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sabato 5 gennaio 2013

Capesante su letto di lenticchie

Buon sabato pomeriggio amici,
il post di oggi non era assolutamente programmato, pensavo di scriverlo lunedì, ma questa ricetta appartiene al mio menù festivo e quindi ci tenevo a postarlo prima dell'Epifania che ogni festa porta via.
Lunedì si torna alla routine quotidiana ed io sinceramente non vedo l'ora. Ho bisogno di riprendere il mio "trantran", anche con il blog.
La ricetta di queste capesante l'ho trovata parecchi anni fa sulla rivista "Sale&Pepe", a dir la verità quella di oggi l'ho modificata parecchio, soltanto per una questione di praticità.
La ricetta originale prevede le capesante su un rösti di lenticchie rosse e patate veramente buono.
Io invece avendo avuto poco tempo per le cotture ho preferito un semplice letto di lenticchie verdi.








































Ingredienti per due persone:
4 capesante senza conchiglia
4 fettine di pancetta molto sottili
4 foglioline di salvia
100 g circa di lenticchie verdi già cotte (anche in scatola vanno benissimo)
olio extravergine d'oliva
sale e pepe
una noce di burro
un cucchiaio di farina di mais

Lavate bene le capesante e asciugatele. Avvolgetele con la pancetta,  una fogliolina di salvia e tenetele da parte.
Frullate grossolanamente le lenticchie senza la loro acqua, aggiungete un filo d'olio, la farina di mais, sale, pepe e mescolate il tutto.
In una padella antiaderente appena sporca d'olio formate con un coppapasta dei piccoli hamburger di lenticchie, pressate bene e cuocete 2 minuti per lato. Adagiate sul piatto e tenete al caldo.
Nella stessa padella fate sciogliere il burro, rosolatevi le capesante e servite subito sopra le lenticchie.








































Buona serata, domani ci sarò ancora con un dolce strepitoso.
Baci
Sabina

venerdì 4 gennaio 2013

Capesante gratinate con pistacchi e scorzetta d'arancia

Buongiorno cari amici,
come vi calza questo 2013??? Io mi sento un po' più leggera e vorrei continuare a sentirmi così per parecchio tempo, sono serena.
Non è cambiato praticamente nulla dal 2012, la mia priorità è sempre Elsa e le mie giornate scorrono con lei accanto. Quello che posso raccontarvi al momento è veramente poco e soprattutto poco interessante per voi. Posso soltanto esprimervi le mie emozioni che al momento non sono poche.
Assistere Elsa, vederla così fragile e indifesa mi riporta indietro negli anni, a quando mia mamma era malata. A quel tempo ero più giovane e mi pesava doverla assistere, davo più importanza alle uscite con gli amici, alle vacanze, al fidanzato ecc... Più che altro non mi rendevo conto della situazione, mia mamma era malata da molti anni e non avrei mai pensavo che un giorno sarebbe stato l'ultimo.
Non ho rimorsi di coscienza perché è normale essere più spensierati e superficiali da giovani. Mia mamma, poi, era davvero speciale perché era lei a volermi lasciar libera di vivere la mia gioventù.
Ora con Elsa sono più consapevole e matura e mi rendo conto che il tempo passato ad assistere qualcuno che si ama è prezioso e impagabile. Sono proprio questi momenti così intimi e spirituali che arricchiscono la nostra persona, che ci fanno sentire umani,  che danno un senso alla nostra vita. Sono proprio questi istanti che ci fanno stabilire un contatto più profondo che porteremo per sempre nel nostro cuore.

Nonostante tutto Elsa ha sempre un grande appetito, buon segno. E' sempre una gioia cucinare con lei che mi gironzola intorno elemosinando un pezzetto di qualsiasi cosa commestibile.
Ho ancora diverse ricette dell'anno scorso da postare, da quelle altoatesine a quelle per le feste.
Le capesante di oggi le ho preparate l'ultimo dell'Anno, a noi piacciono molto e sono ormai diversi anni che le preparo.








































Ingredienti per 2 persone:
4 capesante
1 fetta di pancarrè bianco
20 g di pistacchi sgusciati (quelli salati sono perfetti)
una grattugiata di scorzetta di arancia non trattata
sale e pepe
30 g di burro

Staccate delicatamente le capesante dalla conchiglia, lavatele sotto il getto di acqua fredda ed eliminate residui scuri. Asciugatele bene con della carta e adagiatele sopra la conchiglia anch'essa lavata e asciugata.
Frullate il pancarrè, tritate grossolanamente i pistacchi, grattugiate pochissima scorza d'arancia e mescolate il tutto. Distribuite sulle capesante, salate, pepate.
Fate fondere il burro in un pentolino e versatelo con un cucchiaio sulle capesante.
Cuocete nel forno preriscaldato a 180° per 12 minuti circa e completate con 2 minuti sotto il grill.








































Buon week end a tutti!!!
Sabina

giovedì 5 gennaio 2012

Capesante gratinate al pane aromatico

Care amiche buon pomeriggio, vi ringrazio per tutti i vostri commenti, mi sono stati di grande conforto negli ultimi giorni.
Quest'anno, a differenza degli anni passati, non ho pensato ai buoni propositi e nemmeno alle aspettative, desidero per quest'anno solo un po' di serenità, quella che mi è mancata gli anni scorsi.
Posso dire che l'inizio di quest'anno è già stato un po' turbolento, ieri, ancora influenzata, ho scoperto che la mia cantina era allagata. Vi lascio immaginare il seguito della mia giornata. Oggi sono veramente stanca, mi riposo un attimo e poi mi rimboccherò le maniche.
Non voglio lamentarmi troppo, perchè i veri problemi della vita son ben altri e queste disavventure cerco di farmele scivolare addosso.
Oggi vi presento le capesante gratinate che ho preparato alla vigilia di Natale e a Capodanno in modi diversi.






















