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lunedì 24 giugno 2013

Ruote di pasta con verdure grigliate

Buon lunedì a tutti,
ci credete se vi dico che oggi qui da me fa freddo???? Ha piovuto tutta la notte e oggi sembra una giornata di fine estate.
Per fortuna durante il week end è stato caldo, anche se ogni giorno ci siamo presi la pioggia.
Il mio fine settimana è stato a stretto contatto con la natura, ho fatto una bella scorta di energia positiva. Con mio marito sono stata nei posti in cui andavamo spesso con Elsa, quando camminava ancora volentieri, è stato bello rivivere certi ricordi e forse ne avevamo davvero bisogno.
A partire da oggi troverete in Margherite, farfalle e sogni le foto di alcune escursioni che abbiamo fatto. Io ne ho approfittato per coccolare e giocare con cani, gattini, caprette, puledrini e vitellini, mi manca tantissimo Elsa e il vivere a stretto contatto con un animale. Anche a casa parlo con passeri e merli che arrivano sul mio balcone e avere un calabrone sulla mia lavanda mi dà gioia.
Abbiamo camminato tanto, oggi ho gambe e piedi che fanno male, ma sono felice, credo anche di aver perso un paio di chiletti.

La ricetta di oggi è un'insalta di pasta con verdure alla griglia.








































Più che una ricetta mi piaceva l'idea delle ruote di pasta, normalmente per le insalate di pasta utilizzo quasi sempre le farfalle.
Le ho preparate anche con tonno, mozzarella e pomodorini.








































Per questo piatto ho grigliato le verdure, al peperone ho tolto la buccia, le ho tagliate a pezzetti, condite con olio, sale, pepe, timo e mescolate infine alla pasta cotta al dente.
Potete provare anche con un pizzico di peperoncino oppure variare con le erbe tipo origano o basilico.








































Buona giornata a tutti!
Sabina

giovedì 13 giugno 2013

Lasagne al pesto

Buon pomeriggio amici,
questa mattina ho postato qualche foto del mio pesto alla genovese che avevo preparato proprio in occasione di questa ricetta.
Le lasagne al pesto le ho scoperte grazie al portale di ricette online "Gustissimo". Sono piaciute moltissimo sia a me che a mio marito.








































Ora vi dico approssimativamente come le ho preparate, ma per gli ingredienti, i dettagli e i tempi di cottura vi consiglio di guardare la ricetta originale su "Gustissimo".

Preparate il pesto con il basilico, pinoli, aglio, parmigiano, olio extravergine d'oliva, sale e pepe.
Lessate le patate con la buccia e a parte cuocete i fagiolini verdi.
Preparate la besciamella. Gratuggiate abbondante parmigiano.
In una teglia da forno versate un mestolo di besciamella e qualche cucchiaio di pesto, dopodichè stendete la pasta, adagiate uno strato di patate tagliate a fettine e uno strato di fagiolini, una spolverata di parmigiano poi ancora besciamella, pesto e così via fino a riempire la teglia.
L'ultimo strato deve essere di besciamella e pesto con un'abbondante spolverata di parmigiano.
Infornate a 220° per 15-20 minuti circa.
Premetto che io ho utilizzato le lasagne sottili all'uovo.

Queste lasagne, secondo i miei gusti, sono ottime sia calde che fredde. Fredde rimangono molto compatte come nella foto qui sotto e sono anche molto carine da presentare.












































Buon pomeriggio!
Sabina

sabato 27 aprile 2013

Pasta alla Norma a modo mio

Buongiorno a tutti cari amici,
il cielo qui è molto grigio e quindi nessuna gita fuoriporta per il week end........peccato.....
Volevo ricordarvi il mio giveaway, pensavo di anticipare la scadenza al 30 aprile. Per il compleanno di "Margherite, farfalle e sogni" penserò a qualcos'altro, magari ad un altro giveaway....chissà!!

La ricetta di oggi non è nulla di nuovo per noi italiani, è un must della nostra cucina, è uno di quei piatti che mangio sempre molto volentieri.
Quando l'ho preparata ero indecisa tra melanzane alla parmigiana e pasta alla Norma, poi non avendo del buon pane ho optato per la seconda scelta adattandola a mio piacere.








































Ingredienti:
pasta corta (io ho messo le penne)
1 melanzana
passata di pomodoro (io scelgo Agrinatura di Giancarlo Ceci)
1 spicchio d'aglio
basilico
peperoncino (facoltativo)
olio extravergine d'oliva (Agrinatura)
1 mozzarella
parmigiano grattugiato
sale








































Tagliate la melanzana a piccoli cubetti e fateli soffriggere in un filo d'olio, aggiungete la passata di pomodoro con l'aglio tritato finemente, il basilico e se volete un po' di peperoncino in polvere. Regolate di sale e fate cuocere il sugo di melanzane a fuoco basso con coperchio finchè le melanzane non diventano tenere.
Nel frattempo cuocete anche la pasta e scolatela quando è ancora molto al dente, quasi cruda praticamente.
Ungete con un filo d'olio una teglia da forno, versate la pasta che avete condito con il sugo alle melanzane, stendete sopra abbondante mozzarella tagliata a fettine, basilico tritato, una generosa spolverata di parmigiano grattugiato e infornate a 220° finchè la mozzarella non è completamente sciolta. Se desiderate la crosticina dorata passate la teglia pochi minuti sotto il grill.








































Buon week end a tutti!
Sabina

giovedì 25 aprile 2013

Penne con pesto alle nocciole

Buon 25 aprile a tutti!
Oggi è una bellissima giornata e l'umore è alle stelle, tra poco mi infilo le scarpe e vado a fare "nordic walking", per chi non lo conoscesse è semplicemente una camminata veloce con degli appositi bastoni. A Merano e dintorni ci sono diversi sentieri, in mezzo alla natura, segnalati apposta per questo tipo di camminata.

