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giovedì 17 gennaio 2013

Biscotti "Grancereale"

Buongiorno cari amici,
altro che neve, oggi c'è un vento da lupi e portare a spasso Elsa questa mattina non è stato proprio piacevole. Meglio barricarsi in casa.
Ho notato che le ricette più guardate nel mio blog sono proprio i biscotti e quelli di oggi, seppur semplicissimi, meritano anch'essi.








































Ho chiamato questi biscotti "grancereale" dopo averli assaggiati, perchè il sapore e la croccantezza sono praticamente identici, ma non è la ricetta della famosa marca di biscotti, anche se gli ingredienti sono gli stessi.








































Ingredienti per 18 biscotti circa:

100 g di farina integrale
100 g di fiocchi d'avena
100 g di burro
50 g di zucchero di canna
un pizzico di sale
un cucchiaino di lievito per dolci
2 cucchiai di latte o quanto basta

Con il vostro robot da cucina cercate di tritare un pochino i fiocchi d'avena (non devono diventare polvere, ma soltanti rimpicciolirsi un po').
Aggiungete ai fiocchi la farina, il lievito, lo zucchero, il sale, il burro e azionate il robot finchè non otterrete un composto bricioloso. Aggiungete poco latte alla volta fino ad ottenere una palla di pasta liscia e soda. (se preferite potete mettere il burro fuso anzichè freddo, io lo metto freddo così evito di far riposare l'impasto troppo in frigo)
Avvolgete la pasta nella pellicola e fatela riposare almeno mezz'ora in frigo.
Passato il tempo, stendete la pasta tra due fogli di carta forno dello spessore di 3 mm circa e ritagliate i biscotti. Adagiateli sulla placca del forno foderata con carta e cuocete a 180° preriscaldato per 10 minuti circa o finchè i biscotti diventano appena dorati.
Fate raffreddare i biscotti su una griglia a parte.








































Buona colazione e buona giornata a tutti!!
Sabina

mercoledì 7 novembre 2012

Zuppa di avena e spinaci

Buongiorno amici,
sono qui anche oggi, mi sto riprendendo bene dall'influenza e ringrazio tutte le mie amiche blogger per avermi augurato una pronta guarigione e avermi consigliato qualche rimedio naturale.
Sono troppo contenta per la vittoria di Obama, l'altro candidato non mi piaceva per niente.
Ho cercato di star sveglia il più possibile per seguire in tv questa notte elettorale e questa mattina non poteva esserci risveglio migliore nell'ascoltare il discorso di Obama.
E' vero che è il presidente degli Stati Uniti, ma riguarda anche il nostro paese. L'Italia ha sempre subito molto l'influenza dell'America. Certe idee dell'altro candidato mi hanno molto spaventata.
Comunque non sono qui a parlare di politica, anche se, a dir la verità, certe volte sarei molto tentata a prendere posizione su certi argomenti.
Avrei urgente bisogno di un caffe, ma al momento meglio non berlo, riuscirò a stare sveglia????
Oggi minestra.








































Questa è la classica minestrina che non piace quasi mai ai bambini e ai mariti, per me invece è assolutamente deliziosa non soltanto quando si è infreddoliti o influenzati.









































Non sto qui ad elencarvi le proprietà benefiche o i valori nutrizionali di spinaci e avena, avete già capito da soli che è uno di quei piatti salutari che fanno bene anche per chi è a dieta.









































Ingredienti:
100 g di fiocchi d'avena
1/2 kg di spinaci
1 cipolla
1 spicchio d'aglio
noce moscata
olio extravergine d'oliva
sale

Tritate finemente l'aglio con la cipolla, fateli soffriggere in un cucchiaio d'olio, aggiungete gli spinaci lavati accuratamente e tagliati grossolanamente. Fate apassire gli spinaci a fuoco lento con coperchio, poi aggiungete i fiocchi d'avena e coprite tutto con acqua bollente. Salate, portate a ebollizione e cuocete sempre a fuoco basso con coperchio per 20 minuti circa.
Aggiungete altra acqua se la zuppa risultasse troppo densa.
Al posto dell'acqua potete aggiungere anche del brodo vegetale se la desiderate più saporita, oppure un dado.
Se preferite potete anche frullare il tutto.
A cottura ultimata versate nei piatti, condite con olio crudo e una spolverata di noce moscata.









































