi sono stancata di scrivere che piove, ma che ci volete fare???? 
Venerdì sono andata al mercato bio e ho fatto il pieno di frutta e verdura, ho trovato dei carciofi un po' fiappi, dato il periodo, ma erano in offerta e mi è venuta in mente un'insalata con la menta che avevo letto in un ricettario.

Con il post di oggi voglio dare anche inizio ad un giveaway con scadenza domenica 5 maggio.
Come premio ci saranno 3 ricettari "Baule Volante":
- Ricette veloci
- Stuzzichini e finger food
- Le combinazioni alimentari
Le regole sono molto semplici, dovrete essere tra i miei lettori fissi e lasciare un commento a questo post.

La ricetta di oggi l'ho trovata proprio sul ricettario "combinazioni alimentari", io ho aggiunto le patate per dare un po' più di consistenza al piatto.








































Ingredienti:
carciofi toscani con le spine
un mazzo di crescione
patate con buccia rossa bollite
una manciata di olive nere (le mie sono quelle Leccino di Agrinatura )
menta fresca
succo di limone
peperoncino
olio extravergine d'oliva (Agrinatura Giancarlo Ceci)
sale

Eliminate dai carciofi le foglie più dure, tagliate la punta, affettateli sottili sottili e bagnateli immediatamente con il succo di limone per evitare che diventino neri.
Insaporite i carciofi con del peperoncino in polvere, la menta, il sale e un filo d'olio.
Bollite le patate con la buccia, fatele raffreddare, spellatele, affettatele e sistematele nei piatti.
Sistemate i carciofi sulle patate, aggiungete le olive con il crescione, un filo d'olio e servite.

Se desiderate un piatto unico potete aggiungere della lattuga e delle scaglie di pecorino o parmigiano.








































Buona giornata a tutti e in bocca al lupo per il giveaway!
Sabina

lunedì 4 febbraio 2013

Marmellata di cipolle rosse con peperoncino

Buon lunedì a tutti!!!
Passato bene il fine settimana???? Io non mi sono mossa di casa e nonostante abbia cercato di prendermi cura di me ho ancora un raffreddore che non mi da tregua.
Negli ultimi giorni ho fatto spese "folli", ho comperato dei timbri da Chiara e ora ho ordinato dei washi tape, qui potete vedere di cosa si tratta. Mi sembra di essere tornata bambina e l'idea di creare dei pacchettini regalo, dei biglietti di auguri, dei vasetti personalizzati ecc.....mi eletrizza molto.
E' stato amore a prima vista con i timbri e un colpo di fulmine con tutti quei nastri adesivi colorati, li ho sognati anche la notte. Sono felice di essere riuscita ad allontanarmi un po' dai fornelli, avevo bisogno di pensare ad altro, qualcosa che mi facesse fantasticare un pochino.
Sento spesso la necessità di allontanarmi dalla vita reale, anche per poco, ho bisogno di rifugiarmi in un mondo tutto mio fatto di arcobaleni colorati, prati verdi e farfalle. Non sono una persona che mette la testa sotto la sabbia, non mi sento nemmeno superficiale, sono sempre molto attenta a quello che accade nel mondo, nel mio piccolo cerco di fare la mia parte e sono sempre per la giustizia, ma questa mia sensibilità mi porta a soffrire troppo per tutto quello che sta accadendo. Ogni tanto sento la necessità di scappare da tutto ciò.

Quella di oggi è una marmellata di cipolle rosse che ho portato per l'aperitivo con i veterinari.
Si sposa benissimo con del pecorino stagionato e dei grissini fatti in casa, qui trovate la ricetta.
Questo tris potrebbe essere anche una bella idea per un regalo goloso.








































Ingredienti per 2 vasetti:
1 kg di cipolle rosse (meglio quelle di Tropea)
300 g di zucchero di canna
1/2 bicchiere di vino bianco
un paio di peperoncini secchi piccantissimi
1 cucchiaino di origano o timo secco
olio d'oliva
sale 

Sbucciate a affettate le cipolle. Fatele ammorbidire in una pentola con un paio di cucchiai d'olio, l'origano o il timo. Quando sono tenere aggiungete lo zucchero, il peperoncino, il vino e il sale.
Fate cuocere anche un'ora finchè la marmellata non si è addensata, dopodichè versatela nei vasetti sterilizzati e chiudete ermeticamente. Fate raffreddare con il tappo in giù e conservate in dispensa.
Per conservare a lungo utilizzo sempre i barattoli della Bormioli con i tappi nuovi.








































