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lunedì 1 luglio 2013

Confettura di pesche

Buongiorno amici,
oggi diamo il benvenuto al mese di luglio e speriamo ci porti tante belle giornate di sole.
Tra poco si parte e io non ho ancora fatto un programma del viaggio, al momento ho la testa piena di tante altre cose e non sono riuscita nemmeno ad aprire la guida della Lonely Planet.
Ieri siamo andati alla festa delle fragole in Val Martello e a dir la verità sono rimasta un po' delusa.
Era una festa troppo turistica, tantissima gente, sembrava la festa del 1° maggio, una festa campestre gigante per turisti. La Val Martello non è tra le mie valli preferite, ma sono rimasta incantata nel vedere tantissimi campi di fragole lungo la strada. Comunque vale la pena andare alla festa soltanto per portarsi a casa qualche cassettina di fragole, veramente deliziose.
Non metto in dubbio che ai turisti sia piaciuta moltissimo, si potevano gustare e comperare tutti i nostri prodotti tipici quali, speck, formaggio, burro, pane, tutto di ottima qualità.
I piatti del menù erano ottimi e difficilmente si poteva resistere a certi profumini. C'era inoltre una vasta scelta di dolci della nostra tradizione, torta alle fragole con panna, frullati e semifreddi tutto a base di fragola naturalmente.
Le foto non sono venute un granchè, è difficile fotografare con quella folla di gente che corre da una parte all'altra, comunque ne posterò sicuramente qualcuna nell'altro blog, più tardi.
Mi sono portata a casa qualche vaschetta di fragole e mirtilli neri, ho già in mente qualche dolce, sono indecisa tra bignè, clafoutis o pancakes.

Ora parliamo della mia confettura di pesche e della mia nuova collaborazione con Le Creuset.








































Appena ho ricevuto questa pentola, non ho saputo resistere e il giorno stesso ho preparato subito questa confettura.
Ho sempre amato queste pentole per il loro design e ora non riesco più a cucinare senza.








































Per la confettura di pesche ho utilizzato 2 kg di frutta (io ho lasciato anche la buccia, ma se volete una confettura più chiara potete toglierla), 500 g di zucchero e il succo di 2 limoni.
In una pentola capiente ho messo le pesche tagliate a pezzetti con lo zucchero e il succo di limone.
Ho fatto cuocere finchè la frutta non si è ammorbidita, ho frullato tutto con il frullatore ad immersione e ho lasciato sobbolire (un'ora circa) finchè non ho raggiunto la consistenza desiderata.
Ho fatto la prova su un piattino e poi ho versato la marmellata nei vasetti.
Come ho già detto più volte nella preparazione di altre marmellate, utilizzo poco zucchero e consumo la confettura in breve tempo. Se volete conservare le vostre confetture per anche un anno dovete utilizzare sicuramente più zucchero e quindi vi consiglio di seguire qualche altra ricetta.
Io preferisco sempre seguire la stagionalità della frutta e fare pochi vasetti alla volta.








































Buona giornata a tutti!
Sabina

giovedì 28 febbraio 2013

Lemon curd

Buongiorno a tutti amici,
oggi vi scrivo principalmente per dirvi che ho bisogno di rallentare un pochino con il blog, era da tempo che ci stavo pensando, ma poi non sono mai riuscita a farlo.
E' un periodo in cui ho poca voglia di cucinare e staccare per un po' la spina mi farà sicuramente bene.

La mia ricetta di oggi è il lemon curd.








































Ho provato a farlo light, senza burro e con la maizena, ma sinceramente non mi è piaciuto, la ricetta classica non ha paragone. 








































Ho preparato questo lemon curd per fare una cheesecake, ma è buonissimo anche semplicemente spalmato sul pane. Gli inglesi lo spalmano sugli scones, ma si può utilizzare per le più svariate ricette, ad esempio nelle crostate, nelle tartellette alla frutta ecc.....








































Ingredienti per 1 vasetto:
2 limoni biologici
2 uova
80 g di burro
120 g di zucchero
1 bustina di vanillina

