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giovedì 2 agosto 2012

Carpaccio di pesce spada con pesto di erbe e capperi

Buona sera cari amici,
piano piano stiamo tornando alla vita di tutti i giorni anche se faccio di tutto per godermi gli effetti della vacanza più a lungo possibile. Pensate che non ho ancora acceso il cellulare e non ho nessuna intenzione di farlo, non ho guardato la posta che ho ricevuto e così via. Mi prendo ancora questa settimana di relax e poi tornerò ai miei impegni.
Siamo in agosto e ho letto che parecchie amiche bloggers si stanno preparando per le vacanze o addirittura lo sono già, vorrei augurare a tutte buone vacanze!!!!
Oggi nel'altro mio blog ho accennato ad un regalo fatto ad un'amica che ha avuto da pochi giorni una bambina. Questa ragazza ha sofferto tanto prima di coronare questo sogno e ora sono veramente felice per lei. Purtroppo la bimba non l'ho ancora vista perchè non abitano in Italia.
Ci tenevo a scrivere pubblicamente la mia gioia perchè, come già sapete, l'argomento maternità mi tocca profondamente e rimarrà una ferita aperta. Sono felice sopratutto per essere riuscita a provare gioia per un'altra persona.
Ora vi posto questa ricetta semplicissima, ma di grande successo.











































Ingredienti per 4 persone:
300 g di pesce spada tagliato a carpaccio (se non trovate quello fresco anche quello confezionato sottovuoto leggermente affumicato va benissimo)
2 rametti di finocchietto
3 rametti di prezzemolo
3 rametti di menta
un cucchiaio di capperi sotto sale
un limone non trattato
olio extravergine d'oliva
sale e pepe bianco











































Lavate il limone, prelevate metà della scorza con il pelapatate e frullatela con le erbe aromatiche, i capperi sciacquati e scolati, 5-6 cucchiai d'olio,  il succo del limone, sale e pepe.
Otterrete così un trito omogeneo da cospargere sul carpaccio adagiato nei piatti.
Servitelo semplicemente con del pane tostato oppure preparate dei crostini piccoli che cospargerete sopra il carpaccio assieme a delle olive  Kalamata e che condirrete alla fine con il trito di erbe e capperi.











































Un buon bicchiere di vino bianco secco, magari siciliano, aiuta a godersi questo piatto che può essere un buon antipasto oppure un piatto unico da accompagnare ad una fresca insalatina.

Buona notte!!!
Sabina

domenica 29 luglio 2012

Tartare di cetriolo, olive, avocado e salsa raìta

Buona domenica amici,
sono tornata e ho subito pensato a voi.
Il viaggio è andato benissimo e prossimamente posterò ancora tante foto nell'altro mio blog "Margherite, farfalle e sogni".
Ho ancora tante ricette che avevo preparato prima di partire, così riuscirò a scrivere nel blog cercando di fare un po' di dieta. Le vacanze purtroppo ci regalano sempre qualche chiletto di troppo.
Non ho mangiato male in Svezia, ma ora sono felice di tornare alla mia dieta mediterranea con tanta frutta e verdura. In Svezia ho mangiato tantissime fragole "Jordgubbar", non ne avevo mai mangiate di così buone.
Ora passo alla mia ricetta e poi inizierò a disfare le valige.











































Ingredienti per 4 persone:
1 cetriolo
1 cucchiaio di olive nere
1 cucchiaio di olive verdi
1 avocado
2 cucchiai di olio d'oliva
il succo di un limone
2 vasetti di yogurt greco
1/2 cucchiaio di aneto
1 cucchiaio di menta
1/2 cucchiaio di erba cipolina
!/2 cucchiaio di dragoncello
sale e pepe











































Preparate anticipatamente la salsa, anche qualche ora prima, mescolando lo yogurt con le erbe.
Sbattete l'olio d'oliva con il limone e tenete da parte.
Sbucciate l'avocado e il cetriolo e tagliateli insieme alle olive a quadretti piccoli e mescolate con un cucchiaio della vinaigrette di olio e limone, tenete in frigorifero.
Prima di servire amalgamate il resto della vinaigrette olio e limone alla salsa di yogurt e erbe, salate e pepate.
Con l'aiuto di un anello d'acciaio del diametro di 10 cm formate delle tartare al centro del piatto. Prima di togliere l'anello pressate bene con un cucchiaio in modo da compattare bene la tartare.
Versate la salsa raita attorno e sopra la tartare.













































E' un piatto molto fresco e colorato che si presta bene in molte occasioni.
La mia tartare gigante, accompagnata a del pane tostato è stata il mio pranzo in una giornata molto calda.
Cercate di preaparare la tartare solo poco prima del consumo perchè l'avocado tende ad ossidarsi.