Buon inizio settimana a tutti!!!
Sabina

sabato 5 gennaio 2013

Capesante su letto di lenticchie

Buon sabato pomeriggio amici,
il post di oggi non era assolutamente programmato, pensavo di scriverlo lunedì, ma questa ricetta appartiene al mio menù festivo e quindi ci tenevo a postarlo prima dell'Epifania che ogni festa porta via.
Lunedì si torna alla routine quotidiana ed io sinceramente non vedo l'ora. Ho bisogno di riprendere il mio "trantran", anche con il blog.
La ricetta di queste capesante l'ho trovata parecchi anni fa sulla rivista "Sale&Pepe", a dir la verità quella di oggi l'ho modificata parecchio, soltanto per una questione di praticità.
La ricetta originale prevede le capesante su un rösti di lenticchie rosse e patate veramente buono.
Io invece avendo avuto poco tempo per le cotture ho preferito un semplice letto di lenticchie verdi.








































Ingredienti per due persone:
4 capesante senza conchiglia
4 fettine di pancetta molto sottili
4 foglioline di salvia
100 g circa di lenticchie verdi già cotte (anche in scatola vanno benissimo)
olio extravergine d'oliva
sale e pepe
una noce di burro
un cucchiaio di farina di mais

Lavate bene le capesante e asciugatele. Avvolgetele con la pancetta,  una fogliolina di salvia e tenetele da parte.
Frullate grossolanamente le lenticchie senza la loro acqua, aggiungete un filo d'olio, la farina di mais, sale, pepe e mescolate il tutto.
In una padella antiaderente appena sporca d'olio formate con un coppapasta dei piccoli hamburger di lenticchie, pressate bene e cuocete 2 minuti per lato. Adagiate sul piatto e tenete al caldo.
Nella stessa padella fate sciogliere il burro, rosolatevi le capesante e servite subito sopra le lenticchie.








































Buona serata, domani ci sarò ancora con un dolce strepitoso.
Baci
Sabina

venerdì 4 gennaio 2013

Capesante gratinate con pistacchi e scorzetta d'arancia

Buongiorno cari amici,
come vi calza questo 2013??? Io mi sento un po' più leggera e vorrei continuare a sentirmi così per parecchio tempo, sono serena.
Non è cambiato praticamente nulla dal 2012, la mia priorità è sempre Elsa e le mie giornate scorrono con lei accanto. Quello che posso raccontarvi al momento è veramente poco e soprattutto poco interessante per voi. Posso soltanto esprimervi le mie emozioni che al momento non sono poche.
Assistere Elsa, vederla così fragile e indifesa mi riporta indietro negli anni, a quando mia mamma era malata. A quel tempo ero più giovane e mi pesava doverla assistere, davo più importanza alle uscite con gli amici, alle vacanze, al fidanzato ecc... Più che altro non mi rendevo conto della situazione, mia mamma era malata da molti anni e non avrei mai pensavo che un giorno sarebbe stato l'ultimo.
Non ho rimorsi di coscienza perché è normale essere più spensierati e superficiali da giovani. Mia mamma, poi, era davvero speciale perché era lei a volermi lasciar libera di vivere la mia gioventù.
Ora con Elsa sono più consapevole e matura e mi rendo conto che il tempo passato ad assistere qualcuno che si ama è prezioso e impagabile. Sono proprio questi momenti così intimi e spirituali che arricchiscono la nostra persona, che ci fanno sentire umani,  che danno un senso alla nostra vita. Sono proprio questi istanti che ci fanno stabilire un contatto più profondo che porteremo per sempre nel nostro cuore.

Nonostante tutto Elsa ha sempre un grande appetito, buon segno. E' sempre una gioia cucinare con lei che mi gironzola intorno elemosinando un pezzetto di qualsiasi cosa commestibile.
Ho ancora diverse ricette dell'anno scorso da postare, da quelle altoatesine a quelle per le feste.
Le capesante di oggi le ho preparate l'ultimo dell'Anno, a noi piacciono molto e sono ormai diversi anni che le preparo.








































Ingredienti per 2 persone:
4 capesante
1 fetta di pancarrè bianco
20 g di pistacchi sgusciati (quelli salati sono perfetti)
una grattugiata di scorzetta di arancia non trattata
sale e pepe
30 g di burro