Buona giornata a tutti!!!
Sabina

martedì 6 novembre 2012

Biscotti di grano saraceno

Buongiorno amici,
oggi qui butta male, mi sono già beccata l'influenza e ora tornerei a letto con un bel te caldo, anzi credo proprio che farò così.
Ecco perchè lo spezzatino di ieri sera mi ha disgustata, e io che davo la colpa alla carne.
Quando prendo della carne non buona un po' mi dispiace, ma dall'altra parte sono contenta così sono sempre meno invogliata a comperarne ancora. Ammiro chi è vegetariano, io non ci riesco, la carne mi piace, ma cerco comunque di mangiarne veramente poca.
Ora mi prendo del carbone vegetale così forse mi sistema lo stomaco, per il mal di testa e il mal di gola cercherò qualche altro rimedio, medicine non ne prendo quasi mai per l'influenza.
Uffi....avevo così tante cose da fare........non sono proprio in grado di uscire in queste condizioni.
Per fortuna Elsa è già uscita così possiamo ributtarci a letto. 
Ora non voglio lagnarmi troppo e quindi passo subito ai miei biscottini.








































Quelli al grano saraceno sono tra i biscotti che preferisco e ho trovato la ricetta in uno dei tanti libri di Sigrid Verbert. Io ho aggiunto qualche cucchiaio di latte altrimenti non avrei saputo proprio come farli, probabilmente nel libro si sono dimenticati di aggiungerlo.








































Mi è capitato spesso di preparare dei biscotti, buonissimi il giorno della cottura, ma che perdono friabilità il giorno dopo. Li conservo in latte di alluminio o in barattoli di vetro eppure il giorno dopo sembrano già vecchi. Qualcuno ha qualche consiglio???? Chiedo a voi amiche blogger espertissime di biscotti.








































Questi biscotti al grano saraceno invece si conservano molto bene e rimangono friabili per giorni e giorni.








































Ingredienti per circa 30 biscotti:
180 g di farina di grano saraceno
100 g di farina
125 g di burro
120 g di zucchero di canna
1 uovo
1 cucchiaino di lievito in polvere
una presa di sale
3-4 cucchiai di latte
20 g di zucchero di canna extra

Impastate bene con una frusta o con il robot da cucina il burro con lo zucchero, aggiungete la farina, il lievito, l'uovo, la presa di sale e qualche cucchiaio di latte (mettetene poco alla volta) fino ad ottenere un impasto elastico e liscio.
Avvolgete l'impasto nella pellicola e fatelo riposare in frigo per un'oretta.
Prendete l'impasto e stendetelo con il mattarello a 5 mm circa di spessore. Io lo stendo tra due fogli di carta forno per evitare che si appiccichi e così faccio meno fatica.
Ritagliate i biscotti, metteteli sulla teglia del forno foderata con carta, spolverateli di zucchero di canna e infornate nel forno già caldo a 180° per 20 minuti.








































Ora vado a letto perchè non mi reggo più in piedi.
Un bacione a tutti
Sabina

mercoledì 30 maggio 2012

Insalata di bulgur

Buongiorno amici,
diciamo che la voglia di scrivere un post oggi è veramente poca, l'umore è sotto i tacchi delle scarpe e non solo per me. Voglio pensare e credere che dopo la tempesta arrivi il sereno.
Scrivo questo post perchè ho imparato a reagire e a guardare avanti.












































Ho comperato questo servizio di ceramiche dipinte a mano parecchi anni fa in Tunisia, ha dei colori stupendi e sono felice di mostrarvelo perchè secondo me con quell'insalata mette il buon umore.












































Il bulgur è un alimento costituito da frumento integrale, grano duro germogliato, che subisce un particolare processo di lavorazione. I chicchi di frumento vengono cotti al vapore e fatti seccare, poi vengono macinati e ridotti in piccoli pezzetti; è molto diffuso in Medio Oriente.













































