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domenica 6 gennaio 2013

Tortino al cioccolato con crema al caffe

Buona Epifania a tutti!
Oggi abbiamo una splendida giornata di sole, il cielo è azzurro e le temperature sono primaverili.
Queste giornate mi mettono proprio il buonumore e tanta voglia di fare.
Vi ho detto parecchie volte che mi diverto ogni tanto a leggere le parole chiave che scrive la gente in google e che automaticamente portano al mio blog.
Siete pronti a farvi quattro risate???? Questa mattina ho trovato "foto di belle befane bionde".
Indovinate un po' chi ne è uscito al primo posto???? Ma le due bionde in cucina ovviamente. Ahh.... queste si che sono soddisfazioni......hahahaha!!!!!
E' sempre divertente farsi dare della befana!!!!
Nella mia famiglia non abbiamo mai festeggiato questa festa, dalle mie parti non è molto sentita l'Epifania. Ho soltanto qualche vago ricordo di quando ero bambina, a quando mio papà mi portava agli incontri del Milan Club. Veniva organizzata una festa, proprio il pomeriggio dell'Epifania, per i figli dei cuori rossoneri e mio papà che era un fan milanista mi ci portava ogni anno. Ricordo soltanto che tornavo a casa sempre con qualche regalino. A differenza sua, il calcio non mi ha mai appassionato.
Ieri vi ho preannunciato questo dolce strepitoso, strepitoso per quanto riguarda i miei gusti ovviamente.








































Premetto subito che non sono dei muffin, hanno questa forma soltanto perchè li ho cotti in quegli stampini. Avrei dovuto cuocerli negli stampini in alluminio da 3 dl circa l'uno .








































Questi tortini non sono neanche quelli con l'interno fondente, dovete provarli per capirne la bontà.
Difficile descriverli, l'esterno sembra una meringa mentre l'interno una mousse.








































Ingredienti per 6 dessert:
200 g di cioccolato fondente
50 g di burro
100 g di panna fresca
2 uova
75 g di zucchero
un pizzico di sale

per la salsa:
200 g di mascarpone
una tazzina di caffe ristretto
1 cucchiaio di zucchero

Fate sciogliere a bagnomaria il cioccolato con il burro, fate raffreddare un pochino e incorporate la panna fresca mescolando bene.
Separate i tuorli dagli albumi. Montate i tuorli con lo zucchero e separatemente gli albumi a neve con il sale.
Incorporate al composto di cioccolato prima i tuorli e poi delicatamente gli albumi (sempre a fuoco spento).
Foderate 6 stampini in alluminio con carta forno e trasferiteci la mousse.
Infornateli a 180° per 25 minuti, dopodichè spegnete il forno, apritelo e lasciatevi i tortini per 20 
minuti.
Nel frattempo diluite il mascarpone con il caffe, aggiungete lo zucchero e mescolate bene.
(la composizione della salsa è personale, fatela secondo i vostri gusti con più o meno zucchero o caffe)
Sformate i tortini e serviteli con la crema al caffe. Potete preparare tranquillamente i tortini anche il giorno prima.








































Buona domenica a tutti!!!
Sabina

sabato 5 gennaio 2013

Capesante su letto di lenticchie

Buon sabato pomeriggio amici,
il post di oggi non era assolutamente programmato, pensavo di scriverlo lunedì, ma questa ricetta appartiene al mio menù festivo e quindi ci tenevo a postarlo prima dell'Epifania che ogni festa porta via.
Lunedì si torna alla routine quotidiana ed io sinceramente non vedo l'ora. Ho bisogno di riprendere il mio "trantran", anche con il blog.
La ricetta di queste capesante l'ho trovata parecchi anni fa sulla rivista "Sale&Pepe", a dir la verità quella di oggi l'ho modificata parecchio, soltanto per una questione di praticità.
La ricetta originale prevede le capesante su un rösti di lenticchie rosse e patate veramente buono.
Io invece avendo avuto poco tempo per le cotture ho preferito un semplice letto di lenticchie verdi.








































Ingredienti per due persone:
4 capesante senza conchiglia
4 fettine di pancetta molto sottili
4 foglioline di salvia
100 g circa di lenticchie verdi già cotte (anche in scatola vanno benissimo)
olio extravergine d'oliva
sale e pepe
una noce di burro
un cucchiaio di farina di mais