In questo momento Merano si sta preparando ad accogliere un bel temporale e io ne approfitterò per rilassarmi un po'.
Buona domenica a tutti!
Un abbraccio
Sabina

lunedì 25 giugno 2012

Polpette con feta, melanzane e tzatziki

Buon pomeriggio amici miei, 
oggi non so ancora come volverà questo post, la giornata è iniziata veramente male.
Ho un gran mal di testa e non riesco a capire da cosa sia dovuto, se dalla pressione bassa,  da questo tempo balordo, dal non essermi asciugata i capelli oppure dalla grande incazzatura che ho.
Dovete sapere che il giardino di casa mia confina con quello di una scuola elementare con tanto di mensa, palestra e campo giochi asfaltato. Fino a questa mattina i due cortili erano divisi da una bellissima siepe molto alta sempreverde che mi dava la sensazione di vivere in mezzo alla natura, urla di bambini a parte. Ora dal mio balcone, montagne a parte, si vede solo asfalto, cemento e ferro.
Non riesco proprio a dare una spiegazione a tutto ciò. Perchè tagliare una bella siepe sana e verde a fine giugno??? Non hanno solo spuntato la siepe, l'hanno amputata nel vero senso della parola, non hanno lasciato nemmeno una fogliolina. Per quel poco che capisco io di piante credo che in estate avvenga il processo di fotosintesi clorofilliaca e quindi forse non è il momento migliore per tagliare. Le piante attraverso le foglie si nutrono dell'energia solare.
La cosa che mi sconvolge di più è che solo un vicino si è lamentato, qualcuno ha detto: "per fortuna hanno fatto un po' di pulizia!", qualcun'altro non si è nemmeno accorto.  L'essere "umano" è arrivato veramente al limite: sono stati tagliati degli alberi perchè le foglie sporcavano il suolo e nel mio cortile qualcuno taglia le rose prima che sboccino perchè i petali sporcano l'erba.
In quella siepe tanti uccelli avevano fatto il nido, ma all'essere "umano" questo non importa.
Potrei scrivere tante cose spiacevoli su Merano, sul nostro sindaco, ma l'unica cosa da fare è lamentarsi direttamente con chi ne è responsabile ed è quello che farò.
A Merano sono tutti fissati con l'ordine e la pulizia, ma quando è troppo è troppo, capita purtroppo spesso che qualche bel viale alberato nel corso di una notte rimanga spoglio, un bellissimo parco con alberi secolari nel cuore della città ha lasciato spazio ad una grande piazza vuota e piastrellata con tanto di parcheggio sottostante.
In questo momento sogno l'Africa, questa terra ancora vergine, incontaminata, che il suo popolo rispetta. Non voglio vivere in mezzo all'asfalto e al cemento, voglio svegliarmi la mattina con il canto degli uccelli, in estate voglio godere dell'ombra degli alberi e voglio sentire l'odore della terra quando piove.
Ora sono talmente fuori tema che sarà difficle ricollegarmi alla mia ricetta.










































Questa ricetta, "tanto per cambiare",  è di Donna Hay. Marco del blog "Una cucina per Chiama" ha detto che il prossimo libro di Donna si intitolerà "Ricette per Sabina" :))))
Queste polpette mi hanno fatto disperare, quando veniva bene la salsa non riuscivano bene le polpette e viceversa. Ho voluto però farle e rifarle perchè sono troppo buone.










































Ingredienti per 36 polpettine circa:
400 g di melanzane tagliate a pezzettini
2 cucchiai di olio d'oliva
500 g di carne macinata di manzo
10 g di prezzemolo tritato
10 g di menta tritata
2 spicchi d'aglio tritati finemente
1 cucchiaio di scorza di limone grattugiata
200 g di feta sbriciolata
sale e pepe
olio extravergine d'oliva

Scaldate il forno a 180°. Mettete le melanzane su una teglia con l'olio e arrostite per 30 minuti circa finchè sono dorate. Lasciate raffreddare.
In una ciotola mettete le melanzane, il macinato, il prezzemolo, la menta, l'aglio, la scorza di limone, la feta, il sale e il pepe. Amalgamate bene il tutto e formate delle polpettine.
In una padella antiaderente grande, su fuoco medio mettete un cucchiaio di olio d'oliva e cuocete le polpette 3-4 minuti finchè sono dorate. Mettetele su una teglia e infornatele per 5-6 minuti.

