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giovedì 11 aprile 2013

Insalata greca con farro e olio extravergine d'oliva Agrinatura Giancarlo Ceci

Buongiorno a tutti,
oggi forse forse mi sembra di vedere un cielo sereno, speriamo.
Vorrei parlarvi dell'olio extravergine d'oliva che utilizzo ormai da qualche anno. Come ben sapete amo i piatti molto semplici dove la qualità degli ingredienti è fondamentale, il mio pensiero è: "piuttosto poco ma buono".
Mi piacerebbe convertirmi del tutto al biologico, purtroppo di questi tempi bisogna stare attenti a quello che si spende, tutto quello che c'è sulla nostra tavola va apprezzato, ma il mio palato distingue perfettamente il prodotto da supermercato al prodotto da coltivazione biologica.
Per me l'olio extravergine d'oliva è l'ingrediente fondamentale della mia cucina e quindi cerco sempre di comperarne uno buono. Ho scoperto da qualche anno quello di Agrinatura di Giancarlo Ceci e non l'ho più abbandonato.












































Mi piace l'olio grezzo, quello quasi torbido e verde dal sentore fruttato e amarognolo, quello che sembra quasi pizzicare in gola. Cerco quasi sempre di condire i miei piatti con l'olio crudo e ne utilizzo veramente poco, quando l'olio è buono non serve eccedere.












































Vi avevo già parlato di Agrinatura e di Giancarlo Ceci qui, ma vorrei parlarvene ancora perchè ho parecchia stima per chi rispetta e cerca di salvaguardare la natura.
Ora su questo argomento potrei aprire un capitolo, ma cercherò di essere breve e sintetica.
Si impara da bambini ad amare la natura e la propria terra, sono i nostri genitori ad insegnarcelo.
Mio papà aveva un piccolo orto e qualche gallina, non l'ho mai visto utilizzare prodotti chimici. Concimava l'orto con la cacca di gallina e ricordo ancora un ceffone, credo l'unico, che mi ha dato per aver tagliato delle foglie ad una pianta di zucchine soltanto per gioco. Coincidenza vuole che anche mio papà si chiamasse Giancarlo.
Vi racconto questo perchè Giancarlo Ceci ci tiene particolarmente a dar merito al suo successo grazie all'esempio di suo padre che gli ha insegnato a conoscere, osservare e rispettare i cicli della natura.








































L'intento di Giancarlo Ceci è sempre stato quello di avere una produzione agricola senza forzature, ma in totale armonia con la natura, tramite l'impiego di metodi esclusivamente biologici.
Parlando di rispetto per la natura, si riferisce sopratutto all'intento di onorare tutti gli equilibri che costituiscono la natura e i suoi sistemi, non intervenendo quindi in maniera invasiva, senza alterarli.
L'attenzione e la cura nel lavorare e concimare il terreno al fine di far vivere nel migliore dei modi il terreno stesso per Giancarlo Ceci è la base della filosofia agricola da adottare.








































L'olio extravergine d'oliva, che dal 1988 Giancarlo Ceci produce da agricoltura biologica, viene estratto principalmente da una particolare varietà di olive, la "coratina", ed è caratterizzato sia da un particolare aroma fruttato che da un'alta percentuale di polifenoli.
Al fine di ottenere un prodotto così pregiato vanno rispettate molte regole fondamentali: le olive devono essere colte a un corretto grado di maturazione e sia il raccolto che la spremitura devono essere eseguiti immediatamente in modo da evitare un'eventuale ossidazione del prodotto dovuta ai tempo di lavorazione e a quelli di stoccaggio.
Allo scopo di completare l'assortimento Agrinatura offre anche la varietà "mild" principalmente ricavata dalle olive "Leccino" e " Oligarola" particolarmente indicata per sapori delicati quali pesce o carne.








































Per chi fosse interessato Agrinatura offre la vendita online anche di molti altri prodotti quali:
diversi tipi di sughi al pomodoro, diverse qualità di olive, pesto, succo d'uva, pomodori secchi e vini.








































Ora la mia ricetta:

Ingredienti:
farro
feta
cipollotti
olive
basilico
pomodori
olio extravergine d'oliva
sale e pepe