Staccate delicatamente le capesante dalla conchiglia, lavatele sotto il getto di acqua fredda ed eliminate residui scuri. Asciugatele bene con della carta e adagiatele sopra la conchiglia anch'essa lavata e asciugata.
Frullate il pancarrè, tritate grossolanamente i pistacchi, grattugiate pochissima scorza d'arancia e mescolate il tutto. Distribuite sulle capesante, salate, pepate.
Fate fondere il burro in un pentolino e versatelo con un cucchiaio sulle capesante.
Cuocete nel forno preriscaldato a 180° per 12 minuti circa e completate con 2 minuti sotto il grill.








































Buon week end a tutti!!!
Sabina

sabato 22 dicembre 2012

Mini aspic di pollo e peperoni

Buon sabato a tutti,
manca poco eh!!!! Ieri ho comperato tutti i regalini e adesso mi sbizzarrisco con carta da regalo, fiocchi, nastrini e bigliettini. Non vedo l'ora di iniziare.
Ieri parlavamo di riciclo del cibo, vi avevo acennato che stavo sperimentando un aspic con quel pollo avanzato dal brodo.








































Guardate qua che bell'antipastino ne è venuto fuori. Servito su una insalatina verde con qualche crostino di pane mi sembra che faccia una bella figura.








































Oggi non vi darò gli ingredienti precisi, dovete soltanto giocare con la vostra fantasia e il vostro gusto.
Io ho tenuto da parte un po' di pollo e peperoni che ho utilizzato per la torta di ieri, l'ho insaporito ulteriormente con del succo di limone, olio, sale e pepe.
Ho sciolto 3 fogli di colla di pesce (gelatina in fogli paneangeli) in mezzo litro di brodo di pollo.
Ho sistemato nelle vaschette in alluminio (quelle da muffin o crem caramel) i pezzetti di peperone, le fettine di pollo, qualche fogliolina di crescione e ho riempito fino all'orlo con il brodo.
Ho lasciato raffreddare in frigorifero minimo 5 ore. Prima di riempire le vaschette sciaquatele bene con acqua fredda e gli aspic usciranno con la massima facilità.








































Potete variare tantissimo con gli aspic, se avete dell'arrosto avanzato saranno ancora più buoni.
Potete aromatizzare un brodo vegetale con della scorza d'arancia o di limone, potete aggiungere qualche foglia di basilico, delle cimette di broccolo ecc...
I crostini a forma di stella li ho copiati dal blog "Pane burro e alici", sono quelle cose semplici che ti rimangono in testa e che danno quel tocco in più al piatto.
Ho tostato una fettina di pancarrè ai cereali e l'ho tagliata con lo stampino dei biscotti, semplicissimo.








































Oggi dedicherò questa giornata alle pulizie di casa, non mi fa impazzire l'idea, ma serve anche quello.
Un bacione
Sabina

martedì 16 ottobre 2012

Insalata di cavolo capuccio e speck

Buongiorno amici,
ecco perchè non mi è mai piaciuto l'autunno, perchè qui dalle mie parti si passa dall'estate all'inverno in poche ore. Ha già nevicato in bassa quota, dopo la pioggia degli ultimi giorni si vedono già le montagne coperte di bianco. Per non parlare del freddo. Questa mattina ho già acceso il forno per cuocere il pane che ho fatto lievitare tutta la notte.
Oggi vi propongo un'altra ricetta altoatesina.








































Questa insalata è un contorno, dalle mie parti si mangia assieme ad un primo come ad esempio i canederli oppure accompagnata ad un piatto di carne come ad esempio le costine di maiale alla brace.








































E' facilissima da preparare e buonissima. Lo speck e i semi di cumino conferiscono al capuccio un sapore straordinario.








































Ingredienti per 4 persone:
1 piccolo capuccio di circa 400 g
1 pezzo di speck o pancetta tagliati a striscioline
1/2 cucchiaino di semi di cumino
2 cucchiai di aceto di vino bianco
4 cucchiai di olio extravergine d'oliva
sale e pepe bianco

Tagliate il cavolo capuccio senza torsolo molto sottilmente, io utilizzo un'affettatrice.
Mescolare in una ciotola il cavolo con il sale e poi condire con l'olio e i semi di cumino.
In una padella fate rosolare lo speck, bagnate con l'aceto e versate ancora caldo sul cavolo. Mescolare bene.








































