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sabato 22 giugno 2013

Cereali, yogurt e lamponi

Buongiorno miei cari,
potete dire quello che volete, ma a me l'estate mette il buonumore nonostante il gran caldo.
Mi piace svegliarmi la mattina presto, innaffiare le piante sul balcone, fare colazione quando l'aria è ancora fresca, poi sedermi qui al pc e con le mani un po' sudaticce raccontarvi qualcosa.
Ieri, verso sera, mio marito ed io siamo stati al laghetto di Fiè, è un posto meraviglioso, ci andavamo spesso quando Elsa era cucciola, perchè allora non c'erano ancora così tanti divieti per cani e lei poteva fare tranquillamente un bagnetto. Elsa era una nuotatrice d'eccellenza.
Quel posticino sperduto tra le Dolomiti mi ha fatto tornare indietro nel tempo, a quando mio marito ed io ci eravamo appena conosciuti, alle marachelle di Elsa cucciola........quanti bei ricordi......
Più tardi metterò qualche foto in "Margherite, farfalle e sogni".

E anche per oggi un'idea molto fresca e light per un dessert, una merenda o la colazione.








































Per i lamponi da noi è ancora troppo presto, l'anno scorso li avevo raccolti credo a fine agosto.
Questi sono del supermercato, hanno meno sapore, ma sono altrettanto buoni.
I lamponi apportano una buona quantità di ferro e di vitamina C, proteggono i nostri vasi sanguigni e fanno bene alla salute degli occhi.








































Ingredienti:

lamponi
yogurt bianco magro
corn flakes con cereali integrali (riso, orzo, frumento integrale)
sciroppo di agave
qualche fogliolina di menta

Preparate i vostri bicchieri partendo da uno strato di corn flakes, poi yogurt e così via. Mettete in superfice i lamponi, bagnateli con lo sciroppo di agave, una fogliolina di menta e servite.

Potete preparare questi bicchieri anche con fiocchi d'avena, uvetta, granella di mandorle o nocciole tostate. Se li volete più dolci sostituite lo yogurt bianco magro con dello yogurt alla vaniglia e zuccherate i lamponi con lo zucchero di canna.
Potete utilizzare anche lo yogurt alla soia.








































Buon sabato a tutti!
Sabina

giovedì 20 giugno 2013

Macedonia estiva

Buon pomeriggio amici,
eccomi ancora qui per il secondo post del giorno. Ultimamente ho accumulato tante ricette che vorrei postare prima della mia partenza per le vacanze. A dir la verità più che ricette le chiamerei idee.
Questa mattina in città, mi ha fermata una signora dicendomi: "Basta forno vero? Per le ricette dei prossimi giorni!" Si, dovete sapere che ormai a Merano sono una celebrita, mi fa tanto sorridere questa cosa e allo stesso tempo mi diverte, a volte penso di fare figuracce, ma poi mi dico: "chissenefrega!" Ormai mi fermano ovunque come se fossi una vip: all'ospedale, al supermercato, in banca, nei negozi, alla posta ecc....
Tornando alle nostre ricette, con il caldo cercherò di postare piatti senza fuochi e fornelli per una cucina fresca e anche vegana.
In questo periodo sto approfittando dell'abbondanza di frutta e verdura per disintossicarmi un pochino e perdere anche qualche chiletto accumulato durante l'inverno.
Via libera a insalate, macedonie, smoothies, tartare, pinzimoni, salsine, dessert a base di yogurt e frutta e tanto altro.
Vi consiglio qualche piatto che a me è piaciuto tanto:
- insalata di cous cous
- latte alle fragole con yogurt gelato
- insalata greca a modo mio
- pesto alla menta
- insalata con trota affumicata e patate
- cheesecake con lamponi
- tartare di cetriolo, avocado e olive
- insalata di farro con zucchine e feta
- insalata con gamberetti e fagioli cannellini
- insalata di bulgur
- tartare di barbabietola rossa e yogurt

Ora questa magnifica macedonia.








































Ora è veramente il periodo per sbizzarrirsi con la frutta, possiamo toglierci ogni voglia.
Io con una macedonia così rinuncio volentieri al dolce. Per dessert poi non c'è di meglio che una macedonia con una pallina di gelato alla vaniglia.








