La ricetta di oggi è semplicissima, ma davvero molto buona.








































Ingredienti per 2 persone

150 g di penne (integrali, di farro o di kamut)
2-3  cucchiai di nocciole
1 cucchiaio di prezzemolo tritato
1 pezzetto piccolo di spicchio d'aglio
sale
olio extravergine d'oliva (il mio è Agrinatura di Giancarlo Ceci)

Fate tostare le nocciole nel forno a 190° per 3-4 minuti, tritatele grossolanamente con l'aglio.
Mescolatele con il prezzemolo, un cucchiaio d'olio, il sale e fate riposare per 10-15 minuti.
Nel frattempo lessate la pasta al dente e conditela con il pesto alle nocciole aggiungendo un po' di acqua di cottura per amalgamare bene il tutto.








































Qui potete vedere altre foto della mia tavola.
Buon 25 aprile a tutti!
Sabina

martedì 2 aprile 2013

Risotto con gli asparagi

Buongiorno a tutti!
oggi sto ancora sbadigliando, il cambio dell'ora mi traumatizza sempre.
Ieri pomeriggio, ho resistito, non sono corsa in pasticceria, mi è bastato affondare un paio di volte il cucchiaio nella nutella per calmare la mia voglia di dolce. Oggi però ho intenzioni serie e un bel dolce non me lo toglie nessuno, non so ancora quale preparare.
Il sole e il bel tempo sono durati veramente poco, oggi pare sia già tutto coperto. Ho deciso che inizierò comunque a fare il cambio nell'armadio perchè non è proprio possibile indossare ancora il piumino in aprile.

Anche oggi vi propongo una ricetta davvero semplicissima che ogni italiano conosce: il risotto.
Quello che c'è di speciale è il riso integrale.








































Ingredienti:
asparagi verdi
1 scalogno o cipolla piccola
riso integrale
brodo vegetale
vino bianco secco
burro
parmigiano reggiano grattugiato
olio extravergine d'oliva
sale e pepe

In una pentola fate imbiondire lo scalogno tritato con un filo d'olio, aggiungete il riso e fate tostare per un minuto senza bruciare. Bagnate con un goccio di vino bianco e lasciate evaporare.
Dopodichè aggiungete man mano il brodo vegetale e proseguite la cottura a fuoco basso con coperchio, per il riso integrale serve anche più di un'ora di cottura.
Nel frattempo lavate e pelate gli asparagi con il pelapatate, tagliateli a rondelle tralasciando le punte.
Fate cuocere le punte di aspargo separatamente in poca acqua salata, basteranno pochi minuti finchè risulteranno tenere e tenetele da parte per la decorazione finale.
Versate nel risotto il gambo tagliato a rondelle soltanto 20-25 minuti prima della fine della cottura del risotto.
A cottura ultimata, aggiustate di sale e mantecate il risotto a fuoco spento, con abbondante parmigiano grattuggiato e una bella noce di burro. Versate nei piatti e decorate con le punte verdi e una spolverata di pepe.








































Mi sono innamorata delle ceramiche di Tine K Home, sono tutte realizzate a mano, una diversa dall'altra, in tavola fanno davvero un figurone. Anche un semplice piatto come questo risotto viene messo ancora più in evidenza da queste splendide ceramiche.

Buona giornata a tutti!
Un bacio
Sabina

lunedì 25 marzo 2013

Lasagne ai carciofi

Buon lunedì cari amici,
qui continua a piovere e io non faccio i salti di gioia, desidero ardentemente caldo e sole.
Comunque, guardandola positivamente, mi rendo conto che quest'acqua serve, tutto pian piano sta diventando più verde, dagli alberi ai prati. 
Oggi ne approfitterò per sistemare un po' la casa e finisco di decorare dei biscottini che ho iniziato a preparare ieri sera. Sono dei biscottini a forma di coniglietto e farfalla che vorrei provare a decorare con della glassa colorata. Mah.....vediamo cosa combino!
Ieri per pranzo ho preparato anche queste lasagne ai carciofi che io adoro.








































Ingredienti per una teglia da 20x30 cm:
4 carciofi
1 cipolla
un pezzetto piccolossimo di dado
un piatto abbondante di parmigiano grattugiato
lasagne all'uovo

per la besciamella:
700 ml di latte
3 cucchiai colmi di farina
40 g di burro
noce moscata
sale