Ingredienti per 8 capesante di media grandezza:
100 g di pancarrè
qualche rametto di timo
3 cucchiai di olioextravergine d'oliva
1 spicchio d'aglio
un pizzico di peperoncino in polvere
sale
qualche foglia di salvia

Preparare il pane aromatico frullando il pancarrè con il timo, l'aglio, peperoncino sale e olio d'oliva.
Pulire bene le capesante staccandole con un coltellino dalla conchiglia. Togliere le uova (facoltativo) e lavare bene, conchiglia compresa, sotto il getto d'acqua. 
Su una teglia da forno, foderata con carta, adagiare le conchiglie, versare il pane aromatico, appoggiare le capesante e coprire con altro pane aromatico.
Schiacciare leggermente, infornare a 200° per 12 minuti e gratinare per un altro paio di minuti sotto il grill.
Si possono preparare le capesante gratinate in tanti modi diversi. A Natale ho preparato un pane aromatico con pancarrè, pistacchi, scorza d'arancia grattuggiata e burro fuso.
Oppure è ottimo anche un pane aromatico al basilico.
Il prossimo anno per accontentare i gusti di tutti le preparerò in tutti e 3 i modi. Le capesante sono l'ideale come antipasto o con l'aperitivo. Si possono preparare prima dell'arrivo degli ospiti e al momento giusto infornare. Il tempo di versare il vino o lo spumante e le capesante sono pronte calde calde da gustare.
Le capesante si possono anche saltare in padella con un filo d'olio per qualche secondo e poi gratinarle al forno per 6-7 minuti.

Buona Epifania a tutti!!!
Sabina

venerdì 30 dicembre 2011

Zuppa piccante con vongole e pomodori di Donna Hay

Buon pomeriggio care amiche e amici,
dopo una lunga pausa eccomi tornata nel blog. Natale è passato, ho trascorso delle piacevoli ore con amici e non avrei potuto desiderare di meglio.
Casa mia è molto piccola, il cibo non è venuto come avrei desiderato, ma la compagnia è stata più che piacevole.
Oggi ha nevicato tantissimo, ora ha smesso e sembra sia tornato sereno..........peccato :((......avrei voluto svegliarmi domani mattina con un metro di neve. Quando nevica l'atmosfera è magica, l'aria è pulita, non si sente il rumore del traffico e le persone sono allegre e sorridenti.
Pomeriggio ho fatto una bella chiaccherata con un'amica conosciuta grazie al blog, lei è siciliana e mi raccontava che stava prendendo il sole sulla terrazza mentre io ero al calduccio sul mio divano con la trapuntina sulle gambe.
Con la giornata di oggi ci voleva proprio una zuppa calda e piccante.






















Ingredienti per due persone:

1 kg di vongole veraci
2 tazzine da caffe colme di cous cous integrale
1 spicchio d'aglio
1 peperoncino piccante
2 pomodori non troppo grandi
1 cucchiaio di olio extra vergine d'oliva
1/2 bicchiere di vino bianco
1/2 l di brodo vegetale
prezzemolo tritato per decorare

In una casseruola capiente versare l'olio, l'aglio schiacciato, il peperoncino tritato e i pomodori tagliati a cubetti. Far cuocere qualche minuto a fuoco alto, versare il vino e farlo evaporare. Aggiungere il brodo e portare ad ebollizione. Unire le vongole e cuocere per 5-6 minuti con il coperchio finchè si aprono. Eliminare le vongole chiuse, spegnere il fuoco e versare il cous cous. Coprire con il coperchio e far riposare per 10 minuti. Spolverare con il prezzemolo e servire.






















Mi è piaciuta tantissimo questa ricetta un po' insolita, mio marito avrebbe preferito gli spaghetti alle vongole, ma a me piace anche variare ogni tanto.
Questi ingredienti per 1 kg di vongole potrebbero bastare anche per 4 persone, ma essendo stato per noi un piatto unico ho voluto abbondare.
Se dovessi rifare questo piatto, cuocerei le vongole a parte, con un soffritto di aglio e poi le filtrerei con un cannovaccio e le aggiungerei al brodo. Nonostante abbia tenuto le vongole in ammollo per mezza giornata in acqua e sale grosso, hanno lasciato nel fondo della minestra un po' di sabbia.
Ho voluto provare questa ricetta perchè mi sono fatta regalare da mio marito il libro di cucina di Donna Hay "Stagioni" e ho ricevuto da mia nipote una bellissima cesta di prodotti equo solidali (cous cous, zucchero di canna, cioccolata fondente, cioccolato da spalmare, torrone e crema per mani).
Prima di ricevere questo libro non conoscevo Donna Hay e ora l'adoro, le ricette sono fantastiche.

A domani con la ricetta del mio fondente al cioccolato aromatizzato al mandarancio e i miei auguri.
Buona serata!!!!!
Sabina