Lavate bene le capesante e asciugatele. Avvolgetele con la pancetta,  una fogliolina di salvia e tenetele da parte.
Frullate grossolanamente le lenticchie senza la loro acqua, aggiungete un filo d'olio, la farina di mais, sale, pepe e mescolate il tutto.
In una padella antiaderente appena sporca d'olio formate con un coppapasta dei piccoli hamburger di lenticchie, pressate bene e cuocete 2 minuti per lato. Adagiate sul piatto e tenete al caldo.
Nella stessa padella fate sciogliere il burro, rosolatevi le capesante e servite subito sopra le lenticchie.








































Buona serata, domani ci sarò ancora con un dolce strepitoso.
Baci
Sabina

venerdì 4 gennaio 2013

Capesante gratinate con pistacchi e scorzetta d'arancia

Buongiorno cari amici,
come vi calza questo 2013??? Io mi sento un po' più leggera e vorrei continuare a sentirmi così per parecchio tempo, sono serena.
Non è cambiato praticamente nulla dal 2012, la mia priorità è sempre Elsa e le mie giornate scorrono con lei accanto. Quello che posso raccontarvi al momento è veramente poco e soprattutto poco interessante per voi. Posso soltanto esprimervi le mie emozioni che al momento non sono poche.
Assistere Elsa, vederla così fragile e indifesa mi riporta indietro negli anni, a quando mia mamma era malata. A quel tempo ero più giovane e mi pesava doverla assistere, davo più importanza alle uscite con gli amici, alle vacanze, al fidanzato ecc... Più che altro non mi rendevo conto della situazione, mia mamma era malata da molti anni e non avrei mai pensavo che un giorno sarebbe stato l'ultimo.
Non ho rimorsi di coscienza perché è normale essere più spensierati e superficiali da giovani. Mia mamma, poi, era davvero speciale perché era lei a volermi lasciar libera di vivere la mia gioventù.
Ora con Elsa sono più consapevole e matura e mi rendo conto che il tempo passato ad assistere qualcuno che si ama è prezioso e impagabile. Sono proprio questi momenti così intimi e spirituali che arricchiscono la nostra persona, che ci fanno sentire umani,  che danno un senso alla nostra vita. Sono proprio questi istanti che ci fanno stabilire un contatto più profondo che porteremo per sempre nel nostro cuore.

Nonostante tutto Elsa ha sempre un grande appetito, buon segno. E' sempre una gioia cucinare con lei che mi gironzola intorno elemosinando un pezzetto di qualsiasi cosa commestibile.
Ho ancora diverse ricette dell'anno scorso da postare, da quelle altoatesine a quelle per le feste.
Le capesante di oggi le ho preparate l'ultimo dell'Anno, a noi piacciono molto e sono ormai diversi anni che le preparo.








































Ingredienti per 2 persone:
4 capesante
1 fetta di pancarrè bianco
20 g di pistacchi sgusciati (quelli salati sono perfetti)
una grattugiata di scorzetta di arancia non trattata
sale e pepe
30 g di burro

Staccate delicatamente le capesante dalla conchiglia, lavatele sotto il getto di acqua fredda ed eliminate residui scuri. Asciugatele bene con della carta e adagiatele sopra la conchiglia anch'essa lavata e asciugata.
Frullate il pancarrè, tritate grossolanamente i pistacchi, grattugiate pochissima scorza d'arancia e mescolate il tutto. Distribuite sulle capesante, salate, pepate.
Fate fondere il burro in un pentolino e versatelo con un cucchiaio sulle capesante.
Cuocete nel forno preriscaldato a 180° per 12 minuti circa e completate con 2 minuti sotto il grill.








































Buon week end a tutti!!!
Sabina

martedì 1 gennaio 2013

Colazione di Capodanno

Buon Anno amici!!!! Buongiorno 2013!!!!
Vi dico subito che Elsa sta un pochino meglio e vi ringrazio tutti per il vostro affetto ed il vostro interesse. 
Ieri abbiamo passato una bella serata noi tre e non l'avrei cambiata con nessuna festa o cenone al mondo. Ho preparato una bella cenetta, alle nove di sera ero già un po' brilla e mi sono riempita di glitter color oro. Abbiamo aspettato la mezzanotte, sul lettone, guardando i Griffin e coccolando Elsa.
Nessun brindisi a mezzanotte perchè siamo crollati in un sonno profondo, anzi profondissimo.
E' stata la prima notte in cui Elsa ci ha fatto dormire. A dir la verità al momento si sta rilassando grazie ai farmaci.
Ma ora voglio sapere di voi, come avete passato la notte???? Come avete iniziato questo 2013???
A me il 13 ha sempre portato fortuna, ma quest'anno non voglio dire nulla, non voglio fare premonizioni o buoni propositi. Gli ultimi anni li ho passati aspettandomi sempre qualcosa di speciale, quest'anno non mi aspetto proprio nulla perchè ho imparato a gioire e ad apprezzare quello che già ho. Vorrei fare a tutti l'augurio di riuscire a vedere sempre il bicchiere mezzo pieno.
Oggi per partire alla grande e celebrare un caldo e gioioso inizio ho preparato una colazione speciale, degna per il Primo dell'Anno.








