Buona giornata a tutti!!
Sabina

lunedì 10 settembre 2012

Insalata autunnale

Buon lunedì a tutti,
lo scorso fine settimana vi avevo detto che sarei andata al mare, purtroppo causa imprevisto dell'ultimo momento non ci sono andata. Sono stata ieri però al lago di Garda, era bellissimo e l'acqua era abbastanza calda per poter tranquillamente fare il bagno. Metterò qualche foto pomeriggio nell'altro mio blog. Anche Elsa ha fatto il bagno e per poco stava per annegare, abbiamo preso un grande spavento. Lei è sempre stata una grande nuotatrice, anche con la cecità non ha mai avuto problemi, ora invece non riesce più a trovare l'equilibrio in acqua.
Il week end al mare è rimandato al prossimo fine settimana, tempo permettendo. Ad Elsa metteremo un bel giubottino salvagente, perchè il suo istinto di entrare in acqua è sempre molto forte.
Mi auguro veramente che queste giornate durino più a lungo possibile, non ho ancora voglia di autunno, di giacche e scarpe chiuse.
L'insalata di oggi ha colori e sapori autunnali, ma è comunque un piatto leggero che si mangia volentieri adesso.








































Ho visto la foto di un'insalata simile alla mia sfogliando una rivista tedesca, mi incuriosiva l'abbinamento more e funghi. Trovo che sia un'accoppiata molto carina e originale.








































Ingredienti:
funghi
more
un finocchio
acetosa o bietolina rossa
formaggio di capra morbido
aceto aromatizzato al lampone
olio extravergine d'oliva
sale e pepe
uno spicchio d'aglio








































Potete mettere i funghi che preferite, anche misti vanno benissimo, io ho utilizzato degli champignon che ho precedentemente fatto saltare in padella con uno spicchio d'aglio. Ho scelto quelli più piccoli e ho preferito lasciarli interi.
Ho comperato l'acetosa che ho trovato solamente già lavata nei sacchetti. Normalmente non mi piace comperare l'insalata già lavata, ma per queste foglioline variegate di rosso ho fatto uno strappo alla regola. Se non trovate l'acetosa potete sostituirla con uno spinacino e dare una nota di rosso con una rapa rossa.
Ho affettato sottilmente un finocchio che ci stava molto bene, ho distribuito tutto nei piatti, formaggio compreso. A me piace moltissimo il formaggio di capra, ho utilizzato un caprino morbido, ma potete scegliere il formaggio che più vi piace.
A parte ho preparato una vinagrette con olio extravergine d'oliva, l'aceto aromatizzato ai lamponi che trovate qui, sale e pepe. Se non avete l'aceto di lamponi potete utilizzare quello di mele oppure una riduzione di balsamico bianco. Ho servito l'insalata con la vinagrette a parte.








































Buona giornata e buon inizio settimana a tutti!
Sabina

giovedì 2 agosto 2012

Carpaccio di pesce spada con pesto di erbe e capperi

Buona sera cari amici,
piano piano stiamo tornando alla vita di tutti i giorni anche se faccio di tutto per godermi gli effetti della vacanza più a lungo possibile. Pensate che non ho ancora acceso il cellulare e non ho nessuna intenzione di farlo, non ho guardato la posta che ho ricevuto e così via. Mi prendo ancora questa settimana di relax e poi tornerò ai miei impegni.
Siamo in agosto e ho letto che parecchie amiche bloggers si stanno preparando per le vacanze o addirittura lo sono già, vorrei augurare a tutte buone vacanze!!!!
Oggi nel'altro mio blog ho accennato ad un regalo fatto ad un'amica che ha avuto da pochi giorni una bambina. Questa ragazza ha sofferto tanto prima di coronare questo sogno e ora sono veramente felice per lei. Purtroppo la bimba non l'ho ancora vista perchè non abitano in Italia.
Ci tenevo a scrivere pubblicamente la mia gioia perchè, come già sapete, l'argomento maternità mi tocca profondamente e rimarrà una ferita aperta. Sono felice sopratutto per essere riuscita a provare gioia per un'altra persona.
Ora vi posto questa ricetta semplicissima, ma di grande successo.











































Ingredienti per 4 persone:
300 g di pesce spada tagliato a carpaccio (se non trovate quello fresco anche quello confezionato sottovuoto leggermente affumicato va benissimo)
2 rametti di finocchietto
3 rametti di prezzemolo
3 rametti di menta
un cucchiaio di capperi sotto sale
un limone non trattato
olio extravergine d'oliva
sale e pepe bianco











































