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venerdì 7 giugno 2013

Torta alla frutta con yogurt e sciroppo di sambuco

Buona sera a tutti,
vi lascio ora il dolce del fine settimana perchè domani credo di non averne il tempo.
Ahi ahi ahi ohi........ho sentito qualche lampo......temporale in arrivo! E' inutile lamentarsi per il tempo, tanto non serve a nulla. Oggi ho letto questa frase e credo che ne farò tesoro: "Don't wait for the perfect moment, take the moment and make it perfect", non aspettare il momento perfetto, cogli il momento e rendilo perfetto. Proviamoci......
Il dolce di oggi è un inno all'estate........guardate un po'!








































Per me, in questo periodo, è inconcepibile pensare ad un dolce senza frutta, poi chiaramente ognuno deve assecondare le proprie voglie, ma diffilmente ho voglia di cioccolato in estate.






















Ho voluto provare ad aromatizzare sia l'impasto che la crema con lo sciroppo di sambco, il risultato è che nell'impasto non sono riuscita a percepirne il sapore, mentre l'ho riconosciuto nella crema che era deliziosa.













































Lo sciroppo di sambuco potete comperarlo già pronto oppure potete farlo in casa come ho fatto io.
Guardate qui la mia ricetta, è semplicissimo, magari avete proprio una pianta di sambuco nel vostro giardino e non ve ne siete accorti.


















Ingredienti per uno stampo del diametro di 22 cm circa:
200 g di farina
50 g di farina di mandorle
120 g di burro
130 g di zucchero
3 uova
1 bustina di lievito
1 bustina di zucchero vanillinato o vanillina (secondo me da sostituire con scorza di limone)
3 cucchiai di sciroppo di sambuco
1-2 cucchiai di latte solo se necessario

per la crema:
200 ml di panna
1 vasetto di yogurt bianco
2 cucchiai di sciroppo di sambuco
3 fogli di colla di pesce

per la decoraione:
fragole
mirtilli neri
qualche fogliolina di menta
zucchero a velo

Con il robot da cucina azionate velocemente tutti gli ingredienti secchi quali farina, farina di mandorle, lievito, zucchero e zucchero vanillinato con il burro freddo tagliato a pezzetti. Quando avete un composto briccioloso aggiungete man mano le uova, lo sciroppo ed eventualmente il latte se l'impasto fosse tropo denso.
Accendete il forno a 180°, imburrate e infarinate bene la tortiera, versate l'impasto e fate cuocere nel forno già caldo per 40 minuti circa. Fate la prova stecchino per verificarne la cottura e lasciate raffreddare.
Nel frattempo preparate la crema. Mettete in ammollo i fogli di colla di pesce nell'acqua fredda, montate la panna, aggiungete delicatamente lo sciroppo di sambuco, lo yogurt e infine la colla di pesce che avete fatto sciogliere in un pentolino in poca panna liquida.
Fate attenzione: la colla di pesce sciolta deve essere tiepida perchè se è troppo calda smonta tutto il resto e se è troppo fredda si solidifica subito e potreste trovare nella crema dei pezzetti gelatinosi.
Fate riposare la crema 10 minuti  in frigo,  dopodichè tagliate la torta a metà, farcitela con la crema, copritela e mettetela ne frigo per qualche ora. Decorate al momento di servire con tanta frutta fresca a vostro piacere e spolverizzate con lo zucchero a velo.








































Ho servito questa torta con un ottimo te ai frutti di bosco Lov Organic
Le ciotoline in grigio sono di Tine K Home

Buona notte e soprattutto buon week end!
Baci
Sabina

giovedì 21 marzo 2013

Torta di ciliege "Schwarzwälder Kirschtorte" o Foresta Nera

Buongiorno a tutti voi e buongiorno primavera!
Oggi dalle mie parti è una splendida giornata, il cielo è sereno e splende un bel sole, speriamo che questa stagione ci regali tante giornate come questa. Ora più che mai ho voglia di stare all'aria aperta, di ascoltare il canto degli uccellini, di godermi la natura che sta per sbocciare, di camminare scalza sui prati verdi e tutte le cose meravigliose che possiamo fare in questa stagione.
Per festeggiare l'arrivo della primavera ho voluto preparare questa torta che scelgo sempre quando entro in pasticceria. Noi la chiamiamo "Schwarzwälder" che significa "foresta nera", per molti è la torta di ciliege, che poi in realtà è con le amarene sciroppate.
L'ho fatta per la prima volta, è venuta carina e anche buona, ma ho ancora molto da imparare, ci vorrebbe tanta pratica, ma poi chi le mangia tutte quelle torte???? Il problema non sarebbe neanche tanto mangiarle, ma poi si sa dove vanno a finire tutte queste calorie.








