In una ciotola resistente al calore sbattete con la frusta lo zucchero con le uova, il succo dei due limoni filtrato e la vanillina. Mettete la ciotola in un pentolino con un fondo di acqua bollente. Scaldate il tutto sul fornello a bagnomaria e continuate a mescolare finchè la crema non si è addensata.
Togliete la crema dal fuoco e aggiungete il burro a temperatura ambiente tagliato in piccoli pezzetti.
Mescolate bene e versate nel vasetto precedentemente sterilizzato.
Conservate in frigo per non più di due settimane.








































Ringrazio tutti per la vostra comprensione.
Un abbraccio
A presto
Sabina

mercoledì 6 febbraio 2013

Marmellata di mandarini

Buongiorno cari amici,
oggi voglio parlare esclusivamente di marmellate. Non sono una grande esperta, cerco di seguire qualche ricetta che trovo, ma poi finisco quasi sempre per fare tutto ad occhio, come mi è capitato per la marmellata di oggi.








































Quello che posso dirvi è che scelgo sempre la frutta di ottima qualità, preferibilmente biologica.
La mia marmellata deve essere più naturale possibile e soprattutto con poco zucchero perchè mi piace assaporare il gusto della frutta.
Ne preparo sempre pochi vasetti alla volta, un chilo o due di frutta non di più. Seguo la stagione e ho sempre marmellata fatta in casa tutto l'anno. Conservo i miei vasetti per massimo due mesi e quindi non ho mai avuto brutte sorprese tipo muffe ecc.....
Ho voluto precisare tutto ciò perchè nel post della marmellata di arance, la mia amica Tiziana del blog "Staffetta in cucina" mi ha fatto notare che avendo messo poco zucchero dovevo consumare la marmellata in breve tempo. Io proprio non sapevo questa cosa dello zucchero e quindi ci tenevo a dirla anche a voi. Ringrazio ancora Tiziana per i consigli sempre preziosi, da lei trovate una vasta scelta di ricette per marmellate.








































Per questo unico vasetto di marmellata ho utilizzato un kg di mandarini biologici200 g di zucchero di canna chiaro e una bustina di gelatina per marmellata per 1/2 chilo di frutta pura già in pentola.
Prima di tutto i mandarini devono essere belli sodi e freschi. Li ho lavati bene e tenuti in ammollo per almeno un'ora in acqua e bicarbonato. Dopo averli asciugati ne ho pelati 4-5 con il pelapatate in modo da avere soltanto la scorza arancione. Ho tagliato la buccia a striscioline e ho spremuto con lo spremiagrumi manuale tutti i mandarini (ho fatto in modo di ottenere il succo e poca polpa tralasciando tutti i semini). Ho trasferito succo (1/2 l), scorze e zucchero in pentola, ho fatto cuocere a fuoco vivo per mezz'ora circa, ho aggiunto la bustina di gelatina, sciolta prima in poca acqua, e fatto addensare per pochi minuti. Ho fatto la prova della consistenza sul piattino e trasferito nel vasetto.








































A me questa marmellata piace da pazzi, più di quella di arance, ma è una questione di gusti, mio marito dice che sa di medicina, per me non è assolutamente così.

Buona giornata a tutti!
Sabina

lunedì 4 febbraio 2013

Marmellata di cipolle rosse con peperoncino

Buon lunedì a tutti!!!
Passato bene il fine settimana???? Io non mi sono mossa di casa e nonostante abbia cercato di prendermi cura di me ho ancora un raffreddore che non mi da tregua.
Negli ultimi giorni ho fatto spese "folli", ho comperato dei timbri da Chiara e ora ho ordinato dei washi tape, qui potete vedere di cosa si tratta. Mi sembra di essere tornata bambina e l'idea di creare dei pacchettini regalo, dei biglietti di auguri, dei vasetti personalizzati ecc.....mi eletrizza molto.
E' stato amore a prima vista con i timbri e un colpo di fulmine con tutti quei nastri adesivi colorati, li ho sognati anche la notte. Sono felice di essere riuscita ad allontanarmi un po' dai fornelli, avevo bisogno di pensare ad altro, qualcosa che mi facesse fantasticare un pochino.
Sento spesso la necessità di allontanarmi dalla vita reale, anche per poco, ho bisogno di rifugiarmi in un mondo tutto mio fatto di arcobaleni colorati, prati verdi e farfalle. Non sono una persona che mette la testa sotto la sabbia, non mi sento nemmeno superficiale, sono sempre molto attenta a quello che accade nel mondo, nel mio piccolo cerco di fare la mia parte e sono sempre per la giustizia, ma questa mia sensibilità mi porta a soffrire troppo per tutto quello che sta accadendo. Ogni tanto sento la necessità di scappare da tutto ciò.

