Buongiorno a tutti!
Oggi va molto meglio di ieri, ho dormito bene e ho bevuto il mio caffe, ora posso scrivervi lucidamente.
Ho appena aggiunto nel mio
giveaway un commento a nome di Edvige e Denise, loro sono state le mie prime followers e ancora in silenzio so che mi seguono con piacere. Non hanno un blog e nemmeno un account, ma ci tenevo molto a far partecipare anche loro.
Quando ho iniziato a scrivere questo blog non sapevo esattamente come funzionassero le cose e per parecchio tempo ho scritto solo per loro. Denise è una giovane donna, in quel periodo era appena andata a convivere con il fidanzato e aveva tanta voglia di imparare a cucinare. Edvige invece mi aveva dato l'impressione di non essere molto attratta dai fornelli, anche perchè, per sua fortuna, ha un marito che cucina per lei. Tutto però può cambiare nella vita, ora Edvige ed io, durante le nostre lunghe chiaccherate al telefono, parliamo spesso di cucina. Si è da poco regalata il bimby (che io non conosco) e con grande entusiasmo si diverte a sperimentare ricette.
Scrivevo proprio per loro, mi davano grande soddisfazione, avevano coinvolto tutto l'ufficio dove lavorano con le mie ricette. Io la mattina pubblicavo la ricetta e poco dopo squillava il telefono, erano loro subito pronte a commentare.
Questo blog mi ha sempre dato grandi soddisfazioni e oggi con grande gioia vi dico che sono arrivata a 500 follower.
Grazie a questo giveaway hanno avuto il coraggio di scrivermi tante persone che sono rimaste nell'ombra parecchi mesi e ne sono veramente felice. E' sempre interessante scoprire chi ci legge ogni giorno con tanta costanza.
Purtroppo negli ultimi giorni ho trascurato le mie amiche blogger, un po' per la stanchezza, un po' per rispondere a tutte le mail ricevute e un po' per colpa della vista. Si, avete capito bene, dovrò chiedere a Babbo Natale un bel paio di occhiali.
Per questo mese non ho preparato soltanto piatti sudtirolesi, ma bensì anche qualcosa per il Natale.
Ho provato a fare i grissini.
Secondo me è molto carino portare in tavola del pane o dei grissini fatti in casa. Non c'è cosa più divertente che stupire i nostri ospiti.
Li ho fatti per la prima volta e sono venuti proprio croccanti come mi aspettavo.
Sono un po' ciccioni perchè li ho lavorati uno ad uno con le mie manine, soltanto poco dopo ho scoperto come si fanno veramente i grissini senza impazzire. Comunque sono carini anche così.
Si possono fare in molti modi, possiamo aggiungere delle olive tritate grossolanamente, del sesamo, cambiare la farina utilizzando quella di kamut oppure al farro.
Si conservano anche per giorni, l'importante è non fargli prendere umidità. Io li ho conservati in un sacco di stoffa. Sono anche molto carini da regalare a Natale, magari assieme ad una salsina fatta in casa oppure a qualche conserva sott'olio.
Ingredienti:
500 g di farina 00
25 g di lievito di birra
200-250 ml di latte tiepido circa
30 ml di olio extravergine d'oliva
1 cucchiaino raso di sale
Sciogliete il lievito sbriciolato in un bicchiere di latte, nel latte rimanente sciogliete il sale.
In una scodella versate la farina, meglio se setacciata, versate il latte con il lievito, l'olio e mescolate bene con una forchetta. Sempre impastando aggiungete poco alla volta il latte salato finchè non otterrete una palla di impasto liscio ed elastico. Manipolatela per 15 minuti circa.
Lasciate l'impasto nella ciotola, coprite con un panno e fate riposare in un posto asciutto e tiepido per almeno un paio d'ore (nel forno a 35° va benissimo).
Riprendete la pasta lievitata, manipolatela ancora per 10-15 minuti, tiratela con il mattarello fino a formare un rettangolo non troppo sottile, tagliate dalla parte più corta tanti piccoli bastoncini larghi più o meno un cm. Tirate le due estremità di ogni bastoncino con le dita per allungarli e arrotolateli un pochino su se stessi.
Oppure suddividete l'impasto in tante piccole porzioni che arrotolorete manualmente sulla spianatoia.
Rivestite una teglia (ne servono almeno due) con carta forno, adagiate i grissini.
Cuoceteli in forno preriscaldato a 210° finchè la superficie non risulti dorata e lasciateli raffreddare nel forno aperto e spento. Se dopo quest'operazione ancora non saranno croccanti (dipende dalla grossezza del grissino) rimetteteli nel forno a 160° per 15 minuti.
Potete utilizzare tranquillamente il lievito secco (io lo uso spesso) quello mastro fornaio paneangeli per intenderci meglio. Non serve scioglierlo nel latte, basta versarlo dalla bustina nella farina e aggiungere 2 cucchiai rasi di zucchero.
Buona giornata a tutti!!!
Sabina
p.s.: oh cavoli.....vedo adesso che ha iniziato a nevicare!!!!