Il bulgur ha le stesse caratteristiche nutrizionali del frumento integrale: è quindi una buona fonte di fibre, vitamine del gruppo B, fosforo e potassio. Ha un indice di sazietà piuttosto elevato, caratteristica comune a tutti i cereali integrali in chicchi.
Potete comperarlo nei negozi alimentari di prodotti biologici o etnici oppure anche in erboristeria.










































Ingredienti per 4 persone:
200 g di bulgur
400 ml di brodo vegetale
1 cucchiaino da te di semi di cumino macinati
1 scatola di piselli già cotti
2 peperoni rossi
2 cetrioli
3 pomodori
1 mazzetto di prezzemolo
1 mazzetto di basilico
il succo di un limone
sale e pepe
olio extravergine d'oliva











































Cuocere il bulgur nel brodo seguendo le istruzioni e i tempi di cottura indicati sulla confezione. Dopo la cottura farlo riposare 5 minuti e condirlo con il cumino macinato, sale e pepe.
Tagliare le verdure a cubetti, tritare le erbe grossolanamente, aggiungere i piselli e mescolare tutto al bulgur.
Condire questa insalata con il succo di limone, olio extravergine d'oliva, pepe e regolare di sale.
Lasciar riposare almeno 30 minuti prima di servire.












































Questa insalata è perfetta in mille occasioni ed è molto fresca per l'estate.
A presto.
Un abbraccio
Sabina

lunedì 26 marzo 2012

"Risotto" di quinoa con spinaci, pomodori e formaggio

Buona serata care amiche e amici,
ormai mi conoscete e quindi saprete che quando mi fisso con qualcosa difficilmente la lascio. In questo caso è la quinoa. Avevo trovato qualche ricetta al negozio di prodotti biologici e adesso, avendole provate tutte ho finito il pacchetto.
Leggendo i vostri commenti ho notato il vostro interesse a questo cereale non proprio comune. Vi posto anche questa ricetta così se ne comperate anche voi un pacchettino potete finirlo.
Ho postato poco tempo fa un'insalata e un dolce con la quinoa e mi hanno entusiasmato tutte e tre le ricette. Sono ricette tedesche che io ho tradotto in italiano.
Dimenticavo............ho scritto "risotto" nel titolo perchè non sapevo come chiamare questo piatto, ma di riso non ce n'è.












































E' un piatto molto sano e se elimintate il formaggio è perfetto per la dieta.
L'anno scorso ho perso 12 kg mangiando bene in modo equilibrato: carboidrati e verdure a mezzogiorno, proteine e verdure la sera, un dolcetto a colazione e 40 minuti di camminata veloce ogni giorno.
Questi cereali sono un'ottima alternativa alla pasta. Io non sono una nutrizionista, ma so che variare la nostra alimentazione il più possibile è molto salutare.





































Ingredienti per 4 persone:
4 pomodori piccoli
1 spicchio d'aglio
1 cipolla
250 g di quinoa
2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
1/2 bicchiere di vino bianco
250 g di spinaci freschi
2-3 tazze di brodo vegetale
50 g di parmigiano gratuggiato
1 etto di formaggio tipo Gouda o Fontina a cubetti
1 cucchiaio di erbe aromatiche tritate (origano, timo, basilico e rosmarino)
sale e pepe appena macinato


































Mettete i pomodori qualche minuto in acqua calda per togliere la buccia più facilmente e tagliateli a cubetti.
Tritare finemente l'aglio e la cipolla e farli imbiondire in una pentola. Sciaquare la quinoa e aggiungerla in pentola facendola tostare leggermente. Versare il vino bianco e far evaporare.
Aggiungere il brodo e far cuocere 15 minuti a fuoco basso con coperchio (se necessario aggiungere più brodo).
Lavare bene gli spinaci, tritarli grossolanamente da crudi e aggiungerli alla quinoa con i pomodori.
Cuocere altri 10 minuti facendo evaporare bene il liquido che si forma dalle verdure.
Incorporare il formaggio, sale, pepe, erbe aromatiche e far mantecare per 5 minuti a fuoco spento.
Servire caldo.













































