Buondì amici,
a dire la verità è lunedì sera, quasi notte per la precisione, voglio provare a programmare il post per domani mattina. Mi piace darvi il buongiorno, ma domani mattina devo uscire di casa molto presto e così ho pensato di scrivervi alla sera. Mi sembra un po' di imbrogliarvi, ma per una volta voglio usufruire anche io dei trucchi della tecnologia. Pensate che faccio ancora fatica a programmare la sveglia sul cellulare e non sono mai riuscita a registrare un film, non sono mai stata molto sveglia in queste cose e mia sorella che appartiene a una generazione più giovane mi ha sempre preso in giro.
Ogni tanto mi piace fare un giretto al negozio che vende prodotti biologici, tempo fa ci andavo più spesso, ma di questi tempi è quasi diventato un lusso. Nulla toglie che i prodotti biologici, senza ombra di dubbio, siano più buoni e soprattutto sani. Io ne percepisco sempre la differenza anche con legumi secchi, farine, cereali vari ecc... Per quel che mi è possibile, cerco sempre di prediligere la qualità dei prodotti. Se l'ingrediente di base è buono necessita anche di pochi condimenti e automaticamente è più sano e concedetemelo anche più economico. Se la patata è buona, sarà ottima anche semplicemente bollita con un filo d'olio e sale.
Faccio spesso degli esperimenti con Elsa, ad esempio tra la mela bio e quella non bio indovinate un po' quale sceglie???? Anche io, se la mela è buona e dolce la mangio volentieri altrimenti la lascio apassire nel porta frutta e poi preparo un dolce per non buttarla.
Comunque questo è un discorso troppo complesso e al momento, considerando tante famiglie che non arrivano a fine mese, per non parlare della fame nel mondo, non mi pare il caso di fare gli schizzinosi sul cibo, cibo è cibo punto e basta.
Spero veramente che ogni tanto riusciate a capire i miei ragionamenti, parto in quarta, scrivo e scrivo per arrivare non lo so nemmeno io dove. Tutto questo per dirvi che ho trovato un libricino interessante di stuzzichini e finger food al negozio di prodotti biologici, dal quale ne ho tratto questa ricetta di crackers.

Un regalo goloso fatto con le proprie mani da regalare a chi predilige il salato al dolce.
100 g di farina di ceci
130 g di farina di riso
90 ml di acqua circa
30 ml di olio extravergine d'oliva
un cucchiaio di timo secco
sale e pepe
In una ciotola unite le due farine al timo e un pizzico di sale.
Versate l'olio e l'acqua in quantità necessaria per ottenere un impasto liscio ed elsatico (versate sempre poca acqua alla volta).
Impastate per 10 minuti e fate riposare per altrettanto tempo.
Tirate l'impasto tra due fogli di carta forno, ripiegatelo su se stesso due o tre volte in modo da sfogliare la pasta dei crackers.
Tirate la pasta per l'ultima volta sempre tra due fogli di carta forno (dovrebbero uscire due teglie da forno). Eliminate il foglio sopra e trasferite quello sotto con la pasta tirata direttamente nella teglia del forno.
Con una rotellina fate delle incisioni a rombi sulla pasta stesa, spennellate con pochissima acqua e cospargete con poco sale.
Infornate con funzione ventilata a 200° per 10-15 minuti fino a che i crackers siano ben dorati.
Quando saranno raffreddati rompeteli lungo i tratti che avete praticato.
Potete conservarli a lungo in un barattolo di vetro o in una scatola di latta.
Un bacio
Sabina