Ho messo in tavola tutto quello che più ci piace: dal cappuccino con croissant appena sfornati, pane e marmellata, salumi e formaggi della tradizione tedesca, yogurt, pane tostato con burro, salmone e champagne, frutta, succo d'arancia e uova strapazzate con pancetta croccante.








































Potete vedere qui altre foto di come ho apparecchiato per questa colazione di Capodanno.








































Per queste uova strapazzate con pancetta, tipiche dell'english breakfast, ho disposto delle fettine di pancetta sulla placca del forno foderata con carta e passate 3 minuti sotto il grill per 3 minuti finchè dorate e croccanti.
Per due persone ho sbattuto 3 uova con sale, pepe e 3-4 cucchiai di panna fresca (va bene anche il latte). In una padella ho sciolto una noce di burro, ho versato le uova e ho continuato a mescolare con la frusta fino a cottura.
Ho disposto nei piatti le fette di pane tostato, le uova e la pancetta ancora calda.
N:B: il bacon inglese è qualcosa di straordinariamente buono, ma quello che si trova in Italia non ne vale il confronto e quindi preferisco la pancetta molto più saporita.








































Chiaramente con una colazione così non si può pensare anche al pranzo.
Ora inizierò a preparare la cena con lenticchie stufate, cotechino e purè di patate.
Voglio fare a tutti un augurio davvero speciale per questo 2013, di buona salute, gioia, pace, speranza e tanto amore.

Buon Anno!!!
Sabina, Elsa e Maurizio

domenica 30 dicembre 2012

Vellutata di gamberi

Buona domenica sera a tutti,
vi scrivo tirando un sospiro di sollievo. Dopo Natale Elsa ha avuto un crollo e oggi è il primo giorno in cui la vedo un pochino meglio. Per fortuna mio marito è in ferie, Elsa ci tiene impegnati ventiquattro ore su ventiquattro, è come assistere una persona anziana e malata, ora ha bisogno di tutto il nostro amore e supporto.
Oggi per distrarmi un po' ho preparato questa zuppa di gamberi in stile francese. Non lo so se si possa chiamare bisque di gamberi, perchè in Francia non l'ho mai assaggiata, ma credo gli somigli molto.








































Ingredienti per 2 persone:

per il fumetto di pesce:
teste e bucce di gambero (mazzancolle, gamberetti, scampi ecc)
2 scalogni tritati finemente
una noce di burro
5-6 champignons tritati
1 carota piccola a rondelle
un pezzo di porro tagliato a rondelle
1 foglia di alloro
1 rametto di timo
5 grani di pepe bianco
0,7 l d'acqua fredda

per la vellutata:
20 gamberi circa (io ho utilizzato le mazzancolle, ma potete scegliere ciò che preferite)
2 scalogni
2 cucchiai colmi di farina
30 g di burro
3 cucchiai di panna fresca
un goccio di vino bianco
sale e pepe
prezzemolo tritato
1/2 l di fumetto di pesce

Preparate il fumetto di pesce versando tutti gli ingredienti in una casseruola. Fate dorare tutto velocemente con il burro e poi versate l'acqua. Portate dolcemente a ebollizione e lasciate cuocere per 20-25 minuti circa. Fate raffreddare, poi passate tutto al setaccio con il passaverdure.