Pulite bene i carciofi, togliete tutte le foglie dure, tagliate le punte e metteteli in ammollo con acqua e succo di limone per non farli annerire.
Tagliateli a metà, togliete bene l'eventuale barba e affettateli.
In una padella fate imbiondire la cipolla tritata, aggiungete i carciofi, il pezzetto di dado, un goccio d'acqua e fate cuocere a fuoco basso con coperchio finchè i carciofi non diventano teneri.
Preparate la besciamella facendo sciogliere in un'altra pentola il burro, dopodichè aggiungete la farina, mescolate bene con la frusta e aggiungete pian piano il latte caldo. Mescolate bene, sciogliete eventuali grumi e portate a ebollizione sempre mescolando.
Quando la besciamella è pronta conditela con noce moscata e sale.
Ungete leggermente la teglia del forno, versate qualche cucchiaio di besciamella, adagiate la pasta all'uovo, uno strato di besciamella, i carciofi, una spolverata abbondante di parmigiano e ripetete l'operazione 3-4 volte.
Terminate l'ultimo strato con abbondante parmigiano e infornate a 220° per 20 minuti e fate riposare 10 minuti prima di servire.








































Buon inizio settimana a tutti!
Sabina

mercoledì 20 febbraio 2013

Penne al pesto di tofu

Buongiorno cari amici,
ho accompagnato da poco mio marito alla stazione, starà via cinque giorni per lavoro e già mi manca.
Il non poter avere figli e gli avvenimenti spiacevoli degli ultimi anni mi hanno legata ancora più a lui.
Oltre che ad essere un marito è diventato il mio miglior amico.
Comunque, oggi sono arrabbiatissima, ce l'ho con le persone in generale, ultimamente mi trovo sempre in situazioni in cui mi tocca litigare, non sopporto l'ignoranza e il menefreghismo,  do pienamente ragione a Bisio per quello che ha detto a Sanremo.
E' successo che ho dovuto litigare con una donna proprio fuori dalla stazione. Praticamente mi ha chiuso dentro una stradina senza uscita parcheggiando la sua macchina dietro la mia. Io ero seduta in macchina con i fari accessi a anche la retro e la signora fregandosene di me ha accompagnato la figlia tranquillamente alla stazione. Io l'ho chiamata più volte, poi le sono corsa dietro dicendole di spostare la macchina e lei con un vero sorriso da imbecille, incurante del fatto, ha proseguito verso la stazione.
Io l'avrei presa per i capelli, ma al suo ritorno in tutta comodità, gli ho urlato di tutto e lei ha avuto anche il coraggio di darmi della maleducata.
Io qui nel blog cerco sempre di parlare di argomenti e situazioni che alleggeriscano un po' le nostre giornate, ma dentro di me soffro tantissimo e mi commuovo ascoltando la canzone di Marco Mengoni, il mondo sta davvero cadendo a pezzi e la colpa è proprio delle persone che pensano solo ed esclusivamente a se stesse. Sono sicura che la signora che ho incontrato alla stazione ha un atteggiamento sbagliato nei confronti di tutto quello che la circonda perchè il buonsenso si dimostra anche nelle piccole cose.
Ora starei qui ad elencarvi tutte le situazioni spiacevoli che mi sono capite ultimamente perchè ho un estremo bisogno di sfogarmi in questo momento, ma non mi sembra proprio il caso.
Ho dormito veramente poco e ancora non ho fatto colazione, ora vado a ricaricarmi con un buon caffe e qualche fetta biscottata con la mia marmellata d'arance, oggi esagero e ci metto anche il burro.

La ricetta di oggi l'avevo preparata ancora la scorsa estate e ho sempre dimenticato di postarla.








































Ingredienti per 2 persone:
penne integrali
100 g circa di tofu naturale
una manciata di basilico
un ciuffo di prezzemolo
30 g di mandorle pelate
2-3 cucchiai di olio d'oliva 
una puntina di spicchio d'aglio
sale

Mettete sul fuoco l'acqua della pasta, ne frattempo preparate il pesto.
Sbollentate il tofu per qualche minuto e poi sbriciolatelo con le mani. Frullate tutti gli ingredienti aggiungendo eventualmente un po' di acqua. Prima che questi siano completamente frullati aggiungete il tofu.
Scolate le penne e conditele con la salsina tenedo da parte un po' di acqua di cottura per mantecare bene.

Preparo spesso il pesto di tofu, qualche volta lo preparo con la rucola, altre volte con zucchine bollite ecc......
Ora non aspettatevi il pesto normale, questo è molto gradevole e sicuramente meno calorico.

Un abbraccio
Sabina

lunedì 21 gennaio 2013

Spaghetti allo zafferano con zucchine e pancetta

Buon lunedì cari amici!
Ieri finalmente ha nevicato per bene tutto il giorno e io con tanto di berretto di lana e scarponcini mi sono goduta una splendida passeggiata in compagnia soltanto della mia reflex, qui potete vedere qualche foto. E' stato un po' triste non giocare sulla neve con Elsa, ci ho provato, ma è voluta tornare subito a casa e naturalmente il suo papà le ha fatto compagnia.
Io avevo bisogno di respirare aria fresca e pulita, di scaricare le tensioni. Sono tornata a casa stanca e infreddolita, ma felice.
Ora mi sento appagata dalle neve e aspetto la primavera, corro sempre troppo avanti con i tempi.
Guardavo le mie ultime foto sulla neve e pensavo ai colori della primavera.
Ho riprovato a fare delle meringhe, vi ricordate il mio primo tentativo fallito???
Questa volta sono venute abbastanza bene, ma non sono rimaste bianche, sono color crema, probabilmente la temperatura del forno era troppo alta. "Ritenta e sarai più fortunato".
E io che immaginavo già delle foto con meringhe, fragole e panna. Ho in testa le fragole da qualche giorno e vi assicuro che non sono in dolce attesa. Oltre alle fragole ho voglia di colori pastello e stoffe a fiorellini. Sono strana vero??? Aspettavo la neve desiderando le fragole, le due cose non vanno proprio d'accordo.