Io l'ho preparata piccolina, del diametro di 12 cm circa, ma ho seguito le indicazioni per una torta normale. Ho preparato la base di pan di spagna al cioccolato e poi l'ho ritagliata con un coppapasta di 10 cm, 3 cerchi per la precisione. Il resto di pan di spagna l'ho messo nel congelatore e l'ho utilizzerò per una cheesecake oppure per delle mini porzioni di torta di ciliege in vasetto, comodi per i pic nic.
Ho qualche problemino con il pan di spagna, non è venuto come dovrebbe, dovevo forse gonfiarlo di più con lo sbattitore elettrico, mentre io l'ho preparato a mano con una semplice frusta.
Comunque avendolo dopo bagnato con lo sciroppo di zucchero e amarena è rimasto morbidissimo e umido.
Questa torta, richiede tempo, pazienza e precisione. Vi lascio immaginare come era la mia cucina dopo la preparazione, cioccolato e panna ovunque.
Sto facendo pratica anche con il sac à poche e mi sono divertita moltissimo. La torta non è perfetta, è un po' storta, con qualche buchetto qua e là, ma ne sono davvero orgogliosa.








































Per il pan di spagna al cioccolato (stampo 28 cm):

8 uova
250 g di zucchero
150 g di farina
50 g di fecola di frumento
50 g di cacao in polvere
30 g di burro fuso
1 pizzico di sale

Sbattete le uova con zucchero e sale a bagnomaria, appena lo zucchero si è sciolto togliete dal fuoco e continuate a montare con un frullino.
Passate al setaccio farina, fecola e cacao insieme e aggiungete tutto alla massa di uova densa e schiumosa.
Alla fine, sempre mescolando aggiungete il burro fuso.
Ungete lo stampo con poco burro e cospargetelo di farina, versate l'impasto e cuocetelo per 40 minuti nel forno preriscaldato a 180°.
Per una torta più piccola potete anche utilizzare metà dose. 

Ingredienti per una torta da 16 porzioni circa:
1 fondo di pan di spagna al cioccolato (qui sopra)
70 ml di sciroppo di zucchero (che otterrete bollendo 20 g di zucchero con 50 ml di acqua)
4 cucchiai di sciroppo di amarene o il succo delle ciliege marinate
4 cucchiai di acquavite di ciliege o di rum
1/2 l di panna
20 g di zucchero a velo
150 g di amarene
100 g di cioccolato fondente
16 amarene per guarnire

Tagliate il pan di spagna fatto prima raffreddare in 3 strati, inumiditelo con lo sciroppo di zucchero mescolato allo sciroppo di amarene e al rum.
Montate la panna e dolcificatela con lo zucchero a velo (io ho aggiunto anche 1 bustina di panna fix)
Spalmate il fondo di pan di spagna con poca panna (io ho utilizzato il sac à poche) e cospargete con qualche amarena senza esagerare.
Sovrapponete un'altra sezione del fondo e ripetete l'operazione, coprite infine con l'ultimo strato e ricoprite bene tutta la torta con la panna (tenetene un po' da parte per la decorazione finale).
Con un coltello tagliate il cioccolato fondente in modo da ottenere tante piccole scaglie, distribuitele bene sulla torta aiutandovi con una spatola (l'operazione è un po' complicata, ma con molta pazienza e delicatezza ci si riesce).
Inserite la panna rimasta nel sac à poche e decorate la superfice con tante piccole roselline e le amarene rimaste.









































tazzine e porta candela Tine K Home

Ho preso la ricetta dal libro "Cucinare nelle Dolomiti" di Heinrich Gasteiger, Gerhard Wieser e Helmut Bachmann.
Se, come me, avete poca esperienza con dolci di questo tipo, vi consiglio di provare prima a fare una torta piccola in modo da prendere un po' di confidenza con la manualità.