Tritate gli scalogni, fateli dorare nel burro senza farli diventare scuri. Versate la farina e con la frusta mescolate bene. Versate il vino, mescolate e lasciate evaporare. Versate il fumetto di pesce appena non si sentirà più l'odore di alcool del vino e fate bollire per 2-3 minuti.
Aggiungete i gamberi tritati grossolanamente (tenetene da parte qualcuno intero per la decorazione nel piatto). Lasciate cuocere pochi minuti, frullate il tutto con il minipimer, legate con la panna e condite con sale e pepe.
Versate nei piatti, guarnite con le code di gambero (cuoceranno nel calore e vapore della zuppa), prezzemolo tritato, fettine di pane tostato a parte e servite immediatamente.








































Mi sarà molto difficile passare dalle amiche blogger o rispondere alle mail.
Approfitto con questo post di augurare a tutti voi un' indimenticabile e frizzantissima vigilia di Capodanno.
Per gli auguri del Nuovo Anno farò il possibile per esserci il 1° gennaio 2013 (non mi piace farli in anticipo).

Un bacio a tutti!
Sabina

giovedì 27 dicembre 2012

Crème brulèe

Buongiorno a tutti,
come avete passato il Natale??? Il mio era in tutta semplicità e tranquillità, proprio come desideravo.
Con il passare degli anni cerco sempre di prendere il meglio da questa festa, mettendo da parte situazioni poco piacevoli causa di stress e quest'anno sono arrivata ad un giusto compromesso.
Il mio menù di Natale è stato molto tradizionale. Ho iniziato con un aperitivo a base di spumante e succo di melograno accompagnato con pane tostato, burro e salmone.
Come primo i miei tortellini in brodo che mi hanno dato molta soddisfazione. Per secondo invece ho preparato per la prima volta la faraona al forno, ho seguito questa ricetta e mi è venuta molto buona, purtroppo non sono riuscita a fotografarla. Come contorno ho preparato degli spinaci al burro, carciofini con aglio e prezzemolo e purè di patate.
E per finire in dolcezza questa crème brulèe o crema catalana.








































Ingredienti per 6 cocotte:
400 cl di panna fresca da montare
3 tuorli d'uovo
60 g di zucchero
1 bacello di vaniglia o una bustina di vanillina

Bagnate un tegamino con acqua fredda, poi capovolgetelo per farlo sgocciolare bene.
Versate la panna, aprite con un coltellino il bacello di vaniglia per lungo e grattate dentro i semini.
Mettete la panna su fuoco basso e scaldatela appena, senza farla bollire, toglietela dal fuoco e fatela raffreddare.
In un'altra pentola mettete i tuorli con lo zucchero e montate con la frusta, versate a filo la panna filtrandola attraverso un colino.
Versate la crema liquida nelle 6 cocottine da forno. Sistematele in una teglia e versate sul fondo 2 dita di acqua calda (la crema deve cuocere a bagnomaria). 
Cuocete in forno a 180° per 30-35 minuti, lasciate raffreddare e mettete in forno per almeno 3 ore.
Spolverizzate con zucchero di canna e fate caramellare sotto il grill per pochi minuti.








































Buona giornata a tutti!
Sabina

sabato 22 dicembre 2012

Mini aspic di pollo e peperoni

Buon sabato a tutti,
manca poco eh!!!! Ieri ho comperato tutti i regalini e adesso mi sbizzarrisco con carta da regalo, fiocchi, nastrini e bigliettini. Non vedo l'ora di iniziare.
Ieri parlavamo di riciclo del cibo, vi avevo acennato che stavo sperimentando un aspic con quel pollo avanzato dal brodo.








































Guardate qua che bell'antipastino ne è venuto fuori. Servito su una insalatina verde con qualche crostino di pane mi sembra che faccia una bella figura.








































Oggi non vi darò gli ingredienti precisi, dovete soltanto giocare con la vostra fantasia e il vostro gusto.
Io ho tenuto da parte un po' di pollo e peperoni che ho utilizzato per la torta di ieri, l'ho insaporito ulteriormente con del succo di limone, olio, sale e pepe.
Ho sciolto 3 fogli di colla di pesce (gelatina in fogli paneangeli) in mezzo litro di brodo di pollo.
Ho sistemato nelle vaschette in alluminio (quelle da muffin o crem caramel) i pezzetti di peperone, le fettine di pollo, qualche fogliolina di crescione e ho riempito fino all'orlo con il brodo.
Ho lasciato raffreddare in frigorifero minimo 5 ore. Prima di riempire le vaschette sciaquatele bene con acqua fredda e gli aspic usciranno con la massima facilità.








