Quella di oggi è una marmellata di cipolle rosse che ho portato per l'aperitivo con i veterinari.
Si sposa benissimo con del pecorino stagionato e dei grissini fatti in casa, qui trovate la ricetta.
Questo tris potrebbe essere anche una bella idea per un regalo goloso.








































Ingredienti per 2 vasetti:
1 kg di cipolle rosse (meglio quelle di Tropea)
300 g di zucchero di canna
1/2 bicchiere di vino bianco
un paio di peperoncini secchi piccantissimi
1 cucchiaino di origano o timo secco
olio d'oliva
sale 

Sbucciate a affettate le cipolle. Fatele ammorbidire in una pentola con un paio di cucchiai d'olio, l'origano o il timo. Quando sono tenere aggiungete lo zucchero, il peperoncino, il vino e il sale.
Fate cuocere anche un'ora finchè la marmellata non si è addensata, dopodichè versatela nei vasetti sterilizzati e chiudete ermeticamente. Fate raffreddare con il tappo in giù e conservate in dispensa.
Per conservare a lungo utilizzo sempre i barattoli della Bormioli con i tappi nuovi.








































Buon inizio settimana a tutti!!!
Sabina

martedì 29 gennaio 2013

Marmellata di arance

Buongiorno cari amici,
prima di tutto voglio ringraziare Elisa del blog "Sapori di Elisa", ieri con la sua intervista mi ha fatto sentire una vip. Ha avuto un'idea molto carina nel tenere questa rubrica sulla fotografia "Food photography for dummies", dove ogni 15 giorni intervista una foodblogger diversa. E' molto interessante e se siete appasionati di fotografia vi consiglio di andarla a vedere.
Ho avuto anche il piacere di incontrare Elisa a Merano e la sua personalità rispecchia esattamente il suo blog, una splendida mammina e moglie che ha sempre voglia di confrontarsi e mettersi in gioco, con una grande sete di cultura e di passioni.
Ora passiamo alla mia ricetta perchè oggi il tempo stringe.








































Non sono mai stata un'amante della marmellata d'arance, quell'amarognolo che lascia in bocca non mi ha mai conquistata. Ho iniziato ad amarla quest'estate in Svezia, tanto da comperarne anche un vasetto all'Ikea e devo ammettere che anche quella è molto buona.








































Gennaio è il mese degli agrumi, sono così belli, colorati e profumati, una botta di vitamine.
Perchè non provare a fare questa marmellata d'arance?
Ho trovato tantissime ricette in rete, nessuna uguale all'altra, ognuno ha il suo modo di farla e anche io dopo un lungo consulto con la mia amica Tiziana del blog "Staffetta in cucina" ho deciso di farla a modo mio. Vi consiglio comunque di andare a vedere qui la sua ricetta che trovo molto interessante e valida.








































Per 5 vasetti di marmellata:
2 kg di arance biologiche tarocco
800 g di zucchero (io ho utilizzato quello di canna chiaro non troppo grezzo)
il succo di mezzo limone
una bustina di vanillina
2 cucchiai di rum

Lavate le arance bene nell'acqua con del bicarbonato e asciugatele. Togliete la scorza (solo quella arancione) con il pelapatate, tagliatela a striscioline sottili e fatela bollire nell'acqua per 20 minuti.
Pelate a vivo tutte le arance eliminando bene la parte bianca (potete utilizzare anche il passaverdure) e i semi. Scolate le scorzette, tagliate a pezzi le arance e mettete tutto, succo compreso, in una pentola dai bordi alti, versate lo zucchero e il succo di limone e fate cuocere finchè non raggiunge la consistenza che preferite (la mia è andata credo anche due orette). Fate la prova del piattino facendo raffreddare poca marmellata e quando ha raggiunto la consistenza giusta aggiungete la vanillina e il rum. Versate nei vasetti sterilizzati (io li lavo in lavastoviglie), chiudete ermeticamente, capovolgete i vasetti per 15 minuti circa, fate raffreddare e riponete in dispensa.
Io utilizzo i vasetti della Bormioli sempre con tappi nuovi.