Vi auguro una splendida giornata e anche un buon week end!!!
Con affetto
Sabina

venerdì 18 gennaio 2013

Torta al cioccolato

Buon venerdì !!!!!
Cari amici, forse questo fine settimana giungo al termine di un episodio che mi ha turbato e stressato dai primi di dicembre e che mi ha in un certo senso tolto la serintà durante il Natale.
Mi auguro di arrivare a lunedì, tirare un bel sospiro di sollievo e riprendere la mia vita di sempre.
Purtroppo negli ultimi anni sono diventata troppo emotiva, appena succede il più piccolo imprevisto mi stresso tantissimo e non riesco ad essere obiettiva.
E' incredibile, come nello scorrere degli anni, gli eventi della vita cambino così tanto le persone, io, molto spesso, non mi riconosco più. Ero la persona più menefreghista al mondo e ora invece sono troppo apprensiva.
Il vento sembrerebbe essersi calmato, il cielo è di un azzurro intenso senza nemmeno una nuvola e il sole dovrebbe riscaldare un pochino da permettermi di fare un giretto al mercato per comperare un po' di frutta e verdura. Cerco di avere sempre in casa una bella scorta di arance per preparare qualche spremuta. In questo periodo dell'anno fare il pieno di vitamina C è un vero toccasana.

Ora passiamo alla ricetta di oggi.








































E' la torta al cioccolato che avevo preparato per il mio compleanno ad ottobre. Ho preso la ricetta sempre dal libro dell'Ikea "Una tavola per tutti i giorni", fino ad oggi nessuna ricetta mi ha mai deluso e questa torta è pazzesca.








































Ingredienti per uno stampo da 22 cm:

100 g di burro
2 cucchiai di cacao in polvere
75 g di cioccolato fondente di buona qualità (almeno 70%)
160 g di zucchero
60 g di farina
1 cucchiaino di lievito per dolci
2 uova

Fate sciogliere a bagnomaria il burro assieme al cacao e al cioccolato.
In una ciotola mescolate farina, lievito, zucchero e aggiungete il cioccolato fuso con il burro fatto un po' raffreddare.
Incorporate al composto un uovo alla volta.
Foderate uno stampo rotondo con carta forno, versate l'impasto e cuocete al centro del forno preriscaldato a 175° per circa 15 minuti. (purtroppo non ricordo più i tempi di cottura, ma credo di averla cotta un pochino di più, ricordo che la torta si era gonfiata e poi sgonfiata, ma deve essere così). Vi consiglio di fare la prova stecchino, anche se comunque rimarrà sempre umido perchè la torta è molto morbida, ma almeno potete vedere se si è rassodata al centro.
E' una torta molto particolare, ma vi consiglio di provarla perchè è davvero ottima.








































Buon week end a tutti!!!
Un bacio
Sabina

venerdì 30 novembre 2012

"Sacher Torte"

Buon venerdì!!!!
Oggi sono rimasta senza colazione, perchè ieri sera ho carbonizzato il pane che avevo preparato, che peccato, ero così curiosa di assaggiarlo. Era un pane con farina integrale e fiocchi d'avena, ma meglio non pensarci più.
Me la sono presa con mio marito che non si è accorto di nulla, mentre io ero concentrata a curiosare in altri blog. Ha cotto ben un'ora in più del necessario.
Ultimamente mi piace impastare, i lievitati mi stanno dando soddisfazione. A dir la verità sto cercando di fare meno dolci e così mi sono buttata sul pane.
Sapete che questa sera incontrerò altre due foodblogger???? Vengono a Merano per un evento e ve ne parlerò soltanto se a loro farà piacere. Vi rendete conto??? C'è un evento a Merano di foddblogger e io non ne sapevo nulla. Sono sempre l'ultima a scoprire le cose, anche perchè non mi interessano e quindi non mi informo.

Oggi vi faccio vedere finalmente la Sacher che ho preparato per il compleanno di mia nipote.








































Sono molto soddisfatta di questa torta e credo, che per essere stata la prima volta, mi sia venuta molto bene. Vero????
Non ho fatto in tempo a fotografarla intera, un vero peccato. Mi sono divertita moltissimo a spalmare la glassa, credo sia stata la cosa che mi ha dato più soddisfazione, anche se si vede qualche buchetto qua e là.








































Ingredienti per uno stampo da 26 cm:

100 g di cioccolato fondente da copertura
200 g di burro
90 g di zucchero
70 g di marzapane
30 ml di rum
1 bustina di zucchero vanigliato
5 tuorli d'uovo
5 chiare d'uovo
1 pizzico di sale
100 g di zucchero
200 g di farina
1 bustina di lievito in polvere
40 g di cacao amaro in polvere

per la glassa:
100 g di burro fuso
120 g di cioccolato fondente fuso da copertura

per la rifinitura:
250 g di marmellata d'albicocche
2 cucchiai di rum
50 ml di sciroppo di zucchero (25 g di zucchero + 25 ml d'acqua)

per lo stampo:
burro
farina








































Tagliate il cioccolato a scagliette e scioglietelo in una ciotola a bagnomaria (fate attenzione che non entri acqua).
Mescolate energicamente il burro ammorbidito con 90 g di zucchero, il marzapane tagliato a dadini, il rum, lo zucchero vanigliato, i tuorli d'uovo, infine il cioccolato sciolto e raffreddato un po'.
Montate a neve le chiare d'uovo con i 100 g di zucchero, un pizzico di sale e incorporatele alla massa mescolando delicatamente dal basso verso l'alto.
In una scodella a parte, mescolate la farina con il lievito e il cacao e unite il tutto al resto.
Imburrate bene uno stampo rotondo del diametro di 26 cm circa, cospargetelo di farina, versate l'impasto e infornate nel forno preriscaldato a 170° per 45 minuti. Fate sempre la prova stecchino per garantirne la cottura.

Preparate la glassa con il burro fuso e il cioccolato sciolto a bagnomaria, mescolate bene e fate raffreddare in frigo.

A cottura ultimata, fate raffreddare bene la torta e dividetela orizzontalmente.
Preparate lo sciroppo di zucchero portando ad ebollizione l'acqua con lo zucchero e fate bollire un minuto.
Mescolate lo sciroppo di zucchero con il rum e bagnate bene la parte interna degli strati di torta.
Spalmate con abbondante marmellata di albicocche e ricomponete la torta.
Ricoprite con la glassa al cioccolato e conservate in un luogo fresco.











































Ho avuto un po' di problemini nel dividere orizzontalmente la torta e nel ricomporla.
Ho capito solo alla fine che dovevo prima far raffreddare la glassa per spalmarla meglio.
Sbagliando si impara, il risultato finale è quello che conta e non vedo l'ora arrivi un altro compleanno o ricorrenza per sbizzarrirmi e pastrocchiare ancora con glasse e creme varie.

Buon week end a tutti!!!
Sabina 

p.s.: ho messo qualche foto del Memories de Noel qui

venerdì 9 novembre 2012

Ciambella al cocco di Donna Hay

Buon venerdì a tutti!
Questa di oggi non è la torta che avevo intenzione di fare per mia nipote, anche se fa la sua "porca" figura.......... hahaha.... iniziamo bene con le parolacce oggi!
Le mie amiche blogger mi hanno dato tantissimi consigli sulle torte, sono espertissime. Mi sono resa conto di non aver mai fatto un pan di spagna o una ganache, la crema chantilly non so nemmeno cosa sia e l'idea di utilizzare un sac a poche l'ho accantonata molto tempo fa.
Ho iniziato a fare dolci da quando ho il blog, prima facevo solo torte di mele o strudel, anche se fino ad oggi mi sono limitata a fare dolci molto rustici e sopratutto facili.
Grazie alla mia amica Valentina ieri ho scoperto la mud cake e la crema diplomatica al cioccolato, lei è davvero brava con i dolci, dire brava è poco, il suo blog si chiama "La ricetta che Vale".
Oggi mi metto all'opera e la prossima settimana vi faccio sapere cosa ho combinato.
Devo ammettere che ho molta voglia di iniziare e mi sento bella carica e convinta.
Ora vi faccio vedere la torta di oggi.








































La ricetta è di Donna Hay, io ho aggiunto soltanto il cioccolato sopra per renderla ancora più golosa.








































Data la mia inesperienza ho comperato la copertura di cioccolato già pronta e l'ho fatta colare semplicemente come la vedete, trovo che sia molto carina anche così.








































Aveto già fatto questa ciambella, ma non ero riuscita a sformarla bene e così l'ho rifatta dopo un po' di tempo.
Grazie ai consigli della mia amica Mary, che l'ha preparata poco tempo fa, la ciambella è riuscita perfettamente.








































Ingredienti:
250 g di burro ammorbidito
275 g di zucchero
1 bustina di zucchero vanigliato
4 uova
300 g di farina
1 bustina di lievito per dolci
80 g di cocco disidratato
250 ml di latte

Nel mixer da cucina lavorate bene il burro con lo zucchero, lo zucchero vanigliato, aggiungete la farina, il lievito e il cocco. Unite gradualmente le uova e il latte e amalgamate bene il tutto.
Imburrate beno lo stampo da 2 litri e mezzo, infarinatelo e versate il composto.
Fate cuocere per un'ora nel forno preriscaldato a 160°, verificate la cottura con uno stecchino e fate raffreddare nello stampo. Appena la ciambella si è raffreddata sformatela.