Questa bella frutta è anche l'occasione migliore per parlarvi del magazin che vedete in foto "The Lifestyle Journal".
Questo è appena il secondo numero e ancora non si trova così facilmente in tutte le edicole, ma ha già riscosso un grande successo. E' un magazin dedicato a un vivere autentico e consapevole, ad un pubblico attento alle tematiche del verde e del vivere in chiave slow.
Prossimamente dovrebbe uscire la rubrica "Wonderfood Italy", una raccolta di ricette regionali delle foodblogger italiane, ci sono anche io.








































Ingredienti per 3-4 persone:

200 g di fragole
1 banana
2 nespole
1/4 di melone
1/2 mango
1 kiwi
foglioline di menta
1 lime
zucchero di canna

Tagliate a pezzetti tutta la frutta, irroratela con il succo di lime, zuccherate a piacere e decorate con le foglioline di menta. L'importante è che sia preparata al momento.












































Buon pomeriggio e buona serata a tutti!
Sabina


venerdì 25 gennaio 2013

Crema bavarese al caffe

Buon venerdì a tutti,
è venerdì vero??? No perchè ultimamente sono talmente fusa in testa che non ricordo nulla, mi passano le giornate che è una meraviglia. Ma tanto lo so che è così anche per voi.
Troppe cose da fare ultimamente, dalla prossima settimana dovrebbe andare un po' meglio, ma ho quasi paura a dirlo.
Non sono riuscita a rispondere alle ultime mail, ma le ho lette tutte e appena posso vi scrivo, abbiate pazienza.
Ieri sono stata al mio negozietto bio a comperare delle arance per fare la marmellata e ho trovato dei libricini con delle ricette piuttosto light molto interessanti, dalla prossima settimana vorrei veramente incominciare a stare più attenta alla linea. Se non perdo ora i chiletti di troppo, non li perdo più.
Certo è facile parlare di dieta dopo aver esagerato con creme, torte, piatti giganti di pasta, fondute di formaggio ecc..... Io mi spavento sempre guardandomi in foto, dalla foto riesco a capire veramente se sono ingrassata. Con le foto di questa bavarese mi sono accorta di avere delle mani che sembrano dei salsicciotti e ho preso paura.












































Vi avevo raccontato un po' di giorni fa di questo servizio fotografico fatto con mio marito.
Dopo aver dedicato quasi un pomeriggio posso dire di essere soddisfatta di queste foto.












































Ora vi svelo un segreto: le basi per la fotografia me le ha insegnate mio marito, è lui che mi ha dato parecchi consigli e svelato dei trucchetti sulla messa a fuoco ecc....
Diciamo che il vero fotografo di casa è lui, io credo di essere forse più bravina nel food styling.
Mio marito è bravissimo nel catturare il momento. Prima del blog era lui che faceva gli scatti più belli durante i viaggi, io mi divertivo con la videocamera.
Ora la fotografia è diventata una passione comune, ci confrontiamo spesso, litighiamo scherzosamente sopratutto quando gli dico che ormai l'alunna ha superato il maestro.








































Ingredienti per 6 persone:
1/4 l di latte
1 foglio di gelatina
1 bustina di zucchero vanigliato
1 uovo
2 tuorli
100 g di zucchero
1/4 l di panna montata
2 cucchiai rasi di caffe solubile
un pizzico di sale

per la decorazione finale:
panna montata
scaglie di cioccolato fondente

Mettete il foglio di gelatina ad ammorbidire nell'acqua. Scaldate il latte con il sale, lo zucchero vanigliato e il caffe.
In una ciotola sbattete con la frusta l'uovo, i tuorli e lo zucchero, sempre mescolando versate il latte bollente, mettete sul fuoco a fiamma bassissima (il liquido non deve bollire) e sempre continuando a mescolare otterrete un composto cremoso.
Incorporate la gelatina strizzata alla crema calda.
Fate raffreddare la crema mescolandola di tanto in tanto ad una temperatura di circa 10° (io l'ho fatta raffreddare in casa ad una temperatura ambiente)
Non appena la crema è raffreddata e inizia a rapprendersi mescolatela alla panna montata, delicatamente con una spatola dal basso verso l'alto.
Versate la crema nei bicchieri, mettetela in frigo per 2 ore circa affinchè si rapprenda definitivamente.
Al momento di servire decorate con un ciuffo di panna montata e scaglie di cioccoalato fondente.








