La mia marmellata è leggermente amarognola, all'inizio pensavo di non mettere la vaniglia, ma se mettete poco zucchero vi consiglio di metterla.
Vi garantisco che è molto buona, è una di quelle cose che continuerei a mangiare.








































Buona giornata a tutti!
Sabina

martedì 9 ottobre 2012

Confettura di mele e petali di rosa

Buon pomeriggio amici,
vi avevo detto questa mattina che nel pomeriggio avrei postato questa marmellata ed eccomi qua.
Per quest'anno ho finito con le marmellate, forse forse più avanti potrei fare quella di agrumi.








































Ha una lunga storia questa composta. Tutto è nato sfogliando il libro di Sigrid Verbert, avevo visto lo sciroppo alle rose e in coincidenza con un compleanno di una zia e le rose del mio giardino ho voluto provarlo subito.
Per lo sciroppo avevo raccolto troppe rose gialle, mi sono accorta subito però che giallo non andava bene se volevo dare un colore rosa allo sciroppo.
Guardando in internet ho trovato la ricetta di una marmellata fatta solo con petali di rosa, l'ho preparata subito, ma per i miei gusti era troppo dolce, a dir la verità nauseante. E' stato lì che ho pensato di aggiungere le mele.
Ne è uscita una composta molto delicata e profumata.








































Ingredienti:
2 kg di mele
500 g di zucchero
petali di 3-4 rose grandi da giardino
1 limone
1 bustina di pectina

Prima di tutto le rose devono essere aperte e fresche, appena raccolte nel proprio giardino, solo così si ha la garanzia che non siano state spruzzate con nessun tipo di veleno antiparassitario.
Lavare e sbucciare le mele, tagliarle a pezzi e versarle in pentola assieme ai petali di rosa anch'essi lavati sotto il getto di acqua corrente. Aggiungere il succo di limone e lo zucchero, cuocere a fuoco basso con coperchio finchè le mele non si sfaldano. Frullare tutto con il frullatore ad immersione, aggiungere la pectina, cuocere ancora qualche minuto e versare nei vasetti sterilizzati.
Chiudere con il tappo ermetico, capovolgere qualche minuto, far raffreddare e conservare in un luogo asciutto e buio.








































Se avete l'occasione provate a fare un paio di vasetti, è molto particolare e gradevole.
Ottima sul pane, ma anche sublime con la panna cotta.
Un bacio
Sabina

Confettura autunnale

Buongiorno a tutti,
ho ancora un paio di confetture da postarvi e poi ho finito. Quest'anno ho voluto provare diversi abbinamenti, quello di oggi è nato perchè a mio marito non piace la confettura di prugne che io invece adoro.








































Ingredienti:
400 g di prugne
400 g di pere
400 g di mele
1 stecca di cannella
1 limone
500 g di zucchero di canna

Lavate la frutta, sbucciate mele e pere, tagliate tutto a pezzi e mettete in pentola con zucchero, limone e la stecca di cannella.
Fate cuocere a fuoco basso con coperchio finchè la frutta è abbastanza morbida da rompersi con il cucchiaio di legno. Togliete la stecca di cannella e frullate con il frullatore ad immersione (facoltativo). Fate cuocere ancora la confettura senza coperchio fino a quando raggiunge la consistenza da voi desiderata.
Versatela ancora bollente nei vasetti sterilizzati, chiudete ermeticamente, capovolgete qualche minuto, fate raffreddare e mettete in un luogo asciutto e buio.








































Nel pomeriggio spero di riuscire a postare anche la confettura di mela e petali di rosa, in modo che chi avesse voglia di provarla riesce ancora a prepararla.
Nel mio giardino stanno ancora sbocciando le rose, sembra assurdo, ma è proprio così.
Un bacio a tutti.
Sabina

giovedì 4 ottobre 2012

Composta di mele selvatiche

Buongiorno amici miei,
oggi poche parole, ma tante foto per questa composta deliziosa copiata spudoratamente qui.








































Appena l'ho vista da Giulia mi è subito venuto in mente questo alberello di mele selvatiche che avevo adocchiato qualche giorno prima.








