Lavate il limone, prelevate metà della scorza con il pelapatate e frullatela con le erbe aromatiche, i capperi sciacquati e scolati, 5-6 cucchiai d'olio,  il succo del limone, sale e pepe.
Otterrete così un trito omogeneo da cospargere sul carpaccio adagiato nei piatti.
Servitelo semplicemente con del pane tostato oppure preparate dei crostini piccoli che cospargerete sopra il carpaccio assieme a delle olive  Kalamata e che condirrete alla fine con il trito di erbe e capperi.











































Un buon bicchiere di vino bianco secco, magari siciliano, aiuta a godersi questo piatto che può essere un buon antipasto oppure un piatto unico da accompagnare ad una fresca insalatina.

Buona notte!!!
Sabina

domenica 29 luglio 2012

Tartare di cetriolo, olive, avocado e salsa raìta

Buona domenica amici,
sono tornata e ho subito pensato a voi.
Il viaggio è andato benissimo e prossimamente posterò ancora tante foto nell'altro mio blog "Margherite, farfalle e sogni".
Ho ancora tante ricette che avevo preparato prima di partire, così riuscirò a scrivere nel blog cercando di fare un po' di dieta. Le vacanze purtroppo ci regalano sempre qualche chiletto di troppo.
Non ho mangiato male in Svezia, ma ora sono felice di tornare alla mia dieta mediterranea con tanta frutta e verdura. In Svezia ho mangiato tantissime fragole "Jordgubbar", non ne avevo mai mangiate di così buone.
Ora passo alla mia ricetta e poi inizierò a disfare le valige.











































Ingredienti per 4 persone:
1 cetriolo
1 cucchiaio di olive nere
1 cucchiaio di olive verdi
1 avocado
2 cucchiai di olio d'oliva
il succo di un limone
2 vasetti di yogurt greco
1/2 cucchiaio di aneto
1 cucchiaio di menta
1/2 cucchiaio di erba cipolina
!/2 cucchiaio di dragoncello
sale e pepe











































Preparate anticipatamente la salsa, anche qualche ora prima, mescolando lo yogurt con le erbe.
Sbattete l'olio d'oliva con il limone e tenete da parte.
Sbucciate l'avocado e il cetriolo e tagliateli insieme alle olive a quadretti piccoli e mescolate con un cucchiaio della vinaigrette di olio e limone, tenete in frigorifero.
Prima di servire amalgamate il resto della vinaigrette olio e limone alla salsa di yogurt e erbe, salate e pepate.
Con l'aiuto di un anello d'acciaio del diametro di 10 cm formate delle tartare al centro del piatto. Prima di togliere l'anello pressate bene con un cucchiaio in modo da compattare bene la tartare.
Versate la salsa raita attorno e sopra la tartare.













































E' un piatto molto fresco e colorato che si presta bene in molte occasioni.
La mia tartare gigante, accompagnata a del pane tostato è stata il mio pranzo in una giornata molto calda.
Cercate di preaparare la tartare solo poco prima del consumo perchè l'avocado tende ad ossidarsi.

In questo momento Merano si sta preparando ad accogliere un bel temporale e io ne approfitterò per rilassarmi un po'.
Buona domenica a tutti!
Un abbraccio
Sabina