Sabato vi parlavo delle mie nuove ricette con rispettive foto, i miei gusti sono in continuo cambiamento: un giorno mi piace lo stile moderno e minimale, il giorno dopo lo stile rustico e campagnolo e così via. Non mi fermo mai, mentre sto preparando qualcosa penso già a cosa potrei fare dopo.......che tormento!








































Oggi vi presento un primo veloce e squisito. E' un piatto perfetto per le improvvisate e fa la sua bella figura. Lo zafferano da agli spaghetti un buon aroma e un bel colore giallo.








































Ho sempre preparato questo piatto soltanto con le zucchine, quest'ultima volta ho voluto aggiungere la pancetta e devo dire che da al piatto una bella grinta.








































Ingredienti per 4 persone:

4 zucchine non troppo grandi
350 g di spaghetti ( vermicellini n. 7)
100 g di pancetta
una bustina di zafferano
uno spicchio d'aglio
sale e pepe
grana grattugiato
olio extravergine d'oliva

Lavate, affettate sottilmente a rondelle le zucchine e fatele saltare in padella con l'aglio, un filo d'olio, sale e pepe finchè saranno tenere.
Tagliate la pancetta e fatela rosolare in un'altra padella per pochi minuti senza aggiungere grassi.
Nel frattempo avete messo a bollire l'acqua per gli spaghetti aromatizzandola con lo zafferano e il sale.
Dopo la cottura scolate al dente gli spaghetti tenedo da parte un mestolo d'acqua. Fate saltare in padella gli spaghetti con le zucchine, la pancetta e qualche cucchiaio d'acqua di cottura solo se fosse necessario.
Servite subito e spolverizzate a piacere con il parmigiano.








































Buon inizio settimana a tutti!
Sabina


sabato 19 gennaio 2013

Pasta con patate e salsiccia

Cari amici buon pomeriggio,
con il piatto di domani ho terminato le ricette dell'anno scorso e sono molto felice, finalmente lunedì potrò partire con le ricette nuove. Nulla di speciale, sono i soliti miei piatti semplici di tutti i giorni, ma magari presentati un pochino meglio e le foto secondo me sono un po' più carine, sarete voi a giudicare. Quando qualcosa mi da così tanta soddisfazione ci metto tutta me stessa e ho sempre voglia di imparare e migliorare. In questo periodo posso dire che il blog è il mio lavoro a tempo pieno.
Ieri per fare delle foto ho allestito il mio soggiorno che nemmeno vi immaginate, sembra un campo di battaglia, per fortuna mio marito non si lamenta. Ora devo riordinare perchè ho lasciato tutto in giro come al solito. Con il blog sento di riuscire a tirar fuori tutta la mia creatività e in questo periodo della mia vita non potevo trovare distrazione migliore.
Ora passiamo alla ricetta di oggi: pasta con patate e salsiccia


Mi ha insegnato a mangiare la pasta con le patate una cara amica di Aversa con la quale ho convissuto a Londra. All'inizio, non essendo abituata, ero un po' scettica, ma poi me ne sono innamorata.
Giulia la preparava con la salsa al pomodoro mentre io la preferisco in bianco.
Ingredienti per due persone:
140 g di pasta circa
2 patate di grandezza media
1 salsiccia mantovana
1 cucchiaio di semi di cumino
1 spicchio d'aglio
peperoncino
rosmarino
olio extravergine d'oliva
sale 

Sbucciate, lavate e tagliate a cubetti le patate. Portate a ebollizione abbondante acqua salata, tuffateci le patate con i semi di cumino.
In un'altra padella rosolate bene la salsiccia spelata e sbricciolata, con l'aglio, il rosmarino tritato e il peperoncino.
Aggiungete nell'acqua, assieme alle patate, la pasta e terminati i tempi di cottura scolate tutto e versate nella padella con la salsiccia. Aggiustate di sale e fate saltare qualche minuto a fuoco vivace.
Servite subito.












































Buona serata a tutti!
Sabina

venerdì 11 gennaio 2013

Canederli di speck

Buon venerdì cari amici,
per prima cosa voglio subito ringraziare Chiara del blog  "La cucina dello stivale", ho vinto il suo giveaway e ancora non ci credo. Sono due giorni che scrivo i post pensando di ringraziarla, ma poi, tra una chiacchera e l'altra, me ne sono sempre dimenticata.
Oggi non ho molto tempo per rilassarmi con voi, ma scriverò anche domani e domenica perchè ho parecchie ricette arretrate. E poi non posso postarvi zuppe, brodi, piatti confortanti tipicamente invernali durante l'arrivo della bella stagione. Da quando ho il blog mi vivo più intensamente l'arrivo delle stagioni, ora sto già pensando a dolci con le fragole con sfondi floreali, alle foto che farò ecc...
Le previsioni del tempo annunciano freddo e neve quindi la mia ricetta di oggi, tipicamente altoatesina, è perfetta: i canederli in brodo.








