Cuocete il farro in acqua salata rispettando i tempi di cottura indicati sulla confezione, scolate e fate raffreddare.
Tagliate i cipollotti a rondelle, la feta e i pomodori a cubetti. Mescolate tutto con il farro, le olive, il basilico tritato grossolanamente, olio, sale e pepe e lasciate insaporire per un paio di ore prima di servire in tavola.








































ceramiche Tine K Home

Buona giornata a tutti!
Sabina

giovedì 25 ottobre 2012

Zuppa di farro e fagioli cannellini

Buongiorno cari amici,
ieri sera leggevo il post di Damiana, lei è carinissima, una delle prime blogger che ho conosciuto e che ha saputo scrivermi una parola gentile quando ne avevo tanto bisogno. Certi gesti così genuini io non li dimentico. Il suo blog si chiama "Dolci delizie di casa", qui potete leggere i suoi pensieri e le sue riflessioni. Ho pensato tante volte di scrivere anch'io quello che ha scritto lei, perchè molto spesso  rimango male per certi atteggiamenti di qualche blogger, ma poi mi dico un bel chissenefrega e vado avanti per la mia strada.
Per me il blog non è competizione, ma condivisione e per fortuna l'era di regine e sultani è passata di moda. A volte un po' di umiltà non guasta. Leggete il post di Damiana per capire di cosa sto parlando.
Ora ho un po' di fretta e velocemente vi scrivo la mia ricettina.








































Questa zuppa si addice perfettamente al discorso di oggi: genuinità, semplicità, umiltà, ma tanta bontà.








































Ingredienti per 4 persone:
200 g di farro (io utilizzo quello perlato che cuoce prima)
300 g di fagioli cannellini (anche quelli in scatola vanno benissimo)
2 spicchi d'aglio
un dado vegetale
rosmarino
salvia
peperoncino
sale e pepe









































Lessate i fagioli dopo averli tenuti a bagno per una notte.
In un tegame soffriggete in poco olio l'aglio schiacciato, le erbe aromatiche tritate e il peperoncino, aggiungete i fagioli con la loro acqua di cottura.
Salate e pepate, portate a ebollizione, aggiungete il farro, il dado e altra acqua. Per la cottura del farro seguite i tempi indicati sulla confezione.
Servite la minestra calda con un filo extra di olio d'oliva crudo.









































Insieme a Damiana, colgo anch'io l'occasione per dire a certi "Signori e Signore" di scendere dal loro piedistallo e farsi un bel bagno di umiltà.

Buona giornata a tutti!!!!
Sabina

martedì 31 luglio 2012

Schiacciata di farro con salvia, aglio e parmigiano

Buona serata cari amici,
è da ieri sera che cerco di scrivervi questo post, ma mi sono persa leggendo i vostri blog. Era da parecchio tempo che non passavo a farvi visita e mi mancavano le vostre "news".
Le vostre ricette, specialmente quelle dolci, al momento sono una grande tentazione per me. Prima di partire per la Svezia preparavo quasi ogni giorno un dolce, la scusa era di farlo per la colazione, ma poi si sa come va a finire, un pezzetto dietro l'altro e il dolce finisce subito.
In vacanza non ho rinunciato a nulla e ora la bilancia dice che bisogna darci un taglio.
In questo periodo dell'anno abbiamo così una vasta scelta di frutta che bisogna approfittarne per stare un po' leggeri (ve lo scrivo per autoconvincermi).
Ho passato questi ultimi giorni a riposare, pulire casa, lavare e stirare, guardare e riguardare le foto della mia vacanza, a sistemare i miei acquisti, a preparare i post.
Parlando di acquisti, ho comperato poco in Svezia, ma non perchè non avessi trovato nulla da comperare. Il motivo è, che spostandoci da una parte all'altra e non avendo idea di quando fosse stato il nostro rientro, me ne sono dimenticata. Ora sono qui che giro per casa e mi domando:"ma perchè non ho comperato quei cavallini di legno che tanto desideravo????, perchè non ho comperato quel sale aromatizzato al limone???? e quello sciroppo alle fragole perchè non l'ho preso????"
Quei cavallini in legno li desideravo ancor prima di partire, li vedevo nelle case di bloggers svedesi.
Ho già visto comunque che posso comperarli online.
Prossimamente comunque vedrete nel mio secondo blog anche i miei acquisti.
Mi rendo conto di parlare sempre della Svezia, a voi risulterò anche noiosa, ma questo viaggio mi è entrato nel cuore, la mia testa è ancora lì e credo ci rimarrà ancora per un po'. Il bello di ogni viaggio è anche questo.
Ora passo alla ricetta presa dal mio amatissimo libro di Donna Hay, l'ho modificata leggermente mettendoci meno aglio.











