Io la preferisco cremosa servita nel bicchiere, ma se volete metterla negli stampini e poi rovesciarla dovete mettere 3 fogli di gelatina anzichè 1. Versare la crema negli stampini sciacquati con acqua fredda, farli rapprendere bene in frigo per 2-3 ore, immergere velocemente le formine nell'acqua calda e poi rovesciarle nel piattino.








































Buon week end a tutti!
Un bacio
Sabina

p.s: oggi rivolgo un pensiero speciale a Mary!

domenica 6 gennaio 2013

Tortino al cioccolato con crema al caffe

Buona Epifania a tutti!
Oggi abbiamo una splendida giornata di sole, il cielo è azzurro e le temperature sono primaverili.
Queste giornate mi mettono proprio il buonumore e tanta voglia di fare.
Vi ho detto parecchie volte che mi diverto ogni tanto a leggere le parole chiave che scrive la gente in google e che automaticamente portano al mio blog.
Siete pronti a farvi quattro risate???? Questa mattina ho trovato "foto di belle befane bionde".
Indovinate un po' chi ne è uscito al primo posto???? Ma le due bionde in cucina ovviamente. Ahh.... queste si che sono soddisfazioni......hahahaha!!!!!
E' sempre divertente farsi dare della befana!!!!
Nella mia famiglia non abbiamo mai festeggiato questa festa, dalle mie parti non è molto sentita l'Epifania. Ho soltanto qualche vago ricordo di quando ero bambina, a quando mio papà mi portava agli incontri del Milan Club. Veniva organizzata una festa, proprio il pomeriggio dell'Epifania, per i figli dei cuori rossoneri e mio papà che era un fan milanista mi ci portava ogni anno. Ricordo soltanto che tornavo a casa sempre con qualche regalino. A differenza sua, il calcio non mi ha mai appassionato.
Ieri vi ho preannunciato questo dolce strepitoso, strepitoso per quanto riguarda i miei gusti ovviamente.








































Premetto subito che non sono dei muffin, hanno questa forma soltanto perchè li ho cotti in quegli stampini. Avrei dovuto cuocerli negli stampini in alluminio da 3 dl circa l'uno .








































Questi tortini non sono neanche quelli con l'interno fondente, dovete provarli per capirne la bontà.
Difficile descriverli, l'esterno sembra una meringa mentre l'interno una mousse.








































Ingredienti per 6 dessert:
200 g di cioccolato fondente
50 g di burro
100 g di panna fresca
2 uova
75 g di zucchero
un pizzico di sale

per la salsa:
200 g di mascarpone
una tazzina di caffe ristretto
1 cucchiaio di zucchero

Fate sciogliere a bagnomaria il cioccolato con il burro, fate raffreddare un pochino e incorporate la panna fresca mescolando bene.
Separate i tuorli dagli albumi. Montate i tuorli con lo zucchero e separatemente gli albumi a neve con il sale.
Incorporate al composto di cioccolato prima i tuorli e poi delicatamente gli albumi (sempre a fuoco spento).
Foderate 6 stampini in alluminio con carta forno e trasferiteci la mousse.
Infornateli a 180° per 25 minuti, dopodichè spegnete il forno, apritelo e lasciatevi i tortini per 20 
minuti.
Nel frattempo diluite il mascarpone con il caffe, aggiungete lo zucchero e mescolate bene.
(la composizione della salsa è personale, fatela secondo i vostri gusti con più o meno zucchero o caffe)
Sformate i tortini e serviteli con la crema al caffe. Potete preparare tranquillamente i tortini anche il giorno prima.








