Ingredienti per 8 canderli:
150 g di pane raffermo
80 g di speck
1/2 cipolla
1 noce di burro
2 cucchiai di farina
100 ml di latte
2 uova
1 cucchiaio di erba cipollina o prezzemolo tagliati finemente
sale








































Tagliate il vostro pane vecchio e secco a dadini (qualsiasi tipo di pane va bene) e mettetelo in una scodella capiente.
Tritate finemente la cipolla, rosolatela nel burro e unitela al pane.
Affettate lo speck a dadini piccoli e aggiungete anche questo al composto di pane.
In una scodellina a parte sbattete leggermente le uova con il latte, il prezzemolo, il sale e versate il tutto nel pane.
Aggiungete alla massa di pane la farina, mescolate bene tutto, anche con le mani, e fate riposare anche 30 minuti, il pane deve assorbire tutti i liquidi e quindi ammorbidirsi bene.
Trascorso il tempo, con le mani bagnate, formate i canederli pressandoli bene.
Fate sobbollire i canderli nel brodo, con coperchio un po' aperto, o nell'acqua salata per 15 minuti circa.

Questi canederli sono ottimi con un robusto brodo di carne oppure asciutti come contorno ad un gulasch  o con una semplice insalata mista.








































Anche se ci sarò domani vi auguro uno splendido week end!
Sabina

mercoledì 19 dicembre 2012

Tortellini in brodo

Buon pomeriggio,
che soddisfazione amici!!!! Ho pranzato con i miei primi tortellini, fatti con le mie manine.












































 Ecco, ora sicuramente qualche bolognese si farà quattro sane risate e sinceramente lo capisco, ma per essere la mia prima volta sono molto soddisfatta.












































Li preparava ogni Natale mia mamma e ricordo che erano buonissimi. Mia sorella la aiutava a chiuderli, ricordo che spesso finivano di prepararli a notte fonda, mentre io scappavo sempre perchè per me era un lavoro troppo noioso. Mancata mia mamma ha continuato la tradizione dei tortellini mia sorella, che devo ammettere li fa alla perfezione, meglio di Giovanni Rana.
Li ho mangiati moltissime volte anche da una mia zia, la zia Lina. Lei si era fatta furba e preparava dei piccolissimi raviolini quadrati da brodo con l'attrezzo apposta.
Quest'anno ho voluto prepararli io ed eccoli qua. Ho conservato in cantina per anni la macchinetta per tirare la pasta di mia mamma, oggi l'ho usata per la prima volta e sono davvero emozionata.








































Prima di iniziare a preparare i tortellini ho fatto un brodo di pollo. Normalmente si prepara un brodo di manzo, gallina o cappone, ma per me è troppo grasso e quindi ho optato per il pollo.
Ingredienti per circa due litri di brodo:
1 pollo
1 cipolla
3 chiodi di garofano
2 porri
2 carote
2 gambi di sedano con foglie
2 foglie di alloro
5 grani di pepe
3 l di acqua fredda

Infilate i chiodi di garofano nella cipolla e tagliate tutte le verdure a pezzi.
Mettete il pollo con tutti gli ingredienti in una casseruola capiente, versate 3 litri di acqua fredda e portate a ebollizione. Riducete il fuoco, coprite con il coperchio, lasciate sobbollire per 2 ore circa.
Lasciate raffreddare (io lascio in inverno la pentola coperta tutta la notte sul balcone), togliete lo strato di grasso che si è formato sulla superfice, filtrate il brodo e conservate in frigo oppure in vasetti nel congelatore.








































Ingredienti per il ripieno dei tortellini:
120 g di lonza di maiale a fettine
una noce di burro
100 g di prosciutto crudo
100 g di mortadella
120 g di parmigiano reggiano
1 uovo
noce moscata
sale e pepe

Fate rosolare le fettine di lonza con il burro, sale e pepe. La carne dovrà essere dorata esternamente, ma non troppo cotta altrimenti si secca troppo. Eliminate tutte le parti grasse ed eventuali nervetti.
Macinate la lonza, il prosciutto, la mortadella e il parmigiano (io ho macinato tutto separatamente).
Versate in una ciotola, aggiungete l'uovo, mescolate bene, aggiungete abbondante noce moscata e regolate di sale e pepe.








































Ingredienti per la pasta:
300 g di farina 00
3 uova

Impastate farina e uova con l'impastatrice o a mano fino ad ottenere una palla liscia. Avvolgetela nella pellicola e fatela riposare in frigo per un'ora.

Tirate la pasta un pezzetto alla volta per evitare che si secchi (quella che non lavorate tenetela sempre coperta con la pellicola).
A me piace la pasta dei tortellini non troppo sottile quindi ho impostato la macchinetta tira pasta sul 5. Con questo spessore i tortellini tengono perfettamente la cottura e rimangono al dente.
Con la sfoglia ricavate dei piccoli quadratini di 3 cm per lato. Distribuite in ogni quadratino una piccola porzione di ripieno. Piegate a metà formando un triangolo, premete bene attorno ai bordi.
Piegate la punta del triangolo verso l'alto e chiudete ad anello facendoli girare attorno all'indice, in modo che i due angoli esterni combacino.
Lasciateli asciugare bene, cuoceteli subito in brodo oppure conservateli nel freezer.








