Care amiche, dopo settimane di duro lavoro, oggi sono a letto con l'influenza e spero di rimettermi in fretta perchè ho proprio voglia di godermi questa primavera.
Un bacione a tutti.
Sabina

martedì 20 marzo 2012

Insalata di quinoa con carote e zucchine

Salve ragazze e ragazzi,
ora è troppo tardi per parlarvi della quinoa e poi non ne ho voglia, ma lo farò sicuramente nelle prossime ricette. Si, perchè questa è solo la prima ricetta che vi posterò con la quinoa, ce ne saranno altre prossimamente.
Sono stata al mio negozio preferito, quello che vende prodotti biologici. All' entrata c'era un bancone pieno di pacchettini di quinoa in offera e insieme tante ricette molto interessanti. Non ho esitato molto a comperarne un pacchettino anche io.
Prima la conoscevo solo per aver mangiato qualche barretta al cioccolato con questo cereale.















































Ingredienti per 4-5 persone:
250 g di quinoa
2 zucchine medie
2 carote
1 spicchio d'aglio
il succo di un limone
olio extravergine d'oliva
basilico
timo
prezzemolo
sale e pepe













































Lavate bene la quinoa.  In una pentola fatela tostare brevemente con un filo d'olio (come per il riso), poi aggiungete 750 ml di acqua, salate e cuocete per 20 minuti.
Nel frattempo lavate, affettate le zucchine per lungo e grigliatele sotto il grill del forno.
Gratuggiate le carote e tenete da parte.
In una insalatiera preparate la marinata con il succo di limone, l'olio d'oliva, l'aglio tritato molto finemente e le erbe aromatiche tritate anch'esse.
Quando la quinoa è ben asciutta, sgranatela con un forchetta, tagliate le zucchine a pezzetti e mescolate tutti gli ingredienti con la marinata, sale e pepe.
Più tempo la lascerete insaporire meglio sarà.













































La ricetta originale prevedeva la cottura della quinoa nel brodo vegetale e una leggera cottura delle verdure assieme alla quinoa. Prevedeva anche l'aggiunta di aceto.
Io ho preferito farla a modo mio ed era ottima.
Un piatto primaverile fresco e leggero da gustare come piatto unico oppure accompagnato a del pesce o carne bianca. L'ideale per chi tiene alla linea.













































Le posate che vedete nella foto sono quelle della raccolta punti della Barilla trovate in cantina........il manico è in porcellana.........carine vero?????
Oggi in cantina ho trovato la mia vecchia cartella rossa di quando andavo alle elementari, il borsello di mio papà con dentro i suoi documenti e un vestito di mia mamma nero a pois bianchi che indossava nelle serate speciali.
Buona notte a tutti e un abbraccio gigante!!!!!
Sabina

mercoledì 25 gennaio 2012

Miglio con zucca al rosmarino

Buona sera amici e amiche!!!!
Ma come fa una foodblogger a mettersi a dieta? Come fate voi???
Non riesco ad essere equilibrata con l'alimentazione. Ormai sono parecchi anni che dopo le feste natalizie sono in sovrapeso e non si tratta solo di due o tre kili di troppo.
Approfitto delle svendite invernali e ogni anno puntualmente compero un paio di pantaloni di una taglia di meno cercando di indossarli in primavera. Ci riesco sempre, ma già durante le vacanze estive i kiletti tendono ad aumentare.
Il problema è che sono troppo golosa, sono curiosa e vorrei assaggiare tutto. Non riesco a rinunciare ai dolci, in estate ci sono i gelati, in inverno bisogna compensare il freddo ecc.... Non resisto ad un buon bicchiere di vino durante i pasti. E perchè rinunciare all'aperitivo?????
La cioccolata????? E chi riesce a non divorare una tavoletta intera????
Negli ultimi giorni ho cercato di stare più attenta, evitando grassi, piatti troppo abbondanti ecc, ma la verità è che non ne ho nessuna voglia.
A me il buon cibo mi fa felice e voi????
Oggi comunque qualcosa di leggero e sano.
Ingredienti per 4 persone:
280 g di miglio
400 g di zucca
2 spicchi d'aglio
un rametto di rosmarino
noce moscata
olio d'oliva
sale e pepe
brodo vegetale
In un tegame tostare il miglio, aggiungere brodo vegetale in quantità doppia rispetto al miglio e cuocere a fuoco basso per 30 minuti.
A parte cuocere la zucca tagliata a dadini con un cucchiaio d'olio, aglio, sale e pepe. 
Negli ultimi 5 minuti aggiungere il rosmarino e amalgamare il miglio completando con la noce moscata.
Facoltativo, per chi non è a dieta, aggiungere del parmigiano grattugiato e una noce di burro.
Buona serata a tutti!!!!!
A domani con un dolce senza olio e senza burro.
Baci
Sabina