Potete variare tantissimo con gli aspic, se avete dell'arrosto avanzato saranno ancora più buoni.
Potete aromatizzare un brodo vegetale con della scorza d'arancia o di limone, potete aggiungere qualche foglia di basilico, delle cimette di broccolo ecc...
I crostini a forma di stella li ho copiati dal blog "Pane burro e alici", sono quelle cose semplici che ti rimangono in testa e che danno quel tocco in più al piatto.
Ho tostato una fettina di pancarrè ai cereali e l'ho tagliata con lo stampino dei biscotti, semplicissimo.








































Oggi dedicherò questa giornata alle pulizie di casa, non mi fa impazzire l'idea, ma serve anche quello.
Un bacione
Sabina

mercoledì 19 dicembre 2012

Tortellini in brodo

Buon pomeriggio,
che soddisfazione amici!!!! Ho pranzato con i miei primi tortellini, fatti con le mie manine.












































 Ecco, ora sicuramente qualche bolognese si farà quattro sane risate e sinceramente lo capisco, ma per essere la mia prima volta sono molto soddisfatta.












































Li preparava ogni Natale mia mamma e ricordo che erano buonissimi. Mia sorella la aiutava a chiuderli, ricordo che spesso finivano di prepararli a notte fonda, mentre io scappavo sempre perchè per me era un lavoro troppo noioso. Mancata mia mamma ha continuato la tradizione dei tortellini mia sorella, che devo ammettere li fa alla perfezione, meglio di Giovanni Rana.
Li ho mangiati moltissime volte anche da una mia zia, la zia Lina. Lei si era fatta furba e preparava dei piccolissimi raviolini quadrati da brodo con l'attrezzo apposta.
Quest'anno ho voluto prepararli io ed eccoli qua. Ho conservato in cantina per anni la macchinetta per tirare la pasta di mia mamma, oggi l'ho usata per la prima volta e sono davvero emozionata.








































Prima di iniziare a preparare i tortellini ho fatto un brodo di pollo. Normalmente si prepara un brodo di manzo, gallina o cappone, ma per me è troppo grasso e quindi ho optato per il pollo.
Ingredienti per circa due litri di brodo:
1 pollo
1 cipolla
3 chiodi di garofano
2 porri
2 carote
2 gambi di sedano con foglie
2 foglie di alloro
5 grani di pepe
3 l di acqua fredda

Infilate i chiodi di garofano nella cipolla e tagliate tutte le verdure a pezzi.
Mettete il pollo con tutti gli ingredienti in una casseruola capiente, versate 3 litri di acqua fredda e portate a ebollizione. Riducete il fuoco, coprite con il coperchio, lasciate sobbollire per 2 ore circa.
Lasciate raffreddare (io lascio in inverno la pentola coperta tutta la notte sul balcone), togliete lo strato di grasso che si è formato sulla superfice, filtrate il brodo e conservate in frigo oppure in vasetti nel congelatore.








































Ingredienti per il ripieno dei tortellini:
120 g di lonza di maiale a fettine
una noce di burro
100 g di prosciutto crudo
100 g di mortadella
120 g di parmigiano reggiano
1 uovo
noce moscata
sale e pepe

Fate rosolare le fettine di lonza con il burro, sale e pepe. La carne dovrà essere dorata esternamente, ma non troppo cotta altrimenti si secca troppo. Eliminate tutte le parti grasse ed eventuali nervetti.
Macinate la lonza, il prosciutto, la mortadella e il parmigiano (io ho macinato tutto separatamente).
Versate in una ciotola, aggiungete l'uovo, mescolate bene, aggiungete abbondante noce moscata e regolate di sale e pepe.








































Ingredienti per la pasta:
300 g di farina 00
3 uova

Impastate farina e uova con l'impastatrice o a mano fino ad ottenere una palla liscia. Avvolgetela nella pellicola e fatela riposare in frigo per un'ora.

Tirate la pasta un pezzetto alla volta per evitare che si secchi (quella che non lavorate tenetela sempre coperta con la pellicola).
A me piace la pasta dei tortellini non troppo sottile quindi ho impostato la macchinetta tira pasta sul 5. Con questo spessore i tortellini tengono perfettamente la cottura e rimangono al dente.
Con la sfoglia ricavate dei piccoli quadratini di 3 cm per lato. Distribuite in ogni quadratino una piccola porzione di ripieno. Piegate a metà formando un triangolo, premete bene attorno ai bordi.
Piegate la punta del triangolo verso l'alto e chiudete ad anello facendoli girare attorno all'indice, in modo che i due angoli esterni combacino.
Lasciateli asciugare bene, cuoceteli subito in brodo oppure conservateli nel freezer.








