Donna Hay ha ricoperto questa ciambella con una glassa di zucchero a velo, per me non ci sta bene perchè la torta è già molto dolce, io ho preferito una glassa al cioccolato fondente che si sposa perfettamente al cocco.








































Buon week end a tutti!
Sabina

giovedì 27 settembre 2012

Torta light al farro con pere

Buongiorno cari amici,
Oggi sono in fibrillazione, infatti mi sono svegliata alle 4.30, per fortuna sono riuscita a riaddormentarmi facendomi cullare dal rumore della pioggia, ma ahimè poco dopo è suonata la sveglia.  Ho mille pensieri per la testa e sono in fase di cambiamenti. Nessun cambiamento drastico, soltanto piccole cose che mi danno lo sprint giusto per affrontare la nuova stagione.
Sto rivoluzionando la casa, ma sopratutto sto facendo ordine dentro di me. Ho la macchina carica di sacchi da portare alla Caritas, sono felice perchè sono riuscita a liberermi di tanti oggetti che mi tenevano legata al passato che non mi davano pace. 
Vi avevo raccontato tempo fa dei mobili di mia mamma, se ne andranno anche quelli la prossima settimana, ho trovato un'ottima sistemazione. Ma non parlo solo di oggetti riguardanti mia mamma.
E' bella questa sensazione di pulizia, di spazio, mi sento come se stessi riprendendo il volo.
Molte di voi non mi capiranno perchè forse mi hanno appena conosciuta. Sto dando un taglio al passato che mi ha fatto tanto soffrire, ci sono voluti anni per arrivare a questo risultato, duro lavoro psicologico, ma ora sono fiera di me e posso gridarlo al mondo intero.
Ho passato un anno riempendo la casa, colpa anche del blog, accumulando tante cose era come se stessi riempendo quel vuoto che sentivo. In un certo senso è stato proprio così, ho riempito quel vuoto con degli oggetti e mi è servito tanto. Ora sono ritornata alle mie origini, sono molto essenziale in tutto, non amo il superfluo, minimale nell'arredamento, nel vestire, nel mio stile di vita, non amo nessun tipo di collezione (solo libri).
Chi mi segue da tanto tempo avrà notato questa mia trasformazione anche nel blog, ora è pulito ed essenziale.
Nella mia testa c'è spazio a sufficenza per ricordare ogni singola cosa, non mi servono gli oggetti a farmi rivivere certe emozioni.
Ora la giornata è appena iniziata e ho tantissime cose da sbrigare, un caffe, due chiacchere con voi e poi la ricetta del giorno.








































E' una torta veramente light, perfetta per la colazione o la merenda.
Se volete vedere qualche foto extra di questa merenda all'aperto cliccate qui.








































Ingredienti:
170 g di farina di farro
2 uova
80 g di zucchero di canna
1/2 bicchiere di olio di riso (60 ml circa)
2 pere mature e succose
3-4 cucchiai di latte
1 cucchiaino abbondante di lievito per dolci
1 cucchiaino di cannella








































Mettete nel mixer da cucina tutti gli ingredienti tranne la cannella e le pere e fate andare fino ad ottenere un impasto liscio e abbastanza cremoso, regolatevi voi con l'aggiunta del latte.
Imburrate la tortiera per bene e spolverizzate con la farina, versate l'impasto, aggiungete le pere sbucciate e tagliate a spicchi e cospargete con un mix di cannella e zucchero.
Infornate nel forno preriscaldato a 170° per 45 minuti circa. Fate sempre la prova stecchino per verificarne la cottura.








