Buona domenica a tutti!!!
Sabina

giovedì 27 dicembre 2012

Crème brulèe

Buongiorno a tutti,
come avete passato il Natale??? Il mio era in tutta semplicità e tranquillità, proprio come desideravo.
Con il passare degli anni cerco sempre di prendere il meglio da questa festa, mettendo da parte situazioni poco piacevoli causa di stress e quest'anno sono arrivata ad un giusto compromesso.
Il mio menù di Natale è stato molto tradizionale. Ho iniziato con un aperitivo a base di spumante e succo di melograno accompagnato con pane tostato, burro e salmone.
Come primo i miei tortellini in brodo che mi hanno dato molta soddisfazione. Per secondo invece ho preparato per la prima volta la faraona al forno, ho seguito questa ricetta e mi è venuta molto buona, purtroppo non sono riuscita a fotografarla. Come contorno ho preparato degli spinaci al burro, carciofini con aglio e prezzemolo e purè di patate.
E per finire in dolcezza questa crème brulèe o crema catalana.








































Ingredienti per 6 cocotte:
400 cl di panna fresca da montare
3 tuorli d'uovo
60 g di zucchero
1 bacello di vaniglia o una bustina di vanillina

Bagnate un tegamino con acqua fredda, poi capovolgetelo per farlo sgocciolare bene.
Versate la panna, aprite con un coltellino il bacello di vaniglia per lungo e grattate dentro i semini.
Mettete la panna su fuoco basso e scaldatela appena, senza farla bollire, toglietela dal fuoco e fatela raffreddare.
In un'altra pentola mettete i tuorli con lo zucchero e montate con la frusta, versate a filo la panna filtrandola attraverso un colino.
Versate la crema liquida nelle 6 cocottine da forno. Sistematele in una teglia e versate sul fondo 2 dita di acqua calda (la crema deve cuocere a bagnomaria). 
Cuocete in forno a 180° per 30-35 minuti, lasciate raffreddare e mettete in forno per almeno 3 ore.
Spolverizzate con zucchero di canna e fate caramellare sotto il grill per pochi minuti.








































Buona giornata a tutti!
Sabina

venerdì 19 ottobre 2012

Dolce marocchino: sfogliatine di mele allo zafferano

Buon venerdì cari amici,
oggi voglio costringermi a parlare di qualcosa di allegro, leggero e spensierato anche se in realtà la mia mente è altrove.
Iera sera ho appreso la notizia che la moglie di un caro amico di mio marito è venuta a mancare, aveva la mia età e ha lasciato tre figli. Sono alquanto sconvolta e non dico altro.
Passare da un argomento simile a qualcosa di allegro è difficile. Per prima cosa sta lievitando il mio impasto per le baguette, appena finisco il post vado a cuocerle. E' la prima volta che provo a farle e sono curiosissima di come verranno.
Ieri alla radio ho ascoltato l'intervista a Robbie Williams.....che figo!!!...... non vedo l'ora di vederlo domenica sera a X Factor. Mi è davvero simpatico e il suo accento britannico mi fa impazzire. Ero appena andata a vivere a Londra quando si formò il gruppo dei Take That. Ebbero da subito un successo pazzesco e come tutte le ragazzine urlavo come una pazza e mi strappavo i capelli quando li vedevo per strada, quindi posso dire che Robbie Williams è la pop star dei miei tempi.
Domani incontrerò una blogger molto conosciuta che verrà a Merano con la famiglia, sono troppo felice e non vedo l'ora di conoscerla personalmente. Ve ne parlerò lunedì se a lei farà piacere.
Ora torniamo in Marocco con il mio dessert.







































E' un dolce marocchino. La ricetta è del ristorante "Riad Tanja" di Tangeri e io l'ho trovata sulla rivista Grazia di alcuni anni fa.








































E' un dessert facilissimo da preparare, è light, ma allo stesso tempo toglie quella voglia di dolce che si ha alla fine di un pasto. Lo zafferano si sposa molto bene con le mele, una novità anche per me.










































Lo zafferano è per il Marocco oro prezioso e anche lì si paga profumatamente, ma quanta soddisfazione portarsi a casa qualche pistillo......tutt'altro delle nostre bustine.







