martedì 3 luglio 2012

Caponatina grigliata

Buon pomeriggio cari amici,
è da qualche giorno che non scrivo, le ultime giornate sono state troppo piene.
Domenica scorsa le previsioni hanno dato Bolzano come una delle città più calde d'Italia e così abbiamo portato la nonna di 98 anni in montagna al fresco. Eravamo organizzatissimi: sedia comoda, tavolo, cuscini, tutto il necessario per farle trascorrere delle ore in serenità e la sera è tornata a casa felice e contenta.
Ieri per fortuna tre temporali e la grandine hanno rinfrescato moltissimo e io ne ho approfittato per pulire casa e per cucinare qualcosa di decente. Avevo delle cosce di pollo nel freezer e volevo cucinarle prima della partenza, poi per non farmi mancare nulla ho preparato anche dei muffin ai lamponi per la colazione.
Questi ultimi giorni sono molto particolari per me, ricchi di significato e di emozioni, la notte tra il due e il tre luglio di tre anni fa non la scorderò mai e nonostante tutto sono riuscita a conservarne solo un dolcissimo ricordo. Per molti di voi sarà difficile capire, ma avevo voglia di scriverlo. E' una cosa molto intima e privata, ma sono riuscita a superare proprio parlandone apertamente sopratutto agli estranei. Vi sembrerà strano, ma proprio gli estranei mi hanno capita. Fa parte di me e a volte sento il bisogno di raccontarlo.
Amici e parenti fanno finta che nulla sia successo quella notte, pensano che non parlandone non soffra, ma io ogni tanto vorrei ricordare apertamente la mia bambina perchè lei è esistita e sempre esisterà. La notte tra il due e il tre luglio del 2009 ho partorito la mia piccola Greta che però se ne era già andata.
Lo so, è un argomento molto difficile e sarà difficile per voi leggere e commentare, io ho raggiunto la mia serenità anche grazie a voi ed è per questo che oggi mi sono sentita di parlarne.
Ora vi faccio tornare il sorriso con la mia ricetta tipicamente estiva.









































Ingredienti per 4 persone:
300 g di melanzane
un cuore di sedano
2 peperoni (1 giallo e 1 rosso)
2 cipollotti
80 g di olive taggiasche
40 g di uvetta
30 g di capperi sotto sale
40 g di pinoli
un cucchiaio di zucchero
2 cucchiai di aceto bianco
olio extravergine d'oliva
1 peperoncino piccante fresco
sale










































Abbrustolite i peperoni sotto il grill, fuori dal forno metteteli 10 minuti in un sacchetto di carta chiuso e poi spellateli.
Affettate le melanzane e grigliatele.
In un tegame capiente fate soffriggere i cipollotti affettati con 2 cucchiai d'olio, unite le melanzane tagliate a pezzetti, i peperoni, il sedano, i capperi dissalati, i pinoli, l'uvetta, le olive e il peperoncino, salate, mescolate e cuocete un paio di minuti. Bagnate con l'aceto nel quale avrete sciolto lo zucchero, cuocete qualche istante a fuoco vivo e spegnete la fiamma.
Servite la caponata tiepida o meglio ancora fredda.










































Diciamo che la caponata non è un piatto tipicamente altoatesino, ma l'ho scoperta qualche anno fa sulla rivista Sale&Pepe e da allora è il mio piatto dell'estate.
Si presta bene in ogni occasione: come antipasto, come contorno, come piatto unico con del formaggio, con le grigliate, per i pic-nic ecc...









































Buona serata a tutti!
Sabina

martedì 10 aprile 2012

Quiche di cipollotti e formaggio fresco

Buon pomeriggio amiche ed amici, e anche la Pasqua è passata......le giornate, le settimane, i mesi volano che è una meraviglia. 
Ora nella mia testa c'è già il pensiero delle vacanze estive, ho voglia di mare, di sole, di caldo, ma allo stesso tempo la mia curiosità si spinge verso i paesi del nord. Sono anni che vorrei noleggiare un camper per andare in Scandinavia sui fiordi, ma qualcosa me lo ha sempre impedito.
Chissà quest'anno dove andremo!!!!! E voi che vacanza estiva sognate?????
Forse penso già alle vacanze perchè qui è tornato il freddo. Il basilico sul balcone con questo freddo è diventato fiappo fiappo e io ho ancora la trapuntina sul divano.
Ora passiamo alla mia ricetta che ho preparato venerdì Santo.













































Ingredienti per uno stampo da 28 cm con bordo amovibile:

per la pasta briseè:
180 g di farina
90 g di burro
2 tuorli
sale

per il ripieno:
2 mazzetti di cipollotti
150 g di formaggio fresco tipo primosale
un dl di latte
un dl di panna fresca
4 uova
olio extravergine d'oliva
sale e pepe












