Portando a spasso Elsa scopro ogni giorno qualcosa di nuovo. Ho i miei posti segreti dove andare a raccogliere questi meravigliosi frutti della terra. Quest'anno devo dire che il bottino è stato generoso.
Ho iniziato in primavera raccogliendo i fiori di sambuco, poi ci sono stati i lamponi, i mirtilli rossi, le noci che potete vedere qui, queste deliziose melette e ora sono in attesa trepidande delle castagne.








































A volte mi domando veramente come possa la gente lasciar marcire a terra questi frutti. Del resto come li vedo io li vedrà anche qualcun altro. Non capisco.......ormai siamo arrivati al punto che la gente si vergogna a raccogliere da terra, ha paura di sporcarsi le mani, ha paura di trovare un vermetto o cosa???? Poi ci lamentiamo che costa tutto troppo, andiamo a fare la spesa al negozio bio che fa tanto chic. 

















Forse certe cose si imparano veramente da bambini. Ricordo che da bambina adoravo raccogliere la frutta dagli alberi. I miei alberi preferiti erano quello di susine gialle nel cortile di casa, quello di nocciole del vicino che andavo a rubare, quello gigante di fichi in una stradina vicino casa mia.
Non ho mai più ritrovato quei sapori, quella dolcezza infinita di quei frutti rubati era qualcosa di inspiegabile.

















Quest'anno ne ho fatte veramente tante di confetture, ma questa rimane una delle mie preferite.
Volevo conservarne qualche vasetto per la crostata o qualche altro dolce, ma questa composta si fa mangiare troppo volentieri così.....semplicemente affondando il cucchiaio e un cucchiaio dopo l'altro.........il vasetto si svuota. E' deliziosa poi con pane e burro, con il mio pane di ieri poi non ne parliamo. 








































Roberta del blog "...facciamo che ero la cuoca" ha provato questa composta e ha detto che era ottima con il gelato.








































Per la ricetta ho utilizzato gli ingredienti di Giulia, ma l'ho preparata diversamente, non perchè non mi andasse bene la sua ricetta, ma ho semplicemte letto male, comunque alla fine è sempre il risultato finale quello che conta. Vi consiglio però di leggere anche il suo procedimento che forse è quello più indicato per le confetture.








































Ingredienti:
2 kg di mele selvatiche
il succo di un limone
300 g di zucchero di canna
1 stecca di vaniglia aperta

Ho lavato bene le mele, le ho tagliate in quarti lasciando buccia e torsolo, ho eliminato le parti ammaccate e nere. 
Ho versato le mele in una pentola capiente, le ho bagnate con il succo di limone, ho versato lo zucchero e ho mescolato bene. Le ho fatte cuocere a fuocco bassissimo con coperchio senza aggiunta di acqua finchè le mele erano morbidissime (non ricordo esattamente i tempi di cottura, ma forse erano anche due orette), devono cuocere finchè si spapolano con il cucchiaio di legno.
Durante la cottura le ho mescolate spesso e ho aggiunto la stecca di vaniglia. A fine cottura ho passato le mele con il passaverdure insieme alla loro acqua, ho rimesso la composta in pentola e l'ho fatta cuocere ancora un po', giusto il tempo di scaldarla per bene. L'ho versata nei vasetti sterilizzati, chiuso ermeticamente, capovolto i vasetti per qualche minuto, lasciata raffreddare e riposta in dispensa.








































All'inizio del post avevo scritto: "poche chiacchere e tante foto"........beh....non è andata proprio così.
Un bacione e buona giornata a tutti!
Sabina

martedì 25 settembre 2012

Marmellata d'uva

Buongiorno cari amici,
è dalle cinque del mattino che cerco di riaddormentarmi e appena ci riesco si sveglia Elsa.
Ora vi sto scrivendo con un sonno incredibile, spero di svegliarmi con un buon caffe perchè la giornata è ancora molto lunga.
Oggi parliamo di marmellate, confetture o composte o come meglio preferite chiamarle.
E' il primo anno che preparo confetture con i frutti autunnali e quindi sono ancora in fase di sperimentazione. Non sapevo si potesse fare la marmellata con l'uva, con le mele o con le pere e quando l'ho scoperto sinceramente non credevo nemmeno fosse così buona come quella di fragole, pesche, albicocche ecc..., ma sono una persona molto curiosa per mia fortuna e quindi devo sempre provare tutto prima di dare un giudizio.
Proprio ieri ho preparato la composta di mele selvatiche e vaniglia grazie a Giulia e devo ammettere che è qualcosa di straordinario, per me la più buona fra tutte le confetture autunnali che ho preparato.
Spero di riuscire a postare tutte le confetture al più presto affinchè chi le volesse provare possa trovare ancora i frutti.
Cerco di non fare mai scorte esagerate di marmellate, mi piace consumarle in breve tempo e quindi parto in primavera con la confettura di fragole e via via fino all'inverno con la marmellata di arance, ne preparo sempre un kg o due per frutto, in modo da non doverla mai comperare in negozio.
Per me non c'è colazione senza pane burro e marmellata.








