Ingredienti per sei persone:
1/2 kg di mele
1 noce di burro
2 cucchiai di zucchero
1 cucchiaino di pistilli di zafferano
1 confezione di pasta phillo
zucchero a velo
lamelle di mandorle tostate








































Sbucciate e tagliate a piccoli dadini le mele, saltatele in padella con il burro, lo zucchero e lo zafferano. Le mele devono caramellarsi, ma allo stesso tempo rimanere sode. Lasciatele raffreddare.
Nel frattempo ritagliate 18 dischetti o rettangolini di pasta phillo. Stendeteli nella placca del forno foderata con carta e cuocete finchè non saranno dorati e croccanti (per la cottura della pasta seguite le indicazioni riportate sulla confezione).
Preparate le porzioni sistemando in ciascun piatto un dischetto di pasta, poi le mele, alternando come ho fatto io. Decorate con le lamelle di mandorla e poi spolverizzate con lo zucchero a velo.








































Buon week end a tutti!
Sabina


venerdì 5 ottobre 2012

Budino al cioccolato

Buon venerdì a tutti,
oggi è il mio compleanno, 44 anni..........mi pesa molto questo numero perchè è l'età in cui sono venuti a mancare sia mio papà che mia nonna. 
Non ho nessuna voglia di festeggiare e infatti sarà un giorno come tanti altri, l'unica eccezione sarà la torta al cioccolato che ho preparato ieri sera. 
Comunque voglio partire con questi 44 con tanti buoni propositi, tanto per cominciare proprio ieri mi sono comperata un'ottima crema notte antirughe, rassodante ecc....Non mi spaventa invechiare, tanto meno le rughe, prendersi cura del proprio corpo è un modo come un altro per volersi bene e volersi bene significa invecchiare serenamente.
Parlo di invecchiare, ma in realtà mi sento come una ragazzina di vent'anni, è soltanto questo brutto numero che non mi piace. Continuo a ripetermi che fortunatamente godo di ottima salute e che questi 44 voleranno in un lampo come sempre.
Voglio essere positiva, oggi è una splendida giornata di sole, pomeriggio arriverà la ditta di traslochi a portare i vecchi mobili di mia mamma in cantina, la casa sarà libera, pronta per essere rinfrescata e rinnovata, cosa c'è di meglio per un nuovo inizio?????
Negli ultimi giorni mangerei solo cioccolata e quando ho visto questi budini non ho saputo resistere.









































Si, chiamiamolo pure budino, ma in realtà è molto di più. Chiamarlo semplicemente budino sembrerebbe quasi offensivo. Dovete provarlo anche voi per capire di cosa parlo. E' qualcosa di talmente buono che da dipendenza.








































Se volete sognare, gli ingredienti devono essere di ottima qualità, sopratutto la cioccolata fondente deve essere buona, 70% cacao.








































E' lui il dessert per eccellenza dopo una cena speciale.








































Ingredienti:
200 g di cioccolato fondente, 70% cacao
30 g (3 cucchiai circa) di amido di mais (Maizena)
500 g di latte fresco meglio se intero
75 g di zucchero semolato
2 tuorli
50 g di burro








































Sciogliete a bagnomaria il cioccolato.
In una pentola mescolate lo zucchero con l'amido di mais, aggiungete a filo il latte freddo mescolando bene con una frusta.
Versate il cioccolato fuso e continuate a mescolare. Accendete il fuoco,  portate a ebollizione continuando a mescolare e sempre a fiamma bassa mescolate ancora qualche minuto.
Lasciate un po' intiepidire, versate i tuorli lievemente sbattuti in poco latte, il burro e mescolate energicamente fino ad ottenere un composto omogeneo.
Versate negli stampini, lasciate raffreddare e fate riposare in frigo per almeno 3 ore.
N.B.: prima di versare il budino negli stampini passateli prima sotto il getto di acqua fredda, in modo da facilitarne l'uscita.








