In una terrina lavorate la farina, il burro e il sale con le dita in modo da ottenere un impasto sbriciolato fine, unite i tuorli, acqua quanto basta fino ad ottenere un impasto sodo ed omogeneo.
Formate una palla e avvolgetela nella carta forno inumidita e strizzata, fate riposare in frigo per 30 minuti.
Scaldate il forno a 200°, foderate lo stampo con carta forno e stendete la pasta in una sfoglia sottile.
Foderate lo stampo con la sfoglia facendola risalire lungo i bordi, eliminate la pasta in eccesso, punzecchiate il fondo con una forchetta, copritela con altra carta forno, mettete sopra fagioli o ceci secchi e infornate per 15 minuti.
Nel frattempo pulite i cipollotti, tagliateli verticalmente e fateli saltare in padella con un filo d'olio d'oliva a fuoco moderato per 10 minuti circa. Salateli, pepateli e toglieteli dal fuoco.
Eliminate i legumi e la carta dalla pasta cotta, distribuite il formaggio a tocchetti e allineatevi sopra i cipollotti.
Coprite tutto con le uova sbattute con la panna, il latte, sale e pepe, rimettete la quiche in forno e proseguite la cottura per altri 20-25 minuti.
Quando la quiche avrà un bel colore dorato toglietela dal forno e sformatela sul piatto da portata.
Servitela calda o leggermente tiepida.













































Le dosi di questa ricetta sono perfette come antipasto per 8 persone.
Essendo noi in due, ho dimezzato le dosi e ho usato uno stampo da 22 cm. Nonostante abbia dimezzato le dosi ho messo comunque 165 g di stracchino e omesso il latte.
Con lo stracchino era molto buona.
Sarebbe stata una ricetta perfetta per Pasqua, ma non sono riuscita a postarla prima.













































Ora vi saluto perchè è l'ora di un buon caffe.
Un bacione
Sabina

venerdì 6 aprile 2012

"Rösti" di lenticchie e riso con pera e formaggio di capra

Ciao a tutti,
sto ascoltando le previsioni del tempo e ho appena sentito che a Pasqua sarà bello un po' ovunque......speriamo sia così.
A Natale mi piace stare a casa nel calore della mura domestiche con i famigliari, ma a Pasqua voglio essere libera, niente parenti, se posso vorrei godermi una giornata all'aria aperta, in montagna o al mare.
Per me vale il detto: "a Natale con i tuoi a Pasqua con chi vuoi!"
Mio marito normalmente è sempre in ferie la settimana prima di Pasqua e tutti gli anni ne abbiamo sempre approfittato per fare un viaggetto. Quest'anno, tra una cosa e l'altra, non siamo riusciti ad organizzarci e quindi, se è bello, faremo una passeggiata in montagna.
Ricordo che un anno, io e mia sorella avevamo organizzato un pic-nic in montagna con i mariti e mia nipote, avevamo preparato ogni ben di Dio, ma appena arrivate sul prato tanto desiderato, c'era ancora la neve.
Anche quest'anno ha nevicato qualche giorno fa a bassa quota e infatti fa freschetto rispetto la settimana scorsa.
Non essendoci quasi mai a Pasqua, non ho nemmeno l'abitudine di fare decorazioni pasquali, mi basta una piantina di narcisi, un uovo fritto e degli asparagi.
Oggi vi lascio una ricetta che secondo me non è proprio pasquale, ma è tanto buona.











































Vi copio la ricetta che ho trovato su un giornale tedesco, sono indicate le dosi per quattro persone, ma secondo me sono le dosi per un esercito. Io ho fatto tutto ad occhio: una tazzina da caffe di lenticchie, una tazzina di riso e una patata piccola grattuggiata e mi sono venute 7-8 frittelle di queste dimensioni.
Regolatevi voi e decidete prima se volete questa ricetta come piatto unico o come antipasto.












































Ingredienti:
100 g di lenticchie rosse
100 g di riso
300 g di patate
1 cipolla
1 uovo
1 cucchiaio di farina
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di semi di cumino macinati
qualche filo di erba cipollina per decorare
olio per friggere
pepe nero macinato fresco
300 g di formaggio di capra fresco
2 pere

Cuocere le lenticchie con il riso  in poca acqua con coperchio, a fuoco basso, o meglio a vapore.
Far raffreddare e unire le patate grattuggiate, le cipolle tagliate a fettine sottili, la farina, il cumino, sale, pepe e mescolare bene.
Scaldare un dito d'olio nella padella e friggere questi rosti versando un cucchiaio di composto e appiattendo delicatamente. Girare quando è ben cotto altrimenti si rompe.
Asciugare queste frittelle croccanti su carta assorbente e servirle con una fetta di pera, un cucchiaio di formaggio di capra e l'erba cipollina tagliata sottilmente.












