Vi dico subito che non sono la persona più indicata da seguire per le dosi degli ingredienti e per i tempi di cottura, preparo le marmellate quasi sempre ad occhio. Quando per me raggiungono la consistenza giusta le metto nei vasi. Cerco di farle poi sempre con poco zucchero perchè mi piace sentire il gusto della frutta. Metto lo zucchero anche in base alla dolcezza del frutto.








































Ho preparato questa marmellata con il vino rosso ed era squisita abbinata a del formaggio stagionato tipo il pecorino. Non è indicata sul pane per la colazione.
Decidete prima come preferite gustare questa confettura, io consiglierei di omettere il vino.








































Ingredienti:
1 kg di uva da vino (io ho utilizzato l'uva schiava)
500 g di zucchero
(il succo di mezzo limone o 1/2 bicchiere di vino rosso)
1 bustina di pectina

Staccate gli acini e lavateli bene sotto il getto dell'acqua. Metteteli in una pentola, schiacciateli un pochino con le mani in modo che si formi un po' di acqua e cuocete a fuoco basso con coperchio per circa 30 minuti, mescolando di tanto in tanto.
Quando l'uva è ben spapolata passatela con il passaverdure. Rimettete la passata in pentola, aggiungete lo zucchero e il succo di mezzo limone, cuocete per altri 15 minuti a fuoco basso senza coperchio, in modo che l'acqua in eccesso evapori (per evitare gli schizzi potete lasciare il coperchio semiaperto appoggiando il cucchiaio di legno sulla pentola).
Se la marmellata raggiunge una bella consistenza la pectina non serve,  altrimenti aggiungetela alla fine e seguite i tempi di cottura indicati sulla busta, normalmente si cuoce per altri pochi minuti.
Versate la confettura ancora calda nei vasetti sterilizzati aiutandovi con un imbuto, chiudete con i coperchi, capovolgete qualche minuto, lasciate raffreddare e conservate in dispensa.

Nella speranza di avervi detto tutto vi auguro una bellissima giornata.
Un bacione
Sabina


venerdì 7 settembre 2012

Marmellata di mirtilli rossi

Buongiorno cari amici,
esattamente un anno fa ho scritto il primo post in questo blog e soltanto pochi giorni fa ho raggiunto le mille visite giornaliere. In un anno mi avete regalato tante emozioni e tanta soddisfazione ed è tutto merito vostro se un pochino mi vedo migliorata sia nella fotografia che nell'ambito culinario.
E' iniziata la mia avventura nella blogsfera per sfuggire da qualcosa che mi tormentava e non avrei mai pensato che questo mondo mi coinvolgesse a tal punto. Il blog è e continuerà ad essere la mia terapia, ormai fa parte di me e ogni giorno è un punto di riferimento.
Ho conosciuto tante persone splendide, con molte di loro è nata un'amicizia, con altre c'è stata incompatibilità di carattere e antipatia reciproca, come nella vita di tutti i giorni.
In un anno di blog ho riempito la casa di tavole di legno, piatti, piattini, tovagliette, tovaglioli, scodelline, una vera e propria malattia per tutto quello che potesse servire per il blog. Ora credo di essermi un pochino calmata con gli acquisti, lo spero perchè non ho più posto in casa, anche se alcume formine per dolci mi mancano.
La cosa più divertente è riguardarsi tutte le ricette postate, ognuna di loro ha una storia e un ricordo. Il blog è una specie di diario segreto aperto a tutto il mondo, è incredibile.
Voglio urlare GRAZIEEEEE a tutti voi che mi seguite ogni giorno, senza di voi questo blog non avrebbe il senso di esistere e siete proprio voi ad alimentare la mia creatività ogni giorno.
Vi abbraccio tutti con il cuore e ora passo alla mia ricetta.








