Ingredienti per 2 teglie da forno:
impasto per pizza con 500 g di farina di farro
1 spicchio d'aglio schiacciato
80 ml di olio d'oliva
scaglie di parmigiano
foglie di salvia
sale











































Scaldate il forno a 220°. Dividete in due l'impasto della pizza e stendetelo sottilmente su due teglie foderate con carta forno. Cercate di formare due rettangoli grandi più o meno quanto le teglie del forno..
Mescolate l'aglio con l'olio e spennellate sulle basi di pasta. Cospargete con le scaglie di parmigiano, tante foglioline di salvia e infine salate.
Infornate per 10-12 minuti o finchè sono croccanti e dorate.











































Qualche consiglio in più: 
in casa mia non mancano quasi mai le bustine di lievito istantaneo perchè preparo schiacciate, focacce o pizze senza programmarle, ma semplicemente quando ne ho voglia e quindi non ho mai il tempo di aspettare la lievitazione della pasta.
Con la farina di farro la schiacciata diventa più friabile e croccante.
Stendo direttamente la pasta sulla carta forno così mi regolo con la grandezza e mi semplifico le cose.
Se preparate questa focaccia per l'aperitivo farete un figurone, ma è perfetta in mille occasioni.
Buona notte!
Sabina

mercoledì 11 luglio 2012

Muffin al farro con mirtilli

Buongiorno cari amici,
tra poche ore partiamo e non potevo farlo semza prima salutarvi. 
Se la connessione me lo permetterà ho intenzione di postare qualche racconto con foto della Svezia nell'altro mio blog "Margherite, farfalle e sogni".
Oggi vado subito alla ricetta perchè il tempo stringe e vorrei cogliere l'occasione per partecipare al contest della mia amica Monique del blog "La cucina di Monique"
Come avrete già notato non partecipo quasi mai ai contest, non perchè io li trovi banali, ma perchè sono molto istintiva e faccio fatica a programmare un post, quando inizio a scrivere parto in quarta senza sapere prima ciò che vi racconterò.
A Monique lo avevo promesso perchè come me è appassionata di viaggi, a dir la verità pensavo ad un post con qualche piatto svedese, anche perchè in questo periodo ho solo in mente la Svezia e non riesco a pensare ad altri paesi ai quali ho fatto visita.
Il contest di Monique scade il 20 luglio e quindi forse non avrei fatto in tempo a partecipare con un piatto svedese, avrei potuto partecipare solo con qualche piatto dell'Ikea, ma senza nessun racconto al seguito.
Tutto è nato da una bottiglietta di latticello che avevo comperato per puro caso. Sapevo che con il latticello avrei potuto preparare qualche dolce, avevo in mente i muffin con i mirtili di Gordon Ramsey e il pane al cocco di Donna Hay, poi avendo trovato i mirtilli ho optato per la prima scelta.
Ho un ricordo molto simpatico dei muffin ai mirtilli a Barcellona. Premetto che da allora sono passati parecchi anni e non avevo molta esperienza in fatto di dolci, era il primo dolce con i mirtilli che mangiavo.
Girovagando per Barcellona mi era venuta voglia di cappuccino e così mi sono infilata in uno Starbucks.
Per chi non conoscesse Starbucks è una catena di caffetterie che si trova nelle più grandi città di quasi tutto il mondo, lì si ha la garanzia di bere quasi sempre un buon caffe.
Ordinato il mio cappuccino extra large, vedo in vetrina questi muffin giganti ai mirtilli, ne ordino uno, vado a sedermi al tavolo, un sorso di cappuccino, apro a metà il muffin e penso: "oh noo ha la muffa!!!" Mi alzo dal tavolo con il mio muffin, mi avvicino al bancone e faccio vedere alla ragazza il muffin dicendole: "look muffa....". Non sapevo come si dicesse muffa ne in spagnolo e nemmeno in inglese, speravo  lo capisse in italiano. Lei gentile e sorridente mi risponde: "oh yes muffin....".
Insomma il nostro dialogo è durato qualche minuto con io che dicevo muffa e lei ripeteva muffin.
Non mi era proprio passato per la testa che i mirtilli avessero potuto colorare l'impasto di blu durante la cottura. Mi sono sentita proprio una stupida, ma quanto ho riso........
Oggi questi dolcetti mi fanno sempre molta simpatia.



