Ora vi confesso la mia figuraccia dell'anno scorso: ho scritto in un forum i miei auguri di Pasqua con la cq per sbaglio e tutti me lo hanno fatto notare pesantemente......sarei sprofondata dalla vergogna.
Quest'anno avevo una paura pazzesca di sbagliare ancora mandandovi gli auguri, 
BUONA PASQUA A TUTTI!!!!!!
un abbraccio
Sabina & Elsa

giovedì 5 gennaio 2012

Capesante gratinate al pane aromatico

Care amiche buon pomeriggio, vi ringrazio per tutti i vostri commenti, mi sono stati di grande conforto negli ultimi giorni.
Quest'anno, a differenza degli anni passati, non ho pensato ai buoni propositi e nemmeno alle aspettative, desidero per quest'anno solo un po' di serenità, quella che mi è mancata gli anni scorsi.
Posso dire che l'inizio di quest'anno è già stato un po' turbolento, ieri, ancora influenzata, ho scoperto che la mia cantina era allagata. Vi lascio immaginare il seguito della mia giornata. Oggi sono veramente stanca, mi riposo un attimo e poi mi rimboccherò le maniche.
Non voglio lamentarmi troppo, perchè i veri problemi della vita son ben altri e queste disavventure cerco di farmele scivolare addosso.
Oggi vi presento le capesante gratinate che ho preparato alla vigilia di Natale e a Capodanno in modi diversi.






















Ingredienti per 8 capesante di media grandezza:
100 g di pancarrè
qualche rametto di timo
3 cucchiai di olioextravergine d'oliva
1 spicchio d'aglio
un pizzico di peperoncino in polvere
sale
qualche foglia di salvia

Preparare il pane aromatico frullando il pancarrè con il timo, l'aglio, peperoncino sale e olio d'oliva.
Pulire bene le capesante staccandole con un coltellino dalla conchiglia. Togliere le uova (facoltativo) e lavare bene, conchiglia compresa, sotto il getto d'acqua. 
Su una teglia da forno, foderata con carta, adagiare le conchiglie, versare il pane aromatico, appoggiare le capesante e coprire con altro pane aromatico.
Schiacciare leggermente, infornare a 200° per 12 minuti e gratinare per un altro paio di minuti sotto il grill.
Si possono preparare le capesante gratinate in tanti modi diversi. A Natale ho preparato un pane aromatico con pancarrè, pistacchi, scorza d'arancia grattuggiata e burro fuso.
Oppure è ottimo anche un pane aromatico al basilico.
Il prossimo anno per accontentare i gusti di tutti le preparerò in tutti e 3 i modi. Le capesante sono l'ideale come antipasto o con l'aperitivo. Si possono preparare prima dell'arrivo degli ospiti e al momento giusto infornare. Il tempo di versare il vino o lo spumante e le capesante sono pronte calde calde da gustare.
Le capesante si possono anche saltare in padella con un filo d'olio per qualche secondo e poi gratinarle al forno per 6-7 minuti.

Buona Epifania a tutti!!!
Sabina

giovedì 15 settembre 2011

Zucca, pere e pecorino


Questo piatto ancora non ha un nome, voi cosa proponete?
Ho ricevuto da un'amica una cassa di pere e ho pensato subito all'abbinamento con il formaggio
Un proverbio dice: " al contadino non far sapere quanto è buono il formaggio con le pere".
Ricordo di aver degustato in Francia un formaggio con una marmellata di fichi e noci, è stato uno di quei sapori che non si scordano più. Il formaggio con il miele non mi fa così impazzire.

Ingredienti per 2 persone:
un pezzo di zucca gialla
2 pere (meglio le williams)
1 pezzetto di pecorino stagionato
nocciole
rosmarino
burro
pepe nero


           
Pulire e tagliare la zucca a fettine. In una padella larga far sciogliere un pezzetto di burro e con del rosmarino cuocere la zucca per qualche minuto da entrambi i lati.























Nel frattempo lavare e tagliare a fettine le pere lasciando la buccia. Quando la zucca è cotta, aggiungere in padella anche le pere, farle insaporire. Le pere non devono cuocere, quindi levare frutta e verdura dalla padella e disporla su due piatti.
Tagliare qualche fettina di pecorino e con qualche nocciola rotta grossolanamente, decorare il piatto.
Dimenticavo.......prima delle nocciole, sopra il formaggio dare una spolverata di pepe nero.


Questo piatto, in porzioni ridotte, è un ottimo antipasto. Per me e mio marito va bene come piatto unico serale.  Per gustare meglio questo piatto, un buon bicchiere di vino rosso è di dovere.