Io e la mia Elsa auguriamo una buona giornata a tutti voi.
Un bacione
Sabina

giovedì 13 settembre 2012

Torta morbida con prugne e zenzero

Buon pomeriggio amici miei,
oggi è uno di quei giorni in cui ho mille cose per la testa. Lo scorso fine settimana avevo deciso che domani sarei andata al mare e ora sono molto indecisa sul da farsi. Il tempo sta migliorando, ma c'è un forte vento e la temperatura non è delle più calde, ad essere sincera la voglia di mare mi è un po' passata. Sono stata dal veterinario perchè Elsa non è in splendida forma, ma nulla di grave, dovrà iniziare una cura antibiotica per una lieve infezione. 
Il mio umore è decisamente crollato dopo aver letto il messaggio di Nicole, il suo dobermann se n'è andato dopo un periodo di malattia. Conosco Nicole da quando ho il blog, ci ha subito legato l'amore per gli animali. Poco tempo fa poi mi ha confessato che anche sua mamma mi segue per avere notizie di Elsa. Anche il loro "Gnazz" non era un giovanotto e faceva tanta tenerezza, negli ultimi mesi si è ammalto e io speravo sempre di avere buone notizie. Chi ha o chi ha avuto un animale capisce benissimo il rapporto che si instaura, si diventa un tutt'uno, l'uno non può più fare a meno dell'altro. E' un pezzo di vita che trascorriamo con i nostri tesori ed è la più bella e sincera amicizia che mai si possa avere. So benissimo che anche Elsa tra non molto mi lascerà e quindi sento tantissimo il dolore che in questo momento Nicole sta provando con la sua famiglia. Purtroppo non ci sono parole, il tempo porterà a galla solo i bei ricordi, le lunghe corse fatte assieme, i giochi, gli sguardi.........nessun altro cane potrà mai sostituirlo perchè lui era unico e speciale.

Qualche giorno fa vi avevo raccontato della torta di prugne che stavo preparando, eccola qua.












































Vi avevo detto che avevo dimenticato lo zucchero, ma che poi sono riuscita ad aggiungere in extremis.












































Chissà perchè a me vengono sempre meglio i dolci un po' inventati con quello che ho in casa, senza nemmeno misurare troppo gli ingredienti, anzichè quelli di ricette seguite alla lettera in cui non manca mai nulla. Capita anche a voi?????
Se ben vi ricordate le torte delle nonne fatte "ad occhio" erano sempre buonissime.
Avevo due zie, una faceva solo una semplicissima torta di mele, l'altra lavorava come pasticcera al Cafè Konig di Merano, indovinate chi faceva la torta di mele più buona??????








































Elsa aveva sentito bene, questa torta è meravigliosa, soffice e profumata. Lo zenzero si sposa perfettamente con le prugne.








































Dovete sapere che ho tagliato la torta per fare qualche scatto fotografico in giardino nell'erba.
I miei vicini hanno pensato bene che avessi tagliato la torta per loro e me ne hanno lasciata solo metà.
In poche parole ho tenuto un servizio fotografico con spettatori..........che imbarazzo!!!!








































Ingredienti:
150 g di farina
50 g di farina di mandorle
2 uova grandi
50 g di burro
70 g di zucchero
1 cucchiaino da te di zenzero in polvere
1/2 bustina di lievito per dolci
scorza di limone
1/2 bicchiere di latte o quanto basta
15 prugne piccole circa

Lavate e tagliate le prugne in quarti.
Mettete nel mixer la farina, il lievito, lo zucchero, la farina di mandorle, lo zenzero e il burro tagliato a pezzi, azionate al massimo fino ad ottenere un composto briccioloso, i pezzi di burro non si devono più vedere. Aggiungete le uova, la scorza di limone e poi il latte, dovete ottenere un composto molto morbido e liscio.
Imburrate e infarinate lo stampo a cerniera del diametro di 25-26 cm, versate l'impasto, adagiate le prugne facendone affondare qualcuna e cuocete in forno preriscaldato a 170° per 45 minuti.
Fate raffreddare e spolverate con zucchero a velo.

N.B.: ho messo solo 50 g di farina di mandorle perchè non ne avevo di più altrimenti avrei messo 100 g di farina bianca e 100 g di farina di mandorle.

Se vado al mare auguro a tutti voi uno splendido week end!
Baci
Sabina


venerdì 31 agosto 2012

Torta di prugne Ikea Family con pasta sfoglia già pronta

Buon pomeriggio cari amici,
a dir la verità è già sera e quasi non me ne sono accorta. Oggi ha piovuto tutto il giorno e ne ho approfittato per "spadellare". Avevo in frigo tante verdurine di stagione: peperoni, melanzane zucchine e dopo aver preparato un sugo di melanzane per condire la pasta ho preparato la peperonata.
Erano anni che non facevo la peperonata, è uno di quei piatti che non mi viene mai in mente di fare seppur sia stato un piatto sempre presente sulla tavola della mia famiglia. 
Ho preparato anche una crostata di prugne, non quella di oggi, e nonostante la pioggia costante ho fotografato tutto ugualmente. Pensavo che ora con l'arrivo dell''inverno dovrò organizzarmi meglio con il set fotografico, dovrò prendermi una lampada da professionista, quelle che diffondono bene la luce. Le ho pensate tutte, ho pensato perfino di cucinare adesso il più possibile per avere tante ricette disponibili da postare durante l'inverno. Ma verranno anche alle altre foodblogger questi pensieri maniacali????