Mi auguro di avervi detto tutto. Per me non c'è Natale senza tortellini in brodo.
Un bacione e buona serata
Sabina

martedì 11 dicembre 2012

Risotto con mela e gorgonzola

Buongiorno amici,
anche se ormai è ora di pranzo e tra poco metto a bollire l'acqua per la pasta.
Oggi tra i mille impegni sono riuscita a ritagliarmi un attimo per fare un giretto al vivaio e sono tornata a casa con un piccolo alberello di Natale. Ne ho comperato uno piccolino in vaso, così potrò trapiantarlo e farlo vivere più a lungo. Il problema è che quelli in vaso non sono così adatti da tenere in appartamento, hanno bisogno di una temperatura più fresca. Il giardiniere però mi ha detto che per qualche giorno non c'è problema, mi prenderò cura dell'alberello, rimarrà spoglio e starà spesso sul balcone. Come ogni anno, mi faccio prendere dalle decorazioni natalizie, mi piacciono molto quelle minimal in stile nordico. Potete vedere la mia raccolta di foto in tema natalizio qui su pinterest.
Ho scoperto da poco questo pinterest e starei ore e ore a guardare tutte le raccolte di foto.
Ieri sera ho guardato la finale di x factor, non ho sky, sono contenta per la vittoria di Chiara, insieme a Davide e Daniele era la mia preferita. Gli inediti dei quattro finalisti mi piacciono molto e tranne quello di ics, che trasmette allegria, mi fanno sempre scendere la lacrimuccia. Le canzoni che parlano d'amore hanno sempre un loro perchè e credo che in questo periodo ne abbiamo tutti un gran bisogno.
Mi è piaciuta molto l'edizione di quest'anno, mi piacevano moltissimo anche Yendri e Alessandro.
La voce mi emoziona sempre, dalla voce di una persona si capisce tantissimo, la voce trasmette calore e ci può anche far innamorare. Vi è mai capitato???? A me si.
Ma ora parliamo di cucina.












































E' un risottino molto semplice, ma allo stesso tempo molto gustoso e anche chic.












































Ho utilizzato un gorgonzola dolce, quello con la goccia per intenderci, ma credo ci stia molto bene anche uno più piccante oppure del taleggio.












































Ingredienti:
250 g di riso Carnaroli
1 cipolla bianca
1 mela Stark Delicius
200 g circa di gorgonzola
brodo vegetale
olio extravergine d'oliva
sale
pepe rosa

Affettate sottilmente la cipolla, fatela rosolare in poco olio finchè non si ammorbidisce, non deve diventare scura. Tostate il riso assieme alla cipolla, quando è traslucido bagnate con del brodo.
Proseguite la cottura aggiungendo brodo per non farlo asciugare.
A metà cottura aggiungete la mela sbucciata e tagliata a piccoli cubetti (per la cottura seguite le indicazioni segnate sulla confezione di riso).
A fine cottura mantecate con il gorgonzola, aggiustate di sale, versate nei piatti e spolverate con del pepe rosa macinato a fresco.








































Buon pomeriggio a tutti!
Sabina

p.s.: la mela nella foto è una normalissima Golden, le Stark Delicius sono più succose, croccanti e sono rosse.

martedì 20 novembre 2012

Spätzle di spinaci con panna e prosciutto

Buondì a tutti!!!
Elsa è sistemata, ora è tornata a dormire e io mi godo questa oretta in tranquillità qui con voi.
Parlando di ricette tirolesi ho pensato di elencarvi anche qualche bel negozio di Merano dove potete fare shopping nel caso veniste a farvi un giretto. Tra poco inizia il periodo dei mercatini di Natale e so che molti di voi verranno a farvi visita.
Oggi vi parlo degli spätzle, per farli serve un attrezzo apposta che trovate nel negozio di casalinghi Frasnelli in via Portici. Questo negozio sembra piccolino, ma è fornitissimo, lì potete trovare un'infinita scelta di stampini per biscotti, gli stampini delle mie ciambelline e tante altre cose tipiche tirolesi. Io ogni tanto un giretto in quel negozio lo faccio volentieri e mi porterei a casa tutto.








































Mia mamma preparava sempre gli spätzle all'uovo come contorno al gulasch di manzo, io preferisco questi agli spinaci da mangiare come piatto unico o come primo. Comunque ci si può davvero sbizzarrire, si possono fare con la farina di grano saraceno, alla ricotta, integrali, alle erbe, al basilico ecc....








































Sono semplicissimi da preparare, si impiega meno tempo che per un piatto di pasta.
Portate a bollore l'acqua in una pentola e salate. Abbassate la fiamma, appoggiate questo attrezzo sulla pentola, versate l'impasto nel contenitore quadrato e fate scivolare avanti e indietro. In questo modo si tagliano di spatzle che saranno subito cotti nell'acqua.








































Ingredienti per 4 persone:
100 g di spinaci cotti o 200 g di spinaci crudi
1 uovo
150 g di farina
sale e pepe
noce moscata

una noce di burro
1 etto di prosciutto cotto (quello leggermente affumicato)
1/2 cipolla (facoltativa)
200 ml di panna
parmigiano grattugiato