Buona giornata e buon week end a tutti!
Sabina

mercoledì 12 settembre 2012

Pere glassate

Uffa........ :((((....uffa e ancora uffffffiiii......
mi si è appena cancellato tutto quello che vi avevo scritto, tutti i miei bei discorsi sull'amicizia sono andati persi.
Scusate amici, buon pomeriggio innanzi tutto......bene si ricomincia....!!!!
Avevo iniziato il post raccontandovi della mia serata di ieri, di quanto fossi stata bene, delle poche amiche che mi sono rimaste negli ultimi anni, dell'amicizia vera e sincera, quella tanto difficile da trovare ecc....
Sapete anche quanto io sia istintiva nello scrivere, purtroppo non riesco a ripetermi e il tempo stringe, passo alla mia ricetta.








































La pera è sempre stato un frutto che ho amato fin da bambina, il mio succo di frutta preferito è sempre stato quello alla pera. Mi piacciono tutte le varianti, nei dolci, con il formaggio ecc...








































Mi ricordavo di aver visto una ricetta di pere glassate nel libro di Donna Hay ed è stato proprio da lì che ho preso spunto per la mia ricetta.








































Ingredienti per 2-3 persone:
3 pere williams piccoline non troppo mature
30 g circa di burro
3-4 cucchiai di zucchero
2 cucchiai di grappa Williams
la scorza di un limone tagliata a striscioline








































Sbucciate le pere e tagliatele a metà.
In una padella abbastanza larga fate sciogliere il burro con lo zucchero e la grappa, aggiungete la scorza del limone e poi le pere. Portate a ebollizione, abbassate la fiamma e cuocete per 10 minuti.
Sono buone sia calde che fredde.








































Buona serata a tutti!
Sabina

giovedì 30 agosto 2012

Dessert al ribes rosso

Buon pomeriggio care amiche,
prima di tutto rivolgo un pensiero ad un carissimo amico che qualche giorno fa ha perso il padre improvvisamente, vorrei fargli sapere che è nei miei pensieri e lo abbraccio.
Ieri mi sono goduta una splendida giornata in montagna in solitudine, si, ho lasciato a casa sia Elsa che marito. Ho camminato tanto e oggi ho tutti i muscoli indolenziti, mi sono goduta ogni attimo, solo quando si è soli ci si accorge di tanti particolari e si ha voglia di fare due chiacchere con gli abitanti del posto. Ero in compagnia della mia reflex, dell'odore del fieno, del canto degli uccelli. Ho fatto un bel giro attraversando i masi della Val d'Ultimo. Un contadino anziano con grembiule blu e cappello si divertiva giocando con i suoi coniglietti e voleva regalarmene uno, in un altro maso ho visto una cucciolata di labrador neri troppo teneri, in un altro ancora c'erano vitellini, caprette bianche, gattini e vendevano formaggio,  un altro contadino, vedendomi con la macchina fotografica, mi ha detto di osservare bene perchè ogni giorno da quelle parti veniva avvistata un'acquila. Ieri, posso dire di aver assaporato veramente la vita di montagna con tutti i suoi colori, odori, rumori. I contadini amano così tanto la loro terra e i loro animali che è un piacere osservarli ed ascoltarli.
A volte mi lamento perchè Merano non è esattamente il posto in cui vorrei vivere, Merano è la via di mezzo tra una grande città e un piccolo paesino di campagna. Ha gli svantaggi delle grandi città tipo traffico e inquinamento e gli svantaggi dei piccoli paesini, non abbiamo un cinema in lingua italiana e la libreria del centro è microscopica.
A Merano non ho avuto grandi possibilità di fare una carriera lavorativa, mi sono sempre dovuta accontentare. L'aereoporto più vicino è a Verona o a Innsbruck. Il turismo meranese non è di giovani.
Merano è la città perfetta per un pensionato, me ne sono andata più di una volta e son sempre ritornata.
A volte sento la necessità di andare da sola a camminare per rendermi conto che in fin dei conti sono fortunata, vivo in un posto meraviglioso. I dintorni di Merano sono da favola e in pochi km sono a Bolzano.
Purtroppo, molto spesso, si fa fatica ad essere felici per quello che abbiamo, vogliamo sempre quello che non possiamo avere. Ogni tanto basterebbe fermarsi un attimo e pensare a quanto siamo fortunati.