Ora parliamo della torta di oggi e di un regalo carinissimo che ho ricevuto per posta da un'amica.
Ho trovato la ricetta di questa torta nel libro "Tessili che passione" prodotto da Ikea Family. E' un libro di fotografie, creatività, colori, pensieri e questa unica ricetta. Le foto sono veramente belle e non smetterei mai di sfogliarlo, ogni volta scopro sempre qualcosa di nuovo.









































Questa torta è semplicissima da fare ed è veramente ottima.
Proprio mentre preparavo la torta ho ricevuto per posta un pacchetto, Ely mi aveva già avvisato di questo regalo. Una vera coincidenza: la ricetta presa dal libro di tessili e questa tovaglietta, guantone, presine e grembiule ricamato a mano dalla nonna di Ely.















Complimenti davvero alla nonna dalle mani d'oro che ha ricamato il mio nome su guantone e  presina;  tazzine, pentoline e fiorellini sul grembiule. Ho ricevuto anche delle presine fatte a mano che vedrete prossimamente.









































Conosco da poco Ely, ma è nata da subito una bella amicizia, siamo davvero in sintonia.
E' entrata da poco a far parte del mondo dei foodblog, ma ha riscosso da subito un sucessone perchè è veramente speciale e dolcissima. Il suo blog è "Il rovo di bosco" e vi consiglio di andarlo a visitare perchè Ely è un vero talento per la scrittura oltre che per la cucina.









































Ingredienti per uno stampo rotondo da 25-30 cm:
10-15 prugne
1 confezione di pasta sfoglia già pronta
85 g di zucchero
2 uova
50 g di burro
50 ml di panna acida
100 g di farina di mandorle
1 pizzico di sale
1/2 bustina di zucchero vanigliato

Prima di tutto lavate, asciugate e tagliate le prugne a metà o in quarti (facoltativa la decorazione).
Preriscaldate il forno a 180°.
Unite il burro fuso raffreddato allo zucchero e mescolate con una frusta, aggiungete un uovo alla volta, poi la panna acida, la farina di mandorle, il sale e lo zucchero vanigliato.
Imburrate leggermente lo stampo oppure rivestitelo con carta forno, stendete la pasta sfoglia, bucherellate il fondo con la forchetta e versate il composto di mandorle e decorate con le prugne tagliate.
Fate cuocere per 30-45 minuti o finchè la torta non è dorata.









































Purtroppo io ho usato uno stampo più piccolo e più alto, le mie prugne sono sprofondate e l'nterno è rimasto troppo morbido, era ottima ugualmente, ma non fate il mio errore. Più grande sarà lo stampo più sottile sarà la torta, ne gioverà in cottura e in estetica.

Buon week end a tutti!!!
Qui piove, ma va bene così, ci lamentavamo per il caldo e ora eccoci accontentati ;)
Un bacione 
Sabina

domenica 17 giugno 2012

Torta alle pesche

Buona domenica cari amici!!!
Pensavate mi fossi dimenticata di voi?????
Effettivamente non sono stata molto presente ultimamente, i motivi sono più di uno: troppe cose da sbrigare, stanchezza, pigrizia, poca voglia di scrivere, di cucinare ecc....
Da domani mio marito è in ferie e quindi presto partiremo,  il tempo di sbrigare le ultime faccende, organizzarsi un attimo, scrivere i miei ultimi post con le ricette che ho già preparato.
Non vi lascerò del tutto, o almeno questa è la mia intenzione, vi terrò aggiornati nell'altro mio blog "margherite, farfalle e sogni".
Anche oggi sono abbastanza di fretta, tra poco andremo a fare una bella camminata in montagna, ma non potevo non augurarvi una buona domenica.
Questa mattina, come al solito, Elsa mi ha svegliata alle 5.30 e non riuscendo più a dormire ho preparato il pane fatto in casa per la colazione. Lunedì scorso all'Ikea ho comperato quella confezione in tetrapack contenente tutti gli ingredienti per il pane ai cereali. E' stato semplicissimo, ho aggiunto l'acqua, mescolato, versato nella forma da plum cake, fatto lievitare 45 minuti e cotto in forno per 60 minuti. Assolutamente da rifare.
Ora vado alla mia torta che invece è stata la colazione di domenica scorsa.











































Anche questa è una semplicissima ricetta di Donna Hay. I suoi dolci sono sempre molto burrosi come piacciono a me. Peccato non siano proprio l'ideale per la linea.




