Lavate gli spinaci freschi, fateli cuocere in pentola con coperchio a fuoco basso in modo che possano cuocere con il vapore, fateli raffreddare e frullateli.
In una scodella mescolate gli spinaci con l'uovo, la farina, sale, pepe e noce moscata. Dovete ottenere una pastella liscia ed omogenea ne troppo dura e ne troppo fluida. Se è troppo dura aggiungete un cucchiaio di acqua, viceversa della farina.
In una padella fate sciogliere il burro dove farete soffriggere la cipolla tritata finemente (facoltativa) e il prosciutto tagliato a striscioline. Versate la panna liquida e sobollite qualche minuto.
Nel frattempo in una pentola fate bollire dell'acqua salata, grattuggiate dentro la pastella con l'apposito attrezzo e scolate gli spätzle. Versateli nella padella con la panna e il prosciutto, saltate velocemente con il parmigiano e servite.








































Buona giornata a tutti!
Sabina

lunedì 15 ottobre 2012

Canederli di grano saraceno

Buon lunedì a tutti,
qui piove ininterrottamente ed è ancora buio, in un paio di giorni le temperature si sono abbassate tantissimo e la sera in casa è freddo perchè ancora non hanno acceso il riscaldamento.
Io sono corsa ai ripari con le mie belle pantofole rosse in lana cotta calde calde, sono anni che le indosso in inverno e non potrei più farne a meno.
Ieri nell'attimo in cui non ha piovuto abbiamo fatto la solita passeggiata con Elsa, ho raccolto delle mele lasciate per terra dai contadini dopo la raccolta e ho portato a casa anche qualche ramo di nocciolo per decorare la casa. Se non avessi avuto il cane sarei rimasta in pigiama tutto il giorno.
Ora possiamo proprio dire che l'autunno è arrivato, per me ogni anno passare dall'estate all'autunno è tragico perchè i nostri inverni sono interminabili, ma eccoci quà. Ora ho voglia di fare shopping, di un nuovo colore caldo per i capelli ecc...
In questo periodo ho voglia di piatti altoatesini ricchi e corposi come questi canederli.








































Li ho preparati con una salsa al gorgonzola, ma sono ottimi anche in brodo.








































Non preparo spesso i canederli perchè sono sempre alla ricerca di sapori nuovi, ma in brodo, nelle giornate fredde e piovose,  sono proprio un piatto confortevole. Devo ricordarmi di prepararne una scorta da tenere nel congelatore a portata di mano.








































Ingredienti per circa 8 canederli:
100 g di pancetta tagliata a dadini
80 g di porri tagliati a dadini
120 g di pane vecchio tagliato a dadini
100 g di farina di grano saraceno
50 g di burro
1 uovo
100 ml di latte
1 cucchiaio di prezzemolo tritato finemente

Rosolate in una padella la pancetta con il porro nel burro. In una ciotola capiente versate il pane tagliato a dadini, mescolatelo bene con il burro, pancetta e porro rosolati, aggiungete il latte, l'uovo sbattuto in poco latte, il prezzemolo, la farina di grano saraceno, sale e mescolate bene.
Fate riposare la massa in frigo coperta per 30 minuti, in modo che il pane assorba bene i liquidi.
Formate i canederli pressandoli bene. Potete cuocerli in acqua salata o direttamente in brodo per 30 minuti. La cottura deve essere a fiamma bassa e i canederli parzialmente scoperti.








































Io li ho cotti nell'acqua e poi li ho conditi con una salsina di gorgonzola e burro, erano deliziosi.
Potete comunque farli a vostro piacimento, sostituendo la pancetta a dei cubetti di formaggio, oppure condirli con una salsa di verdure, oppure serviti con un buon brodo di carne ecc...
Personalmente vi dico che in brodo si assapora di più il gusto del grano saraceno.
Potete anche utilizzare il pane che più vi piace, sia bianco che integrale.








































Buona giornata a tutti!!!
Sabina

lunedì 3 settembre 2012

Sugo di pomodorini ciliegia alle erbe

Buon giorno cari amici,
avete passato bene la domenica???
Oggi cercherò di essere il più veloce possibile perchè ho mille cose da fare, ma non voglio iniziare la settimana senza una nuova ricettina.
Vi dico solo che sono felice perchè ci sono all'orizzonte nuovi proggetti che mi permetteranno di fantasticare e sognare un pochino nei prossimi mesi. Sono anni che desidero cambiare casa e forse, con molta pazienza, tra qualche anno potrò realizzare questo sogno. La cosa più importante è avere sempre la testa impegnata in qualche obiettivo da raggiungere e continuare a sognare. Per me sognare, spesso è più importante dell'obiettivo stesso. Vi capita mai di gioire tanto per qualcosa che desiderate e poi quando l'avete, pensare che potevate farne anche a meno?????
La ricetta di oggi è un semplice piatto di spaghetti al pomodoro, personalmente è la cosa che più desidero mangiare quando torno dalle vacanze, insieme alla mitica pizza naturalmente.
Le mie vacanze sono quasi sempre all'estero, quindi meglio non osare con gli spaghetti. Comunque gli spaghetti come  prepariamo a casa nostra, nemmeno in nessun ristorante italiano li ho mai mangiati.
Ho deciso di postare questa ricetta perchè la conserva di pomodoro di qualche giorno fa è stata molto cliccata e poi ho pensato che mi seguono molte ragazzine appena andate a convivere con il fidanzato. Sono molto seguita anche all'estero e quindi un piatto che per noi italiani può essere scontato, per qualcun altro può essere interessante. E poi una bella spaghettata mette sempre d'accordo tutti.
Spaghetti al pomodoro e pizza sono il nostro biglietto da visita.
Ho preparato questo sugo e l'ho gustato subito con gli spaghetti, ma potete benissimo farne conserva per l'inverno. 












