Avevo raccolto questi mirtilli rossi qualche settimana fa durante una passeggiata in montagna, non erano molti, ma comunque ne è uscita questa scodellina. La quantità giusta per un Kaiserschmarren per due. La ricetta dello Kaiserschmarren potete trovarla qui.
Ingredienti per 1 kg di mirtilli:
1 kg di mirtilli rossi
400 g di zucchero
1/2 l di vino rosso


















Lavate e scolate bene i mirtilli, eliminate quelli verdi se dovessero essercene.
In una pentola portate a ebollizione i mirtilli con zucchero e vino, fateli sobbollire a fiamma bassa per 20 minuti.
Rimuovete la schiuma e mescolate bene.
Riempite i vasetti sterilizzati precedentemente e chiudete ermeticamente.

















Questa marmellata in Alto Adige si usa per farcire gli Omelettes (crespelle), il Kaiserschmarren,
torte di grano saraceno, Linzer Torte, si accompagna benissimo inoltre alla Wiener Schnitzel e a piatti di selvaggina.

giovedì 17 maggio 2012

Confettura di fragole, rabarbaro e vaniglia

Buona sera a tutti!!!!
Sono ancora qua oggi, due ricette in una giornata. Con il brutto tempo sono rimasta parecchio in casa a cucinare e fotografare quindi in questo ultimo periodo mi è facile avere qualcosa da scrivere ogni giorno.
Purtroppo con l'arrivo dell'estate non sarà così,  perchè ho una gran voglia di godermi le belle giornate, ma non temete, anche con il caldo la fame rimane.
Ho deciso di postare questa confettura perchè forse qualcuna di voi avrà voglia di prepararla durante il week end, credo sia questo il periodo migliore per trovare delle belle fragole e il rabarbaro.
Se non trovate il rabarbaro potete farla tranquillamente solo con le fragole.












































Ho pensato di mescolare fragole e rabarbaro perchè per me la marmellata di fragole è troppo dolce, ma gusti sono gusti. Sono veramente soddisfatta di questo abbinamento che crea un'alchimia perfetta.



















So che Mary del blog Dafne's Corner "Il Gusto"  era interessata alla mia marmellata e la sta aspettando.
Mi auguro sia di suo gradimento e virtualmente le invio un vasetto per le sue prossime colazioni.

Involontariamente continuo a chiamarla marmellata anzichè confettura. Se non sbaglio la marmellata è solo quella di agrumi, mentre quella preparata con altra frutta dovrebbe chiamarsi confettura.
Ingredienti:
600 g di rabarbaro lavato e tagliato a pezzetti
700 g di fragole pulite e tagliate a pezzi
500 g di zucchero di canna gelificante con pectina di mela
10 g di acido citrico
2 bustine di zucchero vanigliato
1 cucchiaio di rum (facoltativo)

In una pentola molto capiente cuocete prima il rabarbaro a fuoco basso con coperchio, in modo che cuocia con il vapore.
Quando è tenero versate le fragole, lo zucchero, l'acido citrico e lo zucchero vanigliato. Mescolate bene e portate a ebollizione, fate bollire 3 minuti.
Per verificare la consistenza della confettura, fate la prova su un piattino con il cucchiaio di legno facendola raffreddare.
Quando è pronta aggiungere un cucchiaio di rum e frullare con il braun minipimer (ho frullato per il rabarbaro altrimenti con altra frutta mi piace sentirne i pezzi).
Riempite i vasetti (quelli che non hanno bisogno di essere sterilizzati), chiudete con il coperchio e capovolgeteli a testa in giù per 5 minuti. Fateli raffreddare e conservateli in cantina al fresco.
Si possono conservare anche per un anno.
Per ulteriori informazioni sulle conserve potete leggere la mia ricetta delle melanzane sott'olio sotto la voce conserve.





















Ho preparato qualche vasetto anche senza il rabarbaro per fare qualche regalino.
Mi raccomando, per avere una buona confettura la frutta deve essere sempre di ottima scelta e molto matura.

Buona notte!!!
Sabina