Ingredienti per la salsina tzatziki:
560 g di yogurt greco naturale e denso
1 cetriolo grattugiato
2 cucchiai di menta tritata
1 spicchio d'aglio schiacciato
1 cucchiaio di miele
1/2 cucchiaino di cumino in polvere
sale e pepe bianco

Mescolate in una ciotola tutti gli ingredienti.













































Qualche mio consiglio:
Per le polpette vi basterà seguire bene le istruzioni per evitare pasticci, a me non venivano bene perchè facevo di testa mia: la prima volta avevo grigliato le melanzane senza olio ed erano troppo secche, poi le ho cotte in padella ed erano troppo morbide.
L'importante è sbriciolare bene la feta e amalgamare molto bene il tutto.
Per la salsina: a me è piaciuta di più senza miele e senza aglio. Non frullate tutto assieme altrimenti vi diventa liquida come quella che c'è in foto.
Ora devo proprio scappare, ho appuntamento con il falegname.
Buona serata.
Sabina


mercoledì 23 maggio 2012

Crema di carciofi sott'olio

Buon pomeriggio amiche e amici!!!!
Come avrete notato ultimamente mi sto dedicando alle conserve e oggi è la volta dei carciofi.
Io come al solito sono sempre in ritardo con tutto e mi sono decisa a fare questa crema con gli ultimi carciofi sul mercato, magari qualcuno riuscite ancora a trovarlo.
Proverò a fare questa crema anche con i carciofini surgelati perchè è davvero buona e si presta in tante occasioni, naturalmente con i carciofini surgelati va bene da mangiare al momento.











































Questa crema è perfetta all'aperitivo su crostini di pane tostato, per condire la pasta, per i pic nic, per farcire dei panini con carne o formaggio, per riempire dei pomodorini e tante altre belle cose che verranno in mente a voi.


























































































Ingredienti:
1 kg di carciofi
olio extravergine d'oliva
aceto di vino bianco
prezzemolo
3 spicchi d'aglio
3 foglie di alloro
il succo di un limone
2 rametti di dragoncello
sale e pepe nero










































Eliminate le foglie dure e le punte dei carciofi, anche l'eventuale barba e raschiate i gambi.
Coprite tutto con acqua e succo di limone.
Portate a ebollizione in una pentola poca acqua salata, un bicchiere di aceto, le foglie di alloro e un cucchiaino di pepe in grani. Immergete i carciofi e cuoceteli finchè saranno teneri.
Togliete gli aromi, scolate i carciofi e frullateli con gli spicchi d'aglio, le foglie di dragoncello, prezzemolo, una presa di sale, una macinata di pepe nero e olio quanto basta per ottenere un composto cremoso.
Versate la crema nei vasetti, colmate la superficie con l'olio e chiudete ermeticamente.
Sterilizzate per 30 minuti.












































Se consumate la crema subito non è necessario sterilizzare i vasetti e nemmeno colmare la superficie del vasetto con l'olio.
Non vi consiglio di omettere il dragoncello perchè dona a questa crema un gusto davvero particolare e delicato.












































Buon pomeriggio e buona serata a tutti!
Domani mi troverete nel mio nuovo blog con qualche foto di Elsa.
Baci
Sabina

lunedì 7 maggio 2012

Frittelline di zucchine con salsina allo yogurt

Ciao,
ho un po' il magone in gola, ho visto la scelta di Francesco a "Uomini e Donne" e le storie d'amore mi commuovono sempre.
Cambiando discorso, da oggi si fa sul serio, nel senso che non farò dieta, ma starò più attenta a quello che mangio. 
Nelle mie prossime ricette ci saranno più frutta e verdura, meno grassi, più cibi integrali ecc.......questa volta faccio sul serio.
Mi impegnerò a cercare ricette golose, ma allo stesso tempo meno caloriche.
Oggi ho riempito il frigo di frutta e verdura e ho già un bel programmino per i prossimi giorni.
Poi per non pensare troppo al cibo nei miei post ci sarà un po' di tutto: fiori, passeggiate, gite nei vari masi di montagna, la mia casa, spero anche qualche viaggio e tutto ciò che amo e che mi fa sognare.
Vi piace questo programma????
Iniziamo già oggi con questa ricetta molto light, ma davvero gustosa e originale per dimostrarvi che mangiare sano non è noioso, ma un vero piacere.











































Questo è il periodo giusto per perdere quei chiletti di troppo che abbiamo accumulato durante l'inverno, con quei cibi ccoccolosi che ci hanno fatto passare meglio l'inverno.












