Ingredienti per la conserva:
3  kg di pomodorini ciliegia
6 scalogni o cipollotti
1 spicchio d'aglio (facoltativo, io non lo metto)
1 mazzetto di basilico
1 mazzetto di origano fresco (6 rametti circa)
1 mazzetto di timo
1/2 mazzetto di erba cipollina
10 cucchiai di olio d'oliva









































Tritate finemente gli scalogni, tritate grossolanamente anche tutte le erbe aromatiche e fate rosolare il tutto a fiamma bassa in 10 cucchiai di olio d'oliva, attenzione a non bruciarlo.
Versate poi tutti i pomodorini lavati e asciugati, non tagliateli, vanno lasciati interi.
Salate e cuocete a fiamma media per 15 minuti o finchè viene evaporata l'acqua che si forma.
Distribuite i pomodorini ciliegia nei vasi di vetro riscaldati e sterilizzate per 40 minuti.
Consigli sulla sterilizzazione potete trovarli qui.









































Naturalmente potete preparare questo sugo anche per poche persone, mentre cuoce la pasta.
Per due persone ho utilizzato 10-15 pomodorini, un cipollotto e qualche rametto di erbe aromatiche.
A me personalmente piacevano molto i pomodorini interi perchè se ne assapora tutta la dolcezza, ma potete benissimo frullare tutto con il braun minipimer ad immersione.









































Ora è proprio tardi,
buona giornata a tutti!
Sabina

martedì 3 aprile 2012

Ramequin agli asparagi

Cari amici,
questa settimana vorrei postare delle ricette primaverili che secondo me sono adatte al pranzo di Pasqua.
La ricetta di oggi l'ho ripescata dalla rivista Sale&Pepe dell'aprile 1999 e pensate....costava la bellezza di 1500 lire. Mi piace conservare queste riviste, anche perchè hanno tutte ottime ricette e poi a me piace sfogliare questi giornali ormai consumati.
Tanti anni fa gestivo un bar, vicino al mio locale c'era un'edicola con un edicolante molto scorbutico con tutti, era gentile solo con me. Forse nel vicinato ero la sua unica cliente, ma appena comperavo una rivista,  per lui voleva dire fare l'abbonamento e così ogni mese ricevevo il mio Sale&Pepe e un'altra rivista di viaggi, credo si chiamasse "Gente Viaggi", non ricordo bene.
Quella persona era anziana già allora e oggi non c'è più, lo ricordo sempre con tanto affetto e simpatia.
Tra di noi si era instaurata una strana amicizia ed era scorbutico solo perchè in fondo aveva un gran bisogno di affetto e comprensione. Posso confermare che la barista è una specie di psicologa a buon prezzo, con la quale non si prende appuntamento e l'ora non termina mai.
Torniamo al mio ramequin agli asparagi che potrei anche chiamare gratin di primavera.












































Il "ramequin" è un antico piatto della regione del Vaud nella Svizzera francese. Si prepara con fette di pane imbevute in panna e latte alternate a fette di formaggio. Si può preparare arricchito di verdure.
In questa stagione con gli ingredienti dell'orto ha un sapore più fresco e delicato.
E' ottimo fumante dal forno, ma è ancora più buono tiepido, infatti ha il grande vantaggio di poter essere preparato in anticipo.
Si può servire al posto del primo, oppure, come nel mio caso, come piatto unico.













































Ingredienti per 6 persone:
300 g di pane casereccio tagliato a fettine (se è vecchio è meglio)
350 g di formaggio tipo gruyère o fontina
800 g di asparagi verdi
2 uova
1 tuorlo (io non l'ho messo)
2.5 dl di latte
2.5 dl di panna fresca
un pizzico di noce moscata
una noce di burro
sale e pepe
una generosa manciata di parmigiano gratuggiato

Lessare gli asparagi pelati, al dente, in abbondante acqua salata. Sgocciolateli e eliminate la parte più dura del gambo. Tagliateli a pezzi non troppo piccoli e fateli saltare leggermente nel burro.
Imburrate una pirofila e disponete alternando e accavallando leggermente le fette di pane, il formaggio a fettine e gli asparagi.
Sbattete le uova, il tuorlo e incorporatevi il latte, la panna, noce moscata, sale e pepe. 
Versate il composto nella pirofila, attendete qualche minuto finchè il pane assorba bene, spolverizzate il tutto con parmigiano gratuggiato, disponete sopra qualche fiocchetto di burro.
Infornate nel forno precedentemente riscaldato a 180° per 25-30 minuti. Solo se necessario, se desiderate la crosticina sopra, passate qualche minuto sotto il grill e servite direttamente la pirofila in tavola.








































Quanto mi piacciono gli asparagi.......li mangerei ogni giorno, ma quanto odio spellarli, specialmente quelli fini.
Il modo migliore per gustarli, secondo me, è sempre quello più semplice: bolliti, in pinzimonio di olio d'oliva, sale e pepe.

Domani, se riesco, posterò un'altra ricetta molto primaverile che ho preparato oggi: "le cocottine alle fragole".

Buona notte e sogni d'oro!!!!!
Sabina