Qualche giorno fa ho visto al mercato il ribes rosso, l'ho comperato solo perchè mi piace molto esteticamente, non ho saputo resistere a quei grappolini rossi così decorativi.
In realtà questo frutto così asprognolo non mi fa impazzire mangiandolo in purezza e non conosco nessuna ricetta, mi piace moltissimo però la marmellata di ribes rosso.
La ricetta di oggi è pura invenzione.









































Ingredienti:
1 vaschetta di ribes rosso
qualche biscotto oro saiwa ai cereali
mandorle tritate
1 cucchiaio di miele
1 pezzetto di burro
zucchero di canna
1 yogurt bianco
1/2  bustina di zucchero vanigliato









































Ho mescolato lo yogurt con lo zucchero vanigliato e l'ho messo in freezer.
Nel mixer ho frullato i biscotti con il burro fino a farle diventare tante briciole.
In una padellina ho sciolto il miele e ho caramellato le briciole di biscotti, dopodichè le ho sistemate nei vasetti che ho riposto in frigo.
Ho lavato il ribes, l'ho sgranato e in una ciotola l'ho schiacciato con una forchetta, poi l'ho mescolato alle mandorle tritate e poco zucchero.
Ho tirato fuori lo yogurt dal freezer, nel frattempo ho versato il ribes nei bicchieri sopra la granella di biscotti. Ho fatto una pallina di yogurt da appoggiare sopra e mangiato.









































Era ottimo, provatelo.
Spero di riuscire a postarvi domani l'ultimo dolce del mese: una torta di prugne.
Buona serata
un bacione
Sabina

venerdì 6 luglio 2012

Budino di riso alla vaniglia con pistacchi

Buon pomeriggio amici,
ho appena finito di pranzare e sono in crisi d'astinenza da dolce. Ormai non riesco più a concludere un pasto senza un dolce. Il caffe non posso più prenderlo perchè ho scoperto che è la causa dei miei continui mal di testa. Al caffe riesco a rinunciare, ma al dolce no. Sto cercando di controllarmi perchè la bilancia non è proprio a mio favore e in Svezia prevedo cibi molto grassi e burrosi.
Ora mi riposo un attimo e poi andrò a comperare gli ingredienti per farmi un dolcetto. Ho scoperto poco tempo fa l'utilizzo dell'olio di riso al posto del burro, non è male, certo il burro è sempre il burro e io lo metterei ovunque. Da buona altoatesina mi piace pane burro e formaggio, pane, burro e salame cotto ecc..., ma non è solo questione di linea, passati gli anta bisogna fare attenzione anche alla salute.
Oggi vi propongo un dessert che più dietetico di così si muore.










































Non pensate adesso che questo budino sia chissà che.......diciamo che va bene per compensare la voglia di dolce quando si è a dieta.
Se non avete problemi di linea o di salute vi autorizzo a non prenderlo in considerazione.










































Ingredienti per 4-5 budini:
30 g di maizena
mezzo litro di latte di riso
mezza stecca di vaniglia
quattro cucchiai di sciroppo d'acero (anche il miele va bene)
quattro cucchiai di pistacchi tritati










































Stemperate la maizena in mezzo bicchiere di bevanda di riso fredda poi unitela al resto del latte e portate a ebollizzione. Aggiungete la stecca di vaniglia e lo sciroppo d'acero, fate addensare per qualche minuti.
Versate poi nelle ciotoline individuali. Tostate leggermente i pistacchi tritati in una pentola asciutta, toglieteli dalla pentola, fateli raffreddare e cospargeteli sui budini.
Il budino va servito freddo.










































Potete provare questo budino anche con il latte di mucca, sicuramente ne acquista in consistenza e sapore, oppure con il latte di soia per chi ha qualche intolleranza.
Si può guarnire anche con mandorle, noci, nocciole, uvetta. Se durante la tostatura delle nocciole tritate, aggiungete un cucchiaio di miele,  avrete una granola croccante.










