Per me le regole di un'alimentazione sana sono più semplici di quel che non si dica, l'importante è fare un piccolo passo alla volta e non cambiare stile alimentare da un giorno all'altro.












































Ingredienti x 4 persone:
1 kg di zucchine
1 o 2 cipolle
1 mazzetto di aneto
3 uova
sale e pepe
olio extravergine d'oliva

per la salsa allo yogurt:
qualche foglia di menta
1/2 cetriolo
1/4 di spicchio d'aglio
200 g di yogurt bianco naturale
1 presa di zucchero
1 filo di olio extravergine d'oliva
sale e pepe










































Tagliare le zucchine e le cipolle a julienne molto sottili.
Tritare grossolanamente l'aneto e mescolare tutto alle uova. Salare e pepare.
Sporcare una padella con pochissimo olio d'oliva (un cucchiaio può bastare) e tenerla a temperatura media.
Con un cucchiaio formare delle piccole frittelline e schiacciarle leggermente. Dorare bene da entrambi i lati e tenerle al caldo.
Per la salsa: tritare grossolanamente la menta (dovreste averne mezzo cucchiaio), tritare grossolanamente anche il cetriolo e schiacciate l'aglio con l'attrezzo apposta.
Mescolate tutto allo yoghurt con sale, pepe,  un filo d'olio extravergine d'oliva e una presa di zucchero.
Servite le frittelle, calde o fredde con la salsina e del pane casereccio.












































Se volete perdere qualche chiletto fate attenzione ai condimenti, anche l'olio d'oliva va usato con moderazione, un cucchiaio sono 108 Kcal.
Io per non metterne troppo utilizzo un cucchiaino da caffe anche per condire l'insalata.











































Buona serata a tutti!!!
un bacione
Sabina

giovedì 15 marzo 2012

Tapenade di olive con formaggio al forno sempre di Donna Hay

Buongiorno, 
prima della mia corsa giornaliera voglio lasciarvi una ricettina altrimenti vi trascuro troppo.
Come già sapete sto svuotando la cantina di mia mamma e non avete idea di cosa trovo ogni giorno.
Ho trovato dei barattoli di latta dell'orzoro vecchissimi, delle posate con manico in porcellana bianca della Barilla, quelle che si prendevano raccogliendo i punti.
Sono passata dall'essere minimale a una che vuole collezionare tutto. Mio marito ogni tanto mi dice: "anche mia nonna non butta via niente e mette tutto da parte!!!!" Lui crede che sia una questione di età ed è preoccupato.
Chiaramente dovrò fare una bella selezione e decidere cosa tenere. Penso proprio che andrò anche io a vendere al mercatino.
Ora passo subito alla mia ricetta altrimenti non combino più niente.











































Ingredienti:
150 g di olive kalamata snocciolate
1 cucchiaio di capperi sottosale, sciaquati e scolati
3 filetti di acciughe
1/4 di cucchiaino di peperoncino in polvere
qualche foglia di basilico
prezzemolo
olio extravergine di oliva
1 formina di formaggio di capra













































Per la tapenade: frullate le olive, i capperi, le acciughe, il peperoncino, basilico, prezzemolo, 2 cucchiai di olio. La pasta non deve essere troppo liscia quindi frullate grossolanamente e mettete da parte.
Tagliate il formaggio a metà orizzontalmente, mettetelo su carta forno, spennellatelo con olio d'oliva e passatelo sotto il grill per 2-3 minuti finchè la superficie è dorata.
Servite con la tapenade di olive e del pane croccante.













































Questo piatto è perfetto con l'aperitivo, ma servito con un'insaltina è un ottimo pranzo o cena veloce.
L'ideale quando avete fretta o non avete voglia di cucinare, ma non volete rinunciare a qualcosa di originale e sfizioso.
La ricetta originale prevedeva l'aggiunta di uno spicchio d'aglio nella tapenade e uno schiacciato per aromatizzare l'olio da spennellare sul formaggio.
A me piace molto l'aglio, ma in questa ricetta secondo me non serviva, forse lo avrei messo solo sopra il formaggio. E' già tutto molto saporito e l'aglio avrebbe confuso i sapori.
Donna Hay inoltre consiglia di frullare la tapenade molto bene per rendere la pasta liscia, io ho voluto lasciarla più granulosa.
Inoltre vi consiglio di mettere il formaggio in piccole pirottine perchè potrebbe sciogliersi e perdere la forma.














































Che altro dire............buonissimo!!!!!!

Buona giornata a tutti!!!!!
Sabina