Ingredienti per 12 muffin:
(ho cambiato parecchio la ricetta di Gordon)
300 g di farina di farro
1 cucchiaino e mezzo di lievito
1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
un pizzico di sale
100 g di zucchero di canna
180 ml di latticello
1 uovo grande
75 g di olio di riso (oppure olio d'oliva o burro fuso)
200 g di mirtilli



















Impastate bene tutti gli ingredienti fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo, aggiungete alla fine i mirtilli mescolando senza romperli.
Distribuite l'impasto nei pirottini da muffin, cuocete in forno a 180° per 20-25 minuti finchè sono ben lievitati e dorati, fate la prova con lo stecchino. Spolverate con lo zucchero a velo.



















Con questa ricetta partecipo al contest di Monique "Un paese nel cuore".
Due bionde in cucina va in vacanza per qualche settimana.
Un abbraccio e un bacione a tutti nella speranza passiate anche voi una splendida estate.
Sabina & Elsa.

venerdì 18 novembre 2011

Farro con il formaggio e un amichetto

Buongiorno!!!!!!
Ormai chi mi conosce saprà di quanto io ami i cereali.
Oggi sono un po' di corsa e quindi cercherò di postare velocemente la mia ricetta.






















Ingredienti per due persone:
2-3 tazzine di farro decorticato
1 scalogno
1/2 bicchiere di vino rosso corposo
pecorino grattuggiato (oppure ricotta stagionata, provolone piccante, fontina, parmigiano)
brodo vegetale
olio extravergine d'oliva
sale e pepe

































Lasciare in ammollo il farro per 12 ore. Tritare lo scalogno e soffriggerlo in olio caldo, aggiungere il farro sciaquato, tostarlo e sfumare con il vino. Cuocere il cereale al dente (rispettando i tempi di cottura indicati sulla confezione), aggiungendo acqua o brodo pari al doppio del peso del cereale (1 tazzina di farro= 2 tazzine di acqua). Quando il liquido sarà assorbito mantecare con i formaggi allontanando la pentola dal fuoco, condire con un filo d'olio e lasciare riposare coperto per un paio di minuti prima di servire. Salare alla fine solo se fosse necessario perchè il formaggio è già molto saporito.






















E' bello avere degli amici e oggi ve ne presento uno






















Eccolo......è troppo carino questo merletto che mi fa visita ogni giorno ormai da un anno.
Non ha più paura nemmeno della Elsa e ultimamente è diventato anche un po' prepotente, se ha fame si fa sentire, non è affatto timido l'amico.
A volte si affaccia alla finestra e guarda in casa per vedere se lo abbiamo notato.
Naturalmente non è solo, c'è anche la compagna merla, ma lei è più riservata.
In primavera,  il mio balcone era la sua postazione preferita per controllare il nido, nemmeno io ho capito dove fosse.
Oggi ad esempio, il lazzarone mi ha sporcato tutto il balcone perchè ha tirato fuori la terra dalle piante..............hahahaha...........che simpatico!!!!!!!! Lo adoro.

Con questa ricetta partecipo al contest "Il FARRO e le sue ricette" del blog Montagne di Biscotti.
 
 
 
 

domenica 23 ottobre 2011

Farro profumato

E' già domenica sera e il weekend come sempre è volato. Per me sono stati due giorni di assoluto riposo anche ai fornelli, ogni tanto anche i cibi surgelati già pronti non sono male.
Oggi vi propongo questa ricetta con il farro che ho fatto qualche giorno fa. E' un piatto sano, leggero e sopratutto molto saporito.






