venerdì 30 dicembre 2011

Zuppa piccante con vongole e pomodori di Donna Hay

Buon pomeriggio care amiche e amici,
dopo una lunga pausa eccomi tornata nel blog. Natale è passato, ho trascorso delle piacevoli ore con amici e non avrei potuto desiderare di meglio.
Casa mia è molto piccola, il cibo non è venuto come avrei desiderato, ma la compagnia è stata più che piacevole.
Oggi ha nevicato tantissimo, ora ha smesso e sembra sia tornato sereno..........peccato :((......avrei voluto svegliarmi domani mattina con un metro di neve. Quando nevica l'atmosfera è magica, l'aria è pulita, non si sente il rumore del traffico e le persone sono allegre e sorridenti.
Pomeriggio ho fatto una bella chiaccherata con un'amica conosciuta grazie al blog, lei è siciliana e mi raccontava che stava prendendo il sole sulla terrazza mentre io ero al calduccio sul mio divano con la trapuntina sulle gambe.
Con la giornata di oggi ci voleva proprio una zuppa calda e piccante.






















Ingredienti per due persone:

1 kg di vongole veraci
2 tazzine da caffe colme di cous cous integrale
1 spicchio d'aglio
1 peperoncino piccante
2 pomodori non troppo grandi
1 cucchiaio di olio extra vergine d'oliva
1/2 bicchiere di vino bianco
1/2 l di brodo vegetale
prezzemolo tritato per decorare

In una casseruola capiente versare l'olio, l'aglio schiacciato, il peperoncino tritato e i pomodori tagliati a cubetti. Far cuocere qualche minuto a fuoco alto, versare il vino e farlo evaporare. Aggiungere il brodo e portare ad ebollizione. Unire le vongole e cuocere per 5-6 minuti con il coperchio finchè si aprono. Eliminare le vongole chiuse, spegnere il fuoco e versare il cous cous. Coprire con il coperchio e far riposare per 10 minuti. Spolverare con il prezzemolo e servire.






















Mi è piaciuta tantissimo questa ricetta un po' insolita, mio marito avrebbe preferito gli spaghetti alle vongole, ma a me piace anche variare ogni tanto.
Questi ingredienti per 1 kg di vongole potrebbero bastare anche per 4 persone, ma essendo stato per noi un piatto unico ho voluto abbondare.
Se dovessi rifare questo piatto, cuocerei le vongole a parte, con un soffritto di aglio e poi le filtrerei con un cannovaccio e le aggiungerei al brodo. Nonostante abbia tenuto le vongole in ammollo per mezza giornata in acqua e sale grosso, hanno lasciato nel fondo della minestra un po' di sabbia.
Ho voluto provare questa ricetta perchè mi sono fatta regalare da mio marito il libro di cucina di Donna Hay "Stagioni" e ho ricevuto da mia nipote una bellissima cesta di prodotti equo solidali (cous cous, zucchero di canna, cioccolata fondente, cioccolato da spalmare, torrone e crema per mani).
Prima di ricevere questo libro non conoscevo Donna Hay e ora l'adoro, le ricette sono fantastiche.

A domani con la ricetta del mio fondente al cioccolato aromatizzato al mandarancio e i miei auguri.
Buona serata!!!!!
Sabina

martedì 8 novembre 2011

Zuppa d'orzo

Buongiorno a tutti!!!!!
Ho appena guardato fuori dalla finestra e il tempo non ci da tregua.
Come avevo già accennato questa settimana vi proporrò piatti "svuotafrigo" e la zuppa d'orzo è uno di quelli. Io l'ho preparata alla maniera altoatesina.






