Ingredienti:
175 g di burro morbido tagliato a pezzetti
165 g di zucchero semolato (io ho messo lo zucchero di canna)
2 cucchiai di scorza di limone grattugiata
3 uova
150 g di farina (io ho messo la farina di farro semintegrale)
1 cucchiaino di lievito
70 g di yogurt bianco
3 pesche affettate (io ho lasciato la buccia)
zucchero a velo per spolverare

Con il robot da cucina lavorate il burro, lo zucchero, la scorza di limone, poi aggiungete le uova, unite la farina, il lievito, lo yogurt e amalgamate bene il tutto.
Versate in uno stampo tondo di 25 cm foderato con carta forno. Sistemate sopra il composto le fette di pesca premendole leggermente.
Infornate per 1 ora nel forno preriscaldato a 160°. Verificate la cottura con uno stecchino.
Fate raffreddare la torta nello stampo per almeno 10 minuti poi sformatela e spolverate di zucchero a velo.
Per un dessert speciale servite le fette di torta con una pallina di gelato alla vaniglia o panna montata.




















E' già tardi, la montagna mi aspetta.
Buona domenica!!!!
Sabina

venerdì 13 aprile 2012

Torta di grano saraceno

Ciao amiche ed amici,
è da qualche giorno che manco, con molto dispiacere, troppi impegni e ogni tanto la connessione che faceva scherzetti mi hanno tenuta lontana dal blog.
La torta che vi posto oggi l'ho preparata la domenica mattina di Pasqua. Lo so.....non ha niente a che fare con Pasqua, ma quel rotolo che avevo preparato un po' di tempo fa con la panna, mi ha lasciato la voglia del sapore del grano saraceno con i mirtilli rossi, così sono andata a colpo sicuro e ho fatto la classica torta che già conoscevo.











































Ho voluto preparare questa torta anche perchè ho notato che quel rotolo ha attirato la vostra attenzione nel vero senso della parola. Non pensavo che una ricetta, per me mal riuscita, vi piacesse tanto.











































Questa è una ricetta altoatesina che a me piace moltissimo. Si assapora molto bene il grano saraceno che si sposa a meraviglia con le nocciole e la marmellata di mirtilli rossi.











































Dopo aver preparato questa torta, che secondo me è venuta "'na meraviglia", un bel servizio fotografico era d'obbligo.


































Normalmente a Pasqua non mi faccio mai mancare la colomba, ma questa torta me l'ha fatta dimenticare. Mi è venuta adesso una voglia sfrenata di colomba dopo aver visto tutte quelle preparate dalle amiche foodblogger, una meglio dell'altra.
Ormai avrete anche capito che vado sempre contro corrente (non ne vado sempre fiera).











































Ingredienti per uno stampo da 24-26 cm:
200 g di burro
100 g di zucchero
6 tuorli d'uovo
200 g di farina di grano saraceno
200 g di nocciole grattugiate
2 mele grattuggiate grossolanamente
1 bustina di lievito in polvere
1 presa di scorza di limone grattugiata
6 chiare d'uovo
100 g di zucchero
1 vasetto di confettura di mirtilli rossi










































In una ciotola capiente e con il robot da cucina mescolare energicamente il burro ammorbidito con 100 g di zucchero, introdurre i tuorli e poi la farina di grano saraceno, le nocciole grattuggiate, le mele grattugiate, il lievito in polvere e la scorza di limone.
Incorporare le chiare montate a neve con i rimanenti 100 g di zucchero.
Versare la massa in uno stampo apribile precedentemente imburrato e infarinato.
Cuocere in forno a 180° per 50 minuti. Per verificarne la cottura fare la prova stecchino.
Far raffreddare la torta, tagliarla a metà e farcirla con la marmellata di mirtilli rossi.
Cospargere con zucchero a velo.











































Sia io che mio marito ricordavamo questa torta come la facevano le nostre mamme, era sempre molto secca perchè le nostre mamme risparmiavano sul burro, sulle uova e omettevano le mele grattugiate.
Le mele grattuggiate in questa ricetta non si sentono e non si vedono, servono solo per rendere questa torta bella morbida e umida.











































Il tempo purtroppo non è dei migliori, ma auguro comunque un buon fine settimana a tutti.
Bacioni
Sabina & Elsa