Sino al xx secolo il farro era coltivato sopratutto in Europa Centrale.
Ha un valore nutritivo pari a quello del grano tenero. E' ricco di proteine, sali minerali, vitamine e fibra.
Dopo essere stato decorticato può essere consumato in chicchi per la preparazione di ottime minestre e farzotti, trasformato in farina è ottimo per il pane.

Ingredienti per 2 persone:
4 tazzine di farro decorticato
1 scalogno
brodo vegetale
1/2 bicchiere di vino rosso corposo
parmiggiano grattugiato
olio extravergine d'oliva
prezzemolo
erba cipollina
timo
peperoncino in polvere
sale

Lasciare il farro in ammollo per 12 ore in acqua salata e sciaquarlo.
Tritare lo scalogno, imbiondirlo nell'olio caldo, tostare insieme il farro e sfumare con il vino (come per un semplice risotto).
Quando il vino è evaporato aggiungere il brodo vegetale o semplicemente acqua (per una tazzina di farro ci vogliono due tazzine di acqua).
Cuocere il farro a fuoco basso con coperchio finchè il liquido verrà assorbito (seguire i tempi di cottura indicati sulla confezione del farro, se i tempi sono troppo lunghi c'è sempre la pentola a pressione).
A fine cottura aggiungere le erbe aromatiche tritate, un pizzico di peperoncino, sale e mantecare con il parmigiano grattugiato.
Le erbe aromatiche facilitano la digestione degli amidi.
Questo piatto è l'ideale accompagnato da verdure cotte oppure un'insalata.

Buona serata e buon inizio settimana a tutti!!!!!

Sabina


sabato 17 settembre 2011

Insalata di farro con zucchine e feta

Oggi propongo questa ricetta perchè con il caldo si ha ancora voglia di mangiare qualcosa di fresco.
Anche qui al nord l'estate non vuole finire. Nonostante il temporale di questa notte la temperatura non è scesa. Ma a me va benissimo così perchè qui normalmente l'inverno è molto lungo. A volte nevica a Pasqua.
Questo piatto è l'ideale per un buffet oppure per un pic-nic.
Sabato e domenica mio marito non lavora e preferisco uscire con lui ed Elsa anzichè dedicarmi alla casa e alla cucina. Normalmente andiamo in centro e ci fermiamo a bere l'aperitivo, oppure andiamo a camminare in montagna.
Preparo questo piatto la mattina oppure la sera prima, così arrivati a casa c'è subito qualcosa di pronto.
Come avrete già capito cerco di mangiare cibi sani, la frutta e la verdura non mancano mai nei miei piatti.
L'ingrediente base di questo piatto è il farro. I cereali sono estremamente ricchi dal punto di vista nutrizionale e fanno parte di un mondo gastronomico sano e completo che fortunatamente si stà rivalutando sulle nostre tavole.
Il farro è ricco di proteine, sali minerali, vitamine e fibra. Io utilizzo il farro decorticato, sarebbe quello grezzo ma necessita di un'ora di cottura. Per chi ha poco tempo consiglio il farro perlato, in poche parole è quello raffinato. Si cucina in meno tempo ma ha meno proprietà nutritive.

Ingredienti (la quantità è facoltativa):
farro
zucchine
formaggio feta
olive taggiasche
aglio
basilico
olio extra vergine d'oliva
sale e pepe


























Bollire il farro nell'acqua salata. Le dosi sono più o meno come per il riso (2-3 tazzine da caffe per due persone). Io utilizzo la pentola a pressione per risparmiare tempo.
Nel frattempo lavare e affettare le zucchine a rondelle ( 2-3 zucchine piccole per due persone).
In una padella soffriggere l'aglio. Chi preferisce puo' toglierlo, io lo lascio perchè mi piace. Utilizzo lo schiaccia aglio. Aggiungere le zucchine, salarle leggermente e farle saltare in padella.
Quando il farro sarà cotto raffredarlo sotto l'acqua fredda, far raffreddare anche le zucchine.























In una insalatiera mettere il farro raffreddato, il formaggio feta tagliato a cubetti, le olive, il basilico tagliato a striscioline, le zucchine e condire con olio d'oliva, sale e pepe nero. Lasciare insaporire e buon appetito!!!!!!