Ingredienti per 4 persone:
1 cipolla
1 carota
1 gambo di sedano
2 patate
4-5 fette di speck tagliato un po' grosso
3 tazzine di orzo
1 litro di brodo di carne o acqua con dado
1 foglia di alloro























Tagliare a dadini cipolla, carota e sedano. Far appassire le verdure con una noce di burro (si può utilizzare anche l'olio d'oliva per appassire, ma il burro da tutto un altro sapore).
Aggiungere lo speck tagliato a striscioline o a cubetti.
Lavare l'orzo e versarlo nella pentola assieme alle verdure. Bagnare con il brodo di carne, aggiungere l'alloro e far cuocere.
15 minuti prima della fine della cottura aggiungere le patate tagliate a dadini.
Per la cottura regolatevi con i tempi necessari che servono per il vostro orzo. L'orzo perlato necessita di una cottura più breve.
A fine cottura regolare di sale e pepe. A chi piace aggiungere erba cipollina.
Il mio suggerimento: per una zuppa più cremosa, a fine cottura frullare un piccolo mestolo di minestra  e mescolare con il resto.
Buon appetito!!!!!!!

Sabina




venerdì 4 novembre 2011

Miglio piccante

Oggi è già venerdì e i giorni passano veramente in fretta, nonostante sia a casa a riposo.
Avrei voglia di fare tantissime cose, ma devo aver pazienza ancora qualche giorno.
Questo fine settimana a Merano c'è il Wine Festival e la città sarà invasa dai turisti. A me piace quando c'è un po' di movimento. A fine mese inizieranno i mercatini di Natale e poi da gennaio a Pascqua ci sarà la desolazione totale.
Sono stata al Wine Festival ormai parecchi anni fa e mi era piaciuto tantissimo. In quel periodo gestivo un bar  e cercavo di farmi una cultura sui vini. Ricordo di aver degustato dei Southern francesi che forse non avrei mai assaggiato in vita mia perchè costosissimi.
Oggi vi presento un piatto che non ha niente a che fare con le degustazioni culinarie presentate al Wine Festival: il miglio.






















Il miglio è forse originario delle Indie Orientali, è molto diffuso in Asia e Africa, in Europa viene utilizzato raramente.
Il chicco di questo cereale è privo di glutine e apporta una notevole quantità di sostanze minerali e vitamine.
E' considerato un vero e proprio prodotto di bellezza per i capelli, pelle e unghie. E' particolarmente adatto a chi svolge funzioni intellettive e agli organismi debilitati.
Facile e rapido da cucinare, il miglio ha un caratteristico sapore dolce.

Ingredienti per 2 persone:
2-3 tazzine da caffe di miglio
2 cucchiaini di curry 
peperoncino in polvere (ma solo se il curry non è piccante)
1 cipolla
1 zucchina
1 peperone rosso
olio extravergine d'oliva
sale

Cuocere le verdure alla griglia, il peperone andrebbe spellato.
Sciaquare più volte il miglio, finchè l'acqua non risulterà limpida. In una larga padella scaldare un velo d'olio e soffriggere la cipolla tritata, unire il miglio e farlo tostare.
Nel frattempo portare a bollore una quantità d'acqua pari al doppio del peso del miglio (1 tazzina di miglio = 2 tazzine di acqua), salare e versare nel miglio tostato.
Cuocere a fiamma bassissima e a pentola coperta per 20 minuti circa. Tagliare il peperone e la zucchina, aggiungere le verdure, il curry e il peperoncino al miglio. 
Quando il miglio ha raggiunto la completa cottura il piatto è pronto. Aggiustare di sale e servire caldo.
Se per qualcuno questo piatto è troppo povero potete accompagnare dei gamberoni alla piasta, un pezzetto di formaggio oppure del pollo alla griglia.