Mi auguro di avervi detto tutto. Per me non c'è Natale senza tortellini in brodo.
Un bacione e buona serata
Sabina

domenica 16 dicembre 2012

Biscotti al burro e qualche consiglio per il menù della Vigilia di Natale

Buona domenica a tutti!!!!
La settimana prima di Natale è sempre quella più frenetica e quella che mi fa entrare nel vivo di questa festa. Non riesco mai ad organizzarmi prima e infondo non mi dispiace, perchè sono sempre molto istintiva anche in questo. Anche per i regali ci penso sempre pochi giorni prima, normalmente prendo solo dei piccoli pensierini o mi diverto a preparare qualcosa da me.
Proprio oggi stavo pensando al menù di Natale, normalmente vengo sempre invitata, ma quest'anno ho voglia di stare a casa mia e mi farebbe piacere se qualcuno venisse da noi.
L'anno scorso sono venuti una coppia di amici, sia per la Vigilia che per il pranzo di Natale, siamo stati veramente bene.  Mi piacerebbe avere una grande famiglia numerosa, ma purtroppo non è così e quindi ogni anno mi sento sempre libera di decidere cosa ho più voglia di fare.
Anche se saremo soltanto mio marito, Elsa ed io, voglio comunque preparare qualcosa di speciale.
Quest'anno ho voglia di tradizione, mi piacerebbe per il 25 il menù che preparava mia mamma: tortellini di carne in brodo, faraona al forno con contorno di patate, carciofini e spinaci. Come antipasto lei preparava dei gamberetti alla panna, io vorrei cambiarlo, e per il dolce una semplice fetta di pandoro con un bicchiere di spumante. Non ho voglia di altro.
Per la Vigilia di Natale invece c' è sempre stato un buffet a base di pesce e così sarà anche quest'anno: degli spaghetti alle vongole con qualche antipastino.
Molti di voi mi hanno scritto chiedendomi qualche consiglio per il menù. Purtroppo quest'anno non sono riuscita a preparare niente di nuovo, ma vi indico volentieri qualcosa che avevo già postato.
Ognuno ha le proprie usanze, io seguo un po' le mie e oggi vi consiglio cosa preparare per un buffet di pesce alla Vigilia.
Inizierei con un pinzimonio di verdure, poi tanti piccoli antipastini come: 
Dopo gli antipastini proporrei degli spaghetti alle vongole oppure per cambiare:
Come dessert per finire in leggerezza:

Prossimamente (spero domani) vi darò anche qualche consiglio per il menù di Natale, adesso c'è la ricetta dei biscottini al burro.








































Prima di tutto le scatoline a forma di alberello e la corda bianca e rossa le ho trovate all'IKEA.
Le ho comperate ormai credo due mesi fa e quindi non vi garantisco che ce ne siano ancora.








































Normalmente preparo questi biscotti al burro a forma di cuore o di stellina, ma forse in questo periodo, se si pensa di fare un regalino, così mi sembrano un po' più originali e hanno quel nonsochè di inglese che a me piace sempre. Così somigliano vagamente ad una famosa marca di biscotti scozzesi per la precisione, eccoli qua.








































Questi semplicissimi biscottini al burro sono da sempre i miei preferiti, li adoro con una buona tazza di te nero al limone.








































Ingredienti per circa 80 biscotti:

250 g di burro
150 g di zucchero a velo
1 bustina di zucchero vanigliato
1 pizzico di sale
una presa di scorza di limone grattuggiata
3 tuorli d'uovo
1/2 kg di farina
1 bustina di lievito in polvere
3-4 cucchiai di latte

Mescolate bene il burro ammorbidito con lo zucchero a velo, lo zucchero vanigliato, il sale e la scorza di limone.
Incorporate uno alla volta i tuorli.
Mescolate la farina al lievito e poi aggiungetela al resto con il latte.
Formate una palla di pasta liscia e soda, avvolgetela nella pellicola e fatela riposare in frigo per circa 2 ore.
Stendete la pasta tra due fogli di carta forno dello spessore di 1/2 cm. Ritagliate le forme a piacere (io con uno stampino rettangolare e ho fatto i buchi con la forchetta).
Adagiate i biscotti sulla placca del forno foderata con carta e cuocete a 180° finchè non iniziano a dorarsi.








































Buona domenica sera e buon inizio settimana a tutti!
Sabina