Nello scrivere questo post si è calmata per un po' la voglia di dolce.
Buon venerdì sera a tutti!!!
Sabina

mercoledì 4 luglio 2012

Formaggio caprino alla lavanda

Buon pomeriggio amici miei,
oggi non sarà così facile scrivervi, dopo la mia confessione di ieri ora c'è qualcosa di profondo che mi lega a voi. Non sono affatto pentita di avervi raccontato ciò che fa parte di me così intimamente. Sono ancora commossa per l'affetto che mi avete dimostrato ieri e per l'affetto che mi dimostrate ogni giorno. E' una grande dimostrazione d'affetto anche l'essere così interessati al mio prossimo viaggio,  ad Elsa e a tutto ciò che vi racconto ogni giorno, è fantastico. Nella vita reale spesso ci dobbiamo scontrare con l'indifferenza della gente, l'invidia e purtroppo anche la cattiveria. Le amicizie virtuali sono pure e sincere, non hanno secondi fini.
Anche qui ci si sceglie, il feeling non si instaura con tutti. Anche stando dietro uno schermo si capisce chi ci è simpatico e chi antipatico. Per me il blog è condivisione, di gioie, ma anche di dolori perchè anche quelli fanno parte della nostra vita.
Ora vi parlo della mia ricetta, anche questa conservata per lungo tempo in un bigliettino aspettando la fioritura della mia lavanda.











































Vi ricordate il mio crumble di pesche alla lavanda del mese scorso????? Non ero molto soddisfatta di quell'effetto saponetta che dava la lavanda. Avevo decisamente esagerato con i fiori, ma non mi sono data per vinta e ho voluto riprovarci.
La ricetta di oggi mi ha soddisfatto pienamente e la consiglio a chi ama non soltanto i sapori classici, ma vuole farsi sempre sorprendere.











































Questa volta ho messo soltanto un piccolo stelo di lavanda in ogni pacchettino di formaggio come guarnizione per darne solo il profumo.










































Ingredienti per 6 persone:
6 piccoli formaggini di capra
6 piccoli steli di lavanda
70 g di noci
1 cucchiaio colmo e abbondante di zucchero di canna
1 uovo

Tritate grossolanamente le noci e mescolatele in un piatto con lo zucchero. In una scodella sbattete l'uovo. Passate i formaggini prima nell'uovo e poi nel trito di noci e zucchero,  chiudeteli tutti separatemente, prima nella carta forno con dentro uno stelo di lavanda e poi in un foglio di alluminio.
Metteteli sotto il grill del forno per 5 minuti senza girarli. Il formaggio è pronto quando è morbido e la crosta inizia a caramellare. Serviteli subito ancora caldi dentro la carta forno.









































Consiglio la preparazione di questo formaggio come dessert a fine pasto accompagnato a della frutta.
Buona serata a tutti e grazie ancora.
Con affetto
Sabina

sabato 23 giugno 2012

"Eisschokolade" affogato al cioccolato

Buongiorno cari amici!
Oggi è sabato, avevo in programma un pic-nic con la zia e la nonna, quasi centenne, di mio marito, ma il tempo ha fatto in modo che i nostri programmi cambiassero. I temporali degli ultimi due giorni hanno fatto abbassare notevolmente la temperatura e questa mattina il tempo è molto variabile, quindi è meglio evitare la montagna con una persona così anziana.
Approfittiamo di questa frescura per andare a curiosare un pochino nella libreria in centro.
Ho già preparato una caponatina di verdure per il pranzo così possiamo fermarci tranquillamente per l'aperitivo.
Oggi vi lascio con un dolce perfetto in ogni momento della giornata, vi basterà solo avere gli ingredienti in frigo.
E' molto semplice, ma ho deciso di postarlo perchè spesso ci dimentichiamo delle cose semplici.











































Ingredienti:
gelato alla vaniglia
latte freddo
cacao dolce solubile nel latte freddo
panna fresca montata

Sciogliete il cacao nel latte. Mettete in una coppa 2 palline di gelato alla vaniglia, versate il latte con il cacao fino a coprire il gelato. Riempite la coppa con la panna montata e spolverate con il cacao. Servite con cannuccia e cucchiaio lungo.











































Facile vero????? Potete sostituire il latte con il cacao con del caffe lungo.
Con il caffe si chiama "Eiskaffe".











































Buon fine settimana a tutti!!!
Un bacio
Sabina