Oggi sono un po' paranoica e vi parlo della cucina sana.
Prevalentemente,  ai cereali cerco di associare prodotti vegetali e non carne, uova o formaggi.
Questa scelta sta nel desiderio di avere una sana alimentazione che permetta una più veloce e facile digestione.
Questa combinazione cereali e ortaggi permette di creare delle ricette sane e facilmente assimilabili dal nostro organismo e ci dona suggerimenti culinari gustosi e completi.
Quest'anno in 7 mesi ho perso 12 kg semplicemente mangiando in modo corretto (carboidrati + vegetali a mezzogiorno e proteine + vegetali alla sera).  All'inizio è difficile rinunciare a certi sapori, ma con il passare del tempo diventa un'abitudine. L'organismo si disintossica da certi alimenti "spazzatura"e non li richiede più.
Naturalmente io sono la prima a sgarrare, ma l'importante è esserne consapevoli.
Comunque questo non è il momento giusto per mettersi in careggiata, arriva il freddo e il Natale, ne riparleremo più avanti.
Buona giornata e buon weekend a tutti!!!!!!

Sabina

sabato 1 ottobre 2011

Orzotto con le noci

Siamo in ottobre, il mese del mio compleanno, il mese dell'anniversario di matrimonio dei miei genitori, il mese in cui io e Maurizio ci siamo messi insieme, il mese delle castagnate, il mese della festa dell'uva.
Siamo già in autunno ma sembra ancora estate, oggi ho fatto una passeggiata in maniche corte e si stava benissimo. I colori dell'autunno ancora non si vedono.
A me piacciono tutte le stagioni e non vorrei fosse sempre estate ma dove vivo io l'inverno è veramente lungo e se tarda un pochino ad arrivare, non può altro che farmi piacere.
Mi piace particolarmente ottobre perchè in questo periodo la natura è provvida e ci regala tanti prodotti di cui il nostro organismo ha bisogno per non ammalarci in inverno.
Ottobre è il mese dell'uva, dei fichi, dei cachi, dei kiwi, delle mele, delle mele cotogne, delle noci e delle castagne.
Mi piacciono tantissimo le castagne e non riesco a rinunciare ai cuori di castagna "Kastanienherzen"che invadono le vetrine delle pasticcerie. Sono dei cuori di cioccolato fondente ripieni di purè di castagna e panna.
Ottobre è periodo di "Torggelen" che significa castagnata. A dir la verità questo termine deriva da un'antica usanza sudtirolese e indica la degustazione del vino novello nel luogo della sua produzione, presso le diverse cantine. Torggl in tedesco significa torchio del vino o pressa. Insieme al vino novello si mangiano sopratutto le caldarroste, speck, kaminwurz (salsiccie affumicate), formaggio di malga, Schuttelbrot e noci. Si mangiano anche i primi prodotti derivati dalla macellazione, come salsiccie con crauti, costolette, patate, zuppa d'orzo ecc....
Quando ero ragazzina e andavo ancora a scuola per il mio compleanno organizzavo delle belle castagnate. Nel giardino di casa c'era un albero gigante di castagne e mio papà le arrostiva per noi ragazzini.
Ottobre è anche il mese della barbabietola rossa, del cavolfiore, del cavolo bianco, del cavolo rosso, del granoturco, delle patate, dei porri, del sedano rapa, degli spinaci, del topinambur, delle zucchine e della lattuga.
Questo mese mi potrò sbizzarire con tantissime ricette, molte le ho già in mente.
Ora vi presento l'orzotto con le noci























Ingredienti per 2 persone:
2-3 tazze di orzo perlato
10 noci circa
brodo vegetali
vino bianco
1 spicchio d'aglio
rosmarino
parmigiano grattugiato
olio extravergine d'oliva
burro (facoltativo)
sale e pepe

Tritare finemente l'aglio e il rosmarino. Mettere il trito a rosolare in un cucchiaio d'olio, versare l'orzo e sfumare con il vino bianco, appena sarà evaporato aggiungere il brodo (1/2 l circa). A metà cottura aggiungere le noci tritate grossolanamente. Appena l'orzo sarà cotto al dente, aggiustare di sale e insaporire con il pepe. Mantecare con una noce di burro e il parmigiano.

L'orzo ha origini incerte, attualmente è coltivato in quasi tutti i Paesi del mondo. L'orzo integrale è ricco di proprietà vitali e conserva tutti i valori bionutrizionali mentre l'orzo perlato è impoverito nei suoi componenti ma necessita di un tempo di cottura più breve rispetto a quello integrale.
Una via di mezzo tra orzo integrale e perlato è quello decorticato. E' il cereale più digeribile in assoluto.

Buona domenica!
Sabina